14 August, 2026
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Martedì 14 luglio 2026, alle ore 20.00, nella Torre Cannai di Sant’Antioco proseguirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto per percussioni “Intrecci Musicali – Grandi interpreti in un viaggio musicale tra ritmi e nuove sonorità” tenuto dai maestri percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio che proporranno un dialogo sonoro che unisce linguaggi e sensibilità differenti.

Il duo si presenterà con un organico strumentale ampio e articolato, capace di restituire tutta la ricchezza timbrica del mondo delle percussioni: dalle tastiere a percussione ai set di multipercussioni, fino ai tamburi e alle membrane. Un vero e proprio laboratorio sonoro in movimento, in cui il gesto del percussionista diventa parte integrante dello spettacolo.

L’ingresso è libero e gratuito.

Giovedì 9 luglio 2026, alle ore 20.00, dalla spiaggia di Maladroxia partirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” grazie alla collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il Comune di Sant’Antioco.

Il primo evento prevede il concerto “Moderne Sonorità – Itinerari musicali popolari tra memoria e innovazione” che intreccia musica popolare e tradizione per rendere omaggio alla memoria storica e culturale dei popoli del Mediterraneo.

Un appuntamento che si propone di restituire voce e dignità artistica al patrimonio dei canti e delle musiche che hanno accompagnato per secoli la vita delle comunità mediterranee, dai canti popolari sardi alle ballate siciliane, dalle sonorità calabresi alle tarantelle campane. Un mosaico sonoro che racconta, attraverso melodie e lingue diverse, una storia condivisa di lavoro, fede, amore e resistenza culturale.

Protagonisti della serata saranno Manuela Ragusa (voce e strumenti tradizionali) e Mario Pierno (chitarra), un duo cameristico che interpreterà celebri melodie del repertorio tradizionale, popolare, moderno e contemporaneo, con particolare attenzione ai linguaggi musicali di Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania.

Le composizioni saranno proposte in forma colta e cameristica, attraverso una formula esecutiva capace di restituire un effetto timbrico d’insieme di particolare suggestione, dove la voce e la chitarra dialogano per dare nuova vita a canti che affondano le radici nella memoria popolare, senza tradirne l’anima originaria.

Il concerto si inserisce nel progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, volto alla valorizzazione e diffusione della musica dal vivo in Sardegna nel 2026, ed è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione e Spettacolo, con la compartecipazione finanziaria della Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu e del Comune di Sant’Antioco. La collaborazione artistica è a cura di Salvatore Svezia e le fasi di produzione sono curate da Maria Elena Garau.

L’ingresso è libero e gratuito.

Un’occasione unica per riscoprire la storia di alcuni popoli del Mediterraneo attraverso linguaggi artistici che si intrecciano, si completano e si fanno portavoce di un’identità che continua a rinnovarsi.

I prossimi appuntamento sono previsti il 14 luglio alla Torre Cannai con il concerto “Intrecci Musicali”. tenuto dai percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio, ed il 4 agosto nella Spiaggia di Cala Sapone con il Concerto “Moderne Sonorità” tenuto da Federica Urracci alla voce e Alessio Sanna al pianoforte.

 

L’Associazione Gruppo Folk Maria Munserrada, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Autonoma della Sardegna, la collaborazione della Parrocchia di
S.M. di Monserrat e il patrocinio del comune di Tratalias, presenta “Abettendì su Messia”, un progetto culturale e musicale articolato in due manifestazioni pensate per
accompagnare la comunità nel cammino verso il Natale.
Si parte il 13 dicembre alle ore 20.00 nella Chiesa di Santa Maria di Monserrato, Tratalias, con il concerto “Sacred Sound” – Karrk’y Ensemble.
Un viaggio sonoro suggestivo e meditativo con il Karrk’y Ensemble, formato da cinque docenti del Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari:
– Mario Frezzato – oboe/corno inglese
– Enrico Silvestri – clarinetto/clarinetto basso
– Gabriele Marangoni – fisarmonica/harmonium
– Francesca Cavallo – arpa
– Francesco Ciminiello – vibrafono/percussioni
In programma musiche di Georges Ivanovič Gurdjieff e Thomas De Hartmann, per un affascinante percorso tra canti etnici, danze dervisci e inni sacri: un incontro musicale tra Oriente e Occidente, dove il Suono diventa ponte spirituale e strumento di meditazione.
Si proseguirà con l’ultimo appuntamento il 20 dicembre, alle ore 19.00, sempre nella Chiesa di Santa Maria di Monserrato, Tratalias con il concerto corale comunitario.
Una serata dedicata alla coralità e alle tradizioni musicali del territorio, con la partecipazione di:
– Coro bambini della Parrocchia Santa Maria di Monserrato
– Coro “I Cantori de la Val di Fumane”
– Corale di Senis
– Coro Gruppo Folk Maria Munserrada di Tratalias
– Le launeddas del maestro Stefano Castello
Un momento di condivisione, musica e identità, in un clima di attesa e festa.
L’Ingresso è libero ad entrambe le manifestazioni.

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Questa sera, alle 21.00, il IX Festival pianistico del Conservatorio propone un concerto dedicato a Roberto Pellegrini, docente di Percussioni al “Da Palestrina” e musicista di grande sensibilità, scomparso nel 2014.

Nell’Auditorium dell’istituzione musicale cagliaritana, in piazza Porrino, i “Percussionisti del Conservatorio“, ensemble formato da Gianluca Cossu, Silvia Cossu, Daniele Landis, Marta Dessì, Gianluca Marroccu, Paolo Susnik, Cinzia Curridori, Noemi Steri, Davide Collu, Enrico Locci, Andrea Peddis, Mattia Fozzi, Roberto Migoni e Francesco Ciminiello, e il “Massimo Ferra Trio” formato da Massimo Ferra alla chitarra, Massimo Tore al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria.  Il programma della serata sarà incentrato su dove “Workers Union” di Louis Andriessen.

Ideato dal pianista e docente del “Da Palestrina” Stefano Figliola, il Festival quest’anno è dedicato agli 80 anni dell’istituzione musicale, con diversi omaggi alle tante figure di direttori e docenti che ne hanno segnato la storia.

Il costo del biglietto è di 5 euro.

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Dopo il concerto del 6 maggio, dedicato alla figura di Renato Fasano, gli appuntamenti concertistici del IX Festival pianistico del Conservatorio che quest’anno ha per sottotitolo “…80 ma non li dimostra…”, proseguono lunedì 13 maggio. Alle 20,30, ancora una volta nell’auditorium del “Da Palestrina”, è in programma un omaggio a un’altra figura di spicco nella storia dell’istituzione musicale: Oscar Crepas. Per l’occasione si esibirà il Quartetto Andala (formato dai violinisti Giorgio Oppo e Corrado Masoni, dal violista Luigi Moccia, dal violoncellista Andrea Pettinau) che proporrà i Quartetti n. 8 op. 110 di Dmitri Shostakovich e in fa maggiore di Maurice Ravel.

Si prosegue lunedì 20 maggio, sempre alle 20,30, con una serata dedicata al maestro Ennio Porrino, incentrata su alcune delle sue più interessanti composizioni cameristiche. Protagonisti saranno i pianisti c, il soprano Paola Spissu, l’organista Benedetta Porcedda il violinista Marco Ligas e il violoncellista Oscar Piastrelloni.

Lunedì 27 maggio, alle 18.00, secondo appuntamento con “Invito al Concerto”, curato dal presidente del Conservatorio Gianluca Floris: saranno ricordate le figure artistiche dei Maestri Arrigo Pola, Roberto Pellegrini e Nino Bonavolontà. Lo stesso giorno, ma alle 20,30 l’Auditorium ospiterà “Gran Galà” lirico in memoria di Arrigo Pola. Protagonisti saranno i soprani Ilaria Vanacore, Maria Grazia Piccardi e Vittoria Lai, i mezzosoprani Laura Spano e Lara Rotili, i tenori Francesco Scalas, Michelangelo Romero, Marco Puggioni e Mauro Secci, il baritono Gabriele Barria ed il basso Francesco Leone accompagnati al pianoforte da Riccardo Leone.

Il concerto di lunedì 3 giugno sarà dedicato al ricordo di Roberto Pellegrini, docente di Percussioni al “Da Palestrina” e musicista di grande sensibilità, scomparso nel 2014. Sul palcoscenico dell’auditorium si esibiranno in “Workers Union” di Louis Andriessen i “Percussionisti del Conservatorio”, ensemble formato da Gianluca Cossu, Silvia Cossu, Daniele Landis, Marta Dessì, Gianluca Marroccu, Paolo Susnik, Cinzia Curridori, Noemi Steri, Davide Collu, Enrico Locci, Andrea Peddis, Mattia Fozzi Roberto Migoni e Francesco Ciminiello, ed il “Massimo Ferra Trio” formato da Massimo Ferra alla chitarra, Massimo Tore al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria.

Sarà dedicato al Maestro Nino Bonavolontà l’ultimo concerto della programmazione primaverile del Festival, il 6 giugno: alle 18.00, si esibiranno le compagini orchestrali e corali del “Pierluigi da Palestrina” guidate da Alberto Pollesel e Pompeo Vernile in un programma interamente beethoveniano.

Il festival tornerà in autunno e proporrà oltre ad una conferenza e due incontri di “Invito al concerto” altre sei serate musicali nel corso delle quali verranno ricordate le personalità artistiche di altri due grandi direttori del “Pierluigi da Palestrina”: i Tito Aprea e Franco Margola. Saranno ricordate anche alcune grandi figure di docenti come la pianista Anna Paolone Zedda, il musicologo Ernesto Paolone, la pianista Arlette Giangrandi Eggmann, il violinista Renato Giangrandi, la pianista Angela Pintor Artizzu, il violoncellista Salvatore Pintor ed il compositore Franco Oppo.

Ideato dal pianista e docente del “Da Palestrina” Stefano Figliola, il Festival quest’anno è dedicato agli 80 anni dell’istituzione musicale. «Per questa IX edizione – sottolinea Stefano Figliola – il Festival ha dovuto necessariamente cambiare pelle per trasformarsi in un vero e proprio grande festival musicale, e questo per consentire di poter adeguatamente ricordare alcune tra quelle personalità artistiche che a vario titolo ne hanno segnato la storia in questi 80 anni».

Per tutti i Concerti del Festival è previsto un biglietto d’ingresso di 5 euro. Prevendita un’ora prima del Concerto