18 April, 2021
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Il Consiglio regionale ha iniziato stamane l’esame del disegno di legge sulla quarta variazione di bilancio.

La seduta è stata aperta dal presidente Michele Pais. Dopo le formalità di rito, sull’ordine dei lavori, il capogruppo dei Progressisti Massimo Zedda ha chiesto di poter ricordare brevemente la figura del presidente regionale del Coni Gianfranco Fara, recentemente scomparso: la richiesta è stata accolta.

Successivamente, il presidente ha dato la parola al consigliere dei Progressisti Laura Caddeo, a nome di tutte le componenti del Consiglio, che ha pronunciato un breve intervento in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Le altre consigliere hanno letto alcuni brani ricavati da drammatici episodi di vita vissuta, scritti da donne vittime di violenza. Le testimonianze sono state lette da Maria Laura Orrù (Progressisti), Desirè Alma Manca (M5S), Annalisa Mele e Sara Canu (Lega), Elena Fancello (Misto), Carla Cuccu (M5S) e Alessandra Zedda (Forza Italia).

Il presidente ha ringraziato le consigliere per il loro prezioso contributo.

Il Consiglio ha poi iniziato l’esame dell’ordine del giorno con la discussione del disegno di legge n. 74 (Variazione di bilancio).

Il relatore di maggioranza Valerio De Giorgi, illustrando il provvedimento, ha ricordato i passaggi istituzionali della legge, sottolineando che si sono svolti con attenzione e celerità. L’accordo fra le diverse forze politiche, ha aggiunto, ha portato allo stralcio di alcune norme ed al ritiro degli emendamenti. Nel testo, ha proseguito, viene recepito il recente accordo Stato-Regione e si interviene con una serie di altre norme in diversi settori: Enti locali, famiglie (per conciliare i tempi vita-lavoro), sanità (per introdurre la robotica fra le tecniche innovative di chirurgia), infrastrutture (per il ripristino di quelle danneggiate da calamità naturali), agricoltura (sostegno alle piccole e medie imprese per l’individuazione di nuovi mercati), Piano Lavoras. Si tratta, ha precisato il relatore, di risorse limitate che vanno spese in tempi stretti ma si inseriscono in una strategia più ampia che caratterizzerà la prossima legge finanziaria. Valerio De Giorgi, infine, ha auspicato la sollecita approvazione della legge.

Per il relatore di minoranza on. Alessandro Solinas (M5S) «i maggiori contrasti si sono accesi su alcune norme considerate da noi intruse come quelle che riguardano i contributi che devono essere percepite dagli agricoltori, la cessione delle quote di Abbanoa ai Comuni e i piani di utilizzo del litorale. Su questi e altri temi è necessario a nostro giudizio un approfondimento al di fuori di questa manovra finanziaria».

L’on. Solinas ha proseguito: “Andremo in esercizio provvisorio ed è ora importante che si arrivi alla manovra, quella vera. Però riconosco che si sono comunque create le condizioni perché questo testo potesse andare in Aula ed essere approvato oggi stesso, con la collaborazione fattiva di tutti ma soprattutto dell’opposizione e dell’assessore Fasolino, che è stato capace di mediazione importante. Ne approfitto per sollecitare il presidente del Consiglio perché si costituisca al più presto la commissione speciale sull’amianto”.

Ha preso poi la parola l’on. Franco Mula, capogruppo del Psd’az, che ha espresso «solidarietà al collega Salvatore Corrias, sindaco di Baunei e collega, vittima di atti vili nei giorni scorsi. Siamo davvero a disposizione della comunità di Baunei, se dovesse servire». 

L’on. Roberto Li Gioi (Cinque stelle) ha esordito affermando che «votare oggi questa variazione di bilancio significa certificare l’incapacità di questa giunta e di questa maggioranza, vittima e carnefice di se stessa e capace soltanto di produrre spot sui social. Dov’è finito quel filo di orbace con il quale il presidente Christian Solinas intendeva tessere il futuro della Sardegna? Voteremo oggi una variazione di bilancio che è un cimitero di regalie, salvo rare eccezioni. Non siete capaci di andare oltre i muri del cortiletto, di uscire dalla distribuzione di pani e pesci per rispondere alle richieste della campagna elettorale. I sardi stanno iniziando a giudicarsi: sappia telo e cambiate la rotta, da legislatori e non da dispensatori di merende».

Ancora dai banchi di Cinque stelle l’on. Michele Ciusa ha aggiunto: «Questa manovra ci ha lasciati da subito molto perplessi, perché in questi giorni attendevamo una legge finanziaria, una manovra vera nel segno del cambiamento che avete promesso. Invece siete inconcludenti e ci limiteremo a una variazione di bilancio che non guarda i macrotemi della Sardegna ma è una spartizione di torta. La Sardegna e i sardi in tutto questo non ci sono: si sappia che parti di questo testo sono irricevibili perché contengono nomine e altri atti che per nulla riguardano la manovra finanziaria. Dovete ringraziarci per avere fermato queste norme intruse da ripercussioni di vario genere».

Il Pd è intervenuto innanzi tutto con il vicepresidente della commissione Bilancio, on. Cesare Moriconi, che ha detto: «Mi chiedo se questa variazione di bilancio risponda alle esigenze dei sindaci, delle comunità, del mondo produttivo. Me lo chiedo perché sono loro che se lo chiedono. Non sfugge il fatto che questa non è la manovra finanziaria vera e propria e non nego che chi vince abbia il diritto di decidere. Così come nostro, dell’opposizione, è il diritto di dire no se non è convinta. Questa è la democrazia e questo ci ha portato a presentare oltre 1500 emendamenti. La mediazione che ne è scaturita non ci lascia capire se ci sia chi vince di più o chi perde di più: so che c’è stata una mediazione e ne benefica la Sardegna. Oggi abbiamo una variazione di bilancio meno peggio di quella che entrò in commissione. Ciò nonostante non la voteremo: non pregiudizialmente ma perché avremmo preferito che le norme sugli enti locali avessero visto il coinvolgimento degli enti locali, cioè dei sindaci. Avrei preferito il dialogo con la conferenza episcopale sul tema dei beni della Chiesa. Si tratta di ottanta milioni di euro,  non di un centesimo. Mi auguro davvero che non si tratti di una anticipazione della legge finanziaria perché in questa manovra non si proietta di certo la visione della Sardegna con la quale avete convinto i sardi a darvi il governo».

Per il gruppo Leu l’on. Eugenio Lai ha detto di «condividere in pieno l’intervento dell’onorevole Moriconi. Non se ne abbia a male l’on. Giuseppe Fasolino, che nella passata legislatura dai banchi dell’opposizione avrebbe certamente contestato una variazione di bilancio come questa. La maggioranza ha stravinto e l’attesa dei sardi è tanta: non risponde a quanto è scritto in questo assestamento di bilancio. Noi in questo periodo, nella scorsa legislatura, ci trovavamo a discutere la manovra di bilancio: non una variazione come questa, che mette pezze alle carenze dell’azione di alcuni assessori evidenziate in questi mesi. Facciamo un sondaggio oggi: chiediamo ai sardi quanti di loro sono soddisfatti di questa manovra economica. Gli esiti li conosciamo già, come sappiamo che tra i più bassi in Italia è il gradimento del governatore Solinas. E’ il vostro metodo che non va bene, perché le manovre hanno bisogno del coinvolgimento di tutte le parti interessate: riflettete su questo». Il leader di Leu ha annunciato il voto contrario e così anche il collega Massimo Zedda, che ha parlato a nome del gruppo dei Progressisti: «A distanza di nove mesi dall’insediamento della presidenza della Regione ci ritroviamo a dare un primo giudizio su questo governo e il sondaggio sul tasso di gradimento dei presidenti della Regione pubblicato oggi è impietoso. In nove mesi il presidente Solinas ha raggiunto appena 20 punti contro i 66 del governatore del Veneto, Luca Zaia. In qualche modo è un record questo essere riuscito a bruciare in brevissimo il patrimonio di fiducia dei sardi verso il governo Solinas. Come se non bastasse avete provato a inserire norme intruse dentro questa variazione di bilancio, norme che non riguardano la spesa ma ben altro». Per l’ex candidato alla presidenza della Regione “il testo che avete elaborato aveva tutta l’aria di essere stato confezionato dal presidente della Giunta. E non va bene questa produzione di provvedimenti a comando, a richiesta del singolo: sarà un danno per il presidente della Regione, prima di tutto”.

Rivolto all’on. Eugenio Lai, l’assessore Giuseppe Fasolino ha replicato con una battuta: «Ho parlato al Fasolino di cinque anni fa e mi ha detto che sarebbe stato felice di questa manovra. Scherzo. Ma è evidente che per quanto niente sia mai perfetto oggi noi portiamo un risultato alla Sardegna, mettendo in moto per la spesa 80 milioni idi euro. Si potevano spendere meglio e con un metodo diverso? Certo. Tutto è possibile ma si tratta di una variazione, che impiega l’uno per cento delle risorse del bilanci regionale. Come si poteva avere la presunzione di incidere davvero con l’uno per cento delle risorse? In ogni caso alcuni interventi che sono in questa legge sono davvero interessanti e importanti, per le famiglie – e mi riferisco ai bonus per gli asili – e per le imprese. Sappiamo che non stiamo risolvendo tutti i problemi ma i mini bond sul sughero e sui lapidei, ad esempio, servono a tenere in piedi le aziende di questo settore. E così per il contributo che stiamo dando ai tassisti per cambiare le auto e ammodernarle. Sono tutte cose concrete, finalizzate a sostenere le economie di certi settori». L’assessore del Bilancio ha ricordato che «sono previsti contributi a favore dei Comuni colpiti dagli incendi boschi della scorsa estate e se anche non stravolgeremo l’economia della nostra isola abbiamo fatto cose serie. Anche noi avremmo voluto portare la manovra finanziaria entro il 31 dicembre ma l’accordo storico con lo Stato, siglato di recente, ci ha portato a dover lavorare per settimane soltanto su quello. La Finanziaria della Regione potrà essere portata in Consiglio soltanto dopo la Finanziaria dello Stato, perché nel bilanci dello Stato devono risultare le risorse aggiuntive dell’Intesa, che dovranno essere trasferite a noi».

Al termine il presidente Michele Pais ha sospeso i lavori per pochi minuti su richiesta del capogruppo del Psd’Az, on. Franco Mula.

Alla ripresa dei lavori il consigliere Michele Cossa (Riformatori), dopo aver ringraziato l’assessore Fasolino per l’equilibrio e la pazienza dimostrati, ha annunciato il suo voto favorevole sul passaggio gli articoli: «Questo assestamento di bilancio non è l’optimum ma è importante farlo in tempo utile per consentire alle Regione di utilizzare le risorse entro dicembre. Auspico che vengano spese in tempi rapidi».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Mura, in apertura del suo intervento ha espresso solidarietà al collega Salvatore Corrias (Pd), sindaco di Baunei, per le pesanti  minacce ricevute nei giorni scorsi e vicinanza alle consigliere regionali e a tutte le donne in occasione della giornata contro la violenza di genere. Sull’assestamento di bilancio Francesco Mura ha invitato a «non fare drammi per alcuni interventi puntuali. Accade quando occorre spendere in fretta. Adesso si lavori per il raggiungimento di obiettivi generali».

Anche il presidente Pais si è unito agli attesati di solidarietà nei confronti del consigliere Corrias: «I delinquenti comuni vanno sempre condannati. Sono persone reiette che vanno emarginate con tutta la nostra forza e determinazione».

Il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau, ha annunciato il voto di astensione sul passaggio agli articoli. Posizione condivisa anche dai capigruppo di Leu, Daniele Cocco e dei Progressisti, Francesco Agus. Quest’ultimo ha espresso solidarietà al collega Salvatore Corrias e a tutti gli operatori che lavorano per l’eradicazione della peste suina africana. «Occorre prendere posizione affinché il loro lavoro arrivi presto a conclusione – ha detto Francesco Agus – così si rafforza anche l’azione dei sindaci che si fanno carico di pesanti responsabilità agendo con coraggio in situazioni difficili».

Solidarietà a Salvatore Corrias e vicinanza a tutte le donne vittime di violenza anche dal capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu che, dopo aver annunciato il voto favorevole sul passaggio agli articoli, ha rivolto un grazie all’assessore Giuseppe Fasolino per “la disponibilità e la competenza”.

Il presidente Pais, ha quindi messo in votazione il passaggio agli articoli che è stato approvato con 32 voti favorevoli e 21 astenuti.

Subito dopo, il presidente del Consiglio ha dichiarato chiusa la seduta antimeridiana e convocato per le 13.45 la Commissione Bilancio. I lavori dell’Aula riprenderanno nel pomeriggio alle 15.00.

 

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E’ morto oggi, all’età di 82 anni, il presidente del CONI Gianfranco Fara. Per tutto il mondo dello Sport è una perdita gravissima che lascia parole ma, soprattutto, lascia senza una guida sicura come solo lui sapeva fare, il CONI regionale. Lo ha sottolineato l’assessore regionale dello Sport, Andrea Biancareddu, commentando la scomparsa del presidente Gianfranco Fara.

«Con lui – ha aggiunto Andrea Biancareddu – avevamo appena portato a termine la settima Conferenza regionale dello Sport dove avevamo messo in evidenza tutta una serie di progetti e di iniziative per il rilancio della pratica sportiva e delle discipline sportive meno conosciute. E’ sempre stato un uomo simbolo dello sport in Sardegna, un grande esempio, un caro amico. Insieme a lui abbiamo realizzato numerosi progetti. E tanti altri messi in cantiere. Le varie attività realizzate congiuntamente, anche nell’ultima Conferenza regionale dello Sport, hanno evidenziato quanto fosse sempre forte la sua voglia di sostenere le nuove generazioni. Coccolava in egual misura sia gli atleti che le Federazioni. Si è sempre dedicato alla valorizzazione dello sport con tanta passione, energia e professionalità. Il mondo dello sport isolano – ha concluso Andrea Biancareddu – gli è riconoscente per tutto quello fatto e per i successi raggiunti.»

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La Sala Anfiteatro dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna ha ospitato oggi la conferenza stampa di presentazione della partita Italia-Repubblica Ceca che giovedì sera si giocherà a Cagliari (ore 20.30, diretta Sky Sport HD). I biglietti per assistere alla partita sono disponibili su www.boxofficesardegna.it.

Il primo a prendere la parola è stato Bruno Perra, Presidente del Comitato Regionale Sardegna. «Ringrazio tutte le istituzioni che ci hanno permesso di ospitare una partita così importante e ringrazio il presidente Petrucci per aver scelto Cagliari ancora una volta. Abbiamo organizzato una serie di eventi collaterali a margine della partita. Giovedì al PalaPirastu sarà inaugurato il nuovo tabellone elettronico, lunedì sera abbiamo organizzato un Clinic tenuto da Andrea Capobianco e Matteo Panichi, alla presenza di 200 tra allenatori e tecnici. Per noi questi giorni rappresentano un momento importante di confronto con l’Italia e con l’Europa».

A fare gli onori di casa è stato l’assessore dello Sport della Regione Sardegna Andrea Biancareddu. «Ho un passato da giocatore di Prima Categoria a Tempio Pausania, con la mia squadra non vincevo quasi mai ma ho imparato tantissime cose. Il basket, come ogni altro sport, rappresenta un momento di inclusione straordinario. La presenza della Nazionale Femminile in Sardegna mi rende felice, sono in carica da soli sei mesi e ho già ottenuto un regalo fantastico. Per questo ringrazio tutti: CONI, FederBasket e Comitato Regionale.»

Il presidente del Consiglio comunale del cmune di Cagliari Edoardo Tocco si è rivolto alle Azzurre, presenti in blocco alla conferenza stampa. «So che vi attende un compito difficile ma noi vi sosterremo. Per tanti anni sono stato un dirigente del Cus Cagliari, la pallacanestro è uno sport che conosco e amo. Speriamo che questa sia l’occasione per far partire il progetto legato al nuovo palasport da costruire nella nostra città».

E’ stata poi la volta del presidente CONI Regionale Sardegna Gianfranco Fara. «Seguo le Azzurre regolarmente in televisione, è un piacere e un onore ospitarle a Cagliari e mi auguro che presto si possa tornare ai fasti della squadra di Mabel Bocchi.»

Coach Andrea Capobianco ha voluto sottolineare l’attaccamento alla Maglia Azzurra delle sue giocatrici. «Le ho allenate, le ho viste in televisione e le ho ritrovate come le ricordavo. Un gruppo che ha tanta voglia di vincere con la Nazionale. I giorni per preparare la partita sono pochissimi, la Repubblica Ceca è un avversario ostico ma vi posso fare una promessa. Queste ragazze daranno tutto in campo, giocheranno con la testa e col cuore e sapranno coinvolgere il pubblico di Cagliari, da cui ci aspettiamo un grande sostegno.»

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato “Insegnare la Pallacanestro a Scuola”, il manuale EasyBasket per la Primaria di primo e secondo grado firmato dallo Staff Tecnico Minibasket FIP e in particolare da Maurizio Cremonini. «Se dovessi iniziare con i ringraziamenti non finirei mai, perché il MiniBasket ha bisogno di attenzioni e di occasioni come questa. Quando sfoglierete il libro vi chiedo di guardare gli occhi felici dei bambini. Non li conoscevamo, non avevano mai giocato a basket e questa per noi è stata una gioia doppia. La scuola media e secondaria può essere un bacino straordinario per noi, ci sono tantissime ragazze che arrivate alla scuola secondaria smettono di fare qualsiasi tipo di attività fisica. Noi siamo partiti dal gioco, convinti che l’approccio ludico fosse quello vincente. Speriamo di portare qualche altro bambino e qualche altra bambina al nostro sport, quest’anno abbiamo lanciato l’hashtag #minibasketforlife perché vorremmo che si iniziasse a giocare a pallacanestro da bambini e poi non si smettesse più.»

Ha chiuso la conferenza stampa il presidente FIP Giovanni Petrucci. «Siamo grati al presidente Perra per la sua ospitalità, recentemente siamo venuti a Cagliari anche con la Nazionale Maschile. Giovedì ci attende una partita difficile ma io sono fiducioso sulle qualità di questa squadra che negli ultimi sei anni è arrivata sempre a un passo da raggiungere l’obiettivo. Sono convinto che a breve faremo anche quel passo, nello staff abbiamo inserito Raffaella Masciadri nel ruolo di Team Director e Kathrin Ress come assistente allenatore. Addizioni importanti, giocatrici che alla causa Azzurra hanno dato tantissimo. In panchina è tornato Andrea Capobianco, grande allenatore e grandissimo uomo. A chi mi dice che fa troppe cose rispondo che se sei bravo puoi fare tutto.»

Le Azzurre

Olbis Andrè Futo (’98, 1.86, Centro, Famila Schio)

Martina Bestagno (’90, 1.89, Centro, Umana Reyer Venezia)

Debora Carangelo (’92, 1.69, Playmaker, Umana Reyer Venezia)

Sabrina Cinili (’89, 1.91, Ala, Famila Schio)

Martina Crippa (’89, 1.78, Guardia, Famila Schio)

Valeria De Pretto (’91, 1.85, Ala, Umana Reyer Venezia)

Francesca Dotto (’93, 1.70, Playmaker, Famila Schio)

Elisa Ercoli (’95, 1.90, Centro, Geas Sesto San Giovanni)

Gaia Gorini (’92, 1.81, Playmaker, Umana Reyer Venezia)

Jasmine Keys (’97, 1.90, Ala, Famila Schio)

Sara Madera (’00’, 1.86, Ala/Centro, Le Mura Lucca)

Samantha Marie Ostarello (’91, 1.88, Ala, San Martino di Lupari)

Elisa Penna (’95, 1.91, Ala, Umana Reyer Venezia)

Nicole Romeo (’89, 1.66, Playmaker, Virtus Eirene Ragusa)

Giorgia Sottana (’88, 1.75, Guardia, Flammes Carolo Basket, Francia)

Cecilia Zandalasini (’96, 1.85, Ala, Fenerbahce, Turchia)

Lo staff

Presidente federale: Giovanni Petrucci

Segretario generale: Maurizio Bertea

Capo delegazione: Gaetano Laguardia

Allenatore: Andrea Capobianco

Assistenti allenatori: Massimo Romano, Kathrin Ress

Preparatore Fisico: Matteo Panichi

Medico: Piergiuseppe Tettamanti

Fisioterapista: Davide Pacor

Osteopata: Giampaolo Cau

Team Director: Raffaella Masciadri

Addetto Stampa: Giancarlo Migliola

Addetto ai Materiali: Francesco Forestan

Team Manager: Marco Gatta

Videomaker: Marco Cremonini

Il Programma

10 novembre

Ore 23.00 inizio raduno presso T-Hotel (Via dei Giudicati 66, Cagliari)

11 novembre

Ore 9.30-11.00 allenamento

Ore 20.00-22.30 allenamento

12 novembre

Ore 9.00-11.00 allenamento

Ore 18.00-20.30 allenamento

13 novembre

Ore 9.30-12.30 allenamento

14 novembre

Ore 11.00-12.30 allenamento

Ore 20.30 Italia-Repubblica Ceca

15 novembre

Ore 10.05 trasferimento a Roma c/o Hotel Regent (Via Filippo Civinini 46)

Ore 18.00-20.30 allenamento c/o CPO Acqua Acetosa

16 novembre

Ore 8.45 trasferimento in Aeroporto e volo per Copenaghen

Ore 17.30-19.30 allenamento c/o Gentofte Sportspark (Gentofte)

17 novembre

Ore 10.00-11.00 allenamento

Ore 15.30 Danimarca-Italia

18 novembre

Ore 10.00 Volo Copenaghen-Roma

Ore 12.30 fine raduno

EuroBasket Women 2019 Qualifiers, la formula

Le 33 squadre sono state divise in 9 gironi, sei da quattro squadre e tre da tre. Accedono all’Europeo 14 Nazionali: le prime di ogni gruppo e le cinque migliori seconde. Per il calcolo delle migliori seconde verranno esclusi i risultati ottenuti nel girone contro le squadre quarte classificate.

Il calendario

14 novembre 2019

Italia-Repubblica Ceca; Romania-Danimarca

17 novembre 2019

Danimarca-Italia; Repubblica Ceca-Romania

12 novembre 2020

Romania-Italia; Repubblica Ceca-Danimarca

15 novembre 2020

Repubblica Ceca-Italia; Danimarca-Romania

4 febbraio 2021

Italia-Danimarca; Romania-Repubblica Ceca

7 febbraio 2021

Italia-Romania; Danimarca-Repubblica Ceca

Tutti i Gironi

Girone A: Islanda, Slovenia, Grecia, Bulgaria

Girone B: Israele, Svezia, Montenegro

Girone C: Russia, Svizzera, Bosnia Erzegovina, Estonia

Girone D: ITALIA, Romania, Repubblica Ceca, Danimarca

Girone E: Serbia, Lituania, Turchia, Albania

Girone F: Polonia, Gran Bretagna, Bielorussia

Girone G: Belgio, Portogallo, Ucraina, Finlandia

Girone H: Paesi Bassi, Ungheria, Slovacchia

Girone I: Germania, Lettonia, Croazia, Macedonia del Nord.

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Martedì 12 novembre, alle ore 11.00, nella “Sala Anfiteatro” in via Roma, 253 a Cagliari, si terrà la conferenza stampa di presentazione della “7ª Conferenza regionale dello Sport”, in programma venerdì 15 novembre a Tempio Pausania (Teatro del Carmine). Interverrà l’assessore regionale dello Sport, Andrea Biancareddu, il presidente regionale del Coni, Gianfranco Fara, ed il presidente del Cip Sardegna (Comitato Paralimpico), Cristina Sanna.

A seguire, l’assessore Andrea Biancareddu, con il presidente della Fip, Gianni Petrucci e la Nazionale femminile di basket al completo, presenterà la gara tra le Azzurre e la Repubblica Ceca, incontro valevole per le qualificazioni al Fiba Women’s Eurobasket 2021.

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E’ positivo il bilancio della prima giornata del “Carbonia Summer Sport Contest”, un evento inedito per la città di Carbonia, che ha preso il via ieri sera in piazza Roma.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato Provinciale MSP con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, ha visto una nutrita partecipazione di atleti di varie discipline, che hanno trasformato la piazza principale della nostra città in un vero e proprio campo sportivo.

Una festa dello sport all’insegna del calcio, delle arti marziali, del pattinaggio e della danza. Il tutto condito da animazione e buona musica. Il modo migliore per continuare la stagione estiva praticando sport sotto le stelle.

La serata è stata aperta dagli interventi delle autorità istituzionali: il sindaco Paola Massidda, l’assessore dello Sport Valerio Piria, il presidente del Consiglio comunale Daniela Marras, il presidente del CONI Sardegna Gianfranco Fara, il presidente dell’MSP Sardegna Alberto Borsetti, il presidente del Comitato Provinciale MSP Carbonia-Iglesias Luciano Zara.

Il contest è proseguito fino a tarda notte. Le esibizioni riprenderanno giovedì 12 settembre e sabato 14 settembre sempre in piazza Roma, in occasione della seconda e terza giornata del “Carbonia Summer Sport Contest”.

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Sull’ultima tappa del Giro delle Miniere c’è la firma di Michele Pittacolo. Il campione del mondo paralimpico su strada 2018 ha trionfato sul traguardo di Pabillonis, conquistando per il terzo anno consecutivo un successo di tappa nella corsa del Sud-Ovest Sardo. In seconda posizione si è classificato Fabio Orcame (Team Cesaro Falasca), mentre sul gradino più basso del podio è salito Alessio Freschi (Team Bike Ballero). Nessun problema per i quattro leader della classifica generale, tutti confermati: i vincitori del Giro delle Miniere 2019 sono Roberto Cesaro (Team Cesaro Falasca) nella Fascia A, Pietro Capuccilli (Team Cesaro Falasca) nella Fascia B, Alessandro Freschi (Team Bike Ballero) nella Fascia C e Michela Gorini (Fausto Coppi Fermignano) tra le donne.

La IV Coppa Città di Pabillonis – Trofeo della Terracotta è un circuito interamente pianeggiante di 22 chilometri da ripetere per quattro volte. Oltre 90 i partenti da via Ugo Foscolo a Pabillonis. Il gruppo procede compatto per il primo giro, poi – all’inizio del secondo – parte la fuga. A partire sono Orcame e Capuccilli per il Team Cesaro Falasca, Nannetti e Freschi per il Team Bike Ballero, e Michele Pittacolo (Pittabike). I cinque fuggitivi impongono alla corsa delle medie orarie piuttosto alte, e in breve tempo guadagnano circa 2 minuti di vantaggio sul resto del gruppo. Il gruppetto si presenta ancora compatto sul rettilineo finale di via Ugo Foscolo, dove – di comune accordo – si sceglie di non lanciare una volata ma di lasciare che sia Michele Pittacolo ad aggiudicarsi la soddisfazione di tagliare per primo il traguardo.

«E’ stato un gesto di grande sensibilità – ha affermato il corridore friulano – in tanti anni di corse non mi era mai capitato. Sono felice per il risultato e, più in generale, per il rendimento che ho mostrato qui al Giro delle Miniere. Ora mi sento davvero pronto per i campionati italiani assoluti che si svolgeranno in Veneto nel fine settimana. Ringrazio l’organizzazione della SC Monteponi e il patron Luigi Mascia. Qui in Sardegna mi sento sempre a casa.»

Ha partecipato alla tappa di Pabillonis anche il “Diablo” Claudio Chiappucci, che dopo aver chiuso con il 23° posto assoluto, ha consegnato le ultime maglie rossoblù a Cesaro, Capuccilli, Freschi e Gorini. Presenti anche il presidente onorario FCI Sardegna Salvatore Meloni e il presidente del Coni regionale Gianfranco Fara.

Ordine d’arrivo 4ª tappa

1 – Michele PITTACOLO (Pittabike ASD) 2h7m54s
2 – Fabio ORCAME (Team Cesaro Falasca) st
3 – Alessio FRESCHI (Team Bike Ballero) st
4 – Pietro CAPUCCILLI (Team Cesaro Falasca) 2h7m55s
5 – Alessandro NANNETTI (Team Bike Ballero) 2h7m55s

I vincitori del Giro delle Miniere

FASCIA A – Roberto CESARO (Team Cesaro Falasca) 8h5m2s
FASCIA B – Pietro CAPUCCILLI (Team Cesaro Falasca) 8h6m55s
FASCIA C – Alessandro FRESCHI (Team Bike Ballero) 8h15m30s
DONNE – Michela GORINI (Fausto Coppi Fermignano) 6h22m49s

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E’ stata presentata stamane, nella sede dell’assessorato dello Sport della Regione Sardegna, l’edizione 2019 del Giro delle Miniere, la corsa ciclistica a tappe più attesa del panorama isolano, che anche quest’anno è stata scelta dalla FCI per l’assegnazione dei campionati italiani di Gran Fondo. A presentare le novità della manifestazione è stato l’organizzatore Luigi Mascia, patron e anima della Società Ciclistica Monteponi: «E’ sempre più impegnativo adempiere alle varie richieste della burocrazia – ha spiegato – ma fino a quando l’entusiasmo ci sosterrà noi saremo ben felici di tenere in piedi una manifestazione che, ormai, è riconosciuta a livello internazionale. I Comuni del Sud-Ovest ci sostengono e, in numero sempre maggiore, ci chiedono almeno un passaggio del Giro al fine di ottenere una vetrina sul loro territorio». Quattro tappe per un totale di 350 chilometri. Iglesias, Villamassargia, Siliqua, Gonnesa e Pabillonis: queste le città attraversate dalla grande carovana del Giro delle Miniere, che scatterà dalla città mineraria domenica 16 giugno, alle 9.00: «Anche quest’anno la FCI ci ha concesso la possibilità di assegnare i tricolori Master nella specialità della Gran Fondo – ha proseguito – a testimonianza del buon lavoro svolto in questi anni. In seconda giornata il Giro proporrà un’interessante cronometro di 19 chilometri con partenza a Villamassargia e arrivo a Siliqua, mentre la terza frazione proporrà il 4° Giro del Nuraghe di Gonnesa, preziosa opportunità per la valorizzazione del sito archeologico di Seruci. Chiuderemo, quindi, con la tappa pianeggiante di Pabillonis, particolarmente adatta ai velocisti». I testimonial d’eccezione saranno Claudio Chiappucci, vecchio amico del Giro delle Miniere, e il suo rivale storico Gianni Bugno: «Claudio è diventato un amico, e siamo felici di poterlo ospitare anche quest’anno. Lui e Bugno hanno tenuto alto in tutto il mondo il nome del ciclismo italiano. Averli tra noi sarà davvero un onore». La Società Ciclistica Monteponi, come sempre, guarda con grande attenzione verso il mondo paralimpico: «E’ sempre stato un nostro pallino – ha sottolineato ancora Mascia – quest’anno, grazie al supporto del Rotary e del Campione del Mondo Paralimpico Michele Pittacolo, siamo riusciti ad acquistare un tandem per la nostra atleta Ilaria Meloni, già campionessa italiana. Desideriamo offrire sempre più spazio e visibilità per chi si impegna nel costruire la propria seconda vita».  

«Il percorso è ottimale e metterà in luce le qualità dei nostri atleti – ha detto invece Stefano Dessì, presidente della FCI Sardegna – quest’anno non è stato semplice ottenere l’organizzazione del campionato italiano di Gran Fondo: la concorrenza dell’Umbria era molto forte, ma alla fine siamo riusciti a conseguire questo importante risultato. Il Giro delle Miniere è in grado come poche altre manifestazioni di valorizzare gli attrattori turistici e culturali, e permetterà a numerosi atleti di scoprire le bellezze del Sulcis Iglesiente. Le norme attuali mettono in croce chi si propone nell’organizzazione di competizioni ciclistiche minori, per questo motivo desidero rivolgere un plauso all’organizzatore Luigi Mascia, che si assumere l’onere di compiere dei passaggi burocratici e amministrativi che scoraggerebbero chiunque».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del presidente CONI Sardegna Gianfranco Fara: «Mascia è un presidente coraggioso – ha detto – senza persone come lui lo sport chiuderebbe i battenti in breve tempo. Al giorno d’oggi non è facile organizzare, perché le risorse a disposizione sono poche e non facilmente reperibili. Il Giro delle Miniere per quattro giorni porta alla ribalta il Sulcis, che nonostante le difficoltà economiche rappresenta una delle provincie più affascinanti della Sardegna. E questo non può che essere un bene».

Presente anche il presidente onorario FCI Sardegna Salvatore Meloni: «Ho visto nascere Giro delle Miniere 20 anni fa – ha ammesso – l’esordio non fu dei più facili, con circa 35 partenti e tante difficoltà organizzative. Ora i numeri sono cresciuti a dismisura, e i meriti vanno soprattutto alla SC Monteponi per la grande caparbietà espressa in questi anni».

L’edizione 2019 del Giro delle Miniere sarà sostenuta dal Rotary Iglesias, che nei mesi scorsi si è impegnata affinché Ilaria Meloni, atleta ipovedente in forza alla Monteponi, potesse avere a disposizione un tandem per i suoi allenamenti: “Non appena Luigi Mascia ci ha esposto la situazione di Ilaria abbiamo deciso di attivarci – ha detto il Comandante Daniele Riva, presidente della sezione iglesiente del Rotary Club – ora speriamo che possa conseguire dei risultati agonistici importanti. Il sogno di tutti sarebbe quello di vederla all’opera alle prossime Paralimpiadi di Tokyo. Siamo felici di stare al fianco del Giro delle Miniere perché inserisce lo sport paralimpico in una competizione per normodotati, e questa, purtroppo, non è ancora una pratica comune».

A rappresentare i Comuni coinvolti è stato Marco Mandis, assessore dello Sport di Villamassargia: «Siamo onorati di ospitare per la quarta volta Giro delle Miniere – ha dichiarato – per noi rappresenta un’importante vetrina oltre che un’occasione per avere ricaduta economica positiva sul territorio».

Ironico e pungente l’intervento di Claudio Chiappucci, quest’anno testimonial “in sella” del Giro delle Miniere assieme al rivale storico Gianni Bugno, atteso in Sardegna per sabato: «Sono già in vantaggio su di lui, e questa è una gran bella cosa – ha scherzato – mi fa sempre piacere tornare in Sardegna, perché qui ho fatto tanto, dal ciclocross al Giro d’Italia. Mi mancava soltanto la parte amatoriale, ma stavolta mi toglierò anche questo sfizio. Sarà bello competere al fianco dei leoni della bici, inoltre il grande caldo della Sardegna mi riporterà alla mente le salite del Tour de France».

A chiudere il quadro degli interventi è stato Michele Pittacolo, Campione del Mondo paralimpico, che con la sua partecipazione aggiungerà lustro al 20esimo Giro delle Miniere: «Per me piacere essere qui – ha affermato – Luigi Mascia è uno dei pochi organizzatori a livello nazionale che nelle gare Master inserisce anche la categoria paralimpica. La Sardegna è ormai la mia seconda terra».

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Un’intensa giornata di sport con il coinvolgimento di oltre cento richiedenti asilo, ospiti dei Centri di Accoglienza della Sardegna, e degli atleti sardi impegnati in diverse specialità dell’atletica leggera. L’evento, promosso dalla Regione in collaborazione con il Coni, si svolge, a Cagliari, allo stadio Amsicora (via dei Salinieri 1) sabato 21 aprile. Alle 11.00, all’apertura della manifestazione, l’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu, il presidente del Coni Sardegna Gianfranco Fara, i presidenti dell’Amsicora, Alessandro Dedoni, e della società Cagliari Dinamo Academy, Giovanni Zucca, incontreranno i giornalisti per illustrare le finalità dell’iniziativa.

Proprio la Cagliari Dinamo Academy, che milita nel campionato di serie A2 di pallacanestro, ha aperto le porte del palazzetto di via Rockfeller ai migranti che vivono nei centri di accoglienza, che hanno così potuto assistere alle partite della squadra allenata da Riccardo Paolini.

Nell’impianto sportivo di Ponte Vittorio richiedenti asilo e atleti sardi si sfideranno nei 100, 200 e 800 e 1500 metri, nel salto in lungo e salto in alto. Nel pomeriggio, alle 16.00, i migranti assisteranno alla partita Amsicora-Adige valida per la sedicesima giornata del campionato di serie A di hockey su prato e potranno partecipare ad una lezione tecnico-pratica su questa disciplina.

L’assessore Filippo Spanu sottolinea che «lo stadio Amsicora, luogo a cui è associato lo storico scudetto del Cagliari, diventa, nella giornata del 21 aprile, spazio di dialogo e di reciproca conoscenza per abbattere I pregiudizi e favorire l’inclusione e l’integrazione nel solco di altre iniziative organizzate con buoni risultati dalla Regione come la manifestazione “Diamo un calcio all’intolleranza”».

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Sono 44 le palestre che hanno aderito fino ad oggi al progetto del Coni e dell’assessorato della Sanità “Chent’Annos in Salude” per la promozione dell’attività motoria, illustrato questa mattina dall’assessore Luigi Arru, dal presidente del Coni Sardegna, Gianfranco Fara, e dal direttore scientifico della Scuola regionale dello sport, Gian Mario Migliaccio. Gli ultrasessantacinquenni che verranno coinvolti nel progetto saranno 4mila a regime (mille nella prima fase).
«Chent’annos in salude rappresenta uno dei punti fondamentali della Sanità in questa legislatura, quello della prevenzione – ha detto l’assessore – e questa Giunta ha approvato, tra i suoi primi atti, un Piano per la Prevenzione finanziato con 40 milioni di euro. Sappiamo che i determinanti per la salute, che prima erano virus e batteri, sono stati sostituiti da altri fattori come la sedentarietà. Non ci muoviamo molto, fumiamo, non controlliamo il peso, mangiamo male. L’attività motoria costante rappresenta un elemento fondamentale per darci più anni di vita e di vita di qualità. Per questo – ha detto Luigi Arru – lanciamo il 2018 come anno di “A Chent’annos in salude”».
Il presidente del Coni Sardegna, Gianfranco Fara, ha ricordato che la Sardegna è regione-pilota a livello nazionale su questo progetto: «Al nostro recente bando hanno risposto 44 palestre sparse sul territorio e questo garantirà una copertura regionale. Dal 2013, quando siamo partiti con una prima sperimentazione, abbiamo avuto una risposta entusiasta degli ultra 65enni, per i quali la pratica sportiva ha importanza dal punto di vista sanitario, ma cè anche un momento fondamentale di socializzazione». L’importanza della qualità della vita della popolazione anziana è stata sottolineata anche da Gian Mario Migliaccio, referente scientifico di “Chent’Annos in Salude”.
L’assessore Arru ha lanciato il coinvolgimento dei Comuni: «Portiamo in tutti i 377 centri della Sardegna questo progetto, spieghiamo l’importanza della prevenzione e dell’attività motoria costante, partendo dalla nostra Blue Zone, l’Ogliastra, terra di centenari che facevano una vita sana».

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Lo Sport come strumento di inclusione sociale, in campo e fuori. È lo scopo del Panathlon Cagliari, che domani, alle ore 10.30, in occasione del Turisport organizza alla Fiera un Convegno dal titolo “Lo sport come strumento di integrazione”.

Oltre al presidente del Panathlon Cagliari, Francesco Cicero, e al governatore del Panathlon area Sardegna, Lello Petretto, interverranno anche l’assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione Filippo Spanu, la prof.ssa Anna Maria Carta (Comitato sardo di solidarietà), Ferdinando Secchi, assessore delle Politiche sociali e Salute del comune di Cagliari, e Gianfranco Fara, presidente del Coni Sardegna. Modererà il convegno, il giornalista Lello Caravano.

Nel corso dell’appuntamento porterà la propria testimonianza Josiah Timothy Tinat, atleta nigeriano, che, dopo varie esperienze in diverse discipline sportive nel suo Paese e in Europa, si è trasferito in Sardegna, sposandosi con una ragazza sarda, ed è stato ingaggiato dal Cus Cagliari nel 2007, diventando una colonna dell’hockey sardo.

Sarà un’occasione per ribadire l’importanza dello sport sui temi correlati alle problematiche migratorie, cercando di rendere sempre più facile l’accesso alla pratica sportiva, nel rispetto delle pari opportunità di genere e sensibilizzando gli operatori del settore.