7 December, 2022
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Si è svolta al Museo del Carbone la decima edizione della festa della Befana in Miniera, con grande partecipazione di pubblico – oltre 500 persone tra bambini ed adulti. Oltre al classico truccabimbi, sempre molto gettonato, quest’anno la manifestazione si è arricchita con i grandi giochi in legno dell’Associazione Culturale Lughenè di Gergei: a partire dalle 15.00 i bambini si sono divertiti con biliardo classico e giapponese, Jenga, tiro agli anelli, balestra, forza quattro, hockey da tavolo, bowling, percorsi di biglie, un labirinto per i più piccoli e tanti altri giochi fino al tanto atteso arrivo della Befana: quest’anno è arrivata in sella ad una vespa, accompagnata da un gruppo di vespisti muniti di casco da minatore. La manifestazione è stata, infatti, organizzata con la gradita collaborazione del Vespa Club di Carbonia, oltre all’Associazione Culturale Lughenè di Gergei, all’associazione Pro Loco di Carbonia, a La Salvia Animazioni con i truccabimbi, al Comune di Carbonia e al Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Dopo la distribuzione delle caramelle a tutti i bambini, la serata è andata avanti con la premiazione dei presepi partecipanti alla VIII edizione della mostra “In miniera tra i presepi”. Lo spoglio dei voti, che si è svolto ieri sera alla presenza dei partecipanti, ha confermato il successo della mostra: oltre 1.400 voti validi. Moltissimi anche i visitatori degli ultimi due giorni, che quindi non hanno potuto votare perché ormai fuori tempo massimo.

Il primo premio con il trofeo Crabò è andato al presepe numero 12 realizzato dalle classi 2ª A e 2ª B della scuola media di Sant’Anna Arresi dell’Istituto Taddeo Cossu di Teulada (per la realizzazione del presepe tutto bianco e nero, hanno voluto ricordare gli 80 anni dall’inaugurazione della città di Carbonia, rappresentando i simboli della città: la miniera, San Ponziano, la scultura di Giò Pomodoro. Materiali di riciclo quali, carta, plastica, legnetti, pietruzze su struttura in polistirolo rivestita di carta pesta). Al secondo posto il presepe numero 15 realizzato dalle scuole dell’infanzia di Cortoghiana e di Via Roma, sezioni A, C, D, E, dell’Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli di Carbonia (presepe di bottoni, passamaneria, nastri, spille). Al terzo posto il presepe numero 13 della Scuola Primaria di Via Mazzini Carbonia, Istituto Comprensivo Satta, classe 2ª C (molto colorato, città con 4 quartieri di diversa estrazione sociale, realizzato con materiale di riciclo: carta, cartone, legno, plastica, pasta di mais).

Ecco l’elenco dei primi dieci classificati tra i 20 presepi in concorso:

1

328

12

Istituto Comprensivo Taddeo Cossu Teulada, Scuola Media Sant’Anna Arresi

2ª A e 2ª B

2

193

15

Scuola infanzia Cortoghiana e via Roma Carbonia, Istituto Comprensivo Deledda Pascoli, Carbonia

sezioni A, C, D, E

3

134

13

Scuola primaria Via Mazzini, Istituto Comprensivo Satta, Carbonia

2ª C

4

81

1

Scuola primaria Via Roma, Istituto Comprensivo Deledda Pascoli, Carbonia

5ª A

5

76

8

Maria Grazia Congia, Buggerru

6

74

11

Polisportiva Portoscuso 2017

7

73

16

Scuola primaria Cortoghiana, Istituto Comprensivo Deledda Pascoli, Carbonia

4ª F e 5ª G

8

66

2

Scuola infanzia San Giovanni Suergiu, Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi 

sezione E 

9

63

7

Scuola infanzia San Domenico, Carbonia

10

50

14

Asp onlus, Carbonia

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Nella giornata di martedì 18 dicembre circa 500 cittadini hanno voluto rendere memorabile l’80° compleanno di Carbonia acquistando le cartoline con l’annullo filatelico delle Poste Italiane.

L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per aver lanciato «un’idea che si è rivelata vincente, trovando l’apprezzamento di tante persone che potranno inviare in giro per il mondo le immagini che ritraggono la nostra città», ha detto il sindaco Paola Massidda.

Gli specialisti filatelici delle Poste Italiane Giovanna Strabone e Cristina Arisci, presenti in sala consiliare, hanno dato alla cittadinanza la possibilità di acquisire, affrancare e bollare le cartoline raffiguranti gli edifici simbolici di Carbonia, in particolare la Torre Littoria, il Teatro Centrale, piazza Roma, il Municipio, la statua di Gio’ Pomodoro e l’edificio ex Dopolavoro.

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Operazione “Carbonia città sicura” per cogliere in flagranza gli incivili che commettono atti vandalici o deturpano le bellezze della nostra città. È cominciata stamattina l’installazione delle tanto attese videocamere di sorveglianza, previste nell’ambito del progetto denominato “Rete di monitoraggio ambientale per la sicurezza del cittadino e del territorio: progetto Carbonia città sicura”. La prima postazione è stata montata all’esterno del Municipio, con vista su piazza Roma e, in particolar modo, sulla statua di Gio’ Pomodoro, un’opera d’arte più volte presa d’assalto ed imbrattata da ignoti nel recente passato.

«Questi nuovi strumenti, tecnologicamente avanzati, ci consentiranno di rafforzare il sistema di sicurezza urbana, controllando in modo più capillare il territorio e disincentivando gli incivili ed i teppisti dal compiere atti vandalici ed eventi criminosi. L’installazione degli apparecchi di videosorveglianza risulta di fondamentale importanza soprattutto alla luce dei preoccupanti episodi capitati nei giorni scorsi in città», ha detto il sindaco Paola Massidda.
La rete di monitoraggio consentirà di tenere sotto controllo diverse zone della città:
• Piazza Roma;
• Piazza Marmilla;
• Portici di via Manno;
• Piazza Enrico Berlinguer;
• Parcheggio Multipiano;
• Parco Rosmarino;
• Area PIP;
• Ponte di via Cannas;
• Ingresso Nord di via Dalmazia;
• Ingresso Nord-Est della città (via Don Orione);
• Ingresso Ovest del Centro intermodale (piazza Pietro Cocco);
• Passante Ovest (Is Gallus);
• Mercato Civico.
«Siamo arrivati finalmente alla conclusione di un lungo iter, durato circa due anni anche a causa di una serie di difficoltà incontrate nella fase di espletamento delle procedure amministrative. A breve, gli occhi elettronici entreranno nel pieno delle loro funzioni e si occuperanno anche di monitorare gli incivili che deturpano il paesaggio e, più in generale, il patrimonio comunale, abbandonando rifiuti e dando luogo a vere e proprie discariche a cielo aperto», ha precisato l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai.
L’importo lordo dei lavori, affidati alla società Karel Tecnologie Srl, è di circa 90mila euro.

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Gli operai della So.Mi.Ca., la società in house del comune di Carbonia, hanno ripulito il monumento al minatore di Giuseppe Vasari, una parte del quale è stata imbrattata da ignoti la scorsa settimana, con una lunga scritta realizzata con spray di colore verde.
La statua in bronzo è stata realizzata da Giuseppe Vasari ed è stata collocata all’interno dei giardini pubblici, tra Piazza Roma e via Roma, il 18 dicembre 1988, in occasione del 50° anniversario della fondazione della città di Carbonia.
L’Amministrazione comunale in una nota ha espresso rammarico, sdegno e sconcerto per l’ennesimo scempio ed atto vandalico ai danni dei monumenti della nostra città. Circa due mesi fa era stata imbrattata un’altra opera storica di Carbonia, la statua “Frammento di vuoto I”, realizzata dall’artista Giò Pomodoro.
Il sindaco Paola Massidda ha condannato fermamente quanto accaduto e informa i cittadini che è in fase di avvio il progetto “Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio” – in virtù dell’accordo già sottoscritto tra Regione, Prefetture della Sardegna e Anci – che prevede un sistema di videosorveglianza per la sicurezza urbana nelle strade cittadine.

Al centro della fotografia l’autore del Monumento, il compianto Giuseppe Vasari, il giorno dell’inaugurazione.

 

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L’Amministrazione comunale di Carbonia, in una nota diffusa poco fa, esprime rammarico, sdegno e sconcerto per quanto successo ieri notte in Piazza Roma, dove ignoti hanno imbrattato il bordo in marmo dello specchio d’acqua su cui si affaccia la statua “Frammento di vuoto I”, con una lunga scritta realizzata con spray di colore verde.

La Polizia locale ha attivato indagini sui fatti e inoltrerà comunicazione alla Procura della Repubblica.

L’Amministrazione comunale condanna fermamente quanto accaduto e informa che è in avvio il progetto “Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio”, in virtù dell’accordo già sottoscritto tra Regione, Prefetture della Sardegna e Anci, che prevede un sistema di videosorveglianza per la sicurezza urbana nelle strade cittadine.

«La statua “Frammento di vuoto I”, ad opera dell’artista Gio’ Pomodoro, è stata inaugurata nel 2005, in Piazza Roma, ed è uno splendido esempio di arte razionalista moderna – si legge nella nota -. Un simbolo della nostra città. Un patrimonio di tutti i cittadini di Carbonia che, in quanto tale, va preservato, curato e non deturpato.»

La So.Mi.Ca ripulirà quanto prima il monumento e restituirlo alla città in tutta la sua bellezza.

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Si rinnova per la quinta volta l’appuntamento con Wiki Loves Monuments Italia: il comune di Carbonia aderisce al concorso fotografico, promosso da Wikimedia Italia, che si terrà nel mese di settembre 2016. L’iniziativa ha come scopo la creazione di un grande database fotografico online che possa catalogare i monumenti italiani, anche i meno noti, contribuendo a illustrare voci nuove su Wikipedia.

Anche nel 2016 Wiki Loves Monuments riparte con solide basi ed importanti collaborazioni, come quella con FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che nell’ultima edizione ha coinvolto importanti fotografi professionisti nella fase finale di selezione delle foto. Altri partner storici che hanno rinnovato la propria collaborazione sono ICOM Italia, il Comitato italiano dell’International Council of Museums, e il Toscana Foto Festival, prestigiosa manifestazione dedicata alla fotografia che si tiene ogni anno nel comune di Massa Marittima (GR). Ha inoltre già aderito alla giuria nazionale per la seconda volta consecutiva il celebre fotografo , che nel 2015 ha collaborato alla definizione dei vincitori insieme a esperti wikipediani e ai fotografi di fama internazionale Franco Fontana e Uwe Ommer.

L’edizione 2015 ha confermato il grande successo dell’iniziativa in Italia: quasi 1.000 fotografi impegnati a  fotografare oltre 5.000 monumenti fanno del concorso italiano quello con il maggior numero di partecipanti a livello globale. Wikimedia Italia fa di Wiki Loves Monuments il suo principale strumento di dialogo con le istituzioni e i cittadini e punta ad accrescere ancora in breve tempo questi numeri, coinvolgendo nel progetto quanti più soggetti pubblici possibili tra Regioni, Province, Comuni, associazioni di promozione territoriale, oltre a molti soggetti privati: da queste collaborazioni nasce anche il successo della mostra itinerante che porta in tutta Italia le trenta foto vincitrici del contest, che nel 2015 ha già toccato dieci città e molte altre deve ancora raggiungere.

In Italia l’uso delle fotografie dei monumenti è regolato dal “Codice Urbani” (D.Lgs 42/2004) e dal successivo “Art Bonus” (DL 31 maggio 2014, n.83): queste norme non permettono di fotografare i monumenti (comunque tutti fuori copyright) e ri-licenziarle con licenza d’uso Creative Commons CC-BY-SA senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che abbiano in consegna tali beni o dei privati che ne siano proprietari. Per partecipare a Wiki Loves Monuments Italia è, quindi, necessario l’appoggio e il coinvolgimento diretto degli enti pubblici e dei privati, che devono rilasciare l’autorizzazione all’uso delle immagini.

Il comune di Carbonia ha deciso di collaborare con grande entusiasmo a questa iniziativa che permette di valorizzare il patrimonio culturale italiano, autorizzando cittadini e turisti a fotografare e condividere le immagini dei seguenti monumenti:

– beni storico-architettonici: – Piazza Roma · Città razionalista-Cortoghiana-Bacu Abis · Monte Rosmarino · Monte Leone · Sirri · Museo Paleontologico · Grande Miniera di Serbariu . Museo del Carbone – CICC · Centro abitato di Serbariu · Medaus;

– opere d’arte: – Venanzo Crocetti altorilievo di marmo di Carrara presso Torre Civica – Corrado Forlin olio su compensato “Nascita di Carbonia” presso Torre Civica – Giò Pomodoro scultura in marmo “Frammento di vuoto” Piazza Roma – Pinuccio Sciola sculture di pietra presso Piazza Roma e Grande Miniera di Serbariu – Maria Lai installazione presso Biblioteca Comunale di Carbonia – Mauro Staccioli scultura “Segno” presso la piazza di Bacu Abis – Giovanni Campus installazioni ferro e trachite in Piazza Giovanni Paolo II – Tiziana Draghi olio su tela “Il sapore della Terra” presso sala consiliare di Piazza Roma – Igino Ponzino “Polittico” presso Torre Civica – Filippo Ciavoli Coltelli olio su tela Grande Miniera Serbariu – Anna Saba “Camera Obscura” presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani “E. A. Martel” Grande Miniera Serbariu – Nicola Filia installazione “Un bosco di alberi bianchi” presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani “E. A. Martel” Grande Miniera Serbariu;

· beni archeologici (con l’autorizzazione delle Soprintendenza Archeologia della Sardegna): – Museo Archeologico Villa Sulcis – Parco Archeologico Monte Sirai – Parco Archeologico Cannas di Sotto Medau Sa Grutta – Nuraghe Sirai (da esterno cantiere).

Frammenti di vuoto copiaAltorilievo Venanzo Crocetti 3 copia

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Altorilievo Venanzo Crocetti 3 copia

Si rinnova l’appuntamento con Wiki Loves Monuments Italia: anche per questa edizione, il Comune di Carbonia aderisce al concorso fotografico, promosso da Wikimedia Italia, che si terrà nel mese di settembre 2016. L’iniziativa ha la finalità di creare un grande database fotografico online per catalogare i monumenti italiani, anche i meno noti, contribuendo a illustrare voci nuove su Wikipedia e a valorizzare il nostro patrimonio culturale.

L’edizione 2015 ha confermato il grande successo dell’iniziativa in Italia: quasi 1.000 fotografi, impegnati a  fotografare oltre 5.000 monumenti, fanno del concorso italiano quello con il maggior numero di partecipanti a livello globale.

Dalla collaborazione con Regioni, Province, Comuni, associazioni di promozione territoriale, oltre a molti soggetti privati nasce anche il successo della mostra itinerante che porta in tutta Italia le trenta foto vincitrici del contest.

In Italia l’uso delle fotografie dei monumenti è regolato dal “Codice Urbani” (D.Lgs 42/2004) e dal successivo “Art Bonus” (DL 31 maggio 2014, n. 83): queste norme non permettono di fotografare i monumenti (comunque tutti fuori copyright) e ri-licenziarle con licenza d’uso Creative Commons CC-BY-SA senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che abbiano in consegna tali beni o dei privati che ne siano proprietari. Per partecipare a Wiki Loves Monuments Italia è, quindi, necessario l’appoggio e il coinvolgimento diretto degli enti pubblici e dei privati, che devono rilasciare l’autorizzazione all’uso delle immagini.

Anche nel 2016, il comune di Carbonia ha deciso di collaborare, con grande entusiasmo, all’iniziativa che permette di valorizzare il patrimonio culturale della città di Carbonia, autorizzando cittadini e turisti a fotografare e condividere le immagini dei seguenti monumenti:

– Museo Archeologico Villa Sulcis

– Parco Archeologico Monte Sirai

– Parco Archeologico Cannas di Sotto Medau Sa Grutta

– Nuraghe Sirai (da esterno cantiere)

– Piazza Roma – Città razionalista

– Cortoghiana

– Bacu Abis

– Monte Rosmarino

– Monte Leone

– Sirri

– Museo Paleontologico (Grande Miniera di Serbariu)

– Museo del Carbone – CICC (Grande Miniera di Serbariu)

– Centro abitato di Serbariu

– Medaus

e le seguenti opere d’arte:

– Venanzio Crocetti altorilievo di marmo di Carrara presso la Torre Civica

– Corrado Forlin olio su compensato “Nascita di Carbonia” presso Torre Civica

– Giò Pomodoro scultura in marmo “Frammento di vuoto” Piazza Roma

– Pinuccio Sciola sculture di pietra presso Piazza Roma e Grande Miniera di Serbariu

– Maria Lai installazione presso Biblioteca Comunale di Carbonia

– Mauro Staccioli scultura “Segno” presso la piazza di Bacu Abis

– Giovanni Campus installazioni ferro e trachite in Piazza Giovanni Paolo II

– Tiziana Draghi olio su tela “Il sapore della Terra” presso sala Consiliare di Piazza Roma

– Igino Ponzino “Polittico” presso Torre Civica

– Filippo Ciavoli Coltelli olio su tela (Grande Miniera Serbariu)

– Anna Saba “Camera Obscura” presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani “E. A. Martel” (Grande Miniera Serbariu)

– Nicola Filia installazione “Un bosco di alberi bianchi” presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani “E.A. Martel” (Grande Miniera Serbariu)

Tutte le informazioni su come aderire e come partecipare sono disponibili nel sito di Wiki Loves Monuments Italia, all’indirizzo http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/

In occasione dell’ottava “Giornata mondiale della consapevolezza per l’autismo”, promossa dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, oggi 2 aprile, la città di Carbonia aderisce all’iniziativa “Light It Up Blue”, manifestazione che vedrà gli edifici più importanti dei centri di tutto il Paese tingersi di blu.

Per l’occasione, oltre lo specchio d’acqua della scultura di Giò Pomodoro in Piazza Roma, sarà illuminata di Blu, grazie all’impegno dell’assessorato della Cultura, anche la Torre civica.

Piazza Roma 3

Piazza Roma Carbonia 2 1

A partire da giovedì 18 settembre 2014 e sino a mercoledì 1 ottobre 2014 è possibile presentare domanda per le assunzioni in due nuovi cantieri comunali (via Logudoro e area Santa Caterina ) che vedranno l’impiego di 4 giardinieri qualificati, 4 muratori specializzati, 14 operai comuni, 2 motoseghisti. I candidati dovranno presentarsi, entro il 1 ottobre 2014, al CSL di Carbonia (Centro Servizi per il Lavoro, ex ufficio di collocamento della Provincia di Carbonia Iglesias), in via Dalmazia, con un documento di identità, il certificato ISEE con i redditi 2013 e il modulo di partecipazione. I moduli di partecipazione possono essere ritirati presso lo stesso CSL.

Le nuove opportunità di lavoro nascono da due importanti delibere (Interventi comunali per l’occupazione) approvate dalla Giunta del comune di Carbonia lo scorso 25 luglio 2014 che, con un investimento superiore ai 160.000 euro, permetteranno di assumere 24 persone per sei mesi (18 ore settimanali).

Il primo progetto è finalizzato alla cura e al potenziamento del verde urbano nell’area di Santa Caterina, con l’impiego di 12 persone. In particolare lungo la via Giò Pomodoro è stata individuata un’ampia zona in cui è possibile realizzare un’area verde attrezzata che potrà diventare uno spazio di incontro e aggregazione per i numerosi residenti nel quartiere e un luogo per i giochi dei bambini e dei ragazzi.

Il secondo progetto riguarda la zona di via Logudoro, principale arteria di accesso alla Città, costituita prevalentemente da abitazioni di tipo economico popolare e interessata, di recente, dall’apertura di diverse attività commerciali e dall’aumento del traffico. Nella stessa area sono in esecuzione alcune opere di urbanizzazione, mentre nelle vicinanze è stata individuata un’ampia zona che, opportunamente valorizzata, potrà essere destinata ad area verde attrezzata, anche qui al fine di creare un luogo di aggregazione sociale e di gioco per i numerosi residenti nel quartiere. Per perseguire queste finalità, l’Amministrazione comunale  avvierà un intervento di riqualificazione per la cura e l’aumento del verde, impiegando 12 persone.

Loriana Pitzalis 4 copia Frammenti di vuoto copia Scultura Giovanni Campus copia Altorilievo Venanzo Crocetti 3 copia

Il comune di Carbonia ha aderito al concorso fotografico #Wiki Loves Monuments 2014, promosso e coordinato da #Wikimedia Italia.

Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico internazionale che coinvolge cittadini di tutto il mondo, allo scopo di documentare il patrimonio culturale sul web, promuovere le sue ricchezze artistico-culturali-ambientali e aumentare la consapevolezza della necessità di tutela dei monumenti e delle aree archeologiche e ambientali preservandone la memoria.

L’appuntamento è dal 1° al 30 settembre 2014: in questo mese sarà possibile collegarsi al sito www.wikilovesmonuments.it e da lì caricare su #Wikimedia Commons le immagini dei luoghi – monumenti ma non solo – che possono essere legalmente fotografati durante questi 30 giorni. Il #Codice Urbani (d.lgs. 42/2004) sancisce, infatti, l’impossibilità di fotografare monumenti e diffonderne le foto senza una precisa autorizzazione da parte degli Enti pubblici territoriali che li hanno in consegna: come già in passato, in questi mesi lo staff di #Wiki Loves Monuments Italia ha lavorato in sinergia con Comuni, Enti e Istituzioni per “liberare” quanti più monumenti possibili.

L’Amministrazione ha individuato i seguenti beni storico-architettonici che potranno essere oggetto del concorso internazionale fotografico “Wiki Loves Monuments 2014”: Beni – Città razionalista, Cortoghiana, Bacu Abis, Monte Rosmarino, Monte Leone, Sirri, Museo Paleontologico, Grande Miniera di Serbariu; Opere d’arte – Venanzo Crocetti altorilievo di marmo di Carrara presso Torre Civica, Corrado Forlin olio su compensato “Nascita di Carbonia” presso Torre Civica, Giò Pomodoro scultura in marmo “Frammento di vuoto” Piazza Roma, Pinuccio Sciola sculture di pietra presso Piazza Roma e Grande Miniera di Serbariu, Maria Lai installazione presso Biblioteca comunale di Carbonia, Mauro Staccioli scultura “Segno” presso la piazza di Bacu Abis, Giovanni Campus installazione ferro e trachite in Piazza Giovanni Paolo II, Tiziana Draghi olio su tela “Il sapore della Terra” presso sala consiliare di Piazza Roma; Igino Ponzino “Polittico” presso Torre Civica, Filippo Ciavoli “Coltelli” olio su tela Grande Miniera Serbariu, Nicola Filia installazione “Un bosco di alberi bianchi” presso il Museo dei PaleoAmbienti Sulcitani “E. A. Martel” Grande Miniera Serbariu; Centro abitato di Serbariu; Medaus. Grazie all’autorizzazione della soprintendenza per i Beni archeologici di Cagliari e Oristano sarà, inoltre, possibile fotografare i beni culturali del Museo Archeologico “Villa Sulcis” e del Parco archeologico di Monte Sirai.

«La conoscenza del patrimonio artistico – ambientale della nostra città – dichiara l’assessore della Cultura, Loriana Pitzalis – è uno degli obiettivi che questa Amministrazione si prefigge di perseguire e di raggiungere, partecipando ad iniziative finalizzate ad incentivare la conoscenza dei beni culturali locali. Aderire all’iniziativa Wiki Loves Monuments 2014 – conclude l’assessore – costituisce, inoltre, un trampolino di lancio a livello internazionale per la pubblicizzazione delle bellezze culturali, architettoniche, storiche ed artistiche presenti nella città di Carbonia, vero museo a cielo aperto.»