Due attaccanti argentini per l’Iglesias di Andrea Marongiu: Santiago Pavisich e Nacho Cortés. Come anticipato nei giorni scorsi, il presidente rossoblù Giorgio Ciccu ha ufficializzato questa sera i due tesseramenti, che arricchiscono l’organico, ormai quasi completo.
Santiago Pavisich, classe 1992, arriva dall’Akragas, squadra con la quale ha conquistato la promozione in serie D nel girone A dell’Eccellenza siciliana, e che ha lasciato dopo una permanenza di una stagione e mezza. In precedenza ha vestito le maglie di Imperia, Gioiosa, Acquedolci, Atletico Catania, Igea 1946, Saluzzo. Attaccante dal fisico possente (190 cm), è destinato a guidare l’attacco dell’Iglesias.
Nacho Cortés, classe 1997, arriva dal Santa Croce, altra formazione dell’Eccellenza siciliana, girone B. In precedenza ha vestito le maglie di Acicatena, Leonzio, Atletico Catania, Acquedolci e Gioiosa Marea.
Giampaolo Cirronis
Dopo i primi sette rinnovi (Gianluigi Illario, Gioele Zedda, Maurizio Bringas, Fabiano Todde, Edoardo Piras, Yves Herman Kouadio e Stefano Atzeni) e i tesseramenti di cinque calciatori provenienti dal Carbonia (Mattia Pitzalis, Fabio Porru, Fabio Mastino, Ayrton Hundt e Lorenzo Isaia), l’Iglesias Calcio ha annunciato altri tre rinnovi: Luca Fadda, Francesco Doneddu e Gianluca Filippi).
L’organico che verrà messo a disposizione del tecnico Andrea Marongiu per l’inizio della preparazione, sta prendendo rapidamente forma e nei prossimi giorni verrà arricchito nel reparto offensivo con almeno tre inserimenti che dovrebbero provenire dal mercato argentino, e in quello difensivo con un portiere.
Nella foto di copertina il presidente Giorgio Ciccu con il fratello gemello Sergio.
Fabio Mastino, Ayrton Hundt e Lorenzo Isaia sono tre nuovi calciatori dell’Iglesias. L’esterno difensivo classe 2001 di Carbonia, cresciuto nella squadra biancoblù, dopo essere stato una pedina fondamentale nella scalata alla serie D e nella prima stagione nella quarta serie nazionale, ha seguito nella stagione 2021/2022 Marco Mariotti all’Arezzo, nel girone E della serie D, per tornare poi nella squadra della sua città ed essere protagonista di un grande campionato di Eccellenza. Nei giorni scorsi la crisi del Carbonia Calcio lo ha portato allo svincolo insieme a tutti i compagni ed il presidente rossoblù Giorgio Ciccu lo ha inserito insieme a Mattia Pitzalis, Fabio Porru, Ayrton Hundt e Lorenzo Isaia nel progetto di squadra che sta costruendo per recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza regionale.
Ayrton Hundt, argentino, classe 1997, è stato una colonna del Carbonia di Diego Mingioni in Eccellenza regionale;, Lorenzo Isaia, classe 2002, ha vestito la maglia del Carbonia nelle ultime tre stagioni, la prima per intero in serie D, le ultime due a campionato iniziato dopo aver scelto prima Rimini e poi Ilvamaddalena in serie D.
A Iglesias Fabio Mastino ritrova il tecnico Andrea Marongiu, l’assistente Manuel Contu e Gioele Zedda, con i quali ha vinto campionato e Coppa Italia di Eccellenza nella stagione 2019/2020, e il preparatore dei portieri Matteo Crobeddu che ha lasciato il Carbonia qualche giorno fa. Si è scissa, invece, la coppia con il fratello Andrea, che ha scelto il Villasimius e sarà suo avversario nel prossimo campionato di Eccellenza regionale.
Rilanciata in classifica e nel morale da tre vittorie consecutive (3 a 2 al Li Punti, 3 a 2 alla Ferini in trasferta, 2 a 0 al Calangianus), l’Iglesias affronta oggi la trasferta di Bosa, sul campo di una delle squadre con il miglior rendimento interno (6 vittorie, con la gemma di quella con il Sassari Calcio Latte Dolce, 4 pareggi e 3 sole sconfitte), reduce dalla sconfitta di Carbonia. Dirige Marco Piras di Alghero, assistenti di linea Paolo Fele di Nuoro e Pietro Fae di Ozieri. Andrea Marongiu è riuscito a scuotere la squadra, dopo la lunga serie negativa che l’aveva fatta scivolare nella zona calda della classifica e, soprattutto, la “rivoluzione” fatta dalla società guidata dal presidente Giorgio Ciccu al mercato di riparazione. Il gruppo sembra essere diventato una squadra e dà l’impressione di avere ancora sensibili margini di miglioramento. Un risultato positivo oggi, anche un pareggio, sarebbe un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento della piena consapevolezza del potenziale del gruppo che può puntare alla salvezza diretta con buone probabilità di successo.
Dopo gli anticipi di ieri che hanno visto Ghilarza e Nuorese imporsi di misura in casa, con l’identico punteggio di 1 a 0, rispettivamente su Ferrini e Carbonia, ed il pareggio ricco di goal, 3 a 3, tra Calangianus e San Teodoro Porto Rotondo, oltre a Bosa-Iglesias, oggi, con inizio alle 15.00, si giocano: Sassari Calcio Latte Dolce-Villacidrese, Li Punti-Tharros, Kosmoto Monastir-Lanusei, Budoni-Taloro Gavoi e, infine, Ossese-Sant’Elena.
L’Iglesias cambia profondamente volto: dopo quelle di Paradiso, Pedalino, Marci e Figos, oggi sono state ufficializzate le partenze di altri 4 calciatori: Toro, Porcu, Fanni e Mancusi. Silvio Fanni ha già scelto la sua nuova destinazione, Guspini, con la squadra capolista solitaria ed imbattuta del girone A del campionato di Promozione regionale.
A fronte di otto partenze, finora la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha ufficializzato tre ingressi, gli attaccanti Nino Kukovec (sloveno classe 2001, già in goal a Sassari nella partita persa con il Latte Dolce) e Suku Kassama Sariang (1999) ed il centrocampista argentino Mauricio Bringas (1996). Altre trattative sono in dirittura d’arrivo e dovrebbero essere ufficializzate domani, in tempo utile per consentire il loro impiego giovedì pomeriggio nella trasferta sul campo del San Teodoro Porto Rotondo.
Dalle partenze e dagli arrivi emerge una linea chiarissima che è quella del ringiovanimento della rosa, con un fortissimo abbassamento dell’età media. Sono partiti quasi tutti i calciatori di più lunga esperienza: Toro (1981), Porcu (1982), Figos (1984), Marci (1986), Fanni (1987) e Mancusi (1990). Oltre ai tre inserimenti già definiti, anche i prossimi dovrebbero confermare la nuova linea concordata dalla società con il tecnico Andrea Marongiu per dare una svolta alla stagione, fin qui sicuramente molto inferiore alle attese dopo la brillante promozione che ha riporta il calcio iglesiente in Eccellenza dopo 15 anni.
Giampaolo Cirronis