18 May, 2022
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E’ stata presentata questo pomeriggio, nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, la quindicesima edizione de “Il Sulcis Iglesiente espone” fiera dell’artigianato artistico, dell’agroalimentare e del turismo, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano, Artigianato, enogastronomia, spettacoli e musica per raccontare le eccellenze del Sulcis Iglesiente e della Sardegna, che ritorna all’aperto dopo un’edizione costretta ad andare in streaming per l’emergenza pandemica.
A presentare l’evento sono stati il presidente del Consorzio Fieristico sulcitano, Mauro De Sanctis; la sindaca di Carbonia, Paola Massidda; Giuliano Marongiu, responsabile dell’organizzazione della parte dedicata alla musica, allo spettacolo e all’intrattenimento; Sabrina Sabiu, assessora della Cultura del comune di Carbonia. Presente anche l’assessora delle Politiche sociali Loredana Barbera.
Il programma.
Sabato 28 agosto
Ore 16.00 Apertura stands espositivi, mostre e dimostrazioni
Ore 16.30 Animazione per bambini
Ore 17.00 Apertura punti ristoro
Ore 18.00 Inaugurazione ufficiale della Fiera in presenza delle autorità civili e religiose, presentata da Giuliano Marongiu con la madrina Laura Spano
Ore 19.00 Esibizione del Gruppo Folk Santa Giuliana di Serbariu
Ore 21.30 I Collage in concerto
Domenica 29 agosto
Ore 10.00 Apertura stands espositivi, mostre e dimostrazioni
Ore 10.00 Animazione per bambini
Ore 12.00 Apertura punti ristoro
Ore 21.00 Isola in festa con il sindaco di Scraffingiu
Evento di musica, intrattenimento e spettacolo ideato e condotto da Giuliano Marongiu con la partecipazione di Alessandro Pili, Laura Spano, Lucia Budroni, Incantos, Roberto Tangianu, Peppino Bande, Alessia Simoncelli e tanti ospiti a sorpresa.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19 secondo normativa vigente. L’area palco, circoscritta e con accessi regolamentati, avrà una platea con un numero di spettatori contingentato e controllato e unicamente posti a sedere.
Come previsto dal decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2021 n. 175, a partire dal 6 agosto 2021, tutti coloro che vorranno partecipare agli spettacoli dal vivo, al di sopra dei 12 anni, dovranno essere in possesso l’accesso con green pass (la certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del ministero della Salute che contiene un QR code per verificarne autenticità e validità).

Dopo un’edizione in piena emergenza Coronavirus, il 28 e 29 agosto a Carbonia ritorna all’aperto “Il Sulcis Iglesiente espone” fiera dell’artigianato artistico, dell’agroalimentare e del turismo, con la quindicesima edizione organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano. Artigianato, enogastronomia, spettacoli e musica per raccontare le eccellenze del Sulcis Iglesiente e della Sardegna!
Il programma.
Sabato 28 agosto
Ore 16.00 Apertura stands espositivi, mostre e dimostrazioni
Ore 16.30 Animazione per bambini
Ore 17.00 Apertura punti ristoro
Ore 18.00 Inaugurazione ufficiale della Fiera in presenza delle autorità civili e religiose, presentata da Giuliano Marongiu con la madrina Laura Spano
Ore 19.00 Esibizione del Gruppo Folk Santa Giuliana di Serbariu
Ore 21.30 I Collage in concerto
Domenica 29 agosto
Ore 10.00 Apertura stands espositivi, mostre e dimostrazioni
Ore 10.00 Animazione per bambini
Ore 12.00 Apertura punti ristoro
Ore 21.00 Isola in festa con il sindaco di Scraffingiu
Evento di musica, intrattenimento e spettacolo ideato e condotto da Giuliano Marongiu con la partecipazione di Alessandro Pili, Laura Spano, Lucia Budroni, Incantos, Roberto Tangianu, Peppino Bande, Alessia Simoncelli e tanti ospiti a sorpresa.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19 secondo normativa vigente. L’area palco, circoscritta e con accessi regolamentati, avrà una platea con un numero di spettatori contingentato e controllato e unicamente posti a sedere.
Come previsto dal decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 23 luglio 2021 n. 175, a partire dal 6 agosto 2021, tutti coloro che vorranno partecipare agli spettacoli dal vivo, al di sopra dei 12 anni, dovranno essere in possesso l’accesso con green pass (la certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute che contiene un QR code per verificarne autenticità e validità).

Dieci candeline per Liberevento, il festival culturale divenuto ormai fiore all’occhiello delle estati nel Sulcis. Dall’8 luglio al 21 agosto la manifestazione organizzata dall’associazione Contramilonga, dietro la direzione artistica del giornalista e scrittore Claudio Moica, proporrà più di 30 appuntamenti che intrecciano incontri con gli autori, musica e buon cibo.  Per l’occasione sono attesi una quindicina di grandi autori in arrivo da tutta Italia. Solo per citarne alcuni: Toni Capuozzo, Beppe Severgnini, Roberta Bruzzone, Gad Lerner, Antonio Caprarica, Francesco Abate, Carlo Cottarelli, Paolo Crepet, Emanuela Nava.

La formula sarà ancora una volta quella del festival diffuso nel Sulcis con tappe a Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Carloforte, Calasetta e, per la prima volta, Sant’Antioco. Tre tappe sono previste anche a Macomer.

Dopo l’anteprima in streaming, proposta da marzo a giugno su Facebook, Liberevento torna, dunque, in presenza. Ma senza dimenticare la pandemia: per questo il sottotitolo scelto per l’edizione targata 2021 è Libertà 2.0, un modo per riflettere su quanto e come le nostre libertà siano state rimesse in gioco nell’ultimo anno.

Si parte l’8 luglio da Sant’Antioco dove nella suggestiva via Castello (davanti alla necropoli) arriva lo straordinario reporter Toni Capuozzo per presentare, in dialogo con il giornalista Carlo Floris, il suo ultimo libro Lettere da un paese chiuso (Sings Publishing), la fotografia di un’Italia chiusa nelle lunghe settimane della quarantena da Coronavirus. Quello con Capuozzo sarà un triplo appuntamento perché lo scrittore sarà il giorno dopo a Macomer – alle 21.30 nel piazzale della biblioteca, a moderare sarà Claudia Sanna – e sabato alle 21.30 a Gonnesa, nella splendida cornice del Nuraghe Seruci, dove a dialogare con l’autore sarà il giornalista Gianni Zanata.

Triplo appuntamento anche per Antonio Caprarica, per anni corrispondente della Rai da Londra. Il giornalista sarà il 15 luglio, alle 22.00, alla Tonnara di Portoscuso (modera Andrea Corda) il 16 alla Cantina Aru di Iglesias (qui l’appuntamento, moderato da Claudia Sanna, sarà preceduto, alle 20.00, da una degustazione di prodotti locali) e il 17 in via Castello, a Sant’Antioco (modera Andrea Corda), per parlare del suo Elisabetta per sempre regina, libro uscito a maggio per Sperling & Kupfer. Un’indagine nella storia, nei luoghi, tra i personaggi dell’ultima grande dinastia reale alla ricerca dell’Elisabetta segreta.

Sempre sabato 17 luglio Liberevento proporrà un nuovo appuntamento a Iglesias dove alle 21,30 arriva l’economista ed editorialista Carlo Cottarelli che presenterà il suo libro All’inferno e ritorno, una riflessione su come risollevare l’economia dell’Italia all’indomani della crisi innescata dal covid 19, edita da Feltrinelli. Cottarelli sarà ospite del festival anche il giorno dopo (domenica 18 luglio) ma a Sant’Antioco. Modera le due serate il giornalista Vito Biolchini.

Giovedì 22 luglio alle 20 nella Tonnara di Portoscuso arriva Beppe Servegnini con lo spettacolo La cura delle parole: sul palco insieme all’attrice Marta Rizi, e con l’accompagnamento della musicista Elisabetta Spada, il giornalista proporrà un viaggio nelle parole, quelle che servono a capire chi siamo, che chiariscono intuizioni, prestano idee, mettono ordine tra i pensieri, evocano ricordi e riducono le preoccupazioni. Il giorno dopo lo spettacolo sarà proposto nella Cantina Aru di Iglesias, preceduto da una degustazione di prodotti del territorio.

Mercoledì 28 luglio alle 21,30 nel Chiostro di San Francesco, a Iglesias, omaggio alla poetessa scomparsa nel 2019 Bibi Orsi con letture tratte da Il rumore del silenzio (Pettirosso edizioni) raccolta di poesie e racconti ritrovati nei cassetti e pubblicati postumi all’autrice. Le letture saranno a cura dei partecipanti al corso di lettura espressiva organizzato dal Festival Liberevento da aprile a maggio 2021, sotto la guida dell’attore e regista Simeone Latini.

Si entra nel mondo della letteratura per l’infanzia il 31 luglio a Iglesias quando, nel Chiostro di San Francesco, si parlerà di Ritorno a Sulky di Clelia Martuzzu (Condaghes edizioni), l’avventura, ambientata nell’antichità, del giovane maestro d’ascia Shar che desidera viaggiare lontano. La serata prevede anche una rievocazione storica a cura dell’associazione Antichi abitanti di Tzur.

Il 2 agosto sarà dedicato al tema dei femminicidi: alle 21,30 nel Nuraghe Seruci di Gonnesa arriva la criminologa Roberta Bruzzone per presentare il libro scritto a quattro mani con la giornalista Emanuela Valente Favole da incubo (DeAgostini). A partire da dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, un’analisi lucida e necessaria sulle cause alla base dei femminicidi e su cosa ciascuno di noi può fare per cambiare le cose. Modera Carlo Floris. A seguire una degustazione dei vini della Cantina Aru di Iglesias.

Il 3 agosto, alle 22.00, nella Tonnara di Portoscuso serata in musica, con un concerto della banda musicale “Ennio Porrino”.

Dal 4 al 9 agosto si entra nel clou del tema di quest’anno di Liberevento con appuntamenti organizzati, soprattutto, a Calasetta, nel magnifico scenario della Torre Sabauda. La sera del 4 agosto si comincia con la premiazione del concorso letterario “A vuxe e Caddesedda” in memoria di Bruno Rombi. Presenterà Giuliano Marongiu, e interverranno le cantanti Natascia Capurro e Laura Spano e l’attrice Manuela Perria. La serata proporrà anche il consueto concerto dell’associazione musicale“G. Puccini” di Calasetta.

Il 5 agosto alle 22 ancora una serata in compagnia di Roberta Bruzzone mentre il 6 agosto, alle 22.00, si parla di malattia mentale con Stefano Redaelli, docente di letteratura italiana alla facoltà “Artes Liberales” dell’Università di Varsavia. In dialogo con Giovanna Vitiello parlerà del suo libro Beati gli inquieti, uscito all’inizio dell’anno per Neo edizioni. Nei giorni seguenti Radaelli farà tappa anche a Macomer (il 5 agosto alle 21,30 nel piazzale della biblioteca) e a Carloforte (il 7 agosto nell’ambito del gemellaggio promosso tra Liberevento ed il festival L’isola dei libri).

Sabato 7 agosto arriva il divulgatore Jacopo Veneziani, migliaia di follower sui social e presenza fissa della trasmissione di Rai 3 “Le parole della settimana”. In compagnia della storica dell’arte Manuela Perria, Veneziani parlerà del suo ultimo libro Simmetrie. Osservare l’arte di ieri con lo sguardo di oggi (Mondadori Electa). La serata prosegue con lo sferzante concerto dei Criminal Quartet & percussions, quartetto d’archi e percussioni, formato da Marco Castro e Annamaria Viani (violini), Giorgio Musio (viola), Massimo Battarino e Paolo De Liso (batteria), che reinterpreta i brani pop e rock di autori come Michael Jackson, Metallica, Verve. Una serata in compagnia di Jacopo Veneziani è in programma anche a Gonnesa: appuntamento il 5 agosto alle 21.30 nel Nuraghe Seruci.

Il giornalista e scrittore Francesco Abate è l’ospite della serata dell’8 agosto: alle 22 in dialogo con il giornalista Marcello Murru, ripercorrerà le pagine del suo I delitti della salina (Einaudi editore), l’avvincente romanzo che vede protagonista Clara Simon, nuova eroina femminile.

Gli incontri a Calasetta si chiudono, il 9 agosto con il giornalista Luca Telese che parlerà del suo libro Qualcuno era comunista, uscito all’inizio dell’anno per Solferino editore. Modera Carlo Floris. L’autore il giorno dopo sarà a Iglesias, per un incontro moderato sempre da Carlo Floris, in programma alle 21,30 nel Chiostro di San Francesco.

Dal 10 al 12 agosto prosegue la sezione Liberevento Junior con tre appuntamenti in compagnia di Emanuela Nava, apprezzatissima autrice di libri per ragazzi: il 10 alle 19,30 nella Biblioteca di Iglesias la scrittrice presenterà il libro L’uomo che lucidava le stelle (edito da Piemme nel 2029), l’11 alle 22,00 sarà alla Tonnara di Portoscuso per parlare di Shakespeare in love, pubblicato quest’anno da Feltrinelli, il 12 alle 19,30 nella piazza Municipio di Sant’Antioco parlerà di Dall’india il respiro dei bambini del mondo, pubblicato nel 2019 da Laksmi.

Il 13 agosto alle 22, in via Castello, a Sant’Antioco, arrivano Francesco Abate, Carlo Augusto Melis Costa e Nicolò Migheli per presentare Storie barocche (Piemme edizioni) libro fresco di stampa che esplora l’ltalia barocca in dieci racconti dalle prestigiose penne del romanzo storico. La serata, moderata da Marcello Murru, si concluderà con un concerto del chitarrista Gavino Loche con Guitar fingerpicking.

Dopo qualche giorno di pausa il 16 agosto si ricomincia verso il rush finale: alle 21.30 a Iglesias appuntamento con il giornalista Gad Lerner e il suo libro Noi partigiani. Memoriale della resistenza in Italia, pubblicato da Feltrinelli. Modera Vito Biolchini.

Il 17 agosto a Iglesias ed il 19 a Sant’Antioco protagonista sarà invece il giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone che presenterà il suo ultimo libro, edito da PaperFirst, Covid segreto.

È in arrivo anche lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet che sarà il 19 agosto al Nuraghe Seruci di Gonnesa (alle 21,30 modera Gianni Zanata) e il giorno dopo alle 21,30 a Macomer (modera lo storico dell’arte Marco Loi).

Chiusura di sipario il 21 agosto con doppio appuntamento Scorci di gustosa e aromatica bellezza in collaborazione con I Giardini della biodiversità presso la chiesa altomedievale del Salvatore. Alle 9.30 escursione tra i giardini della città di Iglesias. Alle ore 21.00 si terrà la presentazione del lavoro di ricerca “Giardini della Città di Iglesias. Alla ricerca della nostra biodiversità e ricchezza alimentare e culturale” a cura de I Giardini della Biodiversità e di esperti del settore.

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Mercoledì 30 dicembre, in una cornice completamente diversa da quella usuale, si è svolta la quattordicesima edizione della manifestazione “Il Sulcis Iglesiente espone”, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano. La scelta è nata dall’emergenza sanitaria che stringe in una morsa, da ormai un anno, tutto il mondo, facendo vivere una pandemia che non si vedeva da un secolo.

L’evento, infatti, si è svolto al Teatro Centrale di Carbonia in diretta streaming su Sardegna Live, con un elegante e simpatico presentatore, Giuliano Marongiu, che ha condotto in maniera egregia l’evento, nel quale arte e spettacolo si sono fusi per allietare un pubblico che da casa ha potuto vedere le eccellenze di alcuni artisti nonché artigiani della nostra amata isola. Al suo fianco, nella presentazione di alcuni artisti espositori, sono intervenute tre splendide bellezze sarde: Luccia Asole, Francesca Ruiu e Cristiana Solinas che hanno indossato abiti e gioielli creati dalle stiliste e dagli artisti presenti con le loro creazioni… L’Atelier Anthea di Maria Antonietta Sorgia di Carbonia, con i suoi abiti da sposa e da cerimonia; l’Atelier di Marinella Staico, modellista sartoriale di Assemini; sempre da Assemini Doriana Usai, con le sue ceramiche artistiche e tradizionali; Anna D’Arte di Anna Catalano, orafa filigranista da Assemini; Sa Sabattera di Aurora Angius, Antica calzoleria di Isili; la Bottega Antica di Paolo Pittiu di Serdiana; L’Isola Del Ricamo di Paola Garau, Arte del ricamo e del cucito di Decimomannu; La Bottega Dell’Intreccio, cestini artigianali da Bonarcado.

Grande varietà di artisti che sul palco si sono esibiti con diverse performance: la cantante Maria Giovanna Cherchi, con la sua splendida voce, ha interpretato brani della musica popolare sarda; Luca Tilocca che con voce intensa e profonda, accompagnandosi con la chitarra, ha cantato “pezzi di vita vissuta”; Roberto Tangianu, con la magica musica delle sue launeddas; Giuseppe Masia, con la sua travolgente comicità, attenta ai temi socioculturali del momento, non ha trascurato di “cantare” pandemia e coronavirus.

Lo stesso Giuliano Marongiu si è esibito in coinvolgenti duetti con la bravissima Laura Spano che ha anche interpretato dei brani come solista. Insieme, hanno animato il palco con una complicità unica e speciale.

Luci e musica hanno ulteriormente messo in luce gli abiti e gli accessori indossati dalle artiste che hanno particolarmente gradito indossare vista la bellezza e la particolarità dei capolavori artistici.

Sul palco sono poi intervenuti Doriana Usai, una delle artigiane che ha esposto e che per la serata ha curato il coordinamento artistico; il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis, particolarmente soddisfatto della riuscita dello spettacolo, seguito in diretta streaming da migliaia di spettatori; l’assessora dello spettacolo del comune di Carbonia, Sabrina Sabiu,che si è complimentata per la riuscita della serata.

I saluti finali sono stati dedicati all’auspicio che la prossima edizione prevista per giugno 2021 si possa organizzare in presenza.

L’evento si è svolto nel rispetto di tutte le norme anti covid.

Nadia Pische

                                                                                                                                                  

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Giovedì 6 giugno a Cagliari cala il sipario sulla sezione primaverile del Festival pianistico del Conservatorio, dedicato quest’anno all’ottantesimo compleanno dell’istituzione musicale.

Per l’occasione la serata – in programma alle 18.00, nell’Auditorium di piazza Porrino, sarà dedicata al maestro Nino Bonavolontà, musicista e direttore d’orchestra, che dal 1975 al 1990 diresse il “Da Palestrina”, lasciando un’impronta indelebile nella sua storia.

Il concerto sinfonico-corale vedrà le compagini orchestrali e corali del Conservatorio, guidate da Alberto Pollesel, la prima, e Pompeo Vernile, la seconda, affrontare un programma interamente beethoveniano. Saranno eseguiti il IV Concerto per pianoforte e orchestra, affidato al pianista Marcello Calabrò, la Cantata per coro e orchestra Meeresstille und gluckliche Fahrt op. 112 e la Fantasia Corale op. 80 per pianoforte coro e orchestra con Nicola Guidotti al pianoforte e la partecipazione dei soprani Maria Antonietta Patti e Laura Spano, del contralto Lara Rotili, dei tenori Marco Meli e Giammario Cucca e del baritono Gabriele Barria.

La nutrita programmazione autunnale del Festival riprenderà nell’ultima settimana di settembre.

Ideato dal pianista e docente del “Da Palestrina” Stefano Figliola, il Festival quest’anno è dedicato agli 80 anni dell’istituzione musicale, con diversi omaggi alle tante figure di direttori e docenti che ne hanno segnato la storia.

Il costo del biglietto è di 5 euro.

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Lunedì 27 maggio a Cagliari proseguono gli appuntamenti con il IX Festival pianistico del Conservatorio, che quest’anno ha per sottotitolo “…80 ma non li dimostra…”.

Alle 20,30 nello splendido scenario dell’Auditorium del “Da Palestrina” è in programma “Gran Galà”, lirico in memoria del maestro Arrigo Pola.

Tenore tra i più famosi nel periodo a cavallo tra gli ’40 e ’60, Arrigo Pola fu anche un celebre insegnante di canto (tra i suoi allievi c’era Luciano Pavarotti). In quest’ultima veste, intorno alla metà degli anni Settanta, arrivò a Cagliari, dove fu docente proprio nell’istituzione musicale che ora gli rende omaggio.

Protagonisti della serata a lui dedicata saranno i soprani Ilaria Vanacore, Maria Grazia Piccardi e Vittoria Lai, i mezzosoprani Laura Spano e Lara Rotili, i tenori Francesco Scalas, Michelangelo Romero, Marco Puggioni e Mauro Secci, il baritono Gabriele Barria ed il basso Francesco Leone, accompagnati al pianoforte da Riccardo Leone.

Il programma proporrà brani di autori da Jacques Offenbach a Giuseppe Verdi sino a Gioachino Rossini.

Il concerto sarà preceduto, alle 18.00, nell’aula magna del Conservatorio, da “Invito al concerto”, appuntamento curato dal presidente dell’istituzione musicale, Gianluca Floris, in cui verranno ricordate le figure artistiche dei maestri Arrigo Pola, Roberto Pellegrini e Nino Bonavolontà.

Dopo quello del 27 maggio, i concerti del Festival pianistico ritornano lunedì 3 giugno per una serata dedicata al ricordo del maestro Roberto Pellegrini, docente di Percussioni al “Da Palestrina” e musicista di grande sensibilità, scomparso cinque anni fa.

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Il Consorzio Fieristico Sulcitano organizza la XIII edizione de “Il Sulcis Iglesiente espone” fiera dell’Artigianato artistico, dell’Agroalimentare e del turismo che si terrà a Carbonia il 25 e 26 maggio.

Il programma completo.

Sabato 25 maggio

– Ore 16.00. Apertura dei 280 Stand Espositivi

– Ore 16.00. Mostre: Mattoncini Lego a Carbonia a cura della Pro Loco Carbonia e Ass. Karalisbrick c/o Oratorio San Ponziano; La Nuova Fucina di Maestri d’arte ferrai con dimostrazione di forgiatura c/o Torre Civica.

– Ore 16.30. Inizio Animazione per bambini dai 3 ai 12 anni: Parata Disney con Minny, Topolino, Frozen, Tom e Jerry, trucca bimbi, sculture di palloncini, spara coriandoli, giochi musicali, baby dance e caramelle, Caccia al tesoro con il Galeone dei Pirati e laboratori di carta pesta.

– Ore 17.00. Apertura punto ristoro con operatori Street Food Regionali, Nazionali ed Internazionali, degustazione di birre artigianali e diversi piatti della cucina tipica Sarda con arrosti vari di carne, fritture di pesce, etc.

– Ore 17.30. Esibizione Fanfara dei Bersaglieri del 3° RGT Bersaglieri di Teulada

– Ore 18.00. Inaugurazione ufficiale della XIII edizione della Fiera “Il Sulcis Iglesiente Espone”, in presenza delle Autorità Civili, Religiose e con la straordinaria partecipazione di Tullio De Piscopo e Roberta Floris. Presenta Giuliano Marongiu.

– Ore 19.00. Esibizione del gruppo Folk di Santa Giuliana di Serbariu lungo tutta la fiera.

– Ore 22.00 – Piazza Marmilla – Tullio de Piscopo in concerto con la sua Band.

Domenica 26 maggio

– Ore 09:00. Apertura dei 280 Stand Espositivi.

– Ore 10:00. Mostre: Mattoncini Lego a Carbonia a cura della Pro Loco Carbonia e Ass. Karalisbrick c/o Oratorio San Ponziano; La Nuova Fucina di Maestri d’arte ferrai con dimostrazione di forgiatura c/o Torre Civica.

– Ore 10.00. Inizio Animazione per bambini dai 3 ai 12 anni: Parata Disney con Minny, Topolino, Frozen, Tom e Jerry, trucca bimbi, sculture di palloncini, spara coriandoli, giochi musicali, baby dance e caramelle, Caccia al tesoro con il Galeone dei Pirati e laboratori di carta pesta.

– Ore 12.00. Apertura punto ristoro con operatori Street Food Regionali, Nazionali ed Internazionali, degustazione di birre artigianali e diversi piatti della Cucina tipica sarda con arrosti vari di carne, fritture di pesce, etc.

– Ore 18.00. Isola in festa 2019: Sfilata dei costumi tradizionali, provenienti da oltre 40 paesi della Sardegna, lungo il percorso della Fiera. Sosta in Piazza Roma con “Promissa a s’isposa” (proposta di matrimonio) e “Ballu tundu” da record con la partecipazione di centinaia di coppie in costume. Ospite d’onore: Gavino Ledda scrittore e autore di “Padre padrone”, romanzo autobiografico tradotto in 40 lingue. Diretta su Sardegna live.

– Ore 21.00. Anfiteatro di Piazza Marmilla – Super incantos: Spettacolo musicale con Giuliano Marongiu ed il suo gruppo. Ospiti della serata: Laura Spano, Roberto Tangianu, Lucia Budroni, Gianbattista Longu, il Gruppo Incantos e la straordinaria partecipazione di Giucas Casella.

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Dopo il concerto del 6 maggio, dedicato alla figura di Renato Fasano, gli appuntamenti concertistici del IX Festival pianistico del Conservatorio che quest’anno ha per sottotitolo “…80 ma non li dimostra…”, proseguono lunedì 13 maggio. Alle 20,30, ancora una volta nell’auditorium del “Da Palestrina”, è in programma un omaggio a un’altra figura di spicco nella storia dell’istituzione musicale: Oscar Crepas. Per l’occasione si esibirà il Quartetto Andala (formato dai violinisti Giorgio Oppo e Corrado Masoni, dal violista Luigi Moccia, dal violoncellista Andrea Pettinau) che proporrà i Quartetti n. 8 op. 110 di Dmitri Shostakovich e in fa maggiore di Maurice Ravel.

Si prosegue lunedì 20 maggio, sempre alle 20,30, con una serata dedicata al maestro Ennio Porrino, incentrata su alcune delle sue più interessanti composizioni cameristiche. Protagonisti saranno i pianisti c, il soprano Paola Spissu, l’organista Benedetta Porcedda il violinista Marco Ligas e il violoncellista Oscar Piastrelloni.

Lunedì 27 maggio, alle 18.00, secondo appuntamento con “Invito al Concerto”, curato dal presidente del Conservatorio Gianluca Floris: saranno ricordate le figure artistiche dei Maestri Arrigo Pola, Roberto Pellegrini e Nino Bonavolontà. Lo stesso giorno, ma alle 20,30 l’Auditorium ospiterà “Gran Galà” lirico in memoria di Arrigo Pola. Protagonisti saranno i soprani Ilaria Vanacore, Maria Grazia Piccardi e Vittoria Lai, i mezzosoprani Laura Spano e Lara Rotili, i tenori Francesco Scalas, Michelangelo Romero, Marco Puggioni e Mauro Secci, il baritono Gabriele Barria ed il basso Francesco Leone accompagnati al pianoforte da Riccardo Leone.

Il concerto di lunedì 3 giugno sarà dedicato al ricordo di Roberto Pellegrini, docente di Percussioni al “Da Palestrina” e musicista di grande sensibilità, scomparso nel 2014. Sul palcoscenico dell’auditorium si esibiranno in “Workers Union” di Louis Andriessen i “Percussionisti del Conservatorio”, ensemble formato da Gianluca Cossu, Silvia Cossu, Daniele Landis, Marta Dessì, Gianluca Marroccu, Paolo Susnik, Cinzia Curridori, Noemi Steri, Davide Collu, Enrico Locci, Andrea Peddis, Mattia Fozzi Roberto Migoni e Francesco Ciminiello, ed il “Massimo Ferra Trio” formato da Massimo Ferra alla chitarra, Massimo Tore al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria.

Sarà dedicato al Maestro Nino Bonavolontà l’ultimo concerto della programmazione primaverile del Festival, il 6 giugno: alle 18.00, si esibiranno le compagini orchestrali e corali del “Pierluigi da Palestrina” guidate da Alberto Pollesel e Pompeo Vernile in un programma interamente beethoveniano.

Il festival tornerà in autunno e proporrà oltre ad una conferenza e due incontri di “Invito al concerto” altre sei serate musicali nel corso delle quali verranno ricordate le personalità artistiche di altri due grandi direttori del “Pierluigi da Palestrina”: i Tito Aprea e Franco Margola. Saranno ricordate anche alcune grandi figure di docenti come la pianista Anna Paolone Zedda, il musicologo Ernesto Paolone, la pianista Arlette Giangrandi Eggmann, il violinista Renato Giangrandi, la pianista Angela Pintor Artizzu, il violoncellista Salvatore Pintor ed il compositore Franco Oppo.

Ideato dal pianista e docente del “Da Palestrina” Stefano Figliola, il Festival quest’anno è dedicato agli 80 anni dell’istituzione musicale. «Per questa IX edizione – sottolinea Stefano Figliola – il Festival ha dovuto necessariamente cambiare pelle per trasformarsi in un vero e proprio grande festival musicale, e questo per consentire di poter adeguatamente ricordare alcune tra quelle personalità artistiche che a vario titolo ne hanno segnato la storia in questi 80 anni».

Per tutti i Concerti del Festival è previsto un biglietto d’ingresso di 5 euro. Prevendita un’ora prima del Concerto

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Trasformare in realtà i sogni dei bambini. Nascono così i progetti più ambiziosi di Iscol@: dare alle nuove generazioni scuole belle, sicure, di cui andare orgogliosi, pensate, progettate, realizzate a partire proprio dai desideri dei più piccoli. Succede così a Monti, dove questa mattina, con una grande festa che ha coinvolto tutti i giovanissimi del paese insieme ai familiari, è stato presentato il progetto vincitore per una delle 24 scuole del nuovo millennio, i cui lavori andranno in appalto entro il 2018 per essere ultimati nell’arco di due anni. Lo ha annunciato il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, che ha preso parte alla presentazione, nella palestra dell’Istituto comprensivo, insieme al sindaco Emanuele Mutzu, al dirigente scolastico Vito Gnazzo e la referente del plesso Laura Spano.

«Vedere tanto entusiasmo per la scuola è una cosa magnifica – ha detto il presidente Francesco Pigliaru -, vuol dire che c’è una comunità vivace, intelligente, capace di stare insieme, consapevole dell’importanza di lavorare uniti per  il futuro delle nostre ragazze e dei  nostri ragazzi. Iscol@ è stata ed è una delle principali sfide che abbiamo voluto affrontare fin dal primo giorno, investendo con convinzione energie e risorse. E siamo particolarmente felici che progetti bellissimi e complessi come questo che vediamo oggi vadano a realizzarsi non nei principali centri urbani ma in luoghi proprio come Monti, portando l’attenzione sulla Sardegna delle piccoli centri, pronti a cogliere pienamente un’opportunità di istruzione ma anche di lavoro che significa crescita, sviluppo, futuro. Ma qui il messaggio è ancora più forte, perché siamo alla presenza di scuole in aree a rischio idrogeologico e questo intervento permetterà di mettere la situazione totalmente in sicurezza – ha aggiunto il presidente della Regione che, ricordando le conseguenze del maltempo degli scorsi giorni ha ribadito il ringraziamento a tutti quelli che hanno lavorato in prima linea – dalla professionalità ed efficienza dell’intero sistema di Protezione Civile all’ottimo coordinamento tra i Sindaci sino al lavoro dei volontari, il cui apporto ancora una volta ha dimostrato di essere preziosissimo.»

Nel corso della mattinata sono intervenuti Alessandra Berry e Matteo Frate, dell’Unità di Progetto Iscol@, e gli architetti e ingegneri dello studio Metassociati, che hanno tracciato le linee dell’opera. Sono stati poi proposti i temi e i disegni con i quali gli alunni hanno offerto spunti e stimoli agli stessi progettisti nel solco del percorso partecipativo che contraddistingue Iscol@. Il progetto si basa sulla connessione fisica e l’integrazione funzionale tra la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la nuova scuola secondaria di primo grado. Verrà realizzato così un nuovo organismo unitario e innovativo con un alto grado di efficienza energetica per contribuire alla sostenibilità ambientale del contesto. In questo l’ormai inadeguato Istituto comprensivo, in via Montessori, cambierà volto. La nuova scuola assolve anche alla funzione di civic center, destinando spazi accoglienti quali la biblioteca e l’auditorium al servizio della comunità. Le aule sono stati progettate in modo flessibile, superando la logica tradizionale della didattica frontale, per adeguarle alle proposte didattiche più moderne, con la possibilità di una rapida trasformazione dell’ambiente in funzione delle esigenze attuali.

Il polo civico-scolastico di Monti sarà costituito da 15 aule didattiche, 5 laboratori, 3 spazi per le attività di gruppo, sala musica, biblioteca, sala per le rappresentazioni teatrali, mensa, cortile interno e orti didattici. L’investimento complessivo ammonta a 4 milioni e 666mila euro. Le procedure per indire l’appalto saranno completate entro la fine del 2018. I lavori verranno ultimati nell’arco di due anni.

La nuova scuola di Monti rientra nei 14 concorsi di progettazione per le “Scuole del Nuovo Millennio” (asse 1) in fase di chiusura che si aggiungono ai 10 già chiusi e definiti. Altri 4 concorsi di idee sono stati banditi dal Ministero per l’Istruzione. Lo stanziamento totale  ammonta a 90 milioni di euro.

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A Uta cresce l’attesa per Ballus – Incontro Internazionale del folklore, in programma dal 31 luglio al 4 agosto. L’evento, organizzato dall’associazione turistica Pro Loco di Uta, è quest’anno giunto alla sua 18ª edizione e, come ogni anno, si prepara ad accogliere gruppi provenienti da ogni parte del mondo. Un arcobaleno di mille colori tra le culture dal mondo per vivere il folklore a 360°. È una delle manifestazioni internazionali dedicate al folclore più apprezzate e conosciute della Sardegna e accoglie ogni anno migliaia di spettatori che, non solo possono assistere ad un grande spettacolo di danze e colori dal mondo, ma possono godere, allo stesso tempo, dello splendido santuario di Santa Maria di Uta, scenario dell’evento.

Quest’anno a portare le loro usanze, danze, tradizioni, i loro colori e costumi saranno i gruppi provenienti da Armenia, Ucraina, Taiwan, Argentina, Paraguay, Serbia, oltre a gruppi e maschere isolane, che entreranno a contatto tra loro e con il numerosissimo pubblico presente arricchendo così i loro bagagli culturali in un’atmosfera di pace e serenità ed unione tra portatori di culture diverse. Ed è proprio l’amicizia tra i popoli l’obiettivo principe di Ballus, che fa di fratellanza, armonia e condivisione i suoi valori cardine.

Ulteriore obiettivo dell’evento riguarda la promozione e alla valorizzazione delle espressioni tradizionali e popolari della nostra isola, tramite l’esibizione di alcuni gruppi folk regionali che si esibiranno nelle stesse giornate degli ospiti stranieri e, soprattutto, la serata di “Pichiàdas – suoni e voci del ballo popolare” in cui i protagonisti saranno i musicisti della musica popolare sarda, accompagnati da coppie in abito tradizionale che mostreranno i passi tipici delle varie aree geografiche sarde.

Una giornata, dedicata alla musica sarda rivisitata quasi in chiave più moderna, denominata “Ballus in festa” vedrà esibirsi importanti artisti sardi come Giuliano Marongiu, Laura Spano, Gianbattista Longu, Peppino Bande, Lucia Budroni, il gruppo Incantos ed Angelica Ibba di Uta.

«Ballus è ormai giunto alla diciottesima edizione, si può dire che, in un certo senso, diventa maggiorenne – afferma il presidente della Pro Loco e direttore artistico di Ballus, Romano Massa -. Se guardiamo indietro alle passate edizioni possiamo affermare con orgoglio che Ballus non ha mai conosciuto cali: è cresciuto anno dopo anno, sia per quanto riguarda il numero di gruppi e artisti partecipanti e l’organizzazione degli spettacoli che per quanto riguarda la quantità delle persone presenti. Ormai, infatti, arrivano qui a Uta in migliaia e questo ci rende orgogliosi non solo perché la manifestazione è sempre più amata e seguita ma anche perché la nostra cittadina viene invasa da persone provenienti da ogni parte della regione, d’Italia e anche del mondo che hanno la possibilità, in quei giorni, di conoscere anche le bellezze del Paese. Ballus è una manifestazione che vale davvero la pena vivere perché oltre al contesto musicale vi è un contesto ambientale suggestivo. La festa si svolge nella piazza antistante il santuario di Santa Maria, risalente al XII secolo, in una cornice architettonica unica nel suo genere e di assoluto prestigio.”

A dare all’evento un’atmosfera magica sarà infatti lo scenario principale dell’evento: il Santuario romanico di Santa Maria di Uta risalente al XII secolo. Location unica tanto amata dagli abitanti di  Uta ed apprezzata dai visitatori.

Utesi e non aspettano trepidanti l’evento e partecipano ogni anno in migliaia, senza andare via fino all’ultimo minuto, ad un grande e suggestivo spettacolo minuziosamente organizzato dalla Pro Loco e da un esercito di collaboratori che ruotano attorno all’infaticabile Romano Massa, direttore artistico e presidente dell’Associazione turistica.