6 February, 2026
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L’Iglesias s’è imposta in rimonta 2 a 1 sul Carloforte nella finalissima della 62ª Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni. Per la squadra di Pietro Piras si tratta della seconda vittoria consecutiva, dopo quella ottenuta un anno fa sulla Fermassenti. La partita è stata disputata allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”, davanti ad oltre 300 spettatori. Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa della mamma di Salvatore Anedda, vice della delegazione Carbonia Iglesias della Federazione Italiana Giuoco Calcio Lega Nazionale Dilettanti.

Dopo un avvio di partita equilibrato, è stata la squadra tabarchina a passare in vantaggio al 19′ del primo tempo, con un goal di Simone Peloso. Immediata la reazione dell’Iglesias che ha riportato il punteggio in parità al 27′ con un goal di Alessandro Scarpa.

Nel secondo tempo il punteggio è rimasto a lungo in equilibrio e quando la partita sembrava ormai destinata alla coda dei tempi supplementari, in pieno recupero, al 93′, è risultato decisivo uno dei cambi effettuati da Pietro Piras, che hanno portato al goal di Simone Cerniglia, subentrato al 64′ a Marco Di Meglio. Il goal ha visto esplodere la festa in casa rossoblù.

Al termine sono state effettuate le premiazioni: dopo la consegna del premio alla terna che ha diretto la finale, con l’arbitro Luca Casula, il premio per il miglior portiere è andato a Agostino Cimmino del Carloforte, quello per il miglior calciatore della finale a Simone Peloso del Carloforte. Infine, la premiazione delle due squadre finaliste: a consegnare il premio al Carloforte è stato Daniele Reginali, assessore del Bilancio e Programmazione del comune di Iglesias; il presidente dell’Iglesias Giorgio Ciccu ha ricevuto la prestigiosa Coppa da Giorgia Meli, assessora dello sport del comune di Carbonia.

La 62ª Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni è stata organizzata dalla delegazione Carbonia Iglesias della Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti.

Iglesias: Floris, Montisci, Cuccu, Bahlaouan, Cani, Cera, Scarpa (64′ Cerniglia), Etzi (46′ Tiddia, 76′ Porru), D’Amico, Spanu (78′ Obinu), Corrias. A disposizione: Salis, Pintore, Perseu, Sanna, Fadda. Allenatore: Pietro Piras.

Carloforte: Cimmino, Segni, Napoli Cristian, Napoli Giorgio, Peloso Simone, Di Meglio, Repetto (89′ Feola), Rosso (32′ Farris), Anedda (56′ Leone), Tuveri, Piredda. A disposizione: Sidari, Tuveri, Pili, Vinci, Rombi, Peloso Roberto, Luxi. Allenatore: Sergio Opisso.

Arbitro: Luca Casula.

Assistenti di linea: Tiberio Deidda e Christian Mei.

Marcatori: 19′ Peloso (C), 27′ Scarpa (I), 93′ Cerniglia (I).

Ammoniti: Corrias (I), Porru (I).

Espulsi: all’87’ Napoli (C).

Spettatori: 300 circa.

Giampaolo Cirronis

Sabato no per la Villacidrese a Oristano. Nella 26ª giornata del campionato di Eccellenza, è la Tharros a trionfare con un netto 4-0. Gara chiusa già nel primo tempo, con i padroni di casa avanti 3-0 all’intervallo. Il match si sblocca dopo appena 8 minuti con la combinazione che porta Mattea al tiro in area di rigore. Al 16′ l’arbitro concede il penalty per il fallo di Muscas su Calaresu. Sul dischetto si presenta Atzori: Quiriti intuisce ma non basta per evitare il 2-0. Al 40′ il 3-0 di Sanna che di fatto chiude la partita. Nel secondo tempo la Villacidrese non ha la forza per reagire. Arriva, invece, il 4-0 ancora di Sanna al 68′ al termine di un batti e ribatti in area. Sul finale ci sarebbe anche una traversa colpita da Llanos, alla ricerca del gol della bandiera con una conclusione dalla distanza.

Prosegue dunque il periodo complicato per la squadra di Graziano Mannu, attesa ora da due partite importanti contro Lanusei e Sant’Elena.

«Usciremo da questa situazione lottando ha detto il presidente Matteo Marrocu a fine partita – contro la Tharros l’hanno fatto in troppo pochi. Quando ti devi salvare devi dare l’anima su ogni pallone e questo non è successo. Sono fortemente deluso da molti, ma non da tutti. Nelle ultime gare abbiamo raccolto meno di quanto seminato. Abbiamo fatto partite importanti in cui avremmo meritato i tre punti. Questo è un periodo difficile e ne usciremo solo con la voglia di fare e sporcarsi le mani. Se non abbiamo questa voglia la vittoria non tornerà più. Non abbiamo intenzione di cambiare nulla. Abbiamo sempre creduto in questo gruppo e per questo sono dispiaciuto.»

Tharros: Stevenato, Boi (58′ Piras), Ginbaum, Lasi, Sardo, Mattea (88′ Spiga), Usai, Calaresu, Atzori (84′ Peterle), A. Sanna, Fadda (88′ Sergi). A disposizione: Tetteh, F. Lilliu, Peterle, Spiga, Piras, Enna, Uliana, c. Sanna, Sergi. Allenatore: Maurizio Nulchis.

Villacidrese: Quiriti, Pittau, Medda, Caballero, Llanos, Bruno, Muscas (59′ Aru), D. Pinna (82′ Virdis), Carboni, Echarri, Palermo (40′ A. Lilliu). A disposizione: Ardau, Podda, Onnis, Aru, M. Pinna, A. Lilliu. Allenatore: Graziano Mannu.

Arbitro: Cataldo Zito di Rossano.

Assistenti di linea: Luca Casula di Carbonia ed Alberto Crinò di Oristano.

Reti: 9′ Mattea, 16′ rig. Atzori, 40′ e 68′ A. Sanna.

E’ la giornata del Budoni, la settima di ritorno, nel campionato di Eccellenza regionale, quasi interamente in programma questo pomeriggio, con fischio d’inizio alle 15.00. La squadra di Raffaele Cerbone ospita la Nuorese e qualora riuscisse a vincere (come ha sempre fatto, in casa, tranne che con il Calangianus, impostosi a sorpresa nel recupero successivo alla vittoriosa finale di Coppa Italia dieci giorni fa), balzerebbe temporaneamente in testa alla classifica, perché il Sassari Calcio Latte Dolce è fermo ai box per il suo turno di riposo. Nel Budoni oggi non ci saranno Marco Farris e Federico Dominguez, squalificati per una giornata per recidività in ammonizioni.

La prima inseguitrice della coppia di testa, l’Ossese, gioca al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia contro la squadra di Diego Mingioni. All’andata, a fine settembre, l’Ossese si impose 1 a 0 e dopo quella sconfitta il Carbonia ha infilato una serie positiva durata dodici partite, interrotta a fine anno sul campo della Ferrini. Il Carbonia vuole tornare alla vittoria, che manca dal 18 dicembre, prima giornata di ritorno, 1 a 0 al Lanusei con goal di Nicola Muscas. Diego Mingioni ha l’intera rosa a disposizione, dopo diverso tempo, e alla vigilia non ha avuto che l’imbarazzo della scelta. Ripresenta Adam Idrissi tra i pali e Nicola Muscas, assente nelle partite con Kosmoto Monastir e Li Punti per un attacco influenzale, in attacco. Questo l’undici che inizierà la partita: Idrissi, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Hundt, Prieto, Porcheddu, Dore, Mancini, Porru, Isaia, Muscas. A disposizione: Kirby, Orrù, Serra, Monteiro, Agostinelli, Fidanza, Cocco, Pitzalis, Sartini. Dirige Pasquale Gatto di Lamezia Terme, assistenti di linea Andrea Papalini di Nuoro e Nicolò Pili di Cagliari.

L’Iglesias cerca di riprendere la sua rincorsa verso posizioni di classifica più tranquille, in casa, in quello che è un altro scontro salvezza, con il Li Punti. Andrea Marongiu deve rinunciare a Gioele Zedda, fermato per una giornata per recidività in ammonizioni. Nel Li Punti, per squalifica, sono indisponibili Gavino Olmetto e Gabriel Val Pablo, rispettivamente espulso ed ammonito (era diffidato) nella partita casalinga pareggiata con il Carbonia. L’Iglesias non vince dal 30 dicembre, seconda giornata di ritorno, 4 a 2 a Lanusei. Dirige Alberto Natale Amore di Ragusa, assistenti di linea Martino Fadda di Carbonia e Stefano Siddi di Cagliari.

Punti pesanti in chiave salvezza sono quelli in palio ad Oristano tra Tharros e Villacidrese. Le due squadre arrivano al confronto diretto, il quarto della stagione considerato che si sono affrontate anche nei quarti di finale della Coppa Italia, reduci da una serie di risultati decisamente poco brillanti che le hanno fatto perdere diverse posizioni, al punto di ritrovarsi a ridosso della zona calda della classifica. Nella Tharros è indisponibile Antonino Lai, squalificato per due giornate dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa nel corso della partita persa di misura contro la Ferrini. Dirige Cataldo Zito di Rossano, assistenti di linea Luca Casula di Carbonia ed Alberto Crinò di Oristano.

Ad Arbus, contro il Calangianus, farà il suo esordio il nuovo tecnico Renato Incani, subentrato all’esonerato Lello Floris. Gli ultimi risultati negativi hanno fatto precipitare l’Arbus al terz’ultimo posto, in piena zona retrocessione, ed occorre cambiare marcia ma l’avversario, non è certamente propenso ad interrompere la sua marcia verso le posizioni di medio alta classifica, dopo un difficile avvio di stagione.

Il Taloro Gavoi ospita il Bosa, squadra quest’ultima che domenica scorsa ha perso nettamente con il Budoni; il San Teodoro Porto Rotondo ospita la Kosmoto Monastir, rilanciata nella corsa salvezza, dal pareggio esterno con il Carbonia e dalla vittoria casalinga sull’Iglesias.

Il Lanusei, reduce dal bel pareggio sul campo del Latte Dolce, ospita la Ferrini, forse la squadra più in forma in questo scorcio di campionato insieme alla capolista.

Sant’Elena-Ghilarza chiuderà il programma della giornata, domenica pomeriggio. La partita si gioca allo stadio Comunale di Maracalagonis.

La Verde Isola fa suo il derby di Cortoghiana con un calcio di rigore trasformato da Nicola Lazzaro all’89’ ed ora è a un passo dalla vetta della classifica. Non è stata una vittoria facile. Il Cortoghiana, privo del suo allenatore Fabio Piras in panchina perché squalificato, sostituito da Marco Pilloni, ha affrontato il derby con un undici iniziale giovanissimo (età media 20,6 anni), ma l’approccio alla partita non sarebbe potuto essere migliore. Dopo soli 5′, infatti, il Cortoghiana è passato in vantaggio con un goal di Cristian Scardanzan, pronto a risolvere con un tocco da pochi passi una mischia creatasi in area a seguito di un’azione da calcio d’angolo.

La Verde Isola ha accusato il colpo e, pur provandoci più volte, il portiere del Cortoghiana Omar Galizia non ha corso grandi pericoli.

Paolo Uccheddu, il calciatore più esperto, quasi un allenatore in campo, ha dispensato preziosi consigli ai compagni nella fase d’impostazione della manovra che poi è sfociata nella continua ricerca del bomber Momo Cosa che al 31′, su un traversone da sinistra, ha trovato il varco giusto in piena area, riuscendo a deviare il pallone di testa, piegandosi a un metro dal terreno, alle spalle di Omar Galizia.

Il pareggio ritrovato ha dato una grande spinta alla Verde Isola, che ha continuato a spingere sull’acceleratore alla ricerca del goal del vantaggio. Il goal lo ha trovato ma l’arbitro lo ha annullato per una posizione di fuorigioco

e subito dopo ha protestato a lungo quando, su un lancio in profondità sul quale si è lanciato Momo Cosa, Omar Galizia è andato incontro al centravanti tabarchino al limite dell’area, deviando il pallone con un braccio. L’arbitro ha giudicato la posizione del portiere ancora entro l’area di rigore e ha lasciato proseguire. Vibranti le proteste dei calciatori e della panchina della Verde Isola che hanno chiesto il calcio di punizione e l’espulsione. Dopo una lunga interruzione e vivaci discussioni, il gioco è ripreso ed il risultato fino al riposo non è più cambiato.

Il secondo tempo è stato molto combattuto, è stata la Verde Isola a tenere maggiormente le redini del gioco e ad andare vicina al goal in alcune occasioni, clamorosa quella non capitalizzata da Momo Cosa a tu per tu con Omar Galizia,

ma anche il Cortoghiana ha avuto una palla buona per tornare in vantaggio, non sfruttata da Enrico Ardau su assist di Christian Muscas.

Poi, dopo una girandola di cambi in entrambe le squadre, il finale, ricco di episodi e due calci di rigore concessi dal direttore di gara alla Verde Isola. Sul primo, Omar Galizia s’è opposto alla grande al tiro di Momo Cosa, tenendo il Cortoghiana in partita.

All’89’, quando la partita sembrava destinata a terminare in parità, sull’ennesima incursione della Verde Isola nell’area del Cortoghiana, sono entrati in contatto il neo entrato Raffaello Idili (appena arrivato dal Carbonia) ed il giovanissimo difensore del Cortoghiana Mattia Pinna (classe 2005) e l’arbitro ha concesso un secondo calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Nicola Lazzaro, entrato in campo all’84’ al posto di Matteo Pinna, che ha trasformato con grande sicurezza.

Nei minuti di recupero non è accaduto più niente e la Verde Isola ha dato sfogo alla grande gioia per la vittoria e tre punti molto pesanti che grazie al pareggio senza goal tra Villasimius e Castiadas, la portano ad un solo punto dalla coppia di testa Guspini-Villasimius, con la prima che giocherà domani sul campo del Villamassargia. Il Cortoghiana resta fermo a quota 10 punti.

Cortoghiana: Galizia, Marreddu (82′ Pau), Bove, Binozzi, Pinna Mattia, Biccheddu, Muscas, Scardanzan, Ardau, Fenu, Cuccu (70′ Gallus). A disposizione: Mei, Peddis, Pintus, Dessì, Giganti. All. Fabio Piras (squalificato), in panchina Marco Pilloni.

Carloforte: Aste Antonello, Luxoro, Arrais (75′ Cordero), Uccheddu, Giovagnoli, Pinna Matteo (84′ Lazzaro), Farris (80′ Boi), Cimmino, Cosa, Achenza, Obino (75′ Idili). A disposizione: Murgia, Labonia, Madeddu, Aste Giovanni, Loi. All. Massimiliano Comparetti.

Arbitro: Mattia Capotosto di Oristano.

Assistenti di linea: Mauro Biagini di Oristano e Luca Casula di Carbonia.

Reti: 5′ Scardanzan (C), 31′ Cosa (IV), 89′ Lazzaro su calcio di rigore (IV).

Note: espulso all’89’ Pinna Mattia (C).

 

Tra i quattro anticipi che si giocano alle 15.00 per la decima giornata del girone A del campionato di Promozione regionale, spiccano Cortoghiana-Verde Isola e Villasimius-Castiadas.

A Cortoghiana arriva una Verde Isola molto ambiziosa, terza in classifica a quattro punti dalla capolista Guspini e a tre punti dal Villasimius, ma la squadra di Fabio Piras, reduce dalla bella vittoria di Assemini con la quale è salita al nono posto a quota 10 punti in compagnia del La Palma Monte Urpinu, è fortemente intenzionata a continuare la rimonta in classifica dopo lo stentato avvio di stagione. Dirige Mattia Capotosto di Oristano, assistenti di linea Mauro Biagini di Oristano e Luca Casula di Carbonia.

Quello tra Villasimius e Castiadas è un derby tra due squadre molto ambiziose, divise al momento da quattro punti, con il Villasimius secondo ed il Castiadas al quarto posto.

Gli altri due anticipi sono il derby cagliaritano tra Atletico e Cus, e Gonnosfanadiga-Orrolese.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina, Fabio Piras, allenatore del Cortoghiana

Il Carbonia gioca sul campo del Sassari Calcio Latte Dolce, l’Iglesias ad Arbus, la Villacidrese a Calangianus. E’ questo il programma delle squadre del Sud Ovest Sardo nella 15ª giornata del campionato di Eccellenza regionale.

Il Carbonia di Diego Mingioni tenta l’impresa contro la capolista Sassari Calcio Latte Dolce, unica squadra ancora imbattuta. Le due squadre, retrocesse dalla serie D, sono reduci dagli impegni di Coppa Italia, che le hanno viste pareggiare l’andata delle semifinali, in casa, rispettivamente con Budoni (0 a 0) e Tharros (3 a 3). Questo l’undici iniziale del Carbonia: Idrissi, Mastino, Hundth, Serra, Pitzalis, Porcheddu, Agostinelli, Cappelli, Mancini, Porru, Muscas. Dirige Federico Isu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti di linea Luca Casula della sezione di Carbonia e Davide Nurchi della sezione di Alghero.

L’Iglesias ad Arbus cerca di interrompere la serie negativa di quattro sconfitte consecutive, tre maturate sotto la nuova gestione tecnica di Andrea Marongiu. L’Arbus di Lello Floris è reduce dal pareggio di Carbonia. Dirige Claudio Salvatore Marongiu della sezione di Sassari, coadiuvato dagli assistenti di linea Stefano Siddi della sezione di Cagliari ed Annamaria Sabiu della sezione di Carbonia).

La Villacidrese di Graziano Mannu gioca sul campo del Calangianus. Dirige Tommaso Scuderi della sezione di Verona, coadiuvato dagli assistenti di linea Sergio Fara della sezione di Tortolì ed Antonio Carbini della sezione di Olbia.

Il Budoni di Raffaele Cerbone, reduce dal ko di San Teodoro, ospita il Sant’Elena, mentre l’Ossese di Giampiero Loriga, oggi terza forza del campionato, ospita il Ghilarza, quarta, vera rivelazione.

Taloro-San Teodoro Porto Rotondo è uno scontro tra due squadre in crescita.

Sono punti preziosi per la classifica precaria quelli in palio tra Li Punti e Kosmoto Monastir. Completa il programma della giornata la partita Bosa-Ferrini.

L’anticipo disputato ieri, tra Nuorese e Lanusei, è terminato 0 a 0.

 

Impegni casalinghi per Villacidrese, Iglesias e Carbonia, nella decima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. La squadra di Graziano Mannu ospita la capolista Sassari Calcio Latte Dolce, unica squadra ancora imbattuta, sondando l’impresa con i goal del suo bomber Ryduan Palermo, capocannoniere con 9 goal in 9 partite. La squadra di Mauro Giorico fa affidamento sulla qualità dell’organico e un eccellente grado di forma, oltreché sul bomber Kaio Cesar Florencio Piassi, autore fin qui di 6 goal, 4 nelle ultime due vittoriose partite con Budoni e Ossese, terminate 4 a 0 e 3 a 0. Dirige Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Filippo Noschese e Mirko Pili di Oristano.

L’Iglesias ospita il Bosa con il dichiarato obiettivo di allungare la striscia vincere, ripartite domenica scorsa a Calangianus, dopo il passo falso interno subito ad opera dell’Ossese (14 punti nelle ultime 7 giornate, con 4 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta). La quinta vittoria stagionale potrebbe portare la squadra di Alessandro Cuccu alle spalle delle due squadre fin qui dominatrici del campionato, Latte Dolce e Budoni. Dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Francesco Serusi ed Andrea Tore di Oristano).

Il Carbonia vuole tornare alla vittoria nell’incontro casalingo con la Nuorese, reduce dalla prima vittoria stagionale ottenuta a spese dell’Arbus. La squadra di Diego Mingioni è reduce da un miniciclo positivo, 4 punti in 2 partite in campionato (2 a 1 sul Calangianus, 2 a 2 a Bosa) e dal positivo pareggio di Monastir con la Kosmoto nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, e vuole confermarsi, prima di osservare il suo turno di riposo tra sette giorni. Dirige Andrea Sacco di Novara, assistenti di linea Luca Casula di Carbonia e Nicola Atzori di Oristano.

Le altre partite in programma sono: Ferrini-Ghilarza, Lanusei-Kosmoto Monastir, Sant’Elena-Ossese, Taloro Gavoi-Budoni e Tharros-Li Punti.Nell’amnticipio disputato ieri il San Teodoro Porto Rotondo ha superato 4 a 2 il Calangianus. Riposa l’Arbus.

 

The show must go on. Superata in parte l’emergenza Covid, la Villacidrese ritorna a giocare per recuperare la prima delle due gare rinviate a causa della positività riscontrate nel gruppo squadra. Domani, al Comunale di Villacidro, arriva la Monastir Kosmoto per la sfida valida per la 31ª giornata del campionato di Eccellenza.

La squadra di Graziano Mannu è ferma da due settimane esatte, quando perse di misura un altro recupero contro la Ferrini a Cagliari. Due giorni dopo la decisione di fermarsi da parte della società proprio alla vigilia del match contro la Monastir Kosmoto, in programma inizialmente sabato 16 aprile per il turno pre-pasquale. Per lo stesso motivo non si è giocato domenica in trasferta contro il Budoni. Ora, superato il periodo più critico, i gialloblù faranno ritorno in campo davanti ai propri tifosi.

Ci sarà qualche defezione, ma la squadra è pronta ad affidarsi anche ai giovani, che non mancheranno di impegno e voglia di sudare la maglia, come sempre fatto in allenamento. Dall’altra parte domani ci sarà una Monastir Kosmoto reduce dal 3-0 casalingo sull’Asseminese e che cercherà la vittoria per provare a tenere viva la corsa per i playoff.

Il calcio d’inizio di Villacidrese-Monastir Kosmoto è in programma domani pomeriggio, alle ore 16.00, allo stadio comunale di Villacidro. Arbitrerà la partita Salvatore Carvelli di Crotone con gli assistenti Luca Casula di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming, a partire dalle ore 16.00, sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio, grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

Archiviato con la decima vittoria maturata con una doppietta di Michele Suella il recupero con la Pro Sigma che ha riportato a 7 punti il vantaggio sulla prima inseguitrice, il Villasimius, la Monteponi di Alessandro Cuccu ospita in anticipo alle 15.00 il Cortoghiana (arbitra Andrea Senes di Cagliari (Nicolò Pili di Cagliari e Luca Casula di Carbonia) guidato dall’ex Fabio Piras, galvanizzato dal 3 a 0 inflitto alla Fermassenti nel derby di Sant’Antioco con una tripletta di Andrea Iesu, nell’anticipo in programma per la dodicesima giornata del girone A del campionato di Promozione.

Il Villamassargia, vittorioso nel recupero sul campo dell’Atletico Cagliari, ospita il Selargius. La Fermassenti dopo il pesante ko nel derby con il Cortoghiana ha esonerato Fabrizio Caria e con Gianni Maricca al suo posto, cerca il riscatto sul campo del La Palma Monte Urpinu (non è ancora certa la presenza in panchina del nuovo tecnico, perché è in corso in queste ore la procedura per il tesseramento). L’Atletico Narcao, infine, ancora sconfitto nel recupero con il Gonnosfanadiga, ospita il Quartu 2000 di Christian Cacciuto, la squadra che cinque giorni fa ha interrotto l’imbattibilità della Monteponi.

Completano il programma della giornata, le partite Andromeda-Atletico Cagliari, Pro Sigma-Gonnosfanadiga e Villasimius-Orrolese.

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Assimilata “l’ubriacatura di gioia” scaturita dalla “storica” conquista della Coppa Italia, a tre giorni dall’esordio nelle finali nazionali, previsto mercoledì 26 febbraio a Monterotondo Scalo, dopo la convincente vittoria di Li Punti, il Carbonia si rituffa oggi nel campionato di Eccellenza, per affrontare uno degli ostacoli più insidiosi che restano sulla strada che porta alla promozione in serie D: la Ferrini di Sebastiano Pinna (dirigerà Francesco Loiodice di Collegno, assistenti di linea Alessio Evangelisti e Michele Volturo di Oristano). Non devono ingannare i risultati maturati nei tre incontri precedenti disputati tra Coppa Italia e campionato, stradominati dalla squadra di Andrea Marongiu (tre larghe vittorie: 6 a 1 in casa e 4 a 1 in trasferta in Coppa Italia, 2 a 0 in trasferta in campionato), perché la squadra cagliaritana, dopo un periodo di flessione seguito allo splendido avvio di stagione che l’aveva lanciata in testa alla classifica, da alcune settimane ha ripreso a marciare brillantemente e, dopo la sconfitta di misura subita a Castiadas, ha infilato due vittorie consecutive ed un pareggio interno senza goal con l’Ossese (con un calcio di rigore parato dal portiere ospite) ed occupa la quinta posizione in classifica a apri punti con l’Atletico Uri, a cinque lunghezze dalla terza posizione dell’Ossese.

Il Carbonia è cambiato rispetto al girone d’andata e alle sfide dei quarti di Coppa Italia. Nella manifestazione tricolore, le due sfide si svilupparono nel segno di Samuele Curreli, autore di un poker di goal nella partita casalinga e di uno in trasferta, ed oggi al centro dell’attacco biancoblu c’è un altro grande bomber, Giuseppe Meloni, decisivo con una sua prodezza nella finale di Coppa Italia con l’Atletico Uri ed in goal già otto volte nelle sette partite disputate in campionato. Andrea Marongiu deve fare a meno di Federico Boi, squalificato per una giornata dal giudice sportivo per recidività in ammonizioni, al cui posto con ogni probabilità giocherà Matteo Saias, al fianco di Luigi Pinna. Per il resto, dovrebbe essere confermata la squadra che ha iniziato le ultime due partite, con Antonio Fortuna tra i pali, i fuoriquota Fabio Mastino e Gioele Zedda esterni bassi, Stefano Demurtas e Marcello Angheleddu in mezzo al campo, Mattia Cordeddu e Suku Kassama Sariang esterni alti, Giuseppe Meloni ed Alessio Figos coppia d’attacco.

La prima rivale del Carbonia nella lotta al vertice, il Castiadas, ospita l’Atletico Uri, sulla carta uno degli avversari più ostici, battuto con onore nella finale di Coppa Italia dal Carbonia, già capace di battere il Castiadas nella sfida del girone d’andata, 2 a 1 in rimonta.

L’Ossese, scivolata a 7 punti dalla vetta dopo il pari di Carbonia, a seguito della sconfitta interna subita con la Nuorese e del pari sul campo della Ferrini, ospita la San Marco; la Nuorese, priva degli squalificati Matteo Secchi e Fabio Cocco, appiedati dal giudice sportivo per due giornate dopo la sconfitta interna subita con la Kosmoto Monastir, ora a 9 punti dalla vetta, gioca sul campo del Guspini di Giampaolo Murru (dirige Luca Casula di Carbonia, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Pietro Fae di Ozieri). In panchina fa il suo esordio Gianluca Peddio, subentrato al dimissionario Antonio Prastaro.

Sugli altri campi, infine, si giocano Ghilarza-Li Punti, La Palma Monte Urpinu-Bosa, Kosmoto Monastir-Arbus e Porto Rotondo-Taloro.