20 September, 2026
HomePosts Tagged "Lucio Dalla"

Dal 2 al 6 ottobre 2026 Masainas rinnova l’appuntamento con la Festa della Madonna della Salute, una delle celebrazioni religiose e popolari più sentite del territorio, capace di riunire ogni anno la comunità locale, fedeli, pellegrini e visitatori provenienti da diversi centri del Sulcis e della Sardegna.
Cinque giornate nelle quali la dimensione religiosa della Festa si intreccerà con tradizioni popolari, musica, spettacolo, gastronomia e iniziative culturali, trasformando Masainas in un luogo di incontro e partecipazione.
Il cuore della manifestazione rimane la devozione alla Madonna della Salute, un culto profondamente radicato nella storia della comunità masainese. Le prime testimonianze documentarie risalgono, infatti, all’Ottocento e raccontano un legame che, nel corso delle generazioni, ha mantenuto una forte connessione con il mondo agricolo e pastorale.
L’invocazione alla Madonna per la salute e il benessere non riguarda tradizionalmente soltanto le persone, ma anche gli animali, i raccolti e il territorio. Una relazione con il ciclo della terra che trova un significato particolare proprio nel periodo in cui si svolge la Festa, all’inizio dell’autunno e al termine delle attività legate alla vendemmia.
Le solenni processioni nel cuore della Festa
I momenti religiosi più partecipati saranno quelli di domenica 4 e lunedì 5 ottobre, quando il Simulacro della Madonna della Salute sarà portato solennemente lungo le vie di Masainas.
Domenica, dopo la Santa Messa, la processione sarà accompagnata dai gruppi folk e dalla banda musicale; lunedì saranno invece protagonisti, insieme ai fedeli e ai gruppi folk, i tradizionali suonatori di launeddas.
Al termine della processione di lunedì si terrà inoltre l’atteso spettacolo pirotecnico, uno dei momenti più suggestivi della manifestazione.
Costumi tradizionali, musica popolare e partecipazione religiosa accompagneranno così il passaggio del Simulacro, rinnovando un rito che rappresenta uno dei momenti identitari più importanti per la comunità.
Cinque serate di spettacolo e il gran finale con Le Vibrazioni
Accanto alle celebrazioni religiose, il programma 2026 propone cinque serate di intrattenimento, con una proposta differente per ogni giornata.
– Venerdì 2 ottobre, dalle ore 22.00, in Piazza Chiesa, apertura con lo spettacolo e DJ Set di Michelle C.
– Sabato 3 ottobre, alle ore 21.00, in Piazza Municipio, spazio alla tradizione con la Gara Poetica Campidanesa, con “Is Cantores” Antonio Pani, Pierpaolo Falqui, Roberto Zoncheddu ed Eliseo Vargiu e “Contra” Antonino Mei e Marco Manca.
– Domenica 4 ottobre, alle ore 22.00 in Piazza Municipio, sarà protagonista Daniele Contu con lo spettacolo “Giù le luci”.

– Lunedì 5 ottobre, alle ore 22.00, spazio alla Poker Band, con uno spettacolo musicale dedicato alle canzoni di Fabrizio De André, Lucio Battisti, Lucio Dalla e Rino Gaetano.
– Martedì 6 ottobre il grande appuntamento conclusivo: alle ore 22.00 in Piazza Municipio saliranno sul palco Le Vibrazioni, protagoniste del concerto live che chiuderà l’edizione 2026 della Festa.
Il concerto de Le Vibrazioni rappresenterà il gran finale di un programma pensato per accompagnare i momenti religiosi con spettacoli capaci di coinvolgere pubblici e generazioni differenti.
Is Paradas, artigianato, prodotti locali e la mostra LEGO
La Festa della Madonna della Salute è anche un’occasione per incontrarsi attorno ai sapori e alle tradizioni del territorio.
Per tutti i giorni, dal 2 al 6 ottobre, torneranno infatti le immancabili Is Paradas, diventate negli anni uno dei simboli della Festa e un punto di riferimento per chi vuole vivere anche la dimensione gastronomica dell’evento.
Ad accompagnarle ci sarà la fiera artigianale e agroalimentare, con uno spazio dedicato alle produzioni e alle attività legate al territorio.
Tra gli eventi collaterali dell’edizione 2026 è prevista inoltre la mostra di costruzioni LEGO “La Battaglia di Forte Alamo”, ospitata presso la Biblioteca Comunale e visitabile durante tutti i giorni della Festa, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Una Festa che racconta Masainas e il Sulcis
La Madonna della Salute rappresenta per Masainas non soltanto un appuntamento del calendario religioso, ma un momento nel quale il paese racconta la propria identità.
La devozione, le processioni, i costumi dei gruppi folk, il suono delle launeddas, la gastronomia e gli appuntamenti culturali e musicali diventano parte di un unico racconto che coinvolge l’intera comunità e offre ai visitatori l’opportunità di conoscere Masainas attraverso una delle sue tradizioni più importanti.
La Festa assume così anche un valore di promozione culturale e turistica del territorio, creando un’occasione per scoprire il paese, le sue tradizioni e più in generale il patrimonio del Sulcis durante un periodo dell’anno particolarmente legato alla vita e alla cultura rurale locale.
L’appuntamento è quindi a Masainas dal 2 al 6 ottobre 2026, per cinque giorni di fede, tradizione, sapori, cultura e spettacolo.

Prenderà il via martedì 24 febbraio, per quattro martedì consecutivi, la rassegna di cinema dal titolo “Battiti su microforato” promossa promossa dal CSC Carbonia della Società Umanitaria.
Giunta alla sua seconda edizione, la rassegna quest’anno avrà come tema il cinema che racconta “la musica che unisce” con dei focus su esperienze collettive e sociali della musica intesa come fattore di aggregazione, tradizione comunitaria, memoria personale che diventa ponte tra generazioni e territori.
Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero e gratuito, si svolgeranno, a partire dalle ore 18, presso la sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, nella Grande Miniera di Serbariu a Carbonia.
Partenza martedì 24 febbraio con il film IL FARO – IL FANTASTICO VIAGGIO DELLA BANDA RULLI FRULLI di Diego Gavioli e Gianluca Marcon, sull’esperienza di una banda musicale nata attraverso il riciclo e la ri-creazione artigianale di strumenti musicali, la Banda Rulli Frulli, formata da ragazze e ragazzi di età, abilità, genere e provenienza diverse. Una banda di inclusione, che desse a tutti e tutte l’opportunità di sentirsi accolti e valorizzati. Secondo appuntamento martedì 3 marzo con QUALE ALLEGRIA, di Francesco Frisari, storia autobiografica che esplora il rapporto di un nipote, il regista, con uno zio disabile che l’autore, quando era bambino, credeva fosse Lucio Dalla. A fare da sfondo la poesia in musica di Dalla che parla e canta di solitudine, rabbia, gabbie e libertà. In questo gioco di specchi, il regista arriva così a guardare sé stesso e le proprie difficoltà, a riflettere sulle proprie somiglianze con zio Massimo. Presenti durante la serata il regista Frisari, in collegamento, e Fabio Medda, scrittore e autore teatrale, divulgatore musicale e amico personale di Dalla, dal cui archivio sono state tratti numerosi video utilizzati poi per la realizzazione del film. Appuntamento speciale, martedì 10 marzo, con il talk VIDEOCLIP ITALIA TALK: il video musicale secondo Giorgio Testi, in collaborazione con l’associazione Videoclip Italia. Dalle 18.00, nella sala Fabio Masala, il regista Giorgio Testi, candidato ai Grammy per il video di No Distance Left to Run dei Blur, parlerà dei grandi progetti internazionali che hanno ridefinito il modo di filmare la musica dal vivo raccontando il suo percorso capace di trasformare l’energia del palco in racconto visivo. Un confronto per entrare nel suo metodo di lavoro e nel
rapporto con alcune delle realtà più influenti della scena mondiale, dai Rolling Stones ai Gorillaz, da Amy Winehouse a The White Stripes, fino a The Killers e The 1975. Con lui, Nicola Marceddu e Alessio Rosa, co-fondatori dei Videoclip Italia Awards, per parlare di scelte creative, passaggi chiave e di quel momento in cui un concerto smette di essere solo live e diventa cinema.

Chiusura martedì 17 marzo con MANTÈNNERE: CUSTODIRE IL SUONO DEL SACRO, ospite il regista Diego Pani, che racconta la tradizione del canto a più voci di Santu Lussurgiu, in Sardegna, seguendo due generazioni di cantori della Confraternita del Rosario. Il film indaga il rapporto tra musica, rito e comunità durante la Settimana Santa, riflettendo su come la tradizione venga trasmessa, trasformata e mediatizzata, anche attraverso lo sguardo dei ricercatori e il ruoloì della documentazione etnografica.

 

Grande serata mercoledì 28 agosto a Carbonia, in piazza Roma, con il concerto degli “Equipe 84 La storia in tour”, evento organizzato dall’agenzia Capricorn Concerti, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, in collaborazione con l’associazione turistica Pro Loco. L’Equipe 84 è un gruppo musicale nato nel 1964 a Modena che ebbe subito notevole successo che portò ad una collaborazione con artisti di grande calibro come Mogol, Lucio Battisti e Lucio Dalla. Nel 1971 il terzo posto al festival di Sanremo con il brano ”4 marzo 1943” di Lucio Dalla. Sino alla metà degli anni ’70 il gruppo è formato dal duo Ceccarelli-Sogliami, in quanto Maurizio Vandelli decide poi di continuare la carriera come solista. Ad oggi la band è formata da Tony Mione voce e chitarra, Giuliano De Leonardis al basso, Roberto De Vincentis alla batteria e Marco di Marco tastiera e voce.

Una serata all’insegna della nostalgia, una pioggia di successi che il pubblico canta con loro…

“Bang Bang”, una canzone sull’amore che passa e non torna più, che ferisce il cuore come un colpo sparato da una pistola. “Nel ristorante di Alice”, “4 marzo 1943”, “Ragazzo di Strada”, la storia di un ragazzo che respinge una ragazza perché appartiene ad un’altra classe sociale. Tanti i pezzi tratti da album di icone della musica italiana, tra tanti “Io vagabondo” un grande successo dei Nomadi, la storia di un ragazzo solo in giro per il mondo, i buoni propositi che aveva quando era ragazzino ma che vede andare in fumo e decide di andare in giro per il mondo come un vagabondo. “L’isola di Wight” dei Dik Dik, un brano melodico che narra di un’isola a sud dell’Inghilterra, famosa perché ospita un festival musicale molto ambito. “Tutta mia la città” dedicata alla città di Carbonia…

Un concerto, il loro, che ha fatto rivivere un periodo importantissimo del panorama musicale italiano, nel quale oltre alle canzoni ha deliziato il pubblico con il brano “Apache”, dedicato all’omonima tribù nativa dell’America Settentrionale.

Un sussulto di emozioni che ha riportato indietro nel tempo chi ballava e cantava i brani della propria gioventù. Un repertorio che merita e che live assume un carattere ancora più rilevante…che “pesca” nello scrigno dei ricordi e, per un attimo, fa dimenticare il tempo passato.

Nadia Pische

 

La sera del 13 agosto, a Gonnesa, in Piazza del Minatore, un vastissimo pubblico ha accolto sul palco, con grande calore, la Bandabardò & Cisco Bellotti con Ultimo Tango Tour, per la Produzione di Capricon Concerti, col patrocinio del comune di Gonnesa e della Regione Sardegna.

La serata è stata aperta dai Panky Alma, una band che combina il folk con la World Music, un quintetto di musicisti dai suoni vibranti e ballate strumentali, arricchite dalla bellissima voce della cantautrice e percussionista Pamela Strazzera, che a suo tempo fondò il gruppo di Alma Mediterranea. E se con loro l’atmosfera si è scaldata, con l’arrivo sul palco della Bandabardò & Cisco Bellotti, si è letteralmente infiammata. Il pubblico ha iniziato a ballare e a saltare al ritmo incalzante dei loro brani, cantando con un coinvolgimento dilagante.

Il gruppo nasce a Firenze nel 1993, fin dall’inizio promuove la sua musica in Italia e in Francia, poi col tempo in Spagna, in Svizzera e in altri Paesi europei. Nel 2021 perde il cantante, Enrico Greppi, stroncato da un male incurabile. Un anno dopo, inizia la collaborazione con Cisco Bellotti, cantautore italiano di musica folk rock che, appassionato di musica sin da bambino, segue e fa sua la musica di molti cantautori italiani, idoli senza tempo, come…Francesco Guccini, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci e tanti altri. Una carriera incredibile la sua, in giro per il mondo, con collaborazioni con gruppi come i Modena City Ramblers e vari successi come solista.

Martedì 13 agosto, a Gonnesa, hanno suonato e cantato tanti loro successi tra i quali “Riportando tutto a casa”, che nasce nel 1994 per rivendicare la loro identità meticcia, fatta di ritmi e suoni irlandesi ed emiliani, di racconti e di lotte degli anni ’70. “Gita sul Po” che immagina una famiglia di lavoratori che fa una gita sul grande fiume. “Domenica” che, con amara ironia, racconta di un’Italia che tira a campare allegramente nonostante le difficoltà economica e sociale. “Baci e abbracci “è un brano di buon auspicio che nasce per reazione all’atmosfera di distanziamento sociale dovuta alla pandemia da Covid, che ha seriamente condizionato la nostra vita, lasciando in molte persone dei segni indelebili.

Canzoni impegnate, veicolo di messaggi importanti che diventano parte di una festa dove il pubblico si mostra infaticabile come gli stessi artisti. Presentano un cocktail di brani della band e brani di Cisco che si intrecciano tra loro in vere e proprie turbìne di energia vitale…la giusta energia vitale che fa stare bene.

Nadia Pische

 

Battute finali ad Assemini della stagione di Teatro da Camera della Fabbrica Illuminata. Domenica 21 luglio, alle 20.30, a Villa Asquer, debutta uno spettacolo della compagnia padrona di casa: Onde, una pièce tratta dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf. Su testi e musiche di Vincenzo Cerami, Lucio Dalla, Ivano Fossati, Nicola Piovani e altri, la direttrice artistica della Fabbrica Illuminata Elena Pau è di scena accompagnata da Ennio Atzeni al pianoforte e Diego Deiana al violino. La produzione è realizzata dalle Fabbrica Illuminata in collaborazione con Asd Arcipelaghi.

L’ingresso consentito alla Villa dalle 19.45 fino alle 20.15. Inizio spettacolo alle 20.30.

E’ veramente difficile raccontare l’incredibile magia che il “Grande” Giulio Rapetti, in arte Mogol, milanese classe 1936, ha portato sul palco del Teatro Massimo di Cagliari domenica 22 ottobre. Avrebbe potuto essere una serata di pioggia incessante, una serata uggiosa, una serata attraversata dal temporale ma…niente sarebbe cambiato! Un artista del suo calibro porta il sole che scalda i cuori, porta parole che fanno emozionare e una voce che ininterrottamente ti catapulta nel passato musicale di “noi ragazzi di ieri…”

E di queste sensazioni da “cardiopalma” ne sanno qualcosa, oltre alla maggior parte degli ospiti in sala, Donatella, Alessandra e Ornella, tre amiche di Cagliari che sin dalle prime note si sono letteralmente scatenate… facendo anche innervosire qualche signora che avrebbe preferito ascoltare i pezzi in religioso silenzio. Pezzi di Lucio Dalla, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Adriano Celentano, Lucio Battisti e ancora Gianni Bella… per poi volare ancora più in alto con “Una lacrima sul viso… con “Riderà” e tanti altri pezzi da “90”!

A fianco di Mogol, Alessandro Preziosi, un artista dalla bellezza interiore ed esteriore straripante, una voce calda, ora narrante e poco dopo musicale. Un connubio, il loro, di un grande spessore, di straordinario impatto su un pubblico non più giovane e desideroso di tornare indietro nel passato, magari duettando e dimenticando così per qualche ora i problemi quotidiani.

Una serata di musica e storie, di spaccati di vita quotidiana dal titolo “Se stasera siamo qui…”, un grande spettacolo live con la Sardinia Rock Band. Direttore musicale ed artistico dell’evento Massimo Satta, musicista e braccio destro del più grande maestro della musica italiana, “Mogol”, nonché chitarrista della band sopracitata composta da: Gabriele Pancotto alla voce, Federico Valenti alla chitarra, Daniele Serpi al piano, hammond e tastiere, Fabio Useli al basso e Alex Muntoni alla Batteria.

Un evento unico nel suo genere…e se per caso lo avete perso…almeno queste righe ve lo hanno raccontato.

Nadia Pische

 

[bing_translator]

Domenica 2 agosto per la 12ª edizione della rassegna “Notti a Monte Sirai”, in una magica notte di luna piena, è andato in scena lo spettacolo della Banda Osiris “40 anni suonati e le dolenti note”.

Un quartetto di artisti con la A maiuscola: Sandro Berti e Gianluigi Carlone (voce, sax e flauto), Roberto Carlone (trombone, basso e tastiere) e Giancarlo Macrì (percussioni, batteria e bassotuba) che hanno animato la serata divertendo i presenti con le loro gag sullo “spericolato” mestiere del musicista. Come dei veri e propri equilibristi musicali, hanno creato in modo ironico un percorso dimostrativo sulle varie difficoltà che “chi vive di musica” deve affrontare quotidianamente. Il tutto trae spunto dal loro libro che, con un pizzico di fantasia, prende vita sul palco, portando il pubblico in un avventuroso viaggio tra i vari generi musicali.

Poliedrici, ora cantanti, ora musicisti e poi mimi, i quattro protagonisti hanno “consigliato” in modo provocatorio, quanto poco convenga diventare musicisti, a causa della precarietà del mestiere.

Hanno composto e scomposto pezzi dal taglio importante, da Lucio Dalla ai Beatles, da Vasco Rossi ai grandi della musica classica, cantando cover divertenti e sempre pungenti.

Grandi e professionalmente preparati, hanno dimostrato, nonostante le difficoltà, quanto bello sia “fare musica” calcando il palco in un modo spontaneo dettato da una sinergia ed un entusiasmo capaci di catturare l’attenzione del pubblico che, dall’inizio alla fine, ieri non si è risparmiato, acclamandololi con fragorosi applausi accompagnati da altrettanto fragorose risate.

La serata si è svolta secondo le misure di prevenzione anti Covid-19 e, nel rispetto di ciò, si è potuto seguire uno spettacolo che ha portato una ventata di allegria e spensieratezza, in un’estate difficile data l’emergenza sanitaria in corso nel mondo.

La rassegna “Notti a Monte Sirai” è organizzata dall’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, con il sostegno del comune di Carbonia e la collaborazione della Soprintendenza archeologica ed il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione.

Nadia Pische

[bing_translator]

Al via tutti i preparativi per la 4ª Vetrina del Premio Lucio Dalla, a Sanremo. Appuntamento sempre più ambito da tanti artisti ed ospiti che andrà in scena nella sala dei gran galà dello storico e prestigioso Palazzo Roverizio del centro di Sanremo a pochi passi dal celebre Teatro Ariston. La 4ª Vetrina di Premio Lucio Dalla a Sanremo 2020 si svolgerà venerdì 7 febbraio, alle ore 20,00, e sarà condotta dal patron Maurizio Meli. In rassegna alla kermesse musicale in omaggio a Lucio Dalla passeranno artisti da tutta Italia sia delle scorse edizioni sia gli iscritti e iscrivendi alla prossima 8ª che avrà luogo a Roma dal 1° al 3 ottobre prossimi. Alla Vetrina sanremese del Premio, oltre alla cugina di Lucio Dalla e madrina ufficiale Claudia Scaglioni, presenzieranno tra gli ospiti il grande Dario Baldan Bembo, la cantautrice romana Cliò Luciani, Manuel Auteri della SanLuca Sound di Bologna e altri produttori discografici nazionali oltre a professionisti del mondo dello spettacolo. Tra gli artisti in passerella anche i 3 premiati per Sanremo 2020 a Roma alla scorsa 7ª edizione Stefal Damiani di La Spezia (sosia di Renato Zero), Anna Nani di Rovigo e Valentino Prato di Napoli oltre al premiato della Critica Massimiliano Manuguerra di Torino e il gruppo degli Alibi, secondi classificati, di San Marino e Rimini. In rassegna, al momento, anche Pino Paolessi di Roma, gli Underframe di Milano, Giordana Dessì di Cagliari, Antonino Cerrone di Torino, Manuel Biasi di Padova, Emanuele De Francesco di Milano, il Duo Davide Mocci chitarra classica e Cristina Scalas al flauto traverso di Cagliari e Luca Maris di Napoli. In attesa di completare la compagine artistica di questa prossima 4ª Vetrina, la produzione informa che rimangono ancora pochi posti per poter partecipare. Per tutte le info e le iscrizioni è a disposizione unicamente l’indirizzo di posta elettronica info@premioluciodalla.eu . L’evento sarà video-prodotto dalla Show Event di Roma sotto il coordinamento di Alfonso Stagno e la regia di Michele Ranellucci.

Insomma, un vero e proprio evento musicale di promozione artistica nella culla della musica italiana a stretto contatto con l’ambiente nazionale degli addetti ai lavori e della stampa, radio, web e tv. Quindi, appuntamento venerdì 7 febbraio 2020, alle ore 20.00, a Palazzo Roverizio, per questo importante evento sotto la stella del grande Maestro e Poeta scomparso Lucio Dalla.

 

[bing_translator]

Dopo proficui anni di collaborazioni e sinergie con partner internazionali, l’associazione culturale Palazzo d’Inverno rafforza ulteriormente le relazioni con l’estero, con la partecipazione all’evento “Festa di Fine Anno 2019” organizzata dal Comitato degli Italiani all’Estero di Madrid in collaborazione con il Circolo Sardo Ichnusa, l’Ambasciata d’Italia a Madrid, la Società Italiana di Beneficenza, la Camera di Commercio e Industria Spagna e la Regione Autonoma della Sardegna.

Alla serata di gala, che si terrà il 12 dicembre, a partire dalle ore 19.00 ,presso il Palacio di Santa Coloma, sede della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid, l’associazione Palazzo d’Inverno sarà presente alle ore 19,30, con il live “ROMANZI IN MINIATURA … quando le canzoni raccontano” di e con Alberto Sanna (voce, armonica, chitarra, grancassa, rullante). Si tratta di un concerto/indagine sulla cosiddetta “canzone d’autore italiana”, alla ricerca delle ragioni profonde della sua forza comunicativa e della sua capacità di nascere dal nostro immaginario, per poi nutrirlo fino a modificarlo … modificando così anche la realtà.

Il cantautore Alberto Sanna, icona del rock in Sardegna ed eccellenza nella scrittura di canzoni, compie per noi e con noi un tuffo nel mare dei grandi autori e cantautori italiani contemporanei, da Fabrizio De Andrè a Edoardo Bennato, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Eugenio Finardi, Emanuele Bersani, Vinicio Capossela e tanti altri, fino a riscoprire anche piccole perle sconosciute o dimenticate di artisti “minori”. Durante il live sarà inoltre dato risalto alle grandi voci della nostra terra, come per esempio Piero Marras, passando ovviamente anche per il ricco repertorio originale di Alberto Sanna.

Dopo il concerto, la serata proseguirà alle ore 21.00 con la Cerimonia di consegna dei Premi alla Italianità 2019 a cui seguirà un raffinato buffet made in Italy a cura dello chef Alessandro Cresta.

Una serata importante, incastonata in una splendida cornice architettonica, in cui l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno porterà all’attenzione del pubblico e delle istituzioni estere, le peculiarità d’eccellenza artistica della nostra isola, nell’ottica di articolare dialoghi sempre più intensi con altri Paesi.  In particolare con la Spagna, già da anni l’Associazione Palazzo d’Inverno si è fatta portavoce dell’identità isolana partecipando, grazie all’impegno del Circolo Sardo Ichnusa e del suo Presidente Gianni Garbati, alla manifestazione “Passione Italia” a Madrid, un grande appuntamento con le eccellenze della gastronomia, turismo, artigianato e cultura italiana. Un evento di grande richiamo per tutti gli appassionati dei prodotti Made in Italy, che mediamente registra più di 20.000 presenze nei tre giorni di manifestazione.