23 February, 2024
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Una piazzetta per ricordare la dott.ssa Fleanna Chirigu, pediatra, una professionista della sanità iglesiente che ha dato lustro alla città di Iglesias.
Questa mattina, alla presenza del sindaco Mauro Usai, di alcuni consiglieri comunali, parenti e amici, è stata scoperta la targa col suo nome nella piccola piazzetta a lei intitolata, lungo la via Cattaneo, all’ombra delle grandi palme che l’adornano. Forse troppo piccola per una figura così importante per la città.
E’ stato il consigliere di minoranza Luigi Biggio a chiedere che l’amministrazione comunale ricordasse con un gesto tangibile la figura di colei che è stata la prima pediatra del Sulcis Iglesiente.
Fleanna Chirigu, classe 1928, è scomparsa dopo una lunga malattia il 2 luglio del 2010. Tutta la sua esistenza è segnata dall’amore per la sua professione esercitata, come ha ricordato il dott. Nuccio Guaita, con religiosa attenzione. La dott.ssa Fleanna Chirigu, infatti, tra le altre cose, aveva aderito all’ordine francescano quale terziaria ma pur sempre una donna libera e aperta, ha aggiunto, anche verso coloro che nulla avevano a che fare con la religione.
Dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Pediatria presso la Clinica Macciotta di Cagliari la dott.ssa Fleanna Chirigu consegue successivamente anche la specializzazione in Pneumologia presso la scuola Forlanini di Roma. La sua attività professionale si articola tra la libera professione e come componente dell’equipe medica del Preventorio infantile antitubercolare, all’epoca facente capo alla Previdenza Sociale, divenendo primario del reparto di Pneumologia dell’ospedale F.lli Crobu.
Ad un anno dalla sua scomparsa, in Congo, a Mbuonò Brazzaville, in una missione gestita dalle Suore Figlie di San Giuseppe di Genoni, Le è stato dedicato un reparto di ostetricia e neonatologia.
Sono convinto, ha detto Luigi Biggio, promotore dell’iniziativa, che se la dott.ssa Fleanna Chirigu fosse ancora tra noi, nel suo cuore albergherebbero sentimenti di profonda tristezza di fronte a quanto prodotto dalla politica regionale, soprattutto negli ultimi vent’anni, e non solo relativamente al F.lli Crobu, presidio per il quale anche Lei, con la sua dedizione, competenza e professionalità, ha contribuito a far divenire, negli anni che furono, un vero e proprio punto di riferimento per la sanità pediatrica in tutto il territorio regionale, e non solo.

Carlo Martinelli

 

 

E’ durata meno di un’ora la riunione d’insediamento del nuovo Consiglio comunale di Iglesias, eletto gli scorsi 28 e 29 maggio. Una riunione breve, iniziata qualche minuto dopo le 18.00, sviluppatasi in un clima sereno, che ha registrato l’elezione all’unanimità sia del presidente dell’assemblea, Alessandro Pilurzu (lista Mauro Usai Sindaco, coalizione di maggioranza), il consigliere più votato con 655 preferenze, sia del vicepresidente Luigi Biggio (lista Fratelli d’Italia, minoranza). Non ha partecipato alla seduta Beppe Pes, candidato sindaco della coalizione civica.

La seduta, presieduta dal “consigliere anziano” Alessandro Pilurzu, è iniziata con la votazione sulle condizioni di eleggibilità e compatibilità del sindaco e dei consiglieri comunali.

E’ seguito il breve giuramento del sindaco Mauro Usai che nel suo intervento, dopo aver sottolineato l’importanza della consiliatura che inizia, nel corso della quale ci sarà la possibilità di dare un nuovo volto alla città di Iglesias, e la grande responsabilità che ricade sulla maggioranza dopo lo straordinario consenso ricevuto dagli elettori, è stato interrotto per circa quattro minuti dal suono delle campane della cattedrale di Santa Chiara d’Assisi, dove alle 19.00 sarebbe iniziata la cerimonia di ordinazione di due presbiteri, alla presenza del cardinale Arrigo Miglio.

Al termine dell’intervento del sindaco Mauro Usai, l’assemblea ha proceduto velocemente all’elezione del presidente e del vicepresidente, Alessandro Pilurzu e Luigi Biggio, indicati rispettivamente da maggioranza e minoranza ed eletti – come già sottolineatoc-, all’unanimità, e poi all’elezione della Commissione elettorale comunale.

A quel punto, Mauro Usai ha comunicato i nominativi dei componenti della nuova Giunta, peraltro già presentati lunedì 12 giugno nel corso di una conferenza stampa.

Francesco Melis: Vicesindaco, Ambiente, Protezione civile, Bonifiche, Polizia locale e Viabilità, Informatizzazione, Arredo urbano.
Claudia Sanna: Cultura, Spettacolo e Grandi eventi.
Alberto Cacciarru: Lavori pubblici, Rigenerazione urbana, Grandi opere.
Giorgiana Cherchi: Urbanistica e paesaggio, Patrimonio e manutenzioni, Politiche abitative.
Daniele Reginali: Bilancio e programmazione, Partecipate, Attività produttive.
Vito Spiga: Sport e politiche giovanili, Pubblica istruzione, Decentramento, Agricoltura.
Angela Scarpa: Politiche sociali e dell’inclusione sociale.

I lavori della prima seduta della nuova consiliatura si sono conclusi con l’annuncio fatto dal sindaco, della segreteria convenzionata tra la provincia del Sud Sardegna e i comuni di Iglesias e Vallermosa.

Al termine della seduta, abbiamo intervistato il neo presidente del Consiglio comunale, Alessandro Pilurzu, 39 anni, alla seconda consiliatura.

La presentazione della nuova Giunta, fatta da Mauro Usai, confermato sindaco con un consenso quasi plebiscitario del 73,73%, nella quale figurano sei consiglieri eletti (l’art. 64 del testo unico degli Enti locali al comma 1, prevede che “La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale e provinciale), modifica per il 25% la composizione del nuovo Consiglio comunale di Iglesias eletto gli scorsi 28 e 29 maggio 2023 (i consiglieri sono 24).

Per la lista Mauro Usai Sindaco, la nomina ad assessori di Claudia Sanna (assessora e vicesindaco uscente) e Vito Spiga, rispettivamente seconda e terzo degli otto eletti, porta in Consiglio comunale i primi due dei non eletti, Marco Antonio Eltrudis e Alberto Theodor Francu, con Salvatore Concas primo dei non eletti.

Per la lista del Partito democratico, la nomina ad assessori di Francesco Melis (assessore uscente) e Daniele Reginali (presidente uscente del Consiglio comunale), rispettivamente primo e secondo dei cinque eletti, porta in Consiglio comunale Carlotta Scema e Franca Maria Fara (consigliere uscenti), con Ubaldo Scanu (assessore uscente) primo dei non eletti.

Per la lista Uniti per Iglesias, la nomina ad assessora di Angela Scarpa (assessora uscente), porta in Consiglio Alessandro Lorefice (assessore uscente), con Valentina Orgiu prima dei non eletti.

Per la lista Iglesias Progressista, la nomina ad assessora di Giorgiana Cherchi (assessora uscente), porta in Consiglio Matteo Demartis, con Angelica Cassanelli prima dei non eletti.

All’atto della presentazione della Giunta, il sindaco Mauro Usai ha annunciato la conferma di Simone Franceschi a Capo di Gabinetto mentre non ha ufficializzato l’indicazione del nuovo presidente del Consiglio comunale, che verrà eletto in Consiglio giovedì prossimo, in occasione della seduta d’insediamento, ma sulla base del metodo adottato per la composizione della Giunta, con la scelta di assessori politici, nel rispetto della volontà degli elettori che hanno dato il loro ampio consenso alla maggioranza uscente, al sindaco e ai consiglieri eletti, è assai probabile che il nuovo presidente sia Alessandro Pilurzu, candidato eletto nella lista Mauro Usai sindaco, con il maggior numero di preferenze di tutta l’assemblea: 665.

Le sei novità determinano la nuova composizione del Consiglio comunale, che riportiamo con il numero di voti ottenuto da ciascun consigliere.

Sindaco: Mauro Usai.

Maggioranza coalizione centrosinistra (10.851 voti, 73,73%), 18 consiglieri.

Lista Mauro Usai Sindaco (4.106 voti, 28,743%), 8 consiglieri: Alessandro Pilurzu (665 preferenze), Alberto Plaisant (244), Sabrina Boi (193), Susanna Locci (169), Federico Melis (162), Gianna Concu (158), Marco Antonio Eltrudis (157), Alberto Theodor Francu (153). Primo dei non eletti: Salvatore Concas (142).

Lista Partito democratico (2.710 voti, 18,971%), 5 consiglieri: Marco Loddo (453), Monica Marongiu (379), Giuseppina Lorenzoni (334), Carlotta Scema (308), Franca Maria Fara (276). Primo dei non eletti: Ubaldo Scanu (225).

Lista Uniti per Iglesias 1.446 voti, 10,123%), 2 consiglieri: Nicola Concas (365), Alessandro Lorefice (318). Primo dei non eletti: Valentina Orgiu (286).

Lista Iglesias progressista 1.052 voti, 7,364%), 2 consiglieri: Simone Pinna (364), Matteo Demartis (218). Primo dei non eletti: Angelica Cassanelli (69).

Lista Progetto per Iglesias (484 voti, 3,388%), 1 consigliereMaurizio Cerniglia (190 preferenze). Primo dei non eletti Francesca Bozzato (60).

Minoranza (6 consiglieri).

Candidato sindaco non eletto coalizione Progetto civico (3.061 voti, 20,80%): Beppe Pes.

Lista Beppe Pes Sindaco insieme (1.086 voti, 7,602%), 2 consiglieriSimone Saiu (348 preferenze), Valentina Pistis (126 preferenze). Prima dei non eletti: Stefania Garau (60 preferenze).

Lista Centro popolare (791 voti, 5,537%), 1 consigliereIgnazio Mocci (508 preferenze). Prima dei non eletti: Raffaella Ottaviani (nota Lella) (191 preferenze).

Lista Nuova Iglesias (689 voti, 4,823%), 1 consigliereAntonio Zedde (163 preferenze). Prima dei non eletti: Valeria Cani (107).

Candidato sindaco non eletto Fratelli d’Italia (805 voti, 5,47%): Luigi Biggio.

Giampaolo Cirronis

È l’Italia la trionfatrice assoluta del “Girotonno”, la grande kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 1 al 4 giugno, ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola. La manifestazione, giunta alla sua 19esima edizione, è stata organizzata dal Comune di Carloforte in partnership con l’agenzia Feedback e con il contributo del Flag Sardegna Sud Occidentale grazie all’intervento del FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e del GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari sostenuto dall’intervento del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Gli chef sardi Federico Durzu, 29 anni, di Cagliari, e Simona Balia, 27 anni, di Sant’Antioco, sono i vincitori della Tuna Competition, la gara tra chef di 6 paesi, Italia, Giappone, Portogallo, Messico, Argentina e Marocco, fulcro dell’intera manifestazione che per quattro giorni ha animato l’isola di San Pietro e Carloforte che, per l’occasione, è stata presa d’assalto da migliaia di visitatori.
Sabato 4 giugno, dopo aver superato a pieni voti le qualificazioni, i portacolori dell’Italia si sono confrontati in un’avvincente sfida con Roberto Okabe e Hasan Kamrul, chef del Giappone, conquistando il titolo con la ricetta “Testa di tonno in cassetta” creata utilizzando le parti meno nobili del “corridore dei mari” e lanciando così anche un messaggio contro lo spreco alimentare e la sostenibilità ambientale.
A consegnare il primo premio ai vincitori, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Stefano Rombi. Ai campioni del Girotonno anche il premio “Broggi” consegnato da Alessandra Aste, Area Sales Manager Broggi.
Al secondo posto, appunto, gli chef Roberto Okabe e Hasan Kamrul (Giappone) premiati dall’ammiraglio Enrico Pacioni, Comandante del Comando Marina Ovest della Marina Militare Italiana.
Al terzo posto gli chef del Messico, Diana Beltran Casarrubias e Rodrigo Zepeda Sánchez, che, oltre al premio per la terza piazza consegnato dal vice sindaco di Carloforte Betty Di Bernardo, hanno ottenuto anche il “Premio speciale Originalità e Creatività” della giuria tecnica guidata dal presidente Chiara Maci con la seguente motivazione: «Per la costruzione di un piatto complesso, strutturato in due parti, con doppia cottura dell’ingrediente protagonista, il tonno, e con un equilibrio di ingredienti che toccavano l’acido, il salato, il croccante, il dolce in un’armonia di sapori che perfettamente rispecchiava la propria terra d’origine».
Alla gara internazionale, oltre agli chef poi saliti sul podio, hanno preso parte anche gli chef Lola Macaroff (Argentina), M Bark Belmissi e Jawad Sarih (Marocco) e Marilia Oliveira (Portogallo).
La giuria tecnica, guidata dal presidente Chiara Maci, ha visto la partecipazione del food influencer Barù, del rais della tonnara di Carloforte Luigi Biggio, del noto sommelier Giuseppe Carrus, di Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, del conduttore e scrittore Roberto Giacobbo, di Giuliano Greco, proprietario di Carloforte Tonnare P.I.A.M, dell’ammiraglio Enrico Pacioni, dello chef Pietro Parisi, dei giornalisti Marzia Roncacci, Carlo Passera, Anna Prandoni e Cristina Viggè. Durante la manifestazione la giuria è stata arricchita anche dalla presenza del noto pubblicitario Gavino Sanna e dello chef e food Blogger Max Mariola.
A condurre tutti gli appuntamenti sul palco sono stati Federico Quaranta, conduttore Rai e voce della trasmissione radiofonica Decanter e Valentina Caruso, giornalista di Sky Sport.
Durante la rassegna grande spazio hanno avuto i “Girotonno Live Cooking” che hanno valorizzato tutte le ricette a base di tonno interpretate da chef italiani e internazionali.
Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi dell’Istituto alberghiero “Pietro Piazza” di Palermo che, guidati dai professori Salvatore Reginella, Rosario Picone e Salvatore Seminara, hanno servito per quattro intense giornate centinaia di piatti alla giuria tecnica e popolare.
I vini proposti durante il Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata da Simona Gulli, responsabile della delegazione Cagliari e Giovanni Rombo, degustatore.
Grande successo di pubblico è stato registrato in occasione delle tre serate gratuite del “Girotonno Live Show” che ha visto salire sul palco di Corso Battellieri star della musica italiana come Raf, I Nomadi e il comico Uccio De Santis.
 

Come cambia il Consiglio comunale di Iglesias con le elezioni del 28 e 29 maggio 2023. Con la schiacciante rielezione del sindaco Mauro Usai, sono 10 i consiglieri uscenti confermati, 6 di maggioranza e 4 di minoranza: Alessandro Pilurzu, Daniele Reginali, Marco Loddo, Monica Marongiu, Nicola Concas e Simone Pinna per la maggioranza; Luigi Biggio, Simone Saiu, Valentina Pistis e Ignazio Mocci per la minoranza.

Sono 4 gli assessori uscenti eletti in Consiglio comunale: Francesco Melis, Claudia Sanna, Angela Scarpa e Giorgiana Cherchi. Non sono stati eletti Alessandro Lorefice e Ubaldo Scanu.

Sono 10 i volti nuovi, alcuni con precedenti esperienze: Beppe Pes, Vito Spiga, Alberto Plaisant, Sabrina Boi, Susanna Locci, Federico Melis, Gianna Concu, Giuseppina Lorenzoni, Maurizio Cerniglia, Antonio Zedde.

Giampaolo Cirronis

Il nuovo Consiglio comunale di Iglesias scaturito dalle elezioni del 28 e 29 maggio 2023.

Sindaco: Mauro Usai.

Maggioranza coalizione centrosinistra (10.851 voti, 73,73%), 18 consiglieri.

Lista Mauro Usai Sindaco (4.106 voti, 28,743%), 8 consiglieri: Alessandro Pilurzu (665 preferenze), Claudia Sanna (594), Vito Spiga (282), Alberto Plaisant (244), Sabrina Boi (193), Susanna Locci (169), Federico Melis (162), Gianna Concu (158). Primo dei non eletti: Marco Antonio Eltrudis (157).

Lista Partito democratico (2.710 voti, 18,971%), 5 consiglieri: Francesco Melis (647 preferenze), Daniele Reginali (519), Marco Loddo (453), Monica Marongiu (371), Giuseppina Lorenzoni (334), Prima dei non eletti: Carlotta Scema (308).

Lista Uniti per Iglesias 1.446 voti, 10,123%), 2 consiglieri: Angela Scarpa (455 preferenze), Nicola Concas (365). Primo dei non eletti: Alessandro Lorefice (318).

Lista Iglesias progressista 1.052 voti, 7,364%), 2 consiglieri: Giorgiana Cherchi (nota Giorgia) (412 preferenze), Simone Pinna (364), Primo dei non eletti: Matteo Demartis (218).

Lista Progetto per Iglesias (484 voti, 3,388%), 1 consigliere: Maurizio Cerniglia (190 preferenze). Primo dei non eletti Alberto Cacciarru (110).

Minoranza (6 consiglieri).

Candidato sindaco non eletto coalizione Progetto civico (3.061 voti, 20,80%): Beppe Pes.

Lista Beppe Pes Sindaco insieme (1.086 voti, 7,602%), 2 consiglieri: Simone Saiu (348 preferenze), Valentina Pistis (126 preferenze). Prima dei non eletti: Stefania Garau (60 preferenze).

Lista Centro popolare (791 voti, 5,537%), 1 consigliere: Ignazio Mocci (508 preferenze). Prima dei non eletti: Raffaella Ottaviani (nota Lella) (191 preferenze).

Lista Nuova Iglesias (689 voti, 4,823%), 1 consigliere: Antonio Zedde (163 preferenze). Prima dei non eletti: Valeria Cani (107).

Candidato sindaco non eletto Fratelli d’Italia (805 voti, 5,47%): Luigi Biggio.

Giampaolo Cirronis

 

Mauro Usai è stato confermato con una maggioranza schiacciante sindaco di Iglesias. I risultati definitivi non sono stati ancora ufficializzati ma il divario tra il primo cittadino uscente e i due avversari, Beppe Pes e Luigi Biggio, è andato via via crescendo e oltre metà dello scrutinio aveva raggiunto un margine incolmabile: raggiungendo, infine, il 73,55%, con 10.817 voti; 20,80% quella di Beppe Pes con 3.059 voti; 5,65% quella di Luigi Biggio, con 831 voti.

La clamorosa affermazione di Mauro Usai è impreziosita dall’incredibile risultato raggiunto dalla lista civica che porta il suo nome, il 28,77%, che ha portato all’elezione di ben 8 consiglieri! Gli altri 10 consiglieri eletti dalla coalizione di maggioranza sono così distribuiti: Partito democratico 5, Uniti per Iglesias 2, Iglesias Progressista 2, Progetto per Iglesias 1. Nessun eletto per le liste Idea Sardegna e Sinistra Autonomia Socialismo per Iglesias.

La coalizione che sosteneva Beppe Pes, oltre al candidato sindaco non eletto, ha eletto 4 consiglieri: 2 per la lista Beppe Pes Sindaco Insieme, 1 per la lista Centro Popolare, 1 per la lista Nuova Iglesias. Nessun eletto per la lista Movimento Civico Iglesias.

La lista Fratelli d’Italia ha eletto solo il candidato sindaco non eletto Luigi Biggio.

In serata abbiamo intervistato il sindaco rieletto, Mauro Usai.

Mauro Usai, candidato della coalizione di centrosinistra, con un largo margine di vantaggio è avviato verso la rielezione al primo turno. Ufficialmente è chiuso lo scrutinio in sole 6 delle 32 sezioni, che lo vedono in testa con 935 voti, il 68,50%, contro i 350 voti di Beppe Pes (25,64%) e gli 80 di Luigi Biggio (5,86%), ma dati ufficiosi danno la partita praticamente quasi chiusa.