17 May, 2021
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Sabato 3 aprile, alle 17.00, Francesco Abate sarà ospite del festival culturale LiberEvento. Nella diretta streaming organizzata sulla pagina Facebook della manifestazione, in dialogo con lo scrittore Marcello Murru, Francesco Abate parlerà del suo ultimo libro “I delitti della salina, pubblicato alla fine dello scorso anno da Einaudi. Una storia avvincente, ambientata nella Cagliari di inizio Novecento, in cui protagonista è Clara Simon, nuova eroina femminile che vuole diventare la prima giornalista investigativa italiana.

LiberEvento non è solo incontri con i grandi autori: in occasione di questa edizione parte il contest fotografico “Liberevento Libertà 2.0, dedicato al tema della libertà.

Per partecipare basterà scattare una o due foto che simboleggino la propria idea di libertà, accompagnata da una frase propria o tratta da un libro sul tema. Nelle due settimane successive le foto arrivate saranno pubblicate sulla pagina Facebook di LiberEvento e quella che avrà ottenuto più like sarà premiata.

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Giovedì 13 agosto il festival culturale Liberevento, organizzato dall’associazione Contramilonga, prosegue con una nuova tappa a Iglesias.

L’appuntamento è alle 22 nel suggestivo Chiostro di San Francesco dove si parlerà di una delle novità librarie di questa estate: “Giallo sardo”un mosaico di storie policrome ambientato in Sardegna pubblicato da Piemme editore.

Per l’occasione saranno ospiti alcuni degli autori delle storie raccontate: Francesco Abate, Ciro Auriemma e Carlo Augusto Melis Costa. A moderare sarà lo scrittore Marcello Murru.

A seguire, la serata proporrà una degustazione di prodotti del territorio curata dalla Cantina Aru di Iglesias.

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Mercoledì 5 agosto, il Piazzale del Chiostro di San Francesco, ospiterà il primo degli appuntamenti iglesienti della rassegna culturale “Liberevento” 2020, arrivata quest’anno alla sua nona edizione.
Dal 2 al 23 agosto Liberevento, rassegna organizzata dall’Associazione ContraMilonga, proporrà quindici appuntamenti, completamente gratuiti nei comuni di Calasetta, Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Carloforte.
Il programma per la città di Iglesias:
• Mercoledì 5 agosto
– Ore 22.00: omaggio a Bibi Orsi
A seguire, Ritanna Armeni presenterà il suo libro “Mara. Una donna del Novecento”. Modererà l’incontro Manuela Zurru.
– Ore 23.00: pièce teatrale “Senza rete. Tutto quello che avreste voluto sapere sul doppiaggio e non avete mai osato chiedere”, con l’attore Simeone Latini.
• Mercoledì 12 agosto
– Ore 22.00: Giampiero Mughini presenterà il suo libro “UFFA. Cartoline amare di un tempo in cui accadde di tutto”. Modererà l’incontro Vito Biolchini.
– Ore 23.00: “Il concerto che sconcerta”, con il Cinquetto tirato a lucido.
• Giovedì 13 agosto
– Ore 22.00: Francesco Abate, Ciro Auriemma e Carlo Augusto presenteranno il libro “Giallo sardo”. Modererà l’incontro Marcello Murru.
– Ore 23.00: degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina Aru e di Iglesias.
• Mercoledì 19 agosto
– Ore 22.00: Francesca Reggiani presenterà il suo libro “Sono italiana ma voglio smettere”. Modererà l’incontro Luca Gentile.
«E’ una grande soddisfazione regalare ai nostri concittadini, questa nuova proposta culturale che sposa scrittura, musica e teatro ha commentato l’assessore della Cultura Claudia Sanna grazie ad un progetto come “Liberevento” che porterà in Città nomi importanti che suscitano interesse, curiosità e confronto, il vero nettare della cultura.»

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Chiacchierate in streaming con gli scrittoriinviti al pubblico a presentare in un video il libro del cuore, e dalla prossima settimana anche l’iniziativa Nonno racconta.

In tempi di emergenza da Covid-19, per mandare un messaggio di speranza e offrire un servizio in più, Liberevento, il festival letterario punto di riferimento dell’estate isolana, diretto dal giornalista Claudio Moica, propone alcune anticipazioni trasferendosi sulla rete.

Grazie a Libervento Live (la formula pensata per gli incontri con gli autori organizzati sulla pagina Facebook Festival Culturale Liberevento) dopo i mesi di marzo e aprile in compagnia di scrittori come Giampiero Mughini, Ritanna Armeni, Elvira Serra, Gianluigi Paragone, Francesca Reggiani, Eugenia Rico, e i sardi Rossana Copez e Matteo Martis, anche maggio si preannuncia ricchissimo.

Il primo appuntamento del mese è domenica 3 (tutti gli incontri sono alle 17.00, e vedono ogni volta gli autori interagire con un moderatore diverso) con una diretta che vedrà protagonista Grazia Di Michele, cantautrice, musicoterapeuta, insegnante di canto, attrice. Al centro dell’incontro ci sarà il suo primo lavoro come scrittrice: Apollonia, luminoso romanzo sulla forza delle donne, edito nel 2019 da Castelvecchi.

Giovedì 7 maggio è la volta della carlofortina Lorenza Garbarino con Hauswirth della montagna. Storia di un poeta della carta, libro uscito lo scorso anno per Fusta editore, che ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica.

Domenica 10 maggio si prosegue con Zaira Zingone, cantante e performer sassarese, che presenterà il suo primo libro “Andai nei boschi”, edito da Catartica Edizioni, mentre il 14 maggio è la volta di Caterina Perali da febbraio di nuovo in libreria con il romanzo Le affacciate, uscito per Neo edizioni.

Domenica 17 maggio si parlerà di poesia e dintorni in compagnia di uno dei più grandi esponenti in Italia di questo genere letterario: Giuseppe Conte, autore di innumerevoli opere, l’ultima della quale, I senza cuore”, è stata pubblicata lo scorso anno da Giunti.

Il 21 maggio quattro chiacchiere con gli scrittori sardi Chicco Fiabane e Marcello Murru mentre il 28 maggio l’appuntamento è con la giornalista Manuela Pompas, considerata tra le più importanti divulgatrici italiane nel campo della ricerca psichica e spirituale.

Il 31 maggio la chiusura del sipario virtuale per la programmazione di maggio è affidata a Marcello Introna, autore e sceneggiatore televisivo che lavora come veterinario.

Le iniziative del festival organizzato dall’associazione culturale Contramilonga non si fermano qui: con Liberevento streaming il pubblico è chiamato a interagire inviando un video in cui racconta la sua lettura del momento o il suo libro del cuore. Gli interventi sono poi pubblicati sui profili Facebook Instagram di Liberevento.

Come Presidio del Libro di Iglesias, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Presidi del LibroLiberevento dalla prossima settimana proporrà anche l’iniziativa Nonno racconta: i nonni sono invitati a girare un video mentre leggono una fiaba, un racconto o una favola immaginando di leggerla ai loro nipoti, spesso lontani per via della quarantena.

Liberevento è organizzato dall’Associazione Contramilonga di Iglesias, ed è realizzato grazie ai contributi della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport) e della Fondazione di Sardegna.

 

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Domani, venerdì 20 luglio, alle 22.00, nella terrazza del Macc (Museo d’arte contemporanea di Calasetta) la manifestazione organizzata dall’associazione culturale Contramilonga, in collaborazione con il comune di Calasetta, propone la conferenza dal titolo “I sentieri della libertà. Il trekking come terapia psichiatrica”. Partendo dall’esperienza dei trekking in varie zone della Sardegna, che da qualche anno l’associazione “Andalas de amistade” organizza per persone con disturbi mentali, si parlerà del suo aiuto come terapia capace di facilitare l’integrazione del malato e addirittura di comportare una riduzione nell’uso dei farmaci.  Intervengono i rappresentanti dell’associazione e quelli del Distretto di salute mentale delle Assl di Carbonia e Sanluri. L’evento sarà accompagnato anche da una mostra e dalla presentazione di un video sull’esperienza dei trekking come terapia.

Domenica 22 alla stessa ora, sempre nella terazza del Macc, si parla invece di libri: sarà presentato “The fun side of the moon”, libro scritto a quattro mani da Giovanni Fiabane e Marcello Murru, pubblicato lo scorso anno da Pettirosso edizione. E’ la storia del pianeta terra trasformato in un grande set dagli alieni che, per mezzo di alcune antenne sistemate nella parte non visibile della luna, riescono a trasmettere dei comandi, facendo sì che gli uomini obbediscano a ogni loro ordine.

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Carbonia partecipa al Giorno della Memoria con numerose iniziative, per non dimenticare l’orrore dei lager e le persecuzioni naziste e fasciste subite da milioni di ebrei e da tante donne e uomini diversi: diversi per opinioni politiche, per orientamento sessuale, per religione, per colore della pelle, per gruppo etnico, diversi per una forma di disabilità. Diversi ma uomini e donne che hanno subito violenze indicibili e, nella maggior parte dei casi, non sono riusciti a tornare a casa.

Di seguito il calendario degli eventi, organizzati dal Comune di Carbonia e dalle associazioni impegnate a tramandare la memoria e a lottare contro il revisionismo e il negazionismo.

Mercoledì 25 gennaio, dalle 10.00, al Teatro Centrale “In un cielo di stelle gialle… bianche farfalle”, spettacolo teatrale del Crogiuolo, diretto da Mario Faticoni (Teatro dell’Arco). La prima messa in scena è prevista per le ore 10.00, la seconda per le 11.30. Lo spettacolo è gratuito e parteciperanno alcune classi degli Istituti Superiori. Testo e regia di Rita Atzeri. Interpreti: Marta Gessa e Antonio Luciano. Organizza il Teatro del Sottosuolo in collaborazione con il Comune di Carbonia.

Venerdì 27 gennaio

– ore 10.00, Biblioteca comunale, viale Arsia

Incontro dibattito con la Paola Danesi, testimone diretta della Shoah.

Partecipano alcune classi delle scuole secondarie di primo grado.

– ore 10.00, Museo del Carbone, Grande Miniera di Serbariu

Inaugurazione Mostra fotografica: “Il treno della memoria. Auschwitz e Birkenau”, a cura dell’Associazione FAF (Fabbrica Artigiana di Fotografia).

La mostra è visitabile dal 27 gennaio al 28 febbraio, dalle 10.00 alle 17.00 tutti i giorni escluso il lunedì.

– ore 11.00, Teatro Centrale (piazza Roma), proiezione per gli studenti del filmato “Racconti di un viaggio dentro la memoria”, documentario realizzato dalla Fabbrica del Cinema di Carbonia sull’esperienza dei Viaggi della Memoria, progetto promosso da ARCI Sardegna in collaborazione con l’associazione Deina. Il film racconta il viaggio effettuato, dal 4 al 10 febbraio 2016, da 52 ragazze e ragazzi di tutta la Sardegna. In treno dal Brennero hanno raggiunto la città di Cracovia, insieme a centinaia di partecipanti provenienti da altre regioni italiane, ripercorrendo metaforicamente il tragitto fatto dai deportati. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle classi 4ª e 5ª delle scuole superiori.

Organizza il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis (S.B.I.S.)

– dalle ore 17,30, Aula Polifunzionale (Piazza Roma)

Saluto del Sindaco Paola Massidda

Interventi di don Amilcare Gambella, parroco di San Ponziano, e Giampaolo Cirronis, giornalista ed editore, sulla storia di Modesto Melis, il nostro concittadino recentemente scomparso, sopravvissuto alla deportazione nel lager di Mauthausen.

Fash mob della Clessidra Teatro di Anna Pina Buttiglieri.

Reading in musica su Modesto Melis con Anime Resilienti (Susanna Mannelli, Chiara Giuliani e Sabrina Barlini, con musiche di Angelina Figus e Coro Centro Studi Musicali di Carbonia) e La Parola ai poeti, con Claudio Moica, Giovanna L.F. Fiabane, Marcello Murru e Francesco Artuso, musiche dal vivo a cura di Angelo Montis. Organizza il Teatro del Sottosuolo.

– dalle ore 19.45, Teatro Centrale (piazza Roma), proiezione pubblica del filmato e dibattito “Racconti di un viaggio dentro la memoria”, documentario realizzato dalla Fabbrica del Cinema di Carbonia sull’esperienza dei Viaggi della Memoria, progetto promosso da ARCI Sardegna in collaborazione con l’associazione Deina. Organizza ARCI Sardegna, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria – Fabbrica del Cinema, lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, con il contributo della CGIL – Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente, ANPI e Compagnia Teatrale La Cernita. Durante la serata interverranno alcuni rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni coinvolte, mentre alcune ragazze e ragazzi che hanno partecipato al progetto nell’anno 2016, restituiranno la propria esperienza alla Comunità. La Compagnia La Cernita curerà la lettura di alcuni passi dedicati al tema della Memoria.

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Venerdì 27 gennaio la Sala polifunzionale del comune di Carbonia ospiterà una serie di iniziative per “Il Giorno della Memoria”.

Il 27 gennaio 1945, i soldati sovietici liberavano il campo di concentramento di Auschwitz. Il 27 gennaio è il Giorno della Memoria, una giornata simbolo scelta per ricordare l’orrore dei lager.

In tutto il mondo si ricordano le vittime dell’Olocausto, vittime innocenti della persecuzione nazista e fascista. Ebrei, rom e sinti, slavi, intellettuali, oppositori politici, omosessuali, testimoni di Geova, persone diversamente abili, persone ritenute “asociali” come, per esempio, mendicanti, vagabondi e venditori ambulanti. Milioni le persone deportate nei campi di concentramento che non fecero mai ritorno a casa. Trattate come schiave, portate alla morte, con aberrante precisione scientifica, per la fatica, la fame e le torture, uccise nelle camere a gas o con altri metodi atroci come le iniezioni di benzina nel cuore.

Per non dimenticare questo orrore e perché non si ripeta, anche Carbonia partecipa alla Giornata della Memoria, con numerose manifestazioni. Tra queste, venerdì 27 gennaio, a partire dalle ore 17,30, diverse iniziative ospitate nella Sala polifunzionale, in Piazza Roma. Dopo il saluto del sindaco, Paola Massidda, seguiranno gli interventi di Don Amilcare Gambella, parroco di San Ponziano e di Giampaolo Cirronis, giornalista ed editore, che parlerà di Modesto Melis, il nostro concittadino recentemente scomparso, sopravvissuto alla deportazione nel lager di Mauthausen. Subito dopo un Fash mob della Clessidra Teatro di Anna Pina Buttiglieri.

Seguirà il reading su Modesto Melis con Anime Resilienti (Susanna Mannelli, Chiara Giuliani e Sabrina Barlini, con musiche di Angelina Figus e Coro Centro Studi Musicali di Carbonia) e La Parola ai poeti, con Claudio Moica, Giovanna L.F. Fiabane, Marcello Murru e Francesco Artuso, musiche dal vivo a cura di Angelo Montis.

Partecipano: il Teatro del Sottosuolo, Botti du Schoggiu, Associazione Suergiu per la cultura, Le città invisibili, Centro Studi Musicali di Carbonia e Clessidra Teatro di Anna Pina Buttiglieri, in collaborazione con il comune di Carbonia. Anime Resilienti e la Parola ai poeti è organizzato dal Teatro del Sottosuolo.

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La spiaggia delle Saline di Calasetta ospiterà sabato 22 agosto, a partire dalle ore 23.00, la prima edizione del Bookstock Festival. Nata da un’idea di Claudio Moica, Giovanni L.F. Fiabane e Marcello Murru, l’evento ricalcherà lo spirito e le intenzioni del famoso “Woodstock” (ideato nel 1969 come un festival di provincia dal tono modesto con cui era pubblicizzato ma accolse inaspettatamente più di 400.000 giovani e secondo fonti non certe, addirittura un milione di persone).

“Bookstock”, come il suo fratello maggiore, vuole unire in una notte Book’s, peace & Rock Music. Nella notte del 22 agosto (sopranominata dagli organizzatori “La notte più lunga dell’anno”) per festeggiare l’amore universale si alterneranno sul palco scrittori, musicisti, band musical, rapper e DJ che condivideranno attraverso la loro arte un unico obiettivo: l’amore verso la vita. Volendo ricordare gli anni in cui la ribellione pacifica giovanile nasceva l’evento sarà dedicato a Bob Marley, il più grande musicista reggae ad oggi conosciuto che non solo ha lasciato canzoni memorabili ma anche parole e massime che ancor oggi risultano essere di grande attualità. L’evento si concluderà alle prime luci dell’alba con le musiche del DJ cagliaritano Andrea Ghiani.

Bookstock festival, così come Woodstock, usufruirà di finanziamenti provenienti da donazioni di privati che hanno sposato il progetto affinché il territorio sulcitano possa avere una vera rinascita culturale e l’unico vettore pubblicitario sarà la rete e il passaparola in quanto totalmente gratuita. In accordo con l’agenzia artistica “Colore unico” di Carbonia l’evento sarà esportato in Puglia e messo in scena la settimana successiva all’inaugurazione sarda in una località balneare per poi avere una replica, nel mese di ottobre, nella città di Bari. Gli organizzatori ritengono un grande successo questo gemellaggio artistico che permetterà, negli anni successivi, uno scambio di artisti sardi e pugliesi.

L’organizzazione dell’evento, autorizzato e patrocinato dall’assessorato dello spettacolo del comune di Calasetta, è curata dalle associazioni culturali “Suergiu U.N.C” e “Le città invisibili”.

bookstock (1)Calasetta - Spiaggia di Sottotorre.