27 September, 2022
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Giovedì 7 luglio, alle ore 21.30, presso l’Arena Mirastelle del Teatro Centrale di piazza Roma, a Carbonia, si svolgerà il secondo appuntamento della Rassegna Cinema sotto Le Stelle a Carbonia 2016 con la proiezione del film “Life” di Anton Corbijn, che racconta la storia dell’incontro e del rapporto tra il fotografo dell’agenzia Magnum Dennis Stock e il celebre attore americano James Dean.

Cinema sotto Le Stelle 2016 a Carbonia è organizzato dal Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias Società Umanitaria con il patrocinio del comune di Carbonia – Assessorato della Cultura e la collaborazione di Arci La Gabbianella Fortunata, La Miniera Ficc e Ucca.

La rassegna proseguirà giovedì 14 luglio con la commedia di Sergio Rubini dal titolo “Dobbiamo parlare”, con protagonisti lo stesso regista, Isabella Ragonese, Fabrizio Bentivoglio e Maria Pia Calzone.

Il giovedì successivo, 21 luglio, sarà la volta di “Nausicaa della valle del vento” , film di animazione scritto e diretto dal maestro giapponese Hayao Miyazaki, mentre giovedì 28 luglio verrà proiettato “Macbeth”, riadattamento cinematografico del dramma shakespeariano con le star Michael Fassbender e Marion Cotillard.

Chiusura giovedì 04 agosto con il thriller spagnolo “La Isla minima”, vincitore della ventinovesima edizione del Premio Goya con ben dieci riconoscimenti.

Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.30. Il botteghino aprirà un ora prima dell’inizio di ciascuna proiezione. L’ingresso, a posto unico non numerato, avrà un costo di € 4,00 per i biglietti interi e ridotto di € 3,00 per tutti gli iscritti ai circoli del cinema Arci/Ucca e Ficc.

Arena Mirastelle copia

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Teatro Centrale Carbonia copia

Dopo l’anteprima di giovedì, prende il via oggi, alle ore 18.00, al Teatro Centrale di Carbonia, la quarta edizione di “Identità in transito”, giovane retrospettiva cinematografica “su quello che siamo stati, quello che siamo e ciò che vorremmo essere”.

La rassegna è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias della Società Umanitaria, con il patrocinio del Comune di Carbonia e in collaborazione con i Circoli del Cinema Arci-Ucca e Ficc.

Il primo film in programma è “Due giorni, una notte” di Jean-Pierre e Luc Dardenne, con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet.
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra, considerata l’anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione, anche se ora la situazione è migliorata, ‘aveva’ un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l’emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere. Ancora una volta il Lavoro è al centro dell’opera dei fratelli Dardenne che hanno presentato il film alla 67ª edizione del Festival di Cannes.

Prossime date.

Giovedì 29 ottobre, ore 21.00, “Hungry hearts” di Saverio Costanzo. (ITALIA 2014).
Domenica 1 novembre, ore 18.00, “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau

Giovedì 5 novembre, ore 21.00, “Forza maggiore” di Ruben Östlund
Domenica 8 novembre, ore 18.00, “Tutto può cambiare” di John Carney
Giovedì 12 novembre, ore 21.00, “Una nuova amica”

Domenica 15 novembre, ore 18.00, “Mommy”

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Teatro Centrale Carbonia copia

Prende il via, domenica 25 ottobre, al Teatro Centrale di Carbonia, la 4ª edizione della rassegna “Identità in transito”, giovane retrospettiva cinematografica “su quello che siamo stati, quello che siamo e ciò che vorremmo essere”.

La rassegna è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria, con il patrocinio del comune di Carbonia e in collaborazione con i Circoli del Cinema Arci-Ucca e Ficc.

Identità in transito” prevede la proiezione di 7 film, scelti tra i migliori titoli provenienti dalla scorsa stagione cinematografica, pluripremiati nei più importanti Festival di Cinema europei e mondiali.

Grazie anche all’impegno del comune di Carbonia, quella del 2015 sarà una rassegna tra le più lunghe proposte negli ultimi anni. La scelta è stata fatta per venire incontro alle richieste di un pubblico desideroso di partecipare al grande spettacolo del Cinema.

I film in calendario:

Domenica 25 ottobre, ore 18.00, “Due giorni, una notte” di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio/Francia/Italia 2014). Con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet.
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra, considerata l’anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione, anche se ora la situazione è migliorata, ‘aveva’ un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l’emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere. Ancora una volta il Lavoro è al centro dell’opera dei fratelli Dardenne che hanno presentato il film alla 67ª edizione del Festival di Cannes.
Giovedì 29 ottobre, ore 21.00, “Hungry hearts” di Saverio Costanzo. (ITALIA 2014).
Con 
Adam Driver, Alba Rohrwacher, Roberta Maxwell, Jake Weber, David Aaron Baker, Victoria Cartagena, Toshiko Onizawa, Dennis Rees.

Jude è americano, Mina è italiana. Si incontrano per caso a New York. Si innamorano, si sposano e presto avranno un bambino. Si trovano così in poco tempo dentro una nuova vita. Sin dai primi mesi di gravidanza Mina si convince che il suo sarà un bambino speciale, la cui purezza deve essere preservata a ogni costo e per questo deve essere protetto dall’inquinamento del mondo esterno. Jude, per amore di Mina, la asseconda, fino a trovarsi un giorno di fronte ad una terribile verità: suo figlio non cresce ed è in pericolo di vita, deve fare presto per salvarlo. All’interno della coppia inizia una battaglia sotterranea, che condurrà ad una ricerca disperata di una soluzione nella quale le ragioni di tutti si confondono. Presentato in concorso al Festival di Venezia del 2014, dove ha vinto due Coppe Volpi per le interpretazioni di Adam Driver e Alba Rohrwacher.
Domenica 1 novembre, ore 18, “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau (FRANCIA 2014). Con Karin Viard, François Damiens, Eric Elmosnino, Roxane Duran, Louane Emera, Ilian Bergala, Mar Sodupe.

Tutti i componenti della famiglia Belier sono sordomuti tranne Paula, la primogenita di 16 anni. Paula è una figura indispensabile per i suoi genitori e il fratello minore, preziosa per il funzionamento della loro fattoria. Un giorno, spinta dal suo insegnante di musica, che ha scoperto il suo dono per il canto, decide di fare le selezioni per una nota scuola di canto parigina. Una scelta di vita che significherebbe la distanza dalla sua famiglia e un passaggio inevitabile all’età adulta. Commedia rivelazione della scorsa stagione cinematografica, vincitrice di numerosi premi in Francia.

Giovedì 5 novembre, ore 21.00, “Forza maggiore” di Ruben Östlund (SVEZIA 2014). Con Kristofer Hivju, Lisa Loven Kongsli, Johannes Kuhnke, Clara Wettergren, Vincent Wettergren.

Una famiglia svedese si reca sulle Alpi francesi per godersi un paio di giorni di vacanza e di sci. Il sole splende e le piste sono spettacolari, ma durante un pranzo in un ristorante di montagna, una slavina travolge ogni cosa. I commensali fuggono in tutte le direzioni, anche Tomas, il capofamiglia, preso dal panico, fugge e abbandona la moglie ed entrambi i figli. La valanga si arresta prima e i quattro rientrano sani e salvi. Ma qualcosa nella coppia si è incrinato ed è una crepa che è destinata ad aprirsi sempre di più. Cinico e ironico ritratto delle dinamiche di una famiglia “per bene” e “stressata dagli eventi”, il film ha vinto il Premio della Giuria nella sezione “Un certain regard” al 67º Festival di Cannes ed è stato selezionato per rappresentare la Svezia nella categoria Miglior film Straniero ai Premi Oscar.

Domenica 8 novembre, ore 18.00, “Tutto può cambiare” di John Carney (USA 2013). Con Keira Knightley, Mark Ruffalo, Adam Levine, Hailee Steinfeld, James Corden.

Dan Mulligan, produttore musicale in caduta libera, con una figlia adolescente, un matrimonio fallito alle spalle e il vizio della bottiglia, incontra Gretta, una cantautrice inglese in panne sulla banchina della metropolitana. Arrivata a New York con il fidanzato quasi celebre e la promessa di una vita da spendere insieme, Gretta perde in un baleno ragazzo e sogni. Autrice di ballate sentimentali, una sera si esibisce suo malgrado in un locale dell’East Village frequentato da Dan. Ubriaco di sventura ma avvinto dalla sua musica, Dan le propone di lavorare insieme per riprendersi il loro posto nel mondo. Le canzoni originali del film cantate da Keira Knightley sono state scritte da Gregg Alexander e il regista John Carney, mentre il brano Lost Stars, interpretato da Adam Levine, è presente nell’album V dei Maroon 5.
Giovedì 12 novembre, ore 21.00, “Una nuova amica” di François Ozon (FRANCIA 2014). Con Romain Duris, Anaïs Demoustier, Raphaël Personnaz, Isild Le Besco, Aurore Clément.

Claire è sposata con Gilles ma è con Laura che ha, da sempre, la relazione più profonda. Amiche dall’infanzia, Claire e Laura hanno condiviso i banchi di scuola e i momenti ludici, le amicizie e gli amori. In seguito alla prematura scomparsa dell’amica del cuore Claire cadrà in depressione, ma una scoperta sorprendente e intrigante sul marito della donna scomparsa le restituisce la gioia di vivere finché, in un turbinio di segreti, pulsioni inaspettate e doppie identità nascoste, la situazione comincia a sfuggirle di mano. Sospeso tra dramma e commedia e intriso di atmosfere hitchcockiane, il film è liberamente ispirato ad una novella di .00.

Domenica 15 novembre, ore 18, “Mommy” di Xavier Dolan (Francia/Canada 2014). Con Anne Dorval, Suzanne Clément, Antoine-Olivier Pilon.

Un’esuberante giovane mamma vedova, si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno suo figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione. Mentre i due cercano di far quadrare i conti, affrontandosi e discutendo, Kyla, nuova ragazza del quartiere, offre loro il suo aiuto. Insieme troveranno un nuovo equilibrio e tornerà la speranza. In concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto il Premio della giuria.

Biglietti: posto unico non numerato – intero 4 euro, ridotto 3 euro (riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI  e per i giovani fino ai 21 anni di età). Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio di ciascuno spettacolo presso la biglietteria del Cine-Teatro Centrale.
Abbonamenti: intero 15 euro, ridotto 12 euro (riduzione valida per i tesserati FICC e ARCI e per i giovani fino ai 21 anni di età).

Gli abbonamenti si possono acquistare presso gli Uffici del Centro Servizi Culturali Carbonia-Iglesias della Società Umanitaria a Carbonia, Grande Miniera di Serbariu – fianco Sezione di Storia Locale, a partire da giovedì 15 ottobre e fino a venerdì 23 ottobre. Orari: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, esclusi venerdì pomeriggio e le giornate di sabato e domenica.

Questa sera, alle ore 21.00, al Teatro Centrale di Carbonia, è in programma il terzo appuntamento della rassegna “Identità in transito. Il cinema a teatro, aspettando il Mediterraneo Film Festival…”, organizzata dalla Società Umanitaria – Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias, con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del comune di Carbonia e il sostegno dei Circoli del Cinema ARCI-UCCA “La Gabbianella Fortunata” e FICC “La Miniera”

Il film in programma è “Un sapore di ruggine e ossa” di Jacques Audiard, con Marion Cotillard, Matthias Schoenaerts e Armand Verdure. Il film racconta la storia di Alí, un uomo senza fissa dimora e senza soldi che si ritrova solo con il figlio Sam di 5 anni. Per far fronte alla situazione disperata decide di trovare rifugio presso suo sorella ad Antibes, nel Sud della Francia. Stephaniè lavora, invece, in un acquario come ammaestratrice di orche. Lui è povero, lei è bella e sicura di sé. Non hanno niente in comune. Dopo una rissa in un locale notturno i loro destini si incroceranno. Lui la riaccompagna a casa e le lascia il suo numero di telefono. Ci vorrà una tragedia per farli incontrare di nuovo. E Quando Alí la rivedrà, lei avrà perso le gambe e tutte le sue illusioni.

Il quarto appuntamento con la rassegna è previsto per domenica 17 novembre, alle ore 18.00 con “La guerra e’ dichiarata” di Valérie Donzellì, con Valérie Donzellì, Jérémie Elkaïm e Elina Löwensohn.

Teatro Centrale 2008 1