3 October, 2022
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Da ieri è operativo il nuovo impianto di videosorveglianza installato presso la sede di via della Libertà, a Soleminis.

Oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e a contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, il nuovo sistema consentirà, attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi all’ATM Postamat, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.

Nella Sardegna Meridionale sono presenti oltre 167 impianti di videosorveglianza a circuito chiuso composti da circa 339 telecamere; a livello nazionale, con oltre 60mila telecamere, 500mila sensori anti-intrusione e un complesso sistema di tele e videosorveglianza, attivo tutti i giorni 24 ore su 24, Poste Italiane tiene sotto monitoraggio e in sicurezza 15mila tra uffici e centri di smistamento.

Grazie agli interventi sulla sicurezza effettuati dall’azienda guidata da Matteo Del Fante, nel 2021 sono stati il 60% i furti sventati negli uffici postali sardi, grazie alla infrastruttura di sicurezza di Poste Italiane che ha installato, oltre agli impianti di videosorveglianza, sistemi di custodia del denaro all’avanguardia.

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di protezione e sicurezza che hanno consentito, ad esempio, in riferimento alla Città metropolitana di Cagliari e alla provincia del Sud Sardegna, di dotare 149 Uffici Postali uffici postali di caveau blindato con speciali casseforti ad apertura temporizzata, e di attivare 385 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti solo alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi negli ultimi anni.

Poste Italiane, infine, ha previsto per i 150 uffici postali della Città metropolitana di Cagliari e della provincia del Sud Sardegna, l’introduzione di numerosi servizi di vigilanza armata: nel 2021, ad esempio, è stata garantita la presenza di una guardia giurata per oltre 2031 ore durante l’orario di apertura al pubblico degli uffici e sono state effettuate oltre 994 ronde ispettive da parte di GPG, in orario sia diurno che notturno.

Poste Italiane riaprirà, anche a Cagliari e nel Sud Sardegna, a partire da lunedì 7 marzo, il servizio di cessione dei crediti di imposta per i lavori di natura edilizia, con il quale offre la possibilità a cittadini e imprese correntisti BancoPosta della provincia di ottenere liquidità a fronte della cessione all’Azienda dei crediti previsti dalla normativa incentivante. Il servizio, sia per le imprese che per i privati, sarà nuovamente disponibile attraverso il canale online e presso i 150 uffici postali delle due province.

«La nuova norma che regola la cessione dei crediti di natura edilizia ha dichiarato l’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante al TG Poste – ha avuto un nuovo passaggio che si è formalizzato la settimana scorsa. Nella mattinata di ieri 28 febbraio abbiamo avuto un consiglio di amministrazione straordinario e possiamo comunicare ufficialmente che da lunedì 7 marzo, dopo aver allineato i processi al nuovo quadro normativo, saremo nuovamente aperti per i nostri clienti per acquistare i crediti.»

Per poter accedere al servizio di cessione del credito di imposta di Poste italiane gli interessati non dovranno presentare alcuna documentazione per istruire la pratica. Una volta stipulato il contratto di cessione il correntista, che abbia maturato il credito fiscale, dovrà solo accedere alla piattaforma dell’Agenzia delle entrate e comunicare i dati della cessione, secondo le modalità previste dalla normativa di riferimento; a seguito del perfezionamento della cessione nei confronti dell’Agenzia delle entrate, riceverà la liquidità sul proprio conto BancoPosta.

Ci sono anche gli uffici postali di Arbus, Barumini, Burcei, Cortoghiana, Giba, Gonnosfanadiga, Iglesias Centro (Serra Perdosa), Iglesias 1 (via Emanuela Loi), Lunamatrona, Mandas, Maracalagonis, Samassi, San Vito, Sardara, Sarroch, Siliqua, Tratalias, Villaputzu e Villasor oltre alla sede direzionale di via Simeto a Cagliari e ai centri di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi di Pula e Quartu Sant’Elena tra quelli interessati dai due progetti progetti, “Led” e “Serbatoi”, finalizzati ad accrescere la sostenibilità ambientale.
«A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030aveva ricordato l’amministratore delegato Matteo Del Fante -. L’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa.»
Antonio Caria

Oltre 180mila Identità Digitali Poste ID rilasciate. È questo lo straordinario traguardo raggiunto da Poste Italiane a Cagliari e nel Sud Sardegna, dove oltre 1 cittadino su 5 ha ottenuto lo SPID utilizzando il canale messo a disposizione dall’Azienda. Un dato che assume un peso specifico ancora maggiore in considerazione del fatto che oltre 4 italiani su 5 hanno scelto Poste Italiane per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale.
L’Identità Digitale di Poste Italiane consente di accedere in modo sicuro e veloce a tutti i servizi abilitati allo SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale che permette ai cittadini e alle imprese di utilizzare un’unica password per tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e imprese aderenti, garantendo la spinta digitale necessaria alla ripartenza del Paese.
“Poste Italiane è il più prezioso motore di innovazione e digitalizzazione del Paese, che collega fisicamente e digitalmente clienti, cittadini, imprese e Pubblica Amministrazioneha dichiarato l’Amministratore delegato, Matteo Del Fante durante la recente presentazione del nuovo piano strategico “Sustain and Innovate” 2024 -. Un esempio è l’identità digitale SPID distribuita per oltre l’80% da Poste che ne gestisce gli accessi. Si tratta di 15 milioni di italiani.»
Per richiedere l’Identità Digitale di Poste Italiane è sufficiente accedere a posteid.poste.it e scegliere uno dei metodi di riconoscimento disponibili.
Ottenere SPID da casa è molto semplice: i titolari di un conto Bancoposta o di una carta Postepay abilitati all’operatività online possono ottenere SPID in modalità completamente digitale dal sito posteid.poste.it .
In alternativa è possibile registrarsi tramite l’App PosteID, scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, e identificarsi con un documento elettronico (Passaporto o Carta d’Identità Elettronica) o tramite un bonifico di 1€ disposto da un conto a sé intestato (importo che sarà restituito in automatico, al netto delle eventuali commissioni bancarie applicate dalla banca del richiedente). Con l’App PosteID anche l’utilizzo dell’identità digitale è molto semplice: è sufficiente inquadrare il QR Code riportato sulle pagine di login e autorizzare le richieste d’accesso attraverso il riconoscimento facciale.
E’ possibile anche richiedere l’Identità Digitale registrandosi su posteid.poste.it ed effettuare il riconoscimento di persona direttamente in un ufficio postale. Si ricorda che nell’ottica di limitare attese e assembramenti e per agevolare l’operatività del servizio, per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale SPID in tutti i 150 uffici postali della Città metropolitana e del Sud Sardegna è necessario prenotarsi tramite una delle APP di Poste Italiane (Ufficio Postale, BancoPosta o Postepay), Whatsapp al numero 371-5003715 o il sito www.poste.it .

Anche a Iglesias Poste Italiane celebra il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia.
Quest’anno, nell’ambito delle iniziative per i settecento anni dalla scomparsa del Sommo Poeta, Poste Italiane ha realizzato una cartolina filatelica che a Iglesias sarà disponibile da giovedì 25 marzo nell’ufficio postale di Iglesias Centro (corso Colombo).
Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale la ricorrenza e il genio di Dante, padre della lingua italiana e uno dei più importanti simboli dell’Italia nel mondo.
Tra le altre iniziative per celebrare l’importante anniversario, Poste Italiane ha selezionato 70 Piccoli Comuni – tra quanti avevano richiesto un sostegno – che a diverso titolo sono collegati alle vicende artistiche e alla vita di Dante Alighieri. In particolare, in Sardegna l’Azienda ha sostenuto il comune di Santa Maria Coghinas, in provincia di Sassari.
La partecipazione di Poste Italiane alle iniziative per l’anniversario della scomparsa dell’Alighieri è parte del programma presentato in occasione del secondo incontro con i Sindaci d’Italia, nel corso del quale l’amministratore delegato Matteo Del Fante aveva preannunciato le nuove iniziative dedicate alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti per rinnovare il dialogo diretto e permanente sulle esigenze specifiche del territorio.
Inoltre, lo scorso anno Poste Italiane ha realizzato un folder filatelico con undici francobolli su Dante e sulle località italiane i cui dialetti sono stati citati nell’opera “De Vulgari Eloquentia”, come un percorso della lingua volgare parlata all’epoca in Italia, e all’interno è stata riprodotta una cartina della penisola italiana dell’epoca “Claudius Ptolemaeus Cosmographia”.

La provincia del Sud Sardegna è prima per numero di buoni postali attivi nell’isola. Sono, infatti, oltre 274mila le sottoscrizioni al 30 settembre 2020 tra Sulcis Iglesiente, Medio Campidano, Parteolla, Trexenta, Sarrabus, e Gerrei, mentre i libretti di risparmio assommano a circa 250mila unità.
Su tutto il territorio nazionale il numero totale dei buoni postali supera quota 50 milioni e quello dei libretti sfiorare i 31 milioni, mentre in Sardegna i prodotti di risparmio postale attivi si avvicinano alla soglia dei 2 milioni, con circa 1 milione e 60mila libretti aperti e oltre 915mila buoni posseduti dai clienti. I buoni fruttiferi e i libretti postali dunque restano tra le forme di risparmio più amate dagli italiani. In pratica esiste un buono per ogni abitante e un italiano su due è titolare di un libretto di risparmio. 
 
L’importanza di avere a disposizione uno strumento di risparmio garantito, flessibile e redditizio è emersa in maniera ancor più significativa nei mesi dell’emergenza sanitaria, grazie alla possibilità di sottoscrivere buoni postali e di aprire libretti di risparmio postale sul sito poste.it o tramite
l’app BancoPosta.
Anche grazie alla digitalizzazione dell’offerta, Poste Italiane si è confermata porto sicuro del risparmio, mettendo a disposizione degli italiani prodotti che permettono di investire anche piccole somme, con la protezione offerta dalla garanzia dello Stato, a fronte di una redditività.
E’, possibile, infatti, sottoscrivere i buoni fruttiferi postali, aprire un libretto smart e accantonare delle somme, direttamente dal sito www.poste.it oppure tramite l’appBancoPosta dal proprio smartphone o tablet, senza necessità di recarsi in ufficio postale.
 
Poste Italiane ricorda che i buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio sono garantiti dallo Stato Italiano e sono esenti da costi, salvo gli oneri fiscali; i buoni sono, inoltre, esenti da imposta di successione e soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% sugli interessi.
 
In occasione della presentazione dei risultati di bilancio del terzo trimestre del 2020 l’Amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante ha ricordato come “sin dall’inizio di questo anno difficile gli italiani abbiano confermato in maniera chiara la loro fiducia e fedeltà nei confronti di Poste Italiane. La nostra solida base di clienti ci ha inoltre permesso di conseguire una raccolta netta retail record di 9,8 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2020, contribuendo a raggiungere 556 miliardi di euro di attività finanziarie totali. Le importanti lezioni apprese durante la prima ondata di pandemia da Covid-19ha concluso Matteo Del Fanteche ci hanno permesso di affrontare con successo l’emergenza e adattare rapidamente ai principali trend, hanno ancora una volta dimostrato la resilienza del nostro business. Siamo più che mai preparati alla seconda ondata, confermando il nostro ruolo di
operatore di sistema italiano».

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Calasetta è uno dei comuni scelti da Poste Italiane in Sardegna per presentare ai cittadini i temi della filatelia e della scrittura legati alle tradizioni e al patrimonio culturale della comunità. Per l’evento, che si svolgerà domenica 6 settembre in occasione dei festeggiamenti per il 250° anniversario della fondazione della cittadina sulcitana presso la sede di Piazza Belly, dalle 18.00 alle 20.00, alla presenza della sindaca Claudia Mura e di alcuni rappresentanti aziendali, sono stati realizzati un annullo filatelico ed una cartolina.
L’iniziativa di domenica a Calasetta è parte del programma dei nuovi impegni per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti, annunciato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante in occasione della seconda edizione “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre scorso a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate.
La realizzazione di tali impegni è consultabile sul sito web www.posteitaliane.it/piccoli-comuni.
La sindaca Claudia Mura ha espresso la propria soddisfazione per questa iniziativa che segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto con Poste Italiane e avvicina ancora di più l’Azienda al territorio, seguendo un percorso fatto di impegni reali, investimenti e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.
L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale d il governo di impresa che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

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Poste Italiane rafforza la flotta green e continua a viaggiare ad energia pulita anche a Cagliari. Sono, infatti, entrati in funzione in città 18 nuovi motocicli elettrici a tre ruote, per rendere ecologica, agevole e sicura la consegna dei pacchi e della corrispondenza.

Sale così a 31 il numero dei motocicli elettrici a disposizione dei portalettere della città di Cagliari, se si considerano i 13 mezzi già operativi sulle strade cittadine dal mese di Dicembre del 2018.

I nuovi tricicli sono alimentati elettricamente al 100%, hanno una potenza di 4 kW che garantisce una velocità massima di 45km/h, in linea con i limiti imposti dal codice della strada nei centri abitati e sono dotati di un’autonomia energetica di circa 60 km, tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola ricarica.

La particolare conformazione del veicolo a tre ruote, inoltre, ne aumenta la stabilità e la sicurezza per il conducente e permette l’installazione di uno speciale baule che aumenta la quantità di pacchi e lettere trasportabili: fino a 270 litri, contro i 76 dei motocicli tradizionali, caratteristica ancora più importante visto il costante aumento dei pacchi da consegnare grazie allo sviluppo importante dell’e-commerce registrato a seguito del lockdown.

Per ogni nuovo mezzo, inoltre, Poste Italiane metterà in funzione anche una nuova colonnina elettrica per la ricarica, confermando la volontà di garantire una maggiore sostenibilità ambientale su tutto il territorio e permettere una sempre maggiore diffusione della propria flotta elettrica su tutte le regioni italiane.

Il rinnovo della flotta aziendale è uno degli obiettivi di Poste Italiane che vuole ridurre in maniera significativa le emissioni inquinanti, come ha ribadito l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i Sindaci d’Italia dello scorso 28 ottobre. Anche per questo le forniture dei nuovi tricicli elettrici proseguiranno nel corso di tutto il 2020, coinvolgendo numerose località su tutto il territorio nazionale.

Con i nuovi tricicli elettrici, inoltre, la mobilità di Poste Italiane diventa ancora più sostenibile, in linea con l’ESG – Environmental Social and Governance, il piano d’azione in materia di sostenibilità ambientale e sociale che ha l’obiettivo di garantire la definizione degli indirizzi del Gruppo con ricadute positive per l’ambiente e per il territorio.

 

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Poste Italiane e Microsoft insieme per accelerare l’innovazione del gruppo e la ripresa dell’Italia. Le due aziende hanno annunciato un nuovo accordo che punta a proseguire il percorso di trasformazione digitale avviato da Poste ed al contempo favorisce la fornitura di servizi avanzati e digitali per le imprese italiane e la Pubblica Amministrazione, oltre ad attività congiunte di formazione sulle nuove competenze tecnologiche, sempre più richieste dal mondo del lavoro.
La partnership coincide con il lancio da parte di Microsoft di un importante investimento sull’infrastruttura cloud nel Paese e su un piano di rilancio – Ambizione Italia #DigitalRestart – che darà un nuovo impulso alla collaborazione tra i due Gruppi per la creazione di innovativi servizi digitali sui quali le aziende pubbliche e private potranno far leva per crescere e si inserisce in modo coerente e integrato nel piano di Poste Italiane Deliver 2022. L’Azienda guidata da Matteo Del Fante è impegnata da tempo in un percorso di trasformazione digitale che ha consentito a Poste Italiane di raggiungere importanti obiettivi di modernizzazione dell’infrastruttura e dei servizi offerti.
«La collaborazione tra Poste Italiane e Microsoft ha contribuito in questi anni all’avanzamento tecnologico di Poste e, contemporaneamente, del Paese, grazie ai servizi digitali offerti dall’Azienda ai cittadini, alle imprese ed alla PAha spiegato l’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante -. Oggi rinnoviamo una partnership di lungo orizzonte che cade in un momento di emergenza nazionale in cui le piattaforme digitali hanno dimostrato concretamente la loro importanza sul piano organizzativo del lavoro, assicurando anche e soprattutto servizi indispensabili alla vita e alla salute delle persone. E’ partendo da questa esperienza ha concluso l’A.D.che Poste e Microsoft proseguiranno il lavoro comune per offrire soluzioni sempre più evolute di pubblica utilità e nuove competenze tecnologiche per contribuire alla ripresa del Paese.»

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Anche nell’area della Città Metropolitana di Cagliari e nella provincia del Sud Sardegna, Poste Italiane viaggia ad energia pulita. Nei Centri di Recapito delle due province infatti, sono entrati in funzione 20 nuovi motocicli Euro 4 per rendere ecologica, agevole e sicura la consegna dei pacchi in città.

I nuovi mezzi saranno utilizzati per il recapito a Cagliari, Quartu Sant’Elena, Carbonia e Iglesias e contribuiranno ad abbattere in modo significativo le emissioni di CO2. Inoltre, grazie al baule posteriore maggiorato fino a 90 litri, i motocicli sono in grado di trasportare un maggior numero di pacchi, caratteristica ancora più importante visto il costante sviluppo dell’e-commerce.

Proprio in questo senso, infatti, l’Azienda ha previsto l’introduzione di un nuovo modello di recapito, Joint Delivery, che prevede le consegne pomeridiane dei prodotti e-commerce fino alle 19.45 e durante i weekend.

In occasione dell’incontro con i Sindaci d’Italia dello scorso 28 ottobre, inoltre, l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante ha evidenziato come uno degli obiettivi di Poste Italiane sia quello di ridurre le emissioni inquinanti; oltre ai 20 di Cagliari e del Sud Sardegna, sono già circolanti nella regione altri 10 motocicli “basso emissivi”, per un totale di 2.000 in tutto il territorio nazionale.

Oltre ai 20 nuovi motocicli, il parco mezzi dei Centri di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Carbonia e Iglesias è completato da 85 automezzi, 85 motomezzi e 13 tricicli elettrici. I Tricicli sono alimentati elettricamente al 100%, hanno una potenza di 4 kW che garantisce una velocità massima di 45km/h, in linea con i limiti imposti dal codice della strada nei centri abitati e sono dotati di un’autonomia energetica di circa 60 km, tale da permettere ai portalettere di consegnare la corrispondenza giornaliera con una sola ricarica.

Con la nuova flotta, dunque, la mobilità di Poste Italiane diventa ancora più sostenibile, in linea con l’ESG – Environmental Social and Governance, approvato dal Consiglio di Amministrazione ad agosto 2018, il piano d’azione in materia di sostenibilità ambientale e sociale che ha l’obiettivo di garantire la definizione degli indirizzi del Gruppo con ricadute positive per il territorio.