3 February, 2026
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Domenica 27 ottobre il campo polifunzionale di Ceramica, a Iglesias, è stato intitolato a Gigi Riva, “Rombo di tuono”, l’Uomo, il Campione, il Mito. L’evento segna la conclusione dei lavori di riqualificazione che hanno permesso l’omologazione del campo dopo la ristrutturazione realizzata con il terreno dio gioco in erba sintetica di ultima generazione.

La giornata è iniziata con una partita dei giovanissimi dell’Asd Antas Calcio Iglesias, società di casa nell’impianto di Ceramica, con l’Isili, ed è proseguita con la cerimonia di intitolazione, svoltasi alla presenza, tra gli altri, del figlio di Gigi Riva, Nicola; di Giuseppe Tomasini, suo compagno di squadra per tante stagioni e nell’anno dello Scudetto del 1970; di Sandro Camba, grande amico di Gigi Riva. A fare gli onori di casa, il sindaco Mauro Usai, il vicesindaco Francesco Melis, gli assessori dello Sport Vito Spiga e dei Lavori pubblici Alberto Cacciarru, il consigliere regionale e presidente del Consiglio comunale Alessandro Pilurzu.

La rappresentante dell’associazione culturale Logos Iglesias ha consegnato a Nicola Riva una targa per il 15° Premio di Poesia “Città di Iglesias” 2013, a Gigi Riva, “Il poeta del calcio”.

Successivamente, il sindaco Mauro Usai e Nicola Riva si sono spostati al centro del campo, prima dell’inizio della successiva partita del campionato allievi tra l’Asd Antas Calcio Iglesias e il Gs Iglesias, il cui calcio d’inizio è stato affidato a Nicola Riva.

Al termine, abbiamo intervistato il sindaco Mauro Usai e Nicola Riva.

 

E’ stata presentata stamane, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala Remo Branca del comune di Iglesias, la seconda edizione di Fun_Go, evento che si terrà dal 25 al 27 ottobre. Sarà un lungo fine settimana dedicato al regno dei funghi, tra show cooking, degustazioni, menù a tema e passeggiate nei vicini boschi insieme a guide ed esperti micologi. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco mauro usai, l’assessore delle Attività produttive Daniele Reginali, il micolo Luca Urracci e il curatore dell’evento Chicco Angius.

Ideato e promosso dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Iglesias, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il coordinamento dell’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, l’evento si propone come un festival all’aperto capace di richiamare nel centro minerario i numerosi turisti ancora presenti sul territorio ma anche di promuovere la conoscenza dei funghi, di cui i vicini boschi, incastonati tra il massiccio del Marganai e il monte Linas, sono ricchi.

Anche stavolta il prelibato protagonista della rassegna sarà proposto nelle originali versioni pensate dagli chef che durante la tre giorni si avvicenderanno nel grande palco allestito in piazza Sella. Si tratta di Cristina Bowerman (una stella Michelin, tre forchette Gambero Rosso), chef di punta della Glass Hostaria di Roma, ed Errico Recanati (stella Michelin) titolare del rinomato Andreina di Loreto. A rappresentare la Sardegna saranno invece Marina Ravarotto, titolare del ristorante Chiaroscuro di Cagliari e chef capace di fondere tradizione e modernità, e Pierluigi Fais chef del ristorante Josto, di Cagliari, capace di valorizzare i sapori della tradizione isolana. Durante le dimostrazioni culinarie, presentate da Francesco Bruno Fadda e Lara De Luna, saranno proposti anche i vini delle aziende vitivinicole del territorio in abbinamento ai piatti.

Previsti anche aperitivi musicali con dj set e preparazioni culinarie che vedranno coinvolti alunni e insegnanti degli istituti alberghieri I.P.I.A. “G.Ferraris” di Iglesias e I.P.S.A.R. “Antonio Gramsci” di Monserrato: i loro finger food saranno proposti in abbinamento alle migliori birre sarde, in momenti che vedranno alla conduzione Manuela Baraglia.

Per celebrare il re della tavola non poteva mancare l’offerta dei ristoratori del territorio con la loro proposta “Street o seat?”, che permette di scegliere se consumare le specialità a base di funghi seduti o a passeggio. Martedì 22 novembre i loro piatti saranno al centro del contest che vedrà all’assaggio una giuria composta dallo chef Luigi Pomata e dai food writer Giulia Salis e Manolo Orgiana. Il vincitore sarà svelato nella serata finale del 27 ottobre.

Non è tutto: per l’intera durata della manifestazione le migliori marching e street band della Sardegna (Medafunky street band di Sassari, SeuinStreet band, Funky jazz orchestra di Berchidda, e Mogoro street band) invaderanno le strade della manifestazione con la loro musica, ad aprire la manifestazione, con un caloroso benvenuto, sarà la banda musicale Giuseppe Verdi di Iglesias.

In piazza Municipio e piazza Lamarmora, invece, saranno allestiti gli stand espositivi di prodotti Bio e Pat e quelli dei produttori micologici.

Per gli amanti delle passeggiate, in collaborazione con il Consorzio turistico per l’Iglesiente, sono previste escursioni guidate dall’esperto micologo Luca Urracci nei vicini boschi, mentre chi vorrà passare un week end all’insegna della cultura, potrà andare alla scoperta delle bellezze della città grazie a Iglesias turismo.

Oltre al contest culinario del 22, l’edizione 2024 di Fun_Go propone anche un’altra anteprima: sabato 19 ottobre, dalle 8,30, è prevista una passeggiata naturalistica con le guide del Consorzio turistico per l’Iglesiente e il micologo Luca Urracci.

Allegate le interviste al curatore dell’evento Chicco Angius e all’assessore delle Attività produttive del comune di Iglesias Daniele Reginali.

 

         

Da venerdì 25 a domenica 27 ottobre Iglesias ospita la seconda edizione di “Fun_Go – cooking, art & more”, rassegna che nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei funghi, metterne in risalto le potenzialità economiche ed ecologiche, potenziarne l’importanza nella cultura culinaria.

Ideato e promosso dall’assessorato alle Attività produttive del comune di Iglesias, con il coordinamento dell’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, l’evento si propone come un festival all’aperto capace di richiamare nel centro minerario i numerosi turisti ancora presenti sul territorio ma anche di promuovere la conoscenza dei funghi, di cui i vicini boschi, incastonati tra il massiccio del Marganai e il monte Linas, sono ricchi.

I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nella conferenza stampa in programma giovedì 17 ottobre, alle 11.00, nella Sala Remo Branca, in piazza Municipio, a Iglesias.

All’incontro con i giornalisti interverranno Mauro Usai, sindaco di Iglesias, Daniele Reginali, assessore Attività produttive del comune di Iglesias, Pietro Morittu, presidente dell’associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, Chicco Angius, curatore della rassegna, Luca Urracci, micologo.

Si è svolta questa mattina nella sala Remo Branca del Palazzo municipale di Iglesias, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Islas del Mar” e del documentario identitario dedicato al nostro territorio. Il progetto “Islas del Mar”, al quale oggi il comune di Iglesias ha aderito ufficialmente, è un’iniziativa che mira a valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e culturale, promuovendo il territorio attraverso un’ottica sostenibile e inclusiva.
Durante la conferenza stampa, alla quale hanno partecipato Isabel Vera, fondatrice e presidente dell’associazione Eurinsula, che ha promosso il progetto, il sindaco Mauro Usai e l’assessora delle Politiche sociali e dell’inclusione sociale Angela Scarpa, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu e Marco Vacca, responsabile dell’ufficio turistico di Iglesias, sono state illustrate le principali tappe, i suoi obiettivi e le prospettive di sviluppo per il futuro.

Il progetto “Islas del Mar” promuove gemellaggi e reti di città tra le isole europee, al fine di favorire lo scambio interculturale, la condivisione di buone pratiche e la crescita sostenibile. La formazione e la sensibilizzazione vengono portate avanti attraverso il coinvolgimento di istituzioni locali, scuole, associazioni e cittadini per intraprendere insieme un percorso di comprensione reciproca, cioè di inclusione del “diverso”, e aumentare il senso di appartenenza all’UE.

Vengono promossi, inoltre, il turismo interculturale, con l’organizzazione su richiesta di viaggi interculturali nelle isole coinvolte anche per favorire la destagionalizzazione e il dialogo interculturale tra donne di diverse culture residenti nelle isole, anche attraverso testimonianze e condivisione di esperienze in diversi ambiti professionali, affrontando tematiche che riguardano l’integrazione, le pari opportunità e la formazione.

La fondatrice del progetto, Isabel Vera, è un’esperta in turismo interculturale e comunicazione, insegnante di spagnolo applicato al turismo. Originaria di Santa Cruz di Tenerife, nelle isole Canarie, da circa 30 anni lavora nel settore turistico e da 24 anni vive con la famiglia in Sardegna.
Al termine della conferenza stampa, abbiamo intervistato Isabel Vera, il sindaco di Iglesias Mauro Usai e l’assessore delle Politiche sociali e dell’inclusione sociale Angela Scarpa.
  

Le fotografie (free press) della corsa sono di Tania Atzori.
Terza vittoria alla cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo per Diego Degasperi. Il portacolori della Vimotorsport, su Norma M20F, autore del miglior tempo in entrambe le manche, ha preceduto Franco Caruso, a 4”25 su Nova Proto Np01-2 Zytek della Best Lap e Giuseppe Vacca, a 21”18, su Osella Pa30 Judd.
La pioggia caduta durante la notte ha lasciato spazio ad una splendida giornata di sole che ha accompagnato in entrambe le manche i piloti impegnati nella 33ª edizione della gara organizzata dall’Ichnusa Motorsport, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari.
Sui 5.920 metri del percorso ricavato sulla strada statale 126, Diego Degasperi ha ripetuto il successo conquistato nel 2019 e 2022, segnando anche il nuovo record del percorso, 3’01”09 in gara 1 e 2’59”15 in gara due.
«Tre a uno con Caruso, ma soprattutto 2’59″15 che secondo me è un tempo strepitoso – ha commentato Diego Degasperi – sono veramente soddisfatto, le macchine non sono quelle che abbiamo utilizzato nel 2019, sono salito su questa Norma ex di Simone Faggioli, preparata veramente al top e, inoltre, ringrazio la Pirelli. Ho dato il massimo, sapevo che Caruso era un osso duro ma non pensavo di stargli davanti con così tanto margine, sono partito molto determinato. Ringrazio sempre Iglesias perché è nel mio cuore, ho tanti amici, torno sempre molto volentieri.»
«Sabato era andato tutto abbastanza bene – ha commentato Franco Caruso – ero molto fiducioso per la domenica, la prima salita è andata bene nonostante il percorso umido, abbiamo fatto un tempo veramente notevole insieme a Diego, ero a quattro decimi, puntavo molto sulla seconda salita per recuperare, invece ho fatto due errori che mi hanno fatto perdere molto tempo. La prossima gara sarà la Alghero-Scala Piccada dove ci saranno molti piloti forti, sarà una gara veramente lottata e importante.»
«Una bella soddisfazione – ha detto Giuseppe Vacca – era la prima gara dell’anno, una gara molto difficile, però siamo riusciti ad inserirci bene subito dietro i due piloti più forti e favoriti. La gara sicuramente era una delle più belle da fare in Sardegna, quindi volevamo essere presenti. Ringrazio me stesso perché quest’anno è stata dura fuori dalle gare e Peppe Nolè.»
Nei gruppi, il GT è andato a Gabrydriver su Ferrari 458 della Ro Racing che, con questo risultato, vince il Campionato Italiano nella sua categoria, il gruppo E1 è stato conquistato da Giovanni Coghe su Citroen Saxo dell’Abc Motorsport, gruppo N-S per Efisio Cannas su Renault Clio Rs della Mistral Racing, il gruppo RSCup è andato a Giovanni Cuccheddu su Mini John Cooper Works, nel gruppo Rally primo posto per Giacomo Spanu su Skoda Fabia R5 della Mistral Racing, vincitrice della coppa scuderia, nel gruppo Tcr ha primeggiato Mario Murgia su Hyundai i30 della Porto Cervo Racing, gruppo RS per Luca Sitzia su Ford Fiesta St della Mistral Racing, nel gruppo RSPlus primo posto per Nicola Minnai su Mini Cooper del Team Autoservice Sport, e infine, il gruppo A-S è andato a Manrico Boi su Peugeot 205, tra i veterani della gara insieme a Ugo Valdarchi (quasi venti edizioni corse).La coppa Mario Casula, assegnata al primo fra i piloti sardi, è andata a Giuseppe Vacca, il memorial Giancarlo Nonnis, assegnato al pilota più giovane, è andato a Federico Tiddia su Citroen Saxo Vts della Mistral Racing, mentre la coppa Tore Carboni, per il primo pilota iglesiente all’arrivo, è stata conquistata da Ugo Valdarchi su Mitsubishi Lancer Evo IX della Mistral Racing.
Nelle auto storiche primo posto per Piero Lottini su Osella Pa9/90 della scuderia Bologna Corse, vincitore del 4° raggruppamento.
«È stata una bellissima manifestazione – ha detto Antonello Fiori, presidente dell’Automobile Club Cagliari e presidente del Comitato Regionale ACI Sardegna – siamo molto soddisfatti della gestione e dell’organizzazione della gara, di tutti i commissari di percorso, ufficiali di gara, commissari sportivi, tecnici, direttore di gara, servizio antincendio e di tutte le figure professionali presenti. Siamo veramente soddisfatti e questo ci dà la forza per preparare la manifestazione per l’anno prossimo. Ringraziamo il comune di Iglesias nella persona del sindaco Mauro Usai e l’assessore allo sport Vito Spiga che sono stati i primi promotori e sostenitori di questa manifestazione, il comune di Fluminimaggiore, la Regione Sardegna, l’assessorato allo sport in particolare, e tutti gli Enti e le persone che ci hanno sostenuto.»
«Un grande successo di pubblico – ha commentato Kiko Tornatore, presidente dell’Ichnusa Motorsport – una gara molto combattuta, frantumare il muro dei 3 minuti con il record della gara è stata una cosa molto bella. Siamo molto contenti e soddisfatti, anche il tempo è stato clemente, nonostante le previsioni, è andato tutto bene. Ringrazio il comune di Iglesias che ci ha supportato e, soprattutto, le persone che con noi si prodigano per far vivere questa manifestazione. Una bella presenza di piloti, la qualità è molto buona, sia a livello nazionale che locale. La sfida Degasperi-Caruso è stata molto bella, appassionante, avvincente, due amici della stessa scuderia che danno il massimo gara dopo gara.»
La gara, diretta da Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto), ha avuto il sostegno dell’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.
Classifica assoluta: 1. Degasperi Diego (Norma M20F) in 6’00.24; 2. Caruso Franco (Nova Proto Np01-2 Zytek) a 4.25; 3. Vacca Giuseppe (Osella Pa30 Judd) a 21.18; 4. Satta Marco (Nova Proto NpC2 Sinergy) a 40.71; 5. Costa Andrea (Osella Pa30 Honda) a 58.00; 6. Angioj Fabio (Osella Pa21/s Honda) a 58.26; 7. Siddi Auro (Wolf Gb08 Thunder) a 1’17.74; 8. Gabrydriver (Ferrari 458) a 1’36”52; 9. Coghe Giovanni (Citroen Saxo) 1’48”34; 10. Valdarchi Ugo (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’51”49.
Storiche: 1. Lottini Piero (Osella Pa9/90) in 8’08.02; 2. Perasso Sergio (Paganucci) in 8’55.03; 3. Siddi Duilio (Simca Rally2) in 9’11.81; 4. Volpe Carlo (Fiat Ritmo) in 9’59.57; 5. Masia Antonino (Renault 5 Alpine) in 10’52.57.
Le fotografie delle premiazioni svolte in piazza Sella sono di Nadia Pische

Il Sulcis Iglesiente unito contro la decisione annunciata dalla Glencore sulla fermata della linea zinco nello stabilimento di Portovesme. E’ quanto ha fatto emergere stamane l’assemblea generale dei lavoratori, svoltasi davanti all’ingresso dello stabilimento, alla presenza di numerosi sindaci, del consigliere regionale Alessandro Pilurzu, del direttore dell’ufficio della pastorale sociale e il lavoro della diocesi di Iglesias do Antonio Mura, in concomitanza con lo sciopero di 24 ore proclamato dalle organizzazioni sindacali.

Nel corso degli interventi, sono stati durissimi i giudizi nei confronti dell’Azienda ed è stata sollecitata un’azione forte da parte della Regione Sardegna e del Governo nazionale, per contrastare il disegno di disimpegno portato avanti chiaramente dalla Glencore, che se portato a termine, infliggerebbe un colpo mortale all’economia dell’intero territorio, già messo a durissima prova dalle altre grandi vertenze industriali, ad iniziare da Eurallumina ed ex Alcoa oggi SiderAlloys .che si trascinano rispettivamente da 15 e 12 anni, per finire alla Centrale Enel Grazia Deledda, destinata alla fermata in attuazione del programma di decarbonizzazione.

Allegate le fotografie della giornata di protesta e le interviste realizzate con il consigliere regionale del Pd Alessandro Pilurzu; don Antonio Mura, direttore dell’ufficio della Pastorale per il sociale e il lavoro della diocesi di Iglesias; i sindaci di Portoscuso Ignazio Atzori, Carbonia Pietro Morittu, Iglesias Mauro Usai, Gonnesa Pietro Cocco, Carloforte Stefano Rombi; di Roberto Forresu segretario regionale della Fiom Cgil e Renato Tocco segretario della Uilm Uil del Sulcis Iglesiente.

             

«Questa mattina tra lo sconcerto delle lavoratrici e dei lavoratori della Portovesme, è arrivata la notizia della chiusura della linea zinco della fabbrica. Si tratta di un ulteriore passo verso il ridimensionamento già in atto delle unità lavorative impiegate nello stabilimento. Nonostante gli impegni presi in questi mesi la multinazionale svizzera decide unilateralmente, per il tramite del suo Amministratore Delegato, di fermare le linee produttive tenendo aperto solo ciò che più gli conviene: l’impianto per il trattamento dei fumi di acciaieria.»
E’ durissima la reazione del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, alla decisione annunciata dalla Glencore di fermare la linea zinco dello stabilimento della Portovesme srl.
«Il processo di trasformazione della storica fabbrica di Portoscuso verso un mero impianto si trattamento rifiuti sta progressivamente andando a compimentoaggiunge Mauro Usai -. Si tratta dell’ulteriore dimostrazione della totale inaffidabilità della Multinazionale. È uno schiaffo all’intero territorio a cui non assisteremo passivamente, poco ma sicuro», conclude il sindaco di Iglesias.

Al via forme di turismo esperienziale tra Villamassargia e Iglesias: è partita martedì 30 luglio una nuova proposta turistica, nata dalla collaborazione tra i Comuni di Iglesias e di Villamassargia, con il coinvolgimento della Pro loco di Villamassargia e Iglesias Turismo per l’organizzazione del tour. Tappa designata quella di s’Ortu mannu, dove da Iglesias sono giunti, con un minibus, una quindicina di turisti pronti a immergersi in un’oasi naturale che acquisisce un particolare fascino al tramonto con i suoi ulivi millenari.
«Stiamo sperimentando – hanno sottolineato i sindaci Debora Porrà e Mauro Usaiun nuovo prodotto turistico intercomunale; l’esperienza dei visitatori, infatti, prescinde dai confini amministrativi. Ben vengano sinergia e collaborazioni per la crescita del turismo e per far conoscere sempre di più le bellezze del nostro territorio.»
Accompagnati dalle guide Marco Vacca e Maria Laura Mocci, i visitatori sono stati accolti dall’attore e regista Luigi Pusceddu che, riproponendo un frammento della piece teatrale “Passio Christi” di Gianluca Medas, ai piedi de sa Reina ha riportato tutti per qualche istante all’orto del Getsemani e alle ultime ore della vita di Gesù tradito da Giuda.
«Collegando varie peculiarità e aspetti che apparentemente potrebbero sembrare lontani tra loro  – ha spiegato Marco Vacca di Iglesias Turismosi è in grado di creare un prodotto turistico più appetibile con una larga offerta che il Sulcis possiede, ma che troppo spesso sottovaluta come mare, montagna e siti minerari.»
Tra descrizioni storiche e collegamenti enogastronomici, la passeggiata nel parco ha offerto l’occasione per permettere ai partecipanti di degustare, grazie alla Pro Loco, prodotti tipici e genuini offerti dalle aziende locali. Il tour è poi proseguito alla scoperta del museo mineralogico dell’Iglesiente.
Le prossime date proposte del tour sono martedì 20 agosto e martedì 24 settembre.
Chi volesse prenotarsi e ricevere ulteriori informazioni può chiamare l’Ufficio del Turismo di Iglesias al numero 0781/274507. L’ufficio è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
 

E’ stata inaugurata stamane la prima “posada” del comune di Buggerru, frutto della collaborazione con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. Erano presenti la sindaca Laura Cappelli ed il presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Mauro Usai.
«Questa mattina insieme alla sindaca Laura Cappelli e alla presenza di numerosi cittadini, abbiamo inaugurato la prima struttura ricettiva destinata ai pellegrini che percorreranno il Cammino dedicato alla Santa Patrona dei minatoridice Mauro Usai -. In soli due mesi di lavoro e in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale di Buggerru, abbiamo realizzato le opere necessarie al completamento della struttura che ora è pronta ad accogliere i numerosi camminatori che ormai da qualche anno affollano nel nostre comunità alla ricerca di bellezze paesaggistiche straordinarie, lungo gli antichi sentieri dei minatori. Dopo la scomparsa di Giampiero ci siamo rimboccati le maniche per onorare la sua memoria e per dare ancora più forza a questo grande progetto.»
«Ma la cosa più bella è vedere la collaborazione dal basso dei comuni soci, per anni troppo divisi da barriere e campanili inutili, verso una vera e propria rivoluzione culturale del nostro territorioconclude Mauro Usai -.
Un pensiero ai nostri avi che ci hanno donato, attraverso la fatica e il sudore del loro lavoro, un patrimonio immenso di conoscenze e architetture che è ancora tutto da scoprire! Un grande ringraziamento a tutti e tutte, nessuno escluso.»

I sindaci del Sulcis Iglesiente hanno incontrato l’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi, occasione di confronto organizzata per affrontare le numerose problematiche esistenti nella sanità del Sulcis Iglesiente e visitare le strutture sanitarie della ASL del Sulcis Iglesiente, a Iglesias e Carbonia.

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, è intervenuto per «rivendicare il ruolo decisivo della sanità ospedaliera e del territorio e per auspicare che la nostra Azienda sanitaria possa ritornare ad essere guida e luogo di formazione per i nuovi medici».

Il primo cittadino di Carbonia ha ribadito la «necessità di professionalità dedicate al nostro ospedale di emergenza urgenza e, soprattutto, di ampliare la rete della medicina del territorio. È indispensabile costruire le condizioni perché alle strutture di eccellenza come Neurologia, Cardiologia, CSM, Pronto Soccorso e alle tante altre che si trovano in profonda difficoltà possano essere garantite le risorse e professionalità utili a poter erogare servizi di qualità e assistenza. La dignità del paziente e il rispetto dei livelli essenziali di assistenza devono essere il faro per la rigenerazione del sistema».

Il sindaco di Carbonia ha poi richiamato l’attenzione su una serie di fattori su cui puntare al fine di migliorare l’organizzazione sanitaria. Tra questi, la necessità di una redistribuzione delle professionalità, la previsione di concorsi specifici per la nostra azienda sanitaria, l’opportunità di stipulare una convenzione con le Università per la pratica in loco degli specializzandi, la previsione di specifiche premialità, la riduzione delle liste di attesa, la velocizzazione dell’iter per la certificazione delle invalidità da parte delle Commissioni Mediche e il miglioramento dell’accesso alle cure mediche.

Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, ha sottolineato la grave assenza di personale medico e infermieristico e ha chiesto di avere un confronto continuo per affrontare le emergenze, studiare e individuare le soluzioni, condividere le scelte, nel bene e nel male. «La prima cosa che mi permetto di chiedere ha aggiunto Mauro Usai è di bandire i concorsi con destinazione vincolata nelle Asl che più hanno delle problematiche. Dobbiamo incentivare con meccanismi premiali i giovani medici per convincerli a venire a lavorare da noi. Siamo pienamente consapevoli quanto in questi anni la Sanità sia cambiata. Il Covid e le vicende conseguenti ci hanno insegnato che probabilmente dobbiamo cambiare approccio e rivedere le cose. La Sanità in Sardegnaha rimarcato Mauro Usaifunziona se si mettono in rete le diverse specialità e si garantisce mobilità per i pazienti in modo da non creare disagi e si mettono i pazienti nella condizione di non dover aspettare ore per una visita urgente, mesi per una visita specialisti, anni in alcuni casi.»

All’incontro hanno partecipato direttori e responsabili dei servizi sanitari, territoriali e ospedalieri, unitamente alle autorità politiche e civili.