27 June, 2026
HomePosts Tagged "Momo Cosa" (Page 5)

[bing_translator]

In Coppa Italia il Carbonia oggi tenta l’impresa sul campo dell’Arbus, capolista in campionato a punteggio pieno (dirigerà Andrea Senes di Cagliari, assistenti di linea Alessio Evangelisti di Oristano e Mattia Floris di Cagliari). Le due squadre partono dallo 0 a 0 maturato due settimane fa al Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, al termine di 90′ molto equilibrati, in parte rovinati nel finale dall’infortunio subito dall’attaccante dell’Arbus Umberto Festa, poi rivelatosi, fortunatamente, meno grave di quanto temuto a caldo.

Andrea Marongiu è costretto a fare a meno di Riccardo Milia, Marco Foddi, Gabriele Concas, Fabio Biccheddu e Lorenzo Loi. Questi i convocati: Daniele Bove, Andrea Bove, Nicola Boi, Fabrizio De Gradi, Omar Galizia, Claudio Cogotti, Cristian Mameli, Momo Cosa, Filippo Casula, Mattia Casula, Francesco Marreddu, Fabio Mastino, Angelo Desogus, Gianluca Secci, Momo Konatè, Federico Zucca, Simone Giovagnoli ed Alessio Lintas.

Le altre partite in programma sono le seguenti: Andromeda-San Marco Assemini ’80 (andata 2 a 3), La Palma Monte Urpinu-Sant’Elena Quartu (andata 1 a 1), Macomerese-Tharros (andata 3 a 3), Idolo-Macomerese (andata 1 a 0), Ozierese-Fonni Calcio (andata 0 a 4), Porto Rotondo-Castelsardo (andata 3 a 3), Usinese-Cus Sassari (andata 0 a 4).

 

 

[bing_translator]

Il Carloforte frena ad Arborea e perde la testa della classifica, per il Carbonia prima vittoria contro l’Andromeda. La terza giornata del girone A del campionato di Promozione ha fornito tante emozioni e l’Arbus di Nicola Agus ha approfittato del pari del Carloforte per isolarsi in testa alla classifica, a punteggio pieno, con i tre punti conquistati nel finale sul campo del fanalino di coda Quartu 2000, rivelatosi assai meno arrendevole di quanto si potesse pensare dopo lo 0 a 6 subito sette giorni fa a Carloforte.

Anche la squadra di Tony Poma, ad Arborea, ha trovato un avversario più duro di quanto si sarebbe potuto pensare guardando la classifica che vedeva la squadra di casa con un solo punto raccolto nelle prime due partite. Due volte in svantaggio, il Carloforte ha dovuto dare il massimo per evitare la sconfitta, con i goal di Giuseppe Corona e Samuele Curreli.

Il Carbonia, contro la matricola Andromeda, non ha fallito l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, dopo il pari interno con il La Palma Monte Urpinu e la sconfitta di misura sul campo del Sant’Elena. 3 a 1 il risultato finale, con reti di Gabriele Concas, Marco Foddi e Momo Cosa. Nonostante il punteggio finale, non è stata una vittoria facile, a conferma, come è accaduto anche all’Arbus e al Carloforte, che il campionato è molto difficile e non ci sono squadre materasso. Con questi tre punti il Carbonia recupera diverse posizioni in classifica ed ora attende con fiducia le prossime partite, sulla carta molto impegnative: trasferta a Siliqua, Seulo 2010 in casa, trasferta a Carloforte ed Arbus in casa)

Sugli altri campi, larga vittoria del Sant’Elena Quartu a Gonnosfanadiga, 5 a 0, per la San Marco Assemini ’80 sul Seulo 2010, 3 a 0, e per il Bari Sardo sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, 4 a 1. Pareggi per 1 a 1, infine, tra l’Idolo ed il Siliqua di Titti Podda e tra il Selargius di Gianni Maricca e il La Palma Monte Urpinu.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, è stata la grande giornata della capolista Atletico Villaperuccio di Roberto Concas che ha vinto il derby del Monteponi con un goal del bomber Federico Trogu, capocannoniere con 6 reti in 3 partite, autentico match winner, l’uomo in più che fa sognare i suoi tifosi. La prima sconfitta brucia tanto alla Monteponi di Walter Poncellini che ha fallito un calcio di rigore con Stefano Demontis.

Preziosa vittoria per il Villamassargia sull’Atletico Narcao, ancora più pesante se si tiene conto del fatto che la squadra di Giampaolo Murru ha giocato a lungo con un uomo in meno per un’espulsione. Ora il Villamassargia è secondo solitario a due punti dalla vetta della classifica.

Prima vittoria per la Fermassenti di Aldo Manca sulla Gioventù Sarroch, 2 a 1, vittoria di misura per la Libertas Barumini sulla Villacidrese, 4 a 3, e vittoria esterna pwr il Senorbì sul campo del Domusnovas Junior Santos, 3 a 1. Pareggi con l’identico punteggio di 1 a 1, infine, tra Pula e Atletico Masainas, Villanovafranca e Cortoghiana, Virtus Villamar e Gioventù Sportiova Samassi.

 

[bing_translator]

Sono state disputate oggi le partite di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione. Al Comunale “Carlo Zoboli” la sfida tra Carbonia ed Arbus è terminata senza goal ma non sono mancate le emozioni e in un finale molto nervoso è stato espulso dalla panchina Gabriele Concas (era stato appena sostituito da Momo Konatè, tenuto inizialmente in panchina insieme a Claudio Cogotti, mentre Riccardo Milia era assente ancora per una squalifica rimediata lo scorso anno con il Seulo 2010) per essere entrato in campo per protestare per quanto accadeva in campo, e allo scadere il difensore dell’Arbus Umberto Festa è rimasto vittima di un infortunio in uno scontro di gioco con Marco Foddi e Momo Cosa che, fortunatamente, gli esami hanno accertato essere meno grave di quanto si sia temuto a caldo. Le visite cui è stato sottoposto, hanno escluso, infatti, lesioni alla tibia e al perone ed ora il calciatore attende di essere sottoposto ad una risonanza per ulteriori accertamenti.

La partita è stata sostanzialmente equilibrata, con un paio di occasioni da gol per parte e va riconosciuto merito ai giovani del Carbonia di aver saputo tenere testa ad un avversario molto quotato, capolista a punteggio pieno dopo due giornate in campionato, insieme al Carloforte. La qualificazione ai quarti di finale si deciderà nel match di ritorno. L’Arbus per passare il turno dovrà obbligatoriamente vincere, perché un pari con goal qualificherebbe il Carbonia.

Ad Assemini la San Marco ha vinto rimontando un goal di svantaggio negli ultimi minuti con l’Andromeda, 3 a 2. Sant’Elena-La Palma è terminata 1 a 1, Tharros-Macomerese 3 a 3, Fonni-Ozierese 4 a 0, Dorgalese-Idolo 0 a 1, Cus Sassari.Usinese 4 a 0, Castelsardo-Porto Rotondo 3 a 3.

[bing_translator]

Sono in programma oggi le partite di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Promozione regionale. Il Carbonia di Andrea Marongiu, qualificatosi superando nel doppio confronto (ricco di polemiche per il ricorso del Carbonia, accolto dal giudice sportivo, per la posizione irregolare del calciatore Gianluca Recano nella gara d’andata a Villamassargia), ospita al Comunale “Carlo Zoboli” l’Arbus, una delle due capolista, l’altra è il Carloforte) del girone A, a punteggio pieno, dopo le prime due giornate del campionato. Il fischio d’inizio è previsto alle 15.00, dirige Francesco Mulargia di Cagliari, assistenti di linea Alberto Murru e Valeria Spizuoco di Cagliari.

Andrea Marongiu ha convocato i seguenti calciatori: Daniele Bove, Omar Galizia, Fabio Biccheddu, Nicola Boi, Andrea Bove, Filippo Casula, Claudio Cogotti, Gabriele Concas, Momo Cosa, Marco Foddi, Cristian Garofalo, Simone Giovagnoli, Mohamed Konatè, Alessio Lintas, Lorenzo Loi, Cristian Mameli, Gianluca Secci e Federico Zucca.

Sugli altri campi sono in programma queste partite: San Marco Assemini ’80 – Andromeda, Sant’Elena Quartu – La Palma Monte Urpinu, Tharros – Macomerese, Dorgalese – Idolo (inizio ore 17.00), Fonni – Ozierese (ore 16.30), Castelsardo – Porto Rotondo (inizio ore 19.30) e, infine, Cus Sassari – Usinese.

[bing_translator]

Momo Cosa giocherà anche il prossimo campionato di Promozione con la maglia del Carbonia; Daniele Contu è ufficialmente un nuovo giocatore del Latte Dolce, formazione sassarese che milita nel campionato di serie D. Sono queste le ultime due novità in casa Carbonia, in vista della nuova stagione agonistica. Momo Cosa, calciatore in crescita, in grado di ricoprire più ruoli, ha annunciato il raggiungimento dell’accordo con i nuovi dirigenti con un post pubblicato in serata nel suo profilo facebook. Il tornante Daniele Contu, figlio di Geppo, uno dei nuovi vicepresidenti biancoblu, aveva iniziato la preparazione con il Latte Dolce in prova e, superato l’esame, ha raggiunto l’accordo, ritrovando così il giovane centrocampista Nicola Serra, già approdato alla stessa società dal Carbonia alcune settimane fa.

[bing_translator]

Un goal del centrocampista Massimo Piccinnu al 92′, ha regalato la vittoria al Porto Rotondo, per 2 a 1, contro il Carbonia, nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Promozione disputata al Comunale di Ghilarza. La squadra di Andrea Marongiu può recriminare per aver condotto a lungo il risultato, grazie ad un goal realizzato da Momo Cosa nel primo tempo, nel corso del quale ha costruito molto (cogliendo anche una traversa con Cristian Mameli) ma non è riuscita a finalizzare abbastanza per chiudere la partita. Il Porto Rotondo ha giocato decisamente meglio nella ripresa, riuscendo a confezionare la rimonta nel finale. Ha prima pareggiato con il difensore Christian Usai al 35′ e, dopo aver fallito un calcio di rigore al 39′, ha messo a segno il goal della vittoria al 47′ con Massimo Piccinnu.

C’è da dire che il risultato aveva un’importanza relativa. Ieri pomeriggio, infatti, il Guspini Terralba aveva superato il Sorso 1930 nella finale per il primo e il secondo posto, disputata a Macomer, per 1 a 0, con un goal realizzato dal 19enne attaccante Gianluca Mainas a un minuto dalla fine, aggiudicandosi così il primo posto che, con ogni probabilità, risulterà l’unico utile per il ripescaggio in Eccellenza regionale.

Momo Cosa, autore del goal dell’iniziale vantaggio del Carbonia a Ghilarza.

[bing_translator]

Sarà uno stadio “Carlo Zoboli” addobbato a festa con le straordinarie coreografie de “I Briganti” quello che domenica pomeriggio, inizio ore 16.00, farà da cornice all’attesissima sfida tra Carbonia e Guspini Terralba, rispettivamente seconda e terza classificata al termine della stagione regolare, partita unica del primo turno dei play-off della Coppa Primavera, mini torneo dal quale scaturirà la graduatoria per eventuali ripescaggi in Eccellenza regionale.

Il tecnico biancoblu Andrea Marongiu ha lavorato tutta la settimana per preparare questa sfida, con grande impegno e fiducia sull’esito del match, come ha dichiarato anche nell’intervista che abbiamo realizzato giovedì pomeriggio e vi riproponiamo. Il Guspini Terralba è per i biancoblu una vera e propria bestia nera, con la quale quest’anno hanno giocato ben quattro volte, tra campionato e Coppa Italia, raccogliendo un solo pareggio, 2 a 2, nella partita di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia, dopo aver perso 1 a 0 a Terralba, mentre hanno perso entrambi i confronti diretti in campionato, con l’identico punteggio di 0 a 2.

La formula dei play-off concede al Carbonia, meglio classificata nelle 30 giornate della stagione regolare, una doppia chance, ovvero la possibilità di accedere al turno successivo anche nel caso sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari dovessero terminare in parità.

Andrea Marongiu ha convocato i seguenti giocatori: Daniele Bove, Simone Di Franco, Simone Giovagnoli, Filippo Casula, Andrea Bove, Fabio Biccheddu, Andrea Iesu, Cristian Mameli, Claudio Cogotti, Daniele Contu, Alessandro Cosa, Fabio Cuccheddu, Momo Cosa, Stefano Demontis, Nicola Serra, Marco Foddi, Mirko Serra, Federico Zucca, Alessio Graccione, Michael Graccione ed Elia Carboni.

Carbonia – Guspini/Terralba verrà diretta da Giampaolo Scifo di Nuoro, assistenti linea Mario Pinna di Oristano e Matteo Seu di Cagliari.

Nella partita di play-off del girone B, alle ore 17.00, sul campo “Caocci” di Olbiasi affronteranno Porto Rotondo e Sorso, arbitro Michele Siro Ibba di Cagliari, assistenti di linea Nicola Leoni e Michele Pisano di Cagliari.

Domenica pomeriggio sono in programma anche le partite uniche di play-out tra la 13ª e la 14ª dei gironi A e B: Frassinetti Elmas-Bari Sardo per il girone A, arbitro Davide Galiffi di Alghero, assistenti di linea Luca Bomboi di Sassari e Dionigi Mocci di Cagliari; Lauras-Castelsardo per il girone B, arbitro Fabrizio Demontis di Sassari, assistenti di linea Marco Pilleri e Filippo Olla di Cagliari. Anche per i play-out, in caso di parità sia al termine dei tempi regolamentari sia di quelli supplementari di 15 minuti ciascuno, si salveranno le squadre meglio classificate al termine della stagione regolare.

 

 

[bing_translator]

Il primo turno dei play-off della Coppa Primavera tra Carbonia e Guspini Terralba si giocherà in partita unica domenica 21 maggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. E’ questo il responso scaturito dalle partite dell’ultima giornata della stagione regolare che hanno visto le due squadre travolgere con punteggi eclatanti il Bari Sardo e l’Arbus, rispettivamente per 6 a 1 e 5 a 0. Il Carbonia di Andrea Marongiu ha chiuso così con un punto di vantaggio sul Guspini Terralba di Sebastiano Pinna ed avrà così il prezioso vantaggio, oltre che di giocare in casa, di poter contare su due risultati su tre, perché qualora sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari dovessero concludersi in parità, a passare il turno sarebbe il Carbonia che disputerebbe la finale per la determinazione della graduatoria della Coppa Primavera utile per i ripescaggi, contro la vincente dello scontro tra la seconda e la terza del girone B, rispettivamente il Porto Rotondo e il Sorso 1930 che ha scavalcato proprio oggi l’Ozierese 1926, battuta per 3 a 2 a Porto Rotondo, una squadra peraltro già sicura del secondo posto. Nel girone B la squadra già promossa è lo Stintino.

La partita odierna con il Bari Sardo per il Carbonia si è messa subito nel verso giusto, grazie al goal di Stefano Demontis, realizzato direttamente da calcio d’angolo, dopo poco più di un minuto di gioco. Ha poi raddoppiato Momo Cosa, abile a sfruttare un’azione confusa nell’area ospite, e Stefano Demontis ha triplicato con una grande botta angolatissima in bello stile dalla media distanza.

Nella ripresa il Carbonia ha continuato a macinare gioco ed ha segnato ancora con Momo Cosa, alla doppietta personale, mentre Stefano Demontis ha firmato addirittura il tris personale su calcio di rigore assegnato per un fallo su Daniele Contu (da segnalare che il portiere ospite non ha neanche accennato ad opporsi al tiro dal dischetto).

Nel finale è arrivato un goal del Bari Sardo e, infine, il giovane Fabrizio Casu ha messo il sigillo personale sul risultato definitivo di 6 a 1.

L’ultima giornata, come accade ormai da anni, ha registrato un’autentica valanga di goal, ben 47 in 8 partite, alla media di quasi 6 a partita.

In coda alla classifica le posizioni si sono definite con la salvezza del Quartu 2000 che ha battuto la Tharros per 5 a 1 e l’ha raggiunta a quota 36, mentre ha perso in casa, un po’ a sorpresa, la Frassinetti Elmas con il Carloforte, impostosi per 5 a 3, risultato che è valso alla brillante squadra di Tony Poma il sesto posto finale, con 44 punti, alle spalle del Sant’Elena (4°), vittorioso per 4 a 3 ad Assemini con la San Marco, e del Seulo 2010 (5°), passato per 2 a 1 al Monteponi di Iglesias.

Domenica prossima Frassinetti Elmas e Bari Sardo si contenderanno l’ultimo posto utile per il prossimo campionato di Promozione, a Elmas. Qualora sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari dovessero terminare in parità, a retrocedere sarebbe il Bari Sardo.

Il Samassi, già promosso matematicamente da due giornate, ha travolto il Siliqua per 6 a 2, mentre nell’anticipo di ieri il Selargius aveva superato di misura, per 2 a 1, la già retrocessa Villacidrese.

 

[bing_translator]

Il Carbonia va. Superando di misura il Sant’Elena Quartu al “Carlo Zoboli” con un pirotecnico 4 a 3, la squadra di Andrea Marongiu ha conservato 3 punti di vantaggio sul Guspini Terralba che, da parte sua, ha travolto per 4 a 0 il Seulo 2010, a due giornate dalla conclusione della stagione regolare. Al Carbonia, per mantenere questa posizione di privilegio in vista del primo turno dei play-off promozione, previsto in partita unica, che gli consentirebbe di affrontare in casa il Guspini Terralba, sarà sufficiente mettere insieme 4 punti nelle ultime 2 partite, a Oristano con la Tharros e in casa con il Bari Sardo. Il Guspini Terralba domenica prossima giocherà sul campo del Bari Sardo e chiuderà in casa con l’Arbus.

La partita odierna con il Sant’Elena non è stata facile. Passato in vantaggio in apertura con un grande goal di Marco Foddi, il Carbonia ha subito il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo, autore Gabriele Farris. Ancora una manciata di minuti ed i biancoblu hanno trovato il goal del nuovo vantaggio che è stato però annullato per un fallo di mano molto contestato, tanto contestato da portare all’espulsione di Daniele Contu per proteste.

Con un uomo in meno ancora prima della metà del primo tempo, la strada verso la vittoria si è complicata ma la squadra ha reagito con grande orgoglio, riuscendo a riportarsi in vantaggio alla mezz’ora con un bel colpo di testa di Momo Cosa. Nuovo pareggio quartese sul finire del tempo, ancora con Gabriele Farris.

Le emozioni sono proseguite nel secondo tempo. Il Carbonia s’è portato in vantaggio per la terza volta su calcio di rigore, procurato da Momo Cosa e realizzato da Nicola Serra, al suo primo goal stagionale. E alla mezz’ora il vantaggio è cresciuto sul 4 a 2, con un goal di Fabio Cuccheddu. Il 4 a 3 finale porta la firma di Gabriele Farris, autore di una tripletta.

Il Samassi ha festeggiato la matematica promozione in Eccellenza con un clamoroso punteggio di 7 a 3 sul campo dell’ormai demotivata San Marco. Resta aperta, invece, la lotta per la salvezza. Già retrocessa la Monteponi, sconfitta anche oggi in casa per 4 a 2 dal Siliqua, quasi retrocessa la Villacidrese (nonostante la vittoria interna sul Carloforte per 1 a 0, ha un ritardo di 6 punti dalla terz’ultima posizione che qualifica al play-out, a due giornate dalla conclusione della stagione regolare), tre squadre sono racchiuse in due soli punti: Frassinetti Elmas 32, Bari Sardo 31, Quartu 2000 30. La Frassinetti ha superato di misura nello scontro diretto il Bari Sardo per 1 a 0, scavalcandolo in classifica, mentre il Quartu 2000 ha regolato l’Arbus per 2 a 0. Il Selargius, infine, ha battuto la Tharros per 1 a 0, tenendo ferma la squadra oristanese a quota 35 punti e quindi non ancora al sicuro, considerato che domenica prossima ospiterà il lanciatissimo Carbonia e chiuderà sul campo sul campo del Quartu 2000.

[bing_translator]

Un Carbonia rimaneggiatissimo per le assenze di ben sei titolari, Giuseppe Corona, Momo Cosa, Claudio Cogotti, Daniele Guberti, Giovanni Congiu e Nicola Serra, infortunati e squalificati, ha perso in casa con la San Marco, 2 a 1, e dice addio alle ultime speranze di riagganciare il Samassi in testa alla classifica (ora distante 8 punti a 6 giornate dalla fine della stagione regolare) per giocarsi la promozione diretta in Eccellenza regionale. Ora l’obiettivo dei biancoblu deve essere la difesa del secondo posto che porta ai play-off, traguardo niente affatto scontato, visto che il Guspini Terralba, oggi vittorioso per 1 a 0 sul Siliqua, s’è riportato a quattro punti di distanza.

La partita odierna si è decisa nel primo tempo, con il doppio vantaggio degli ospiti, firmato in apertura dall’ex Claudio Mura (figlio di Giuseppe, per dieci anni consecutivi colonna del Carbonia negli anni ’80) e con Davide Farci, abile ad approfittare di una leggerezza di Daniele Bove. Il Carbonia ha reagito, andando a segno prima del riposo con Stefano Demontis su rigore, ma tutti i successivi tentativi, in un secondo tempo giocato tutto all’attacco, prima con Daniele Contu e Stefano Demontis e poi Alessandro Cosa, non sono andati a buon fine, in diversi casi per la bravura del portiere ospite. Il Carbonia ha reclamato, vanamente, anche per un paio di episodi dubbi nell’area di rigore avversaria.

La giornata è stata positiva per il Carloforte che in casa ha liquidato anche l’Arbus e si è confermato al settimo posto, con 34 punti, a due soli punti dal quarto posto ed orami salvo a sei giornate dalla fine. Ancora una sconfitta esterna invece per la Monteponi che dopo l’1 a 3 subito nello scontro salvezza sul campo del Quartu 2000, ha ora un ritardo di 8 punti dalla quota play-out ed ormai è ad un passo da un’amarissima retrocessione.