13 February, 2026
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Domenica 23 marzo Carbonia s’è svegliata con il “rombo dei motori” delle auto del 3° Rally Sulcis Iglesiente organizzato dalla scuderia Iglesiente Mistral Racing, primo appuntamento della Coppa Rally di Zona, nonché del campionato regionale delegazione Sardegna ACI Sport. Tanti i comuni interessati: Iglesias che ha ospitato in piazza Sella 64 auto partecipanti più le 7 storiche (per scaramanzia mancano la 13 e la 17) per la partenza e per l’arrivo; Carbonia con le stazioni di “pit stop” proprio nel centro della città; Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco (Maladroxia) e Villaperuccio.

I partecipanti arrivavano da tutta la Sardegna ma anche da altre città italiane. Tanti i giovani presenti, alcuni che hanno seguito le orme del padre come Andrea Cuccheddu, di Carbonia, figlio di Giovanni conosciuto nel mondo del rally da tantissimi anni, tante le ragazze navigatrici come Cristiana e Silvia che naviga su un’auto rossa con tanto di rossetto e unghie rosse ben due scritte sullo sportello e sul cofano “No alla violenza sulle donne”. E poi alcuni bambini che seguono il papà pilota e la mamma navigatrice come Zeno di Arborea che conosciamo tra ruote ed attrezzi, mangia sereno le sue fragole. A soli 4 anni da già i suoi consigli: come quello di abbassare un pochino l’auto che forse è stata sollevata troppo col cric!!!

Sono state tantissime le persone curiose ed appassionate che sin dalle primissime ore del mattino si aggiravano scattando foto ed ammirando le bellissime auto. Non resta che augurarci che sempre più giornate come questa possano portare vita in città, distraendo le persone dai problemi quotidiani e portando un po’ di lavoro nei locali che tanto soffrono per la situazione socio-economica sempre più pesante e preoccupante.

Nadia Pische

 

Sono Luca Rossetti e Nicolò Gonella, su Skoda Fabia Rs, i vincitori del 3º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione organizzata dalla Mistral Racing e gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 in Sardegna. Luca Rossetti, tre volte campione europeo, si è aggiudicato 7 delle 10 speciali : pur avendo fatto i conti con una penalità di 10” per partenza anticipata nella prima prova, ha colmato il gap, è passato al comando dopo la terza delle quattro prove del sabato e oggi ha chiuso in 41’47”9. Secondi, a 26”6, Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Skoda Fabia R5 del Magliona Motorsport, che hanno vinto tre speciali, i due passaggi sulla Perdaxius e la Nuxis-Santadi 2 e, visto che Luca Rossetti è trasparente ai fini della Coppa Rally di Zona 10, fanno bottino pieno. In terza posizione Gessa-Pusceddu su Skoda Fabia Evo a 53”8 , l’equipaggio che a Iglesias aveva vinto le edizioni 2023 e 2024 del rally. Quarti, al debutto su Skoda Fabia R5, Cosimo Abate e Lucio Fiorentino Iscaro. Quinti assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Enrico Piu e Gian Marco Fodde su Peugeot 208 Gt Line Rally 4, che vincono così il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara.

Nelle altre classi vittoria in casa per l’iglesiente Ugo Valdarchi, che con Giorgio Aricò su Renault Clio della Mistral Racing si è aggiudicato il Rally5. In A6 si sono imposti i veronesi Gianluca Micheloni e Roberta Antonelli su Peugeot 106 Rellye della Destra4, mentre in A7, nonostante qualche problema sulla Renault Clio Williams, successo di Roberto Cocco e Claudio Mele. In N2 vittoria di Marco e Gaetano Pinna su Peugeot 106 Rally e in N3 a segno Mirko Piredda e Cristiana Spanu su Clio Rs Mistral Racing. In R3 successo di Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu su Renault Clio R3 del Team Autoservice Sport, come la Peugeot 208 R2 di Battista Sias e Raffaele Scanu che si sono aggiudicati la Rally4/R2. In Rs 1.4 vittoria per Filippo e Walter Miglior su Peugeot 206 Xs, in Rs 1.6 primi Bruno Caddeo e Francesca Carta su Citroën C2 Vts di Sardegna Racing. In Rs1.6 Plus primi Moreno Fosci e Salvatore Atzeni su Citroën C2 Vts (Autoservice) mentre in Rs2.0 trionfo di Luca Sitzia e Giacomo Melis su Ford Fiesta St della Mistral Racing e in Rs2.0 Plus a segno Giovanna Paola Palla con Lorenzo Vacca su Renault Clio Rs. Infine, in Rsd2.0 Plus vittoria di Davide Murgia e Maurizio Mura su Seat Ibiza Cupra Tdi della Mistral e in Rstb1.6 primi Gianni e Carlo Saddi su Citroën Ds3.

Entusiasti, per la riuscita della manifestazione e il tanto pubblico presente, gli organizzatori della Mistral Racing.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente Historic ha regalato la prima vittoria assoluta in carriera a Demitri Brunello e Mirko Frigo, che su Peugeot 309 di 4º Raggruppamento. Il primo, che non correva da 18 anni, aveva contribuito nel 1995 al titolo iridato costruttori di Peugeot nei “due litri”, mentre il secondo ha già nel palmares due titoli italiani Junior. Secondi Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala su Peugeot 205 Gti, terzi Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Opel Kadett Gsi. Nel Rally Auto Classiche a segno Massimo Ruggiu ed Elena Valdarchi su Opel Astra Gsi.

«Il bilancio penso sia più che positivo perché abbiamo registrato dei numeri forse inimmaginabili sia in quantità di pubblico sia, come abbiamo già svelato nei giorni scorsi, come iscritti – ha detto l’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing  -. Tanti sono venuti dalla Penisola hanno speso delle bellissime parole nei confronti della nostra manifestazione. Credo che le amministrazioni coinvolte possano davvero ritenersi soddisfatte del lavoro svolto. Siamo veramente felici di aver portato a termine questa terza edizione, sembra un Rally giovane ma alla fine sta già dimostrando segni di maturità.»

«Una partecipazione davvero molto positiva, ho trovato una gara bellissima sia nel percorso sia nell’organizzazione e nel pubblicoha commentato il vincitore Luca Rossetti -. Tantissima gente, tanti appassionati che hanno seguito questi due giorni, è stato bello. Io mi sono trovato subito bene su queste strade e con questa vettura, quindi si festeggia. Il secondo giorno siamo partiti con l’intento di gestire il vantaggio era buono: quando le strade sono così belle hanno anche delle insidie e per evitare di mettermi nei guai ho mantenuto un buon passo ma senza dover spingere troppo, ed è andato tutto liscio.»

«La gara è stata bellissima, le prove belle e bravissimi gli organizzatori. È un posto che non conoscevo e mi è piaciutoha commentato il vincitore del Rally Storico, Demitri Brunello -. Tutto bello, pubblico bello, ordinato, tanta gente poi abbiamo fatto una grande vittoria. Non male come ritorno. Prima volta con questa macchina. Bravi tutti.»

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

La foto di copertina e le foto sopra sono di Zedda e Borea

Classifica Top 10 3°Rally Sulcis Iglesiente: 1) Rossetti-Gonella (Skoda Fabia Rs) in 41’47”9; 2) Pisano-Musselli (Skoda Fabia R5) a 26”; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Evo) a 53”8; 4) Abate-Iscaro (Skoda Fabia R5) a 3’57”5; 5) Piu-Fodde(Peugeot 208 Gt Linea 130) a 4’48”2; 6) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 4’58”6; 7) Mei-Cargneluti (Skoda Fabia Rally 2) a 5’18”1; 8) Cuccheddu-Panu (Peugeot 208 Rally4) a 6’31”9; 9) Cadelano-Cottu (Skoda Fabia R5 Evo) a 6’45”9; 10) Micheloni-Antonelli (Peugeot 208) a 8’57”8.

Classifica 3º Rally Sulcis Iglesiente Storico: 1) Brunello-Frigo (Peugeot 309) in 52’40”4; 2) G. Pes Di San Vittorio-Pala (Peugeot 205 Gti) a 1’52”3; 3)E. Pes di San Vittorio-Romano (Opel Kadett) a 4’49”2; 4) Lorrai-Scorcu (Fiat Uno) a 24’24”7.

Le foto pubblicate sotto, scattate stamane a Carbonia, sono di Nadia Pische

 

La Consulta handicap è un organo consultivo e autonomo per la tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Tra gli obiettivi prefissati la Consulta promuove l’integrazione dei soggetti disabili con le realtà di vita quotidiane riferite ad attività culturali, sportive, di tempo libero, ludiche, di assistenza domiciliare, di riabilitazione e di trasporti urbani. Fra i suoi compiti c’è la formulazione di proposte agli organi comunali su ogni argomento inerente la disabilità. Ad oggi la Consulta è composta da: presidente Fabrizio Cucchiara; vicepresidente Franca Boi; segretario Claudio Moica; associazioni: ASD ARCOBALENO, ASP ONLUS, ASD ASSO SULCIS, Associazione Le Rondini ODV, Gruppo Comunità Marconi, Naba, Parkinson Sulcis Iglesiente; cittadini: Claudia Lisci e Luisella Farci Diana.

La Consulta handicap nel 2017 ha aperto uno sportello fruibile tutti i martedì, dalle 15.30 alle 18.00, presso gli uffici dei servizi sociali in via XVIII Dicembre, dove offre il supporto per la presentazione delle istanze online della legge 162/98. I servizi offerti dalla Consulta sono tutti a “titolo gratuito”. In riferimento allo sportello informa@handicap è bene precisare che vi operano cinque persone che, con dispositivi forniti dal comune di Carbonia, si prendono cura “volontariamente” e a titolo gratuito della responsabilità di inviare online i documenti. Lo sportello ha un seguito molto importante tanto che in prossimità della scadenza delle domande e del rinnovo riferito alla legge 162, riceverà gli utenti anche il giovedì, sempre dalle 15.30 alle 18.00, sino alla fine del corrente mese di marzo.

Nadia Pische

Venerdì 21 marzo, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale di Carbonia, sita in viale Arsia s.n.c., nell’ambito della rassegna Carbonia Scrive, si terrà la presentazione del libro Mommotti”, di Mauro Fais e Luca Spissu. Dialogherà con gli autori Nadia Pische – Docente e Giornalista

Mauro Fais, 53 anni, vive e lavora a Decimomannu, ha pubblicato con CartaBianca e da anni sognava di veder realizzato questo romanzo. Eterno romantico e ultimo della stirpe. Appassionato della famiglia e nel resto del tempo, oltre al lavoro, appassionato di fantascienza, tecnologia e misteri. Misteri delle tradizioni e tradizioni misteriose. Un tempo portava tutte le emozioni sulle corde della sua chitarra, oggi prova a trasmettere le stesse emozioni mettendo tutto nero su bianco, in bella grafia.

Luca Spissu, 50 anni, vive e lavora a Carbonia. Ha alle spalle numerose pubblicazioni di racconti in diverse antologie edite per il concorso letterario CartaBianca, a livello regionale. Affetto da sindrome di Peter Pan, è malato cronico di fumetti e fantascienza, cinema horror e Stephen King, heavy metal e jazz. Insegnante a tempo perso di matematica e disegno, ha da sempre una passione per la scrittura e per la musica suonata.

“Mommotti”, opera tessuta con maestria da Luca Spissu e Mauro Fais, ci offre una narrazione a doppio filo temporale, un’intricata trama che si snoda tra il 1935 e il 1975 nella Sardegna più autentica e meno conosciuta. Questa storia, densa e ricca, di stile letterario e di vibrante passione, narra la scomparsa della piccola Greca, che svanisce nell’aria densa di festa e di mistero dopo i festeggiamenti in onore di sant’Isidoro a Granosu, lasciando dietro di sé i genitori, Efisio ed Elena affranti, e un alone di domande a cui tentano di dare una risposta il maresciallo Cardia e il fido Costa. Il ritorno di Mimminu, il fratellino della bambina, trasformatosi negli anni di assenza in un autorevole psichiatra, è carico di significati e di ricerca interiore, un tentativo di riconciliazione con un passato che riecheggia tra le strade e le anime di Granosu. Il suo sguardo, affinato dagli anni di studio della mente umana, cerca di penetrare il velo di silenzio che avvolge il destino di Greca.

Colore, allegria e tanta musica… 10+ per l’organizzazione e la riuscita della manifestazione di carnevale domenica 23 febbraio, a Sant’Antioco. La Pro Loco può ritenersi soddisfatta per aver fatto un ottimo lavoro per sicurezza ed inventiva. Ad animare con grande successo la serata seguita alla sfilata per le principali vie della città, l’Angel Eventi di Davide Musu. Mascotte simpatiche ed accoglienti per la gioia di grandi e piccini. Ma non servono le parole quando a seguire ci sono foto che parlano da sole..

Nadia Pische

Era da tempo che colori, musica ed allegria non “baciavano” il cielo della città di Carbonia. Sin dal primo pomeriggio piazza Mercato si è animata, domenica 2 marzo, con l’intenzione di dare il via ad una festa meravigliosa… Un lungo percorso dove ben 16 carri allegorici hanno sfilato con al seguito centinaia di persone mascherate che hanno regalato divertimento alle numerosissime persone presenti. Un pubblico nutrito come non so vedeva da tempo.

I carri in gara: Super Mario, Banda Bassotti, Luna Park, Dont’ Worry. Be Happy, Alice nel paese delle meraviglie, Natale a Carnevale, Supereroi, Braccio di ferro, Girano le pale, Orient express, Il Flinstones, Il mondo del cinema delle Simpatiche Canaglie, Come d’incanto, Lupin, Far west.

A detta dei giudici è stato veramente difficile scegliere in quanto ogni gruppo meritava di arrivare sul podio per numero, lavoro, coreografia e musiche. Alla fine poi la scelta è caduta su tre carri che raccoglievano tutte le caratteristiche richieste dal regolamento. Al terzo posto si è piazzato Super Mario direttamente da Santadi: gruppo variegato, bei costumi, bella scenografia accompagnata da musiche coinvolgenti. Al secondo posto “Il mondo del cinema”: gruppo numeroso, varietà di costumi ispirati al tema del cinema, giovani e meno giovani di Carbonia diretti sapientemente dal regista. Primi classificati Orient Express della dance fitness di Iglesias: notevole allestimento, numerose coreografie originali, costumi ben confezionati e musiche coinvolgenti.

Al primo carro classificato sono andati 1.000 euro, al secondo 700 e al terzo 500. Ai gruppi che non si sono classificati tra i vincitori è andato un rimborso tra i 200 e i 250 euro. Grande soddisfazione da parte della Pro Loco di Carbonia che ha organizzato l’evento con il patrocinio del comune di Carbonia.

Nadia Pische

Foto di Giampaolo Cirronis e Nadia Pische

 

Arrivare nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Sirai di Carbonia mascherati per portare una ventata di diversità è stata un’idea che abbiamo avuto durante le feste di Natale a cui è seguito oltre al Natale della bontà anche la festa della Befana. Venerdì 28 febbraio sembrava un pomeriggio solito, quando siamo arrivati lì ogni paziente era in… Ma appena hanno saputo che c’era una festa piano piano sono usciti e hanno raggiunto la sala mensa. Musica, balli e karaoke hanno spiazzato la lunga giornata dei numerosi pazienti ricoverati lì, per lo più giovani. Il panificio Cancedda e la pasticceria di Rosy hanno impreziosito il tutto con offerte di pizzette e zippole, mentre la Pro Loco ha pensato alle bibite, alle patatine e ai dolciumi vari. Un’esperienza difficile da raccontare a parole, un’esperienza che ti lascia una carica per andare avanti “a tutta birra”, come si diceva un tempo.

Se volete aiutarci ad aiutare contattateci… tante piccole gocce formano il mare. Contatti in privato Nadia Pische. Grazie di cuore a chi ci vorrà sostenere.

 

Mafalda Ortu all’anagrafe, nata a San Giovanni Suergiu il 20 febbraio 1923, ma “stellinedda” per il suo amato marito Efisio, nato a Sant’Antioco il 12 giugno del 1916 e deceduto il 19 dicembre 1991.

Quella che oggi vi racconterò è una piccola parte della lunga e bellissima vita di nonna Mafalda che sette giorni fa, il 20 febbraio 2025, ha compiuto 102 anni. Ho l’onore di essere accolta nella sua casa a Sant’Antioco e la trovo intenta a lavorare a maglia “senza occhiali”. Inutile narrarvi il mio stupore, quando Mafalda, vestita come si vestirebbe una giovane signora, in pantaloni, camicetta e giacchino, è li che mi aspetta, un sorriso meraviglioso che la contraddistinguerà per tutta la durata dell’intervista. La osservo meglio e noto persino una coroncina argentata che ha voluto indossare per l’occasione, una donna che emana una positività tangibile, un affetto, una gioia di vivere che spesso durante l’intervista mi fanno commuovere. Un pensiero attento per tutti ed un continuo ripetere di quanto sia stata fortunata nella vita.

Mafalda incontra il suo amore nonché futuro marito quasi per caso e lui comincerà a fare “l’autostop “ per andare a trovarla, per poi farne le sua sposa. A 24 anni nasce Egidio, il loro primo figlio di “10”, 6 maschi e 4 femmine. Un fibroma interrompe questa meravigliosa “nidiata” di bambine e bambini che portano allegria in tutta la casa. Mafalda giovane e forte, oltre alle tante ore dedicate alla famiglia, aiuta anche il marito a tracciare il campo allo stadio comunale di Sant’Antioco, dove vive, lava a mano le divise dei calciatori, insomma una vera e propria forza della natura… “Stellinedda” è una moglie e una madre senza rimpianti, amata e circondata da affetti importantissimi.

Nei due video la nostra nonnina di oggi recita una poesia in italiano e poi narra una storia in sardo. Con me improvvisa anche una piroetta mentre canta “giro giro tondo“.

Una dispensatrice di buon umore, di preghiera e di amore per tutti. Il segreto di sì tanta longevità? A pranzo e cena “vino e aranciata” mischiati insieme! Non potevo esimermi dall’assaggiarlo e devo dire che mi ha conquistato.

Termino l’intervista con una sua benedizione, mi regala una sciarpa bianca, rosa e celeste da lei confezionata e tra le lacrime di commozione l’abbraccio e mi lascio abbracciare «da oggi sarai fortunata» mi dice ed aggiunge «vieni presto a trovarmi» l’appuntamento che ci siamo date è per Pasqua…. non vedo l’ora che arrivi quel momento.

Grazie Matilde, piccola grande donnina, per avermi fatto conoscere una bisnonna amorevole e travolgente, come vorrei essere io tra tanti anni.

Nadia Pische