28 October, 2021
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Sono 20 i calciatori convocati da David Suazo per la partita con l’Arzachena, in programma questo pomeriggio sul campo di Is Collus, a Santadi (dirige Francesco Zago di Conegliano, assistenti di linea Marjo Mehilli di Trento e Dejvid Madzovski di Bolzano, fischio d’inizio alle ore 16.00): portieri Marco Manis, Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Marco Russu, Fabio Mastino, Yuri Salvaterra, Moussa Soumare, Gabriele Piras; centrocampisti: Marco Piredda, Joseph Tetteh, Cristian Stivaletta, Lorenzo Isaia, Nicola Serra, Matteo Moro, Emmanuel Momo Odianose; attaccanti: Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas, Ador Gjuci.

Il Carbonia arriva a questo derby reduce dal pesante 0 a 4 di Formia e dalle successive dimissioni di Marco Mariotti, sostituito a metà settimana da David Suazo. In classifica occupa l’ottavo posto, alla pari con il Lanusei, a quota 40 punti, 1 punto dietro l’Insieme Formia che ieri ha pareggiato 2 a 2 l’anticipo esterno con la Nocerina, facendosi rimontare il doppio vantaggio maturato nel primo tempo con i goal di Massimo Camilli e Victor Gomez (neo capocannoniere solitario con 15 reti), negli ultimi 10′ da una doppietta di Gaetano Dammacco; l’Arzachena di Raffaele Cerbone è 13ª, con 28 punti e tre partite da recuperare, quindi ancora in lotta per la salvezza.

Il derby del girone d’andata terminò in parità, 1 a 1, con goal di Daniele Molino e Roberto Cappai, entrambi su calcio di rigore.

 

 

Missione compiuta! Il Carbonia supera 2 a 1 il Team Nuova Florida nel recupero della quarta giornata del girone di ritorno, sale a 40 punti e festeggia la salvezza a 7 giornate dalla fine del campionato. Non è stata una vittoria facile, perché il Team Nuova Florida si è presentato sul campo Is Collus, a Santadi, in smaglianti condizioni di forma, reduce da tre vittorie esterne consecutive con Nocerina, Torres e Vis Artena, e sul campo ha confermato una struttura solida, giocando alla pari, senza cedimenti neanche sull’uno-due subito dal Carbonia in avvio di ripresa.

Il Carbonia si è presentato all’appuntamento odierno, consapevole dell’importanza della posta in palio, tre punti decisivi per la salvezza anticipata, deciso a riscattare l’ultimo periodo poco brillante e neppure fortunato, nel corso del quale ha raccolto solo 1 punto in 4 partite.

Marco Mariotti, come è accaduto spesso nel corso della stagione, ha dovuto fare la conta degli assenti per allestire l’undici da mandare inizialmente in campo, ma come sempre non ha fatto drammi: fuori causa lo squalificato Cristiano Palombi (appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nell’incontro casalingo perso con la Nocerina) e gli infortunati Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Gabriele Piras, Fabio Mastino, Niccolò Agostinelli, Werther Carboni e Lorenzo Costa. In difesa Tamirr Berman al fianco di Riccardo Cestaro, sugli esterni Fabio Fredrich e Moussa Soumare, a centrocampo Nicola Serra, Lorenzo Isaia, Marco Russu e Matteo Piredda; in attacco Emmanuel Momo Odianose (ristabilitosi dopo l’assenza forzata causata dal contagio da Covid-19, unico nella squadra dall’inizio del campionato) al fianco di Roberto Cappai, capocannoniere del campionato con Victor Gomez dell’Insieme Formia e Federico Alonzi della Vis Artena, con 13 goal.

L’avvio della partita è stato equilibrato, privo di grandi squilli. Al quarto d’ora il portiere laziale ha anticipato Emmanuel Momo Odianose, subito vivace nelle sue incursioni in area avversaria. La prima palla goal l’ha costruita il Team Nuova Florida, al 19′ con l’esperto attaccante Domenico Suriano che ha colto la traversa, dopo una leggera e decisiva deviazione di Marco Manis.

Al 28′ brivido nella difesa del Carbonia per uno scontro tra Moussa Soumare ed il giovane bomber (21 anni) Ciro Coratella, l’arbitro ha giudicato regolare l’intervento dell’esterno biancoblù ed ha lasciato proseguire l’azione. Il Carbonia ha faticato a costruire concrete occasioni nell’area avversaria fino al 41′, quando Moussa Soumare ha cercato di liberarsi al tiro dopo un’azione insistita ai limiti dell’area ed ha guadagnato un calcio di punizione molto invitante. Si è incaricato della battuta lo stesso esterno difensivo francese che ha trovato pronto alla risposta dell’esperto portiere 31enne Andrea Giordani.

Marco Mariotti al ritorno in campo dal riposo, ha presentato Cristian Stivaletta al posto di Marco Russu e dopo 3 minuti Daniele Cannas (terzo attaccante) per Nicola Serra e i due cambi hanno prodotto subito risultati: Cristian Stivaletta ha guadagnato un angolo sulla destra, sulla battuta lunga Roberto Cappai (che aveva procurato il calcio d’angolo) si è coordinato alla perfezione e con una gran botta di piatto in diagonale ha trovato l’angolo più lontano dove non è riuscito ad arrivare, anche perché coperto da un compagno, Andrea Giordani: 1 a 0!

Con il goal, il 14° in 22 partite giocate (ha saltato le prime 5 per un infortunio), Roberto Cappai è ora solo al comando della classifica dei cannonieri.

Al 12′ Marco Mariotti ha inserito Yuri Salvaterra per Tamirr Berman e dopo un solo minuto il Carbonia ha raddoppiato. Cristian Stivaletta ha affondato ancora sulla destra, sul suo cross Daniele Cannas con un delizioso colpo di tacco ha servito un pallone d’oro ad Emmanuel Momo Odianose che non ha perdonato Andrea Giordani: 2 a 0!

Il tecnico laziale Andrea Bussone non si è dato per vinto ed al 20′ ha cercato di scuotere i suoi con tre cambi. La reazione è arrivata, dopo soli 5 minuti, con il goal di Ciro Coratella che dopo un dubbio intervento su Yuri Salvaterra, ha spedito alle spalle di Marco Manis il pallone dell’1 a 2 che ha riaperto la partita.

Il Carbonia al 35′ è andato ancora in goal con Emmanuel Momo Odianose, dopo un affondo di Cristian Stivaletta, ma l’arbitro ha annullato il goal per un dubbio fuorigioco.

Il finale è stato palpitante. Al 39′ Cristian Stivaletta ha cercato la via del goal dalla distanza, trovando attento Andrea Giordani. Al 44′ Ciro Coratella s’è “mangiato” un goal che sembrava fatto da ottima posizione ma non è stato l’ultimo brivido per la difesa del Carbonia, perché al 46′ è stato Domenico Suriano a calciare incredibilmente fuori, alla destra di Marco Manis, da ottima posizione.

Dopo 5′ di recupero, il triplice fischio finale ha sancito la vittoria del Carbonia che vale i 3 punti dell’ormai definitiva salvezza. 40 punti che valgono il sesto posto solitario, ad inizio stagione, chi l’avrebbe detto!

A fine partita è stata festa grande, purtroppo per pochi intimi.

Carbonia: Manis, Fredrich, Serra (dal 48′ Cannas), Cestaro, Piredda, Berman (dal 57′ Salvaterra), Odianose (dal 93′ Moro), Cappai, Isaia (dall’83’ Tetteh), Russu (dal 46′ Stivaletta), Soumare. A disposizione: Bigotti, Basciu, Pischedda, Muscas. All. Marco Mariotti.

Team Nuova Florida: Giordani, Oliana, Porfiri (dal 65′ Miocchi), Ferrara (dal 65′ Miola), Suriano, Tamburlani, Scognamiglio (dal 65′ Contini), Vannucci, Capparella, D’Uffizi (dal 46′ Minnocci, dall’88’ Toledo), Coratella. A disposizione: D’Adamo, Gambioli, Mattei. All. Andrea Bussone.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.

Assistenti di linea: Andrea Raimo di Empoli e Marco Alfieri di Prato.

Reti: 49′ Cappai, 58’ Odianose, 70′ Coratella.

Intervista all’allenatore del Carbonia Marco Mariotti.

Intervista al direttore sportivo Andrea Colombino.

Intervista al presidente Stefano Canu.

Intervista al centravanti Roberto Cappai.

Intervista ad Emmanuel Momo Odianose.

Intervista a Daniele Cannas.

Il Carbonia soffre, va sotto di un goal, pareggia con un rigore di Roberto Cappai, va ancora sotto e alla fine si arrende ad una Nocerina superiore. In sintesi, Carbonia-Nocerina, partita della decima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D, è tutta qui. La squadra campana, impostasi già all’andata per 2 a 1, è arrivata a Carbonia decisa a confermare di essere una delle squadre più attrezzate del girone, in piena corsa per l’accesso ai play-off promozione, ha messo subito le carte in tavola, ed ha impiegato poco più di un quarto d’ora, con uno dei suoi calciatori più rappresentativi, il difensore argentino Santiago Morero, che ha festeggiato con il goal – di testa su azione d’angolo – il suo 39° compleanno che cade proprio oggi.

Il Carbonia, sceso in campo in formazione fortemente rimaneggiata (fuori gli squalificati Fabio Mastino e Moussa Soumare e gli infortunati Werther Carboni – assente ormai da alcuni mesi e sostituito da Marco Manis, acquisto di fine anno -, Matteo Bagaglini ed Ador Gjuci), ha faticato ad organizzare un’adeguata reazione ed ha rischiato di subire un secondo goal al 25′. La prima timida occasione, è arrivata al 40′ con una conclusione di Niccolò Agostinelli, terminata oltre la traversa.

Il terreno di gioco, già in condizioni precarie, acuite dalla pioggia (a tratti mista a grandine) caduta prima e durante la partita, non ha favorito la costruzione del gioco, ma non è mancato l’impegno e Marco Mariotti in avvio di ripresa ha iniziato le sostituzioni, inserendo Lorenzo Isaia per Yuri Salvaterra. Il collega Giovanni Cavallaro al 56′ ha messo dentro Nicola Talamo, al rientro dopo quattro mesi di assenza, al posto di Faissal El Bakhtaoui.

Al 60′, improvvisa, è arrivata l’opportunità per il pareggio del Carbonia: fallo del giovane centrocampista greco Panos Katseris su Cristiano Palombi, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha fischiato, assegnando il calcio di rigore. Sul dischetto s’è portato Roberto Cappai che non ha avuto alcuna esitazione, dopo l’errore di mercoledì con il Latte Dolce, ha spiazzato il portiere Gianluca Volzone ed ha riportato il risultato in parità: 1 a 1!

Il pareggio è durato poco più di 60 secondi. La reazione della Nocerina è stata immediata, Nicola Talamo ha concluso da buona posizione, trovando la deviazione in angolo di Lorenzo Isaia. Sulla battuta dell’angolo è stato lo stesso Nicola Talamo a sorprendere Marco Manis e a riportare la Nocerina avanti di un goal: 2 a 1!

La Nocerina ha cercato di chiudere i conti con il terzo goal ma al 64′ Adama Diakite, dopo aver saltato nettamente Gabriele Piras, ha dosato male il pallonetto, finito sulla traversa e poi sul fondo.

Al 65′ Marco Mariotti ha effettuato altri due cambi, Daniele Cannas per Niccolò Agostinelli ed Emmanuel Odianose per Cristian Stivaletta. L’ultimo entrato ha dato vivacità all’attacco biancoblù e dopo soli 2′ dal suo ingresso in campo, ha costretto ad un fallo da ammonizione ad Alessio Donnarumma.

Il Carbonia reclama un secondo rigore per un fallo di mano su cross di Lorenzo Isaia, l’arbitro non lo concede. Subito dopo, Alessio Donnarumma anticipa Cristiano Palombi deviando chiaramente il pallone con un braccio, l’arbitro non interviene, e sugli sviluppi dell’azione Cristiano Palombi protesta vivacemente, viene ammonito per la seconda volta e termina anzitempo la partita, lasciando la sua squadra in 10′ negli ultimi 20′ più recupero.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, il Carbonia spinge forte sull’acceleratore e mette ripetutamente in difficoltà la difesa della Nocerina. al 71′ Roberto Cappai reclama ancora una volta per una trattenuta di un difensore, poi subisce un brutto fallo da Nicola Talamo che viene ammonito.

All’80’ è Fabio Fredrich ad andare vicino al pareggio ma trova sulla sua strada il giovane portiere campano che devia in angolo. Sulla battuta il pallone attraversa tutta l’area della Nocerina ma gli attaccanti del Carbonia non trovano la zampata giusta per battere Gianluca Volzone.

All’84’ la Nocerina va vicina al terzo goal con Pierfrancesco Vecchione, sulla cui conclusione Marco Manis si oppone con i piedi.

Marco Mariotti cambia ancora, esce Gabriele Piras per Nicola Serra che dopo soli 2′ viene ammonito, poi entra Daniel Pischedda per Marco Russu. Cartellino giallo anche per Riccardo Cestaro.

L’arbitro concede 7 minuti di recupero, il Carbonia arriva più volte alla conclusione e prima al 93′ con un colpo di testa di Lorenzo Isaia, a pochi passi da Gianluca Volzone, poi con Emmanuel Odianose, al 97′, arriva vicinissimo al pareggio.

Al fischio finale, la Nocerina fa festa, al Carbonia resta un pizzico di rammarico per la sconfitta anche se il campo ha premiato sicuramente la squadra più forte.

La Nocerina sale a quota 45 punti, sempre al quarto posto e sempre in coppia con il Savoia che ha superato 2 a 0 il Giugliano con una doppietta del 18enne Andrea Leva realizzata nel secondo tempo. Il Carbonia, alla terza sconfitta nelle ultime quattro giornate, resta fermo a quota 37, sempre settimo, alle spalle del Lanusei, battuto sorprendentemente in casa 2 a 0 dal Gladiator, dopo una lunga serie positiva.

Carbonia: Manis, Frederich, Cestaro, Piras (dall’85’ Serra), Russu (dall’88’ Pischedda), Palombi, Piredda, Stivaletta (dal 65′ Odianose), Salvaterra (dal 48′ Isaia), Cappai, Agostinelli (dal 65′ Cannas). All. Marco Mariotti.

Nocerina: Volzone; Rizzo, Morero, Vecchione, Dionida, Diakite, Donnarumma, Petito (dall’83’ Esposito), Katseris (Dal 71′ Saporito), El Bakhtaoui (dal 56′ Talamo, dal 74′ Sorgente, dal 91′ Dammacco), Garofalo. All. Giovanni Cavallaro.

Reti: Morero (N) al 18′, Cappai (C) al 60′ su calcio di rigore, Talamo (N) al 61′.

Ammoniti: Katseris (N) al 59′; Donnarumma (N) al 67′, Rizzo (N) al 75′, Serra (C) all’87, Cestaro (C) al 90′

Espulso: Palombi (C) al 70′.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso.

Assistenti di linea: Cristiano Annoni di Como e Cosimo De Tommaso di Voghera.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10225767829370388

   

Un goal di Riccardo Cestaro, il centrale difensivo al settimo centro stagionale, contro il Cassino ha evitato al Carbonia la terza sconfitta casalinga, nell’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Un brutto Carbonia, il più brutto della stagione come ha ammesso a fine partita il tecnico Marco Mariotti, squalificato e sostituito in panchina da Gianni Maricca, che ha pagato sicuramente le assenze e l’infortunio rimediato in avvio di partita dal capitano Matteo Bagaglini.

La prima occasione l’ha costruita il Carbonia, al 5′, con una conclusione di Daniele Cannas, respinta da un difensore che ha fatto muro davanti al portiere. Il Cassino ha replicato al 12′ con Domenico Vitiello che ha sciupato un’occasione ghiotta davanti a Marco Manis. Subito dopo lo stesso Domenico Vitiello si è scontrato con il capitano biancoblù Matteo Bagaglini che ha avuto la peggio e al 16′ ha dovuto lasciare il campo per un doloroso stiramento, sostituito da Tamirr Berman.

Marco Piredda ha cercato di mettere ordine a centrocampo ed al 21′ ha assunto l’iniziativa andando alla conclusione personale, con pallone terminato non lontano dal palo alla sinistra di Luca Della Pietra. Con il trascorrere del tempo, il Cassino è cresciuto, ed al 40′ ha sbloccato il risultato con Antonio Giglio, pronto a ribattere in rete un pallone respinto dal palo sulla conclusione di Domenico Vitiello.

Dopo il riposo, il Carbonia si è presentato in campo con Marco Russu (al rientro dopo una lunga assenza per infortunio) al posto di Daniele Cannas e Fabio Fredrich al posto di Yuri Salvaterra.

Il Carbonia, nonostante il vento alle spalle, ha fatto fatica a costruire occasioni da goal ed è stato il Cassino ad andare vicino al raddoppio, all’8′ con il solito Domenico Vitiello che ha sciupato da favorevolissima posizione, solo davanti a Marco Manis; e al 25′ ancora con Domenico Vitiello, pronto a sfruttare una distrazione di Riccardo Cestaro ma non a superare Marco Manis.

Al 28′ Gianni Maricca ha fatto altri due cambi, Niccolò Agostinelli per Cristian Stivaletta e Nicola Serra per Lorenzo Isaia. Due minuti dopo, con un pizzico di fortuna, è arrivato il goal del pareggio del Carbonia: Riccardo Cestaro, sempre più presente nella metà campo ospite, ha effettuato un lancio da sinistra ed il pallone, spinto dal vento, ha assunto una traiettoria insidiosa che ha sorpreso l’estremo difensore del Cassino, infilandosi all’incrocio dei pali: 1 a 1!

Nel finale, rinfrancato dal pareggio, il Carbonia ha pensato addirittura di riuscire a vincere la partita e ci ha provato al 39′ ancora con Riccardo Cestaro che ha impattato bene di testa un lancio di Fabio Mastino, sfiorando la traversa. E, infine, al 41′ con Niccolò Agostinelli che ha calciato dal limite dell’area, con pallone alto di mezzo metro sopra la traversa.

L’ultimo brivido, allo scadere del tempo, è arrivato nell’area del Carbonia, dove il solito Domenico Vitiello si è liberato bene ma ha trovato sulla sua strada ancora Marco Manis.

Carbonia: Manis, Mastino, Cestaro, Bagaglini (dal 16′ Berman), Piredda, Stivaletta (dal 73′ Agostinelli), Palombi, Cappai, Salvaterra (dal 46′ Fredich), Isaia (dal 73′ Serra), Cannas (dal 46′ Russu). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Costa e Moro. All. Marco Mariotti.

Cassino: Della Pietra, Sicuro (dal 57′ Tribelli), Carcione, Ricamato, Giglio (dal 78′ Colacicco), Vitiello, Raucci, Tomassi, Di Giacomo, Darboe, Cocorocchio. A disposizione: Del Giudice, Gagliardo, Lombardo, Maini e Ginevrino. All. Alessandro Grossi.

Arbitro: Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo.

Assistenti di linea: Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia.

Reti: 40′ Antonio Giglio (Cassino), 73′ Riccardo Cestaro (Carbonia).

Non ci sarà Marco Mariotti, domenica pomeriggio, sulla panchina del Carbonia, nel match casalingo con il Cassino, in programma al campo Is Collus di Santadi, per l’ottava giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Il tecnico biancoblù, infatti, sconterà la prima delle due giornate di squalifica che gli sono state inflitte dal giudice sportivo, dopo l’espulsione rimediata nel turno pre pasquale a Nola. La partita avrà inizio alle 14.00, su richiesta della società laziale (dirige Filippo Okret di Gradisca d’Isonzo, assistenti di linea Marco Di Bartolomeo di Campobasso e Matteo Gentile di Isernia). Al suo posto ci sarà l’allenatore in seconda Gianni Maricca, che ha sostituito Marco Mariotti già in occasione della precedente squalifica, ad Artena e nel vittorioso match casalingo con il Monterosi (quella di Santadi resta finora l’unica sconfitta subita dalla squadra laziale di David D’Antoni in 23 partite disputate).

A Cassino, nella gara del girone d’andata, il Carbonia si impose nettamente, con un punteggio “roboante”: 4 a 0. I goal vennero messi a segno da Cristian Stivaletta, autore di una doppietta, Roberto Cappai ed Emmanuel Momo Odianose. Il Cassino giocò in 9 uomini per larga parte della partita, per le espulsioni di Kevin Miranda ed Imperio Carcione, maturate rispettivamente al 20′ ed al 34′ del primo tempo, la prima sul punteggio di 0 a 1, la seconda sullo 0 a 2. Nel finale, anche il Carbonia perse un uomo, Nicola Serra, che si fece espellere ingenuamente a risultato ampiamente acquisito, a soli 6′ dal 90′.

Il risultato della gara d’andata non deve illudere il Carbonia, perché il Cassino non è un avversario agevole. In classifica occupa l’11ª posizione con 24 punti, ma deve recuperare ben 4 partite. Una quinta l’ha recuperata mercoledì scorso, in casa con il Team Nuova Florida (la squadra con la quale deve recuperare l’unica partita fin qui non disputata il Carbonia), pareggiando 1 a 1, riuscendo a recuperare il goal subito nel finale del primo tempo, al 35′ del secondo tempo con Imperio Carcione. Nel turno prepasquale, invece, il Cassino ha perso in casa il derby con la Vis Artena, 2 a 0. Il Carbonia arriva all’appuntamento di domani reduce dall’amara sconfitta subita in rimonta a Nola, dove al termine del primo tempo conduceva 2 a 1 con goal di Roberto Cappai e Daniele Cannas ed ha finito col perdere 3 a 2.

 

 

 

Due volte in vantaggio, due volte raggiunto e sorpassato. Il Carbonia torna a mani vuote dalla trasferta di Nola, con grande rammarico, anche per la traversa piena colpita al 28′ del secondo tempo da Ador Gjuci e la successiva straordinaria parata del portiere Ciro Bellarosa sulla conclusione di Cristian Stivaletta, due occasioni che avrebbero potuto portare al 3 a 3 definitivo, primo pareggio nella campagna “campana”, conclusa oggi, viceversa, con tre vittorie (3 a 2 con il Giugliano, 2 a 0 con l’Afragolese, 4 a 2 con il Gladiator) e tre sconfitte (1 a 2 con la Nocerina, 0 a 2 con il Savoia, 2 a 3 con il Nola).

Marco Mariotti ha recuperato il capitano Matteo Bagaglini ed ha riproposto Nicola Serra a centrocampo e Daniele Cannas in attacco. Sono trascorsi solo 7′ quando Daniele Cannas viene lanciato in area, si presenta a tu per tu con Ciro Bellarosa che lo stende: calcio di rigore! Roberto Cappai sistema il pallone sul dischetto, spiazza il giovane portiere campano e con  l’11° goal stagionale (in 18 presenze), porta in vantaggio il Carbonia.

La reazione del Nola è immediata e porta al pareggio in soli 70 secondi, con la firma di Mohammed Amil Gassama, in goal già nella partita del girone d’andata, il 14 dicembre, a Giba.

Al 24′ il Carbonia sfiora il raddoppio: su un traversone da destra, Daniele Cannas arriva con un attimo di ritardo a due passi dalla linea di porta. Sul rovesciamento di fronte è il Nola a sfiorare il vantaggio con Dario Caliendo, che si è visto negare il goal da un salvataggio di Riccardo Cestaro davanti alla linea di porta.

Il Nola ci prova ancora con Antonio D’Angelo al 28′, sulla cui conclusione si oppone in due tempi Marco Manis, ma dopo la mezz’ora, al 33′, il Carbonia ritorna in vantaggio: Cristiano Palombi recupera un pallone a centrocampo, vede Daniele Cannas bene posizionato, lo lancia in profondità, il giovane attaccante si invola solitario e segna con un diagonale perfetto: 2 a 1!

Il Nola subisce il colpo del nuovo svantaggio, stavolta impiega più tempo a reagire e prima del riposo riesca a costruire una sola occasione, al 39′, ancora con Antonio D’Angelo, fermato da un provvidenziale intervento di capitan Matteo Bagaglini. Squadre al riposo con il Carbonia avanti di un goal.

Al ritorno in campo il Nola è molto determinato e impiega solo 6′ per riportare il risultato in equilibrio: i campani si procurano un calcio di punizione da posizione defilata sulla destra, si incarica della battuta Francesco Alvino che inventa una parabola micidiale che si infila all’incrocio dei pali alla destra di Marco Manis: 2 a 2!

Ora è il Nola a crederci di più, Marco Mariotti inizia la girandola dei cambi inserendo al 55′ Lorenzo Isaia per Nicola Serra e al 15′ il Nola si porta in vantaggio con un calcio di rigore concesso per un fallo di Riccardo Cestaro su Antonio D’Angelo: sul dischetto ci va Gennaro Acampora che non lascia scampo a Marco Manis: 3 a 2!

Marco Mariotti effettua un doppio cambio al 64′, uno per scelta, Ador Gjuci per Daniele Cannas, il secondo obbligato, per l’equilibrio dei fuoriquota, Valerio Bigotti per Marco Manis tra i pali. Poco più tardi, al 72′, Gabriele Piras rileva il capitano Matteo Bagaglini.

Il Carbonia reagisce e al 28′ costruisce una doppia occasione in una manciata di secondi: prima Ador Gjuci calcia a botta sicura cogliendo in pieno la traversa a portiere battuto, subito dopo Cristian Stivaletta si vede negare il goal da una grandissima prodezza del 18enne portiere campano Ciro Bellarosa.

Marco Mariotti effettua l’ultimo cambio a sua disposizione, al 78′ dentro Yuri Salvaterra per Fabio Fredrich.

Il Carbonia si scopre e rischia di subire il quarto goal. Il finale è carico di tensione, l’arbitro espelle prima il tecnico del Nola Rosario Campana, poi per proteste Marco Mariotti, tecnico del Carbonia.

Non succede più niente, il Nola festeggia una vittoria preziosissima in chiave salvezza. Al Carbonia resta la delusione per un’occasione mancata, per essere riuscito ad andare due volte in vantaggio e, questa volta, aver subito la reazione ed il sorpasso da una squadra assetata di punti.

Il Savoia sorpassa nuovamente i biancoblù al 5° posto, grazie al successo sulla vicecapolista Latina, 4 a 3. Per il resto, la classifica, in virtù degli altri risultati, cambia poco.

Domenica, giorno di Pasqua, il campionato si ferma. Tra dieci giorni, a Santadi, arriva il Cassino, battuto 4 a 0 nel girone d’andata, oggi piegato in casa 2 a 0 dalla Vis Artena. Ma non sarà sicuramente un avversario arrendevole, per riprendere la corsa verso la salvezza anticipata, ci vorrà il miglior Carbonia.

Nola: Bellarosa, Ruggiero, Sannia Andrea, Baratto, Russo, Esposito Pasqualino, Alvino (dal 65′ Esposito Gennaro), Acampora (dall’87’ Di Maio), D’Angelo, Gassama, Caliendo. A disposizione: Torino, Sannia Simone, Pantano, Angeletti, Corbisiero, Allegretta, La Monica. All. Rosario Campana.

Carbonia: Manis (dal 64′ Bigotti), Mastino, Fredrich (dal 78′ Salvaterra), Serra (dal 55′ Isaia), Cestaro, Bagaglini (dal 72′ Piras), Piredda, Stivaletta, Palombi, Cappai, Cannas (dal 64′ Gjuci). A disposizione: Moro, Pischedda, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Assistenti di linea: Valerio Brizzi di Aprilia e Pietro Serra di Tivoli.

Reti: all’8′ Cappai (C) su calcio di rigore, 10′ Gassama (N), 33′ Cannas (C), 51′ Alvino (N), 60′ Acampora (N) su calcio di rigore.

Note: espulsi i tecnici Rosario Campana e Marco Mariotti.

Giampaolo Cirronis

 

Carbonia in campo sul campo dello stadio Comunale “Sporting Club” di Nola, alle 15.00, per la settima giornata di ritorno del girone G del campionato di serie D. Marco Mariotti recupera il capitano Matteo Bagaglini al centro della difesa e ripropone dall’inizio Nicola Serra a centrocampo e Daniele Cannas in attacco. Per il resto, confermata la formazione iniziale della vittoriosa partita di tre giorni fa con il Giugliano.

Contro la formazione campana, allenata da Rosario Campana che esordì in panchina in occasione della gara del girone di andata, disputata al Comunale di Giba il 14 dicembre e terminata in parità, 1 a 1 (goal al 25′ Gassama (Nola), al 76′ Cappai (Carbonia), il Carbonia vuole proseguire la sua marcia nei quartieri alti della classifica (5°). I precedenti in Campania, sono favorevoli al Carbonia, con tre vittorie (con Giugliano, Afragolese e Gladiator) e due sconfitte (con la Nocerina ed il Savoia).

Il Nola nelle ultime settimane è apparso in leggera crescita, con 19 punti in 23 partite occupa la 15ª posizione in classifica, a pari punti con il Team Nuova Florida che però deve recuperare ben 5 partite, 1 punto dietro l’Afragolese che partite ne deve recuperare 2.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Nola: Bellarosa, Ruggiero, Sannia Andrea, Baratto, Russo, Esposito Pasqualino, Alvino, Acampora, D’Angelo, Gassama, Caliendo. A disposizione: Torino, Sannia Simone, Di Maio, Pantano, Angeletti, Corbisiero, Allegretta, Esposito Gennaro, La Monica. All. Rosario Campana.

Carbonia: Manis, Mastino, Fredrich, Serra, Cestaro, Bagaglini, Piredda, Stivaletta, Palombi, Cappai, Cannas. A disposizione: Bigotti, Piras, Gjuci, Moro, Pischedda, Costa, Salvaterra, Isaia, Agostinelli. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari.

Assistenti di linea: Valerio Brizzi di Aprilia e Pietro Serra di Tivoli.

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E’ una partita ricca di insidie quella che vedrà protagonista questo pomeriggio al campo “Is Collus” di Santadi (fischio d’inizio ore 14.00, dirige Ciro Aldi di Finale Emilia, assistenti di linea Francesco Facchini di Bologna e Gianni De Gregorio di Isernia), il Carbionia di Marco Mariotti contro il Giugliano di Antonio Maschio. La squadra campana è ultima in classifica, con 15 punti e due partite da recuperare, 1 punto dietro la Torres che ha giocato tutte le 22 partite in calendario, ma è reduce da un buon pareggio nel recupero con la Nocerina (strappato con un calcio di rigore al 90′) e non è per niente rassegnata, come confermano i continui cambi di guida tecnica susseguitisi dall’inizio della stagione (Antonio Maschio è il sesto allenatore, probabilmente un record, dopo Guglielmo Tudisco, Roberto Carannante, Mauro Agovino, Eduardo Imbimbo e Giuseppe Iacolare). Nella partita del girone d’andata, il Carbonia si impose 3 a 2, con goal di Yuri Salvaterra, Cristian Stivaletta e Riccardo Cestaro e doppietta di Lautaro Fernandez per il Giugliano nel finale, dopo lo 0 a 3 iniziale.

Il Carbonia arriva alla partita odierna reduce dalla sconfitta subita sul campo del Savoia. Marco Mariotti, ancora una volta, deve fare i conti con numerose assenze (Werther Carboni, Marco Russu, Emmanuel Odianose, Matteo Bagaglini, oltre ai non convocati Joseph Tetteh e Moussa Soumarè) ma non ha mai fatto drammi per chi non è disponibile. Questa la lista dei convocati. Portieri Marco Manis e Valerio Bigotti; difensori: Fabio Fredrich, Riccardo Cestaro, Mattia Mura, Tamirr Berman, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Gabriele Piras e Fabio Mastino; centrocampisti: Marco Piredda, Nicola Serra, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi, Lorenzo Isaia e Matteo Moro; attaccanti: Ador Gjuci, Rioberto Cappai, Daniel Pischedda, Daniele Cannas e Niccolò Agostinelli.

La partita si gioca a porte chiuse.

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A distanza di quattro giorni dal vittorioso derby con il Lanusei, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator (fischio d’inizio ore 14.30, dirige Simone Di Renzo di Bolzano, assistenti di linea Francesco Tragni di Matera e Giuseppe Chiarillo di Moliterno). All’andata, alComunale di Villamassargia, la partita terminò 1 a 1, con un eurogoal di Cristian Stivaletta e pari immediato di Maurizio Maraucci per i campani, allora allenati da Clemente Santonastaso, poi esonerato e sostituito prima da Nello Di Costanzo, poi, a seguito di un accordo saltato quando sembrava fatto, da Alessio Martino.

Il Gladiator, terz’ultimo con 14 punti, è la squadra più in difficoltà del girone. Dopo la vittoria sulla Nocerina della sesta giornata, quando era al settimo posto con 9 punti, alla pari con Carbonia, Muravera e Latte Dolce, la squadra campana ha inanellato una serie di risultati negativi lunghissima, con 5 pareggi e 8 sconfitte in 13 giornate, che l’hanno fatta precipitare in coda alla classifica.

Il Carbonia in queste 13 giornate ha fatto un percorso ben diverso, con 21 punti che l’hanno fatto salire sino al quinto posto, ma Marco Mariotti, giustamente, non si fida e chiede ai suoi la massima concentrazione per continuare il brillante percorso tenuto fin qui. Oggi recupera Nicola Serra che ha scontato una giornata di squalifica, e Daniele Cannas, che ha smaltito un leggero infortunio. Sono ancora indisponibili Werther Carboni, Marco Russu, Fabio Mastino e Niccolò Agostinelli e non sono stati convocati Moussa Soumare e Joseph Tetteh.

Le formazioni annunciate dai due tecnici.

Gladiator: Maione, Di Finizio, Esposito, Vitiello, Maraucci, Siciliano, Falco, Di Monte, Del Sorbo, Di Pietro, Coppola. A disposizione: Fusco, Oliva, De Carlo, Strainese, Fazi, Marzano, Arrivoli, Altomare, Doto. All. Alessio Martino.

Carbonia: Manis, Salvaterra, Fredrich, Serra, Cestaro, Bagaglini, Isaia, Palombi, Cappai, Piredda, Gjuci. A disposizione: Bigotti, Moro, Stivaletta, Berman, Odianose, Pischedda, Costa, Cannas, Piras. All. Marco Mariotti.

Sugli altri campi, il Latte Dolce ospita a Sennori il Monterosi, la Torres attende la visita della Nocerina, il Lanusei quella dell’Insieme Formia. L’Arzachena gioca sul campo del Nola. Fermo ai box il Muravera, per il rinvio della partita di Ardea con il Team Nuova Florida (prossimo avversario del Carbonia) che è alle prese con casi di contagio da Coronavirus. Non si gioca per gli stessi motivi Cassino-Afragolese. Completano il programma della quarta giornata del girone di ritorno, le partite Savoia-Vis Artena e Giugliano-Latina.

Giampaolo Cirronis

 

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Marco Mariotti aspettava una reazione dai suoi calciatori dopo la brutta figura rimediata a Sassari, nel derby con la Torres, e la reazione c’è stata ieri pomeriggio, a Santadi, nel derby con il Lanusei, vinto in rimonta, dopo aver subito un goal all’ottavo minuto del primo tempo.

Il Carbonia si è presentato in campo con una formazione ancora cambiata rispetto al derby di domenica a Sassari, per squalifiche ed infortuni che hanno messo fuori causa Nicola Serra, Fabio Mastino, Marco Russu, Daniele Cannas e Werther Carboni, mentre Moussa Soumare non è stato convocato per motivi disciplinari. Assenti nel Lanusei l’infortunato Giuseppe Arvia e lo squalificato Mbaye Sylla. In panchina il nuovo arrivato, portiere fuoriquota, Alessio Sinato.

La partita offre subito scintille, con due goal nell’arco di 120 secondi, tra l’8’ ed il 10’: Lanusei avanti con il bomber Vittorio Attili, la cui conclusione dalla media distanza è deviata da Marco Piredda e beffa Marco Manis, all’esordio in casa dopo il derby di Sassari; il Carbonia reagisce subito e pareggia con il difensore goleador Riccardo Cestaro, pronto ad approfittare di una distrazione della difesa ospite su assist di Joseph Tetteh.

La partita è equilibrata e non offre grandi spunti. Al 23′ ci prova Cristian Stivaletta, la cui conclusione è messa in angolo dal portiere Cosimo La Gorga che si ripete poco prima dell’intervallo, su un traversone di Cristiano Palombi.

Marco Mariotti, come fa spesso, ad inizio ripresa cambia due uomini, inserendo Ador Gjuci e Lorenzo Isaia per Daniel Pischedda e Cristian Stivaletta.

L’equilibrio non si sblocca. Al 17’ arriva la svolta: Roberto Cappai è lanciato a rete, è davanti al direttore avversario Federico Bonu che lo ferma fallosamente. L’arbitro interviene, ordina il calcio di punizione dal limite dell’area ed espelle il calciatore del Lanusei per fallo da ultimo uomo. Il tecnico ospite Alfonso Greco inserisce un difensore, Alessio Lazazzera, al posto del centrocampista Mattia Floris.

Il Carbonia guadagna campo, schiaccia via via sempre più il Lanusei ed al 29’ trova il goal partita. Cosimo La Gorga devia in calcio d’angolo una conclusione pericolosa del neo entrato Matteo Moro. Sulla battuta dalla bandierina Roberto Cappai svetta di testa, Cosimo La Gorga c’è ancora ma non blocca e sulla sua respinta trova ancora Riccardo Cestaro lì, pronto, a ribadire in rete da pochi passi, per la doppietta personale ed il 2 a 1 per il Carbonia, risultato che non cambierà più anche dopo nuovi cambi e quattro minuti di recupero

Ha fatto il suo esordio con la maglia biancoblù anche Gabriele Piras, subentrato al 44′ del secondo tempo a Roberto Cappai.

Il Carbonia con i tre punti riscatta il ko di Sassari e sale a quota 30 punti, al quinto posto. Il Lanusei vede interrompersi la sua lunga serie positiva, durata dieci giornate, con 5 vittorie e 5 pareggi, e resta fermo a quota 25 punti, solitario al nono posto.

Carbonia: Manis, Fredrich, Cestaro, Bagaglini, Tetteh (dal 9’ s.t. Moro), Piredda, Stivaletta (1’ s.t. Gjuci), Palombi (22’ s.t. Odianose), Cappai (44’ s.t. Piras), Pischedda (1’ s.t. Isaia), Salvaterra. A disp.osizione: Bigotti, Berman, Costa, Agostinelli. All. Marco Mariotti

Lanusei: La Gorga, Carta, Raimo (dal 30’ s.t. Camilli), Pennetta, Bonu, Callegari, Varela, Mancini (36’ s.t. Toracchio), Attili, Floris (17’ s.t. Lazazzera), Manca. A disposizione: Sinato, Paolini, Cabiddu, Virdis, Mazzei, Arvia. All. Alfonso Greco.

Arbitro: Daniele Aronne di Roma 1.

Marcatori 8’ p.t. Attili (L), 10’ p.t. e 29’ s.t. Cestaro (C).

Note: Espulso al 17′ s.t. Bonu. Ammoniti: Mancini e Bagaglini.

Giampaolo Cirronis