13 April, 2021
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A poche ore da Carbonia-Insieme Formia, il Carbonia ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo portiere, Marco Manis. Calciatore di lunga esperienza, 38 anni appena compiuti, Marco Manis, originario di Serramanna, ha iniziato la stagione alla Nuorese, in Eccellenza, ma ha poi cambiato maglia, una scelta dettata da motivi personali, passando alla Ferrini, dove non ha mai giocato per la sospensione del campionato per il Covid-19. Nel suo curriculum figurano esperienze con Sanremese, Lornano Badesse, Argentina, Melfi, Olbia, Nuorese, Tavolara, Budoni, Samassi. Non più tardi di due anni fa, con la maglia della Sanremese, è stato premiato quale miglior portiere del campionato di serie D.

La società guidata dal presidente Stefano Canu, ha deciso di tesserare un nuovo portiere di provata esperienza da affiancare al 18enne Valerio Bigotti, dopo l’infortunio rimediato dal portiere titolare Werther Carboni domenica scorsa nel corso della partita con il Monterosi. Una volta appreso che Werther Carboni dovrà stare fuori per un guaio muscolare per diverse settimane, è scattata la ricerca di un nuovo portiere per tamponare l’emergenza ed il direttore sportivo Andrea Colombino ha chiuso l’operazione che ha portato a Marco Manis.

Il nuovo portiere fa parte della lista dei convocati ufficializzata stamane dal tecnico Marco Mariotti (che sarà regolarmente in panchina dopo l’accoglimento del ricorso presentato dalla società contro la squalifica di tre giornate seguita al finale polemico della partita con il Latina) per la partita in programma questo pomeriggio, con inizio alle 14.30, contro l’Insieme Formia, recupero della partita dell’11ª giornata, rinviata a causa di casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della squadra laziale.

I convocati: Marco Manis, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Tamirr Berman, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuri Salvaterra, Lornzo Isaia, Moussa Soumare, Niccolò Agostinelli.

Giampaolo Cirronis

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90′ per mettersi subito alle spalle l’amara sconfitta subita mercoledì pomeriggio al campo Is Collus di Santadi a 1′ dal 90′, la terza di questo straordinario avvio di stagione,e per tenere il passo delle squadre migliori del girone G del campionato di Serie D, fra le quali c’è l’avversario odierno. Alle 14.30, ad Artena (dirige Matteo Campagni di Firenze, assistenti di linea Salvatore Damiano di Trapani e Giovanni Battista Citarda di Palermo), Marco Mariotti guiderà la squadra biancoblù dalla tribuna, perché costretto a scontare la prima delle tre giornate di squalifica ricevute dal giudice sportivo, dopo il burrascoso finale della partita di metà settimana con il Latina e dovrà fare a meno degli squalificati Marco Piredda e Riccardo Cestaro. Giocherà fin dall’inizio il capitano Matteo Bagaglini, chiamato a dirigere la difesa contro una delle squadre più forti del girone che due settimane fa ha inflitto alla capolista Latina la seconda sconfitta stagionale.

Marco Mariotti, al di là dei cambi obbligati per le squalifiche di Marco Piredda e Riccardo Cestaro, continua la turnazione ormai abituale, tenendo inizialmente in panchina Marco Russu, Nicola Serra ed Ador Gjuci. Partono nell’undici iniziale, Fabio Fredrich, Cristian Stivaletta, Cristiano Palombi ed Emmanuel Odianose. La formazione ufficiale: Carboni, Fredrich, Bagaglini, Stivaletta, Palombi, Odianose, Cappai, Salvaterra, Isaia, Cannas, Soumare. A disposizione: Bigotti, Serra, Mura, Tetteh, Gjuci, Agostinelli, Pischedda, Costa, Russu. All. Marco Mariotti (in panchina Gianni Maricca).

Il tecnico della Vis Artena, Fabrizio Perrotti, ha annunciato questa formazione: Manni, Cataldi, Paolacci, Sabatini, Falasca, Ingretolli, Taviani, Contucci, Cericola, Carbone, Alonzi. A disposizione: Isidori, Macrì, Conti, Rossi, Varano, Cucciari, Lo Porto, Cesarini, Fleury. All. Fabrizio Perrotti.

La Vis Artena, in classifica, precede il Carbonia di una posizione e due punti, con una partita in meno giocata. Vanta il secondo miglior attacco con 25 goal all’attivo (22 il Carbonia) e ha subito 16 goal (2 in più del Carbonia). Non ha confidenza con i pareggi, considerato che lo score riporta fin qui 8 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte. In casa ha all’attivo 4 vittorie e 2 sconfitte, subite con il Savoia (4 a 1 alla terza giornata) e il Latte Dolce Sassari (2 a 1 alla quinta giornata. In trasferta ha colto 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte (a Giugliano 0 a 1 e ad Arzachena 2 a 3).

Il Carbonia in trasferta ha vinto tre partite (4 a 0 a Cassino, 3 a 2 con il Giugliano e 2 a 0 con l’Afragolese), ne ha pareggiato tre per 1 a 1 (a Lanusei, ad Ardea il Team Nuova Florida e ad Arzachena) e perso una sola volta, con la Nocerina (1 a 2).

Fischio d’inizio ore 14.30. Diretta streaming gratuita proposta dalla Asd Vis Artena in collaborazione con Directa Sport Live TV.

 

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Il Carbonia di Marco Mariotti non si ferma neanche davanti al Muravera, si impone con i goal di Roberto Cappai (al quinto goal in sette partite disputate dall’esordio in maglia biancoblù) e Riccardo Cestaro (al secondo goal in quattro giorni dopo quello realizzato a Giugliano) e sale al sesto posto con 20 punti in 12 partite disputate, prima tra le sei squadre sarde del girone G del campionato di serie D.

Marco Mariotti deve fare ancora a meno di Fabio Mastino e Tamirr Berman e ripropone nell’undici iniziale Roberto Cappai e Marco Russu, tenuti inizialmente a riposo a Giugliano. Francesco Loi non può disporre dell’ex Marcello Angheleddu, a causa di un leggero infortunio, mentre nell’undici iniziale trova spazio l’altro ex, il fuoriquota Gioele Zedda.

Sul campo Is Collus di Santadi spira un fortissimo vento di maestrale, il Carbonia nel primo tempo lo ha alle spalle e cerca di trarne vantaggio, ma il primo brivido lo corre la difesa del Carbonia al 6′, quando Werther Carboni si oppone su una conclusione di Davide Moi. Il Carbonia affonda sulla fascia sinistra, dove è molto presente Cristian Stivaletta che serve un assist perfetto per Roberto Cappai, la cui conclusione trova pronto alla risposta l’estremo difensore del Muravera Filippo Vandelli, bravo a chiudere anche il successivo tentativo di Cristian Stivaletta da distanza ravvicinata.

Il Carbonia insiste e al 16′ sblocca il risultato. Roberto Cappai sfugge ai difensori ospiti e conclude a botta sicura, pallone sul palo e poi in fondo alla rete, nonostante il tentativo disperato di Davide Moi. Protestano i calciatori del Muravera per la rimessa laterale dalla quale è scaturito il goal, che sarebbe stata assegnata erroneamente al Carbonia. Il goal carica i biancoblù che al 25′ sfiorano il raddoppio con Marco Piredda, la cui conclusione da calcio da fermo sfiora in palo alla sinistra di Filippo Vandelli.

Roberto Cappai accusa un leggero problema muscolare e prima di complicare la situazione, chiede il cambio. Marco Mariotti, al 36′, inserisce al suo posto Ador Gjuci. Allo scadere del tempo, il Carbonia sfiora nuovamente il raddoppio con Fabio Fredrich, con un cross che scavalca Filippo Vandelli e impatta sulla parte superiore della traversa prima di terminare sul fondo.

Nel secondo tempo, con il vento a favore, il Muravera spinge subito sull’acceleratore, alla ricerca del goal del pareggio. Al 3′ sembra cosa fatta, quando Francesco Virdis trova lo spazio per una grande conclusione sotto la traversa ma trova sulla sua strada un grandissimo Werther Carboni che vola e gli nega la gioia del goal. Altro brivido per la difesa biancoblù all’8′, quando lo stesso Francesco Virdis sfonda sulla fascia destra, mette in mezzo un rasoterra invitante, sul quale il giovane Kalifa Kujabi si tuffa in scivolata ma arriva con un attimo di ritardo all’impatto con il pallone che sarebbe stato quasi certamente decisivo, a pochi passi dalla linea di porta. Di lì a poco prima Francesco Loi inserisce Giovanni Pinna per Gioele Zedda e Giacomo De Martis per Giuseppe Nuvoli, Marco Mariotti mette dentro Nicolò Agostinelli per Daniele Cannas, poi (12′) il Carbonia perde Marco Piredda per doppia ammonizione. Manca oltre mezz’ora, Marco Mariotti corre ai ripari e inserisce Joseph Tetteh per Nicola Serra e Cristiano Palombi per Cristian Stivaletta. Il Carbonia non rinuncia a costruire gioco e al 16′ Joseph Tetteh costringe Filippo Vandelli a distendersi per mettere il pallone in calcio d’angolo.

Al 21′, il Carbonia raddoppia! Calcio di punizione di Cristiano Palombi dalla fascia sinistra, Riccardo Cestaro sceglie il tempo giusto per l’inserimento e batte imparabilmente Filippo Vandelli! E’ il suo secondo goal in quattro giorni. Esplode la gioia dei calciatori biancoblù e tra le poche persone presenti sulla tribuna dello stadio di Santadi, chiuso per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Il Carbonia vede la meta della vittoria. Il Muravera ci prova fino alla fine ma senza lucidità e non costruisce azioni pericolose per la difesa del Carbonia. Werther Carboni svolge solo lavoro di ordinaria amministrazione. Finisce 2 a 0, il Carbonia vola al sesto posto e si propone come una delle più belle realtà del girone G.

Carbonia: Carboni, Friedrich (dal 41’ del secondo tempo Isaia), Serra (dal 14’ s.t. Tetteh), Cestaro, Bagaglini, Piredda, Stivaletta (dal 14’ s.t. Palombi), Cappai (dal 36’ p.t. Gjuci), Salvaterra, Cannas (dall’11’ s.t. Agostinelli), Russu. A disposizione: Bigotti, Odianose, Costa, Soumare. All. Marco Mariotti.

Muravera: Vandelli, Zedda (dal 10’ s.t. Pinna), Loi, Geroni (dal 26’ s.t. Kadi), Legal, Moi, Cadau, Nuvoli (dal 10’ s.t. Demartis), Nurchi, Kujabi, Virdis. A disposizione: Atzori, Fangwa, Minerba, Pani, Savage, Vignati. All. Francesco Loi.

Arbitro: Simone Gavini di Aprilia (assistenti di linea Davide Lanzellotto di Roma 2 e Vickraj Andrea Gookooluk di Civitavecchia).

Marcatori: al 16’ del primo tempo Cappai, al 21’ del secondo tempo Cestaro,

Note: Espulso al 12’ del secondo tempo Piredda per doppia ammonizione. Ammoniti: Russu, Moi, Bagaglini ed Agostinelli.

Vediamo l’intervista con l’allenatore del Carbonia, Marco Mariotti,

l’intervista con il direttore sportivo del Carbonia Andrea Colombino,

l’intervista con il bomber Roberto Cappai,

l’intervista con l’allenatore del Muravera Francesco Loi,

l’intervista con il direttore sportivo del Muravera Sebastian Puddu.

     

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Il Carbonia ritorna a Giugliano 31 anni dopo. Il 12/03/1989, campionato Interregionale, la squadra biancoblù, allora allenata da Elvio Salvori, si impose sul campo campano con il netto punteggio di 3 a 1, con doppietta di Antonello Congiu e terzo goal del fratello Gian Luca. Per i campani andò a segno il centravanti Attolini. Ricordiamo quella formazione del Carbonia: Falessi, Sanna, Medda, Pusceddu, Congiu Gian Luca, Melis, Calcagno, Valluzzi, Congiu Antonello (Mannu), Rivetta, Lutzu (Lampis).

Oggi il Carbonia di Marco Mariotti affronta il Giugliano  (dirige Stefano Moretti di Como, assistenti di linea Paolo Cozzuto di Formia e Lorenzo D’Alessandris di Frosinone) nella partita di recupero della settima giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Arriva a Giugliano reduce da un periodo molto positivo, un ciclo di 5 partite con un bilancio di 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, per 8 punti complessivi che hanno portato Roberto Cappai (autore di ben 4 goal in questo ciclo di partite che ha segnato il suo esordio con la maglia biancoblù) e compagni al nono posto in classifica con 14 punti. e 2 partite da recuperare (quella odierna e quella casalinga, dell’11ª giornata, con l’Insieme Formia, in data ancora da stabilire).

Marco Mariotti recupera Fabio Fredrich ma deve rinunciare ancora a Fabio Mastino e Tamirr Berman. Questi i 20 convocati: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Joseph Tetteh, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristian Stivaletta, Valerio Bigotti, Cristiano Palombi, Emmanuel Odianose, Roberto Cappai, Daniel Pischedda, Lorenzo Costa, Yuru Salvaterra, Lorenzo Isaia, Daniele Cannas, Marco Russu, Moussa Soumare.

Il Giugliano, 10 punti in classifica con 2 partite da recuperare, è reduce dalla vittoria sulla Torres, 2 a 1 con doppietta di Antonio Orefice e goal decisivo al 90′ su calcio di punizione. Dopo la “rivoluzione” della scorsa settimana che ha portato ad una nuova proprietà con Giovanni Palma presidente al posto di Luigi Sestile e al cambio in panchina, con Eduardo Imbimbo al posto del dimissionario Roberto Carannante, e ai primi tre nuovi acquisti, il centrocampista centrale Evans Osei, l’attaccante esterno Bamba Diop ed il centrocampista Gennaro Cozzolino, ieri sono stati annunciati ulteriori tre nuovi colpi di mercato: Idrissa Camarà, classe 1993, originario della Guina-Bissau, ala destra, un passato in serie B con l’Avellino, nella serie B belga con il RCS Visè, in serie C con l’Akragas, in serie D con l’Agropoli, la Luparense e la Correggese, in Eccellenza con il Varese e Vigasio; il brasiliano Ederaldo Silva do Rosario Santo “Chorinho”, classe 1994, attaccante proveniente dal Sora, lo scorso anno 13 goal in 14 partite giocate, quest’anno 4 goal in 4 partite; Vincenzo Pepe, napoletano classe 1987, cresciuto nelle giovanili del Parma, nella stagione 2006-2007 in serie C1 con Cremonese e Venezia dal 2008 al 2010 in serie B con Avellino e Salernitana, poi a Siracusa, Lanciano, Nocerina, Pro Vercelli, Messina e Martina, in serie D con Abano ed Ischia, poi a Potenza, dove ha conquistato la promozione in serie C e, infine, ad Avellino, in serie D, con un’altra promozione in Lega Pro.

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E’ un Carbonia in crescita, quello uscito imbattuto ieri pomeriggio dal terreno di gioco del Biagio Pirina di Arzachena, al termine dei 97′ del derby con la squadra smeraldina allenata da Raffaele Cerbone. Una partita affrontata dalla squadra di Marco Mariotti in formazione rimaneggiata, per le assenze di Cristian Stivaletta (in panchina ma ancora alle prese con i postumi di un infortunio ad una spalla), Fabio Mastino, Fabio Fredrich e Tamirr Berman, quest’ultimo indisponibile da diverse settimane, e in una condizione ambientale assai complicata, per il fortissimo vento di maestrale e la leggera pioggia intermittente.

La partita è stata equilibrata nella prima mezz’ora, priva di emozioni, ed è stato il Carbonia che ha disputato il primo tempo contro vento, dopo aver perso Cristiano Palombi, sostituito per un’indisposizione al 22′ da Emmanuel Odianose, ad avere la prima occasione da goal concreta, sventata al 31′ con un’uscita con i piedi dal portiere gallurese Rashed Al-Tumi, classe 2000. Al 35′, il goal dell’Arzachena, maturato su calcio di rigore decretato per un fallo di mano in area e trasformato dal 33enne Daniele Molino che ha spiazzato Werther Carboni. Il finale del tempo non ha offerto grandi emozioni, ma al duplice fischio che ha mandato le squadre negli spogliatoi per il riposo riposo, sono esplose le proteste dei giocatori e del tecnico del Carbonia nei confronti del direttore di gara, per alcuni mancati interventi su scontri di gioco e, soprattutto, per non aver consentito di battere un calcio di punizione dal limite dell’area, allo scadere del secondo minuto di recupero (oltre a quella di Cristiano Palombi con Emmanuel Odianose, c’era stata anche la sostituzione di Gaetano Ungaro con Matteo Marinari).

Al ritorno in campo per il secondo tempo, sono bastati pochi secondi al Carbonia per riportare il risultato in parità. Il 19enne Marco Andres Paolini ha sbagliato un appoggio al proprio portiere, sulla traiettoria si è inserito come un falco Roberto Cappai che al momento della conclusione è stato steso dall’estremo difensore gallurese: calcio di rigore! Sul dischetto s’è portato lo stesso Roberto Cappai, Rashed Al-Tumi ha intuito la direzione ma il tiro angolatissimo ha piazzato la sfera imparabilmente in fondo alla rete: 1 a 1! Per Roberto Cappai si tratta del quarto goal in cinque partite giocate.

Ritrovata la parità, il Carbonia, con il vento alle spalle, ha creduto di poter anche vincere la partita, ci ha provato in un paio di occasioni, anche dopo i cambi di Daniele Cannas con Nicolò Agostinelli, Nicola Serra con Joseph Tetteh e Lorenzo Isaia con Daniel Pischedda.

Anche Raffaele Cerbone ha effettuato altro quattro cambi nel finale: al 28′ Gabriele Dore per Kevin Congiu e Luca Manca per Agustin Olivera Scalambrini, al 33′ l’ex Suku Kassama Sariang per Edoardo Defendi e, infine, Alessandro Rossi per Antonio Loi al 37′.

I due portieri sono rimasti pressoché inoperosi e, pur provando a cercare il goal della vittoria, le due squadre sono apparse quasi paghe del risultato di parità che, alla fine, è stato accettato da entrambe positivamente.

Il Carbonia, con il punto conquistato, sale a quota 14 punti in classifica, su 10 partite giocate (due da recuperare, mercoledì 20 gennaio a Giugliano e poi in casa con l’Insieme Formia); l’Arzachena, da parte sua, sale a quota 11 punti, su 9 partite giocate (tre da recuperare, mercoledì 20 gennaio in casa con il Team Nuova Florida, poi a Giugliano e a Latina).

 

Strepitosa vittoria del Carbonia sul campo del temibile Cassino: 4 a 0!

Marco Mariotti ha cambiato la formazione rispetto a quella che ha pareggiato sette giorni fa a Giba con il Nola e la risposta della squadra è stata straordinaria. Dentro Yuri Salvaterra, Lorenzo Isaia e Cristian Stivaletta, al posto di Fabio Fredrich, Joseph Tetteh e Marco Piredda.

La squadra ha dominato fin dalle battute iniziali, sboccando subito il risultato con un grande goal di Cristian Stivaletta e raddoppiando al 21′ con un altro grande goal firmato da Roberto Cappai, al secondo centro consecutivo alla seconda presenza. Un minuto prima il Cassino era rimasto in 10 uomini per l’espulsione del giovane Kevin Miranda, classe 2003, autore di un brutto intervento su Lorenzo Isaia.

Il Cassino ci ha capito poco, i calciatori laziali hanno perso il controllo dei nervi e al 34′ Imperio Carcione si è fatto espellere per doppia ammonizione, per un brutto fallo ai danni di uno scatenato Cristian Stivaletta. Cassino in 9 uomini!

Il Carbonia padrone del campo, con doppio vantaggio sia in termini di goal che di uomini e al 39′ Cristian Stivaletta è andato vicino al terzo goal.

In avvio di ripresa, al 4′, il terzo goal biancoblù è arrivato, autore ancora Cristian Stivaletta, con un’azione personale ed una conclusione di sinistro che ha fulminato il portiere laziale.

La partita, a quel punto, non ha avuto più storia. E’ iniziata la girandola dei cambi. Marco Mariotti ha inserito prima Fabio Fredrich e Nicola Serra per Lorenzo Isaia e Cristiano Palombi, poi Ador Gjuci ed Emmanuel Odianose per Roberto Cappai e Cristian Stivaletta.

Nel Cassino prima Lorenzo Orlando per Simone Lombardi, poi Antonio Giglio per Kawsu Darboe e Domenico Vitiello per Vincenzo Ricamato. Marco Mariotti ha terminato i cambi con Joseph Tetteh per Marco Russu.

Al 32′ il quarto goal del Carbonia: calcio d’angolo di Fabio Fredrich, perfetto stacco aereo di Emmanuel Odianose e pallone alle spalle di Marco Del Giudice.

Un’ultima nota di cronaca, al 39′, l’espulsione diretta (ingenua sul 4 a 0 e 11 contro 9) di Nicola Serra, autore di un brutto fallo su Simone Lombardi.

Al fischio finale del signor Fabrizio Ramondino di Palermo, il Carbonia incamera tre punti pesantissimi che lo portano ad agganciare il Cassino a quota 10 punti, con una partita da recuperare, a Giugliano.

Cassino: Del Giudice, Miranda, Carcione, Picascia, Camara (36′ Tomassi), Ricamato (73′ Giglio), Tribelli, Vitiello (73′ Darboe), Orlando (71′ Lombardi), Lucchese, Cocorocchio. A disposizione: Della Pietra, Gagliardo, Colacicco, Raucci, Calcagni. All. Alessandro Grossi.

Carbonia: Carboni, Mastino, Cestaro, Bagaglini, Salvaterra, Russu (71′ Tetteh), Palombi (52′ Serra), Isaia (52′ Fredrich), Stivaletta (58′ Odianose), Cannas, Cappai (58′ Gjuci). A disposizione: Bigotti, Pischedda, Mura, Piredda. All. Marco Mariotti.

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo, assistenti di linea Gianni De Gregorio di Isernia e Mario Capasso di Piacenza.

Marcatori: 5′ e 49′ Stivaletta, 25′ Cappai, 77′ Odianose 

Ammoniti: Imperio Carcione (Cas), Fabio Mastino (Car)

Espulsi: Kevin Miranda (Cas), Imperio Carcione (Cas), Nicola Serra (Car).

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Prima sconfitta, per il Carbonia, nel nuovo campionato di serie D di calcio. Alla vigilia si sapeva che la sfida casalinga con il Savoia, una delle maggiori pretendenti alla promozione in Lega Pro (traguardo mancato nel campionato scorso solo per la presenza nel suo girone della corazzata Palermo), era ricca di insidie e la prova del campo ha dato ampie conferme del valore della squadra allenata da Salvatore Aronica.

Prima del fischio d’inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento, per ricordare Beppe Rampini, ex calciatore biancoblù, scomparso in settimana all’età di 81 anni.

Il Carbonia ha retto il confronto nella parte iniziale dell’incontro, giocato alla pari. Il Savoia s’è reso pericoloso al 12′ impegnando Werther Carboni con Giovanni Caiazzo; il Carbonia ha replicato al 14′, andando in goal con il capitano Matteo Bagaglini, annullato per una posizione di fuorigioco. La squadra campana ha impegnato ancora il portiere biancoblù al 18′ ed ha sbloccato il risultato un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il 29enne attaccante Giovanni Kyeremetang che non ha lasciato scampo a Werther Carboni (terzo goal subito in quattro partite).

La reazione del Carbonia è stata immediata, ma non sono maturate chiare occasioni da goal fino al 36′, quando il direttore di gara, Edoardo Papale di Torino, ha espulso per doppia ammonizione Rocco Occhiuto ed il Savoia è rimasto in 10 uomini per i restanti 54 minuti (più due ampi recuperi). Il Carbonia, in superiorità numerica, è andato subito vicino al pareggio con Daniele Cannas ed ha reclamato un calcio di rigore per una spinta ai danni del giovane attaccante, ma subito dopo ha pagato cara una grave distrazione difensiva che ha consentito a Giovanni Kyeremetang di beffare per la seconda volta il portiere biancoblù, al 39′. 2 a 0 per il Savoia e partita indirizzata, anche perché il Carbonia perde il suo tecnico, Marco Mariotti, che nella foga di scuotere i suoi ragazzi, è stato allontanato dal direttore di gara ed ha seguito il resto della partita dal sottopassaggio.

Il secondo tempo ha offerto poche emozioni e due sole vere palla goal, la prima in avvio, al 4′, sciupata da Ador Gjuci, liberato davanti all’ottimo giovanissimo portiere campano Matteo Esposito (classe 2002, 2 metri di altezza, di proprietà della Juve Stabia, in prestito oneroso annuale al Savoia) da un’iniziativa dal neo entrato Lorenzo Isaia (ha rilevato al 42′ Daniele Cannas), con una conclusione terminata alta; la seconda su una bella conclusione di Marco Piredda, sulla quale ha compiuto una grande parata il portiere campano.

Sono seguiti tanti cambi da una parte e dall’altra, la partita è rimasta nervosa con diverse ammonizioni ma il Savoia non ha faticato a respingere tutti i generosi tentativi del Carbonia, diretti da Marco Piredda, mostrando compattezza in tutti i reparti e grande mestiere, pur senza brillare, tutte caratteristiche tipiche di una squadra conscia del suo valore e ambiziosa in chiave promozione.

Per il Carbonia è una battuta d’arresto che non va drammatizzata. Non ce n’era bisogno ma il Savoia ha ribadito quanto sia difficile il campionato e quelli che devono essere gli obiettivi del Carbonia, tesi verso una salvezza tranquilla. Ora ci saranno due settimane per preparare la prossima partita, perché sono state rinviate le partite in programma mercoledì con la Gladiator, recupero della terza giornata, e domenica a Giugliano, per problemi legati all’emergenza sanitaria. Tornerà in campo al Comunale “Carlo Zoboli” contro il Nola, avversario sulla carta alla portata di Piredda e compagni.

Dopo l’anticipo perso ieri 3 a 0 dalla Torres a Latina, ed il rinvio di cinque partite per l’emergenza sanitaria, oggi sono state disputate solo altre due partite, che hanno registrato la vittoria per 3 a 1 del Lanusei ad Afragola e la sconfitta interna per 1 a 0 dell’Arzachena con il Cassino.

Carbonia: Carboni, Russo, Mastino, Fredrich (dal 44′ Salvaterra), Serra (dal 60′ Tetteh), Cestaro, Bagaglini (dal 60′ Odianose), Cannas (dal 42′ Isaia), Gjuci, Piredda, Stivaletta (dal 73′ Soumarè). A disposizione: Bigotti, Mura, Berman, Pischedda. All. Marco Mariotti.

Savoia: Esposito, Nespoli, D’Ancora (dall’80’ Riccio), Poziello, Orlando (dal 73′ Kacorri), Fornito (dal 55′ Russo), Caiazzo (dal 90′ Porcaro), Occhiuto, De Rosa, Manzo, Kyeremateng (dal 55′ Correnti). A disposizione: Cannizzaro, Langella, Badje, Scalzone. All. Salvatore Aronica.

Arbitro: Edoardo Papale di Torino.

Reti: al 19′ e al 39′ Giovanni Kyeremateng (Savoia).

Note: ammoniti Occhiuto (S), Cestaro (C), Bagaglini (C), De Rosa (S), D’Ancora (S); espulso Occhiuto per doppia ammonizione.

Spettatori: 200.

                               

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Dopo il rinvio della partita interna con la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, il Carbonia torna in campo questo pomeriggio, alle 15.00, ad Ardea, in provincia di Roma, per affrontare la Team Nuova Florida, per la quarta giornata del girone G del campionato di serie D. Dirige Gabriele Totaro di Lecce, assistenti di linea Riccardo Persichini di Macerata e Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto.

La squadra di Marco Mariotti arriva a questo appuntamento in fiducia, dopo il positivo avvio di stagione che l’ha vista aggiudicarsi prima il derby casalingo con la Torres, con i goal di Ador Gjuci e Marco Piredda, poi pareggiare quello di Lanusei, con un goal realizzato allo scadere da Moussa Soumaré, con uno splendido calcio di punizione.

Il tecnico biancoblù ha convocato 18 calciatori: Werther Carboni, Fabio Fredrich, Marco Russu, Nicola Serra, Riccardo Cestaro, Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Marco Piredda, Cristiano Stivaletta, Valerio Bigotti, Daniele Cannas, Cristiano Palombi, Tamir Berman, Emmanuel Odianose, Daniel Pischedda, Fabio Mastino, Lorenzo Isaia, Moussa Soumaré.

Le altre squadre sarde del girone hanno impegni tutt’altro che agevoli: il Muravera a Nola, il Lanusei in casa con la Nocerina (inizio ore 14.30), la Torres (ancora alla ricerca dei primi punti stagionali) in casa con la Monterosi. Non gioca l’Arzachena per il rinvio della partita esterna con la Gladiator (alle prese con 9 casi di Coronavirus tra i suoi calciatori), mentre il Sassari Latte Dolce ha giocato in anticipo ieri la partita casalinga con la capolista Insieme Formia, a Sennori, terminata in parità: 2 a 2.

Completano il programma della quarta giornata di andata le partite Cassino-Latina e Savoia-Afragolese.

 

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Uno splendido calcio di punizione trasformato in rete al 90′ dall’esordiente Moussa Soumaré ha consentito al Carbonia di uscire imbattuto dallo stadio Lixius di Lanusei, nella seconda giornata del girone G del campionato di serie D. La partita si presentava difficile già alla vigilia, per quattro assenze pesanti, quelle degli infortunati Roberto Cappai e Joseph Tetteh e dello squalificato Marco Piredda, alle quali si è aggiunta nella fase di riscaldamento quella di Emmanuel Odianose, prima alternativa del reparto offensivo, e si è confermata tale anche sul campo, dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, con il goal del vantaggio ogliastrino realizzato dal giovane attaccante Nicolò Manca. Dopo aver sbloccato il risultato, il Lanusei ha legittimato il vantaggio con due ghiotte occasioni per il raddoppio, non sfruttate dall’attaccante portoghese Muhamed Varela.

Nel secondo tempo il Carbonia ha costruito una buona occasione per riequilibrare il risultato con Cristian Stivaletta, la cui conclusione è stata salvata sulla linea di porta ma è stato poi il Lanusei a rendersi ancora più pericoloso, senza però riuscire a concretizzare quanto costruito, con il secondo goal.

E nel finale, quando ormai il risultato sembrava acquisito a favore del Lanusei, il 23enne esterno francese di origini maliane Moussa Soumaré, tesserato in settimana ed entrato al 65′ al posto di Nicola Serra, ha trasformato con grande maestria un calcio di punizione dal limite, realizzando un goal pesantissimo che vale un pareggio d’oro per la classifica. Moussa Soumaré promette di diventare uno specialista nei calci da fermo, perché già nell’amichevole di Iglesias con la Monteponi si era reso protagonista di una prodezza balistica su un calcio di punizione da oltre 30 metri.

Il risultato positivo odierno accresce l’autostima di tutto il gruppo biancoblù, destinata a crescere con il recupero degli infortunati ed il ritorno in campo di Marco Piredda che ha scontato la squalifica rimediata per la doppia ammonizione ricevuta nel derby di domenica scorsa con la Torres.

La Torres è la grande delusa della giornata che l’ha vista sconfitta ancora, in casa, nel derby con l’Arzachena, 2 a 1. La squadra gallurese, viceversa, aggancia a quota 4 punti il Carbonia ed il Muravera, uscito imbattuto dal difficile campo dell’ambizioso Latte Dolce, in una partita terminata senza goal.

Sugli altri campi, dopo la nettissima vittoria per 5 a 1 ottenuta ieri dall’Insieme Formia sul campo del Giugliano, oggi il Latina ha rifilato 4 goal in trasferta, senza subirne, al Nola; la Vis Artena ha vinto di misura, 1 a 0, sul campo della Nuova Florida; il Savoia ha superato 2 a 1 la Nocerina; sono finite senza goal Gladiator-Afragolese e Cassino Monterosi.
Dopo due giornate comandano la classifica, a punteggio pieno, Insieme Formia, Vis Artena e Latina; seguono a quota 4 punti Carbonia, Muravera, Arzachena e Monterosi; il Savoia ha 3 punti; Latte Dolce 2; Afragolese, Lanusei, Gladiator e Cassino Calcio 1; Torres, Team Nuova Florida, Giugliano, Nocerina e Nola 0.
Domenica prossima il Carbonia ospiterà la Gladiator di Santa Maria Capua Vetere.

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Il campionato di serie D inizia in un clima di grande incertezza, per l’emergenza sanitaria e le condizioni meteo avverse. Per il Carbonia, al ritorno sul palcoscenico calcistico nazionale dopo trent’anni, non è certamente la situazione che tutto l’ambiente aveva sognato, soprattutto in considerazione del fatto che il calendario ha posto di fronte alla squadra di Marco Mariotti proprio l’avversario con il passato più prestigioso in Sardegna, la Torres, con la quale ha dato vita, per lunghi anni, a derby indimenticabili.

Questo pomeriggio, alle 15.00, al Comunale “Carlo Zoboli”, Carbonia e Torres scenderanno in campo davanti ad una tribuna desolatamente vuota, perché nonostante l’ordinanza n° 45 del presidente della Regione Christian Solinas, firmata venerdì sera, abbia riaperto gli stadi per il 25% della capienza, i cancelli rimarranno chiusi per “ragioni di sicurezza”. Dirigerà Erminio Cerbasi di Arezzo, assistenti di linea Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia e Mirko Librale di Roma.

Carbonia e Torres si presentano a questo derby, all’esordio stagionale, con formazioni profondamente cambiate rispetto alla passata stagione. Il Carbonia, guidato da quel Marco Mariotti che lo scorso anno ha guidato la Torres raggiungendo il terzo posto in serie D, è una squadra quasi interamente nuova, considerato che della rosa che ha conquistato la Coppa Italia di Eccellenza e la promozione in serie D, sono stati confermati soltanto tre giovani: Nicola Serra, Fabio Mastino e Christian Muscas. La squadra è al lavoro dal 7 agosto (ha avuto uno stop di 5 giorni nella preparazione per l’isolamento fiduciario seguito all’accertamento di un caso di positività al Covid-19 tra i calciatori del Villamassargia, dopo l’amichevole disputata con la squadra di Titti Podda), e in questa lunga fase di preparazione ha disputato “solo” cinque amichevoli, ma il tecnico Marco Mariotti non ha mai nascosto di iniziare la nuova avventura con grande entusiasmo e fiducia nel gruppo, molto giovane, che gli è stato messo a disposizione. Oltre al tecnico, gli ex Torres sono tre: il direttore sportivo Andrea Colombino e i calciatori Marco Russu e Ador Gjuci.

Anche la Torres è molto attesa dai suoi tifosi. In panchina, al posto di Marco Mariotti, è arrivato Aldo Gardini, ex Lanusei. L’ambiente è carico ed ambizioso, stimolato anche dalla concorrenza dell’altra squadra sassarese, il Latte Dolce, che secondo molti addetti ai lavori parte con i favori dei pronostici per la promozione in Lega Pro. Quello odierno di Carbonia sarà un primo test per le ambizioni della squadra, anche se il campionato, lungo ben 34 giornate, consentirà ad entrambe le squadre protagoniste del derby, qualunque sarà il risultato, ampi margini di crescita.

Il calendario, per contenere quanto più possibile i disagi provocati dall’emergenza sanitaria, prevede i derby sia tra le squadre sarde, sia tra quelle laziali  e quelle campane. Tra le sarde, si giocano Muravera-Lanusei (arbitrerà Marco Sicurello di Seregno, assistenti di linea Antonio Giangregorio di Padova e Nicola Santi di Verona) ed Arzachena-Latte Dolce (arbitrerà Marco Peletti di Crema, assistenti di linea Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento); tra le laziali: Latina Calcio-Gladiator, Monterosi-Savoia e Insieme Formia-Cassino Calcio; tra le campane: Afragolese-Team Nuova Florida, Nocerina-Giugliano e Vis Artena-Nola 1925.

Calcio d’inizio alle ore 15.00.