30 November, 2022
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A distanza di 16 giorni dalle elezioni che hanno confermato sindaco Ignazio Locci, con il 68,06% dei voti validi, si è insediato ieri sera il nuovo Consiglio comunale di Sant’Antioco.

Dopo il giuramento, Ignazio Locci ha annunciato la composizione della nuova Giunta, peraltro già resa nota e al lavoro da una settimana, che ricordiamo risulta così composta:

Francesco Garau: Vice sindaco, e assessore con deleghe ai Lavori pubblici e Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

A distanza di 8 giorni dalle elezioni che lo hanno confermato sindaco di Sant’Antioco, con il 68,06% dei voti validi, Ignazio Locci ha assegnato le deleghe assessoriali ed ha scelto quale suo vice Francesco Garau, il consigliere più votato con 767 preferenze. Il Consiglio comunale si insedierà il 29 giugno prossimo.

Ecco la composizione della nuova Giunta con le relative deleghe:

Francesco Garau: Vice sindaco, Lavori pubblici, Pianificazione urbanistica;

Roberta Serrenti: Coordinamento politiche strategiche per la comunità educante, Turismo e Spettacolo;

Pasquale Renna: Edilizia privata, Suape, Manutenzioni, Verde pubblico, Demanio, Patrimonio, Servizi cimiteriali;

Eleonora Spiga: Politiche sociali;

Luca Mereu: Pubblica Istruzione, Cultura, Beni culturali e archivistici, Parco archeologico e Rapporti con le associazioni.

A queste si aggiungono le deleghe assegnate ai consiglieri comunali: «Benché non componenti formali della Giunta, considero i consiglieri comunali con delega, assessori aggiunti a tutti gli effetti».

Si tratta di:

Rosalba Cossu: delega per la Scuola civica di Musica Don Tore Armeni;

Mario Esu: Protezione civile, Ambiente.

«Il lavoro che ci attendecommenta Ignazio Loccisarà molto più duro ed impegnativo del primo mandato. La città ha riposto grandi aspettative in questo gruppo politico e lo ha dimostrato attribuendoci un consenso senza precedenti. Chiederò a tutti i consiglieri di contribuire al governo di Sant’Antioco. Nessuno deve sentirsi escluso. Dovremo tenere conto delle istanze di tutti.»

Il primo cittadino (che nella formazione della Giunta ha rispettato il mandato popolare attribuendo il ruolo di assessore ai primi cinque in ordine di voti ottenuti) tiene per sé le deleghe al Bilancio, Personale, Tributi e Sport: «Si tratta di incarichi di cui già mi occupavo nella precedente consiliatura ha spiegatoai quali ho aggiunto la delega allo Sport perché desidero un ruolo diretto nella gestione dei rapporti con le nostre associazioni sportive».

Ricordiamo la composizione del nuovo Consiglio comunale, con relative preferenze di eletti e non eletti.

Sindaco Ignazio Locci (3.901 voti, 68,06%).

Maggioranza 11 consiglieri, lista “Nautica, Edilizia e Turismo”: Francesco Garau 767 preferenze, Roberta Serrenti 709, Eleonora Spiga 479, Luca Mereu 389, Pasquale Renna 399, Mario Esu 364, Daniela Massa 339,  Giorgio Corsini 303, Salvatorina Iesu 290, Rosalba Cossu 247, Gianni Inguscio 217. I 5 candidati non eletti: Roberta Manunza 205, Gianni Cauli 167, Valeria Lai 162, Pinello Bullegas 127, Daniela Zara 118.

Minoranza 5 consiglieri, lista “Ester Fadda sindaca”: Ester Fadda (candidata sindaco non eletta con 1.831 voti, 31,94%), Daniela Dessena 522 preferenze, Alberto Fois 460, Mariano Gala 316, Mattia Uccheddu 185. I 12 candidati non eletti: Massimiliano Grosso 158, Monica Matta 114, Irene Pinna 113, Martina Siddi 101, Michela Basciu 97, Enrico Pittau 80, Valentina Tocco 78, Pinella Milia 75, Giorgio Capelli 71, Gianni Carboni 43, Mariagrazia Cabras 26, Adriano Cossa 15.

 

Ignazio Locci, sindaco uscente, eletto cinque anni fa con la lista “Nautica, Edilizia e Turismo” con 2.583 voti (37,96%), davanti ad Alberto Mariano Fois della lista “Genti Noa”), che ottenne 2.334 voti (34,30%), Massimo Melis della lista “Sant’Antioco Attiva”) che ottenne 1.090 voti (16.02%), e Marco Massa della lista “Insieme per Sant’Antioco”), che ottenne 796 voti (11,70%), è candidato sindaco con la stessa lista “Nautica, Edilizia e Turismo”, con 16 candidati alla carica di consigliere comunale (8 uomini e 8 donne): Giuseppe Bullegas noto Pinello, Gianni Cauli, Giorgio Corsini, Rosalba Cossu, Mario Esu, Francesco Garau noto Checco, Salvatorina Iesu, Giovanni Antonio Inguscio noto Gianni, Valeria Lai, Roberta Manunza, Daniela Massa, Gianluca Mereu noto Luca, Pasquale Renna, Roberta Serrenti, Eleonora Spiga, Daniela Zara.
Ester Fadda, imprenditrice titolare di “Prodotti di Sardegna”, consigliera uscente eletta nella lista “Genti Noa”, è la candidata sindaco della lista “Ester Fadda Sindaca”, che propone alla carica di consigliere comunale, 16 candidati (8 uomini e 8 donne): Mariano Emanuele Gala, Mariano Alberto Fois, Daniela Dessena, Massimiliano Grosso, Mattia Uccheddu noto Natuz, Enrico Pittau, Giovanni Carboni noto Gianni, Giorgio Capelli, Martina Siddi, Valentina Tocco, Irene Pinna, Michela Basciu, Monica Matta, Adriano Cossa, Pinella Milia, Maria Grazia Cabras.

È in programma sabato 29 gennaio, alle 10.30, l’inaugurazione della “Casa dell’acqua” vista mare di Sant’Antioco. La struttura, posizionata in prossimità di Piazza Ferralasco (in luogo dotato di ampi parcheggi e particolarmente accessibile), è in grado di erogare acqua frizzante e liscia a un prezzo simbolico, 5 centesimi al litro, e acqua osmotizzata (di qualità e pura), 10 cent al litro.

In occasione dell’inaugurazione verranno distribuite le tessere ricaricabili per l’acquisto dell’acqua che, in sostanza, saranno gratuite, giacché costeranno 5 euro ma all’interno avranno un credito corrispondente. Le tessere, successivamente all’appuntamento inaugurale di domani, potranno essere acquistate presso l’edicola di piazza Ferralasco (non si esclude l’ampliamento dei punti vendita). Sempre domani, inoltre, il gestore della “Casa dell’acqua” consegnerà ad un prezzo simbolico kit di trasporto con all’interno sei bottiglie in vetro per l’acqua.  

Chiunque da domani potrà, dunque, recarsi con i propri “vuoti” e fare scorta di acqua, resa potabile attraverso un moderno impianto di depurazione.

«Siamo molto felici di poter dotare la nostra città di questo servizio commenta il consigliere comunale delegato dell’Ambiente Pasquale Rennaportiamo avanti questo progetto da tempo e l’Ufficio Ambiente ha dato il massimo per raggiungere il risultato che, tengo a precisare, rappresenta una delle tante azioni che si inseriscono nel solco dell’Ambiente: impianti simili, infatti, li abbiamo già installati a suo tempo anche nel Municipio, nel Comando di Polizia Municipale e presso la sede dei Servizi Sociali.»

 

Nasce la squadra di vigilanza ambientale a Sant’Antioco: nominati con decreto sindacale 25 ispettori ambientali, scelti tra i componenti del folto organico della Compagnia barracellare di Sant’Antioco dopo opportuna formazione.

«Un passo importante e decisivo commenta il sindaco Ignazio Locciadesso disponiamo di uno strumento in più per la difesa del nostro territorio, per scovare coloro che commettono violazioni ambientali. È una battaglia che conduciamo da tempo, con dedizione e perseveranza: sin da subito abbiamo coinvolto la cittadinanza istituendo il numero di segnalazione tramite WhatsApp di discariche abusive e rifiuti abbandonati, portando avanti nel frattempo il percorso di vigilanza con foto-trappole nonché gli innumerevoli progetti di educazione ambientale. Ma non è mai abbastanza, contro gli incivili. Adesso possiamo fare affidamento anche su una squadra operativa sul campo. Faccio loro un augurio di buon lavoro e, a nome della comunità antiochense, li ringrazio per l’impegno volontario.»

Il gruppo di volontari che compone la squadra di vigilanza è stato adeguatamente formato con lezioni tenute da personale del Comando di Polizia municipale e dal Corpo forestale della Sardegna. Una preparazione articolata che va dalla normativa regionale di riferimento alle particolarità del territorio comunale, dall’abbruciamento dei residui vegetali e il loro corretto conferimento al ruolo dei Comuni nella gestione dei rifiuti. Ma, soprattutto, dalla figura dell’ispettore ambientale e ai suoi compiti e ai suoi doveri alla classificazione dei rifiuti, al loro deposito temporaneo e al regime sanzionatorio.

«Così formaticommenta il consigliere comunale con delega dell’Ambiente Pasquale Renna i 25 ispettori potranno accertare ogni tipo di violazione ambientale e potranno letteralmente seguire la macchina del porta a porta e verificare la corretta differenziazione dei rifiuti. E in sostanza saranno autorizzati ad aprire le buste o a svolgere accertamenti nei cestini dislocati nei diversi punti della città. Loro accertano la violazione mentre la Polizia municipale svolge la parte amministrativa.»

Con la classica cerimonia inaugurale, ha preso il via questa mattina, nella spiaggia di Maladroxia, la stagione Bandiera blu 2021, alla presenza del sindaco Ignazio Locci, del consigliere comunale con delega all’Ambiente Pasquale Renna, dei rappresentanti della Guardia Costiera di Sant’Antioco e del Comando di Polizia municipale. Ospiti anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Compagnia barracellare e della Protezione Civile. Il programma, oltre all’alzabandiera del vessillo sul pennone posizionato nella piazza, ha contemplato anche la consegna delle bandiere blu agli stabilimenti balneari che hanno sede nell’arenile di Maladroxia, nonché all’associazione di Protezione civile (AssoSulcis) che cura il servizio di salvamento a mare nelle principali località costiere del Comune di Sant’Antioco. Servizio di salvamento che ha preso avvio proprio oggi, giovedì 1 luglio 2021.

Per il terzo anno consecutivo, dunque, la spiaggia di Maladroxia issa la Bandiera blu, sinonimo di buona pratiche ambientali, di accessibilità e di qualità delle acque (certificate: “eccellenti”). La stagione “Bandiera blu” proseguirà fino al 31 agosto e sarà scandita da diverse iniziative di educazione ambientale, che verranno organizzate in collaborazione con il Ceas, Centro di educazione ambientale di Sant’Antioco, l’AICS – sezione ambiente, e MareVivo delegazione Sud Sardegna.

Maladroxia si conferma meta turistica di qualità, tra le eccellenze d’Italia che nel corso della stagione estiva 2021 potranno sventolare la Bandiera Blu, riconoscimento internazionale attribuito da Fee Italia, sinonimo di salubrità delle acque, di accessibilità e sostenibilità. Per il terzo anno consecutivo il comune di Sant’Antioco ottiene l’ambito vessillo, entrando a far parte dell’èlite delle spiagge italiane. Unica località costiera del Sud Sardegna premiata con la Bandiera, Maladroxia vedrà l’avvio della stagione Bandiera Blu il primo luglio (con la consueta cerimonia di apertura) per poi concludersi il 31 agosto, giorno in cui la bandiera dovrà essere ammainata.

«Siamo molto felici di questa conferma – ha commentato Pasquale Renna, delegato dell’Ambienteè la testimonianza del grande lavoro avviato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio comunale all’Ambiente. Mentre i criteri per ottenere e conservare il vessillo diventano di anno in anno sempre più stringenti, i nostri parametri si confermano ottimi e in alcuni casi persino in crescita. Così è per la percentuale di raccolta differenziata, tra i criteri di assegnazione, senza dimenticare i servizi offerti ai vacanzieri che, anche grazie alla collaborazione delle associazioni impegnate sull’arenile, sono sempre di più e di qualità».

«Fin dal nostro insediamento abbiamo puntato sul percorso della valorizzazione ambientale, anche ai fini turistici, e la Bandiera Blu altro non è che uno dei tanti frutti raccolti in questi anni – ha detto con evidente soddisfazione il sindaco, Ignazio Locci -. Ci inorgoglisce rientrare tra le spiagge d’Italia che possono vantare questo importante riconoscimento internazionale e tra le 14 della Sardegna. Continueremo certamente su questa strada. Adesso inizieremo i preparativi per il primo luglio, giorno in cui inizierà ufficialmente la stagione bandiera blu».

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Il comune di Sant’Antioco si conferma virtuoso in termini di raccolta differenziata e, alla terza edizione dell’EcoForum Sardegna promosso da Legambiente, ottiene il Premio in qualità di Comune costiero con una percentuale di Raccolta Differenziata superiore al 75%. Nel 2019, infatti, la città ha raggiunto l’81,83%, ben 6,8 punti percentuali in più rispetto al 2017, quando i numeri si erano fermati al 75%. Nel 2020, si precisa sin da adesso, il Comune ha incrementato ulteriormente la percentuale, raggiungendo la quota di 83,01 % di rifiuti differenziati.

Il terzo EcoForum in Sardegna sull’economia circolare dei rifiuti, che si riferisce ai dati 2019, si è tenuto oggi, mercoledì 24 febbraio 2021, a Cagliari, ed è stato trasmesso in diretta streaming, nel rispetto dei protocolli attualmente in vigore: un focus a livello regionale sulle eccellenze e le potenzialità che l’Isola esprime in materia, nonché un’occasione di incontro e dialogo tra aziende, pubbliche amministrazioni, consorzi e operatori del settore sul tema della raccolta differenziata.

«Siamo molto soddisfatti del risultatocommenta Pasquale Renna, consigliere comunale di Sant’Antioco con delega all’Ambientequesto premio gratifica tutta la macchina che si impegna quotidianamente per una migliore raccolta differenziata. La percentuale del differenziato cresce di anno in anno e siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, soprattutto in riferimento alla quantità pro-capite di kg di indifferenziato prodotti. Ma per un Comune costiero come il nostro, che ogni anno accoglie i turisti che producono una quantità di rifiuti notevole, non è semplice. Ad ogni buon conto, accogliamo il premio come un incentivo a migliorarci ulteriormente.»

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Ha preso il via questa mattina la stagione Bandiera Blu a Maladroxia (1 luglio – 31 agosto), il servizio di Infopoint turistico (1 luglio – 30 settembre) e di salvamento a mare nelle spiagge antiochensi più battute da cittadini e turisti (1 luglio – 31 agosto), Maladroxia, Coe Cuaddus, Cala Sapone e Is Pruinis.

Per il secondo anno consecutivo (nel 2019 Sant’Antioco aveva conquistato, prima volta nella sua storia, il prestigioso vessillo internazionale) la spiaggia di Maladroxia issa la Bandiera Blu, sinonimo di buona pratiche ambientali, di accessibilità e di qualità delle acque (certificate: “eccellenti”). Stamane si è tenuta la cerimonia (sobria, per via delle misure anti Covid) di innalzamento della Bandiera, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle forze di sicurezza locali, la Guardia Costiera, il vice sindaco Eleonora Spiga, l’assessore della Protezione Civile Renato Avellino ed il consigliere comunale con delega all’Ambiente Pasquale Renna. Il programma ha visto anche la consegna delle bandiere blu agli stabilimenti balneari che hanno sede nell’arenile di Maladroxia, oltre all’associazione di protezione Civile (AssoSulcis) che cura il servizio di salvamento a mare nelle principali località costiere del comune di Sant’Antioco.

Non meno importante, l’avvio del servizio di InfoPoint turistico, attivo nella sede di via Roma 47 – Centro Servizi per il Territorio, sette giorni su sette (compresa la giornata di Ferragosto), dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 22.00, fino al 30 settembre. L’ufficio si propone di fornire tutte le informazioni del caso ai turisti che visiteranno l’isola di Sant’Antioco.

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Il comune di Sant’Antioco si conferma virtuoso in termini di raccolta differenziata e, alla seconda edizione dell’EcoForum Sardegna promosso da Legambiente, ottiene il Premio in qualità di Comune costiero con una percentuale di Raccolta Differenziata superiore al 75. Nel 2018, infatti, la città (che nel territorio dell’ex Provincia di Carbonia Iglesias continua a detenere il primato in riferimento alla percentuale di differenziato) ha raggiunto l’81,8%, ben 6,8 punti percentuali in più rispetto al 2017, quando i numeri si erano fermati al 75%. Un dato che colloca Sant’Antioco in una posizione invidiabile, se si pensa che in Sardegna la media del rifiuto differenziato è del 65,8% e nel Sud Sardegna è del 73,2%. Sant’Antioco, inoltre, si distingue perché è tra i 10 Comuni della Sardegna sopra i 10mila abitanti che riescono a stare sotto la soglia dei 100 kg procapite di indifferenziato; mentre rispetto alla percentuale di Raccolta Differenziata, è sesto nella classifica generale dei Comuni ricicloni costieri e secondo tra quelli sopra gli 11 mila abitanti.

Il secondo EcoForum in Sardegna sull’economia circolare dei rifiuti si è tenuto ieri, giovedì 12 dicembre, a Cagliari: un focus a livello regionale sulle eccellenze e le potenzialità che l’Isola esprime in materia, nonché un’occasione di incontro e dialogo tra aziende, pubbliche amministrazioni, consorzi e operatori del settore sul tema della raccolta differenziata. Presente all’appuntamento anche Pasquale Renna, consigliere comunale di Sant’Antioco con delega all’Ambiente.

«Siamo molto soddisfatti del risultato – commenta Pasquale Renna – ottenere questo premio gratifica tutta la macchina che quotidianamente lavora per una migliore raccolta differenziata in città. E i risultati si vedono: la percentuale del differenziato cresce di anno in anno. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, soprattutto in riferimento alla quantità pro-capite di kg di indifferenziato prodotti, anche se nel 2018 siamo riusciti a migliorarci ulteriormente. Ma per un Comune costiero come il nostro, che ogni anno accoglie i turisti che producono una quantità di rifiuti notevole (e spesso anche non differenziati) smaltiti con costi che ricadono sull’intera cittadinanza, non è semplice.»