5 February, 2026
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E’ stato presentato ieri il programma di Estiamoinsieme 2025, con il quale l’Amministrazione comunale ha dato il via ufficiale alla stagione estiva a Carbonia. Il programma si presenta particolarmente ricco, con oltre 100 eventi, che si svolgeranno non solo nel centro cittadino, ma anche nelle frazioni.
«La programmazione estiva hanno sottolineato il sindaco Pietro Morittu, gli assessori delle Attività produttive Michele Stivaletta e della Cultura Giorgia Meli, il presidente della consiliare per il Turismo, Sport, Personale e Cultura Giacomo Floris -, si distingue non solo per la sua ampiezza, ma anche per il suo impegno nel coinvolgere numerose realtà locali, trasformando ogni evento in un’opportunità per valorizzare il nostro territorio.»
E’ intervenuto alla conferenza stampa Giancarlo Cancedda, presidente dell’associazione Adiconsum e dell’associazione anziani terza età di via Lazio.
Nel corso dell’estate Carbonia ospiterà gli spettacoli di Francesco Renga, Gemitaiz, Bandabardò e, per il Festival Carta Carbonia, che si terrà dal 24 al 27 luglio, Stefano Mancuso e Giovanni Storti, Maria Francesca Chiappe, Andrea Scanzi, Barbara Serra, Gad Lerner, e molti altri. In più, le Notti a Monte Sirai ospiteranno artisti di come Sergio Rubini, Anna Tifu, Romeo Scaccia, ADEUS e Francesco Paolantoni offrendo al pubblico una varietà di performance che spaziano dalla recitazione alla musica.
L’allestimento di un così ricco programma è stato reso possibile dalla collaborazione tra i vari settori e gli assessorati del comune di Carbonia.

Grande partecipazione al corso per coadiutori al Controllo della fauna selvatica – sezione corvidi, organizzato dall’associazione Caccia, Pesca e Tradizioni in collaborazione con Italcaccia. L’aula piena conferma l’interesse crescente verso la formazione ambientale e la tutela dell’agricoltura.
Durante la giornata sono intervenuti l’amministratore straordinario della provincia del Sulcis Iglesiente, Sergio Murgia, e la dirigente della stessa Provincia, Speranza Schirru, portando il saluto istituzionale e sottolineando l’importanza di questi percorsi formativi per il territorio.
È inoltre intervenuta la consigliera comunale Monica Atzori, in doppia veste di rappresentante dell’amministrazione e dirigente dell’associazione. A portare i saluti ufficiali del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, che ha patrocinato il corso, è stata l’assessora della Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento, Giorgia Meli, che ha ringraziato il CPTS per aver scelto la città come sede dell’iniziativa, riconoscendo il valore del lavoro svolto a favore del territorio. Marco Efisio Pisanu, presidente dell’associazione, ha ribadito l’obiettivo di creare figure preparate in grado di intervenire in modo efficace e responsabile nei contesti critici della gestione faunistica.
Il corso ha offerto una preparazione completa grazie al contributo di professionisti qualificati:

• Fabio Secci (medico veterinario)
• Mauro Cuccu (avvocato esperto in normativa venatoria)
• Mario Atzeni (biologo faunistico)

L’associazione amplierà la propria offerta formativa su scala regionale, con l’obiettivo di raggiungere tutte le province dell’isola entro fine anno. Il prossimo corso, in programma il 28 giugno a San Vito, è patrocinato dal Comune locale. Entrambi gli appuntamenti sono sostenuti dalla Regione Sardegna.
I corsi, riconosciuti da ISPRA, abilitano al controllo di corvidi e ungulati, includendo anche formazione su sicurezza venatoria e tiro sportivo.

Il presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu ha rassegnato le dimissioni.

«Ho avuto l’onore e il prestigio di guidare il Carbonia calcio per 5 anni, garantendo 2 campionati in serie D e 3 in Eccellenzascrive in una nota il presidente dimissionario -. Adesso è giunto il momento di lasciare campo al nuovo corso. Ho sempre anteposto gli interessi della squadra a quelli personali e proprio per questo, ritengo opportuno rimettere il mio mandato. Perché solo in questo modo – con le mie dimissioni – si potrà accelerare un nuovo corso.»

«Consentitemi di ringraziare tutti gli amici e collaboratori che negli anni hanno sostenuto questa avventura, un sentito grazie agli sponsor, ai media della carta stampata, radio e tv, agli allenatori, preparatori e collaboratori tecnici, a tutti i ragazzi, ai loro genitori, ai tifosi, ai Briganti e Carbonia Ultras – aggiunge Stefano Canu -. Auspico che in futuro si possa beneficiare di uno stadio Zoboli riqualificato e di un campo sportivo per il settore giovanile. E’ quello che abbiamo chiesto, lo scorso 23 maggio, al sindaco Pietro Morittu e agli assessori Giorgia Meli (Sport) e Giuseppe Casti (Manutenzioni). Perché lo Stadio Carlo Zoboli ha bisogno di una profonda riqualificazione. I lavori appaltati garantiranno, quando verranno conclusi, il ripristino della copertura della tribuna spettatori e l’adeguamento alle norme di sicurezza degli spogliatoi. Spero che vengano conclusi prima dell’inizio della nuova stagione, al fine di evitare l’ennesima emigrazione in campi del territorio. Lavori che comunque da soli non sono sufficienti. È irrimandabile il rifacimento del manto erboso, la riqualificazione dell’impianto di irrigazione e la realizzazione di un impianto di illuminazione (per quest’ultimo sono stati finanziati nel 2023 dalla Regione quasi 190mila euro). Lo stadio Zoboli, purtroppo, è rimasto l’unico in Sardegna senza questo tipo di dotazione.»

«Serve un campo di calcio per il settore giovanile – rimarca il presidente dimissionario -. Siamo dal 2020 (5 stagioni calcistiche) che alleniamo i nostri giovani in campi di fortuna ovvero nei centri vicini, giocando le gare ufficiali fuori Carbonia. Con un ulteriore aggravio dei costi di gestione. Ciò nonostante siamo riusciti a mantenere entrambe le categorie Élite, unica società del territorio. Infine, ma non per ultimo, il capitolo Manutenzioni. Un monumento così imponente come lo stadio della città necessità di cura e manutenzioni quotidiane. Le stesse che il Comune ha garantito fino al 2017, al costo annuo di circa 60mila euro. Poi le ha sempre eseguite il Carbonia calcio, a proprie spese, senza che siano mai state riconosciute ovvero compensate con gli affitti. Al termine dell’incontro l’amministrazione comunale ci ha chiesto 10/15 giorni per poter fornire risposte. Quando arriveranno sarà cura del nuovo corso societario valutarleconclude Stefano Canu -. Buon lavoro a tutti e forza Carbonia.»

La ricetta è semplice quanto pregevole, arcaica quanto imperitura: immagina una serata d’estate in Sardegna, trova un sito che racconta storia, mettici davanti un panorama mozzafiato e completa la combinazione con uno spettacolo di qualità. Il cocktail si chiama Cultura e lo offre ‘Notti a Monte Sirai’: il festival internazionale giunto ormai alla XVII edizione non smette di stupire e con nuovi appuntamenti è pronto ad accogliere sardi e turisti di tutte le età.
Dalla letteratura alla musica classica, dal teatro al cabaret. È un programma eterogeneo e composito quello studiato per l’estate 2025, con 4 date, tutte nel mese di luglio, distribuite lungo il corso del mese (5, 11, 18 e 31). Per godersi altre emozioni, altre notti all’aria aperta sotto il cielo stellato del Sulcis, altri spettacoli con artisti di successo in Italia ma noti anche oltre i confini nazionali: sulla terrazza carboniese saliranno quest’estate Sergio Rubini, Anna Tifu, Romeo Scaccia, il collettivo Oltrenotte creatore di Adeus e Francesco Paolantoni.
«Carbonia rinnova il suo impegno nella promozione culturale con nuovi, imperdibili spettacoli nella suggestiva cornice del parco archeologico di Monte Siraidichiara il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. Un luogo magico, un territorio considerato strategico fin dall’antichità che oggi non si limita a presentarsi come meta imperdibile per gli amanti dell’archeologia e della storia, ma si pone anche come location d’eccezione di un festival che propone artisti di livello internazionale. Memoria del passato e osservazione del presente: ‘Notti a Monte Sirai’ è il sunto del concetto stesso di cultura. E ogni appuntamento è un nuovo mattoncino di sapere che permette di guardare con maggiore consapevolezza al futuro.»
Il primo spettacolo dell’estate 2025 è in programma sabato 5 luglio. Sul palco un mostro sacro del cinema italiano, che porta in scena un classico della letteratura quale ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino, un testo che ha affascinato generazioni di lettori. Sergio Rubini, accompagnato al pianoforte da Michele Fazio, è la voce recitante di uno spettacolo (AidaStudioProduzioni) elegante e sottilmente imprevedibile che, nel giocare sul dettaglio, sulle parole e sulle immagini, accompagna il pubblico in una geometria visiva e sonora di rara bellezza e suggestione. In questa interpretazione i dialoghi fra Polo e il Khan vengono scomposti e ricostruiti, garantendo comunque l’integrità del testo originale.
Narrazione, musica e immagini si intrecciano in un’unica partitura, dando sostegno a quel mondo fantasioso e facendolo quasi sembrare realtà.
Venerdì 11 luglio la seconda serata della rassegna vedrà sul palco Anna Tifu e Romeo Scaccia, interpreti di ‘Dialoghi Sonori’. Anna, violinista classica di fama internazionale, ha debuttato come solista a 11 anni con l’Orchestre National des Pays de la Loire e ha studiato con maestri rinomati come Salvatore Accardo. Scaccia, noto per la sua versatilità musicale, col suo pianoforte spazia dalla musica classica al jazz, fino alle composizioni multimediali; ha collaborato con artisti internazionali e realizzato progetti innovativi, tra cui il primo concerto online al mondo. Il duo fonde il virtuosismo del violino con la raffinatezza del pianoforte, per un viaggio attraverso generi e influenze, con una particolare attenzione alle contaminazioni del tango, ma anche sfumature jazz e classiche. Già protagonisti al Buxus Consort Festival di Gualtieri, nell’evento dedicato alla memoria di Ezio Bosso, Anna Tifu e Romeo Scaccia esplorano le emozioni e le influenze musicali care al compositore.
Una settimana dopo, venerdì 18, il terzo appuntamento prevede una rappresentazione al confine tra danza e teatro. Adeus, creato e interpretato da Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, con la collaborazione alla messa in scena a cura di Florent Bergal, infatti, è uno spettacolo multidisciplinare che offre una prospettiva originale sulla vecchiaia, raccontata non come un momento di declino, ma come una fase della vita che le protagoniste, cinque donne, attendono con impazienza. Con un approccio ironico, lo show è una narrazione originale che gioca con le convenzioni sociali e culturali. Il tema della vecchiaia, così profondamente umano e universale, viene esplorato attraverso i corpi e gli oggetti.
L’ultimo appuntamento 2025 arriverà nell’ultimo giorno di luglio: giovedì 31 spazio a Francesco Paolantoni e al suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’. ‘Pierino e il lupo’ è un’opera del compositore russo Sergej Prokof’ev, scritta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica. È una storia per l’infanzia, costituita da musica e testo, narrata da un attore e accompagnata da un’orchestra. Nello spettacolo Francesco Paolantoni anticipa il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante con un suo monologo, ovviamente comico, raccontando e dissacrando alcune famosissime favole: Cappuccetto Rosso (che vuol farsi chiamare Olga) si intreccia con i Sette Nani, con Biancaneve che fa le bizze e manda in terapia la Strega Cattiva, mentre i Tre Porcellini sono ben altro rispetto a quel che offre il racconto noto a tutti i bambini.
Il festival internazionale ‘Notti a Monte Sirai’ è promosso dal Comune di Carbonia, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC., e con ilcoordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 Anche quest’anno sarà disponibile un bus navetta per raggiungere senza il proprio mezzo il sito archeologico che ospita gli spettacoli, non dovendosi quindi preoccupare del parcheggio e dando anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell’ambiente. Il bus, come sempre gratuito per i possessori di ticket per lo spettacolo, partirà dal centro di Carbonia alle 21 e sarà ovviamente disponibile anche per il ritorno, con partenza da Monte Sirai al termine dello spettacolo.
Inoltre, grazie alla collaborazione con il sistema museale locale (www.carboniamusei.it) l’acquisto del biglietto per il Festival varrà l’accesso gratuito, entro il 31 agosto 2025, al Parco Archeologico. L’area di Monte Sirai, uno dei siti abitati dalle antiche civiltà più apprezzati in Sardegna, era frequentata sin dal 750 a.C., in virtù dell’invidiabile posizione panoramica, fondamentale per il controllo del territorio. Anche nei secoli successivi, infatti, ha rappresentato un impareggiabile punto d’incontro, di dialogo e di integrazione, come confermano i tanti ritrovamenti archeologici: dalle fortificazioni ai templi, dalle case a corte alla necropoli, fino al teatro, che oggi diventa palcoscenico d’eccezione per le serate del Festival.

E’ stato un sabato speciale la prima giornata della XIX Fiera “Il Sulcis Iglesiente espone”, rassegna dedicata all’artigianato, all’agroalimentare e al turismo, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del comune di Carbonia. e il coinvolgimento di oltre 300 espositori provenienti da tutta la Sardegna.
Dopo il taglio del nastro in piazza Roma, alla presenza delle autorità comunali, provinciali e regionali che hanno concorso all’organizzazione dell’evento, guidate dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu,

il ricco programma degli spettacoli è stato aperto dal concerto di Al Bano, che ha visto la partecipazione di diverse migliaia di spettatori provenienti da tutto il territorio provinciale e dal resto della Sardegna.

Nella seconda giornata, oggi domenica 8 giugno, andrà in scena lo spettacolo “Non Fermiamo la Tradizione”, con Ambra Pintore accompagnata da Roberto Scala al basso, Diego Milia violino e sax, Massimo Satta alla chitarra. A seguire, l’esibizione di Buju Mannu + Dj Mister T e il quartetto formato da Orlando ed Eliseo Maxia (launeddas e percussioni), Bruno e Asael Camedda (fisarmonica e chitarra). Un mix di suoni e ritmi che valorizzeranno la musica popolare sarda in chiave moderna.
Il programma degli spettacoli proporrà, inoltre, il concerto della cantautrice Cristina Fois e l’esibizione del cabarettista Alessandro Pili, il “Sindaco di Scraffingiu”.
Il Sulcis Iglesiente espone offre un’ampia esposizione di prodotti artigianali, enogastronomici e hobbistici, un’occasione unica per scoprire e acquistare eccellenze locali, immergendosi nelle tradizioni del territorio. Dopo il successo riscosso nella passata edizione, è confermata anche la presenza dello chef Pier Paolo Argiolu, in arte “Cozzina”.

 

 

Domani, sabato 7 giugno, sarà una serata di grande musica per la città di Carbonia. Si comincia con il cantautore Al Bano, icona della musica italiana, in piazza Roma e si prosegue alla Grande Miniera di Serbariu – piazza Sergio Usai – con il “Mine Summer Fest” che vedrà protagonisti Emis Killa, Zona Trap, Mattia Cerrito, Lucco e Dj Set.
Due spettacoli in grado di intercettare i gusti di adulti e giovani e di valorizzare sia il centro cittadino (piazza Roma) che la Grande Miniera di Serbariu, sito attualmente interessato da importanti interventi di riqualificazione e valorizzazione.
Il sindaco, l’assessora dello Spettacolo e l’assessore del Turismo esprimono soddisfazione per l’organizzazione di due importanti eventi in luoghi simbolo del nostro Comune (Grande Miniera di Serbariu e piazza Roma) che proiettano la città di Carbonia come epicentro della musica per tutti i gusti e per tutte le età. In particolare, il “Mine Summer Fest”, evento inedito per la città di Carbonia, sarà un punto di incontro e ritrovo per centinaia di giovani appassionati di musica Rap e Trap provenienti da tutto il Sud Sardegna.
Al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza degli spettacoli pubblici in piazza Roma e in piazza Sergio Usai, il sindaco Pietro Morittu con ordinanza n. 55 del 4.06.2025, ha disposto il divieto di vendita e utilizzo di bevande in contenitori di vetro o metallo nell’area prossima agli 800 metri dalla piazza Roma, dalle ore 18.00 alle ore 2.00 del giorno successivo, e dalla piazza Sergio Usai, dalle ore 18.00 alle ore 6.00 del giorno successivo.

Sono solidale con Pietro Morittu e la sua famiglia. Anche la famiglia, infatti, è colpita nella propria serenità da un atto criminale. Invito la comunità carboniense a stringersi intorno al suo sindaco. L’isolamento morale di chi compie simili gesti è fondamentale ed è anche la risposta degna della storia civile di Carbonia.

Salvatore Cherchi

Ex sindaco di Carbonia

Piena solidarietà a Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, vittima di un gravissimo atto intimidatorio. Ogni minaccia, ogni gesto che alimenta odio, paura e violenza, deve essere condannato con la massima fermezza.
Caro Pietro, le istituzioni ei cittadini sono con te. Quindi che hai la forza di proseguire con serenità il tuo impegno per la comunità che ti ha eletto a guidarla.

Marco Meloni

Senatore del Partito democratico

Oggi avremmo voluto parlare di altro. Dei progetti per Carbonia, dei passi avanti per la nostra città. Invece ci troviamo a dover commentare un fatto inaccettabile, un episodio gravissimo che ha colpito da vicino il nostro sindaco e, con lui, l’intera comunità.
Il messaggio lanciato è chiaro: provare a fermare, con la paura, il lavoro di chi ogni giorno si impegna con serietà, coraggio e trasparenza per il bene comune.
Noi, come Giunta e Consiglio comunale, siamo profondamente vicini al sindaco Pietro Morittu.
Siamo al suo fianco, convinti che proseguire il cammino intrapreso, senza arretrare di un passo, sia la risposta più forte a chi pensa di intimidire le istituzioni democratiche.
E, lo sappiamo, lo è anche la gran parte dei cittadini che credono nei valori della legalità, del rispetto e della democrazia.
C’è una Carbonia che crede nella giustizia, nel rispetto, nella possibilità di costruire un presente migliore con il dialogo, non con la violenza.
Rinnoviamo la nostra fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, già al lavoro per fare piena luce sull’accaduto.
La risposta migliore è restare uniti e fieri del nostro senso civico. Il nostro dovere è andare avanti insieme.
Carbonia, oggi più che mai, sceglie da che parte stare: quella giusta.
La Giunta e il Consiglio comunale di Carbonia

Oggi ho appreso con profonda amarezza del grave atto intimidatorio subito dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. Un gesto vile che colpisce un uomo delle istituzioni, ma soprattutto una persona perbene, impegnata ogni giorno con passione e intelligenza al servizio della sua comunità.
Pietro è un bravo collega e un amico, a lui, alla sua famiglia e a Carbonia, esprimo la mia solidarietà personale e di Sindaco, anche a nome dell’amministrazione e della comunità che rappresento.
Forza Pietro, siamo con te.
Stefano Rombi
Sindaco di Carloforte