27 September, 2026
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La Giunta regionale ha stanziato 4.285.781,01 di euro per la bonifica, la messa in sicurezza permanente, il recupero ambientale e la valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.
«Dopo la prima bonifica conclusa nel comune di Buggerru e l’avvio delle bonifiche del rio San Giorgio ad Iglesias e di Barrasciutta presso Domusnovas, anche Nuxis potrà avviare il percorso per la bonifica nelle aree adiacenti il sito di Sa Marchesa, un luogo straordinario, di grande valore ambientale e paesaggistico, che merita di essere restituito pienamente alla comunità e inserito in un nuovo percorso di tutela, recupero e valorizzazione – spiega il consigliere regionale Alessandro Pilurzu -. Per questo, insieme agli assessorati all’ambiente e alla programmazione ed all’amministrazione comunale di Nuxis, abbiamo lavorato perché nella manovra regionale trovasse spazio un intervento concreto: 4.285.781,01 euro destinati alla bonifica, alla messa in sicurezza permanente, al recupero ambientale e alla valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.»
«Stiamo intervenendo su un’area che porta ancora le ferite della sua storia mineraria, ma che allo stesso tempo custodisce un patrimonio geologico, archeologico, naturalistico e culturale straordinario – aggiunge Alessandro Pilurzu -. È un lavoro che parte da territori segnati dalla loro storia mineraria e che oggi vuole trasformare quella stessa storia in una risorsa per il futuro perché bonificare significa mettere in sicurezza, restituire dignità ai luoghi, proteggere l’ambiente e creare le condizioni perché un patrimonio possa tornare a essere vissuto, conosciuto e valorizzato, un patrimonio dove ambiente, archeologia e turismo possano convivere insieme.»
Il finanziamento delle opere di bonifica rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti negli ultimi anni dal comune di Nuxis che su iniziativa dello Speleo Club Nuxis ha dato avvio ad un rilevante progetto di valorizzazione del sito di Sa Marchesa, sede da ben sette anni di una campagna di scavi nella grotta di Acquacadda, diretta da Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su concessione del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Giampaolo Cirronis

Il sito geospeleologico archeologico Sa Marchesa a Nuxis ha ospitato una conferenza tenuta dal dottor Daniel Zoboli di UNICA dal titolo “La fauna del Quaternario e la transizione con la fauna moderna”.
Presente il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, rappresentato dal commissario straordinario Roberto Curreli. Nel corso dei lavori sono stati presentati dal ricercatore dati molto interessanti sia sull’evoluzione delle specie sia sulla loro migrazione nei vari periodi geologici in modo particolare nel Pleistocene-Olocene.
La conferenza rientra nel programma dell’ArcheoPaesaggi, festival organizzato con la partecipazione dell’Università di Cagliari, del comune di Nuxis e dello Speleo Club di Nuxis, in collaborazione con enti di ricerca, istituzioni culturali e realtà territoriali.
Il comitato organizzatore è composto dal Riccardo Cicilloni, Federico Porcedda, Marco Cabras, Francesca Mereu, Roberto Curreli, Stefania Mameli e Salvatore Casula.

Roberto Curreli è stato confermato per altri sei mesi commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il decreto firmato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è stato ufficializzato ieri.

L’articolo 1 del decreto di nomina prevede un incarico per la durata di sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi del Consorzio. La durata della nomina può essere prorogata, come è avvenuto, ove alla scadenza del periodo previsto, non risulti concluso il procedimento preordinato all’insediamento del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Ente Parco.

Roberto Curreli, 64 anni, geologo, insegnante di matematica e scienze nelle scuole secondarie di primo grado e consigliere comunale di minoranza al comune di Nuxis, è presidente dello Speleo Club Nuxis, principale promotore dello straordinario percorso di valorizzazione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale spicca la Grotta archeologica di Acquacadda, sito preistorico dell’età del rame, da sette anni al centro di una campagna di scavi archeologici che sta dando straordinari risultati.

Giampaolo Cirronis

 

 

L’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha istituito ufficialmente con decreto n. 10/2026, ai sensi della L.R. 31/1989, il Monumento Naturale “Grotta di Acquacadda – Su Montixeddu”. Si tratta di un riconoscimento straordinario per il lavoro di recupero e valorizzazione del sito portato avanti da alcuni lustri dallo Speleo Club di Nuxis guidato fino ad alcuni mesi fa dal presidente Roberto Curreli, oggi commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, d’intesa con il comune di Nuxis e con l’Università degli studi di Cagliari, rappresentata dal professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, dal 2 settembre 2019 direttore scientifico della campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda e dal 31 luglio 2025 cittadino onorario di Nuxis.

«Un grande traguardo per la comunità di Nuxis – ha detto il sindaco, Romeo Ghilleri – l’istituzione del Monumento Naturale “Grotta di Acquacadda – Su Montixeddu” riconosce il grande valore naturalistico, scientifico e culturale del sito Grotta Acquacadda – Sa Marchesa. Un sentito ringraziamento va alla Regione Autonoma della Sardegna e all’assessorato della Difesa dell’Ambiente per l’attenzione, il sostegno e l’impegno dimostrati nella tutela e valorizzazione del nostro patrimonio naturale. Un risultato importante frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, l’associazione Speleo Club Nuxis e l’Università degli Studi di Cagliari, con il contributo scientifico del professor Riccardo Cicilloni – ha concluso Romeo Ghilleri, che ha seguito da vicino il percorso di valorizzazione del sito, con al suo fianco l’assessore Damiano Cani -. Un riconoscimento che rafforza la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale e che rappresenta una grande opportunità di crescita per il territorio, soprattutto dal punto di vista turistico e culturale. Continuiamo a lavorare insieme per valorizzare le nostre bellezze e il nostro paese, che merita sempre il meglio.»

«La grotta di Acquacadda ha ottenuto un altro importante riconoscimento dopo quello dell’ISPRA come geosito d’interesse nazionale, anche quello decretato dall’assessora dell’Ambiente come Monumento Naturale in base alla L.R. 31/89 – ha commentato Roberto Curreli -. Logicamente in base al ruolo che attualmente ricopro i siti del Parco Geominerario per me sono tutti importanti ma a questo, come credo sia facilmente comprensibile, tengo particolarmente, perché l’ho visto nascere e ne ho seguito l’evoluzione.»
Giampaolo Cirronis

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il 22 dicembre scorso il decreto di nomina del dottor Roberto Curreli a commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

L’articolo 1 del decreto di nomina prevede un incarico per la durata di sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi del Consorzio. La durata della nomina potrà essere prorogata, ove alla scadenza del periodo previsto, non risulti concluso il procedimento preordinato all’insediamento del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Ente Parco.

La nomina di Roberto Curreli arriva 15 mesi dopo la conclusione del mandato della professoressa Anna Elisabetta Castelli. 63 anni, geologo, insegnante di matematica e scienze nelle scuole secondarie di primo grado e consigliere comunale di minoranza al comune di Nuxis, Roberto Curreli è presidente dello Speleo Club Nuxis, principale promotore dello straordinario percorso di valorizzazione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale spicca la Grotta archeologica di Acquacadda, sito preistorico dell’età del rame, da sei anni al centro di una campagna di scavi archeologici diretti dal professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari.

«L’Amministrazione comunale di Nuxis e l’intera comunità di Nuxis esprimono i più sinceri auguri al nostro concittadino Roberto Curreli, presidente del Gruppo Speleo Club Nuxis, per il prestigioso incarico conferitogli dal Ministero quale Commissario del Geoparco Minerario della Sardegna.»

L’Amministrazione comunale di Nuxis guidata dal sindaco Romeo Ghilleri ha commentato così la nomina di Roberto Curreli a commissario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

«Il Geoparco Minerario, che abbraccia ben 86 comuni dell’Isola, rappresenta un patrimonio ricco di storia, natura e cultura – ha aggiunto l’Amministrazione comunale di Nuxis -. Si tratta di una sfida di grande rilievo, che richiede competenza, passione e dedizione, qualità che Roberto ha sempre dimostrato nel suo impegno per il territorio. A lui vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro e l’orgoglio di un’intera comunità che continua a distinguersi anche oltre i confini locali.»

 

 

Grande partecipazione, nel sito geo-speleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, all’iniziativa organizzata dallo Spleo Club di Nuxis per la deposizione di una lastra in bronzo scolpita dall’artista Gianni Argiolas in ricordo dei morti sul lavoro. Ne sito è già presente un’opera che ricorda i morti nella miniera di Sa Marchesa, e questo aggiunge un ulteriore tassello alla natura dello stesso.
Hanno partecipato autorità civili, sindacali e militari, tra le quali il vescovo della diocesi di Iglesias sua Eminenza monsignor Mario Farci che ha benedetto il monumento; il sindaco del comune di Nuxis Romeo Ghilleri che ha ideato l’iniziativa, i comandanti del 1° Reggimento Corazzato e del 3° Reggimento Bersaglieri di Teulada, diversi assessori e consiglieri comunali.
Nel corso del convegno che ha preceduto la deposizione della lastra in bronzo, sono intervenuti:
Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis;
Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis;
Elisa Siracusa, vice prefetto aggiunto di Cagliari;
Antonio Nicolli, vice questore di Cagliari;
Eleonora Atzei, consigliera comunale di Piscinas;
Gianluca Pittoni, sindaco del comune di Masainas;
Marcellino Piras, sindaco del comune di Villaperuccio;
Riccardo Cicilloni; docente universitario, direttore della campagna di scavi nella Grotta di Acquacadda;
Emanuele Madeddu, segretario della Filctem CGIL della Sardegna Sud Occidentale;
Giuseppe Masala, segretario territoriale della Fsm CISL;
Roberto Puddu, ex segretario generale della Camera del Lavoro CGIL del Sulcis Iglesiente;
il colonnello Alessandro Latino, comandante del 3° Reggimento bersaglieri di Teulada;
monsignor Mario Farci, vescovo della diocesi di Iglesias.
Al termine, è stata scoperta la lastra in bronzo, benedetta da monsignor Mario Farci, e la fanfara del 3° Reggimento bersaglieri ha eseguito alcuni brani. E’ poi intervenuta Rosalba Castelli, l’artivista viandante a Nuxis per una tappa del progetto “Orme d’ombra” ed è stata visitata la grotta di Acquacadda.
Sia il convegno sia la cerimonia all’esterno sono stati presentati dalla socia dello Speleo Club Agnese Delogu, presidente dell’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra della sede di Carbonia.

Il professor Riccardo Cicilloni è stato insignito stamane, in Consiglio comunale, dell’onorificenza di cittadino onorario di Nuxis. Docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, Riccardo Cicilloni dal 2 settembre 2019 è direttore scientifico della campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, situata nell’area del sito di Sa Marchesa. La scorsa settimana si è conclusa la terza annualità del secondo triennio di scavi e, visti gli straordinari risultati ottenuti, sono state gettate le basi per una prosecuzione del progetto anche nei prossimi anni.

Il professor Riccardo Cicilloni è ormai di casa a Nuxis. Al di là del lavoro svolto con i due stretti collaboratori Marco Cabras e Federico Porcedda e gli allevi del corso di studi dell’Università di Cagliari, s’è letteralmente innamorato del paese e del suo territorio che frequenta durante tutto il corso dell’anno, partecipando alle numerose iniziative di carattere scientifico organizzate dallo Speleo Club Nuxis guidato da Roberto Curreli e opera anche in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Romeo Ghilleri, così come ha fatto nei primi anni anche con il precedente primo cittadino Piero Andrea Deias.

Stamane il Consiglio comunale, dopo aver esaminato i primi quattro punti all’ordine del giorno, ha approvato all’unanimità il quinto punto, contenente la proposta di riconoscimento al professor Riccardo Cicilloni dell’onorificenza di primo cittadino onorario del comune di Nuxis, «per l’alto valore del Suo impegno scientifico e umano, per aver contribuito in modo determinante alla riscoperta, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico del nostro territorio, restituendogli dignità, visibilità e nuova vita. Con profonda gratitudine, la comunità di Nuxis gli conferisce la Cittadinanza Onoraria quale segno di stima, riconoscenza e affetto duraturo». Nell’occasione Roberto Curreli, consigliere di minoranza oltreché presidente dello Speleo Club Nuxis, proprio in questa seconda veste ha ricostruito il percorso che ha portato il professor Riccardo Cicilloni a legarsi al comune di Nuxis e al sito di Sa Marchesa, con particolare riferimento agli scavi nella grotta di Acquacadda, avviati proprio su sua esplicita sollecitazione.

Vediamo ora le interviste realizzate al termine della cerimonia (alla quale è seguito un trasferimento nel sito di Sa Marchesa per un rinfresco, preceduto dalla consegna di una targa dello Speleo Club Nuxis al professor Riccardo Cicilloni).

con il professor Riccardo Cicilloni, il sindaco Romeo Ghilleri e il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli.

 

Stamane la studentessa Francesca Mereu ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia all’Università di Cagliari con una tesi sulla Grotta di Acquacadda (Nuxis), relatore il professor Riccardo Cicilloni.
«Oggi è stata una giornata speciale – ha detto Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, associazione che gestisce il sito di Sa Marchesa, dove si trova la Grotta di Acquacadda, sulla quale è incentrata la tesi della neo laureata -. Francesca Mereu ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia con la tesi sulle ceramiche di un settore della Grotta di Acquacadda dove anche lei stessa ha scavato per cinque stagioni. Il relatore è il professor Riccardo Cicilloni, direttore scientifico dello scavo archeologico nella Grotta di Acquacadda. Per noi, per l’amministrazione comunale e per la comunità di Nuxis è un grande giorno.
Grazie Francesca Mereu, grazie professor Riccardo Cicilloni, grazie Marco Cabras, grazie Federico Porcedda, grazie ai ragazzi che hanno scavato grazie al sindaco Romeo Ghilleri e all’assessore Damiano Cani, ma anche grazie a Piero Andrea Deias, perché con lui è iniziata questa bella avventura, grazie anche a Dario Melis che, purtroppo, non c’è più, anche lui ha condiviso con entusiasmo il lavoro. Ringrazio i soci dello Speleo Club Nuxis che con il loro sacrificio hanno permesso lo svolgimento del tutto. Grazie anche a quelli che non ho nominato ma che hanno partecipato attivamente.»
«Questa mattina, come Amministrazione comunale, siamo stati presenti all’Università di Cagliari per assistere con orgoglio alla discussione della tesi di laurea della studentessa Francesca Mereu, dedicata al sito delle Grotte Acquacadda Sa Marchesa di Nuxis – ha detto il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri -. Francesca Mereu, da cinque anni impegnata negli scavi del sito con l’Università, ha scelto di raccontare e valorizzare il nostro patrimonio archeologico attraverso il suo lavoro accademico, contribuendo così alla sua diffusione tra le nuove generazioni. È un grande onore per il nostro paese essere al centro di un percorso di studio e ricerca di questo livello. Un ringraziamento va anche al professor Riccardo Cicilloni e al suo staff, che con passione e competenza accompagnano gli studenti in questa importante esperienza. Un altro passo avanti nel cammino di *NuxisfuoriNuxis*, per far conoscere il nostro territorio oltre i suoi confini.»

Si è conclusa ieri 18 luglio la sesta campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, sito di Sa Marchesa, a Nuxis.
Anche quest’anno gli scavi nella la grotta hanno fornito ottimi risultati, con nuove scoperte che nei prossimi mesi saranno oggetto di studi di approfondimento e costituiranno la base di partenza della terza triennalità di scavi che avrà inizio nell’estate 2026..
«Un ringraziamento – ha detto Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, associazione che gestisce il sito geo speleo archeologico Sa Marchesa – a tutti quelli che hanno permesso la buona riuscita dello scavo, al professore Riccardo Cicilloni, responsabile scientifico della campagna di scavi, ai suoi collaboratori il dott. Marco Cabras e il dott. Federico Porcedda, agli studenti che hanno lavorato duro, al sindaco Romeo Ghilleri, all’assessore Damiano Cani che hanno anche partecipato a tutte le iniziative legate al progetto, ai soci dello Speleo Club Nuxis per il loro instancabile lavoro organizzativo e logistico e anche un ringraziamento a me stesso per aver creduto in questo ambizioso progetto e che dopo tanti sacrifici sta dando i suoi frutti.»

Giovedì 26 giugno il sito geo-speleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, ha ospitato la prima conferenza di “Dopo gli scavi”, con la presentazione del libro “Se io”, di Davide Casula.
Nel corso della serata l’autore ha letto alcune poesie, regalando emozioni agli spettatori, il tutto guidato dalla sapiente mano di Agnese Delogu. Il professor Riccardo Cicilloni, direttore scientifico degli scavi archeologici che si stanno realizzando nella Grotta di Acquacadda, ha introdotto l’evento.
Le prossime conferenze sono in programma mercoledì 2 luglio, con la dottoressa Giovanna Pietra che parlerà delle scoperte e degli studi che si stanno effettuando nell’importante sito archeologico di Pani Loriga a Santadi, e giovedì 3 luglio, com il professore Duilio Caocci che parlerà di Peppino Mereu, poeta sardo della fine dell’800, autore della famosa poesia “Nanneddu Meu”,diventato uno dei canti più popolari della Sardegna.