10 February, 2026
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Si è conclusa ieri 18 luglio la sesta campagna di scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, sito di Sa Marchesa, a Nuxis.
Anche quest’anno gli scavi nella la grotta hanno fornito ottimi risultati, con nuove scoperte che nei prossimi mesi saranno oggetto di studi di approfondimento e costituiranno la base di partenza della terza triennalità di scavi che avrà inizio nell’estate 2026..
«Un ringraziamentoha detto Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, associazione che gestisce il sito geo speleo archeologico Sa Marchesaa tutti quelli che hanno permesso la buona riuscita dello scavo, al professore Riccardo Cicilloni, responsabile scientifico della campagna di scavi, ai suoi collaboratori il dott. Marco Cabras e il dott. Federico Porcedda, agli studenti che hanno lavorato duro, al sindaco Romeo Ghilleri, all’assessore Damiano Cani che hanno anche partecipato a tutte le iniziative legate al progetto, ai soci dello Speleo Club Nuxis per il loro instancabile lavoro organizzativo e logistico e anche un ringraziamento a me stesso per aver creduto in questo ambizioso progetto e che dopo tanti sacrifici sta dando i suoi frutti.»

Ieri, mercoledì 9 luglio, nella sala riunioni del sito Geo speleo archeologico di Sa Marchesa, a Muxis, si è tenuto il quarto incontro di “Dopo gli scavi”, curato dal professor Riccardo Cicilloni, direttore scientifico della campagna di scavi in corso nella grotta di Acquacadda. Dopo l’intervento di saluto del sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri, e la presentazione curata dallo stesso professor Riccardo Cicilloni e dell’archeologo Marco Cabras, sono intervenuti i professori Mattia Sanna Montanelli, Fabio Pinna, l’australiano Guy Geltner, e il francese Nicolas Minuieille che hanno esposto il progetto Argentaria, nel quale viene considerata l’attività mineraria dal XII a XIX secolo, argomento coinvolgente considerato che sia la storia e l’economia del Sulcis Iglesiente Guspinese nei secoli scorsi sono state caratterizzate in modo fondamentale dalle attività estrattive.

Al termine della conferenza, abbiamo intervista il presidente del gruppo speleologico di Nuxis, Roberto Curreli, e il professor Riccardo Cicilloni, impegnata nella direzione scientifica della campagna di scavi, con la partecipazione di 22 studenti, fino a tutta la prossima settimana.

Giampaolo Cirronis

 

 

Lunedì 23 giugno prenderanno il via, per il sesto anno consecutivo, gli scavi archeologici presso il sito della Grotta di Acquacadda, in località Sa Marchesa, a Nuxis. Le attività, che coinvolgeranno 20 studenti dell’Università di Cagliari, si svolgeranno fino al 18° luglio sotto la guida del professor Riccardo Cicilloni, del dottor Marco Cabras e del dottor Federico Porcedda.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con il professor Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, e tutto il suo staff.

«Si tratta di un’iniziativa di grande valore per la valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio. Il sito di Sa Marchesa continua a crescere grazie al contributo della Regione Sardegna, della provincia del Sud Sardegna, del Parco Geominerario, del Cammino di Santa Barbara e, non da ultimi, dei nostri preziosi dipendenti comunali per il grande lavoro di supportodice il sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri -. Come amministrazione comunale, esprimiamo profonda gratitudine a tutti coloro che ogni anno contribuiscono con impegno e competenza a far crescere questo straordinario progetto. Continuiamo insieme, con determinazione, il cammino di “NuxisfuoriNuxis”.»

Grande partecipazione venerdì 2 maggio, presso la sala riunioni di Sa Marchesa, a Nuxis, in occasione dell’incontro-dibattito organizzato dall’Anmig, associazione nazionale dei mutilati e invalidi di guerra con la collaborazione dello Speleo Club Nuxis, sul tema: “Donne, Guerra, Storia, Cultura e Miniera”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e del presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli, sono stati numerosi gli interventi dei relatori sul ruolo della donna come madre, moglie, figlia, sorella di uomo che indossa la divisa e parte in guerra, lungo percorso di battaglie, sofferenze e conquiste, ieri oggi e domani.
Oggi la donna indossa la divisa e parte in missione di pace, oggi la donna fa la carriera nelle forze armate, negli enti e nelle istituzioni, oggi la donna fa i lavori più disparati che erano prettamente maschili come quello nella miniera, con la partecipazione di esperti del settore, relatori di prestigio e temi di grande rilevanza. La presenza delle donne nelle Forze Armate è possibile dall’entrata in vigore della legge 380 del 20 ottobre del 1999 che ha allineato l’Italia ai Paesi della NATO, aprendo le Forze armate al reclutamento femminile. La partecipazione delle cittadine italiane al sistema della Difesa nazionale e della sicurezza internazionale si è gradualmente affermata. Oggi nei ranghi delle Forze armate, sono presenti due generazioni di donne, per un totale di oltre 17.000 militari, pari a circa il 6,3% dell’intero organico (dati aggiornati al 31 dicembre 2019). Con la progressione di carriera tra alcuni anni le donne potranno ambire a ricoprire cariche di vertice della gerarchia militare.

La legge n. 380 del ‘99 incaricava il Ministro della Difesa (per le Forze armate e l’Arma dei carabinieri) e il Ministro delle Finanze (per la Guardia di Finanza) di definire annualmente le aliquote, i ruoli, le categorie, le specialità e le specializzazioni per i reclutamenti del personale femminile.

​Sentito anche il parere del Comitato consultivo sul servizio volontario femminile, fu deciso di prevedere, fino al 2006, un limite massimo compreso tra il 10 e il 30% di donne, in relazione alla categoria interessata, a causa della situazione logistico-infrastrutturale degli istituti ed enti esistenti.

​I primi bandi di concorso per il reclutamento nelle accademie militari dell’Esercito, Marina e Aeronautica furono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 4 gennaio 2000 e prevedevano l’ammissione di non più di 20 donne su 100 candidati. Nel mese di marzo dello stesso anno furono banditi i primi concorsi per ufficiali a nomina diretta già laureati – ingegneri, medici, commissari, sociologi e psicologi – uomini e donne, che dovevano essere impiegati, a partire dal luglio 2001, dopo aver frequentato un corso di circa otto mesi. In assoluto, le vincitrici di questi concorsi sono le prime donne militari in servizio permanente effettivo.

​Nello stesso anno furono banditi anche i primi concorsi per allieve maresciallo presso le scuole sottufficiali di ciascuna Forza armata e, solo per l’Esercito, per volontarie in ferma breve. In via transitoria, per i primi tre anni di reclutamento, i limiti di età per le concorrenti di sesso femminile furono aumentati di tre anni rispetto agli uomini.

​Quasi dieci anni più tardi, per l’anno scolastico 2009-2010, presso le scuole superiori militari delle Forze armate furono previsti, per la prima volta dalla loro istituzione, posti riservati alle concorrenti di sesso femminile.

Nel corso del dibattito, sono intervenuti: Daniela Aretino, archivista e paleografa presso l’Archivio storico di Iglesias; Marta Barabino, avvocata; sorella Isabella Scaramuccia, crocerossina; Domenico Rossi, generale dell’Esercito, ex sottosegretario di Stato della Difesa; Maria Mameli, psicologa e psicoterapeuta; Valentina Orgiu, giornalista; Beatrice Miceli, comandante della stazione dei carabinieri di Gonnesa; Elisabetta Fois, ingegnera alla Carbosulcis; Isangela Mascia, sindaca del comune di Domusnovas; Andrea Pisanu, sindaco del comune di Giba e presidente dell’Unione del Comuni del Sulcis; due giovani donne rappresentanti della Polizia di Stato.

Ha coordinato e concluso i lavori Agnese Delogu, presidente regionale Anmig Sardegna.

Vediamo l’intervista realizzata al termine dei lavori con il generale Domenico Rossi.

 

Venerdì 2 maggio, dalle 16.30, presso la sala riunioni di Sa Marchesa, a Nuxis, si parlerà di “Donne, Guerra, Storia, Cultura e Miniera”. Questo evento rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento su: Ruolo di Madre, moglie, figlia, sorella di uomo che indossa la divisa e parte in guerra, lungo percorso di battaglie sofferenze e conquiste, ieri oggi e domani.
Oggi la donna indossa la divisa e parte in missione di pace, oggi la donna fa la carriera nelle forze armate, negli enti e nelle istituzioni, oggi la donna fa i lavori più disparati che erano prettamente maschili come quello nella miniera , con la partecipazione di esperti del settore, relatori di prestigio e temi di grande rilevanza. Sarà un’opportunità unica per condividere idee, esperienze e prospettive.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e del presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli, interverranno: Daniela Aretino, archivista e paleografa; Marta Barabino, avvocata; sorella Isabella Scaramuccia, crocerossina; Domenico Rossi, generale dell’Esercito; Maria Mameli, psicologa e psicoterapeuta; Valentina Orgiu, giornalista; Beatrice Miceli, comandante della stazione dei carabinieri; Elisabetta Fois, ingegnera alla Carbosulcis.

Sarà presente il presidente nazionale Anmig, professor Claudio Betti.

Coordinerà i lavori Agnese Delogu, presidente regionale Anmig Sardegna.

Antonella Angioni è la nuova presidente del Consiglio direttivo territoriale Slow Food Cagliari. E’ stata eletta domenica 23 marzo, nel corso dell’assemblea annuale svoltasi nella sala consiliare del comune di Nuxis. Subentra a Raimondo Mandis, che resta uno degli otto componenti del Consiglio direttivo. Gli altri sei componenti sono il vicepresidente Gabriele Casu, Fabrizio Mascia, Franca Leuzzi, Rossella Pisano, Carlo Milia e Lucio Frau. L’assemblea ha eletto anche i tre componenti del Consiglio direttivo regionale: Antonella Angioni, Gabriele Casu e Gigliola Deidda. Il Consiglio regionale ha complessivamente 12 consiglieri, così suddiviso nei territori provinciali: 3 Cagliari, 3 Sassari-Alghero, 2 Oristano, 2 Gallura, 2 Nuoro.

L’assemblea annuale dei soci di Slow Food Cagliari si è tenuta a Nuxis, nell’ambito di una giornata che ha avuto il suo punto di riferimento nel Ristorante Letizia di via San Pietro, Osteria d’Italia 2025. La giornata si è aperta alle 10.00 con l’accoglienza e la colazione di benvenuto, alla quale è seguita una passeggiata alla ricerca delle erbe spontanee commestibili con l’oste Manuele Fanutza. A mezzogiorno i soci si sono trasferiti nella sala consiliare del comune di Nuxis, messa a disposizione dall’Amministrazione guidata dal sindaco Romeo Ghilleri, per l’assemblea annuale. Al termine dei lavori il sindaco, a nome dell’Amministrazione comunale, ha donato agli ospiti una confezione dei vari tipi di miele prodotti da un’azienda apistica locale che sta riscuotendo grandi riconoscimenti a livello nazionale. Alle 13.30, show cooking e pranzo a base di erbe spontanee nel ristorante Letizia.

La giornata si è conclusa con la visita guidata gratuita alla miniera di Sa Marchesa, curata dal professor Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis.

Allegate le interviste con la neo presidente Antonella Angioni, lo chef Manuele Fanutza e il sindaco del comune di Nuxis Romeo Ghilleri.

     

 

Ieri, nel sito geo-speleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, si è svolto un convegno con gli iscritti all’Ordine regionale dei geologi della Sardegna sulle attività estrattive e le risorse storico-naturalistiche del territorio comunale di Nuxis.
«Ringrazio l’assessore Damiano Canidice il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreliper aver supportato per l’arco dell’intera giornata l’evento, e i soci dello Speleo Club per aver preparato la giornata e l’accoglienza in modo eccellente, nonché soprattutto tutti i partecipanti.»
 

La sala convegni del sito geo speleo archeologico “Sa Marchesa”, presso l’ex Miniera di Sa Marchesa, a Nuxis, ha ospitato sabato un convegno sulla promozione dei siti pre-preistorici della Sardegna, organizzato da Riccardo Cicilloni professore associato del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, dagli archeologi Federico Porcedda e Marco Cabras e da Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club di Nuxis.

Sono intervenuti l’assessora della Cultura e Pubblica istruzione della Regione Autonoma della Sardegna Ilaria Portas, funzionari della Regione Autonoma della Sardegna e della Soprintendenza archeologica di Cagliari e Oristano, e rappresentanti di diverse realtà del settore, in presenza o in videoconferenza: Museo archeologico provincia di Badajoz (Spagna, Area archeologica di Santa Vittoria di Serri, Parco archeologico di Pranu Muttedu di Goni, Nuraghe Arrubiu di Orroli, Archeonova di Villagrande Strisaili, Area archeologica di Montessu a Villaperuccio, Area archeologica di Tamuli a Macomer, Parco archeologico di Seleni a Lanusei, Fondazione Monte Prama di Cabras, Museo archeologico e paleobotanico di Perfugas, Nuraghe Palmavera di Alghero e, infine, Museo civico di Santadi.

   

 

Il sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa (comune di Nuxis), ha ospitato oggi la prima delle due giornate dell’evento dedicato ai dinosauri, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. Ha partecipato alla conferenza Ilaria Portas, assessorato regionale della Pubblica istruzione della Cultura.

La giornata si è aperta con la conferenza dal titolo “Il Mesozoico, l’era dei dinosauri”, tenuta dal geologo Luigi Sanciu, che ha suscitato un grande interesse, soprattutto da parte dei giovanissimi presenti. E’ seguito uno spettacolo animato con il cucciolo di dinosauro mobile, che ha visto la partecipazione di tantissimi giovani che non. hanno perso l’occasione di farsi fotografare con l'”insolito ospite”. Lo spettacolo è stato ripetuto nel pomeriggio, ugualmente con tantissimi giovani accompagnati dai loro genitori.

Domani, domenica 22 settembre, sono previsti altri due spettacoli con il cucciolo di dinosauro mobile, alle 10.30 e alle 16.00. Si potranno visitare il sito e la Grotta di Acquacadda Su Montixeddu.

Per informazioni, si può telefonare ai seguenti numeri: 351 9373889 – 340 2591406 – 334 1172420.

Allegate le interviste realizzate con il geologo Luigi Sanciu, il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e il presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli.

 

                            

Il sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel comune di Nuxis, sabato 21 e domenica 22 settembre ospiterà un evento dedicato ai…dinosauri, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna.

Il programma prevede sabato 21 settembre, alle 10.00, la conferenza dal titolo “Il Mesozoico, l’era dei dinosauri”. Alle 19.00, una conferenza sul Mesozoico (Era secondaria), nel corso della quale si parlerà delle estinzioni di massa, tra le quali anche quella dei dinosauri. Durante l’arco della giornata si potranno visitare il sito e la Grotta di Acquacadda Su Montixeddu.

Per tutto il weekend, inoltre, sono previsti spettacoli e animazione con il cucciolo di dinosauro mobile, nei seguenti orari: sabato 21 settembre alle 11.30 e alle 17.00; domenica 22 settembre alle 10.30 e alle 16.00. Gli spettacoli avranno la durata di 30-40 minuti.

Per informazioni, si può telefonare ai seguenti numeri: 351 9373889 – 340 2591406 – 334 1172420.

Allegata l’intervista con Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis.