23 June, 2026
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Dopo la giornata di accoglienza ospitata negli spazi della Foresteria Monteponi, domani, domenica 31 maggio, entrerà nel vivo la ventisettesima edizione del Giro delle Miniere, una delle più importanti gare a tappe master d’Italia.

Saranno oltre trecento gli atleti che prenderanno il via da Iglesias per la prima prova della manifestazione organizzata dalla SC Monteponi e dedicata alla memoria di Franco Ballerini. Una partecipazione che conferma ancora una volta il prestigio nazionale e internazionale della corsa, capace di richiamare ciclisti provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei e internazionali.

Ad aprire il programma agonistico sarà la 27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, prova valida per l’assegnazione del Campionato Regionale Gran Fondo della Federazione Ciclistica Italiana.

La corsa si svilupperà lungo un percorso di 123 chilometri attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi della Sardegna sud-occidentale. Dopo la partenza da Iglesias, gli atleti attraverseranno Villamassargia, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore prima di fare ritorno nel cuore minerario del Sulcis Iglesiente. Due Gran Premi della Montagna, lunghi tratti vallonati e il circuito finale di Iglesias renderanno la gara particolarmente selettiva fin dalle prime battute.

La partenza ufficiale è prevista alle 9.15 dalla Zona Industriale Sa Stoia, dopo il trasferimento dal quartier generale di Monteponi, mentre l’arrivo è previsto intorno alle 12.30 in viale Aligi Sassu. Seguiranno le premiazioni assolute, la vestizione della Maglia Bianca del Giro delle Miniere e l’assegnazione delle maglie di Campione Regionale FCI Gran Fondo. La giornata sarà accompagnata dalle esibizioni degli Sbandieratori e Tamburini di Iglesias, del Gruppo Folk cittadino e dalla Banda Musicale Giuseppe Verdi, a testimonianza del forte legame tra la manifestazione e il territorio che la ospita. Al termine della gara spazio al tradizionale pasta party presso il piazzale di Monteponi.

Ma il Giro delle Miniere è molto più di una semplice competizione ciclistica. È un racconto in movimento che attraversa uno dei territori più identitari della Sardegna. Monteponi, sede storica della manifestazione, rappresenta ancora oggi uno dei simboli più significativi della memoria industriale isolana. Tra laverie, pozzi minerari e testimonianze di archeologia industriale, il ciclismo incontra la storia di migliaia di lavoratori che hanno contribuito a costruire l’identità del Sulcis Iglesiente.

«Ogni anno il Giro delle Miniere riesce a coniugare sport, promozione territoriale e partecipazione sottolinea il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia -. Per noi è motivo di orgoglio vedere arrivare in Sardegna centinaia di atleti che scelgono questa manifestazione non soltanto per il valore tecnico delle gare, ma anche per l’opportunità di scoprire un territorio straordinario. La Gran Fondo di Iglesias rappresenta la tappa simbolo del Giro e l’inizio di quattro giornate che metteranno in mostra il meglio del Sulcis Iglesiente.»

Dopo la prova inaugurale di Iglesias, il Giro delle Miniere proseguirà lunedì 1 giugno con la 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, martedì 2 giugno con il Campionato Italiano Cronometro a Coppie tra Gonnosfanadiga e Pabillonis e mercoledì 3 giugno con la tappa conclusiva di Nuraxi Figus, che assegnerà le classifiche finali della manifestazione.

L’intera manifestazione sarà seguita quotidianamente da Directasport attraverso servizi, interviste, aggiornamenti e speciali dedicati alle singole tappe.

 

Il Sulcis Iglesiente si prepara ancora una volta a trasformarsi in una grande arena a cielo aperto dedicata al ciclismo. Dal 30 maggio al 3 giugno torna, infatti, il Giro delle Miniere, storica manifestazione organizzata dalla SC Monteponi di Iglesias, che taglia il traguardo della ventisettesima edizione, confermandosi una delle più importanti gare a tappe master d’Italia.

Nel ricordo di Franco Ballerini, due volte vincitore della Parigi-Roubaix e tra le figure più amate del ciclismo italiano, il Giro delle Miniere 2026 unirà ancora una volta sport, promozione territoriale e turismo esperienziale, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari della Sardegna sud-occidentale tra miniere storiche, siti archeologici, borghi e panorami costieri.

Saranno oltre trecento gli atleti al via provenienti da numerose regioni italiane e da diversi Paesi europei e internazionali, tra cui Stati Uniti, Belgio, Spagna, Ucraina e Principato di Monaco. A questi si aggiungeranno accompagnatori, tecnici e staff per una presenza complessiva stimata tra le 450 e le 500 persone, con strutture ricettive del territorio già prossime al tutto esaurito.

Un dato che conferma il valore strategico della manifestazione non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche economico e turistico per un territorio che negli anni ha trovato nel Giro delle Miniere uno strumento concreto di valorizzazione e promozione.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da una novità assoluta: l’assegnazione del Campionato Italiano FCI Cronometro a Coppie, che porterà in Sardegna le maglie tricolori della specialità e conferma il prestigio ormai raggiunto dalla manifestazione a livello nazionale.

«Ci hanno proposto negli anni di spostare il Giro delle Miniere in altre realtà, dove probabilmente avremmo avuto anche maggiori disponibilità economiche sottolinea Luigi Mascia, presidente della SC Monteponima il Giro delle Miniere appartiene al Sulcis Iglesiente. Appartiene a Iglesias, a Gonnesa, ai paesi che da quasi trent’anni lo accolgono e lo fanno crescere. Tutto ciò che la manifestazione riesce a generare vogliamo che rimanga qui: nelle strutture ricettive, nei ristoranti, nelle attività del territorio. Questo evento nasce per valorizzare il territorio e continua a vivere grazie al territorio stesso.»

Il programma prenderà il via sabato 30 maggio a Iglesias con la giornata dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi. In calendario verifiche tessere, ritiro del pacco gara, esposizioni, attività collaterali, iniziative dedicate al ciclismo giovanile e momenti promozionali legati al territorio e all’associazionismo locale.

Domenica 31 maggio scatterà ufficialmente la competizione con la “27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra”, valida come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. Una tappa simbolo della manifestazione lunga 123 chilometri, con partenza da Iglesias e passaggi attraverso Villamassargia, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore. Un percorso tecnico e spettacolare caratterizzato da due Gran Premi della Montagna, lunghi tratti vallonati e un finale impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu.

Lunedì 1 giugno sarà la volta della “3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai”, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 chilometri. La corsa attraverserà Perdaxius, Narcao, Rio Murtas e Villamassargia prima dell’arrivo in salita nella suggestiva area archeologica di Monte Sirai, in uno dei percorsi più spettacolari dell’intera manifestazione.

Martedì 2 giugno spazio invece all’appuntamento più atteso dell’edizione 2026: il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la “10ª Coppa Città di Pabillonis – Trofeo della Terracotta Memorial Alessandro Diana”. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis lungo un percorso completamente pianeggiante di 12,7 chilometri, ideale per gli specialisti delle prove contro il tempo. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori FCI di categoria.

Il Giro delle Miniere si concluderà mercoledì 3 giugno con la “1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni”, su un circuito ondulato di 79 chilometri caratterizzato da lunghi tratti veloci e da uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, decisivo per la classifica generale finale e per l’assegnazione delle Maglie Bianche del Giro.

Anche quest’anno la manifestazione punterà fortemente sulla valorizzazione del territorio e delle produzioni locali. Il pacco gara riservato agli atleti conterrà infatti prodotti tipici sardi come vino, mirto, torrone di Aritzo, mustaccioli, pasta del Campidano, olio d’oliva, tonno di Carloforte e numerosi gadget celebrativi. Grande attenzione anche alle premiazioni, da sempre elemento distintivo del Giro delle Miniere, con trofei, manufatti di artigianato sardo, prodotti del territorio e premi speciali messi a disposizione da enti locali, Regione Sardegna e sponsor.

Fondamentale anche il lavoro legato alla comunicazione e alla promozione mediatica. L’intera manifestazione sarà seguita da Directasport attraverso dirette, interviste, speciali quotidiani e contenuti video realizzati anche con immagini aeree curate dal videomaker Gabriele Tramonte. Una copertura che contribuirà a portare ancora una volta il Sulcis Iglesiente e le sue bellezze all’attenzione del pubblico nazionale.

Il Giro delle Miniere 2026 è organizzato dalla SC Monteponi ASD con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, della Federazione Ciclistica Italiana e del CONI. Collaborano inoltre i Comuni di Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Villamassargia, Vallermosa, Arbus, Fluminimaggiore, Perdaxus, Narcao, Portoscuso insieme a numerose realtà associative, produttive e territoriali coinvolte nella realizzazione della manifestazione.

Ormai ci siamo, tredici giorni e sarà nuovamente Giro delle Miniere, anche quest’anno dedicato al grande Franco Ballerini vincitore di due Parigi-Roubaix e nel 1990 di un Grand Prix des Ameriques, allora prova di coppa del mondo.
L’edizione numero 27 della kermesse organizzata dalla SC Monteponi di Luigi Mascia promette ancora una volta una competizione di livello internazionale grazie alla presenza di atleti provenienti da Stati Uniti, Spagna, Belgio, Ucraina, Principato di Monaco e non solo. Circa trecento partecipanti pronti a darsi battaglia nei panorami mozzafiato del Sulcis Iglesiente, a loro si aggiungono staff e accompagnatori per un totale di quattrocentocinquanta/cinquecento persone.

Segnale di un ottimo stato di salute della manifestazione, che anche quest’anno si preannuncia esaltante nelle sue quattro gare.
Il programma. La prima giornata del 27° Giro delle Miniere sarà sabato 30 maggio e sarà dedicata all’accoglienza degli atleti presso la Foresteria Monteponi di Iglesias. Non sarà ancora tempo di gara ma, oltre alle operazioni di verifica tessere e ritiro del pacco gara nel pomeriggio, non mancheranno eventi collaterali, esposizioni e attività dedicate al mondo del ciclismo e dell’associazionismo locale.
Domenica 31 maggio sarà finalmente gara! Si inizierà con la 27ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, valido come Campionato Regionale Gran Fondo FCI. L’irrinunciabile e insostituibile tappa di Iglesias consiste in un percorso di 123 km caratterizzato da lunghi tratti vallonati, salite selettive e passaggi attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del sud-ovest sardo tra Villamassargia, Vallermosa, Arbus e Fluminimaggiore. La tappa presenterà due Gran Premi della Montagna e un finale particolarmente impegnativo nel circuito urbano di Iglesias prima dell’arrivo in viale Aligi Sassu. In programma anche esibizioni folkloristiche, premiazioni assolute e di categoria, vestizione delle maglie di leader e il tradizionale pasta party finale.
Lunedì 1 giugno sarà la volta della 3ª Coppa Città di Carbonia – Trofeo Monte Sirai, gara interregionale di medio fondo su un tracciato di 78 km. Il percorso, ondulato e spettacolare, attraverserà Perdaxius, Narcao e Villamassargia prima del ritorno verso Carbonia, con arrivo in salita nella suggestiva cornice di Monte Sirai. Una frazione adatta agli atleti completi, grazie ai numerosi strappi presenti nella prima parte di gara e al finale impegnativo con punte fino al 10%. Nel pomeriggio è inoltre prevista l’esposizione della griglia di partenza della cronometro a coppie del giorno successivo.
Martedì 2 giugno andrà in scena la grande novità del 2026, il Campionato Italiano Cronometro a Coppie con la 10ª Coppa Città di Pabillonis – Cronometro della Terracotta Memorial Alessandro Diana. La prova unirà Gonnosfanadiga e Pabillonis tramite un lungo tracciato interamente pianeggiante di 12,7 km, ideale per gli specialisti delle alte velocità e delle prove contro il tempo. Partenze in via Pabillonis di Gonnosfanadiga, mentre l’arrivo sarà collocato nel centro abitato di Pabillonis. Al termine della gara verranno assegnate le maglie tricolori e si svolgeranno le premiazioni delle varie categorie federali ed enti di promozione sportiva.
Il Giro delle Miniere 2026 si concluderà mercoledì 3 giugno con la prima Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni. L’ultimo atto consisterà un circuito ondulato di 79 km con lunghi tratti pianeggianti e uno strappo di 2,7 chilometri da ripetere quattro volte, elemento che potrebbe risultare decisivo per la classifica generale. L’arrivo è previsto nel centro di Nuraxi Figus, dove si terranno le ultime premiazioni assolute e di categoria, la vestizione delle maglie finali del Giro e il saluto conclusivo della manifestazione.
L’intera kermesse, a partire dalla presentazione, accrescerà la sua visibilità per mezzo della totale copertura
giornalistica dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’emittente Directasport. Dirette, interviste ai protagonisti e i puntuali quotidiani speciali di tappa daranno al Giro quella completezza che merita una manifestazione della sua portata. La redazione lavorerà a stretto contatto con i suoi videomaker, che offriranno una visione ancora più avvolgente grazie alle immagini col drone di Gabriele Tramonte. Ingredienti che aiuteranno ad accrescere l’amore per l’isola di chi pedalerà quest’anno, ma soprattutto la curiosità di chi si deciderà in futuro di vivere i meravigliosi scenari della costa sud-occidentale della Sardegna.
L’edizione 2026 del Giro delle Miniere sarà presentata lunedì 18 maggio presso l’Assessorato Regionale al Turismo (viale Trieste, Cagliari). La conferenza stampa integrale sarà trasmessa sui canali di Directasport.

Mikel Demiri ha vinto la seconda tappa del 26° Giro delle Miniere 26° Gran Fondo Delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario – Memorial Roberto Saurra”. Un appuntamento ormai classico per gli appassionati delle due ruote, che fonde sport, paesaggio e memoria storica in un’esperienza unica nel suo genere. Il ciclista del Team Promotech succede così a Matteo Mascia, punta di diamante della SC Monteponi.
Il percorso. Con partenza ufficiosa e arrivo nello storico piazzale della Miniera di Monteponi a Iglesias, il tracciato è lungo circa 130 chilometri, immerso nei panorami suggestivi del sud-ovest sardo. Una gara che ha messo alla prova le gambe e il cuore dei ciclisti con un’altimetria variegata, fatta di saliscendi continui, tratti tecnici e discese veloci, attraversando Villamassargia, Siliqua, Vallermosa, Gonnosfanadiga, Arbus e Fluminimaggiore per poi fare ritorno ad Iglesias.
La gara. I primi 40 km sono stati caratterizzati da un grande equilibrio, con il tentativo di Fabio Gargiulo, Carlo Socciarelli e Francesco Banti di allungare su tutti gli altri ottenendo un vantaggio di circa 50 secondi. Vantaggio che è stato annullato nei successivi 30 km, rendendo l’epilogo più incerto che mai. Ma dall’ottantesimo chilometro Matteo Mascia, e Andrea Pisanu hanno acceso la competizione fino al momento del duello finale. Dal centesimo chilometro è stata lotta tra Eros Piras e Mikel Demiri, con quest’ultimo che ha avuto più forza nelle gambe per sopportare la fatica dell’ultima salita e conquistare la vittoria in 3h30’10’’683. Dietro di lui, il ciclista del Donori Bike Team si è dovuto accontentare del secondo posto con un distacco di 6’’.
«Percorso bellissimo, molto caldo… Meno male che l’organizzazione dava bottiglie d’acquaha dichiarato il vincitore prima delle premiazioni -. Ringrazio la squadra che mi ha dato una mano sulla salita più lunga. Se me l’aspettavo? Parto sempre con un po’ di stizza ma pensavo di far bene.»
Demiri è diventato il nuovo detentore della maglia bianca, strappata momentaneamente al belga Michel Heydens della ASD Sanetti Sport Grisù. Sembra invece che nessuno potrà toglierla ad Antigone Payne, che ad Iglesias ha bissato il successo ottenuto ieri nella Coppa Città di Villamassargia. La statunitense si è messa alle spalle il Gran Fondo delle Miniere in 3h47’44’’722, con un margine di 3’44’’ dalla seconda classificata Michela Gorini. Sul gradino più basso del podio ha trovato posto Olga Cappiello con un distacco di 14’24’’.
Verso la prossima tappa. Il 26° Giro delle Miniere va avanti domani con la sua terza tappa. I ciclisti dovranno misurarsi con il percorso della “Coppa Città di Pabillonis – Memorial Alessandro Diana”, giunta alla sua nona edizione.
Un circuito veloce lungo 19 km, da ripetere quattro volte. Ci attende una gara molto diversa da quella odierna, ma ancora una volta l’esito è tutt’altro che scontato.

Ordine d’arrivo

1) Mikel Demiri (Team Promotech – MG – K-VIS) 3:30:10.683
2) Eros Piras (ASD Donori Bike Team) + 00:00:06
3) Matteo Bertani (Santini Squadra Corse) + 00:00:55

4) Paolo Morbiato (C.C. Acido Lattico) + 00:01:06
5) Alberto Baesso (ASD Programma Auto) + 00:01:13

Classifica generale maschile
1) Mikel Demiri (Team Promotech – MG – K-VIS) 03:53:35,017
2) Eros Piras (ASD Donori Bike Team) +00:00:28,773
3) Matteo Bertani (Santini Squadra Corse) +00:01:01,186
4) Alberto Baesso (ASD Programma Auto) +00:02:27,480
5) Paolo Morbiato (C.C. Acido Lattico) +00:03:11,946

Classifica generale femminile
1) Antigone Payne (ASD Sanetti Sport Grisù) 04:12:13,981
2) Michela Gorini (Santini Squadra Corse) +00:07:15,967
3) Olga Cappiello (Santini Squadra Corse) +00:17:29,536
4) Kelly Sichi (ASD Cycling Team Zerosei) +00:29:35,380
5) Francesca Pibi (2000 Ricambi) +00:32:48,809

 

La pioggia del primo mattino ha rapidamente lasciato spazio al sole, così che nulla potesse rovinare la prima tappa del 25° Giro delle Miniere. Un’edizione tanto importante non poteva che iniziare con la sua tappa più prestigiosa, ovvero la “Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra”, vinta in solitaria da Matteo Mascia della SC Monteponi, per la gioia di papà Gigi Mascia.
In 166 si sono presentati al punto di partenza del tracciato più lungo di tutto il Giro: 119 km di tragitto valido anche come prova del Campionato Italiano di Medio Fondo. Riuniti i concorrenti presso il sito minerario Monteponi di Iglesias, la partenza ufficiale della gara è stata nella zona industriale Sa Stola Iglesias. Da lì 60 km di pianura, diversi saliscendi con tre strappi da 1200-1700 m e con il primo Gran Premio della Montagna presso il Passo Bidderdi. All’80° km la discesa lunga 8,5 km, mentre all’uscita di Fluminimaggiore i corridori hanno dovuto affrontare una salita di 11mila metri prima di correre lungo il secondo Gran Premio della Montagna, situato sul Passo Genna Bogai. A questo punto il ritorno, in discesa, verso il centro abitato di Iglesias, strappo di 1,7 km con punta del 15% all’altezza della circonvallazione. Prima del rettilineo finale, lungo 300 mt, due strappi: il primo di 800 m e il secondo di 500 m.
La gara. Il gruppo rimane compatto fino al 9° km, quando Giacomo Nomellini (Cycling Team Zerosei), Roberto Pagnin (Velo Club Due Torri) e Pelanec Lubos (SC Monteponi) iniziano la loro fuga, durata quasi 50 km superando il minuto di distacco dagli inseguitori. Dal 55° km inizia però il contrattacco con l’entrata in scena di coloro che hanno poi lottato per la vittoria finale. All’altezza del 92° km Eros Piras (Donori Bike Team) sembrerebbe avere la gara tra le mani, ma negli ultimi 10 km Matteo Mascia riesce a superare il suo rivale e si lancia in solitaria verso il traguardo, tagliandolo in 3h20’19,247’’.
Alle sue spalle si piazza Andrea Di Renzo (Hair Gallery Cycling Team), con un ritardo di 34,746’’. L’ultimo gradino del podio è proprio di Eros Piras, che chiude a +44,495’’. Tra le donne trionfa Erika Jesenko (New Molini Dolo) in 3h27’20,758’’; dietro di lei la notizia è il secondo posto di Payne Antigone (Cavigal Nice Sport Cyclisme, in ritardo di 55,184’’). Terza Michela Gorini (Team Fausto Coppi Corse), con il distacco di 3’21,666’’.

Domani è in programma la seconda tappa. Pabillonis ospiterà l’8ª Coppa Cittadina (77 km). Il Memorial Alessandro Diana sarà una Medio Fondo di 77 km con partenza e arrivo in paese. Tracciato completamente pianeggiante con lunghi rettilinei. Leggera ascesa solo per il rettilineo di 250 metri che precede l’arrivo.

ORDINE DI ARRIVO:
1) Matteo Mascia (SC Monteponi) in 3h20’19,247’’
2) Andrea Di Renzo (Hair Gallery Cycling Team) +34,746’’
3) Eros Piras (Donori Bike Team) +44,495
4) Andrea Pisanu (Ciclo Club Antonio Manca) +51,744’’
5) Paolo Morbiato (Acido Lattico) +1’16,241’’
6) Michel Heydens (Cavigal Nice Sportr Cyclisme) +1’18,797’’
7) Matteo Bertani (Team De Rosa Santini) +2’06,293’’
8) Igor Zanetti (Domestic NMD) +2’06,294’’
9) Orlando Pitzanti (Sestu Bike) +2’06,486’’
10) Carlo Socciarelli (Sanetti – System Cars – Stefan) +2’08,542’’

CLASSIFICA GENERALE MASCHILE
1) Matteo Mascia (SC Monteponi) 3h20’19,247’’
2) Andrea Di Renzo (Hair Gallery Cycling Team) +34,746’’
3) Eros Piras (Donori Bike Team) +44,4954)
4) Andrea Pisanu (Ciclo Club Antonio Manca) +51,744’’
5) Paolo Morbiato (Acido Lattico) +1’16,241’’

CLASSIFICA GENERALE FEMMINILE
1) Erika Jesenko (Molini Dolo) 3h27’20,758’’
2) Payne Antigone (Cavugal Nice Sportr Cyclisme) +55,184’’
3) Michela Gorini (Team Fausto Coppi Corse) +3’21,666’’
4) Olga Cappiello (Team De Rosa Santini) +7’54,133’’
5) Morgana Grandonico (Ex- What? Cycling Team) +13’03,166″

Torna con soddisfazione anche il Tricolore Strada per sole donne. Il conto alla rovescia è iniziato e non c’è giugno senza Giro delle Miniere. La gara ciclistica amatoriale a tappe più importante dell’isola compie quest’anno un quarto di secolo e per festeggiare ha deciso di triplicare le forze. Dal 2 al 9 giugno la SC Monteponi di Gigi Mascia porterà infatti in Sardegna ben tre Campionati Italiani.
Il 2 giugno sarà la volta, a Iglesias, della 25ª Gran Fondo delle Miniere Trofeo Parco Geominerario. La gara, 119 km in ricordo di Roberto Saurra sarà prova del Campionato Italiano di Medio Fondo.
Partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario Monteponi di Iglesias. Un vero e proprio tour tra le bellezze del Sulcis, con i primi 60 km di pianura, diversi saliscendi, una discesa piuttosto impegnativa e due Gran Premi della Montagna, uno posto sul Passo Bidderdi (intorno all’80° km) e uno sul tradizionale passo Genna Bogai, nella salita successiva all’uscita dall’abitato di Fluminimaggiore.
Il giorno dopo Pabillonis ospiterà invece l’8ª Coppa Cittadina (77 km). Il Memorial Alessandro Diana sarà una Medio Fondo di 77 km con partenza e arrivo a Pabillonis. Tracciato completamente pianeggiante con lunghi rettilinei. Leggera ascesa solo per il rettilineo di 250 metri che precede l’arrivo.
La bandiera tricolore tornerà a sventolare il 4 giugno a Buggerru. Il rinomato centro balneare, conosciuto come la piccola Parigi isolana e sede della famosa Galleria Henry, sarà sede di arrivo della 1ª Coppa Città di Buggerru Campionato Italiano a Cronometro Fluminimaggiore-Buggerru (15km). Per entrambi i centri sarà un gradito ritorno, visto che il Giro mancava dal lontano 2011. Per i corridori impegnati nella gara in ricordo dello storico presidente regionale della FCI Sardegna Salvatore Meloni un percorso prevalentemente pianeggiante con finale vallonato.
Gara intermedia a Carbonia dove il 1° Trofeo Monte Sirai Coppa Città di Carbonia del 5 giugno sarà antipasto dell’ultimo confronto valido per un titolo nazionale. Inedito arrivo della Medio Fondo avverrà sul sito archeologico del Monte Sirai, con una pendenza vicina al 12% e ben 80 km su percorso misto ondulato con lunghi tratti pianeggianti, ma anche uno strappo finale in salita di 1400 metri da aggredire con le ultime energie rimaste prima dei festeggiamenti.
Il 9 giugno, con partenza e arrivo a Cortoghiana, la frazione di Carbonia che affascina per le sue ampie strade e piazze, ci sarà spazio per 2ª Coppa Città di Cortoghiana, gara valida come Campionato Italiano Strada per sole Donne (65 km). Il Trofeo del Minatore si articolerà su un percorso misto con lunghi tratti pianeggianti ed uno strappo di 2,7 km al 4%, da ripetere 3 volte. Presente anche un finale di 300 mt. al 5%, a 2 km dall’arrivo.

Nell’edizione 2024, dunque, il Giro toccherà la bellezza di 3 province, 18 comuni e ancora più numerosi territori. Bellezze pronte a tendere la mano agli oltre 350 corridori iscritti e che il Sulcis intero si tiene stretto, consapevole dell’enorme valore della manifestazione in termini di visibilità e valorizzazione del territorio.

A contendersi le storiche maglie del giro saranno circa 350 partenti provenienti da tutta Italia. La voglia di ciclismo di alto livello è tanta, e la SC Monteponi di Luigi Mascia è pronta ad accogliere corridori provenienti dalla Penisola (Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia, Lazio e Abruzzo) ma anche da Francia, Belgio e Corsica. Tra le novità di questa edizione, gli arrivi da Slovenia, Lituania, Spagna e Olanda.
Il big italiano della corsa sarà il leone veneziano Igor Zanetti, numero uno delle competizioni Master, plurivincitore della Nove Colli. Con lui anche Marco Di Renzo, vincitore, tra le altre di una delle ultime tappe del Giro di Sardegna professionisti. A tenere alto il vessillo dei quattro mori ci sarà il meglio del ciclismo sardo, il plurivincitore del Giro Matteo Mascia, Eros Piras, l’ittirese Andrea Pisanu, il nuorese Andrea Lovicu, gli astri nascenti del ciclismo sardo Master Dimitri Calabrese e Orlando Pitzanti. Con loro anche Paolo Morbiato, ciclista veneto ma maddalenino d’adozione, portacolori della CC Acido Lattico. Nel femminile fari puntati sulla cannibale Payne Antigone.
L’americana ha letteralmente fagocitato senza mai avere rivali all’altezza tutte le ultime competizioni Master disputatesi nell’isola, stando spesso a ruota dei colleghi maschi.

I volti noti del ciclismo internazionale decisi a prestare il proprio nome alla prestigiosa kermesse non mancano. A regalare ulteriore prestigio alla corsa sarà, per l’ottavo anno consecutivo, il ‘Diablo’ Claudio Chiappucci, autore di leggendarie imprese sulle strade del Tour de France e Medaglia d’argento ai mondiali strada del 1994. Assieme a lui ci sarà anche Andrea Tafi (vincitore della Parigi-Roubaix nel 1999 e delle Giro delle Fiandre nel 2002, unico ciclista ad aver vinto entrambe le prove). Con loro anche il Campione del Mondo paralimpico Michele Pittacolo.
«L’asticella continua a sollevarsi edizione dopo edizione e questo ci riempie di orgogliole parole di Luigi Mascia, deus ex machina della storica manifestazionei tre Campionati Italiani assegnati dalla Federazione di Roma portano a ben 17 le manifestazioni nazionali da noi organizzate in 25 edizioni del Giro. Ciò ci riempie di soddisfazione. L’obiettivo della nostra società è però sempre quello di riuscire a ripetere il successo dell’anno precedente, non tralasciando alcun minimo particolare perché tutto funzioni al meglio.»

L’intera settimana, a partire dalla consueta presentazione potrà godere della totale copertura giornalistica dell’ormai consolidato rapporto di collaborazione con l’emittente Directasport, che curerà con dirette, interviste ai protagonisti e puntuali quotidiani speciali di tappa la 25ª puntata della saga. La redazione lavorerà a stretto contatto con i suoi videomaker che, consolidata conferma di questa edizione, offriranno spettacolari immagini col drone.
Ingredienti che aiuteranno ad accrescere l’amore per l’isola di chi pedalerà quest’anno, ma soprattutto la curiosità di chi si deciderà in futuro di vivere i meravigliosi scenari della costa sud-occidentale della Sardegna. Il gruppo Unione Sarda, con Radiolina e Videolina, garantiranno, inoltre, piena copertura mediatica all’evento.

Il 25° Giro delle Miniere è possibile grazie al sostegno degli assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Fondamentale, inoltre, il contributo di tutti i Comuni coinvolti nella manifestazione.

L’edizione 2024 del Giro delle Miniere verrà presentata Mercoledì 29 maggio alle ore 10,30, presso l’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione Spettacolo e Sport, (viale Trieste 186, Cagliari). Interverranno, oltre all’Assessore Regionale Ilaria Portas, l’organizzatore Luigi Mascia, i testimonial Claudio Chiappucci e Andrea Tafi, il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra, il presidente della FCI Sardegna Stefano Dessì, e vari rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti.

 

Il Giro delle Miniere 2023 prosegue nel segno di Dimitri Calabrese. Il portacolori della Ciclistica Centro Sicula si aggiudica la seconda tappa di Vallermosa al termine di una fuga a quattro durata dall’inizio alla fine del confronto.
Centoventi circa gli atleti in sella per la partenza, alle ore 10.00, della “6ª Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi”. La gara interregionale di Medio Fondo prevedeva un tragitto di 75 km, che dalla via Roma di Vallermosa ha portato i corridori su un tracciato completamente pianeggiante attraverso il bivio di Acqua Cotta. A seguire la SS 293, lambendo i paesi di Samassi, Villacidro, San Gavino, Gonnosfanadiga, per fare ritorno al punto di partenza sul lunghissimo rettilineo d’arrivo di 1.000 metri.
Dopo i primi 23 km è fuga a quattro con Eros Piras, Massimo Pintori, Dimitri Calabrese e Gianluca Usai che guadagnano un vantaggio di circa 30 secondi sul gruppo degli inseguitori poco prima dell’ingresso per Villacidro.
Il quartetto scappa via anche nei successivi 30 km, con il vantaggio che accresce fino a un minuto e mezzo.
Negli ultimi 15 km si sfilaccia il gruppo degli inseguitori con 7 corridori che provano ad accorciare sulla testa della gara che nel frattempo si è portata a ben due minuti di vantaggio.
Nella volata finale è Dimitri Calabrese a tagliare per primo la linea del traguardo con il tempo di 1h41’31” dopo aver ingaggiato un’avvincente testa a testa soprattutto con il sardo Massimo Pintori (Donori Bike Team) staccato di
appena 419”. Sul terzo gradino del podio un altro atleta isolano, Gianluca Usai (Sardinia Bike School) in ritardo di 1”918’’’.
Tra le donne successo in solitaria per Michela Gorini della Fausto Coppi Corse con il tempo di 1h44’45” davanti a Payne Antigone (Cavigal Nice Sportr Cyclisme)con 1’02” di ritardo. Terza la slovena Erika Jesenko (ASD New Molini Dolo), in ritardo di 1’03”.
La maglia del giro maschile cambia padrone. Il nuovo leader è da oggi Eros Piras della Donori Bike, bravo a non mollare la presa sino al traguardo, chiudendo con un prezioso quarto posto finale.
Ordine d’arrivo assoluto:
1. Dimitri Calabrese (Ciclistica Centro Sicula) 1h41’31”
2. Massimo Pintori (Donori Bike Team) +419’’’
3. Gianluca Usai (Sardinia Bike School) +1”918’’’

4. Eros Piras (Donori Bike Team) +4”168’’’
5. Flavio Mallus (Ajò Cycling Team) +2’28”
Domani la terza tappa in quella che è ormai la grande classica: la “24ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra”. La gara nazionale sarà valida anche come Campionato Regionale di Fondo. Saranno ancora 128 km con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario Monteponi di Iglesias. Un vero e proprio tour tra le bellezze del Sulcis, con i primi 60 km di pianura, diversi saliscendi, una discesa piuttosto impegnativa e due Gran Premi della Montagna, uno posto sul Passo Bidderdi (intorno all’80° km) e uno sul tradizionale passo Genna Bogai, nella salita successiva all’uscita dall’abitato di Fluminimaggiore. L’appuntamento è alle ore 9:15.

E’ calato il sipario sul Giro delle Miniere per la corsa maschile e a trionfare è stato Matteo Mascia. Il portacolori della SC Monteponi sale sul gradino più alto del podio riuscendo a vincere anche l’ultima tappa, forse, la più difficile della kermesse a due ruote, ma anche la più tecnica nonché decisiva per assegnare il titolo della corsa organizzata dalla SC Monteponi. Subito dietro Mascia, in classifica generale, ci sono i due ciclisti della Vivo-Mg.K Vis-Dal Colle: Alessandro Diomedi e Fabio Orcame.
L’ultima frazione, partita dalla splendida cornice della Miniera Monteponi a Iglesias, con i suoi 128 chilometri, è intitolata ‘23° Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario’ e “Memorial Roberto Saurra“. La corsa è anche prova nazionale della Federazione Ciclistica (FCI) e, soprattutto, valida come Campionato regionale di Fondo-FCI per assegnare le maglie dei migliori sardi di specialità.
Per la prova di Iglesias il percorso è misto e dalle tante asperità per i saliscendi continui, da quelli più leggeri ai più faticosi dislocati nella seconda parte di gara. Si inizia con la carovana da 117 corridori che percorre i primi 60 chilometri quasi completamente in pianura che permettono al gruppo di stare compatto e viaggiare a buone andature nonostante, anche oggi, la giornata sia contraddistinta dal grande caldo. A dare una prima sterzata al gruppo è la salita di Arbus con 2,5 chilometri al 3-5% proprio dentro il centro abitato che fa una prima scrematura. Da qui, dopo un tratto in discesa e di rettilinei di 20 chilometri, i battistrada arrivano agli strappi più duri al 6-8% con il primo gran premio della montagna al Passo Bidderdi. Il percorso porta i ciclisti sulle strade di Fluminimaggiore dove è posizionata la seconda fatica di tappa da ben 11 chilometri caratterizzata da due importanti pendenze che culminano nel secondo GPM sul Passo ‘Genna Bogai’ da dove la selezione del gruppo inizia a farsi più interessante grazie agli allunghi di Matteo Mascia, Andrea Lovicu ed Andrea Di Renzo. Il clou di tappa è alle porte di Iglesias, sugli ultimi strappi di giornata, con punte del 15% sulla circonvallazione poco fuori città. La bagarre tra i primi è a 7 chilometri dall’arrivo con il resto della carovana sfilacciato sulle salite. Mascia mette le mani sul giro con una zampata delle sue: Scatto e allungo sugli immediati inseguitori, Di Renzo e più dietro, Andrea Lovicu, su cui si prende anche 36 secondi. Sono loro a scattare in sequenza sulla linea del traguardo per chiudere la tappa e questo giro.
Tra le donne arriva prima al traguardo Rasa Rumsaite della ‘Asd Cycling Team Zerosei’. Seconda, a conservare la maglia da leader del giro femminile, è Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano). Terza, Alice Capone, della Triathlon Team Sassari.

Classifica finale maschile Giro delle Miniere 2022
1. Matteo Mascia – SC Monteponi
2. Alessandro Diomedi – Vivo-MG. K Vis Dal Colle
3. Fabio Orcame – Vivo-MG. K Vis Dal Colle

Classifica generale Trofeo Parco Geominerario
1. Matteo Mascia – SC Monteponi (3h30’04”545”)
2. Andrea Di Renzo – ASD Sangro Bike (3h31’07”226”)
3. Andrea Costanzo – Ajo-Ergen Team (1h52’07”475”)

4ª tappa. Domani l’ultima tappa dedicata interamente alle donne per chiudere in bellezza il Giro delle Miniere. L’appuntamento è a Siliqua per la partenza di una tappa che sarà determinante per decidere le ultime chance di vittoria del giro femminile. La tappa è valida come Gara Giro del Cixerri.

Arrivano i primi verdetti dell’edizione 2021 del Giro delle Miniere. Questa mattina Matteo Mascia, il portacolori della SC Monteponi, società organizzatrice della cinque giorni di grande ciclismo in
Sardegna, si è aggiudicato la 2ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, gara nazionale di 130 chilometri valevole anche come campionato sardo di Gran Fondo.
La cronaca. Partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Accompagnati da una bella giornata di sole, il gruppo di 150 partenti ha consumato compatto i primi km di tracciato.
Dopo l’attraversamento del centro abitato di Iglesias si sono però da subito registrate le prime fughe.
Artefici un gruppo di ben dieci corridori, capitanati dal testimonial del Giro Andrea Tafi e dal belga Michel Heydens, terzo, fino a quel momento, nella classifica generale del Giro.
La fuga dei dieci si è fatta sempre più consistente, con quasi 4minuti e mezzo di vantaggio a 35 km dall’arrivo. E’ qui, però, che ha fatto capolino il gran cuore degli atleti sardi. Nelle ultime salite i quattro mori Eros Piras, Matteo Mascia e Andrea Lovicu hanno deciso di recuperare terreno. Il terzetto ha spinto forte sui pedali fino a conquistare la testa della gara, per poi dare vita ad un arrivo in volata davanti al numeroso pubblico che ha sperato, sino all’ultimo, di poter acclamare il beniamino di casa. Così è stato. Ha vinto proprio Matteo Mascia, portacolori della SC Monteponi, che ha così bissato il titolo italiano a cronometro di Villamassargia mettendo in bacheca una nuova importante affermazione.

Il re della corsa a tappe nel Sulcis è però Eros Piras, bravo a gestire con esperienza e sagacia tattica i vantaggi acquisiti nelle tappe intermedie della manifestazione organizzata da Gigi Mascia.

Domani la quinta ed ultima tappa. Domani si corre la 12ª Coppa Città di Gonnesa – Giro del Nuraghe. Sarà una novità fortemente voluta dagli organizzatori. Una gara su 47 km con partenza e arrivo nel centro del paese che chiuderà la kermesse.

Ordine d’arrivo 4ª tappa (Iglesias)
1 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 3h 35’ 01″ 03
2 – Andrea Lovicu (Bike Team Demurtas Nuoro) 3h 35’03”691
3 – Eros Piras (Techno Bike) 3h 35′ 05″ 737
4 – Emiliano Murtas (ASD Donori Bike Team) 3h 35′ 29″ 289
5 – Michel Heydens (Cavigal Nice SportCyclisme) 3h 35’ 29’’ 610
6 – Marco Silvestri (Cicli Falaschi) 3h 35′ 39″ 317
7 – Giuseppe Satta (L’Oleandro Budoni ASD)3h 35’ 42’’ 616
8 – Antonio Castello (ASD Cicli Falaschi) 3h 35’ 43’’3 11
9 – Nicola Saba (UC Guspini ASD) 3h 36’ 08’’ 750
10 – Andrea Costanzo (Ajò Cycling Team) 3h 36′ 37″ 541

Giro delle Miniere 2021 (Classifica assoluta maschile)
1 – Eros Piras (Techno Bike) 7h 33′ 34″
2 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 7h 33′ 45″

3 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 7h 34′ 20″
4 – Emiliano Murtas (ASD Donori Bike Team) 7h 35′ 18″
5 – Marco Silvestri (ASD Cicli Falasca) 7h 35′ 24″

Giro delle Miniere 2021 (Classifica assoluta femminile)
1 – Valentina Zuco (Team De Rosa Santini) 6h 23’ 34’’
2 – Simonetta Cerquetti (SC Monteponi) 6h 32’ 58’’
3 – Patrizia Spadaccini (SC Monteponi) 6h 48’ 08’’

È Andrea Tafi, testimonial del Giro delle Miniere 2021, a superare per primo la linea del traguardo a Vallermosa, al termine della Medio Fondo di 75 km. Il ciclista della Crainox ha battuto in volata Massimo Pintori ed il belga Frederic Jacob.
Alla partenza, sempre da Vallermosa, si è registrata la presenza di 105 ciclisti che si sono dati battaglia durante il percorso in linea. Alla prima rotonda, hanno provato l’affondo e la prima fuga Andrea Grandi e Gabriel Scortichini, raggiunti presto dal gruppo degli inseguitori.
Il gruppo è rimasto compatto finché Andrea Tafi, Massimo Pintori e Frederic Jacob non hanno tentato la fuga, staccando nettamente gli inseguitori. Nella volata finale è stato Andrea Tafi a prevalere davanti all’unico sardo sul podio di oggi e davanti al ciclista belga, seguito dopo 37 secondi dal connazionale Michel Heydens.
Presenti anche le donne, nonostante per loro fosse oggi una tappa facoltativa. Si fa registrare il successo di Valentina Zuco (Team De Rosa Santini W2) davanti a Ilaria Meloni (SC Monteponi WB) e Doriana Mascia (Team Bike Green W2).

Ordine d’arrivo 3ª tappa (Vallermosa)

1 – Andrea Tafi (Team Crainox) 1h 48′ 54″

2 – Massimo Pintori (Canneddu Ittiri) 1h 48′ 55″ 087
3 – Frederic Jacob (Entente Cyclisme De Wallonie) 1h 48′ 55″ 849
4 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 1h 49′ 32″ 494
5 – Marco Silvestri (Cicli Falaschi) 1h 49′ 32″ 514
6 – Andrea Grandi (Cicli Falaschi) 1h 49′ 32″ 747
7 – Matteo Cecconi (Capitani Minuterie Metalliche) 1h 49′ 32″ 747
8 – Alessio Freschi (Team Bike Ballero) 1h 49′ 33″
9 – Andrea Costanzo (Ajò Cycling Team) 1h 49′ 40″ 301
10 – Enrico Corona (Sestu Bike) 1h 49′ 40″ 637
Per quanto riguarda la classifica generale, Eros Piras (Techno Bike), arrivato 30° a Vallermosa, si tiene stretta la maglia del Giro delle Miniere 2021, perdendo solo un secondo rispetto a Matteo Mascia (SC Monteponi) secondo con 15 secondi di ritardo. Scala invece posizioni il belga Michel Heydens, terzo con 22 secondi in più rispetto ad Eros Piras.

Quarta tappa. Domani, 2 giugno, sarà il giorno più atteso. Da Iglesias prenderà, infatti, il via la 22° Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, gara nazionale di ben 130 km (11 in più rispetto all’ultima edizione) con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Un vero e proprio tour tra le bellezze del Sulcis, con i primi 60 km di pianura, diversi saliscendi, una discesa piuttosto impegnativa e il Gran Premio della Montagna posto sul passo Genna Bogai. Sarà la tappa decisiva per la vittoria del Giro.

Giro delle Miniere 2021 (Assoluta)
1 – Eros Piras (Techno Bike) 3h 58′ 29″
2 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 3h 58′ 44″
3 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 3h 58′ 51″
4 – Francesco Pesciaoli (Team Crainox) 3h 59′ 13″

5 – Frederic Jacob (Entente Cyclisme De Wallonie) 3h 59′ 21″