7 July, 2022
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E’ calato il sipario sul Giro delle Miniere per la corsa maschile e a trionfare è stato Matteo Mascia. Il portacolori della SC Monteponi sale sul gradino più alto del podio riuscendo a vincere anche l’ultima tappa, forse, la più difficile della kermesse a due ruote, ma anche la più tecnica nonché decisiva per assegnare il titolo della corsa organizzata dalla SC Monteponi. Subito dietro Mascia, in classifica generale, ci sono i due ciclisti della Vivo-Mg.K Vis-Dal Colle: Alessandro Diomedi e Fabio Orcame.
L’ultima frazione, partita dalla splendida cornice della Miniera Monteponi a Iglesias, con i suoi 128 chilometri, è intitolata ‘23° Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario’ e “Memorial Roberto Saurra“. La corsa è anche prova nazionale della Federazione Ciclistica (FCI) e, soprattutto, valida come Campionato regionale di Fondo-FCI per assegnare le maglie dei migliori sardi di specialità.
Per la prova di Iglesias il percorso è misto e dalle tante asperità per i saliscendi continui, da quelli più leggeri ai più faticosi dislocati nella seconda parte di gara. Si inizia con la carovana da 117 corridori che percorre i primi 60 chilometri quasi completamente in pianura che permettono al gruppo di stare compatto e viaggiare a buone andature nonostante, anche oggi, la giornata sia contraddistinta dal grande caldo. A dare una prima sterzata al gruppo è la salita di Arbus con 2,5 chilometri al 3-5% proprio dentro il centro abitato che fa una prima scrematura. Da qui, dopo un tratto in discesa e di rettilinei di 20 chilometri, i battistrada arrivano agli strappi più duri al 6-8% con il primo gran premio della montagna al Passo Bidderdi. Il percorso porta i ciclisti sulle strade di Fluminimaggiore dove è posizionata la seconda fatica di tappa da ben 11 chilometri caratterizzata da due importanti pendenze che culminano nel secondo GPM sul Passo ‘Genna Bogai’ da dove la selezione del gruppo inizia a farsi più interessante grazie agli allunghi di Matteo Mascia, Andrea Lovicu ed Andrea Di Renzo. Il clou di tappa è alle porte di Iglesias, sugli ultimi strappi di giornata, con punte del 15% sulla circonvallazione poco fuori città. La bagarre tra i primi è a 7 chilometri dall’arrivo con il resto della carovana sfilacciato sulle salite. Mascia mette le mani sul giro con una zampata delle sue: Scatto e allungo sugli immediati inseguitori, Di Renzo e più dietro, Andrea Lovicu, su cui si prende anche 36 secondi. Sono loro a scattare in sequenza sulla linea del traguardo per chiudere la tappa e questo giro.
Tra le donne arriva prima al traguardo Rasa Rumsaite della ‘Asd Cycling Team Zerosei’. Seconda, a conservare la maglia da leader del giro femminile, è Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano). Terza, Alice Capone, della Triathlon Team Sassari.

Classifica finale maschile Giro delle Miniere 2022
1. Matteo Mascia – SC Monteponi
2. Alessandro Diomedi – Vivo-MG. K Vis Dal Colle
3. Fabio Orcame – Vivo-MG. K Vis Dal Colle

Classifica generale Trofeo Parco Geominerario
1. Matteo Mascia – SC Monteponi (3h30’04”545”)
2. Andrea Di Renzo – ASD Sangro Bike (3h31’07”226”)
3. Andrea Costanzo – Ajo-Ergen Team (1h52’07”475”)

4ª tappa. Domani l’ultima tappa dedicata interamente alle donne per chiudere in bellezza il Giro delle Miniere. L’appuntamento è a Siliqua per la partenza di una tappa che sarà determinante per decidere le ultime chance di vittoria del giro femminile. La tappa è valida come Gara Giro del Cixerri.

Arrivano i primi verdetti dell’edizione 2021 del Giro delle Miniere. Questa mattina Matteo Mascia, il portacolori della SC Monteponi, società organizzatrice della cinque giorni di grande ciclismo in
Sardegna, si è aggiudicato la 2ª Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, gara nazionale di 130 chilometri valevole anche come campionato sardo di Gran Fondo.
La cronaca. Partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Accompagnati da una bella giornata di sole, il gruppo di 150 partenti ha consumato compatto i primi km di tracciato.
Dopo l’attraversamento del centro abitato di Iglesias si sono però da subito registrate le prime fughe.
Artefici un gruppo di ben dieci corridori, capitanati dal testimonial del Giro Andrea Tafi e dal belga Michel Heydens, terzo, fino a quel momento, nella classifica generale del Giro.
La fuga dei dieci si è fatta sempre più consistente, con quasi 4minuti e mezzo di vantaggio a 35 km dall’arrivo. E’ qui, però, che ha fatto capolino il gran cuore degli atleti sardi. Nelle ultime salite i quattro mori Eros Piras, Matteo Mascia e Andrea Lovicu hanno deciso di recuperare terreno. Il terzetto ha spinto forte sui pedali fino a conquistare la testa della gara, per poi dare vita ad un arrivo in volata davanti al numeroso pubblico che ha sperato, sino all’ultimo, di poter acclamare il beniamino di casa. Così è stato. Ha vinto proprio Matteo Mascia, portacolori della SC Monteponi, che ha così bissato il titolo italiano a cronometro di Villamassargia mettendo in bacheca una nuova importante affermazione.

Il re della corsa a tappe nel Sulcis è però Eros Piras, bravo a gestire con esperienza e sagacia tattica i vantaggi acquisiti nelle tappe intermedie della manifestazione organizzata da Gigi Mascia.

Domani la quinta ed ultima tappa. Domani si corre la 12ª Coppa Città di Gonnesa – Giro del Nuraghe. Sarà una novità fortemente voluta dagli organizzatori. Una gara su 47 km con partenza e arrivo nel centro del paese che chiuderà la kermesse.

Ordine d’arrivo 4ª tappa (Iglesias)
1 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 3h 35’ 01″ 03
2 – Andrea Lovicu (Bike Team Demurtas Nuoro) 3h 35’03”691
3 – Eros Piras (Techno Bike) 3h 35′ 05″ 737
4 – Emiliano Murtas (ASD Donori Bike Team) 3h 35′ 29″ 289
5 – Michel Heydens (Cavigal Nice SportCyclisme) 3h 35’ 29’’ 610
6 – Marco Silvestri (Cicli Falaschi) 3h 35′ 39″ 317
7 – Giuseppe Satta (L’Oleandro Budoni ASD)3h 35’ 42’’ 616
8 – Antonio Castello (ASD Cicli Falaschi) 3h 35’ 43’’3 11
9 – Nicola Saba (UC Guspini ASD) 3h 36’ 08’’ 750
10 – Andrea Costanzo (Ajò Cycling Team) 3h 36′ 37″ 541

Giro delle Miniere 2021 (Classifica assoluta maschile)
1 – Eros Piras (Techno Bike) 7h 33′ 34″
2 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 7h 33′ 45″

3 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 7h 34′ 20″
4 – Emiliano Murtas (ASD Donori Bike Team) 7h 35′ 18″
5 – Marco Silvestri (ASD Cicli Falasca) 7h 35′ 24″

Giro delle Miniere 2021 (Classifica assoluta femminile)
1 – Valentina Zuco (Team De Rosa Santini) 6h 23’ 34’’
2 – Simonetta Cerquetti (SC Monteponi) 6h 32’ 58’’
3 – Patrizia Spadaccini (SC Monteponi) 6h 48’ 08’’

È Andrea Tafi, testimonial del Giro delle Miniere 2021, a superare per primo la linea del traguardo a Vallermosa, al termine della Medio Fondo di 75 km. Il ciclista della Crainox ha battuto in volata Massimo Pintori ed il belga Frederic Jacob.
Alla partenza, sempre da Vallermosa, si è registrata la presenza di 105 ciclisti che si sono dati battaglia durante il percorso in linea. Alla prima rotonda, hanno provato l’affondo e la prima fuga Andrea Grandi e Gabriel Scortichini, raggiunti presto dal gruppo degli inseguitori.
Il gruppo è rimasto compatto finché Andrea Tafi, Massimo Pintori e Frederic Jacob non hanno tentato la fuga, staccando nettamente gli inseguitori. Nella volata finale è stato Andrea Tafi a prevalere davanti all’unico sardo sul podio di oggi e davanti al ciclista belga, seguito dopo 37 secondi dal connazionale Michel Heydens.
Presenti anche le donne, nonostante per loro fosse oggi una tappa facoltativa. Si fa registrare il successo di Valentina Zuco (Team De Rosa Santini W2) davanti a Ilaria Meloni (SC Monteponi WB) e Doriana Mascia (Team Bike Green W2).

Ordine d’arrivo 3ª tappa (Vallermosa)

1 – Andrea Tafi (Team Crainox) 1h 48′ 54″

2 – Massimo Pintori (Canneddu Ittiri) 1h 48′ 55″ 087
3 – Frederic Jacob (Entente Cyclisme De Wallonie) 1h 48′ 55″ 849
4 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 1h 49′ 32″ 494
5 – Marco Silvestri (Cicli Falaschi) 1h 49′ 32″ 514
6 – Andrea Grandi (Cicli Falaschi) 1h 49′ 32″ 747
7 – Matteo Cecconi (Capitani Minuterie Metalliche) 1h 49′ 32″ 747
8 – Alessio Freschi (Team Bike Ballero) 1h 49′ 33″
9 – Andrea Costanzo (Ajò Cycling Team) 1h 49′ 40″ 301
10 – Enrico Corona (Sestu Bike) 1h 49′ 40″ 637
Per quanto riguarda la classifica generale, Eros Piras (Techno Bike), arrivato 30° a Vallermosa, si tiene stretta la maglia del Giro delle Miniere 2021, perdendo solo un secondo rispetto a Matteo Mascia (SC Monteponi) secondo con 15 secondi di ritardo. Scala invece posizioni il belga Michel Heydens, terzo con 22 secondi in più rispetto ad Eros Piras.

Quarta tappa. Domani, 2 giugno, sarà il giorno più atteso. Da Iglesias prenderà, infatti, il via la 22° Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, gara nazionale di ben 130 km (11 in più rispetto all’ultima edizione) con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Un vero e proprio tour tra le bellezze del Sulcis, con i primi 60 km di pianura, diversi saliscendi, una discesa piuttosto impegnativa e il Gran Premio della Montagna posto sul passo Genna Bogai. Sarà la tappa decisiva per la vittoria del Giro.

Giro delle Miniere 2021 (Assoluta)
1 – Eros Piras (Techno Bike) 3h 58′ 29″
2 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 3h 58′ 44″
3 – Michel Heydens (Cavigal Nice Sportscyclisme) 3h 58′ 51″
4 – Francesco Pesciaoli (Team Crainox) 3h 59′ 13″

5 – Frederic Jacob (Entente Cyclisme De Wallonie) 3h 59′ 21″

La pioggia torrenziale che si è abbattuta su Iglesias ha costretto l’organizzazione del Giro delle Miniere ad annullare la seconda frazione della kermesse, l’attesa Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra. Una scelta dolorosa ma necessaria per la tutela degli atleti, che avrebbero dovuto percorrere alcuni tratti in discesa particolarmente impegnativi. Con rammarico, dunque, il patron della SC Monteponi Luigi Mascia e il Direttore di Corsa non hanno potuto fare altro che annunciare ai 150 iscritti l’annullamento della competizione.

Invariata, ovviamente, la situazione in classifica generale, con le quattro maglie rossoblù sulle spalle di Matteo Mascia (SC Monteponi) in Fascia A, Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero) in Fascia B, Michele Pittacolo (Pittabike) in Fascia C e Simonetta Cerquetti (SC Monteponi) tra le Donne.

«Ci dispiace ma era inevitabile afferma l’organizzatore Luigi Masciacon due discese lunghe e difficili come quelle previste non era il caso di prendere dei rischi. Se avessimo avuto la certezza di condizioni meteo più favorevoli all’altezza di Arbus avremmo potuto concedere la partenza, ma questa sicurezza, purtroppo, non potevamo averla. Il dispiacere aumenta, perché, la Gran Fondo dà solitamente un volto alla classifica. Il Giro perde un pizzico di valore sportivo, ma l’incolumità dei corridori viene prima di qualunque cosa.»

Terza tappa. Il Giro delle Miniere riparte lunedì 28 settembre, alle 10.00, con la 4ª Coppa Città di Pabillonis – Memorial Pietro Espis. Gli atleti dovranno percorrere un anello di 77 chilometri interamente pianeggiante e caratterizzato da lunghi rettilinei.

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Il forte vento di maestrale non ha fermato il Giro delle Miniere, che è scattato stamani con la cronometro Portoscuso-Gonnesa valida per l’assegnazione dei campionati italiani master di specialità. Il più veloce nel percorrere i 15 chilometri di percorso allestiti dalla SC Monteponi, società organizzatrice dell’evento, è stato il veneto Paolo Marcon (El Coridor Team), che ha fermato il cronometro sui 21 minuti netti. Alle sue spalle, con un distacco minimo, Matteo Mascia (SC Monteponi), nuovo campione nazionale nella categoria M1. Sul gradino più basso del podio, invece, Eros Piras (Technobike) con il tempo di 22’05’’. Leggermente più staccati lo specialista toscano Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero), Simone Spiga (Sardinia Bike School) e l’ex campione del mondo paralimpico Michele Pittacolo (Pittabike).

Nonostante le condizioni meteo avverse, soprattutto nella prima parte della mattinata, la competizione si è svolta in condizioni di piena sicurezza. Al castelletto di partenza, situato sul lungomare Cristoforo Colombo a Portoscuso, si sono presentati 77 partenti. Tra loro anche Claudio Chiappucci e Patrizia Spadaccini, testimonial d’eccezione del Giro che hanno voluto cimentarsi nella lotta contro il tempo.

Sono ben 6 le maglie tricolori finite sulle spalle dei corridori isolani. Questo il quadro completo:

Categoria ELMT – Antonio Marongiu (Donori Bike Team)
Categoria M1 – Matteo Mascia (SC Monteponi)
Categoria M3 – Paolo Marcon (El Coridor Team)
Categoria M4 – Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero)
Categoria M5 – Salvatore Oggianu (L’Oleandro Budoni)
Categoria M6 – Cristophe Nicolas Masserey (L’Oleandro Budoni)
Categoria MW2 – Carla Atzori (GS Runner)
Categoria MW3 – Simonetta Cerquetti (SC Monteponi)

Ordine d’arrivo 1ª tappa (Portoscuso-Gonnesa)

1 – Paolo Marcon (El Coridor Team) 21’00’’
2 – Matteo Mascia (SC Monteponi) 21’37’’
3 – Eros Piras (Technobike) 22’05’’
4 – Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero) 22’20’’
5 – Simone Spiga (Sardinia Bike School) 22’21’’
6 – Michele Pittacolo (Pittabike ASD) 22’31’’
7 – Antonio Marongiu (Donori Bike Team) 22’34’’
8 – Emiliano Murtas (Donori Bike Team) 22’55’’
9 – Christophe Nicolas Masserey (L’Oleandro Budoni) 22’55’’
10 – Alessandro Guidotti (Team Bike Ballero) 23’00’’

Classifica generale ‘Fascia A’ (17-34 anni)
1 – Matteo Mascia (SC Monteponi)

Classifica generale ‘Fascia B’ (35-49 anni)
1 – Alessandro Nannetti (Team Bike Ballero)

Classifica generale ‘Fascia C’ (50-79 anni)
1 – Michele Pittacolo (ASD Pittabike)

Classifica generale Femminile
1 – Simonetta Cerquetti (SC Monteponi)

Seconda tappa. Il Giro delle Miniere riparte domenica 27 settembre alle 9.00 da Iglesias (località Monteponi) con la seconda frazione: la Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra. Circa 200 i partenti attesi per la tappa simbolo della kermesse: 119 i chilometri previsti con alcuni strappi molto impegnativi che esalteranno le caratteristiche degli scalatori. Le fasi iniziali e conclusive della competizione verranno seguite in diretta streaming sulla pagina Facebook ‘Directa Sport Live TV’.

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Il count down in vista dell’edizione 2020 del Giro delle Miniere è quasi terminato. Stamani, nella sede dell’assessorato del Turismo della Regione Sardegna, è stata presentata la corsa ciclistica a tappe organizzata dalla SC Monteponi, che anche quest’anno è stata scelta dalla FCI per l’assegnazione dei campionati italiani master a cronometro. A presentare le novità della manifestazione è stato l’organizzatore Luigi Mascia: «Ci siamo nonostante tuttoha dichiaratoci sarebbe piaciuto addirittura rilanciare proponendo una quinta giornata dedicata alle donne, ma l’emergenza Covid ci ha costretti a rimandare di un anno questa novità. Rimaniamo dunque sul format di quattro tappe, con la prova di campionato italiano master a cronometro che rappresenterà un bel fiore all’occhiello anche dal punto di vista della promozione turistica, visto che si disputerà sugli incantevoli scenari del Golfo del Leone. Anche nei giorni successivi attraverseremo altri luoghi di grande valore paesaggistico e storico, come il sito minerario di Monteponi, il castello di Acquafredda, il tempio di Antas e tanto altro ancora, a testimonianza della nostra volontà di essere un volano turistico per il territorio. Ringrazio l’assessorato del Turismo e l’assessorato dello Sport per il loro sostegno, la Fondazione di Sardegna, la Prefettura e tutti i Comuni che verranno attraversati dal Giro. Il tema della sicurezza sarà fondamentale: i protocolli sono molto rigidi e noi li rispetteremo alla lettera».

A fare gli onori di casa l’assessore del Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa: «In un momento di emergenza la Sardegna offre un segnale di ripartenza attraverso lo sport ha dichiarato la nostra Isola riesce sempre più a essere un catalizzatore di eventi, e noi ci impegneremo per sostenerli tutti. Il Giro delle Miniere ci sta a cuore, perché porta l’attenzione su un territorio meraviglioso come quello dell’Iglesiente. Chi non potrà essere presente seguirà la gara in streaming, e sono certo resterà talmente affascinato da voler visitare i luoghi del Giro non appena la situazione sanitaria lo consentirà. La SC Monteponi ha il grande merito di lavorare per gli aspetti sociali dello sport, e questa è una ragione in più che ci porta a sostenerla. Iniziative come il Giro delle Miniere ci aiutano a rendere il brand Sardegna sempre più riconoscibile. Siamo l’Isola dello Sport e l’Isola in cui si vive più a lungo: non può essere un caso. Il ciclismo Pro? Abbiamo perso per un soffio l’organizzazione dei Campionati del Mondo, ma non molliamo e l’anno prossimo ci riproveremo».  

Presente anche Claudia Sanna, vice sindaca di Iglesias: «La nostra città è la casa della SC Monteponi – ha evidenziatoper noi è un grandissimo onore supportare una realtà che riesce a distinguersi in positivo nonostante la carenza di risorse e strutture. Siamo giunti alla 21esima edizione, e non si può che rivolgere un grande applauso all’organizzazione per aver raggiunto questo importante traguardo. La Sardegna ha grandi potenzialità, ma necessita di promozione. Ed è qui che entrano in gioco gli amministratori: il nostro compito è incentivare manifestazioni di questo genere affinché portino dei risvolti economici positivi sul territorio».

Dello stesso avviso anche Francesco Spiga, sindaco di Vallermosa: «Il nostro rapporto con il Giro delle Miniere è nato per casoha affermatoma negli anni è diventato sempre più solido. Avremo il piacere di ospitare tanti atleti che, a margine delle gare, potranno visitare il nostro paese. Anche le città dell’interno, infatti, hanno tanto da offrire in termini di storia, cultura e tradizioni. Pensavamo che la pandemia avesse portato all’annullamento del Giro delle Miniere, ma la determinazione di Luigi Mascia è stata troppo forte».

A Imola per seguire da vicino i Campionati del Mondo, il presidente FCI Sardegna Stefano Dessì ha voluto comunque salutare il Giro delle Miniere inviando un video messaggio: «Desidero ringraziare l’assessore Gianni Chessa, che ospita un evento diventato ormai riferimento a livello nazionale. L’organizzatore Luigi Mascia merita un grande plauso per non essersi arreso nonostante la situazione difficile sul fronte Covid».

Presente, nelle vesti di testimonial, anche Patrizia Spadaccini, atleta pluridecorata a livello nazionale: «Qui respiro un’aria leggera accanto a persone meravigliose ha ammessoda tre anni sono orgogliosamente tesserata con la SC Monteponi: ciò che si fa in questa società è unico, anche in termini sociali. Non potevo mancare, la Sardegna è meravigliosa e merita tanto».

A chiudere il quadro degli interventi è stato Claudio Chiappucci, che per il quarto anno consecutivo aggiungerà lustro alla kermesse: «Non sono andato al Mondiale di Imola per rispondere alla chiamata degli amici del Giro delle Miniere – ha rivelato – questo è un evento cui tengo particolarmente e che ha tanto da offrire sia dal punto di vista sportivo che turistico. Io per primo confesso di aver scoperto il patrimonio minerario del Sud della Sardegna solo grazie al Giro. Sono sicuro che si tratterà di quattro giorni divertenti e che tutto andrà per il meglio».

Il programma. Il Giro delle Miniere scatterà sabato 26 settembre con l’11ª Coppa Città di Gonnesa – Cronometro del Nuraghe, frazione valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. In seconda giornata, invece, spazio alla tradizionale Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, tappa di 119 chilometri con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Lunedì 28 settembre il Giro delle Miniere vivrà l’ormai consueta ‘escursione’ nei territori del Medio Campidano, con la 4ª Coppa Città di Pabillonis – Memorial Pietro Espis, mentre in ultima giornata si tornerà nell’Iglesiente per la quarta edizione della Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi.

Sui media. La corsa potrà godere di visibilità nazionale e internazionale grazie all’ormai consolidata partnership con l’emittente Directa Sport, che curerà a 360 gradi la comunicazione legata all’evento. Non solo comunicati stampa, ma anche dirette streaming e resoconti video su ogni singola frazione con tanto di interviste ai protagonisti.

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Per il ventunesimo anno consecutivo le strade del Sud-Ovest sardo sono pronte ad ospitare il Giro delle Miniere, corsa ciclistica a tappe organizzata dalla Società Ciclistica Monteponi di Iglesias che si disputerà dal 26 al 29 settembre. L’emergenza Covid ha inevitabilmente costretto a rivedere la collocazione della kermesse sul calendario nazionale: dalla tarda primavera si è passati al primo scorcio d’autunno, ma il Giro non è cambiato, e si propone sempre di offrire ai partecipanti quattro giornate di buon ciclismo tra gli scenari mozzafiato del Sulcis-Iglesiente.

IL PROGRAMMA – La corsa più attesa del panorama ciclistico isolano scatterà sabato 26 settembre con l’11ª Coppa Città di Gonnesa – Cronometro del Nuraghe, frazione con arrivo nel Comune di Portoscuso, valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. In seconda giornata, invece, spazio alla tradizionale Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, tappa di 119 chilometri con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Lunedì 28 settembre, il Giro delle Miniere vivrà l’ormai consueta ‘escursione’ nei territori del Medio Campidano, con la 4ª Coppa Città di Pabillonis – Memorial Pietro Espis, mentre in ultima giornata si tornerà nell’Iglesiente per la quarta edizione della Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi.

I NUMERI – A contendersi le quattro maglie rossoblù, ambito scettro del primato, saranno circa 200 partenti provenienti da tutta Italia. L’emergenza sanitaria non ha fermato la voglia di ciclismo, e la SC Monteponi è pronta ad accogliere corridori provenienti da Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia, Lazio e Abruzzo. A margine delle gare, per loro, ci sarà come sempre l’opportunità di godere delle bellezze naturalistiche offerte dal Sud-Ovest sardo. Una delle missioni principali della manifestazione, infatti, resta quella di coniugare sport e valorizzazione del territorio.

I TESTIMONIAL – A regalare ulteriore prestigio alla corsa sarà, per il quarto anno consecutivo, il ‘Diablo’ Claudio Chiappucci, autore di leggendarie imprese sulle strade del Tour de France. Assieme a lui ci sarà un’altra amica del Giro delle Miniere, ovvero Patrizia Spadaccini, vincitrice – assieme all’iglesiente Ilaria Meloni – di vari titoli italiani su pista.

LA SICUREZZA – Il 21° Giro delle Miniere si svolgerà nel pieno rispetto delle linee guida nazionali in materia di anti-Covid. L’accesso alle strade sarà vietato al pubblico, e durante partenze e arrivi l’organizzazione si occuperà di far osservare in maniera scrupolosa tutte le norme igieniche e di distanziamento.

IL COMMENTO – «Il Giro delle Miniere è riuscito a sopravvivere anche alla pandemia – dice Luigi Mascia, presidente della SC Monteponi ed organizzatore della corsa – moltiplicheremo gli sforzi affinché gli atleti possano competere e divertirsi in piena sicurezza. Mettere in piedi una manifestazione così articolata non è stato semplice visti i tempi che corrono, ma siamo certi che gli sforzi verranno ripagati dalla soddisfazione di chi ha scelto di iscriversi alla nostra gara. Desidero ringraziare la Federazione Ciclistica Italiana, che ancora una volta ci ha concesso l’opportunità di organizzare un campionato italiano a cronometro. Un attestato di fiducia per nulla scontato che ci regala ulteriore entusiasmo. Sarà il Giro della ripartenza, e ci piacerebbe che regalare un segnale di ottimismo a tutto il nostro territorio.»

I PARTNER – Il 21° Giro delle Miniere viene organizzato grazie al sostegno degli assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Fondamentale, inoltre, il contributo di tutti i Comuni coinvolti nella manifestazione: Gonnesa, Portoscuso, Iglesias, Pabillonis e Vallermosa.

SUI MEDIA – La corsa potrà godere di visibilità nazionale e internazionale grazie all’ormai consolidata partnership con l’emittente Directa Sport, che curerà a 360 gradi la comunicazione legata all’evento. Non solo comunicati stampa, ma anche dirette streaming e resoconti video su ogni singola frazione con tanto di interviste ai protagonisti.

LA PRESENTAZIONE – L’edizione 2020 del Giro delle Miniere verrà presentata giovedì 24 settembre in una conferenza stampa che si terrà presso la sala conferenze dell’Assessorato Regionale allo Sport (viale Trieste 186, Cagliari). Interverranno l’organizzatore Luigi Mascia, il testimonial Claudio Chiappucci, il Commissario Reggente del CONI Sardegna Antonio Pinna, la presidentessa del Comitato regionale del CIP Cristina Sanna, e vari rappresentanti istituzionali.

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Le strade del Sulcis Iglesiente sono pronte ad accogliere una nuova, entusiasmante edizione del Giro delle Miniere. Per il ventennale, l’organizzazione, curata come da tradizione dalla Società Ciclistica Monteponi, ha scelto di tornare all’antico format su quattro tappe. La grande novità del 2019, infatti, è rappresentata dal ritorno della Coppa Città di Gonnesa – Giro del Nuraghe, prevista in terza giornata. La società presieduta da Luigi Mascia ha scelto ancora di fare le cose in grande, e i testimonial scelti per il Giro 2019 non hanno bisogno di presentazioni: oltre a Claudio Chiappucci, atteso in Sardegna per il terzo anno consecutivo, ci sarà anche Gianni Bugno, che proprio assieme al “Diablo” ha scritto alcune delle pagine più belle del ciclismo italiano degli anni ’90.

La corsa più attesa del panorama ciclistico isolano scatterà domenica 16 giugno con la 20esima Gran Fondo delle Miniere Trofeo Parco Geominerario – Memorial Roberto Saurra, valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. Lotta contro il tempo nella seconda frazione: a tener banco a Villamassargia, sede della 4ª Coppa Città di Villamassargia – Cronometro del Cixerri, sarà infatti grande sfida tra cronomen in un circuito pianeggiante previsto sulla distanza di 19 chilometri. Per la terza tappa, come detto, ci si sposterà nella vicina Gonnesa, centro che vive già con grande trepidazione il ritorno della kermesse organizzata dalla SC Monteponi, e che ospiterà la 10ª Coppa Città di Gonnesa – Giro del Nuraghe. A far calare il sipario sul 20° Giro delle Miniere sarà l’ormai consueta “escursione” mediocampidanese in quel di Pabillonis, dove si svolgerà la quarta edizione del Trofeo della Terracotta.

A contendersi le quattro maglie rossoblù, ambito scettro del primato, saranno circa 300 partenti. Anche quest’anno sarà cospicua la rappresentanza di ciclisti provenienti da oltre Tirreno, che avranno – a margine delle quattro giornate di gare – l’opportunità di godere delle bellezze naturalistiche offerte dal Sud-Ovest sardo. Una delle missioni principali della manifestazione, infatti, resta quella di coniugare sport e valorizzazione del territorio.

A regalare ulteriore prestigio alla corsa saranno Claudio Chiappucci, vincitore di una Milano-Sanremo e autore di numerose leggendarie imprese sui Pirenei. Ad accompagnarlo sarà, curiosamente, uno dei suoi principali rivali di quegli anni magici per il ciclismo nostrano, ovvero Gianni Bugno, trionfatore nel Giro d’Italia del 1990. Non solo: anche quest’anno è prevista la partecipazione della Michela Fanini, pluridecorata squadra professionistica femminile, mentre ha già confermato la sua presenza Michele Pittacolo, campione del mondo in carica nella handbike. Ci sarà, infine, il tandem tricolore composto da Patrizia Spadaccini ed Ilaria Meloni, vincitore di ben due titoli ai campionati italiani su pista di Torino.

“L’edizione numero 20 rappresenta di per sé un bel traguardo – spiega Luigi Mascia, presidente della SC Monteponi – ovviamente non ci accontentiamo. Anzi, cerchiamo sempre di fare qualcosa in più, e proprio in quest’ottica abbiamo scelto di tornare all’antico format su quattro tappe. La ragione principale che ci ha spinti a compiere questo passo è stata la volontà di venire incontro alle richieste dei ciclisti non sardi che vogliono godersi un soggiorno un po’ più lungo nella nostra Isola. Siamo inoltre felici che la Federazione ci abbia concesso ancora una volta l’organizzazione di un campionato italiano di Gran Fondo, a testimonianza del buon lavoro svolto nelle precedenti edizioni. Due straordinari campioni del passato come Claudio Chiappucci e Gianni Bugno ci onoreranno della loro presenza, e sono certo che il Giro delle Miniere, anche quest’anno, raccoglierà unanimi consensi tra pubblico e partecipanti.»

Il 20° Giro delle Miniere potrà godere di ampia copertura mediatica grazie all’ormai consolidata partnership con l’emittente Directa Sport, che curerà a 360 gradi la comunicazione legata all’evento. Non solo comunicati stampa.

 

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Centoventicinque i partenti al via della seconda frazione del Giro delle Miniere, la Gran Fondo Parco Geominerario – Memorial Roberto Saurra, impegnativo “tappone” di 142 km con due Gran Premi della Montagna in corrispondenza dei passi Bidderdi e Genna Bogai. Presente sulla linea di partenza, fissata anche quest’anno in località Monteponi, a Iglesias, Massimiliano Lelli, professionista dal 1989 al 2004 e vincitore di due tappe del Giro d’Italia.

Dopo pochi chilometri è scattata la fuga: a lanciarsi sono stati tre corridori del Team Fryslan ed Alberto Bassu della Liberty Sport. Il gruppo ha provato ad alzare il ritmo ma non è riuscito a riprendere i fuggitivi, che sono arrivati ad accumulare anche 4 minuti di vantaggio. A 30 km dal traguardo Alberto Bassu si è staccato, lasciando via libera ai tre olandesi. All’altezza della salita di Sant’Angelo, però, Emiliano Murtas (Team Spakkaruote) s’è reso protagonista di una poderosa azione che gli ha consentito di agganciare i corridori in fuga. Il ciclista carboniense e Mark Prinesn (Team Fryslan) sono riusciti pian piano ad accumulare un vantaggio sugli altri fuggitivi e si sono presentati appaiati sul rettilineo d’arrivo. Ad imporsi in volata è stato l’olandese (3h 06m 58s il tempo), ma gli applausi sono andati anche ad Emiliano Murtas, che rilancia le proprie quotazioni in classifica generale, in attesa del Giro del Cixerri. Terzo posto per Giovanni Battista Muretti (Cycling Team Gallura) a 2’03”, quarto per Alessandro Garau (Gruppo Sportivo Parmense) a 2’19”. Ha chiuso in quinta posizione il testimonial del Giro delle Miniere 2018 Massimiliano Lelli, distanziato di 2’38”. Prima tra le donne, Simonetta Cerquetti del Team Spakkaruote di Carbonia.

Ordine d’arrivo della seconda tappa del Giro delle Miniere 2018

1° Mark Prinesn (Team Fryslan) 3h 06m 58s

2° Emiliano Murtas (Team Spakkaruote) 3h 06m 58s

3° Giovanni Battista Muretti (Cycling Team Gallura) 3h 09m 01s

4° Alessandro Garau (Gruppo Sportivo Parmense) 3h 09m 17s

5° Massimiliano Lelli (ASD Max Lelli) 3h 09 36s

Il Giro delle Miniere domani, lunedì 4 giugno, prevede la terza ed ultima tappa, la “3ª Coppa Città di Villamassargia – Giro del Cixerri”, con partenza ed arrivo nel comune di Villamassargia. La frazione finale è particolarmente attesa dai velocisti. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, con alcuni saliscendi e leggeri strappi che porteranno gli atleti alla rotonda dell’abitato di Domusnovas. Completamente pianeggianti invece gli ultimi 10 km che porteranno all’arrivo, nel centro abitato di Villamassargia, passando per Musei, con un lunghissimo rettilineo d’arrivo di oltre 2 km, dove gli ultimi 200 mt. sono in leggera ascesa.

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Luciano Pasquini ha fatto registrare il miglior tempo nella crono d’apertura del Giro delle Miniere 2018, valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. Il ciclista del Team Bike Ballero ha completato i 12 km di percorso interamente pianeggiante da Gonnosfanadiga a Pabillonis con il tempo di 13’54’’ (51,8 km/h di media), staccando il compagno di squadra Sergio Sinesi, che ha invece fermato il cronometro sui 14’11’’. Sul gradino più basso del podio Giampaolo Codebò del Bicistore Cycling Team (14’13’’). Primo tra i sardi Eros Piras (TechnoBike), classificatosi in settima posizione e vincitore della maglia tricolore nella categoria M1. Da segnalare l’ottimo tempo fatto registrare da Michele Pittacolo: l’atleta friulano, già campione del mondo paraolimpico nel 2014, ha chiuso con l’11° tempo assoluto (14’46’’) pur non potendo utilizzare una bici da cronometro. Assente, invece, uno degli uomini più attesi, ovvero il vincitore dello scorso anno Matteo Mascia, fermato in extremis da un attacco influenzale.

La maglia bianca nella “Fascia A” è andata all’olandese Mark De Bruine (Team Fryslan), nella “Fascia B”, invece, a Enrico Grimani (Team Bike Ballero). Leader della classifica femminile, infine, Elena Barbagli (Ciclistica Senese).

La prima tappa del Giro delle Miniere, denominata 3ª Coppa Città di Pabillonis, ha registrato un numero record di partenti: sono stati ben 160, infatti, i corridori alla partenza, in piazza Mercato, a Gonnosfanadiga. Numeri che hanno superato le più rosee aspettative, gratificando il grande sforzo organizzativo della Società Ciclistica Monteponi presieduta da Luigi Mascia: «Ogni anno l’emozione è sempre maggiore – affermano gli organizzatori – nonostante le condizioni sfavorevoli dovuti all’insularità abbiamo superato i numeri del campionato italiano a cronometro disputato in Puglia lo scorso anno. Un doveroso ringraziamento va alla Federazione Ciclistica Italiana, che anche quest’anno ha voluto premiare il nostro impegno».

Classifica 1ª tappa “3ª Coppa Città di Pabillonis”

1 – Luciano Pasquini (Team Bike Ballero) 13’54’’

2 – Sergio Sinesi (Team Bike Ballero) 14’11’’

3 – Giampaolo Codebò (Bicistore Cycling Team).

Queste le maglie tricolori assegnate sul podio di Pabillonis:

Categoria Elmt: Alessandro Diomedi (Sc Centro Bici Team Terni)

Categoria M1: Eros Piras (TechnoBike)

Categoria M2: Ovidio Pilia (G.S. Runner)

Categoria M3: Sergio Sinesi (Team Bike Ballero)

Categoria M4: Alessio Freschi (Team Bike Ballero)

Categoria M5: Luciano Pasquini (Team Bike Ballero)

Categoria M6: Mario Giuseppe Fundoni (Sc Logudoro)

Categoria M7: Salvatore Toscano (Breviario Bonate Sopra)

Categoria W2: Elisa Rigon (Roma Ciclismo)

Categoria W1: Elena Barbagli (Ciclistica Senese).

Il Giro delle Miniere prosegue domani, domenica 3 giugno, con la seconda tappa, l’attesissima Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra. Dopo i cronomen, dunque, spazio agli scalatori. La tappa, lunga 142 km, scatterà alle 9.15 dalla Miniera di Monteponi e sarà così articolata: primi 60 km in pianura con lievi saliscendi, a seguire 1ª salita di km 2.5 dentro Arbus. Seguono 20 km con vari saliscendi in cui sono presenti 2-3 strappi di 1.200-1.700 metri con GPM al Passo Bidderdi. All’80° km discesa impegnativa di 8.5 km al 6-8%. All’uscita del centro abitato di Fluminimaggiore ha inizio la 2° salita di km 11 su due pendenze: i primi 6.5 km al 4% per impennare al 6-7% nei 3.5 km finali con il secondo GPM sul Passo Genna Bogai. Discesa verso Iglesias di 4,5 km al 4%. All’uscita del centro abitato di Iglesias, strappo di km 1.7, all’8-10% con punte del 15% sulla circonvallazione di Iglesias, con successivo velocissimo rettilineo in discesa, che mantiene le stesse pendenze dello strappo. Al termine della discesa ultimi 2 strappi di giornata da 800 metri e 500 metri al 6% all’ingresso del centro abitato di Iglesias in località Villamarina. Arrivo in viale Monteponi, con un rettilineo di 300 metri completamente pianeggiante.