30 November, 2021
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Stefano Canu è il nuovo presidente del Carbonia Calcio. E’ stato eletto ieri sera dall’assemblea generale della società biancoblù, al termine della riunione convocata a seguito delle dimissioni del Consiglio di presidenza comunicate lo scorso 18 agosto. Il Consiglio ha ratificato, rendendole operative, le dimissioni del presidente Carlo Foti, dei due vice Antonio Desogus e Francesco Setzu e dell’amministratore delegato Francesco Fele. E’ seguita «un’attenta analisi della situazione economica ed organizzativa, in funzione della prosecuzione della stagione nel campionato di serie D».

«I numerosi interventi si legge in una nota sono stati contraddistinti dalla comune volontà di proseguire l’impegno con rinnovata vitalità e spirito di collaborazione, anche con l’Amministrazione comunale e sono state registrate le nuove adesioni dei dirigenti che ne avevano fatto richiesta. Nei prossimi giorni verranno accettate quelle pervenute recentemente.»

L’Assemblea, con il nuovo presidente Stefano Canu, ha eletto il vicepresidente Giovanni Mannai ed i consiglieri Antonio Desogus, Ferruccio Atzori, Federico Cinus, Antonio Guiso e Sandro Foti.

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Maurizio “Titti” Podda è il nuovo allenatore della Monteponi, una delle protagoniste del girone A del prossimo campionato di Promozione regionale. Il 51enne tecnico di Carbonia, lo scorso anno al Siliqua, subentra a Vittorio Corsini, il tecnico che ha guidato la squadra rossoblu al quarto posto nel finale della tormentata stagione scorsa che ha visto avvicendarsi sulla panchina ben tre tecnici: prima Giampaolo Murru, poi Alessandro Cuccu, quindi Vittorio Corsini.

La società guidata dal presidente Sandro Foti ha presentato domanda di ripescaggio in Eccellenza ed ha rivoluzionato l’organico. Sono ben sette, ad oggi, i nuovi arrivi: Gianluca Pittau, 21 anni, difensore; Raffaele Picciau, 29 anni, attaccante; William Amorati, 20 anni, attaccante; Michel Milia, 25 anni, centrocampista; Marco Aresu, 28 anni, centrocampista; Luigi Brandi, 29 anni, difensore; e, infine, Luca Concas, 19 anni, portiere.

Poche le conferme della rosa della stagione scorsa, tra i quali i difensori Davide Ballocco (1999), Riccardo Maccioni (1996), Claudio Di Meglio (1991); i centrocampisti Enrico Cotza (1988), Mattia Meloni (1996) e Mattia Foti (1994); l’attaccante Marco Foti (1986). Ritorna l’attaccante Danilo Loddo (1990), nell’ultimo scorcio di stagione al Carbonia,.

La preparazione inizierà il 18 agosto.

Titti Podda copia

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Gli ultimi risultati negativi (due punti nelle ultime tre giornate) hanno portato un nuovo cambio sulla panchina della Monteponi. Alessandro Cuccu, il tecnico subentrato a Giampaolo Murru alla vigilia della sesta giornata del girone d’andata, infatti, ha rinunciato all’incarico dopo il pari senza goal di Villacidro e la società guidata dal presidente Sandro Foti ha deciso di affidare la squadra alle mani esperte di Vittorio Corsini, all’ennesimo ritorno sulla panchina rossoblu, protagonista del trionfale ritorno in promozione di due anni fa ed esonerato lo scorso anno, nella parte finale del girone d’andata, dopo la prima sconfitta subita nel big match con la Ferrini di Cagliari e i successivi tre pareggi consecutivi maturati con l’Atletico Narcao in casa (3 a 3), a Orroli (2 a 2) e ancora in casa con il Serramanna (1 a 1).

Vittorio Corsini farà il suo esordio nel match casalingo con il Quartu 2000, una partita sulla carta abbordabile che potrebbe portare i tre punti necessari per riportare entusiasmo in tutto l’ambiente e rilanciare la squadra verso quella seconda posizione che porterebbe ai play-off promozione. L’ostacolo maggiore, in questa prospettiva, non sono tanto i sei punti dell’attuale ritardo sul Bosa (38 contro 44), ma la concorrenza di ben cinque squadre, se si esclude l’Orrolese, ancora favoritissima per la promozione diretta anche dopo gli ultimi pareggi con i tre punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice: i cugini del Carbonia sono al terzo posto con 40 punti, la Frassinetti Elmas al quarto con 39, la coppia Guspini Terralba – Sant’Elena Quartu un punti dietro con 37.

Vittorio Corsini 3 copia

 

La Monteponi prepara la nuova stagione in Promozione con un progetto molto ambizioso. Archiviata l’ipotesi di fusione con il Carbonia, tramontata ancora prima di nascere per la forte opposizione trovata sia tra le tifoserie sia tra le due Amministrazioni comunali, la società rossoblù ha iniziato a lavorare per preparare il nuovo campionato di Promozione, con un progetto molto ambizioso. Nell’ultima settimana sono maturate importanti novità sia nell’assetto societario guidato dal presidente Sandro Foti, con l’ingresso di tre nuovi soci, Mario Boi, Giorgio Ciccu e Carlo Lixi, sia in quello tecnico, a partire dalla panchina, affidata a Giampaolo Murru, 44 anni, per tantissimi anni bomber rossoblù, con trascorsi importanti anche a Carloforte e a Carbonia ed una carriera eccezionale a livello dilettantistico (in circa 25 anni ha realizzato oltre 400 reti).

Giampaolo Murru è alla seconda esperienza in panchina, dopo l’esordio di Carloforte, nel campionato di Prima categoria.

La società ha avviato numerose trattative per la definizione del nuovo organico, con il quale Giampaolo Murru cercherà di costruire una squadra in grado di essere tra le principali protagoniste del nuovo campionato di Promozione.

Giampaolo Murru.

Giampaolo Murru.

Carbonia 2014-2015Monteponi 2014-2015 2

Una squadra unica dalla fusione tra Carbonia Calcio e Monteponi Iglesias? Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti (ex calciatore delle giovanili biancoblù a cavallo tra la fine degli anni 70′ e l’inizio degli anni ’80) e l’assessore dello Sport, Fabio Desogus, dicono NO! La notizia pubblicata ieri dal quotidiano L’Unione Sarda, circa un accordo che sarebbe stato raggiunto tra i dirigenti della squadra biancoblù, guidati dal presidente Renato Giganti, e quelli della società rossoblù, guidati dal presidente Sandro Foti, hanno scatenato, com’era prevedibile e inevitabile, un ampio dibattito tra favorevoli, finora pochi, e contrari, tanti.

La fusione nascerebbe dall’esigenza di unire le forze in una fase assai difficile per entrambe le società, a rischio di sopravvivenza con le prime squadre, impegnate nel girone A del campionato di Promozione regionale. La Monteponi, guidata dalla famiglia Foti da due stagioni, ha centrato prima una promozione trionfale dalla Prima categoria, poi un campionato di Promozione caratterizzato da uno splendido girone d’andata, condotto quasi interamente in testa alla classifica, e da un girone di ritorno disastroso, concluso con un’anonima quinta posizione, dopo ben tre cambi della guida tecnica. Il Carbonia si è salvato con qualche affanno, ma anche quest’anno la società ha dedicato i suoi maggiori sforzi al settore giovanile che ormai da diversi anni produce eccellenti risultati, con successi sia nei vari campionati sia nella prestigiosa Coppa Santa Barbara.

Sandro Foti fu sul punto di acquisire la proprietà del Carbonia due anni fa, reduce da un’esperienza poco fortunata a Gonnesa. Dopo una lunga trattativa con la famiglia Giganti, non raggiunse l’accordo e optò per l’acquisizione della Monteponi Iglesias. Nelle scorse settimane sono ripresi i contatti ed è affiorata l’ipotesi di un ingresso nel Carbonia del fratello Carlo, con il mantenimento della gestione della Monteponi (se l’idea fosse stata portata a compimento, si sarebbe giunti ad una sorta di derby in famiglia). Nei giorni scorsi, è circolata anche l’indiscrezione che accreditava la cessione del titolo sportivo della Monteponi ad altre società (tra queste la Gemini Pirri), risultata impercorribile perché le norme federali prevedono la possibilità di fusione solo tra società operanti nella stessa Provincia.

L’esplorazione di varie strade, infine, ha portato all’accordo tra la famiglia Foti e la famiglia Giganti, che porterebbe ad una fusione ed alla nascita di una sola squadra di punta del Sulcis Iglesiente, con i colori bianco-rossoblù! In un colpo solo, con una firma dei due presidenti, nascerebbe la nuova società e verrebbe scritta la parola fine sulla quasi secolare storia sportiva delle due società, caratterizzata da alti e bassi ma, comunque, carica anche di tanta gloria.

Per Iglesias non sarebbe una novità assoluta, perché nell’estate 1997, alla vigilia del campionato di Eccellenza, l’allora presidente Ignazio Badalamenti portò la squadra lontano dalla città, facendo la fusione con il Decimoputzu e scegliendo come sede sociale il comune campidanese. La squadra, guidata da Mario Tiddia, non raggiunse buoni risultati, salvandosi solo nelle ultime giornate con il quint’ultimo posto, collezionando 35 punti in 30 partite (finirono in Promozione il Sant’Antioco con 31 punti, la Gialeto con 28 e la Fermassenti con 24). Ignazio Badalamenti a fine stagione cedette la società ad un gruppo guidato dal neo presidente Roberto Vivarelli che riportò la squadra a Iglesias.

Le reazioni alla notizia della fusione tra Carbonia e Monteponi, come sottolineato all’inizio, sono state contrastanti e promettono di non fermarsi. Nella serata di ieri il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, e l’assessore dello Sport, Fabio Desogus, hanno diffuso una nota molto netta, assolutamente contraria.

«L’Amministrazione comunale di Carbonia – scrivono Casti e Desogus – apprende con sorpresa, la notizia circa una fusione tra il Carbonia Calcio e la Monteponi Iglesias.»

«Ci dichiariamo nettamente contrari ad un’ipotesi di questo tipo – aggiungono Casti e Desogus -. Il Carbonia Calcio è una società storica e gloriosa che deve appartenere alla Città di Carbonia e ai suoi cittadini. Senza nulla togliere alla Monteponi Iglesias, auspichiamo che la voce circa questa fusione sia infondata. Qualora fosse veritiera – concludono il sindaco Giuseppe Casti e l’assessore Fabio Desogus – l’Amministrazione rivedrà i propri rapporti nei confronti di una società sportiva, che non sarebbe più identitaria e rappresentativa della Città, al fine di tutelare una realtà storica che ha portato gloria a Carbonia e che non merita di finire in questo modo

La Monteponi sfida la capolista Kosmoto Monastir (dirige Federico Cosseddu di Nuoro, assistenti di linea Michael Murgia e Francesco Meloni di Cagliari) e va a caccia di una vittoria per restare in corsa per la promozione diretta nel girone A del campionato di Promozione regionale, giunto alla terza giornata del girone di ritorno. La squadra rossoblù, con il nuovo tecnico Maurizio Erbì in panchina, chiamato dal presidente Sandro Foti al posto di Graziano Milia dopo la sconfitta subita sette giorni fa, è terza a sei punti dalla vetta ed appare evidente che un’eventuale nuova battuta d’arresto potrebbe diventare irrimediabile.

La Ferrini, perso il primato per il pari interno subito dal Carbonia, ospita l’Atletico Narcao (arbitro Diego Massa di Carbonia, assistenti di linea Matteo Seu e Monica Ortu di Cagliari).

Il Carbonia, rinfrancato dal pari con la capolista e dal rientro degli squalificati Floris, Marini, Demontis e Foddi, tenta il colpaccio sul campo del Progetto Sant’Elia (dirige Riccardo Loi di Oristano, assistenti di linea Giacomo Sanna e Felice D’Ambra di Cagliari). Una vittoria potrebbe avere un peso notevole in prospettiva salvezza.

Completano il programma della giornata le partite Girasole-Orrolese, Guspini-Frassinetti Elmas, Pula-San Vito, Sant’Elena-Arbus e Siliqua-Serramanna.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, il Carloforte sfida la capolista Villacidrese, dalla quale lo dividono cinque punti e tenta di riaprire il campionato, per sé e per il Senorbì, rilanciato dalla vittoria sulla capolista ottenuta sette giorni fa.

La terza giornata del girone di ritorno prevede il derby tra Gonnesa e Iglesias, l’impegno casalingo del Tratalias con il Senorbì e le trasferte della Fermassenti sul capo dell’Andromeda e del Sant’Antioco ad Assemini con l’Halley. Il programma è completato dalle partite Gonnosfanadiga-Escalaplano, Libertas Barumini-Seui Arcueri e Sadali-Real Villanovatulo.

Simone Marini 666 copia

Graziano Milia 3 copia

La prima sconfitta subita nel big match con la Ferrini di Cagliari e i successivi tre pareggi consecutivi maturati con l’Atletico Narcao in casa (3 a 3), a Orroli (2 a 2) e ancora in casa con il Serramanna (1 a 1), sono costati alla Monteponi il primato in classifica e, conseguentemente, la panchina a Vittorio Corsini, il tecnico che non più tardi di otto mesi fa aveva riportato la squadra rossoblù in Promozione regionale vincendo trionfalmente il campionato di Prima categoria. La società guidata dal presidente Sandro Foti al termine del sofferto pari casalingo con il Serramanna, ha esonerato il tecnico, sostituendolo con Graziano Milia, al ritorno alla Monteponi dopo l’esperienza di quattro anni fa.

Il tecnico di Sant’Antioco ha già diretto due allenamenti in preparazione dell’esordio, in programma domenica pomeriggio allo stadio Monteponi, contro l’Arbus. In questo momento difficile, il primo dopo una stagione e mezza di successi, la squadra probabilmente più che di nuovi contenuti tecnici ha bisogno di una scossa sul piano psicologico e il nuovo tecnico sta lavorando molto in questa direzione.

I numeri, inoltre, dicono che la Monteponi ha una notevole potenzialità offensiva, con 35 reti messe a segno in 15 partite (è nettamente il miglior attacco del girone), ma anche un’evidente fragilità difensiva, con 24 reti al passivo (solo Progetto Sant’Elia, 33; Atletico Narcao, 30; Guspini, 26 e Serramanna, 25, hanno fatto peggio).

Il campionato ha fin qui espresso precisi valori, con quattro squadre in lotta per il primato: le due capolista Ferrini Cagliari e Kosmoto Monastir (32 punti a testa) e le due inseguitrici Monteponi e Siliqua, appaiate al terzo posto, distanziate di tre punti, a quota 30. Lo spazio e il tempo per riprendere il cammino vincente interrotto un mese fa ci sono e Graziano Milia cercherà di regalare alla dirigenza che lo ha scelto e alla tifoseria rossoblù una nuova gioia con la seconda promozione consecutiva.

Alessandro Basciu (Carbonia).

Alessandro Basciu (Carbonia).

Scatta la nuova stagione calcistica dei campionati di #Promozione regionale, #Prima categoria e #Seconda categoria. L’attesa maggiore è per il campionato di #Promozione regionale, che vedrà al via quattro squadre del Sulcis Iglesiente: Carbonia, Siliqua, Atletico Narcao e Monteponi.

Partiamo dalla Monteponi, splendida dominatrice dello scorso campionato di Prima categoria e quindi al ritorno nella categoria. La società guidata dal Sandro Foti, ha confermato alla guida della squadra Vittorio Corsini, ed ha rinforzato l’organico per cercare di essere ancora protagonista. Tra i nuovi arrivati ci sono i centrocampisti Angelo Marci (dal Lanusei, promosso in Eccellenza) ed Enrico Cotza (dal Pula) ed il difensore Giorgio Piras (dal Pula). La squadra rossoblù esordirà sul campo dell’Arbus (arbitro Marco Medda di Cagliari, assistenti di linea Dionigi Mocci e Matteo Seu di Cagliari) ma i tifosi già pregustano il ritorno al Monteponi, dove sono finalmente in dirittura d’arrivo i lavori di sistemazione del manto in erba sintetica di ultima generazione, in programma domenica 28 settembre, contro la Frassinetti Elmas.

Il Carbonia, confermato Maurizio Ollargiu in panchina, ha deciso di continuare sulla linea giovane, costruendo l’organico su alcuni giocatori esperti, il fantasista Simone Marini e il portiere Daniele Bove su tutti, e riportando a casa il bomber antiochense Alessandro Basciu, lo scorso anno al Progetto Sant’Elia, in Eccellenza, dove ha iniziato segnando tanto ma poi non si è confermato alla distanza, in una squadra peraltro in caduta libera, fino alla retrocessione. I minerari esordiscono sul campo del San Vito (arbitro Enrico Cappai di Cagliari, assistenti di linea Michael Murgia e Pierluigi Corda di Cagliari).

Il Siliqua, protagonista di un eccellente campionato lo scorso anno, parte tra i grandi favoriti per la vittoria finale. Il confermato tecnico Titti Podda può contare su un organico di ottimo livello. Domani farà il suo esordio sul campo dell’Atletico Narcao (arbitro Gabriele Caggiari di Cagliari, assistenti di linea Alberto Murru e Luca La Pia di Cagliari), avversario eliminato nei 16esimi di Coppa Italia grazie all’1 a 1 di Narcao e al 4 a 0 interno di sei giorni fa.

L’Atletico Narcao affronta la sua terza stagione consecutiva in Promozione con un’unica ambizione: la salvezza. E’ cambiata la guida tecnica, con Romano Bartoli al posto di Augusto (Giagio) Medda.

Di seguito, il calendario completo della prima giornata in #Promozione regionale (Girone A), #Prima categoria (girone B) e #Seconda categoria (girone B):

Promozione regionale (girone A):

Arbus – Monteponi

Atletico Narcao – Siliqua

Ferrini – Girasole

Frassinetti Elmas – Pula

Kosmoto Monastir – Progetto Sant’Elia

Orrolese – Sant’Elena

San Vito – Carbonia

Serramanna – Guspini

Prima categoria (girone B):

Carloforte – Halley Assemini 1980

Fermassenti – Gonnosfanadiga

Iglesias – Villacidrese

Libertas Barumini – Escalaplano

Real Villanovatulo – Andromeda

Sant’Antioco/Antiochense – Sadali

Senorbì – Gonnesa

Seui Arcueri – Tratalias

Seconda categoria (girone B):

Decimo – Villasor

Decimoputzu – San Sperate

Domusnovas à Barbusi

Real Porto Pino à Atletico Bacu Abis

Teulada – Buggerru 3 a 2

Uta 1990 – Europa 2008 Domusnovas

Villamassargia – Atletico Masainas

Virtus San Sperate 2002 – Atletico Villaperuccio

Riposa il Cortoghiana.

 

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E’ iniziato ieri, con l’avvio della posa del manto erboso, il conto alla rovescia per il completamento dei lavori di ristrutturazione dello stadio Monteponi. Sta per finire, dunque, il lungo esilio che ha “costretto” la squadra rossoblù allenata da Vittorio Corsini a vincere trionfalmente il campionato di #Prima categoria giocando sempre in trasferta (le partite interne a Sant’Antioco, dove sabato scorso ha pareggiato il derby di andata dei 16esimi di finale della Coppa Italia disputato contro il Carbonia, con il punteggio di 2 a 2 – nella fotografia di Fabio Murru l’entusiasmo dei giocatori al termine della partita decisiva per la promozione).

Il campionato di Promozione regionale prenderà il via il 21 settembre e la Monteponi esordirà sul campo dell’Arbus. Il rinnovato Monteponi verrà inaugurato il 13 novembre con l’amichevole Monteponi-Cagliari. Per l’occasione la società rossoblù guidata dal presidente Sandro Foti e l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Emilio Gariazzo stanno organizzando una grande festa.

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La Monteponi supera il Carloforte, 2 a 0, e “vola” in Promozione. La squadra di Vittorio Corsini ha così coronato il suo sogno di tornare in Promozione dopo quattro anni, al termine di una stagione trionfale, caratterizzata da un girone di ritorno da record, con 13 vittorie ed un solo pareggio nelle 14 partite fin qui disputate (per chiudere la stagione manca solo la trasferta sul campo del Guspini, il grande rivale dell’intero campionato, secondo a quattro punti di distanza).
Il derby odierno con il Carloforte di Massimo Comparetti, disputato allo stadio Comunale di Sant’Antioco davanti ad una grande ed entusiasta cornice di pubblico, non è stato facile. Il primo tempo, forse per la tensione dei rossoblù iglesienti, ha visto in campo equilibrio e nessun goal. La svolta è arrivata nella ripresa, dopo la strigliata data da Vittorio Corsini ai suoi giocatori negli spogliatoi, portando ai due goal che hanno deciso la partita e il campionato.
Al termine, grande festa in campo e sulla tribuna, per i giocatori, il tecnico ed il presidente Sandro Foti, con un auspicio, il ritorno al Monteponi, per disputare un campionato di Promozione da protagonisti, insieme al Carbonia, all’Atletico Narcao, salvatosi matematicamente oggi con i tre punti strappati nel derby di Quartu con il Sant’Elena e, si spera, anche con il Sant’Antioco che, nonostante la pesantissima sconfitta subita oggi ad Arbus per 5 a 0, può ancora farcela nello spareggio che, in caso di vittoria nel derby di giovedì 1 maggio con il Carbonia, disputerà contro il Sant’Elena.

Nelle altre partite, Fermassenti sconfitta sul campo del Cus Cagliari, 2 a 0; Tratalias piegato in casa dalla Libertas Barumuni, 4 a 3; Portoscuso vittorioso sulla Fulgor Senorbì, 2 a 0, tre punti purtroppo inutili con la squadra ormai retrocessa; e, infine, il Gonnesa si è imposto sull’Escalaplano, 3 a 2, ed ora in piena corsa per la salvezza, dopo aver agganciato proprio l’avversario odierno al quint’ultimo posto, con 28 punti (la quart’ultima e la terz’ultima si affronteranno in gara unica sul campo della prima). Domenica prossima il Gonnesa giocherà sul campo del Monserrato, terz’ultimo a due punti dalla squadra biancoverde, mentre l’Escalaplano ospiterà il Portoscuso.