7 October, 2022
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Il 12 giugno 2022 i cittadini di 66 Comuni sardi eleggeranno i nuovi Consigli comunali ed i nuovi Sindaci. Tra questi sono 4 i Comuni del Sulcis Iglesiente, Carloforte, Nuxis, Portoscuso e Sant’Antioco, 15 quelli della provincia del Sud Sardegna, tra i quali vi sono Siliqua e Vallermosa.
A Portoscuso è ormai prossima alla conclusione l’esperienza da Sindaco di Giorgio Alimonda, durata due consiliaturen per complessivi 10 anni. La lista Portoscuso Insieme, che in questi dieci anni ha espresso e sostenuto Giorgio Alimonda, ha scelto come candidato alla carica di sindaco Ignazio Salvatore Atzori, nato il 31/01/1950 a Tratalias, vicesindaco ed assessore dell’Ambiente in entrambe le consiliature e già sindaco per due anni e mezzo tra il 2004 ed il 2007, esperienza conclusa in anticipo per le dimissioni di 9 consiglieri su 16.
In vista dell’ormai prossima conclusione della consiliatura, il sindaco Giorgio Alimonda ha rivolto un messaggio di ringraziamento ai cittadini nella pagina Facebook del gruppo Portoscuso Insieme, che pubblichiamo integralmente.
Carissimi concittadini, la mia esperienza da Sindaco della nostra Comunità sta volgendo al termine, e si concluderà il prossimo 12 giugno.
Sino all’ultimo giorno lavorerò col massimo impegno per la nostra cittadina ma sento fin d’ora forte il desiderio di ringraziarvi tutti per la fiducia e il consenso che mi avete accordato in questi anni per due mandati consecutivi.
È stato per me un grandissimo onore guidare, servire e rappresentare la mia amatissima Comunità.
Sono certo di averlo fatto al meglio delle mie possibilità, con molta dedizione, impegno e responsabilità, non accettando mai alcun condizionamento esterno ma tenendo sempre in primo piano gli impegni assunti con i cittadini di Portoscuso e con nessun altro.
Questa indipendenza, insieme al lavoro profuso dal gruppo ci ha consentito di raggiungere tanti risultati, oggi visibili e apprezzati da tutti.
Sono stati anni non facili, in un contesto sociale difficile su cui impattava già da qualche anno la chiusura di grandi aziende del nostro territorio, ma che non ci hanno comunque impedito di concentrarci sulla piena valorizzare della nostra cittadina, delle sue bellezze e delle sue tradizioni, recuperando la nostra vera identità e un rilancio turistico, accompagnato da tanti eventi culturali e di spettacolo, che non si vedeva da tanti anni.
Questo è stato possibile anche grazie alla speciale collaborazione sempre da noi ricercata delle Associazioni culturali, sportive e di volontariato con le quali si è da subito innescato un proficuo impegno comune, tutt’oggi presente.
Tra le tantissime opere pubbliche realizzate che hanno reso sempre più bella, interessante e attraente la nostra cittadina, e di cui nelle prossime settimane rinfrescheremo la memoria ai più distratti, ricordo con tanta soddisfazione di aver finalmente e definitivamente acquisito la Tonnara Su Pranu, oggi patrimonio di tutti i portoscusesi. Ringrazio tutti i dipendenti comunali per la determinante collaborazione ricevuta in questi anni, così come i lavoratori coinvolti nei tanti cantieri comunali organizzati in questi anni e quelli degli importanti servizi comunali come il servizio di nettezza urbana, assistenza domiciliare, centri di aggregazione, fasce deboli, ludoteca, servizi educativi, servizi cimiteriali, etc..
Ringrazio tutti i Consiglieri comunali che in queste 2 consiliature si sono prodigati dimostrando, ciascuno con le proprie caratteristiche e disponibilità, attaccamento e dedizione al paese.
Ringrazio gli Assessori e i consiglieri delegati per avermi lealmente supportato al meglio nell’azione amministrativa.
Ringrazio il Vicesindaco Dott. Atzori per il preziosissimo e saggio appoggio in questi 10 anni, sostituendomi egregiamente nei momenti per me personalmente più difficili.
Ringrazio Sara Marrocu per il prezioso lavoro svolto e del grande contributo che in questi ultimi 5 anni ha apportato a tutta l Amministrazione.
Permettetemi di ringraziare in particolare mia moglie Eloisa e i miei figli Nicola e Giulia, per la pazienza e il grande appoggio anche morale, che in questi anni mi hanno sempre dato.
Resta ancora tanto da fare, tanti progetti da portare a termine e tanti da realizzare, e se voi lo vorrete, insieme ai nuovi e ai vecchi amici, continuerò da semplice consigliere comunale, a mettere a disposizione l’esperienza acquisita e ad impegnarmi per la nostra bellissima cittadina.
Giorgio

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E’ stato un finale d’anno decisamente diverso, per Sara Marrocu, assessore dei Servizi Sociali, Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo del comune di Portoscuso, che alle 4.00 di ieri mattina è stata svegliata dall’incendio che ha mandato in fumo la sua utilitaria, una vecchia Fiat 500, parcheggiata nel parcheggio condominiale. I vigili del fuoco e i carabinieri intervenuti per spegnere le fiamme, che hanno distrutto completamente l’autovettura, non hanno riscontrato segnali in grado di portare alle cause, eventualmente dolose, dell’incendio, e Sara Marrocu, inevitabilmente scossa dall’accaduto, ha detto di non avere motivi per pensare che qualcuno abbia volontariamente agito dolosamente nei suoi confronti.

Venticinque minuti fa, Sara Marrocu ha pubblicato un post nel suo profilo Facebook, nel quale ritorna sull’accaduto, che riportiamo integralmente.

«Nell’augurare un felice nuovo anno a tutti, colgo l’occasione per ringraziare veramente di cuore le tante persone che in queste ore mi sono state vicine con una chiamata, un messaggio, un post, un pensiero o un abbraccio.
Ciò che è successo ieri ha scosso molto me e, soprattutto, la mia famiglia e sentire tanto affetto e tanta attenzione, mi ha veramente commosso e scaldato il cuore.
Ribadisco il mio pensiero rispetto all’accaduto, immagino e spero che la mia 500 (che mi mancherà moltissimo) sia andata a fuoco a causa di un problema elettrico o meccanico, non posso assolutamente pensare e concepire che qualcuno possa aver commesso un’azione dolosa così vile rivolta alla mia persona e alla mia attività amministrativa e politica.
Tuttavia, se mai fosse riscontrata una cosa del genere, vi assicuro che non riuscirà di certo a spaventarmi, né m’impedirà di continuare a lavorare, ad esprimere le mie opinioni e a combattere per ciò in cui credo e che ritengo giusto. Vado avanti serena.
Ringrazio veramente tutti di cuore perché, in questi momenti difficili, non mi sono mai sentita sola, come del resto non mi sono mai sentita sola in questi due anni e mezzo di mandato, tante persone mi hanno sempre dato la forza, l’entusiasmo e il coraggio di andare avanti e lavorare senza sosta: amici, familiari, colleghi amministratori, colleghi di lavoro, conoscenti e persino tanti che personalmente ancora non conosco ma che hanno trovato ugualmente il modo di incoraggiarmi.
Sono una persona molto fortunata per questo.
L’augurio che mi rivolgo è di poter continuare a lavorare e a migliorarmi, con tante persone straordinarie al mio fianco che rappresentano il motore delle mie azioni.
Benvenuto 2020.»

Sara Marrocu.

 

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Nel pomeriggio dello scorso 9 ottobre un caldissimo sole ha “baciato” le reliquie di Santa Rita da Cascia. Le hanno accolte in tanti: fedeli e curiosi si sono ritrovati nella piazzetta di Portopaglietto, dove hanno pregato insieme sotto la guida pastorale di don Giulio Demontis, presenti anche il sindaco Giorgio Alimonda, l’assessore della Cultura e beni Culturali, Turismo e Spettacolo, Sara Marrocu, ed altre autorità civili, militari e religiose. Poco dopo la processione, aperta dal gruppo folk del paese e seguita dalla banda di Portoscuso, si è snodata per le vie principali fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Vergine d’Itria, dove, nella piazza antistante la stessa, Santa Rita ha accolto le sue reliquie e un lungo applauso l’ha accompagnata fin dentro la chiesa dove si è svolta la messa solenne.

Santa Rita da Cascia è una delle figure più invocate e venerate dai cattolici, seconda solo a Sant’Antonio da Padova. Aveva solo cinque giorni quando le venne attribuito il primo miracolo, il cosiddetto “miracolo delle api bianche”. Crebbe umile, ubbidiente, e ben educata. I genitori la costrinsero a sposarsi con un uomo violento che però, nel tempo, riuscì a convertire. Visse una vita travagliata a causa dell’assassinio del marito e il non voler rivelare i nomi degli assassini le creò non pochi problemi. Fu rifiutata più volte dal monastero Agostiniano Santa Maria Maddalena. Le si attribuiscono altri cinque prodigi. Chiese che, alla sua morte, le venissero riservati una rosa e due fichi e, nonostante fosse inverno, ebbe entrambe le cose. I miracoli sono proseguiti anche dopo la sua morte. è conosciuta anche come la Santa delle Rose… la Santa delle spine… la Santa degli impossibili e, per questo, viene invocata nei casi disperati. Il suo santuario, in Umbria, è meta ogni anno di migliaia di pellegrini. è stato un evento assai importante e partecipato, con tanti incontri e celebrazioni. E’ andato avanti sino al 16 ottobre ed ha attirato tanti fedeli desiderosi di essere accolti, ascoltati e, attraverso la preghiera, rasserenati.

Nadia Pische

 

 

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Venerdì, 11 ottobre, a Portoscuso, sarà presentato il romanzo “A tie solu bramo”, dello scrittore cagliaritano Giulio Neri, pubblicato dalla casa editrice Il Maestrale.
L’appuntamento è per le 18,30, nella Sala Alcoa della Biblioteca Comunale. Oltre all’autore sarà presente Ciro Auriemma, relatore della serata, ed è previsto l’intervento di Sara Marrocu, assessore della Cultura del comune di Portoscuso.

L’autore

Giulio Neri (1978), antiquario e scrittore cagliaritano, ha esordito nel 2016 con il romanzo Carta Forbice Sasso. Memorie senza raccordo, edito da Asterios Edizioni (Trieste). La seconda pubblicazione è avvenuta nel 2018 con la casa editrice nuorese Il Maestrale: il romanzo A tie solu bramo è, al momento, la sua opera più nota.

Tra le attività legate alla letteratura, cura uno spazio dedicato ai libri sul sito d’informazione Casteddu Online.

A tie solu bramo

In due mesi, in un paese del sud Sardegna, nessuno è riuscito a capire che ci è venuta a fare Clelia Boero, la Torinese. Sfuggente e taciturna, se ne va in giro da sola a fumare e a leggere romanzi lunghi presi in prestito dalla biblioteca: malvista come il gruppo di extracomunitari che occupano la locanda in cui lei soggiorna. Solo Alfredo, il bibliotecario, tenta di stabilire con lei un rapporto e fa in tempo ad avvertire nella straniera la resa completa di chi ha accettato il proprio destino. Quale sia questo destino, Alfredo non potrà scoprirlo.

Dopo il loro ultimo incontro in sala-lettura Clelia scompare ma la misteriosa scomparsa è, a rovescio, solo l’inizio di un romanzo che, con seducente movimento a ritroso nel tempo, rivela la storia di Clelia, sfrangiandosi nei punti di vista delle persone che hanno gravitato intorno alla esistenza di una irriducibile idealista animata da sogni rivoluzionari.

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Si terrà domani, venerdì 23 agosto, alle 11.00, nello spazio Fucina Teatro della Vetreria di Pirri, la conferenza stampa di presentazione della XI edizione di Nurarcheofestival – Intrecci nei teatri di pietra, la rassegna teatrale itinerante organizzata da Il Crogiuolo.

Il programma, gli eventi, le location (alcuni dei più suggestivi siti archeologici, e musei, della Sardegna, fra Ogliastra, Nuorese, Marmilla, Sulcis Iglesiente, Oristanese) verranno illustrati da Rita Atzeri, direttrice artistica del Crogiuolo, ideatrice e curatrice del festival.

Interverranno Luca Pilia, sindaco di Isili, Tonio Orgiana, sindaco di Orroli, Sara Marrocu, assessore della Cultura del comune di Portoscuso, Maria Cristina Ciccone, archeologa, per il Museo dell’Ossidiana di Pau, e Laura Uselli, referente di Sistema Museo, per il Parco Archeologico di Montessu (Villaperuccio).

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Si terrà venerdì 23 agosto, alle 11.00, nello spazio Fucina Teatro dell’ex Vetreria di Pirri, la conferenza stampa di presentazione della XI edizione di Nurarcheofestival – Intrecci nei teatri di pietra, la rassegna teatrale itinerante organizzata da Il Crogiuolo.

Il programma, gli eventi, le location (alcuni dei più suggestivi siti archeologici, e musei, della Sardegna, fra Ogliastra, Nuorese, Marmilla, Sulcis Iglesiente, Oristanese, Cagliaritano) verranno illustrati da Rita Atzeri, direttrice artistica del Crogiuolo, ideatrice e curatrice del festival.

Interverranno Luca Pilia, sindaco di Isili; Tonio Orgiana, sindaco di Orroli; Sara Marrocu, assessore della Cultura del comune di Portoscuso; Maria Cristina Ciccone, archeologa, per il Museo dell’Ossidiana di Pau; e, infine, Laura Uselli, referente di Sistema Museo, per il Parco Archeologico di Montessu (Villaperuccio). 

 

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Si terrà giovedì 20 giugno, alle 11.00, allo spazio Fucina Teatro nella Vetreria di Pirri, la conferenza stampa di presentazione della rassegna Joyce Lussu – La rivoluzione possibile, quattro appuntamenti di studio fra cinema, teatro e musica sulla vita e l’opera di una ribelle, organizzati da Il Crogiuolo, sotto la direzione artistica di Rita Atzeri.

Interverranno Virginia Martini, regista, anche nelle vesti di rappresentante del Crogiuolo, Alberto Cabboi, responsabile del Museo storico “Emilio e Joyce Lussu” di Armungia, Sara Marrocu, assessore della Cultura del comune di Portoscuso.

 

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Dal 14 al 16 giugno, Portoscuso ospiterà la 49ª edizione della Sagra del Tonno. Quest’anno la Sagra ritorna alla formula dei tre giorni, già proposta negli anni passati, partendo dal venerdì con l’inaugurazione, l’apertura di una mostra in Torre Spagnola e una tavola rotonda sul Tonno Rosso presso la Tonnara Su Pranu, per poi continuare sabato e domenica, con le tradizionali degustazioni di Tonno alla Portoscusese magistralmente preparato dalla Pro Loco di Portoscuso, laboratori, letture e racconti, mostre, visite ai monumenti, spettacoli e animazione.
«In questa edizione ci saranno tante novità, insieme alla Pro Loco abbiamo avuto modo di arricchire e migliorare la nostra festa del Tonno, grazie anche al supporto della Fondazione di Sardegna, avendo l’amministrazione partecipato con un progetto ai bandi della Fondazione e ottenuto un finanziamento ad hoc – spiega l’assessore della Cultura e Turismo Sara Marrocu -. Una novità, oltre agli appuntamenti culturali, sarà la degustazione del Tonno della Domenica 16, la Pro Loco proporrà i suoi ottimi piatti per pranzo, nella meravigliosa location del Lungomare. Mentre il sabato la degustazione è prevista dalle 20.00 sempre sul Lungomare. A breve sarà pubblicato il programma dettagliato.
Tutti gli espositori che volessero esporre i propri prodotti durante la Sagra – conclude Sara Marrocu -, possono rivolgersi agli uffici comunali per le procedure necessarie.»

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Il 6 aprile, alle ore 17.30, presso la Sala Alcoa della Biblioteca Comunale, verrà firmata ufficialmente la convenzione per l’istituzione a Portoscuso, della sede staccata della Lutec, Libera Università della Terza Età di Carbonia, che presto inizierà le proprie attività didattiche e non solo.
Saranno presenti la presidente della Lutec Ines Pinna ed il sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda, i quali firmeranno la convenzione e daranno il via alla progettazione e all’organizzazione del prossimo anno accademico.
«Insieme alla Lutec, la sua Presidente e il direttivo della sede di Carbonia – commenta l’assessore della Cultura Sara Marrocu – daremo il via ad un importante progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione, di educazione permanente, senza confini anagrafici, che potrà coinvolgere gran parte della cittadinanza attività, anche coloro i quali non hanno la possibilità di spostarsi da Portoscuso per partecipare a determinate attività e poter coltivare specifici interessi culturali.
Tutti i futuri iscritti potranno seguire i seminari e le conferenze dedicate a svariate tematiche, anche relative alla vita quotidiana e agli interessi della comunità, oltre a quelle di taglio prettamente culturali, scientifico ecc, potranno essere coinvolti nei laboratori e nelle differenti iniziative socio culturali che l’associazione proporrà, coordinandosi con la sede di riferimento di Carbonia. Avranno la possibilità di iscriversi e frequentare le conferenze, i seminari, i laboratori e essere coinvolti nei progetti della Lutec tutti i cittadini interessati, senza limiti di titoli scolastici o di formazione culturale. Invitiamo perciò curiosi e interessati che volessero iscriversi o solo saperne di più, a presenziare sabato per un’informativa sulle future attività dell’associazione. Durante il pomeriggio – conclude Sara Marrocu – si potranno ritirare anche i moduli di iscrizione.»

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Il dibattito sulla rimodulazione delle deleghe assessoriali e l’assegnazione di una nuova delega alla consigliera Elena Marras, che ha fatto il suo ingresso in Giunta in sostituzione di Orietta Mura, assessore dei Servizi Socio-Assistenziali, della Famiglia e della Pubblica istruzione, sfiduciata dal sindaco Giorgio Alimonda dopo le elezioni regionali del 24 febbraio, ha animato la prima parte della riunione del Consiglio comunale di Portoscuso tenutasi martedì 19 marzo.

Il sindaco Giorgio Alimonda ha motivato la sua decisione con il venir meno della fiducia che era stata alla base del rapporto iniziato nella precedente consiliatura e proseguito dopo le elezioni comunali del 2017, nelle quali Orietta Mura era risultata la più votata nella lista Portoscuso Insieme, con 346 preferenze. Il primo cittadino ha detto che la sua decisione ha origini precedenti alle ultime elezioni regionali, che hanno visto entrambi candidati alla carica di consigliere regionale, in due liste diverse, della stessa coalizione di centrodestra (il sindaco nella lista Sardegna Civica, nella quale ha ottenuto 1.014 preferenze personali, l’assessore nella lista Fratelli d’Italia, nella quale ha ottenuto 289 preferenze personali), affermazioni contestate da Orietta Mura, che ha sostenuto di non aver mai avuto sentore di problemi prima delle candidature alle elezioni regionali.

Nel corso del dibattito, comunque, è emerso chiaramente come un ruolo determinante per l’avvicendamento in Giunta l’abbia avuto la decisione di Orietta Mura di candidarsi nella lista di Fratelli d’Italia e di non seguire quindi la linea “sposata” da tutti gli assessori e dai consiglieri di maggioranza, per il sostegno della candidatura del sindaco Giorgio Alimonda, per cercare di unire le forze per arrivare all’elezione di un rappresentante di Portoscuso nel XVI Consiglio regionale. Ad Orietta Mura è stata riconosciuta la validità del lavoro svolto da assessore, sia nella precedente sia nell’attuale consiliatura, ma le è stato contestato di non aver partecipato ad alcune riunioni di maggioranza, nel corso delle quali sono state assunte le decisioni in vista delle elezioni regionali; l’interessata ha ribattuto, sostenendo di aver deciso di candidarsi solo dopo aver avuto dal sindaco l’assicurazione che lui non si sarebbe candidato. Orietta Mura, peraltro, ha detto che per rispetto degli elettori che l’hanno votata due anni fa, nonostante non condivida le motivazioni che hanno portato il sindaco a toglierle le deleghe, al momento resta in maggioranza e valuterà le proposte che, di volta in volta, presenterà la maggioranza in Consiglio, prima di decidere se sostenerle o meno.

Dai banchi della minoranza, com’era prevedibile, sono arrivate dure critiche al sindaco ed alla sua maggioranza, e solidarietà all’ex assessore Orietta Mura.

Questa la nuova composizione della Giunta Alimonda.

Sindaco: Giorgio Alimonda.

Vice sindaco ed assessore dell’Urbanistica e Territorio, Tutela Ambiente e Bonifiche, Sanità e Industria: Ignazio Salvatore Atzori.

Assessore della Pubblica Istruzione, Cultura e Beni culturali, Turismo e Spettacolo, Servizi Socio-Assistenziali: Sara Marrocu.

Assessore dei Lavori pubblici, del Patrimonio e Politiche della Casa e della Famiglia, Rapporti con le associazioni: Attilio Sanna.

Assessore dei Servizi tecnologici e manutentivi, Igiene urbana, Politiche attive per il lavoro e misure attuative per il contrasto alla povertà: Enrico Cristiano Atzei.

Assessore della Portualità e Demanio, Decoro urbano, Randagismo e Progetti e sviluppo del verde pubblico: Elena Marras.

Concluso il dibattito sulla rimodulazione delle deleghe assessoriali e l’assegnazione di una nuova delega alla consigliera Elena Marras in sostituzione di Orietta Mura, il Consiglio comunale ha esaminato gli altri punti all’ordine del giorno, tra i quali c’era l’approvazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale), avvenuta con il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza, con l’eccezione dell’astensione di Orietta Mura che ha motivato la sua decisione con il fatto di non aver ricevuto gli atti, ed il voto favorevole anche dei consiglieri di minoranza.