31 March, 2026
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Ieri, lunedì 26/01/2026, è stato costituto il “Comitato iglesiente per il NO al referendum sulla giustizia”. Il comitato si pone come obiettivo quello di promuovere e organizzare sul territorio iniziative, attività ed eventi, per raggiungere e sensibilizzare i cittadini su un tema di fondamentale importanza per tutti gli italiani. Lo scopo del comitato non è solo quello di raccogliere quanti più consensi e adesioni per il NO, ma anche di contribuire a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita democratica, in una fase storica di grande disaffezione alla politica e al voto.
Aderiscono attualmente al comitato: la FILCTEM CGIL del Sulcis Iglesiente, lo SPI CGIL LEGA Iglesias, la CGIL SSO, l’ANPI sezione di Iglesias, la Camera del Lavoro della Sardegna sudoccidentale, il Partito Democratico Sulcis-Iglesiente, i Giovani Democratici di Iglesias, Partito della Rifondazione Comunista di Iglesias, Partito comunista italiano circolo di Iglesias, l’ARCI di Iglesias, Memoratu, CGIL FLC di Iglesias, il Circolo Angelo Corsi, Sinistra futura Iglesias. L’adesione al comitato è aperta a tutte le associazioni, le organizzazioni e i cittadini che si oppongono alla approvazione dei punti del referendum.
Il comitato ha eletto come suo portavoce Simone Crobeddu, segretario dei Giovani Democratici di Iglesias.

 

Si è svolta sabato 11 marzo la riunione costitutiva del circolo dei Giovani Democratici della città di Iglesias.
«Il circolo nasce con la volontà di rappresentare in maniera diretta i giovani concittadini e le loro necessità, attraverso iniziative, progetti politici e culturali, ma anche confronti e dibattiti con le istituzioni, che possano inserirsi in maniera costruttiva nel panorama politico di Iglesiassi legge in una nota -. Gli obiettivi primari del gruppo sono frutto di una costante osservazione e presenza nella città e all’interno dell’amministrazione comunale, che si traducono con la volontà di migliorare la stessa e di fornire una chiave di interpretazione e di analisi nuova e più vicina ad una delle fasce meno rappresentate dalla politica: i giovani.»
L’assemblea ha assegnato il ruolo di segretario a Simone Crobeddu, quello di vice-segretario ad Alessandro Mocci, e quello di presidente dell’assemblea ad Anna Marongiu.

Ieri, presso il Centro Direzionale del comune di Iglesias, si è tenuta la prima riunione del Consiglio direttivo della Consulta dei Giovani, con l’elezione, come da regolamento, dei due portavoce, del segretario e del tesoriere.

Il Consiglio era stato eletto nel corso della prima assemblea tenutasi al Centro culturale lo scorso 18 dicembre, con la partecipazione di 56 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 ed i 25 anni.
Durante i lavori, coordinati dalla referente, la consigliera comunale Carlotta Scema, e dall’assessorato delle Politiche sociali e giovanili, in collaborazione con l’Informagiovani Eurodesk di Iglesias, al termine degli interventi e del confronto sui temi relativi alle esigenze del mondo giovanile in città, era stata decisa la formazione di una lista unitaria votata all’unanimità.

Il Consiglio è composto da 19 membri: Thierno Baldè, Cecilia Biancu, Alessandro Borriello, Federico Carta, Simone Crobeddu, Matilde Cuccu, Riccardo Era, Michele Farci, Riccardo Lai, Martina Lenzu, Gabriele Giuseppe Littarru, Virginia Melis, Alessandro Mocci, Rytis Luca Murru, Giordano Peddis, Martina Piras, Mircea Popescu, Carlo Saiu, Angelo Usai.

A distanza di 10 giorni, il direttivo ha provveduto all’elezione delle cariche, con la nomina dei due portavoce, Martina Lenzu ed Alessandro Mocci, del segretario Simone Crobeddu e del tesoriere Virginia Melis.

«Grazie all’elezione delle cariche direttive e del Consiglioha messo in evidenza il sindaco Mauro Usaila Consulta dei Giovani potrà essere pienamente operativa e portare all’attenzione dell’Amministrazione le esigenze del mondo giovanile. La Consulta, in questo modo, potrà essere ancora di più un importante “luogo” di confronto, aperto a tutti i ragazzi e le ragazze, permettendo ai giovani di far sentire la loro voce e di collaborare in maniera concreta alla realizzazione di progetti e di iniziative. Continua il nostro impegno nell’ambito della democrazia partecipativa, come per quanto riguarda la Consulta degli Anziani. Abbiamo bisogno della più larga consultazione e partecipazione, anche per l’elaborazione dei progetti che potranno essere finanziati grazie al PNRR, dei quali i giovani dovranno essere protagonisti.»

«È un orgoglioha commentato la consigliera Carlotta Scemapassare il testimone a dei giovani iglesienti preparati e con tanta passione, lo hanno dimostrato nei primi interventi e sono sicura che continueranno a dimostrarlo con i fatti. Un augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio Direttivo e a tutta la Consulta.»