7 May, 2026
HomePosts Tagged "Ubaldo Scanu"

Lo scorso 21 marzo, la sala consiliare del comune di Narcao ha ospitato la presentazione del libro “Narcao – Immagini di storia”, di Gerardo Pirasì, organizzata dal comune di Narcao con la collaborazione dell’Associazione Culturale Teraaseo 2010.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonello Cani, dell’assessore della Cultura Simone Valleri, e dell’assessore delle Attività produttive Gianni Lai, l’autore Gerardo Piras e il giornalista Giampaolo Cirronis hanno accompagnato il numeroso pubblico in un viaggio affascinante attraverso le pagine della storia di Narcao, tra aneddoti, ricordi e riflessioni sul valore della memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzaione del patrimonio culturale locale promosso dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fortemente nel progetto el’importanza di questo lavoro di recupero e della conservazione della memoria storica.

«Sono profondamente emozionato per la grande partecipazione – ha detto l’autore Gerardo Piras –.Vedere l’aula consiliare piena, vedere gli occhi delle persone illuminarsi davanti a una fotografia che riporta alla mente un ricordo, un volto, un momento della propria vita, è la ricompensa più grande per il lavoro fatto in questi anni. Pensare un progetto di un libro per la comunità di Narcao non è certo una cosa semplice sopratutto per me che sono un autodidatta. Tutto è nato da una ricerca di foto storiche che raccontassero, una dopo l’altra, un passato che in pochi conoscono per intero. Per tre anni di seguito ho allestito una mostra fotografica a Terraseo in occasione della festa del nostro patrono Gioacchino. Per caso una domenica di agosto del 2008, parlando con una studentessa di Terraseo, Annalisa Carta, che mi diede dei consigli, con il suo aiuto, ho iniziato a pensare a questo libro, L’inizio è stato con una storia di una famiglia del ‘900, ho continuato le ricerche nell’archivio storico diocesano di Iglesias, per le quali ringrazio la dottoressa Licia Meloni per il suo aiuto. Capitai a Masainas in occasione della sagra del carciofo e l’allora sindaco Ivo Melis vide per caso le foto storiche di Terraseo,. Gli raccontai le mie intenzioni e mi propose di fare la stessa cosa a Masainas,. Nel giro di un mese completai la raccolta delle foto e nello stesso anno allestii la mostra delle foto anche a Masainas, in occasione della festa patronale della Madonna della Salute, per tre anni di fila. Così nel 2011 usci pubblicai il libro “Masainas Immagini di Storia”, con il contributo del comune di Masainas.»

«Tornando a Narcao, il mio Comune, finalmente è nato un bambino chiamato “Narcao”, come ha detto nel corso della presentazione l’amico Lillino Pisci – ha aggiunto Gerardo Piras -. Il progetto è nato dalla volontà di preservare un patrimonio che rischiava di andare perduto:Queste immagini raccontano chi eravamo, come vivevamo, quali erano i valori che tenevano insieme la nostra comunità. Non sono solo fotografie: sono testimonianze di vita vissuta, di fatica, di dignità, di appartenenza. Vederle raccolte in un volume che resterà nel tempo è il modo per dire alle nuove generazioni:guardate da dove venite, guardate chi ha costruito quello che voi oggi abitate. Un ringraziamento particolare lo devo all’Amministrazione comunale: Senza il sostegno convinto del sindaco Antonello Cani e della sua amministrazione questo libro non avrebbe visto la luce .Hanno creduto da subito e capito che investire per la cultura e nella memoria non è un costo, ma un investimento sul futuro della comunità. Vorrei aggiungere alcune frasi di Antonio Mura: «Ci sono storie che non si ascoltano soltanto….si sentono dentro. Quella raccontata da Gerardo Piras è una di queste: una storia che ti prende, ti attraversa e ti resta. Vedere tanti giovani sindaci del territorio presenti, impegnati a tenere viva l’anima di questa comunità, dà speranza.E le parole della sindaca Elvira Usai restano impresse: «Siamo tutti “Cittadini del Sulcis”». Un’unica identità, fatta di tradizioni, di terra, di sapori… come la cipolla di San Giovanni Suergiu e il fagiolo di Terraseo, diversi ma profondamente legati. »

«Il suo non è solo un libro fotografico che ci consente di ammirare bellissime immagini in bianco e nero di un’antica Narcao, ma è, soprattutto, un libro che oltre a raccontare la nascita del comune, ci parla di storie di famiglie, di uomini e donne che con il loro coraggio, i sacrifici e il vivere quotidiano, fatto di stenti e difficoltà, hanno posto le basi per lo sviluppo di un paese più prospero, moderno e unitoha detto Loriana Prasciolu -. Perché non dobbiamo mai dimenticare che ciò che oggi noi siamo,è sempre il frutto del duro lavoro di coloro che ci hanno preceduto.»

«La ringrazioha detto Gerardo Piras -, così come ringrazio tutti i miei amici e amiche: Sabrina Sabiu che col suo intervento mi ha emozionato tantissimo; Elvira Usai che è come una sorella,; la mia dottoressa Maria Rosaria Montisci, non lo dico io, lo hanno detto tutti i presenti che le donne sono sempre quelle che ti fanno emozionare di più, verissimo; gli amici Paolo Dessì, Gianluca Pittoni, Pierluigi Carta, Lillino Pisci, Ubaldo Scanu, Gianni Melis, Danilo Serra, Giovanni Tocco, Un grazie infinito  e un abbraccio a tutti. E poi, la dolcezza. Quella vera. Non che l’altra fosse finta, per le donne di Terraseo, che con le loro mani sapienti hanno offerto non solo dolci, ma un gesto d’amore. perché donare nella semplicità, è uno dei gesti più autentici che esistano.»

«Voglio innanzitutto fare i complimenti a Gerardo Piras per il lavoro fatto – ha detto il sindaco Antonello Cani -. Questo libro è un dono prezioso fatto alla nostra comunità, un’opera che custodisce la nostra storia e la rende accessibile a tutti, soprattutto ai giovani. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di investire nella pubblicazione di questo volume, perché crediamo fermamente nella cultura. Non si tratta di un investimento qualsiasi: si tratta della nostra storia, della nostra identità, delle nostre radici. Questo libro parla di Narcao, parla di noi, parla delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno costruito con sacrificio e dignità quello che oggi siamo. La comunità che dimentica la propria storia è una comunità senza anima. Noi vogliamo essere una comunità che sa da dove viene, che conosce le proprie radici, che tramanda la memoria ai giovani. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, per questo continueremo a investire in iniziative culturali che valorizzano il nostro territorio e la nostra identità.»

«La risposta della cittadinanza è stata straordinaria ha concluso Antonello Cani -. Vedere tante persone, tanti giovani, tante famiglie riunite per riscoprire la storia del proprio paese ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta. La cultura non è un lusso per pochi, è un bene comune che appartiene a tutti e che tutti hanno il diritto di conoscere e custodire.»

Una roccia alta circa tre metri e del peso di circa 24 tonnellate. Sono le misure della nuova opera d’arte del pittore e scultore iglesiente Mariano Pisu posizionata nello spartitraffico di via Cappuccini, dinnanzi all’ingresso principale del cimitero monumentale di Iglesias.
L’opera è stata “scoperta” e quindi inaugurata ieri mattina alla presenza di amministratori comunali e di un discreto pubblico. A fare gli onori di casa il vice sindaco Francesco Melis.
«Questa scultura – ha evidenziato l’artista – vuole essere una rappresentazione della lotta tra la natura e la tecnologia. L’edera, una pianta rampicante tenace, avvolge la roccia nel tentativo di difendersi dalla strapotenza della tecnologia rappresentata da una scheda sim 5G posta in posizione apicale. Un monito per una maggiore tutela dell’ambiente in tutte le sue accezioni con le nuove tecnologie al servizio della collettività ma rispettose per la natura e i paesaggi. La scultura è stata realizzata, durante lo scorso anno, da un blocco di trachite prelevato dalla cava di Serrenti, le cui spese sono state sostenute dal comune di Iglesias.»

«La stessa cava mineraria da cui si serviva anche lo scultore Giuseppe Sartorio, di cui abbiamo ritrovato le tracce documentaliha precisato Mariano Pisu -. Da qui la scelta della location dell’installazione, per creare una sorta di linea di continuità con le tante opere del Sartorio custodite nel cimitero.»

La stessa roccia, per inciso, del basamento di un altro monumento del Sartorio, il più identitario di tutti per la città: quello dedicato a Quintino Sella, nell’ omonima e centralissima piazza. Mariano Pisu, però, con questa scultura ha voluto ricordare, rendendogli onore, anche un altro grande artista: Pinuccio Sciola, suo ispiratore e allievo quando il “maestro” insegnava al Liceo Artistico di Iglesias. Così, su un lato della scultura, Mariano Pisu ha scavato una piccola porzione della roccia realizzando le caratteristiche “pietre sonore” che hanno reso famoso lo scultore di San Sperate.
Felici del risultato, oltre l’autore, soprattutto gli amici a lui più vicini, i fratelli Antonello e Marco Cani e Santino Gerra «senza il cui sostegno morale forse non sarei riuscito nell’impresa», ha confidato l’artista. Ma, soprattutto, Mariano Pisu è riconoscente nei confronti di Ubaldo Scanu, assessore nella scorsa consiliatura, che ha curato l’organizzazione fin dai primi momenti, continuando a seguirla, come semplice sostenitore, dopo la fine del suo mandato. Con la nomina a nuova assessora della Cultura di Carlotta Scema, Ubaldo Scanu rientra tra i banchi del Consiglio comunale, come consigliere e nuovi incarichi in ambito ambientale. Carlotta Scema, alla sua prima uscita ufficiale, dal canto suo, plaude all’iniziativa ricordando la posizione di Papa Leone XIV quanto al rispetto e alla tutela dell’ambiente, unica dimora dell’Umanità.

Carlo Martinelli

oplus_32

I nuovi assessori Nicola Concas e Carlotta Scema hanno esordito ieri nel Consiglio comunale di Iglesias, dove ha fatto il suo ingresso Valentina Orgiu, in sostituzione di Nicola Concas, dimessosi per incompatibilità con la nuova carica di assessore. E’ stata rinviata alla prossima seduta invece la surroga di Carlotta Scema con l’ex assessore Ubaldo Scanu, primo dei non eletti nella lista del Partito Democratico, perché non è stato possibile apportare in tempo utile un’integrazione all’ordine del giorno della seduta consiliare.

In apertura di seduta, dopo un minuto di silenzio osservato in memoria del vicesindaco di Nuxis Dario Melis, scomparso il 17 maggio in un incidente stradale, il sindaco Mauro Usai ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla scelta delle due modifiche nell’Esecutivo a due anni dalle elezioni del 28 e 29 maggio 2023. E’ seguito il dibattito con numerosi interventi, sia di consiglieri di maggioranza sia di minoranza. Oltre ai ringraziamenti pressoché unanimi rivolti ai due ormai ex assessori Alberto Cacciarru e Claudia Sanna (quest’ultima destinata a ricoprire un nuovo incarico politico nel gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, al fianco di Alessandro Pilurzu), tra gli interventi, sviluppatisi in un clima sostanzialmente sereno, quelli del consigliere di maggioranza Simone Pinna  che ha sollecitato il sindaco Mauro Usai a esplicitare meglio le ragioni dei due cambi in corsa, e della neoconsigliera Valentina Orgiu, visibilmente emozionata, per il suo debutto nell’assemblea civica cittadina.

La riunione è proseguita con l’esame degli altri punti inseriti all’ordine del giorno.

Allegate le interviste ai due nuovi assessori, Nicola Concas e Carlotta Scema.

Giampaolo Cirronis

Carlotta Scema, consigliera del Partito Democratico, è la nuova assessora della Cultura, Spettacolo e Grandi eventi del comune di Iglesias. Subentra alla dimissionaria Claudia Sanna.

L’ufficializzazione con la firma sulle deleghe è arrivata stamane ma segue di 24 ore la firma del decreto del sindaco Mauro Usai n. 04 del 21 maggio 2025.

Carlotta Scema, 29 anni, biologa, è stata eletta consigliera comunale il 28 e 29 maggio 2023 nella lista del Partito Democratico con 308 preferenze, alla seconda consiliatura (venne eletta la prima volta il 10 giugno 2018, sempre nella lista del Partito Democratico, con 207 preferenze). Con il suo ingresso in Giunta, in conseguenza dell’incompatibilità tra gli incarichi di consigliere ed assessore prevista dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali – Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lascerà il suo seggio in Consiglio al primo dei non eletti nella lista del Partito Democratico, a Ubaldo Scanu (225 preferenze), assessore delle Attività produttive, Bilancio e partecipate, Arredo urbano, nella precedente consiliatura.

Nel corso della seduta del Consiglio comunale in programma questa sera, verrà ufficializzata la surroga dei due consiglieri nominati nella Giunta con i primi dei non eletti nelle liste “Uniti per Iglesias”, Valentina Orgiu, e “Partito Democratico”, Ubaldo Scanu, e ci sarà il debutto dei due nuovi assessori, Nicola Concas, nominato ai Lavori pubblici, Rigenerazione urbana e Grandi opere, al posto di Alberto Cacciarru, e Carlotta Scema, nominata alla Cultura, Spettacolo e Grandi eventi, al posto della dimissionaria Claudia Sanna.

Giampaolo Cirronis

La presentazione della nuova Giunta, fatta da Mauro Usai, confermato sindaco con un consenso quasi plebiscitario del 73,73%, nella quale figurano sei consiglieri eletti (l’art. 64 del testo unico degli Enti locali al comma 1, prevede che “La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale e provinciale), modifica per il 25% la composizione del nuovo Consiglio comunale di Iglesias eletto gli scorsi 28 e 29 maggio 2023 (i consiglieri sono 24).

Per la lista Mauro Usai Sindaco, la nomina ad assessori di Claudia Sanna (assessora e vicesindaco uscente) e Vito Spiga, rispettivamente seconda e terzo degli otto eletti, porta in Consiglio comunale i primi due dei non eletti, Marco Antonio Eltrudis e Alberto Theodor Francu, con Salvatore Concas primo dei non eletti.

Per la lista del Partito democratico, la nomina ad assessori di Francesco Melis (assessore uscente) e Daniele Reginali (presidente uscente del Consiglio comunale), rispettivamente primo e secondo dei cinque eletti, porta in Consiglio comunale Carlotta Scema e Franca Maria Fara (consigliere uscenti), con Ubaldo Scanu (assessore uscente) primo dei non eletti.

Per la lista Uniti per Iglesias, la nomina ad assessora di Angela Scarpa (assessora uscente), porta in Consiglio Alessandro Lorefice (assessore uscente), con Valentina Orgiu prima dei non eletti.

Per la lista Iglesias Progressista, la nomina ad assessora di Giorgiana Cherchi (assessora uscente), porta in Consiglio Matteo Demartis, con Angelica Cassanelli prima dei non eletti.

All’atto della presentazione della Giunta, il sindaco Mauro Usai ha annunciato la conferma di Simone Franceschi a Capo di Gabinetto mentre non ha ufficializzato l’indicazione del nuovo presidente del Consiglio comunale, che verrà eletto in Consiglio giovedì prossimo, in occasione della seduta d’insediamento, ma sulla base del metodo adottato per la composizione della Giunta, con la scelta di assessori politici, nel rispetto della volontà degli elettori che hanno dato il loro ampio consenso alla maggioranza uscente, al sindaco e ai consiglieri eletti, è assai probabile che il nuovo presidente sia Alessandro Pilurzu, candidato eletto nella lista Mauro Usai sindaco, con il maggior numero di preferenze di tutta l’assemblea: 665.

Le sei novità determinano la nuova composizione del Consiglio comunale, che riportiamo con il numero di voti ottenuto da ciascun consigliere.

Sindaco: Mauro Usai.

Maggioranza coalizione centrosinistra (10.851 voti, 73,73%), 18 consiglieri.

Lista Mauro Usai Sindaco (4.106 voti, 28,743%), 8 consiglieri: Alessandro Pilurzu (665 preferenze), Alberto Plaisant (244), Sabrina Boi (193), Susanna Locci (169), Federico Melis (162), Gianna Concu (158), Marco Antonio Eltrudis (157), Alberto Theodor Francu (153). Primo dei non eletti: Salvatore Concas (142).

Lista Partito democratico (2.710 voti, 18,971%), 5 consiglieri: Marco Loddo (453), Monica Marongiu (379), Giuseppina Lorenzoni (334), Carlotta Scema (308), Franca Maria Fara (276). Primo dei non eletti: Ubaldo Scanu (225).

Lista Uniti per Iglesias 1.446 voti, 10,123%), 2 consiglieri: Nicola Concas (365), Alessandro Lorefice (318). Primo dei non eletti: Valentina Orgiu (286).

Lista Iglesias progressista 1.052 voti, 7,364%), 2 consiglieri: Simone Pinna (364), Matteo Demartis (218). Primo dei non eletti: Angelica Cassanelli (69).

Lista Progetto per Iglesias (484 voti, 3,388%), 1 consigliereMaurizio Cerniglia (190 preferenze). Primo dei non eletti Francesca Bozzato (60).

Minoranza (6 consiglieri).

Candidato sindaco non eletto coalizione Progetto civico (3.061 voti, 20,80%): Beppe Pes.

Lista Beppe Pes Sindaco insieme (1.086 voti, 7,602%), 2 consiglieriSimone Saiu (348 preferenze), Valentina Pistis (126 preferenze). Prima dei non eletti: Stefania Garau (60 preferenze).

Lista Centro popolare (791 voti, 5,537%), 1 consigliereIgnazio Mocci (508 preferenze). Prima dei non eletti: Raffaella Ottaviani (nota Lella) (191 preferenze).

Lista Nuova Iglesias (689 voti, 4,823%), 1 consigliereAntonio Zedde (163 preferenze). Prima dei non eletti: Valeria Cani (107).

Candidato sindaco non eletto Fratelli d’Italia (805 voti, 5,47%): Luigi Biggio.

Giampaolo Cirronis

Come cambia il Consiglio comunale di Iglesias con le elezioni del 28 e 29 maggio 2023. Con la schiacciante rielezione del sindaco Mauro Usai, sono 10 i consiglieri uscenti confermati, 6 di maggioranza e 4 di minoranza: Alessandro Pilurzu, Daniele Reginali, Marco Loddo, Monica Marongiu, Nicola Concas e Simone Pinna per la maggioranza; Luigi Biggio, Simone Saiu, Valentina Pistis e Ignazio Mocci per la minoranza.

Sono 4 gli assessori uscenti eletti in Consiglio comunale: Francesco Melis, Claudia Sanna, Angela Scarpa e Giorgiana Cherchi. Non sono stati eletti Alessandro Lorefice e Ubaldo Scanu.

Sono 10 i volti nuovi, alcuni con precedenti esperienze: Beppe Pes, Vito Spiga, Alberto Plaisant, Sabrina Boi, Susanna Locci, Federico Melis, Gianna Concu, Giuseppina Lorenzoni, Maurizio Cerniglia, Antonio Zedde.

Giampaolo Cirronis

Ritorna a Iglesias “Chocomoments”, la grande festa del cioccolato artigianale, con una terza edizione che avrà come filo conduttore ideale la festa di San Valentino.
Il 10, 11 e 12 febbraio Piazza Sella ospiterà la mostra mercato con gli stand dei produttori aperti il venerdì ed il sabato dalle ore 10.00 alle 23.30 e la domenica fino alle 20.00.

Oltre a questo, sempre in Piazza Sella, verrà allestita la “fabbrica del cioccolato” con le lezioni per il pubblico, i laboratori dedicati ai bambini ed il “cooking show”.
Sabato 12 febbraio, alle ore 18.00, inoltre, verrà realizzata una tavoletta di cioccolato da record lunga 20 metri.

«Chocomoments rappresenta un’iniziativa in grado di far stare insieme adulti e bambini, nel clima di festa che caratterizza il Carnevale e San Valentino dice l’assessore delle Attività produttive Ubaldo Scanu -. Sarà inoltre l’occasione per richiamare e accogliere i numerosi visitatori che in questa occasione, come accaduto nelle edizioni passate, sceglieranno di essere presenti in Città.»

Al via, ad Iglesias, gli interventi di restauro dei monumenti cittadini, con la consegna dei lavori e l’inizio delle operazioni che interesseranno il Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre, in Piazza Oberdan, il Monumento a Quintino Sella nell’omonima Piazza e le statue di “Zaira, la bambina col cerchio” e delle “Sorelline Boldetti”.

Venerdì 3 febbraio, alle ore 10.00, in Piazza Oberdan, verranno presentati nel dettaglio gli interventi, programmati dall’assessorato dell’Arredo urbano del comune di Iglesias in seguito all’iter elaborato con la Soprintendenza dei Beni culturali.

Il primo restauro riguarderà il Monumento ai Caduti, realizzato da Francesco Ciusa e posizionato dal 1929 in Piazza Oberdan.

«Al termine del restauro del monumento del Ciusa, nel mese di marzo spiega l’assessore Ubaldo Scanuverranno effettuati gli interventi sul monumento a Quintino Sella realizzato da Giuseppe Sartorio. Contemporaneamente ai lavori sul Monumento ai Caduti, si procederà anche con il restauro di “Zaira” e delle “Sorelline Boldetti”, presso un laboratorio di Cagliari. A metà marzo, le statue verranno riportate nel cimitero di Iglesias, dove verranno ultimati i lavori che comprenderanno anche le tombe.»

Giovedì 5 gennaio, alle 10.30, dopo la conclusione dei lavori di riqualificazione, a Iglesias verrà inaugurata la “nuova” Piazza Cavallera.
Gli interventi, hanno previsto nel dettaglio:
– la realizzazione di un’area giochi “inclusiva” della superficie di 270 mq, con giochi concepiti appositamente e accessibili anche ai bambini con disabilità.
All’interno dell’area gioco, una zona coperta in legno consente il riparo e la possibilità di giocare tutti i mesi dell’anno e in tutte le condizioni meteo.
– Il rifacimento della pavimentazione di circa 500 mq e delle opere murarie di rifinitura.
– la sistemazione dell’area dedicata al verde pubblico, con la realizzazione delle aiuole e la piantumazione di specie arboree e floreali.
«Grazie agli interventi realizzati in questi mesi spiega il sindaco, Mauro Usai -. Piazza Cavallera potrà diventare un luogo di inclusione dedicato ai più piccoli, con giochi accessibili anche a bambini con disabilità. Una maniera per unire la riqualificazione urbana, inclusione e solidarietà.»
«Il 2023 si aprirà con la definitiva restituzione alla città della Piazza Cavalleradice l’assessore dell’Arredo urbano, Ubaldo Scanu -. Tra gli interventi, sono state rifatte a nuovo le condotte idriche che passano proprio sotto il prato della piazza, gli irrigatori e l’intero impianto di illuminazione. Nella parte centrale è ospitato un ampio spazio libero con le panchine, mentre lateralmente, è presente un’attrezzata area giochi per i bambini.»

Ritorna il concorso “Vetrine, Balconi e Facciate in festa a Natale” organizzato dall’assessorato delle Attività Produttive del comune di Iglesias, in collaborazione con il Comitato Quartiere Castello.

Anche quest’anno, il concorso è diviso in due sezioni, una dedicata ai titolari delle attività produttive con una vetrina che si affaccia sulla strada, ed una pensata per proprietari delle abitazioni che decideranno di addobbare i balconi e le facciate delle loro abitazioni con decorazioni ispirate al Natale.

Per partecipare sarà sufficiente compilare il modulo di iscrizione disponibile nel sito internet istituzionale del Comune di Iglesias, specificando per quale sezione si intende concorrere, ed inviare il modulo con tre fotografie del proprio addobbo all’indirizzo mail: concorsonatalizio@comune.iglesias.ca.it, fino al 23 dicembre 2022.
Le vetrine, i balconi e le facciate dovranno rimanere addobbati fino al termine del concorso, il 6 gennaio 2023.

Le fotografie verranno pubblicate sulla pagina Facebook “Vetrine, Balconi e Facciate in festa a Natale – Iglesias” e gli utenti potranno votarle tramite un “like” fino alla data del prossimo 6 gennaio.
I voti ottenuti verranno sottoposti a verifica da parte degli organizzatori al fine di evitare irregolarità.
Con il voto su Facebook verranno individuati i primi 5 classificati che accederanno alla fase finale per essere sottoposti ex novo al giudizio insindacabile di una giuria tecnica.

La graduatoria sarà stilata utilizzando i soli voti della giuria, e verranno assegnati i premi realizzati dagli artigiani iglesienti.

«Dopo il successo ottenuto lo scorso anno spiega l’assessore dell’Arredo Urbano, Ubaldo Scanuritorna il concorso, per rendere ancora più magico il Natale in Città e per promuovere la creatività dei commercianti e delle persone che decidono di addobbare la propria abitazione.»