20 January, 2022
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Sarà dedicato alla tragedia di Ustica il nuovo appuntamento di Spazi di Frontiera, stagione di teatro e cultura organizzata tra il Sulcis ed il Medio Campidano da La Cernita Teatro insieme al gruppo teatro Albeschida in collaborazione con i centri di salute mentale di Sanluri e San Gavino, Carbonia, Iglesias: “Ustica, 41 anni senza giustizia” è in programma martedì 29 giugno alle 21.30 a Carbonia, arena Mirastelle.

La serata, interamente dedicata al dramma del DC9 Itavia precipitato nel mare di Ustica il 27 giugno del 1980, prevede la proiezione del cortometraggio “…Ancora polvere” de La Baracca – Testoni Ragazzi (Bologna) per la regia di Daniela Micioni (2020) con gli attori della compagnia Arte e Salute Ragazzi, e del film “Il muro di gomma” di Marco Risi (1991) con Angela Finocchiaro, Antonello Fassari, Corso Salani, Ivo Garrani, Johnny Dorelli.

Interverranno Daria Bonfietti, presidente dell’associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, Ivonne Donegani del Coordinamento Regione Emilia Romagna Teatro e Salute Mentale, Daniela Micioni.

La serata è organizzata da La Cernita e Albeschida insieme al CSC Carbonia della Società Umanitaria con il patrocinio dell’assessorato della Cultura del comune di Carbonia all’interno della rassegna Cinema sotto le stelle 2021 a Carbonia”.

La FieraOFF della Fiera del Libro di Argonautilus 2021 torna a Iglesias, giovedì 1° luglio con un doppio appuntamento con Paola Soriga ed il suo ultimo romanzo “Maicolgècson” edito da Mondadori.

Alle 17.30 Paola Soriga sarà ospite di una puntata di RadioFiera in diretta dalle frequenze di Radio Arcobaleno, intervistata dalla scrittrice Eleonora Carta. Alle 18.30 l’autrice incontrerà il pubblico in Piazza Lamarmora, e dialogherà con Federica Musu.

In “Maicolgècson” Paola Soriga racconterà un’infanzia trascorsa nell’isola di Sardegna e un tuffo nella cultura pop italiana degli anni Ottanta e Novanta, con una lievità, una delicatezza ed un’allegria linguistica rare.

L’evento, realizzato con il patrocinio del comune di Iglesias e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, è organizzato in collaborazione con la Libreria Mondadori Iglesias e si terrà nel pieno rispetto delle più aggiornate normative in materia di prevenzione del contagio da Covid-19.

Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Argonautilus. 

 

 

Si sono concluse alle 18.20 le operazioni di spegnimento di un vasto incendio alla periferia di Carbonia, in via Dalmazia. E’ intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Marganai. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dalla stazione di Carbonia, coadiuvata dal personale eliportato, da 1 squadre Forestas dei cantieri di Iglesias Lago Corsi, 1 squadre dei vigili del fuoco di Carbonia e da 2 squadre di volontari delle associazioni di Terramare Carbonia e Soccorso Iglesias. L’incendio ha percorso una superficie di circa 6 ettari di stoppie.

Sempre a Carbonia, in località “Corona Maria” (pineta di Cortoghiana e Riserva forestale di Nuraxi Figus), per spegnere un altro incendio è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Marganai. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dalla stazione di Carbonia, coadiuvata dal personale eliportato, da 2 squadre Forestas dei cantieri di Gonnesa Nuraxi Figus e Iglesias Lago Corsi e da 4 squadre di volontari delle associazioni di Terramare Carbonia, ADAVD Gonnesa e Soccorso Iglesias. L’incendio ha percorso una superficie di circa 0,1 ettari di rimboschimento di conifere a Pinus sp. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 15.40.

Giornata difficilissima sul fronte degli incendi nel Sud Sardegna.

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Marganai è intervenuto su un incendio in agro del comune di Carbonia, in località Corona Maria, all’interno del cantiere forestale di Nnuraxi Figus.

Sul posto il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Carbonia.

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Pula è intervenuto su un incendio in agro del comune di Villasor, in località Cantoniera Masainas.

Sul posto il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Sanluri.

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Marganai sta intervenendo su un incendio in agro del comune di Carbonia, in località Campu Frassolis. Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Carbonia.

Sono 15 i nuovi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 1.613 test eseguiti (0,93%). Salgono a 57.207 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.374.665 tamponi, per un incremento complessivo di 1.613 test rispetto al dato precedente.
Non si registrano nuovi decessi (1.490 in tutto). Stabile il dato dei ricoveri ospedalieri: 37 pazienti in area medica e 3 in terapia intensiva.
Attualmente in Sardegna sono 2.315 le persone in isolamento domiciliare e 53.362 (+16) i guariti. Sul territorio, dei 57.207 casi positivi complessivamente accertati, 14.987 (+3) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.694 nel Sud Sardegna, 5.165 a Oristano, 10.965 a Nuoro, 17.382 (+12) a Sassari.

Ad Iglesias, la bellissima chiesa altomedievale del Salvatore, domenica 27 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, ospiterà la festa della Biodiversità, organizzata dalla comunità “Saludi e Trigu! Rete delle Biodiversità naturali e culturali”. Si tratta di un Mercato di scambi, relazioni, cooperazione e sostegno alla rete della vita.  

E’ prevista la partecipazione dell’assessore delle attività produttive del comune di Iglesias Ubaldo Scanu, di Francesco Sanna di Laore e di rappresentanti di Agris. Saranno presenti, per raccontare la loro esperienza, numerosi rappresentanti di Comitati e Comunità per la Biodiversità e di produttori agricoli biologici dei Comuni del territorio: Iglesias, Gonnesa, Vallermosa, Villacidro, Gonnosfanadiga, Calasetta, Villamassargia, Musei.

Alle 11.30 i protagonisti saranno i bambini, con un’iniziativa di valorizzazione della lingua sarda: “Pindulas”, produzione Le Voci di Astarte.

Su Maistu e Curiosella accompagneranno i bambini in un viaggio alla ricerca della lingua perduta. Pillole teatrali in lingua Sarda.

 

Graziella Simi, una turista (infermiera) rimasta vittima di una caduta accidentale in bicicletta mentre si trovava in vacanza a Calasetta, ha inviato una lettera aperta alla Direttrice del Pronto Soccorso dell’Ospedale Sirai di Carbonia, nella quale ricostruisce i problemi cui è andata incontro dopo l’incidente, risolti – sottolinea – soltanto dopo il suo rientro nella sua regione di residenza, il Friuli Venezia Giulia.

Di seguito, il testo integrale.

Gentile Dott.ssa Direttrice del P.S. Carbonia,

il giorno 13 giugno sono stata soccorsa e trasportata presso il nosocomio SIRAI PS in codice giallo, in autoambulanza verso le ore 19.00, per contusione inguine dx dopo trauma probabilmente causato dal freno. Nulla da eccepire, fatto tutto il protocollo, dimessa verso le ore 2.30.
Due giorni dopo, oltre all’importante ematoma, si è formato un cordone sospetto, io sono infermiera e mio marito medico, non c’erano dubbi si trattava senza dubbio di una trombosi nell’inserzione crox safena. Visionati tutti gli ambulatori privati per eco, o non reperibili o tutto occupato. Quindi torniamo presso il Vostro PS, mio marito ha specificato i suoi sospetti su foglio, perché non si può entrare, dato codice bianco, entrata alle ore 10,30 dopo quasi 8 ore, chiedo informazioni, a un certo punto il mio collega dice che ci sono due pazienti, poi tocca a me. Illusione, chiedo di firmare e andarmene, mi dicono che non serve, perché dopo tutte quelle ore non sono ancora stata presa in carico. Non ho parole, me ne vado.
Per farla breve, lunedì 21 faccio eco nella mia regione immediatamente, intanto, ho acquistato Arixtra, trombosi confermata, aumentato dosaggio a 7,5, martedì visita angiologo per passare a NAO e vedere come procede (sono tornata nella civiltà e c’è gente che si lamenta!!!).
Cara Dottoressa, mi è andata bene potevo vederla veramente brutta. Controlli i suoi collaboratori, per piacere, sono molto molto gentili, ma non basta!!!
Cordiali saluti
Graziella Simi
Il giornale, è a disposizione della direttrice del Pronto Soccorso del Sirai di Carbonia, la dottoressa Viviana Lantini, per una risposta alla lettera aperta della turista friulana.

Sono 19 i nuovi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 2.892 test eseguiti (0,66%). Salgono a 57.192 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.373.052 tamponi.
Si registra 1 nuovo decesso (1.490 in tutto). Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 37 pazienti in area medica (-3 rispetto al monitoraggio precedente) e 3 in terapia intensiva (-1).
Attualmente in Sardegna sono 2.316 le persone in isolamento domiciliare e 53.346 (+22) i guariti. Sul territorio, dei 57.192 casi positivi complessivamente accertati, 14.984 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.694 (+3) nel Sud Sardegna, 5.165 a Oristano, 10.965 (+1) a Nuoro, 17.370 (+9) a Sassari.

«Mi piace pensare che nella creazione di qualcosa che non esiste in natura, ci sia una spinta verso il magico e il fantastico. Qualunque cosa può esistere se pensi sia possibile incluso un uovo di elefante.»

Si apre così la mostra “Wonderlands – la ricerca e la meraviglia” di Giorgio Casu con questa scritta sul muro illuminata da un faretto che regala all’ombra la forma di uovo e poi tante uova “Elephant eggs” di porcellana dipinte secondo la tradizione sarda. Giorgio Casu è un artista di San Gavino Monreale che per 18 anni consecutivi ha fatto della sua vita un vero e proprio viaggio itinerante… ha vissuto in Australia, nel sud-est asiatico, negli Stati Uniti d’America ed in Messico.

I capolavori che lo hanno reso famoso in Sardegna sono i suoi murales che spesso realizza in collaborazione con altri artisti. Estro, grafica e design, fanno di lui un artista poliedrico, che passa con notevole di successo dalle tele, alle pareti sino ad arrivare alle porcellane, mostrando un’accuratezza ed una finitura nei particolari che rendono le sue opere “vive”, sembra quasi sortiscano l’effetto di una calamita che ti attira dentro un mondo di colori e forme dove tutto è possibile. Le figure femminili sprigionano energia e sentimenti, catturano lo sguardo del visitatore che in un attimo viene “assorbito” per ritrovarsi dentro un mondo irreale ma dal gusto che “fa stare bene”. Lo specchio magico, le tele colorate, le realizzazioni in bianco e nero, le farfalle … il meraviglioso mondo di farfalle che, vestite di leggerezza, adornano le pareti di uno spazio apparentemente nascosto creato apposta per continuare a stupire, sono l’esempio della grande cultura artistica “figlia” di un girovagare per il mondo, confrontandosi con realtà completamente diverse dalla nostra isolana.

La mostra si conclude con una serie di astratti e non solo a cui l’artista accompagna in alcuni casi le foto del murales realizzato. Un ‘esposizione, quella di Giorgio Casu, che appare come un cocktail di passato, futuro e fantastico in un presente in cui l’artista si contraddistingue per “sonorità di colori” e poi sta lì a guardare proprio come “il gatto di Alice” che, acciambellato su un ramo e mimetizzato tra fiori e farfalle, si gode lo spettacolo di chi passa ed osserva il mondo da lui creato.

La mostra, curata da Simona Campus, inaugurata lo scorso 16 giugno nei locali dell’Exma di Cagliari, sarà visitabile fino al prossimo 12 settembre.

Nadia Pische

«La struttura dell’ex carcere di Iglesias non è più sotto il controllo dell’amministrazione del ministero della Giustizia ma del Demanio. Nel 2015 è stato un errore chiudere la Casa circondariale e non affrontare i problemi strutturali e di manutenzione, come le fognature o l’adeguamento della struttura. Oggi servirebbero forse 5 milioni di euro per il recupero e l’adeguamento a struttura penitenziaria, magari specializzata in una categoria.»

Lo dice Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia che annuncia la presentazione di un’interrogazione al Governo per conoscere il destino dell’immobile.

«Se non carcere, quale utilizzo? potrebbe essere destinato ad altri usi  più nobili, dal punto di vista sociale e la città, da questo punto di vista, non può permettersi altri sprechiaggiungono lo stesso Salvatore Deidda e Gianluigi Rubiu e Luigi Biggio -. Come carcere, anche se fosse destinato solo i detenuti con problemi psichici, ci troveremo davanti ai problemi atavici del settore penitenziario che gravano nelle altre carceri della Sardegna: la mancanza di Direttori, personale della polizia penitenziaria, personale amministrativo, carente addirittura in tutte le altre carceri.»
«Di certo non può passare altro tempoconcludono Salvatore Deidda, Gianluigi Rubiu e Luigi Biggio -. Nel 2015 fu chiuso tra le polemiche e le proteste ed il ministro Andrea Orlando commise un grosso errore. Iglesias merita risposte e non un luogo desolatamente abbandonato ed un monumento allo spreco.»