23 July, 2021
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Sono 246 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 3.774 test eseguiti (6,52%). Salgono a 59.236 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.461.067 tamponi.

Si registra 1 nuovo decesso (1.496 in totale). I ricoveri ospedalieri: 60 pazienti in area medica (+13 rispetto al report precedente) e 4 in terapia intensiva.

Attualmente in Sardegna sono 2.441 le persone in isolamento domiciliare e 55.235 i guariti (+7). Sul territorio, dei 59.236 casi positivi complessivamente accertati, 16.123 (+132) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 9.099 (+51) nel Sud Sardegna, 5.273 (+20) a Oristano, 11.000 (+7) a Nuoro, 17.727 (+36) a Sassari.

I carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno avviato una campagna di controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle indicazioni sulle attività di balneazione in relazione alla diffusione del Covid-19.

I controlli hanno riguardato in particolare Porto Pino. I carabinieri di Giba, Teulada, Nuxis e Santadi coadiuvati dai militari della motovedetta dell’Arma di stanza a Sant’Antioco, hanno controllato tutti gli stabilimenti della prima e seconda spiaggia a Porto Pino, verificando il rispetto dei protocolli di sicurezza stabiliti dall’ordinanza regionale. Il bilancio è stato positivo e non sono state riscontrate irregolarità.   

Ieri mattina, sempre a Porto Pino, i carabinieri di Giba, Santadi e San Giovanni Suergiu unitamente ai carabinieri del N.A.S. di Cagliari hanno svolto un nuovo articolato servizio di controllo delle spiagge e degli stabilimenti balneari. E’ emerso che una delle strutture balneari aveva omesso di comunicare all’ufficio comunale di Sant’Anna Arresi la presenza presso il proprio chiosco di ambienti e attrezzature destinate alla preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. I locali adibiti a cucina sono stati sequestrati amministrativamente ed è scattata a carico del gestore una sanzione pecuniaria di circa 1.000 euro.

 

Sarà inaugurata sabato 24 luglio alle 19.00, al museo Ortiz di Atzara, la mostra d’arte “Richard Napoleon Scheurlen – l’uomo e l’artista”, realizzata dall’associazione Antonio Corriga e curata da Sabina Corriga e Antonello Carboni,
Sarà presente l’attore Ulrich Tukur che interpreta il ruolo di se stesso all’interno del documentario “Il pittore tedesco” diretto dal regista oristanese Antonello Carboni, alla riscoperta del nonno pittore Richard Scheurlen che visse per quindici anni proprio nel paese della Barbagia, e che sarà proiettato alle 22.00 in piazza San Giorgio.
Antonio Caria

Grazie al contratto di espansione da parte della multinazionale Eni, che favorirà il ricambio generazionale all’interno dell’azienda, sono previste 500 nuove assunzioni di varie figure già per il 2021. L’azienda ricerca Addetti alle Attività Commerciali, Negoziazioni e Contratti con ottime capacità comunicative e di negoziazione, capacità relazionali e di gestione del rapporto con il pubblico, che dovranno partecipare ad attività commerciali e negoziali in relazione a tali iniziative, contribuire alla definizione delle strategie commerciali e negoziali e dei business case e supportare le analisi documentali, legali, regolatorie ed economiche; Esperti di Operazioni di Sicurezza Informatica intraprendenti e con voglia di mettersi in gioco, che dovranno supportare le analisi tecniche degli incidenti di sicurezza in ambito ICT, Digital e OT, realizzare e verificare la reportistica periodica di sicurezza, governare progetti specifici o l’attivazione di nuovi servizi operativi, collaborare con altre funzioni aziendali per misurare, gestire e mitigare il rischio di cyber security; Specialisti di Permessi e Acquisizioni di Terreni, che dovranno gestire il processo e ottenere le autorizzazioni degli impianti rinnovabili selezionati nel processo di business development e supportare la funzione business development nell’individuazione e nell’implementazione di tutte le analisi per la selezione dei terreni necessari allo sviluppo dei progetti.

Eni, presente in 68 paesi nel mondo dove lavorano oltre 30mila collaboratori, è un’impresa dell’energia, che sostiene concretamente una transizione energetica socialmente equa, con l’obiettivo di preservare il nostro pianeta e promuovere l’accesso alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile per tutti.

Per verificare le figure ricercate…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/eni.html .

È arrivata a Pula la mostra itinerante “Cin Cin Cannonau”, organizzata dall’Associazione Botteghe in Piazza, finanziata dalla Fondazione Sardegna e dai Comuni che la ospitano, e con il patrocinio della Fondazione Italiana Sommelier.
Fino al 27 luglio saranno aperte le porte di Casa Frau in piazza del Popolo dalle 18.30 alle 23.
Non mancherà un ricco calendario di appuntamenti, come quello di stasera, dedicato alle Chiacchiere di vino. Domani sarà la volta del Salotto Gastronomico, durante il quale un’esperta degustatrice accoglierà i visitatori offrendo loro approfondimenti sul tema dell’enogastronomia sarda, legata al territorio isolano. Gli ospiti potranno degustare i prodotti locali e apprenderne aspetti nuovi e poco noti.
Il 24 luglio spazio alla Degustazione Guidata: accompagnati da sommelier esperti gli ospiti saranno invitati a distinguere le caratteristiche visive, olfattive e gustative dei cinque vini in esame. Il 25 sarà la serata dedicata alle ricette made in Sardinia: uno show cooking grazie al quale si potranno imparare le tecniche per preparare un menù sardo a regola d’arte e gli abbinamenti perfetti coi vini, assaporandoli poi con la degustazione finale.
Il 26 luglio invece l’appuntamento è con l’Asta dell’Oste Ubriaco, vini messi all’incanto ma con un regolamento del tutto originale e divertente, mentre l’ultimo appuntamento sarà il 27 luglio, dove si potranno seguire le fasi di lavorazione, accompagnate ancora una volta dalla degustazione.
«Parlare di vino significa parlare implicitamente della storia dell’uomo, una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi. La Sardegna – ha detto Massimiliano Zucca, assessore della Cultura del comune di Pulaè una terra nella quale la viticoltura ancora oggi rappresenta un’eccellenza, non si può prescindere dal parlare della cultura legata al vino, è bene divulgarla in tutte le sue forme.»
Antonio Caria
 

Il presidente Daniela Marras ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia, per martedì 27 luglio, alle 18.30 in prima convocazione, e giovedì 29 luglio, alle 18.30 in seconda convocazione.

Sono cinque i punti inseriti all’ordine del giorno.

Il primo è l’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2020, seguito dall’approvazione della variazione al programma triennale delle opere pubbliche.

Tra gli altri punti, figura la rinuncia di Carbonia alla funzione di comune capofila dell’organismo di bacino numero 34 della rete del gas che coinvolge i comuni di Sant’Antioco, Calasetta, Carloforte e San Giovanni Suergiu.

I sindaci di 53 Comuni hanno inviato una lettera appello al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani ed al presidente della Regione Christian Solinas, nella quale chiedono di rivedere la decisione di commissariare il Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.

“Siamo Sindaci del Parco che, associandosi ai colleghi del CdA, su cui pende la minaccia di commissariamento, vogliamo far sentire la nostra voce, o meglio, quella delle comunità sarde che rappresentiamo. Noi diciamo NO ALL’ENNESIMO COMMISSARIAMENTO! La proposta di commissariamento ci pare inopportuna e non tiene conto del punto di vista dei territori. L’ennesimo commissariamento non favorisce le interlocuzioni fra i territori che ultimamente con difficoltà si stanno attuando e che preludono ad importanti accordi tra Parco e Comuni. 

Un appello in ultima istanza alla Regione Sardegna, affinché si mantenga la stabilizzazione raggiunta con gli organi insediati per condividere una visione dell’Isola che viene dal basso ma che vola alto e tiene, prima di tutto, alla valorizzazione in rete del proprio patrimonio. 

A sostegno della richiesta, i sindaci ricordano: 

1) l’ispezione Ministero dell’Economia e Finanze si è conclusa nell’ottobre del 2018 ed ha interessato quasi tutto il pregresso andando indietro di dieci anni sino al 2008. Il CdA è entrato in carica nel Maggio 2018. 

2) non ci pare siano stati rilevati atti a carico del CDA in carica, né dal MEF né dalla Corte dei Conti.

3) il CDA in carica, dopo anni di gestione commissariale ha riallineato i bilanci ed i consuntivi fino al 2020, ottenendo la validazione dei ministeri vigilanti.

 4) il Consiglio Direttivo (presidente e componenti), ha operato per più di un anno in assenza del Collegio dei revisori e con un organico non adeguato. Nonostante tutto si è fatto carico del reinserimento lavorativo di 100 lavoratori ex Ati-Ifras, promosso dalla Regione Sardegna. 

5) ha concorso alla nascita del Distretto Agroalimentare di Qualità della Sardegna, apprezzato, da The European House – Ambrosetti, ed ha consentito la partecipazione di un centinaio di imprenditori agricoli ad accedere ai finanziamenti europei. 

6) ha promosso la partecipazione pubblico privata ai bandi di Invitalia, con investimenti pubblici pari a 67 milioni di euro. Mentre le proposte dei privati, sono pari a 61 milioni di euro. Non ultimo, la partecipazione al fondo europeo Just Transition Fund con un progetto integrato.

7) con il consuntivo 2020 il Parco darà avvio ad una programmazione per il recupero di importanti strutture minerarie, come le direzioni e le foresterie ex minerarie, per realizzarvi le Foresterie del Parco. Nel contempo, con accordi già in essere con i comuni di Guspini, Arbus, Villasalto, Gadoni, Orani e Lula, sono avviate le procedure per la gestione turistica dei siti. 

La strategia energetica della Regione Sardegna e la centralità della Regione stessa nella determinazione delle nuove politiche di sviluppo energetico per l’Isola sono state l’oggetto dell’incontro svoltosi questo pomeriggio a Roma tra l’assessore regionale dell’Industria, Anita Pili, e il presidente di Enel Italia SpA Carlo Tamburi.

«Un incontro costruttivocommenta l’assessore Anita Piliin cui è stata evidenziata la necessità di mettere insieme tutti i player coinvolti per arrivare a una configurazione energetica che metta in campo la migliore strategia per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e di reindustrializzazione in chiave green del sistema regionale.»

L’incontro odierno segue quello avvenuto la scorsa settimana a Roma con il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, riunione in cui l’assessore Pili ha ricevuto rassicurazione circa il pieno coinvolgimento della Regione Sardegna nelle scelte del governo in merito alla nuova strategia energetica nazionale.

«Rimane ferma la necessità di mantenere una configurazione energetica completa della Sardegna, articolata tra rinnovabili e a consumo, e di generazione termoelettrica compatibile con gli obiettivi di decarbonizzazione», conclude l’assessore regionale dell’Industria.

 

L’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda e i rappresentanti di Aspal, hanno incontrato oggi i vertici aziendali di Sider Alloys e le Organizzazioni Sindacali territoriali, per discutere ed approfondire la situazione dei lavoratori ex Alcoa.

L’impegno che ne è scaturito è un piano di formazione professionale rivolto ai 364 lavoratori dell’ex Alcoa di Portovesme, attualmente facenti parte del bacino della mobilità in deroga.

«Metteremo a punto nel più breve tempo possibile un piano di politiche attive ha precisato l’assessore Alessandra Zeddacosì da poter garantire ai dipendenti ex Alcoa un piano di formazione più puntuale e confacente alle esigenze di ripartenza degli impianti.»

Il piano, che verrà messo a punto con la collaborazione dell’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro (ASPAL), dovrà essere un primo passo per un esito positivo della conferenza dei servizi finalizzata al rilascio delle autorizzazioni necessarie al revamping dell’impianto, fissato per il 28 luglio: l’azienda, infatti, ha comunicato di essere al momento impossibilitata alla sottoscrizione dell’accordo.

«Auspichiamo che si arrivi in tempi rapidi ad un esito positivo della conferenza dei servizi: da parte nostra resta ferma la volontà di tutelare i lavoratori, e con essa l’impegno a garantirgli tutti gli strumenti funzionali alla loro crescita professionale», ha concluso l’assessore del Lavoro.

Sulky Jazz è il festival voluto dall’Amministrazione comunale di Sant’Antioco e organizzato con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, alla sua terza edizione.

Roberta Serrenti, assessore della Cultura del comune di Sant’Antioco. «Sulky Jazz è una manifestazione di grande livello ed un appuntamento atteso dai cittadini e dai nostri ospiti, che si rinnova negli scorci più suggestivi della nostra isola. E’ il connubio della buona musica con il fascino delle nostre spiagge: momento culturale ed esperienza introvabile altrove e irrinunciabile. Contiamo sicuramente di proseguire con questo appuntamento estivo, rendendolo sempre più suggestivo e caratterizzante della nostra offerta culturale.»

Sabato 24 luglio ore 21,30 GUAPPECARTÒ, spiaggia Cala Sapone. Guappecartò (les tziganes Italiens) possiedono uno straordinario “ensemble strumentale”, composto da cinque musicisti italiani, da 14 anni residenti a Parigi, che con le loro composizioni originali hanno conquistato ovunque un consenso crescente di rarissima trasversalità. Adorati dai classici, dai jazzisti, dal mondo del rock e da quello del pop, dal pubblico con poche affinità con la musica e dai media più competenti, dai registi, dagli attori, dai danzatori. Un esempio straordinario di quanto la musica di qualità possa arrivare a tutti. Il loro è un concerto che mischia i generi del mondo con l’attitudine rock e gitana, esecuzioni impeccabili con innumerevoli stati emozionali, che lega la geniale libertà compositiva al carisma della “grande scuola della strada” e che unisce, magicamente, tradizione e modernità.