Due allievi della scuderia Sabiu, guidati dall’istruttore Luca Sabiu si sono qualificati per la finale del progetto Sport Equitazione, in programma a Cattolica dal 2 al 5 ottobre prossimi. Nell’occasione, presso l’Horse Riviera resort, si incontreranno tutti i cavalieri e le amazzoni provenienti da tutte le regioni italiane. A rappresentare il Sulcis saranno i giovani allievi Giorgia Faedda, in sella a Costantino Flyng, e Mattia Emilio Spada, con il suo Biondo.
Nella foto di copertina Giorgia Faedda
Nella foto sotto Mattia Emilio Spada
I responsabili di *17 tra associazioni e organizzazioni hanno inviato una lettera aperta alla Presidente della Giunta regionale, Alessandra Todde, sulla RWM Italia Spa.
«Da circa 4 anni la società che produce ordigni bellici nei comuni di Domusnovas ed Iglesias (RWM Italia spa) ha realizzato l’ampliamento del suo stabilimento che, essendosi rivelato non conforme alle leggi, non è mai entrato in produzione per via di alcune sentenze del Consiglio di Stato – si legge in una nota stampa -. A seguito delle sentenze della giustizia amministrativa la società ha presentato alla Regione una richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale ex post finalizzata a sanare gli abusi edilizi ed ambientali riscontrati. Si è trattato di un iter lungo e difficile dovuto in particolar modo alle gravi carenze istruttorie, dovute alla documentazione incompleta e fuorviante presentata dall’azienda, al suo atteggiamento omissivo e alle enormi problematiche di natura ambientale e di sicurezza idrogeologica emerse nel corso del procedimento.»
«Oggi, a 3 anni di distanza, abbiamo appreso che il Servizio Valutazione Impatti Ambientali della Regione ha terminato l’istruttoria relativa alla procedura di VIA ex-post e, nonostante le gravi carenze istruttorie e le enormi criticità ambientali emerse, sembrerebbe che i tecnici siano orientati ad esprimere comunque un parere finale positivo, pur condizionato da qualche prescrizione – prosegue la nota -. Di fronte a tale evenienza, e alle pressanti e indebite interferenze che arrivano dal governo italiano, numerose associazioni e organizzazioni portatrici di interessi diffusi e collettivi hanno scritto una lettera aperta alla presidente Todde (che si allega al presente comunicato) chiedendole un incontro urgente da tenersi preferibilmente ai margini del sit-in organizzato per martedì 16 settembre alle ore 10 presso gli uffici regionali di viale Trento. Un’occasione per illustrare alla Presidente – conclude la nota – le motivazioni per cui si chiede alla Giunta Regionale di non esprimere parere positivo alla Procedura di Impatto Ambientale, che significherebbe garantire sanatoria per gli abusi e impunità a chi non ha rispettato le leggi e le normative regionali, statali ed europee.»
* Italia Nostra Sardegna • Unione Sindacale di Base Sardegna • Assotziu Consumadoris Sardigna • Comitato Riconversione RWM • WarFree – Lìberu dae sa gherra • Cagliari Social Forum • Confederazione Sindacale Sarda • Cobas Cagliari • Associazione Centro Sperimentazione Autosviluppo • Comitato sardo di solidarietà con la Palestina • Partito Comunista Italiano Sardegna • Scuola Civica di Politica • Rete Iside • Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università • Movimento Nonviolento Sardegna • ANPI provinciale di Cagliari • ANPI sezione di Cagliari
«Con la firma del Dpcm sulla metanizzazione, dopo una serrata trattativa interistituzionale, la Sardegna si dota finalmente dello strumento normativo propedeutico alla realizzazione dell’infrastruttura di rete per la distribuzione del gas metano, ponendo così fine al contenzioso aperto dalla giunta Solinas nei confronti dello Stato, che purtroppo ha penalizzato fortemente la nostra Isola per troppi anni. Ora dobbiamo vigilare affinché le opere possano essere realizzate nel minore tempo possibile.»
L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha commentato così la sottoscrizione del documento da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.
«Il Dpcm ci metterà nella condizione di utilizzare il gas metano, soprattutto a fini industriali, nella fase transitoria verso la giusta transizione energetica, garantendo una fornitura congrua e stabile a favore del sistema industriale, nonché favorendo l’utilizzo dei bacini urbani già realizzati per i quali sono state investite ingenti risorse pubbliche – spiega l’assessore dell’Industria -. L’altro elemento sostanziale contenuto nel decreto, sul quale abbiamo perseverato con convinzione, è la perequazione del prezzo del gas, che finalmente equiparerà la Sardegna e i sardi al resto del Paese.»
«Con l’occasione – conclude Emanuele Cani – voglio ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito alla definizione dell’intesa tra la Regione Sardegna e il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Questa trattativa, così come tutte le attività istituzionali cha portiamo avanti, è stata sempre improntata verso una leale collaborazione con il Governo, nel mero interesse della Sardegna e dei sardi.»
Ci saranno anche i nuovi arrivati Leonardo Boi e Hernán Zazas tra i convocati che Graziano Mannu porterà con sé domenica a Tortolì, per l’esordio nel nuovo campionato di Eccellenza regionale. Arrivato ieri sera in città, Hernán Zazas questo pomeriggio ha partecipato all’ultimo allenamento sul terreno di gioco del Comunale di Narcao e s’è dichiarato entusiasta della nuova esperienza in Italia, dopo quelle vissute con Spoltore e Terracina e le numerose maturate prima a Cipro e, soprattutto, per diverse stagioni in Spagna. Al termine dell’allenamento, lo abbiamo intervistato.
Nella foto di copertina, Hernán Zazas
Nella foto sotto, Leonardo Boi
Testo e foto di Giampaolo Cirronis
I giovani atleti dell’Iglesias calcio sono tornati ad allenarsi al campo ex Casmez. E’ stata superata l’emergenza denunciata domenica scorsa dal presidente Giorgio Ciccu al termine della vittoriosa partita della prima squadra nel derby con il Carbonia, con l’annuncio delle sue dimissioni in segno di protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale per la chiusura della struttura e la conseguente impossibilità di svolgere l’attività agonistica.
Il dialogo avviato nei giorni scorsi tra la società G.S. Iglesias Calcio e l’Amministrazione comunale di Iglesias guidata dal sindaco Mauro Usai ha portato all’esito tanto auspicato e, a questo punto, è attesa la decisione del presidente Giorgio Ciccu di ritirare le sue dimissioni e di proseguire l’esperienza iniziata ben dieci anni fa, con risultati di assoluta eccellenza, sia con la prima squadra sia con il settore giovanile, che all’inizio della nuova stagione agonistica ha portato ben cinque ragazzi della categoria allievi, allenati dal tecnico Pietro Piras, ad affacciarsi al gruppo della prima squadra: Samuele Montisci, Francesco Tiddia, Thomas Corrias, Riccardo Sanna e Mattia Cani.
La prima squadra, intanto, questo pomeriggio rifinirà la preparazione in vista dell’esordio in campionato, in programma domenica pomeriggio, alle 16.00, allo stadio Monteponi, con il Calangianus, che sarà diretta dall’arbitro Nicola Mele di Sassari, coadiuvato dagli assistenti di linea Giacomo Sanna di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.
La UIL Sardegna e la UILTEC Sardegna accolgono positivamente l’approvazione del DPCM per l’Isola, ora in fase di bollinatura al Ministero dell’Economia, ma richiamano il Governo alla responsabilità.
«Dopo una lunga attesa, finalmente si compie un passo avanti importante – hanno detto Fulvia Murru, segretaria generale UIL Sardegna e Pierluigi Loi, segretario generale UILTEC Sardegna -. Ma il tempo è importante e serve operare con decisione. Serve rendere il provvedimento operativo quanto prima, garantendo risorse certe per le imprese e i lavoratori.»
Secondo UIL Sardegna e la UILTEC Sardegna «troppo spesso la Sardegna ha visto fermarsi i provvedimenti a metà strada».
«Non possiamo permettere altri rinvii – hanno concluso Fulvia Murru e Pierluigi Loi -. La vera sfida sarà trasformare il DPCM in sviluppo concreto, lavoro stabile e qualificato, rilancio industriale e una transizione energetica giusta. Su questo la UIL e la UILTEC saranno in prima linea per vigilare e incalzare il Governo.»
È stato firmato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – proposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – che individua le opere e le infrastrutture prioritarie per il superamento del carbone in Sardegna. Si tratta di un passaggio cruciale nel percorso di decarbonizzazione dell’isola, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).
Il decreto prevede una serie di interventi strategici, dichiarati di pubblica utilità e di carattere urgente, per lo sviluppo di nuova capacità di produzione da fonti rinnovabili e per l’installazione di sistemi di accumulo energetico. Viene inoltre potenziato il sistema delle interconnessioni elettriche, sia con la penisola sia con la Sicilia, insieme al rafforzamento della rete di trasmissione all’interno dell’isola. Per quanto riguarda il gas, viene introdotto un collegamento virtuale che garantirà la sicurezza degli approvvigionamenti grazie all’utilizzo di terminali di rigassificazione, Unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione (Fsru) e reti locali, assicurando al contempo un’equità tariffaria a livello nazionale a tutela dei consumatori sardi.
«Il Governo conferma gli impegni assunti per accompagnare la transizione energetica dell’isola con infrastrutture adeguate e tempi certi. Un atto concreto che apre la strada alla decarbonizzazione dei settori industriali e alla reindustrializzazione del territorio, a partire dal Sulcis, dove resta prioritario il nostro impegno per affrontare le crisi in atto e trasformarle in opportunità», ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
«Il nostro obiettivo è rafforzare la sicurezza e la sostenibilità del sistema energetico della Regione, con infrastrutture integrate che ne garantiscano lo sviluppo, completando il percorso verso l’atteso superamento del carbone», ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
Il Corpo forestale e di Vigilanza ambientale ha concluso un’operazione di recupero e soccorso di uno splendido esemplare di Caretta caretta al largo di Piscinnì – Domus De Maria.
Un privato cittadino, a bordo di un gommone, ha avvistato l’esemplare in evidente difficoltà al largo della costa di Teulada e Domus De Maria, in corrispondenza di Piscinnì. Con l’aiuto dell’equipaggio di un peschereccio è riuscito a recuperare la tartaruga e ha prontamente allertato il Corpo forestale tramite il numero di emergenza ambientale 1515.
Il recupero è stato organizzato presso il porto di Teulada, dove è intervenuto personale della Stazione Forestale che, con le opportune cautele, ha provveduto a caricare l’animale sul mezzo di servizio, assicurandosi di mantenerlo umido per evitare disidratazione.
Immediatamente la tartaruga è stata trasportata al Centro di Recupero della Fauna Marina di Nora, che ne ha preso in carico le cure. Si tratta di un esemplare di circa 30 anni, con una vistosa ferita al carapace causata da un’elica. La lesione era interessata da infezione e infestazione parassitaria, e necessitava quindi di urgenti trattamenti sanitari.
Grazie al tempestivo intervento sinergico di cittadini, pescatori e Corpo forestale è stato possibile salvare la tartaruga: ci sono buone possibilità di recupero e, in seguito, di reimmissione in mare.
L’operazione si inserisce nell’attività istituzionale del Corpo forestale di soccorso e tutela della fauna marina, quale componente della Rete regionale per la conservazione della fauna marina. Tale rete, sotto il coordinamento della Regione Sardegna e dell’assessorato della Difesa dell’Ambiente, garantisce la tutela e il soccorso degli esemplari protetti in difficoltà.