21 February, 2026
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L’8 ottobre scorso, antivigilia dell’insediamento ufficiale nella sala consiliare del comune di Iglesias, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha inviato una lettera durissima all’amministratore delegato della Portovesme srl, ingegner Davide Garofalo, e per conoscenza al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, alla Regione Autonoma della Sardegna, al comune di Portoscuso, al Dipartimento Sulcis dell’Arpas e al dirigente dell’Area Ambiente della provincia del Sulcis Iglesiente.

«L’insediamento produttivo della Soc. Portovesme srl opera, in regime di autorizzazione integrata ambientale, presso lo stabilimento di Portovesme nel Comune di Portoscuso, con la esclusiva gestione dell’impianto di messa in riserva dell’impianto Waelz per il trattamento al fine del recupero di rifiuti specialiha scritto Mauro Usai -. L’attività di recupero svolta dalla Portovesme srl presso gli impianti Waeltz è costituita dal trattamento di residui di altre lavorazioni, contenenti metalli pesanti. Tali materiali risultano sostitutivi, per i cicli prodotti della Portovesme srl di minerali (galene, blende e misti) e sono considerati rifiuti pericolosi e non pericolosi, costituiti da fumi di acciaieria prodotti dai forni elettrici ad arco per la produzione dell’acciaioha aggiunto il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente -. Nei provvedimenti autorizzativi succedutisi nel tempo a partire dalla delibera della Giunta regionale n. 7/3 del 22/02/2005, la società Portovesme srl è stata vincolata alla conferma del piano industriale per la continuazione dell’attività produttiva, compreso il raddoppio della sezione elettrolitica dell’impianto, oltre che ad opere di bonifica (es. capannone del porto di Portovesme e fanghi nelle vasche dello stabilimento). Ad oggi l’impianto Waelz risulta, all’interno dello stabilimento di Portovesme srl, l’unica struttura industriale operante, peraltro in piena attività come risulta dal monitoraggio delle spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Si richiama, a questo proposito, quanto dichiarato dal gestore, relativamente alla produzione di ossido Waelz, secondo cui il piano industriale non prevede disponibilità di materiale da destinarsi alla vendita.»

«E’ pertanto necessario che codesta Società presenti esaustiva relazione sulla programmazione di ripresa delle attività indicate nel piano industriale o, in caso di dismissione degli impianti, del piano aggiornato di ripristino dei luoghi richiesto anche in caso di dismissione parziale dell’impianto, comprensivo degli interventi necessari al ripristino e alla riqualificazione ambientale delle aree liberate e del piano di indagini atte a caratterizzare la qualità dei suoli e delle acque sotterranee delle aree dismesse e definire gli eventuali interventi di bonifica. Si chiede, in merito alla presente, di riscontrare, con massima sollecitudine, alla competente Area Ambiente di questo Ente», ha concluso Mauro Usai.

La provincia del Sulcis Iglesiente, come tutte le Province, è l’autorità competente nel territorio per il rilascio dell’autorizzazione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per gli impianti di medie dimensioni e per la gestione dei rifiuti.

Saranno 104 i pazienti coinvolti in un progetto dedicato alla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), attraverso l’utilizzo di strumenti digitali per il telemonitoraggio domiciliare. Deliberato ieri dalla direzione aziendale, mira a migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti cronici, grazie a un monitoraggio quotidiano dello stato di salute, interventi tempestivi in caso di peggioramento e un coinvolgimento attivo del paziente.
Inserita in un modello ispirato al Chronic Care Model, l’azione si avvale di Sistemi di Supporto alle Decisioni (SSD) capaci di analizzare i dati clinici e segnalare in tempo reale situazioni critiche.
I pazienti saranno selezionati non in base allo stadio della malattia (GOLD), ma in funzione della frequenza delle riacutizzazioni, per intercettare i casi più delicati e prevenire ospedalizzazioni.
Ogni partecipante riceverà un kit per il monitoraggio domiciliare, composto da un pulsossimetro Bluetooth e da un’App per smartphone (Android e iOS) dotata di un algoritmo predittivo di intelligenza artificiale. L’algoritmo è in grado di individuare precocemente le riacutizzazioni con un’accuratezza del 98,4% e di inviare automaticamente i dati rilevati.
Le misurazioni seguiranno un piano predefinito e saranno supervisionate da un infermiere case manager afferente alle COT.
In caso di anomalie nei parametri o discrepanze con i sintomi percepiti, sarà attivata una procedura immediata di assistenza. I pazienti avranno a disposizione una rete di supporto che include, oltre agli specialisti pneumologi, l’Infermiere Case Manager, il Medico di Medicina generale, il Medico di Continuità assistenziale (116117), il 118 e il Pronto soccorso per le emergenze.
L’iniziativa è aperta anche a pazienti con comorbilità, senza criteri restrittivi aggiuntivi, se non quelli clinicamente ostativi. Grazie all’analisi intelligente dei dati, sarà possibile monitorare anche l’evoluzione di altre patologie croniche.
«Un intervento che ci consentirà di accompagnare ogni paziente nel percorso di cura, anche a distanzaha dichiarato la referente delle COT Simona Frau -. Il telemonitoraggio non è solo una questione tecnologica, ma una nuova modalità di relazione e di ascolto. Ogni giorno ci assicuriamo che si sentano seguiti, compresi e supportati.»
«Con questa iniziativa vogliamo trasformare la modalità di gestione delle cronicità, attraverso un approccio proattivo e multidisciplinare, che unisce innovazione tecnologica e presa in carico personalizzataha commentato il responsabile del progetto Antonello Cuccuru -. La BPCO è una patologia complessa, ma grazie al monitoraggio continuo e all’analisi intelligente dei dati possiamo anticipare i peggioramenti e migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti.»
«La BPCO è una malattia ad alto impatto epidemiologico, clinico ed economicoha concluso il direttore sanitario della ASL Antonio Pisano una gestione precoce, continuativa e integrata è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre le riacutizzazioni e i ricoveri ospedalieri.»

Si respira aria di alta classifica questo pomeriggio al Tonino Frogheri di Nuoro, dove alle 16.00 si affrontano la Nuorese e l’Iglesias, due delle squadre ancora imbattute del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Andrea Orrù e Alessandro Ventuleddu di Sassari.

La Nuorese è chiamata a rispondere al Tempio che ieri pomeriggio ha superato 1 a 0 il Carbonia con un goal di Samuele Spano, per riprendersi il primato in classifica solitario; l’Iglesias, da parte sua, insegue la prima vittoria esterna che le consentirebbe di effettuare il sorpasso in classifica e l’aggancio in vetta al fianco del Tempio.

La Nuorese è in gran forma, finora ha lasciato per strada un solo punto, proprio nel confronto diretto casalingo con il Tempio, terminato senza goal, e ha realizzato 7 goal, subendone 3.

L’Iglesias ha giocato una sola volta in trasferta, pareggiando senza goal a Ossi, e ha le “armi” per far male alla Nuorese, ad iniziare dalla difesa, unica imbattuta, per proseguire con l’attacco (5 goal realizzati) che con il tridente Alvarenga-Costa-Capellino ha un grandissimo potenziale in grado di far male a tutte le avversarie.

Questo l’undici iniziale annunciato da Giampaolo Murru: Riccio, Di Stefano, Arzu, Abbruzzi, Mechetti, Fidanza, Alvarenga, Frau, Costa, Piras Alberto, Cspellino. A disposizione: Slavica, Pintus, Piras Alberrto, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Mancini, Daga.

La formazione della Nuorese annunciata dall’allenatore Claudio Bonomi: Mascia, Puddu, Catte, Carraro, desoslis, Tanda, Todde, Cadau, Caggiu, Cocco,Manca. A disposizione: Ruggiu, Piredda, Demurtas, Pitirra, Filia, Argiolas, Cossu, Barracca, Floris.

Sugli altri campi si giocano Atletico Uri-Calangianus, Buddusò-Santa Teresa, Ilvamaddalena-Ferrini, Sant’Elena-Villasimius e Tortolì-Lanusei.

Negli anticipi disputati ieri, il Tempio ha superato 1 a 0 il Carbonia, balzando temporaneamente in testa alla classifica con 11 punti; Taloro Gavoi – Ossese è terminata 2 a 2.

Giampaolo Cirronis

Al via i lavori, a Iglesias, per l’adeguamento e la messa in sicurezza dello svincolo di viale Villa di Chiesa – Lotto 1.
L’ANAS S.p.A. – Struttura Territoriale Sardegna ha emanato l’ordinanza n. 409/2025/CA, con la quale vengono disposte limitazioni temporanee alla circolazione lungo la SS 130 Iglesiente, in direzione Cagliari, in corrispondenza dello svincolo “Villa di Chiesa”.
L’intervento rientra nel programma di completamento, ammodernamento e potenziamento della rete stradale statale e prevede opere di adeguamento e messa in sicurezza dello svincolo di viale Villa di Chiesa – Lotto 1, con la realizzazione di una rotatoria di collegamento tra le rampe di ingresso e uscita della SS130 e il nuovo ramo di accesso alla zona sportiva.
Limitazioni alla circolazione (13 ottobre – 5 dicembre 2025):
Durante questo periodo saranno in vigore i seguenti provvedimenti:
– chiusura al traffico su SS 130 Iglesiente dal km 50+120 al km 50+550, direzione Cagliari e precisamente sul lato sud dello svincolo al km 50-400 – Villa di Chiesa, su corsia di decelerazione, rampa di uscita, dalla SS130 in direzione viale Villa di Chiesa (Iglesias);
– restringimento della carreggiata sinistra e limite di velocità di 30 km/h su SS 130 Iglesiente dal km 50+120 al km 50+400, direzione Cagliari e precisamente sul lato sud dello svincolo al km 50-400 – Villa di Chiesa, su rampa di ingresso alla SS130 direzione Cagliari.

Il sito geo speleo archeologico di Sa Marchesa, a Nuxis, è ormai una splendida realtà nel territorio del Basso Sulcis, non solo per la sua natura originaria di sito minerario da anni al centro di un programma di studio e valorizzazione della Grotta di Acquacadda, che da anni ospita eventi di respiro nazionale e internazionale, ma anche come sede di importanti eventi socio-culturali. In quest’ottica rientra la sfilata “Moda & Tradizione” tenutasi domenica 5 ottobre, nella quale tradizione e innovazione si sono incontrate in una cornice particolarmente suggestiva.

Nell’occasione, la nuova collezione di abiti da sposa firmata dallo stilista Giuseppe Cocivera (A&G Couture), ha incontrato il fascino senza tempo di abiti tradizionali sardi, indossati da giovani modelle, in una serata presentata da Agnese Delogu. L’evento è nato dalla collaborazione tra lo stilista, lo Speleo Club Nuxis presieduto da Roberto Curreli e il comune di Nuxis, rappresentato dal sindaco Romeo Ghilleri e dall’assessore Damiano Cani che ha lavorato per alcuni mesi per l’organizzazione della serata.

Al termine della sfilata la serata è proseguita con un ricchissimo buffet offerto a tutti i presenti dallo Speleo Club Nuxis, creati con l’impiego di prodotti enogastronomici locali.

Allegato l’album delle fotografie della sfilata.

Giampaolo Cirronis

   

Tempio-Carbonia e Taloro Gavoi-Ossese aprono oggi la 5ª giornata del campionato di Eccellenza regionale. Il Carbonia, reduce da due vittorie consecutive (3 a 1 in trasferta con il Sant’Elena, 2 a 1 in rimonta in casa con il Buddusò), affronta una delle tre vicecapolista, il Tempio di Giuseppe Cantara, tra le squadre più accreditate per la promozione in serie D, senza timori reverenziali. Dirige Luca Sanna di Sassari, assistenti di linea Mario Puggioni e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Fischio d’inizio ore 15.00.

Graziano Mannu ha tutti a disposizione, ad eccezione di Ayrton Hundt che, seppur convocato, con ha ancora recuperato dall’infortunio riportato nella partita d’esordio in Coppa Italia. Questi i 20 convocati: Floris, Mastino Andrea, Zazas, Chidichimo, Mastino Fabio, Ponzo, Nannini, Porcheddu, Pavone, Coulibaly, Massoni, Melis, Saiu, Hundt, Carboni, Boi, Artese, Gurzeni, Zonchello, Serra.

Taloro-Ossese si gioca alle 16.00. Dirige Francesco Tasso di Macerata, assistenti di linea Mattia Capotosto di Oristano e Samuel Fronteddu di Nuoro.

Domani il programma della 5ª giornata si concluderà con le restanti sei partite. La vicecapolista Iglesias rende visita al Tonino Frogheri di Nuoro alla capolista Nuorese. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Andrea Orrù e Alessandro Ventuleddu di Sassari. Sugli altri campi si giocano Atletico Uri-Calangianus, Buddusò-Santa Teresa, Ilvamaddalena-Ferrini, Sant’Elena-Villasimius e Tortolì-Lanusei.

Impegni casalinghi domani, domenica 12 ottobre, per Scuola Basket Carbonia e Camping La Salina Calasetta, nella terza giornata della serie C di basket. La squadra di Michele Matteu, alle 18.30, ospita la Sef Torres. Dopo la vittoria casalinga all’esordio con la Ferrini Pisano Arredamenti (90 a 78), ha perso sul campo del Basket Sant’Orsola, a Sassari, 82 a 79, dopo un tempo supplementare. La Sef Torres arriva al Palasport di via delle Cernitrici, reduce da due sconfitte casalinghe, nel derby con il Basket Sant’Orsola (66 a 84) e con la Demones Ozieri (73 a 77). Dirigono Alessandro Cocco di Quartu Sant’Elena e Alessandra Seu di Quartucciu.

La Camping La Salina Calasetta di Simone Frisolone fa il suo esordio casalingo (ha riposato alla prima giornata), alle 18.00, con la Ferrini Pisano Arredamenti, dopo la sconfitta subita sul campo dell’Olimpia Cagliari (82 a 77), al termine di una partita molto equilibrata, decisa dal secondo quarto (terminato 25 a 14) dopo il 20 pari del primo, e un parziale recupero negli ultimi due quarti (20 a 23 e 17 a 20).  La Ferrini Pisano Arredamenti arriva a Calasetta reduce da due sconfitte (90 a 78 a Carbonia e 66 a 85 in casa con il Basket Antonianum). Dirigono Davide Frau di Monserrato e Simone Margaritella di Quartu Sant’Elena.

«Accogliamo con favore le parole della Presidente del Consiglio sull’impegno del Governo verso le isole minori, ma chiediamo che a queste dichiarazioni seguano azioni concrete anche per le comunità insulari della Sardegna – da La Maddalena a Carloforte, fino a Sant’Antioco e San Pietro – che vivono condizioni di disagio strutturale in sanità, trasporti e lavoro.»
La segretaria generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru, commentando le parole della premier Giorgia Meloni in un videomessaggio agli Stati generali delle isole minori che sono iniziati oggi a Lipari.

Le isole minori sarde contano oltre 20mila residenti, concentrati soprattutto a La Maddalena (10.500 abitanti) e Carloforte (6.000), con realtà minori ma vitali a Sant’Antioco, Caprera e Tavolara.
In questi territori, la stagionalità del turismo, la mancanza di servizi sanitari e scolastici continuativi, e collegamenti marittimi irregolari rendono difficile vivere tutto l’anno.
«Durante l’estate la popolazione si moltiplica e i servizi vanno in crisi; d’inverno restano l’isolamento e l’incertezzaspiega Fulvia Murru -. È necessario garantire presidi sanitari stabili, trasporti sicuri, e politiche del lavoro che sostengano le attività tradizionali come la pesca, l’artigianato e il turismo sostenibile.»

La UIL Sardegna ricorda che la Costituzione italiana, con la modifica dell’articolo 119, ha introdotto il principio di insularità, impegnando lo Stato a rimuovere gli svantaggi derivanti da questa condizione.
«Quel principiosottolinea Fulvia Murrudeve tradursi in politiche permanenti di compensazione e in fondi dedicati alle comunità insulari, per garantire pari diritti ai cittadini che vivono lontani dai grandi centri.»

In Sardegna, questo percorso può e deve integrarsi con gli impegni del Protocollo regionale sulle politiche sociali e sanitarie, firmato lo scorso agosto con la presidente Alessandra Todde e le organizzazioni sindacali, che prevede interventi per rafforzare la sanità territoriale, sostenere la domiciliarità e potenziare i servizi nelle aree più fragili.

«La sfidaconclude Fulvia Murruè dare piena attuazione a questi principi, a livello nazionale e regionale. L’insularità non deve più essere un limite, ma un diritto riconosciuto e tutelato con risorse stabili e progetti concreti. Solo così si può garantire a chi vive nelle nostre isole – maggiori e minori – piena cittadinanza, pari diritti e reale uguaglianza delle opportunità.»

Con l’insediamento del Presidente Mauro Usai e dei dieci consiglieri eletti il 29 settembre scorso, è iniziato questo pomeriggio nella sala consiliare del comune di Iglesias il nuovo corso della Provincia del Sulcis Iglesiente che pone fine al commissariamento iniziato dopo il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 e durato oltre tredici anni.

Alla prima seduta sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Provincia (5 dei 6 candidati sono stati eletti consiglieri), consiglieri e assessori regionali del territorio (presenti l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e il consigliere Luca Pizzuto) le massime autorità militari e religiose (il vescovo, monsignor Mario Farci, impossibilitato a partecipare, ha delegato don Giorgio Fois). Grande partecipazione anche di altri amministratori comunali e cittadini.

I lavori sono stati aperti con l’appello del segretario generale del comune di Iglesias, il dottor Marco Marcello, affiancato dal direttore generale della provincia del Sulcis Iglesiente, la dottoressa Speranza Schirru, e la convalida degli eletti.

Il passaggio successivo è stato il giuramento del presidente Mauro Usai che ha poi ha tenuto il discorso inaugurale sulla nuova realtà della Provincia, il ruolo che sarà chiamata a svolgere per il rilancio del territorio in una fase particolarmente difficile della sua storia, rimandando l’approfondimento dei temi alla presentazione delle dichiarazioni programmatiche, che avverrà nella prossima seduta.

Concluso l’intervento di Mauro Usai, è stato dato spazio agli interventi dei consiglieri e degli ospiti. Sono intervenuti la consigliera provinciale Maria Beatrice Collu, il consigliere provinciale (il più votato) Gianluigi Loru, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, don Giorgio Fois, il consigliere regionale Luca Pizzuto, il sindaco di Giba e presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, il sindaco di Santadi Massimo Impera.

Al termine, il presidente Mauro Usai ha riunito i consiglieri e i sindaci, per portarli a conoscenza dell’esito di un incontro avuto ieri in Regione, all’assessorato della Pubblica Istruzione, sul dimensionamento scolastico.

Allegate le interviste al presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e al consigliere Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, co-capoluogo con Iglesias.

Giampaolo Cirronis

Anche quest’anno quasi 2.000 persone, tra studenti, docenti e volontari, hanno partecipato alla nuova edizione di “PULIAMO IL MONDO” tenutasi stamane in tutto il territorio comunale. L’iniziativa, promossa da Legambiente in ambito nazionale e dagli Assessorati comunali dell’Ambiente e dell’Istruzione con la collaborazione proattiva della società del servizio di igiene pubblica De Vizia e, anche per la parte logistica, dell’associazione di Protezione Civile Athena – arrivata oramai alla 33esima edizione – ha permesso la pulizia di numerosi edifici e aree della città nonché delle frazioni, grazie al sinergico lavoro dei partecipanti che, armati di guanti, pinze e buste per la raccolta, hanno dato il meglio di se stessi sia per offrire un concreto servizio alla comunità che per dare un forte esempio civico. I rifiuti raccolti e imbustati verranno successivamente smaltiti dalla società d’appalto del servizio di igiene pubblica.

All’evento hanno aderito, rispettivamente, quasi tutti gli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado e le associazioni di volontariato, Athena, Mare Vivo, Anmig, Coordinamento delle Associazioni Bacu Abis, Associazione della terza età di via Artiglieri e ovviamente Legambiente.

«L’impegno di così tante persone a sostegno della tutela dell’ambiente è fonte di orgoglio per tutta la nostra comunitàha detto l’assessore dell’Ambiente Manolo Mureddu –. L’iniziativa andata in scena stamattina, ha proseguito, è la dimostrazione di come ognuno possa, anche nel proprio piccolo, fare qualcosa di concreto per migliorare la nostra città e così contribuire a creare un mondo migliore per tutti, e al contempo, con l’esempio, aiutare a sensibilizzare il prossimo sulla tematica fondamentale del rispetto dell’ambiente.»

Il sindaco Pietro Morittu, in visita nei luoghi ove si è articolata la manifestazione, ricordando l’importanza della stessa e l’impegno dell’Amministrazione comunale per la sua riuscita, ha ringraziato tutti coloro – dalle associazioni, agli studenti, ai docenti e ai singoli cittadini – che con impegno e abnegazione si sono rimboccati le maniche a tutela del decoro della nostra città. «Un risultato straordinario ha detto -, reso possibile dalla collaborazione, dallo spirito di squadra e dalla nutrita partecipazione di associazioni, scuole e cittadini, animati e accomunati dall’amore per la città di Carbonia.»

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas per «una mattinata che le scuole, grandi protagoniste dell’iniziativa, hanno dedicato alla “caccia al rifiuto” e che ha visto grandi e piccini visitare e curiosare anche negli angoli più nascosti delle aree della nostra città. Ancora una volta si conferma, ha chiosato l’Assessora, il forte impegno dei docenti e quindi della scuola sul fronte educativo, finalizzato, tramite la promozione di valori positivi quali la tutela dell’ambiente, in generale delle buone pratiche, alla costruzione delle coscienze civiche dei giovani e quindi dei cittadini del domani».