7 March, 2026
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La mancanza del numero legale nella riunione dell’assemblea dei soci che si sarebbe dovuta tenere ieri sera in seconda convocazione, ha provocato il rinvio di due settimane della ratifica delle dimissioni del presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni. Mentre la squadra è impegnata nella lotta per la salvezza nel campionato di Eccellenza regionale e sabato scorso è tornata alla vittoria nel confronto diretto con il Santa Teresa con un goal di Lorenzo Basciu, il 21enne attaccante tornato a vestire la maglia biancoblù a fine gennaio, le dimissioni di Andrea Meloni dal vertice societario riportano la situazione in un clima di instabilità e grande incertezza per il futuro.

Andrea Meloni è stato eletto presidente del Carbonia Calcio il 7 luglio dello scorso anno dall’assemblea dei soci, convocata dopo le dimissioni del presidente Stefano Canu. L’assemblea ha eletto anche Mirco Brai vice presidente e Marco Lambroni componente del Consiglio di presidenza. La sua elezione ha consentito di iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza e di avviare la stagione, con la scelta dell’allenatore Graziano Mannu e il ritorno del direttore sportivo Sebastian Puddu che in sintonia con il presidente e il tecnico ha costruito la squadra. Successivamente, all’inizio del mese di agosto, il presidente ha riportato in società Checco Fele nella veste di direttore generale.

Dopo aver scongiurato il fallimento della società e garantito stabilità gestionale per quasi otto mesi, Andrea Meloni non se la sente più di sostenere praticamente da solo il peso economico della gestione della società e ha deciso di fare un passo indietro, rimettendo il mandato ricevuto il 7 luglio 2025 al tavolo dell’assemblea dei soci che verrà riconvocata tra due settimane.

Quale futuro per il Carbonia Calcio dopo le dimissioni di Andrea Meloni? E’ difficile dirlo ma sicuramente c’è poco spazio per essere ottimisti. La squadra, intanto, ha reagito con grande professionalità in un clima di preoccupante instabilità e sabato scorso ha compiuto un primo passo molto importante verso la salvezza diretta.

Giampaolo Cirronis

E’ Gianfranco Ibba il successore di Giampaolo Murru sulla panchina dell’Iglesias. Dopo le dimissioni del tecnico che ha guidato la squadra alla conquista della Coppa Italia, arrivate dopo il disastroso avvio del girone di ritorno in campionato (6 partite giocate, 5 sconfitte e 1 pareggio, nessun goal realizzato) che ha fatto scivolare la squadra dal primo posto e dal titolo di campione d’inverno al settimo posto a 5 punti dai playoff, il presidente Giorgio Ciccu ha deciso senza fretta la sua sostituzione. In panchina, a Roma, per il ritorno del primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, nel quale ha visto sfumare i supplementari al 94′, è andato Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, scelta confermata anche ieri in campionato contro l’Atletico Uri. Al termine della partita, Giorgio Ciccu ha annunciato il ritorno a Iglesias di Gianfranco Ibba, tecnico di provata esperienza, in rossoblù nel campionato di Promozione vinto nella stagione 2021/2022 nella veste di preparatore atletico con Alessandro Cuccu in panchina.

La partita con l’Atletico Uri ha segnato il ritorno al goal della squadra, all’asciutto dall’ultima giornata del girone d’andata, pareggiata a Villasimius con lo stesso risultato di 2 a 2 maturato ieri, ma lascia all’Iglesias l’amaro in bocca di non essere riuscita ad approfittare dell’inferiorità numerica della squadra di Massimiliano Paba, di un uomo quando era in vantaggio 1 a 0, e di due dopo il pareggio che ha riagganciato l’avversario che aveva effettuato aggancio e sorpasso in dieci uomini contro undici.

Il presidente Giorgio Ciccu ha scelto Gianfranco Ibba e gli ha affidato una missione precisa: portare l’Iglesias ai playoff. L’impresa è difficile ma non impossibile. Il quinto posto, occupato dal Lanusei, è distante 5 punti, lo stesso margine che Nicolas Capellino e compagni vantano sulla zona playout (quart’ultimo è il Santa Teresa, sconfitto ieri a Carbonia).

Il calendario dell’Iglesias prevede 4 partite in casa e 4 in trasferta.

Casa: Sant’Elena, Tempio, Santa Teresa, Villasimius.

Fuori casa: Tortolì, Buddusò, Carbonia, Lanusei.

Giampaolo Cirronis

 

Ieri, al Lù Hotel di Carbonia, s’è tenuto il convegno “Demenze e Alzheimer: riconoscere i segnali precoci e affrontare la malattia”, organizzato dal Rotary Club Carbonia, con il patrocinio del comune di Carbonia, della ASL Sulcis Iglesiente e di Alzheimer Italia.

Dopo i saluti del presidente del Rotary Club Carbonia, Daniele Maria Agulli, e del sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, sono intervenuti l’avvocato Irina Piras, assessora delle Politiche sociali del comune di Carbonia; il dottor Gianluca Floris, dirigente medico di Neurologia e responsabile del CDCD Neurologia dell’AOU di Cagliari; la dottoressa Patrizia Poddighe, dirigente medico di Neurologia e responsabile del CDCD Sirai della ASL Sulcis Iglesiente; la dottoressa Annalaura Cadeddu, dirigente di Neuropsicologia del CDCD Sirai della ASL Sulcis Iglesiente; la dottoressa Anna Rosa Granara, medico di Medicina generale della ASL Sulcis Iglesiente; Marisa Porcu, caregiver.

I lavori sono stati coordinati e moderati dalla dottoressa Patrizia Poddighe.

In Italia, l’Istituto Superiore di Sanità ha stimato, nella prima revisione sistematica sulla prevalenza della demenza in Europa considerando solo studi di alta qualità che adottano gli stessi criteri diagnostici, circa 1.100.000 persone con demenza (di cui il 55% con Alzheimer) e, inoltre, 900.000 con Mild Cognitive Impairment.

La stima di circa 1.100.000 persone con demenza deriva da una meta-analisi che ha considerato 9 studi condotti in Europa tra il 1993 e il 2018 per un totale di 19.263 partecipanti, di cui 2.137 con diagnosi di demenza. Circa 3 milioni sono le persone direttamente o indirettamente coinvolte nella loro assistenza, con conseguenze anche sul piano economico e organizzativo.

Nel corso dei vari interventi sono stati esaminati i segnali precoci e i percorsi per il trattamento della malattia che, in particolare negli ultimi anni, hanno fatto passi avanti significativi con la ricerca.

«Il Rotary di Carbonia esprime un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo del convegnoha detto il presidente Daniele Maria Agullie ringrazia il numeroso pubblico (la sala congressi era al completo). Ringraziamo, inoltre, i relatori che hanno reso l’evento interessante e proficuo, fornendo tantissime rilevanti informazioni sui temi oggetto del congresso; e, infine, l’ASL 7 del Sulcis Iglesiente e il comune di Carbonia, per avere accordato il proprio patrocinio all’evento e il sindaco di Carbonia, dott. Pietro Morittu, per la sua presenza e il proprio contributo al dibattito.»

 

 

Il Carbonia torna al successo dopo quattro sconfitte consecutive e sale al quint’ultimo posto. La squadra di Graziano Mannu, scesa in campo priva degli squalificati Tomas Pavone ed Hernan Zazas, ha capitalizzato il primo goal di Lorenzo Basciu dopo il ritorno in maglia biancoblù (due anni fa, da fuoriquota, mise a segno con il Carbonia 12 goal), spezzando l’equilibrio di una partita che si presentava assai complicata, snodo fondamentale in un confronto diretto nel cammino verso la salvezza diretta.

Il Carbonia ha iniziato la partita con il vento alle spalle ma è stata la formazione gallurese a mostrarsi più vivace in avvio, in particolare con Lucas Siamparelli. Con il passare dei minuti il Carbonia è cresciuto ed è andato vicinissimo al goal del vantaggio, con una conclusione di Lorenzo Melis neutralizzata con un gran balzo del 18enne portiere del Santa Teresa Stephan Tedde, un diagonale di Andrea Mastino spentosi a pochi centimetri dal palo di sinistra della porta gallurese, poi con Leonardo Boi. Il pallone probabilmente è stato deviato leggermente dal difensore Moussa ma l’arbitro non è intervenuto e gli stessi calciatori del Carbonia non hanno  chiesto il calcio d’angolo.

Al ritorno in campo dopo il riposo, Andrea Mastino s’è opposto con il corpo ad una conclusione di Lucas Siamparelli e sul rovesciamento di fornte il Carbonia ha sbloccato il risultato, al 4′: Lorenzo Basciu ha ricevuto il pallone in area circondato da quattro difensori, cadendo è riuscito a colpire il pallone con un sinistro non forte ma preciso, parabola che ha sorpreso l’intera difesa del Santa Teresa, portiere compreso, che ha osservato immobile il pallone destinato beffardamente alle sue spalle, vicinissimo al palo di destra. Il goal ha scatenato l’entusiasmo in casa biancoblù, quasi una liberazione (nelle ultime quattro partite, tutte perse, il Carbonia aveva realizzato un solo goal, a Buddusò, non segnava in casa dal 4 gennaio, 1 a 1 con il Tortolì).

Il Santa Teresa ha tentato una reazione, il Carbonia ha rischiato al 68′, salvato da un grande intervento di Maurizio Floris e nel finale ha difeso ad oltranza il vantaggio acquisito, senza concedere grandi occasioni al Santa Teresa, in campo tra il 58′ e il 75′ con cinque cambi decisi dal tecnico Fabio Levacovich. Al 76′ Graziano Mannu ha fatto esordire Leonardo Brisciani al posto di un esausto Lorenzo Basciu e nel recupero è stato costretto a sostituire Andrea Porcheddu, vittima di una botta in pieno viso e sanguinante dal naso (per tutta la partito è stato sottoposto a una marcatura “ruvida” dai difensori galluresi), con Mathias Massoni e al triplice fischio finale è esplosa la gioia in casa biancoblù, per una vittoria che rilancia la corsa salvezza. Domenica prossima il Carbonia giocherà ancora in casa, contro il Lanusei.

Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Ponzo, Hundt, Gurzeni, Boi, Barrenechea, Basciu (76′ Brisciani), Porcheddu (90′ Massoni), Melis. A disposozione: Saiu, Serra, Ferralasco, Tatti, Ollargiu, Scano, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu.

Santa Teresa Gallura: Tedde, Dias, Moussa, Mennelli, Edosomwan, Djedje (58′ Gavagni), Ziani (65′ Alluttu), De Oliveria (69′ Nunes Correia), Saiu (75′ Laurent), Siamparelli, Svarupos (65′ Carlander). A disposizione: Canu. Allenatore: Fabio Levacovich.

Arbitro: Andrea Sambuchi  di Tivoli.

Assistenti di linea: Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.

Reti: 49′ Basciu (C).

Ammoniti: Boi (C), Moussa (ST), Gavagni (ST).

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

Impegni casalinghi delicati per Iglesias e Carbonia, nella 7ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias, dopo una settimana complicata, iniziata con le dimissioni del tecnico Giampaolo Murru e proseguita con l’immeritata eliminazione nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con il pareggio sul campo della Boreale (vittoria e accesso ai tempi supplementari sfumati al 94′), ospita l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (non in panchina perché squalificato). L’obiettivo è il ritorno alla vittoria per interrompere la serie negativa del girone di ritorno iniziato da capolista, caratterizzato da ben cinque sconfitte e un pareggio in sei giornate, senza goal all’attivo. L’avversario è in fiducia, reduce dalla vittoria casalinga sull’ex capolista Ilvamaddalena, maturato sei giorni fa in pieno recupero.

Maurizio Pistincu, in panchina come a Roma, deve fare a meno del portiere titolare Riccardo Daga e Fabricio Alvarenga. Questa la formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Leroux-Batte, Erbini, Abbruzzi, Frau, Salvi Costa, Capellino, Cancilieri. A disposizione: Piras Edoardo, Piras Alberto, Manca, Fidanza, Piga, Daga Riccardo II, Corrias, Mancini. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.

Il Carbonia contro il Santa Teresa va a caccia di punti pesanti, essendo scivolato al quart’ultimo posto, in piena zona playout, dopo quattro sconfitte consecutive. Graziano Mannu deve fare a meno degli squalifica Hernan Zazas e Tomas Pavone, ma recupera Leonardo Boi che farà coppia in attacco con Lorenzo Basciu e insieme con Andrea Porcheddu formeranno un tridente molto tecnico. Questi i 20 candidati: Floris, Saiu, Hundt, Ferralasco, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Scano, Boi, Ollargiu, Massoni, Melis, Gurzeni, Brisciani, Ponzo, Carboni, Serra, Basciu, Tatti, Barrenechea, Porcheddu. Dirige Andrea Sambuchi di Tivoli, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

La squadra biancobù vive un momento assai difficile, oltreché per gli ultimi risultati negativi maturati sul campo, per le dimissioni annunciate in settimana dal presidente Andrea Meloni.

Giampaolo Cirronis

 

È stato un intenso mese di assemblee tenute da nord a sud della Sardegna, in tutti i poli industriali dell’isola, nelle officine, tra i lavoratori diretti ed il mondo degli appalti, dove i metalmeccanici con il contratto di Federmeccanica, hanno espresso il proprio parere sulla piattaforma, proposta dalle organizzazionI sindacali di FIOM, FIM e UILM. Il risultato è stato inequivocabile: degli oltre 2500 lavoratrici e lavoratori raggiunti, oltre il 98% dei votanti ha espresso parere positivo. I luoghi di lavoro in cui si sono tenute le assemblee, hanno espresso soddisfazione per le proposte contenute nel CCNL, in particolare per il mantenimento della clausola di salvaguardia che come registrato nel precedente contratto, ha permesso di contenere l’inflazione reale e il rischio di perdita del potere di acquisto; soddisfazione ribadita anche per quanto concerne la parte normativa. Forti preoccupazioni sono emerse per il futuro industriale dell’isola, che così come avviene nel resto d’Italia, in particolare nel meridione del Paese, vede aumentare la precarietà e il ricorso agli ammortizzatori sociali. È soprattutto in considerazione delle crisi esistenti, tra i dipendenti degli appalti di Porto Torres, della Nobento, della Bekaert, dell’intero polo industriale di Portovesme, dei tanti in cassa integrazione che hanno comunque voluto esprimere il loro assenso, che le OO.S.S. di FIOM, FSM e UILM, esprimono soddisfazione. Ringraziano le delegate e i delegati che unitamente alle lavoratrici ed i lavoratori, nonostante lo stato di crisi, hanno permesso il raggiungimento dell’attuale risultato. Una partecipazione e un risultato forte, non scontato, che impegna le strutture sindacali a tutti i livelli verso la ricerca di un importante lavoro unitario, con l’unico obiettivo di rilanciare l’industria, al più presto. Segreterie

FIOM-FSM-UILM Sardegna

A Iglesias, a partire dal 1° marzo cambieranno gli orari di apertura dei due ecocentri comunali di Monte Agruxiau e Corso Colombo, dedicati al conferimento dei rifiuti urbani. I nuovi orari e giorni di apertura saranno i seguenti.
Ecocentro di Corso Colombo
Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Martedì dalle ore 7,00 alle ore 13,00
Mercoledì dalle ore 7,00 alle ore 18,00
Giovedì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Sabato dalle ore 7,00 alle ore 13,00
Domenica e festivi dalle ore 7,00 alle ore 11,00
Ecocentro di Monte Agruxiau
Martedì dalle ore 12,00 alle ore 18,00
Sabato dalle ore 8,00 alle ore 14,00
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prendere visione di queste variazioni.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile consultare il sito istituzionale del Comune, contattare il servizio di igiene urbana e chiamare il numero verde 800 778822.

Una mattinata intensa di storia, memoria e cittadinanza attiva ha coinvolto gli studenti del Liceo Classico “E. Piga” di Villacidro, che oggi hanno partecipato all’incontro formativo dedicato alla figura del generale Francesco Dessì Fulgheri, eroe villacidrese della Brigata Sassari durante la Prima Guerra Mondiale. L’evento, ospitato nell’Aula Magna dell’Istituto, ha visto la presenza di autorità civili, militari e rappresentanti del Lions Club.
L’iniziativa è stata aperta dal Col. Attilio Burdi, Referente per la 6ª Circoscrizione del Comitato per i rapporti con le Forze Armate e di Polizia del distretto Lions 108L, che ha ricordato il valore storico e morale dell’Ufficiale sardo e ha illustrato ai ragazzi la missione dei Lions, fondata sui principi di servizio, responsabilità civica e tutela del bene comune.
Sono seguiti i saluti istituzionali della dirigente scolastica dott.ssa Mariella Vacca, della presidente del Lions Club Villacidro Medio Campidano prof.ssa Maria Vittoria Zuncheddu, del sindaco di Villacidro dott. Federico Sollai e della dott.ssa Angela Canargiu, presidente della 6ª Circoscrizione Lions. L’Inno nazionale, eseguito in apertura dei lavori, ha sottolineato il clima di partecipazione e solennità dell’incontro.
La parte centrale della mattinata è stata dedicata agli interventi dei relatori. Il dott. Vittorio Monni, medico e studioso della Grande Guerra, ha presentato documenti, giornali e oggetti originali dell’epoca, offrendo agli studenti un contatto diretto con il contesto storico in cui operò Dessì Fulgheri. Il generale D. Nicolò Manca, già comandante della Brigata Sassari, ha approfondito il valore identitario del reparto e il significato del servizio militare attraverso due generazioni di esperienze. A seguire, l’ascolto dell’inno “Dimonios” ha richiamato l’eredità morale della Brigata. Dopo una breve pausa, il prof. Giuseppe Marras, docente e storico, ha proposto una lettura ampia e documentata della Prima Guerra Mondiale, inserendo la figura dell’eroe villacidrese nel più vasto quadro del conflitto.
In chiusura, il colonnello Attilio Burdi ha rivolto agli studenti un messaggio di responsabilità e crescita personale, richiamando tre pilastri fondamentali per il loro futuro: studio e impegno, curiosità e innovazione, valori e senso del dovere. L’incontro si è concluso con la consegna dei guidoncini Lions alle autorità e ai relatori, come segno di gratitudine e collaborazione, e con il canto corale dell’Inno nazionale.
L’evento ha rappresentato un momento significativo di educazione civica e memoria storica, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e comunità nel nome di un eroe che continua a parlare alle nuove generazioni.

Con la pubblicazione del Bando 2026 prende ufficialmente il via la nuova edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, il concorso letterario più longevo della Sardegna.

Il bando disciplina la partecipazione alla quarantunesima edizione del Premio, la cui cerimonia di premiazione si terrà in autunno a Villacidro, cittadina del sud della Sardegna profondamente legata alla vita e all’opera di Giuseppe Dessì e sede della Fondazione a lui intitolata.

Il Premio Dessì si articola in due sezioni, Narrativa e Poesia, ed è riservato a opere in lingua italiana pubblicate dopo il 31 gennaio 2025.

Le opere dovranno essere inviate in 10 copie alla segreteria della Fondazione Dessì (via Roma 65, 09039 Villacidro – SU) entro e non oltre il 16 maggio 2026 (farà fede la data del timbro postale).

Da quest’anno è inoltre richiesto l’invio di una copia digitale in formato Pdf all’indirizzo: info@fondazionedessi.it.

La selezione delle opere candidate è affidata a una qualificata giuria presieduta da Anna Dolfi, tra le massime studiose dell’opera di Dessì e alla guida del Premio dal 2010.

L’edizione 2026 registra un avvicendamento nella composizione della giuria, con l’ingresso di Francesca Sforza, giornalista e scrittrice, direttrice di Tuttolibri, il supplemento culturale settimanale del quotidiano La Stampa

Accanto a lei, completano la giuria i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi, oltre a un membro in rappresentanza della Fondazione Dessì.

Alla giuria spetterà il compito di selezionare dapprima i sei finalisti (tre per ciascuna sezione) e successivamente di proclamare i due vincitori assoluti.

Oltre ai riconoscimenti per le sezioni Narrativa e Poesia, sarà assegnato il Premio Speciale della Giuria, attribuito a un autore o a un’opera anche al di fuori del concorso.

Ai vincitori delle due sezioni e del Premio Speciale della Giuria sarà conferito un premio di 5.000 euro; ai finalisti delle sezioni Narrativa e Poesia sarà assegnato un premio di 1.500 euro.

Completa il quadro dei riconoscimenti il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, destinato a una personalità del panorama culturale e artistico contemporaneo.

I dinosauri sono senza dubbio tra gli animali preistorici più celebri e affascinanti di sempre, il loro mito continua a conquistare l’immaginazione di grandi e piccoli da generazioni. Ma chi erano davvero i dinosauri? Si sono estinti del tutto o, in qualche forma, vivono ancora accanto a noi? Quali specie popolavano i territori che un giorno sarebbero diventati l’Italia? Ci sono dinosauri in Sardegna?
Appuntamento imperdibile al Museo PAS – “E.A. Martel” di Carbonia, sabato 21 febbraio, alle ore 16.30, con la conferenza del dottor Daniel Zoboli che tratterà l’affascinante tema dei dinosauri. L’evento organizzato dal Sistema Museale di Carbonia (SiMuC) e il Consorzio Sistema Culturale Sardegna è gratuito e adatto ad un pubblico di tutte le età. Ingresso libero, segue visita al museo (si consiglia la prenotazione ai numeri 0781/1860812 – 340/2689043 o alla e-mail: museicarbonia@gmail.com).