23 June, 2026
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Si alza il sipario sulla XV edizione del Festival Letterario LiberEvento

Torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate sarda. Dopo mesi di attesa, prende il via la XV edizione del Festival Culturale LiberEvento, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale ContraMilonga ETS e riconosciuta tra le grandi manifestazioni letterarie della Sardegna.

Dal 26 giugno al 26 agosto 2026 il festival attraverserà tredici comuni del Sud Sardegna, proponendo oltre due mesi di incontri, dialoghi e approfondimenti culturali con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama letterario, giornalistico, scientifico e culturale nazionale. Il tema scelto per questa edizione, “Chiaroscuri Contemporanei”, invita il pubblico a riflettere sulle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo: un’epoca segnata da straordinari progressi tecnologici e, allo stesso tempo, da nuove fragilità, disuguaglianze e conflitti. Attraverso il confronto con scrittori, giornalisti, studiosi e divulgatori, LiberEvento offrirà strumenti di analisi e consapevolezza per comprendere la complessità del presente.

Ad inaugurare il festival sarà venerdì 26 giugno il Parco di Villa Siotto a Sarroch, dove alle ore 19.30 Mauro Biglino presenterà il suo ultimo libro “Cieli in fiamme” (Tuthi, 2025). Lo scrittore e saggista, noto per i suoi studi sui testi antichi e sulle religioni, dialogherà con il pubblico in un incontro moderato da Angelo Castaldo.

La seconda giornata, sabato 27 giugno (ore 19.30), vedrà ancora protagonista Mauro Biglino, questa volta a Gonnesa, preso il Museo Etnografico Nuraxi Figus, per un nuovo appuntamento dedicato ai temi affrontati nel suo recente lavoro editoriale, in dialogo col giornalista Carlo Floris.

Domenica 28 giugno LiberEvento farà invece tappa ad Iglesias con un doppio appuntamento. Da un lato la sfilata del Circolo Verdi Marchin’ Band per le vie del centro storico, dall’altro l’atteso incontro con Cathy La Torre, avvocato e attivista per i diritti civili, presso il suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, presenterà al pubblico “Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo” (Rizzoli 2026). In dialogo con la giornalista Sara Vigorita, Cathy La Torre, attraverso un accurato lavoro di ricerca e divulgazione, racconterà le vicende di donne straordinarie che, nonostante abbiano contribuito in modo determinante al progresso scientifico, tecnologico e sociale, sono state spesso escluse dal riconoscimento pubblico dei propri meriti. Sarà un incontro che offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire storie poco conosciute, riflettere sulle dinamiche culturali che hanno segnato il passato e approfondire temi di grande attualità legati alla parità di genere, alla memoria storica e al valore della conoscenza.

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