Fiorella Mannoia incanta la Forte Arena con il concerto “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime salve”




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Prosegue con un appuntamento dedicato alle sonorità del tango contemporaneo la X edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, la rassegna organizzata dall’Associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del maestro Fabio Furia, che anche quest’anno porta la grande musica in uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.
Domenica 2 agosto, alle 20.30, nello straordinario scenario dell’area mineraria di Porto Flavia, il pubblico potrà assistere al concerto del Blue Tango Quartet, protagonista dello spettacolo “New Tango”, un viaggio musicale capace di intrecciare la tradizione del tango argentino con linguaggi contemporanei, improvvisazione e raffinate contaminazioni timbriche.
“The New Tango” è il titolo dell’album firmato Astor Piazzolla e Gary Burton registrato live durante il festival jazz di Montreux del 1986. Le partiture dei brani originali, in gran parte composti appositamente per Gary Burton, sono andate perdute e ad oggi niente è stato ancora pubblicato.
L’ensemble di caratura internazionale, composto da Fabio Furia (bandoneon), Giacomo Riggi (vibrafono), Giovanni Chiaramonte (contrabbasso) e Marco Schirru (pianoforte), condurrà il pubblico in un viaggio intenso e coinvolgente tra i ritmi travolgenti, la melodia carica di patos e le sonorità proprie del tango moderno e contemporaneo. Un’esperienza sonora unica, amplificata dalla magia del paesaggio al calar del sole sul mare di Porto Flavia.
Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.00, nella spiaggia di Cala Sapone, a Sant’Antioco, si conclude la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal Maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.
L’evento prevede il concerto “Moderne Sonorità – La musica di oggi in percorsi musicali senza confini”, una serata dedicata all’interpretazione di celebri melodie del repertorio moderno e pop-jazz, nazionale e internazionale, costruita come un percorso esecutivo comparativo fra brani del passato e composizioni contemporanee.
Protagonisti dell’appuntamento saranno Federica Urracci (voce) e Alessio Sanna (pianoforte), un duo cameristico che accompagnerà il pubblico attraverso la popular music regionale, nazionale e internazionale. Un organico essenziale e raffinato che punta sul dialogo diretto fra voce e pianoforte. L’ingresso è libero e gratuito.
La nuova Iglesias inizia la preparazione precampionato lunedì 3 agosto. Il ritrovo della squadra è fissato alle 17.00, l’inizio del primo allenamento alle 18.00.
L’organico messo a disposizione del nuovo tecnico Daniele Porcu dal presidente Giorgio Ciccu è composto da 26 calciatori, 14 dei quali sono nuovi.
I confermati della prima squadra sono: Tommaso Arzu, Nicolas Capellino, Thomas Corrias, Stefano Crivellaro, Riccardo Daga, Romain Leroux Batte, Edoardo Piras e Francesco Tiddia.
Quattro giovani provengono dai vivai della squadra e di altre squadre: Mattia Cani, Francesco Fele, Nicolò e Matteo Floris.
I nuovi. Reda Bahlaouan, classe 2008, centrocampista, cresciuto nell’Iglesias; Yanick Beugré, classe 2002, centrocampista nato a Milano, proveniente dal Villasimius: Matteo Bonifacio, classe 2006, portiere, proveniente dal settore giovanile della Trestina; Lorenzo Cuccu, classe 2008; Dimitri De Mattos, classe 2006, difensore; Hamed Diawara, classe 2000, centrocampista; Federico Dominguez, classe 1991, centrocampista; Santiago Dominguez, classe 1995, esterno sinistro; Fabio Figus, classe 2009, attaccante, cresciuto nell’Antas Club Iglesias; Riccardo Lambroni, classe 2007, attaccante cresciuto nel Carbonia, lo scorso anno all’Atletico Uri; Adriano Leroux Batte, classe 2007, difensore, fratello di Romain; Nicola Montisci, esterno basso, classe 2006, ex Tempio; Davide Pani, classe 2008, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari; Papa Mamadou Seck, classe 2000, difensore centrale originario del Senegal.
Giampaolo Cirronis
Con la mancata iscrizione del Carbonia in Eccellenza, verranno ufficializzati i ripescaggi della Villacidrese in Eccellenza e dell’Antiochense in Promozione. Villacidrese e Antiochense, infatti, sono ai primi posti delle rispettive graduatorie delle squadre che hanno presentato domanda per il ripescaggio nella categoria superiore, dopo lo svolgimento dei playoff.
Nella foto di copertina l’Antiochense di Fabio Piras
Il presidente del Carbonia Calcio Andrea Meloni questa mattina ha diffuso un comunicato sulla mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza reguionale.
«La ASD Carbonia Calcio, con enorme dispiacere, comunica l’impossibilità dell’iscrizione al prossimo campionato regionale di Eccellenza – scrive Andrea Meloni -. Questo fatto scaturisce dall’impossibilità di far fronte alle vertenze dei giocatori della stagione calcistica 2024/25. Il nuovo regolamento impone la regolarizzazione di tali vertenze prima dell’iscrizione al campionato successivo. Nonostante gli sforzi fatti da tutta la società, gli importanti interventi economici del Presidente, gli sponsor intervenuti, non è stato possibile sanare la situazione debitoria precedente.»
«Il Presidente desidera ringraziare tutti i dirigenti e i soci per l’impegno profuso durante la corrente stagione, i giocatori e lo staff – aggiunge Andrea Meloni -.
Un ringraziamento particolare va all’Amministrazione comunale di Carbonia, da sempre vicina alla squadra, per l’aiuto, il sostegno e la vicinanza dimostrata. Un grandissimo ringraziamento va ai tifosi, che sono sempre stati presenti in casa e in trasferta, con un comportamento lodato anche dalle società avversarie.
Tutta la Società ha fatto il massimo possibile per tenere alto il nome del Carbonia Calcio e della Città di Carbonia.»
«Con grande rammarico, si prende atto dall’impossibilità di proseguire il cammino – conclude Andrea Meloni -. La Società, comunque, farà tutto ciò che possibile per ripartire in futuro. Grazie a tutti.»
Il Carbonia Calcio non sarà al via del prossimo campionato di Eccellenza regionale. Alla mezzanotte di ieri scadevano i termini per il versamento della prima rata della quota di iscrizione e il saldo delle vertenze avviate dai tesserati della stagione 2024/2025 e in mancanza di quest’ultimo, la preiscrizione effettuata lo scorso 19 luglio non ha avuto seguito.
Dopo 36 anni la storia si ripete. Nell’estate del 1990, al termine del campionato Interregionale che la vide salvarsi nonostante i tre punti di penalizzazione determinati da altrettante rinunce, la squadra non venne iscritta al campionato Interregionale successivo e ripartì dalla Terza Categoria. La prospettiva di oggi è la stessa di 36 anni fa.
Come si è arrivati alla mancata iscrizione della squadra al campionato di Eccellenza 2026/2027?
Estate 2025, la squadra raggiunge la salvezza con un grande finale di stagione ma, in prospettiva, ha poco da festeggiare, perché la situazione economica è assai complicata. Il 17 giugno 2025 il presidente Stefano Canu rassegna le dimissioni.
Il vuoto dirigenziale si trascina per 20 giorni, fino al 7 luglio, quando l’assemblea dei soci, a sorpresa, elegge alla presidenza Andrea Meloni, farmacista originario di Oristano, da anni trasferitosi per lavoro a Bacu Abis. Il nuovo presidente è consapevole della grande responsabilità ma affronta la nuova esperienza con entusiasmo, convinto che la città, per la sua storia, meriti di ritornare ad occupare un ruolo di primo piano nel panorama calcistico regionale.
I tempi sono stretti ma la “macchina organizzativa” decolla rapidamente: la squadra viene iscritta al campionato di Eccellenza 2025/2026, il 15 luglio l’ex Graziano Mannu viene scelto come nuovo tecnico, il 28 luglio matura un altro ritorno, quello del direttore sportivo della promozione in serie D e della conquista della Coppa Italia nella stagione 2019/2020, Sebastian Puddu. Ancora qualche giorno e il 5 agosto viene ufficializzato il ritorno di Checco Fele, il tecnico della promozione in C2 e di quattro stagioni tra i professionisti, nella veste di direttore generale.
La società fissa il budget per la gestione della stagione e in una decina di giorni viene costruita la nuova squadra, con alcune conferme, diversi ritorni e arrivi di volti nuovi. L’avvio di stagione è complicato, perché il “Carlo Zoboli” non è ancora disponibile per i lavori in corso per la sistemazione degli spogliatoi e il rifacimento del manto erboso e la squadra è costretta a svolgere la preparazione prima a Calasetta, poi a Narcao, dove disputa anche le prime partite di Coppa Italia e campionato.
L’ambiente è sereno, il presidente Andrea Meloni garantisce tranquillità dal punto di vista economico e i risultati sono inizialmente in linea con i programmi. A gennaio, all’inizio del girone di ritorno, la squadra accusa un passaggio a vuoto sul campo accumulando alcune sconfitte che la fanno precipitare in zona retrocessione e il presidente Andrea Meloni, dopo aver scongiurato il fallimento della società nell’estate del 2025 e garantito praticamente da solo stabilità gestionale per quasi otto mesi, decide di fare un passo indietro e annuncia le sue dimissioni, ritirate a metà marzo.
Nonostante le difficoltà economiche e la mancata corresponsione degli stipendi dal mese di gennaio, la squadra continua a lavorare con grande professionalità e raggiunge brillantemente la salvezza con un filotto di cinque vittorie casalinghe consecutive. A salvezza acquisita, la crisi economica precipita.
All’orizzonte le nubi si fanno sempre più grigie. Il direttore sportivo Sebastian Puddu saluta e si accorda con l’Atletico Uri. I calciatori, in assenza di prospettive per il futuro, nonostante quasi tutti avrebbero gradito una conferma dell’esperienza maturata a Carbonia, si accordano con altre società della categoria, due di loro in serie D.
Passano i giorni, si avvicina la scadenza per l’iscrizione al prossimo campionato e tutto tace. A 24 ore dal termine per la preiscrizione, il 19 luglio il presidente Andrea Meloni annuncia di averla effettuata ma di non poter garantire la copertura dei costi previsti per la sua ufficializzazione, entro il 30 luglio, legati alle vertenze dei tesserati della stagione precedente alla sua gestione, 2024/2025. Negli 11 giorni successivi al 19 luglio 2026 la situazione rimane praticamente inalterata, anche perché non hanno prodotto risultati neppure le proposte di accordo formulate dal presidente Andrea Meloni ai tesserati interessati alle vertenze. Il risultato finale è la mancata iscrizione del Carbonia Calcio al campionato di Eccellenza regionale 2026/2027.
36 anni dopo, la storia “gloriosa” del Carbonia Calcio 1939, subisce un nuovo stop. Nel futuro si profila una nuova ripartenza dalla Terza Categoria.
Giampaolo Cirronis
Più di un concerto, Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve è un omaggio profondo e sentito a un patrimonio artistico che continua a emozionare e a ispirare generazioni di ascoltatori, trovando nella suggestiva cornice della Forte Arena il palcoscenico ideale.
I biglietti sono ancora disponibili sui circuiti Box Office Sardegna e TicketOne.
Photop credit Luca Brunetti


Il comune di Villamassargia protesta per l’esclusione dalla nuova classificazione dei Comuni montani.
«Il dato macroscopico che emerge è che, di questi, ben 102 sono Comuni Sardi, di cui 10 nella nostra Provincia – dice la sindaca Debora Porrà -. L’elenco dei Comuni del Sulcis Iglesiente che risultano esclusi è: Buggerru, Carbonia, Iglesias, Narcao, Perdaxius, Santadi, Teulada, Tratalias, Villamassargia, Villaperuccio. Pertanto, nel Consiglio Comunale che si terrà domani 31 luglio 2026, abbiamo inserito all’ordine del giorno, con carattere di urgenza, un punto per la difesa dei territori montani, al fine di prendere parte alla mobilitazione nazionale dei comuni esclusi. L’oggetto della proposta di delibera è “Iniziative a tutela dei territori montani e contrasto ai nuovi criteri di classificazione della Legge Calderoli (DPCM di attuazione dell’art. 2 della L. 12 settembre 2025, n. 131)” e viene condivisa da tutti i comuni d’Italia interessati, per chiedere l’abrogazione dell’art. 2 della legge 131/2025.»
A maggior ragione, il comune di Villamassargia, già ricompreso nel decreto del MASAF per il riconoscimento del marchio facoltativo di qualità europeo Prodotto di Montagna, prende posizione rispetto agli effetti discriminatori di questa legge sui comuni. «Intendiamo far sentire la nostra preoccupazione – aggiunge Debora Porrà – sia sui mancati benefici della nuova L. 131/2025 sia sulle vecchie prerogative, quali gli importantissimi fondi per la montagna, importanti per la gestione del territorio, gli interventi di prevenzione, ad esempio per il contrasto agli incendi e alle alluvioni, la viabilità rurale e la tutela delle aziende agricole». Ci saranno, di fatto, effetti retroattivi sul riparto dei fondi 2025, poiché le risorse disponibili del FOSMIT dell’ultimo anno, sulle quai si è finora fatto affidamento, saranno invece ripartite in base alla nuova legge (art. 4, comma 3, della legge 12 settembre 2025, n. 131). In sede di utilizzo, per la quota regionale delle risorse FOSMIT 2025 disponibili, le medesime Regioni potranno (e non “dovranno”) tenere conto delle esigenze dei comuni compresi nell’elenco storico predisposto sulla base della legge del 1952, pertanto i nostri Comuni non hanno alcuna certezza in merito.»