80 anni di Repubblica: il valore delle donne al centro della manifestazione del 3 giugno a Normann
Un grande evento culturale tra arte partecipata, memoria storica e cinema per celebrare l’azione femminile nella nascita della Costituzione Repubblicana.
In occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il prossimo 3 giugno 2026 si terrà al Villaggio Normann una significativa manifestazione culturale dedicata a esplorare e celebrare il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione della Costituzione Repubblicana. L’evento, ricco di appuntamenti, offrirà al pubblico un percorso articolato in tre momenti principali che spaziano dall’arte visiva al reportage, fino al grande cinema d’autore.
Il programma (dalle ore 19.00 e a seguire):
– L’opera d’arte partecipata “La Bandiera della Repubblica”:
L’apertura della manifestazione vedrà la presentazione pubblica di un’opera corale e comunitaria, realizzata dall’artista Marta Fontana in collaborazione con l’associazione Villaggio Normann OdV. La curatela artistica è di Maria Grazia Messina, già professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea presso le Università di Venezia e Firenze e già membro del comitato scientifico del Museo del Novecento di Milano. Il progetto ha preso vita grazie al coinvolgimento attivo delle donne del Villaggio Normann e dell’ANPI di Iglesias che, insieme a Marta Fontana, hanno lavorato su una grande bandiera italiana di cento anni fa, appartenuta al nonno materno dell’artista.
L’opera sarà illustrata nel dettaglio dall’artista stessa e da Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Cagliari.
– La memoria delle Madri Costituenti:
Spazio poi all’approfondimento storico con l’inaugurazione della mostra dedicata alle Madri Costituenti.
Realizzata dall’ANPI e curata da Luisa Sassu, dirigente provinciale dell’associazione, l’esposizione intende restituire centralità alle 21 donne elette all’Assemblea Costituente nel 1946.
Sarà la stessa curatrice a guidare i partecipanti e a illustrare i contenuti della mostra.
– Il racconto visivo e il cinema:
La parte finale dell’evento unirà didattica, territorio e cinema. Verrà proiettato in anteprima un estratto del reportage realizzato dagli studenti del Master in Regia e Produzione di Documentari dell’Università di Cagliari, che hanno documentato passo dopo passo la nascita dell’opera di Marta Fontana.
Il video sarà introdotto dal regista documentarista e responsabile del progetto, Nicola Baraglia.
A seguire, la serata si concluderà con la proiezione del film manifesto di Paola Cortellesi, “C’è ancora domani”. La pellicola sarà introdotta da Moreno Pilloni, direttore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria di Carbonia.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Villaggio Normann OdV, dall’ANPI di Iglesias e dal CSC Carbonia-Iglesiente della Società Umanitaria, rappresenta un’occasione unica per riflettere, attraverso diversi linguaggi artistici e documentari, sulla conquista dei diritti politici e civili delle donne in Italia, legando indissolubilmente la memoria storica del 1946 alle espressioni culturali contemporanee.
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