Alessandro Pilurzu (PD): «Agricoltura, nessuna esclusione del Sud Sardegna dai ristori per la siccità»
In queste ore ho appreso di alcune dichiarazioni in merito ai fondi regionali per l’agricoltura che rischiano di creare un’inutile contrapposizione politica su un tema che, invece, richiede senso di responsabilità e rispetto della realtà dei fatti.
È opportuno, innanzitutto, chiarire un aspetto fondamentale: il provvedimento straordinario sui ristori per i danni causati dalla siccità nella stagione agraria 2025, oggetto del disegno di legge P/144 approvato dalla Quinta Commissione del Consiglio regionale prevede ristori per la siccità esclusivamente nel territorio della Nurra in una conseguenza delle condizioni oggettive previste nel provvedimento legislativo approvato dal Consiglio Regionale.
Come riportato nel parere approvato dalla Quinta Commissione, della quale faccio parte in rappresentanza del Gruppo del Partito Democratico, in data 22 luglio 2026, il disegno di legge nasce per compensare i danni derivanti dalla sospensione della fornitura della risorsa idrica nella stagione agraria 2025 nei territori serviti dal Consorzio di Bonifica della Nurra e dal Comune di Ittiri, aree già delimitate e individuate nel provvedimento.
Proprio durante l’esame del testo, tuttavia, la Commissione ha preso atto che anche nella Sardegna meridionale si sono verificati gravi effetti dovuti alla carenza idrica.
Per questo motivo, nel proprio parere favorevole, la Commissione ha formalmente invitato la Giunta regionale a valutare l’estensione di interventi della stessa natura anche alle aziende agricole appartenenti al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, evidenziando come la scarsità della risorsa idrica abbia comportato l’esclusione dalla coltivazione di circa 5.000 ettari di terreni, decisione assunta proprio per evitare l’interruzione dell’erogazione dell’acqua alle colture già in atto.
Si tratta di un passaggio che smentisce qualsiasi ricostruzione secondo cui si sarebbe ignorato il Sud Sardegna.
Al contrario, è stata proprio la Quinta Commissione ad inserire nel proprio parere un’esplicita richiesta affinché il Governo regionale intervenga con un’ulteriore azione legislativa a favore delle aziende agricole della Sardegna meridionale, riconoscendo la gravità della situazione vissuta anche dagli agricoltori di questo territorio.
La maggioranza continuerà a lavorare, insieme alla Giunta regionale, perché le misure di sostegno possano essere estese anche ai territori meridionali interessati dalla crisi idrica, nel rispetto delle procedure e delle evidenze tecniche, con l’unico obiettivo di garantire equità e tutela a tutte le imprese agricole della Sardegna.
Alessandro Pilurzu
Gruppo Consigliare Partito Democratico
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