Dalla Regione 4,28 milioni di euro per la bonifica dell’area ex mineraria di Sa Marchesa, a Nuxis
La Giunta regionale ha stanziato 4.285.781,01 di euro per la bonifica, la messa in sicurezza permanente, il recupero ambientale e la valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.
«Dopo la prima bonifica conclusa nel comune di Buggerru e l’avvio delle bonifiche del rio San Giorgio ad Iglesias e di Barrasciutta presso Domusnovas, anche Nuxis potrà avviare il percorso per la bonifica nelle aree adiacenti il sito di Sa Marchesa, un luogo straordinario, di grande valore ambientale e paesaggistico, che merita di essere restituito pienamente alla comunità e inserito in un nuovo percorso di tutela, recupero e valorizzazione – spiega il consigliere regionale Alessandro Pilurzu -. Per questo, insieme agli assessorati all’ambiente e alla programmazione ed all’amministrazione comunale di Nuxis, abbiamo lavorato perché nella manovra regionale trovasse spazio un intervento concreto: 4.285.781,01 euro destinati alla bonifica, alla messa in sicurezza permanente, al recupero ambientale e alla valorizzazione del sito dell’ex miniera di Sa Marchesa e delle aree contaminate ad esso connesse.»
«Stiamo intervenendo su un’area che porta ancora le ferite della sua storia mineraria, ma che allo stesso tempo custodisce un patrimonio geologico, archeologico, naturalistico e culturale straordinario – aggiunge Alessandro Pilurzu -. È un lavoro che parte da territori segnati dalla loro storia mineraria e che oggi vuole trasformare quella stessa storia in una risorsa per il futuro perché bonificare significa mettere in sicurezza, restituire dignità ai luoghi, proteggere l’ambiente e creare le condizioni perché un patrimonio possa tornare a essere vissuto, conosciuto e valorizzato, un patrimonio dove ambiente, archeologia e turismo possano convivere insieme.»
Il finanziamento delle opere di bonifica rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti negli ultimi anni dal comune di Nuxis che su iniziativa dello Speleo Club Nuxis ha dato avvio ad un rilevante progetto di valorizzazione del sito di Sa Marchesa, sede da ben sette anni di una campagna di scavi nella grotta di Acquacadda, diretta da Riccardo Cicilloni, professore di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su concessione del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Giampaolo Cirronis








NO COMMENTS