Sta nascendo l’ASD Carbonia 1939, nuova società calcistica che con Renato Giganti alla presidenza sarà al via del girone B del campionato di 2ª Categoria
Sta nascendo l’ASD Carbonia 1939, nuova società calcistica che con Renato Giganti alla presidenza sarà al via del girone B del campionato di 2ª Categoria. Due giorni fa il comunicato n° 9 del Comitato regionale della FIGC Lega nazionale dilettanti ha reso noto che «sono pervenute le istanze dei sindaci dei comuni di Carbonia e Olbia, con le quali è stata inoltrata la richiesta d’iscrizione ai campionati regionali di due nuove società sportive rappresentative dei rispettivi territori, a seguito della mancata iscrizione al Campionato di Eccellenza delle società Carbonia Calcio e Olbia Calcio 1905. Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Sardegna, esaminate le suddette istanze e considerato il carattere del tutto eccezionale della situazione venutasi a determinare, sentito il parere favorevole della Lega Nazionale Dilettanti, tenuto conto della rilevanza storica delle due realtà sportive e ritenuto di favorire la continuità dell’attività calcistica nelle città di Carbonia e Olbia, senza ledere i diritti acquisiti o le aspettative legittime di altre società, si riserva ogni decisione in merito all’eventuale ammissione in soprannumero delle nuove società al campionato di Seconda Categoria per la stagione sportiva 2026/2027, rispettivamente nei gironi “B” e “H”, subordinandola al completo perfezionamento delle pratiche di affiliazione, alla conclusione del relativo iter istruttorio e al completamento di tutti gli adempimenti burocratici e amministrativi previsti» e la famiglia Giganti, già alla guida della massima società calcistica della città di Carbonia per tredici anni (dall’estate 2004 al 19 luglio 2017) vissuti tra la Promozione e l’Eccellenza regionale (i primi quattro anni in Promozione, poi cinque anni in Eccellenza con una finale di Coppa Italia persa ai calci di rigore a Nuoro con il Porto Torres nel 2010, infine altri quattro anni in Promozione, con una finale della Coppa Italia di categoria persa ad Oristano ai calci di rigore con il Bosa nel 2016), ha perfezionato la costituzione di una nuova società, al fine di rilevare il testimone in un momento così delicato dopo la mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza regionale, e avviare un percorso di ricostruzione. Nei prossimi giorni verranno espletate tutte le formalità burocratiche relative all’affiliazione, per ottenere dal Comitato Regionale Sardegna l’ufficializzazione dell’iscrizione in soprannumero al girone B del campionato di 2ª Categoria, che ad oggi è costituito da 14 squadre: Atletico Calcio Cortoghiana, Atletico Uta, Barbusi, Bindua, Carloforte, Decimomannu, Domusnovas JSE, Gioventù Assemini, G.S.D. Asseminese, Matzaccarese, Sant’Anna Arresi, Teulada Calcio, Ussana Calcio, Villaperuccio 2024.
Il primo obiettivo dell’ASD Carbonia 1939 è quello di costruire una società solida, partendo dal rilancio del settore giovanile che negli anni della precedente lunga esperienza ha sempre costituito un invidiabile fiore all’occhiello, per arrivare a riportare quanto prima possibile la prima squadra in categorie più consone al suo blasone che fin dalle origini la pone al vertice assoluto del calcio sardo, con le vette maggiori raggiunte prima con il ciclo glorioso della Carbosarda nella serie C a girone unico, poi negli anni ’60 in serie D, negli ’80 con i 6 anni della C2 e, in tempi più recenti, con la promozione in serie D dell’estate 2000 (con abbinata la conquista della Coppa Italia di Eccellenza) e le due stagioni nella quarta serie nazionale (2020/2021 e 2021/2022), per finire con quattro stagioni in Eccellenza (e una seconda finale della Coppa Italia di categoria persa ai calci di rigore).
Carbonia sta rivivendo un’esperienza già vissuta nell’estate 1990, quando dopo il raggiungimento sofferto della salvezza nel girone H del campionato Interregionale, concluso al 13° posto nonostante tre punti di penalizzazione frutto di altrettante rinunce, la squadra non venne iscritta al campionato successivo e ripartì addirittura dal girone G del campionato di Terza Categoria che vinse sotto la guida tecnica di Gianni Pusceddu. Nell’estate 1991 l’AC Carbonia rilevò il titolo dalla Sguotti che militava in Promozione regionale e conquistò al primo tentativo la promozione in Eccellenza regionale, classificandosi al primo posto nel girone A. L’auspicio dei tifosi del Carbonia, dopo la grande delusione per la mancata iscrizione al campionato di Eccellenza, è che la storia possa ripetersi fino in fondo, per rivedere in tempi relativamente brevi la squadra biancoblù competere con le migliori squadre del calcio dilettantistico della Sardegna, come ha fatto fino allo scorso mese di aprile.
Giampaolo Cirronis
Nella foto di copertina Renato Giganti, presidente dell’ASD Carbonia 1939
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