21 February, 2026

Si terrà domani 17 gennaio 2026, alle ore 10.00, presso il Presidio Ospedaliero Sirai di Carbonia, l’inaugurazione dei due nuovi ambulatori di Ematologia e di PBM (Patient blood Management) all’interno dell’UO di Medicina Trasfusionale.

Si tratta di servizi attesi e fondamentali: il primo per la diagnosi, il monitoraggio e la cura delle malattie del sangue, il secondo per la gestione e la terapia delle anemie. Consentiranno di evitare i disagi legati agli spostamenti dei pazienti verso altre strutture/aziende, contenere accessi e ricoveri non appropriati e limitare il ricorso a trattamenti non necessari. Un passo significativo per migliorare in modo concreto la qualità di vita dei cittadini del Sulcis Iglesiente.

Matteo Trullu, 13enne di Decimomannu, ha vinto la 4ª edizione di The Voice Kids, programma condotto da Antonella Clerici su Rai 1. Il portacolori del team di Nek, si è esibito in modo spettacolare con la sua chitarra, interpretando “Maniaco” di Michael Sembello, brano del 1983 inserito nella colonna sonora di Flashdance, nella finale andata in onda ieri sera, nella quale ha convinto sia il pubblico sia la giuria speciale composta da Mara Maionchi, Ema Stokholma, Nina Zilli ed Enrico Melozzi. Matteo Trullu ha avuto la meglio sugli altri finalisti: Briana Camara (team di Loredana Bertè), Andrea Ronga (team di Clementino e Rocco Hunt) e Francesca Lanza (team di Arisa).
Al momento della proclamazione del vincitore i genitori di Matteo hanno dato sfogo alla loro felicità. Grande festa anche a Decimomannu.
Armando Cusa

Lunedì 16 febbraio, alle ore 16.30, presso la sala convegni della Biblioteca Comunale “P. Doneddu” di viale Arsia, a Carbonia, Mauro Villani, Guida Ambientale e Escursionistica, Guida Turistica prima del Museo Civico di Paleontologia e Speleologia E.A. Martel di Carbonia, e dal 2006 nel Museo del Carbone, dal 2011 responsabile del Centro Italiano della Cultura del Carbone, terrà una conferenza sul tema: “L’estrazione metallifera in Sardegna”. Organizza Unisulky – Università Popolare del Sulcis, con il patrocinio del comune di Carbonia.

L’Amministrazione comunale di Carbonia, in sinergia con la Pro Loco, dopo attente valutazioni proseguite nel corso della mattinata, un costante monitoraggio dell’evoluzione del meteo e stante il fatto che per quanto sia prevista una riduzione della pioggia nel pomeriggio ma non del forte vento che si è abbattuto sulla città di Carbonia, ha deciso di rinviare a data da destinarsi la sfilata di Carnevale, inizialmente prevista per questo pomeriggio.
L’Amministrazione si scusa con la cittadinanza e con tutti i partecipanti.
Seguiranno nei prossimi giorni comunicazioni in merito alla nuova data di svolgimento, con l’auspicio che le condizioni meteo possano essere ottimali per consentire la migliore organizzazione e partecipazione dei carri, dei gruppi a piedi e di tutta la cittadinanza.

Trasferte difficili per l’Iglesias a Gavoi, il Carbonia a Nuoro, nella sesta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza.  La squadra di Giampaolo Murru punta a sbloccarsi nel girone di ritorno , che nelle prime cinque giornate l’ha vista mettere insieme un solo punto senza riuscire a segnare neppure un goal. Giampaolo Murru deve fare a meno del portiere Riccardo Daga influenzato e ha ancora Fabricio Alvarenga in panchina, reduce da una lunga assenza per due infortuni. La formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Mechetti, Alberto Piras, Frau, Salvi Costa, Edoardo Piras, Capellino. A disposizione: Abbruzzi, Erbini, Piga, Cancilieri, Mancini, Leroux-Batte, Alvarenga, Manca. Dirige Gabriele Sari di Alghero (lo stesso arbitro della finale di Coppa Italia vinta a Oristano sul Tempio), assistenti di linea Andrea Orrù di Sassari e Marco Fara di Oristano.

Il Carbonia a Nuoro non dispone di Ayrton Hundt, squalificato, mentre ha recuperato Leonardo Boi, uscito per infortunio domenica scorsa nell’incontro perso in casa con il Tempio. La squadra biancoblù arriva da tre sconfitte consecutive, fortemente intenzionata a spezzare la serie negativa. Questa la formazione iniziale: Floris, Mastino Andrea, Gurzeni, Zazas, Mastino Fabio, Ponzo, Serra, Basciu, Pavone, Porcheddu, Melis. A disposizione: Saiu, Boi, Tatti, Ollargiu, Barrenechea, Scano, Carboni, Massoni, Brisciani. Dirige Gabriele Dascola di Cagliari, assistenti di linea Stefano Siddi e Nicolò Pili di Cagliari.

Sugli altri campi, l’Ilvamaddalena gioca sul difficile campo dell’Atletico Uri; il Buddusò, la squadra che ha collezionato più punti nel girone di ritorno, ospita il Lanusei; a Tortolì c’è la Ferrini, il Sant’Elena ospita il Calangianus. Nei due anticipi disputati ieri, l’Ossese ha violato con un netto 4 a 2 il “Nino Manconi”, di Tempio Pausania balzando temporaneamente in vetta alla classifica, è finita in parità senza goal Santa Teresa Gallura-Villasimius.

Giovedì 12 febbraio la Sala Soci Euralcoop, a Carbonia, ha ospitato la presentazione del libro di Antonio Cesare Gerini “L’alba tra le brume”. Ha introdotto e moderato i lavori la prof.ssa Cinzia Crobu, giornalista delle arti teatrali. Nel corso della serata è stata inaugurata la mostra fotografica “Tanti per Tutti” di Giorgio Locci, socio dell’associazione Albeschida e sono state eseguite letture e rappresentazioni del gruppo teatro di Albeschida.

Antonio Cesare Gerini, medico in pensione, è stato psichiatra al Servizio di Diagnosi e Cura dell’ospedale di Carbonia, co-fondatore del centro di accoglienza “Don Vito Sguotti” a Carbonia, responsabile della comunità protetta pubblico-privata Usl-Aias di Cortoghiana, del Centro di salute mentale e del Dipartimento di salute mentale di Carbonia-Iglesias; attualmente è il presidente dell’organizzazione Albèschida per l’aiuto e il supporto alle attività risocializzanti dei pazienti psichiatrici.

 

 

 

 

 

Nel pomeriggio di ieri si è riunito per la prima volta il nuovo Comitato direttivo dell’Associazione “Amici della Miniera”, composto da 15 soci eletti nell’assemblea plenaria del 30 gennaio scorso.

I componenti del direttivo hanno confermato Piero Agus alla presidenza dell’associazione, il quale ha proposto il Collegio di presidenza composto da Gian Matteo Sabiu (vice presidente), Pierina Cutaia (responsabile segreteria), Mario Zara (responsabile organizzazione), Marisa Calamina (responsabile tesoreria).

Durante la riunione sono stati sviluppati diversi temi, quali l’andamento del tesseramento 2026, la campagna 5×1000, i rapporti di collaborazione con enti ed altre associazioni, i gruppi di lavoro e le iniziative in campo per il 2026.

Oltre ai componenti succitati fanno parte del Comitato direttivo 2026-2029 i soci Enea Casti, Paolo Cicilloni, Luciano Fois, Angelo Gambella, Silvia Marongiu, Orietta Orrù, Vincenzo Panio, Giuliano Usai, Giovanni Virgilio e Salvatore Ziranu.

La decisione del Governo nazionale di non rifinanziare la mobilità in deroga nella Legge di Bilancio 2026 è un atto irresponsabile che condanna alla povertà e all’incertezza previdenziale chi attende da anni il rilancio industriale. Una doccia fredda che rischia di trasformarsi in macelleria sociale per centinaia di lavoratori del Sulcis Iglesiente e di tutta la Sardegna.
«In questo modo vengono meno non soltanto gli ammortizzatori sociali, un assegno già di per sé esiguo ma vitale per chi non ha altro redditospiega l’on. Alessandro Pilurzu il vero dramma è che la mobilità in deroga garantisce la copertura figurativa dei contributi pensionistici, senza questo scudo creiamo nuovi esodati: ci sono lavoratori a cui manca un mese, o pochi mesi, per raggiungere la pensione e che ora si trovano nel limbo, senza stipendio e senza la possibilità di maturare il diritto all’uscita dal lavoro. È una beffa atroce.»
L’impatto della misura è devastante per le Aree di Crisi Complessa, secondo le stime, sono coinvolti circa 350 lavoratori nel bacino del Sulcis Iglesiente (in particolare ex indotto Alcoa e Eurallumina).
«Parliamo di cifre irrisorie per il Bilancio dello Stato, sono circa 6,3 milioni di euro le risorse sottratte alla Sardegna che servirebbero poi per coprire il fabbisogno regionale. Negare queste risorse, mentre si lasciano le vertenze industriali come Sider Alloys in un vicolo cieco fatto di promesse mancate e significa abbandonare un intero territorio. In sintonia con l’allarme lanciato dai sindacati FIOM, FSM e UILM e dagli amministratori della Provincia del Sulcis Iglesiente, chiediamo un intervento immediato. Il Governo Meloniconclude l’on. Alessandro Pilurzu – si assuma le sue responsabilità e trovi le risorse per coprire tutto il 2026. Non si possono lasciare le famiglie senza reddito e senza prospettiva pensionistica mentre i progetti di rilancio industriale restano al palo. Saremo al fianco dei lavoratori nell’assemblea convocata per lunedì mattina ai cancelli di Sider Alloys e porteremo la questione in tutte le sedi istituzionali.»

Si sono aperte ieri, a un mese dal via, le iscrizioni al 4º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione organizzata dalla Mistral Racing che il 13-15 marzo inaugurerà la stagione motoristica sarda, come avviene ormai da quattro anni a questa parte. La gara, su asfalto, prevederà il rally moderno, avvincente round d’apertura della Coppa Rally di Zona Aci Sport in Sardegna e del Campionato Regionale, e il rally storico, prima prova del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Le iscrizioni al rally moderno rimarranno aperte sino alle 24.00 di venerdì 6 marzo. Per il rally storico, invece, i termini scadranno alle 18.00 di lunedì 9 marzo. L’appuntamento, che vista l’ottima collocazione in calendario potrebbe essere una buona gara test per gli equipaggi impegnati nei campionati nazionali, richiamerà concorrenti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Tra questi si attendono, anche stavolta, dei grandi nomi, come avvenuto nel 2025, quando a salire sul gradino più alto del podio fu Luca Rossetti, tre volte campione europeo.

Il percorso

Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Confermati partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Nella mattinata di sabato 14 marzo, si comincerà con lo spettacolare shakedown “Fontanamare”, test cronometrato facoltativo che si svolgerà come di consueto lungo la scenografica litoranea per Nebida, nastro di asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa. Un’esperienza ineguagliabile, ragion per cui anche nel 2026 la Mistral Racing ha stabilito che sarà gratuito per tutte le vetture in gara.

Alle 15.00 di sabato 14 marzo, un’accogliente Piazza Sella ospiterà la cerimonia di partenza del Rally, con le vetture che faranno subito rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come era avvenuto anche nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Come detto, la serata del sabato si chiuderà con il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi, nel cuore di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi occhi puntati sulla novità del 2026, la Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), che sarà seguita dal controllo a timbro a Giba, comune assieme a Piscinas una delle new entry di questa edizione. La terza speciale di giornata sarà la Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, le vetture faranno rotta verso San Giovanni Suergiu, dove dalle 11.30 ci sarà il riordino e poi si recheranno a Carbonia, in parco assistenza, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro, inoltre, i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione saranno, come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias.

Foto di copertina Zedda-Borea

Le segreterie Fim Fiom Uilm Nazionali hanno diffuso una nota nella quale «denunciano l’insostenibile muro di gomma in cui versa la vicenda Sider Alloys».

«Le reiterate richieste d’incontro, le nostre denunce sulla gestione e sui problemi alla presenza delle varie Istituzioni Nazionali e locali, sembrano rimanere incomprensibilmente inascoltatesi legge nella nota -. Ora i container, ora il canale, sembra di assistere alla messa in scena di una NON presa di coscienza che centinaia di famiglie attendono una risposta alla soluzione di una vertenza lunghissima. I vari governi, tutti, ci hanno promesso che sarebbe stato rivisto anche l’ammortizzatore sociale utilizzato – oramai vetusto e inusuale – che riconosceva ai lavoratori meno di 500 euro al mese. Promesse mai realizzate, da nessuno, ed ora? In discussione anche l’attuale ammortizzatore senza che vi sia stata proposta alcuna di come sostenere il reddito delle famiglie di Portovesme. In assenza di risposte i lavoratori e i loro rappresentanti saranno costretti a mettere in campo qualsiasi azione di lotta perché questo è l’ennesimo affronto alla loro dignità.»

«Il Governo convochi, già più volte sollecitato, per affrontare tra Ministero delle Imprese e Ministero del Lavoro, questa vertenza», concludono le segreterie Fim Fiom Uilm Nazionali.