7 April, 2026

«Siamo sconcertati per quello che sta succedendo silenziosamente in Sardegna. In Sardegna si continuano a compiere test militari. Ci viene detto che è tutto sotto controllo… ma davvero lo è? La presenza di questo genere di armi di difesa e dí intercettazione di missili dimostra quanto siamo in pericolo e quanto la guerra sia entrata in casa nostra. Fa paura la normalizzazione di queste attività come se fossero inevitabili.»
Luca Pizzuto, presidente e capogruppo di Sinistra Futura in Consiglio regionale, commenta così il lancio di un missile dal poligono di Quirra, avvenuto nei giorni scorsi.
«Continuiamo a ribadire la necessità della Pace e di farci promotori di Pace nella nostra isola. È necessario che il governo nazionale non si affianchi dalla logica del conflitto e non esponga la Sardegna a bersaglio. Ci opponiamo fortemente a questa prospettiva.»

Il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Paolo Cannas ha partecipato questo pomeriggio alla riunione del Consiglio comunale di Carbonia, convocata per l’esame delle problematiche del sistema sanitario pubblico in città e nel territorio. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua nomina alla guida dell’Azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente, il dottor Paolo Cannas ha accettato di confrontarsi con il Consiglio comunale di Carbonia e ha assicurato che lo rifarà ogniqualvolta gli verrà richiesto, perché proprio il confronto è alla base del suo modo di operare.

La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco Pietro Morittu, che ha fatto un’analisi dettagliata dello stato della Sanità territoriale, in grande difficoltà sia nelle strutture ospedaliere sia in quelle territoriali e in grande emergenza per la mancanza delle professionalità e ha consegnato al direttore generale il documento presentato a fine 2025 all’allora assessore della Sanità Armando Bartolazzi nell’incontro svoltosi in Regione, contenente le rivendicazioni del territorio.

Il dibattito si è sviluppato con gli interventi dei singoli consiglieri, di maggioranza e minoranza, che hanno posto in evidenza tutte le criticità del sistema sanitario e la richiesta di avviare un percorso di rilancio, per andare incontro alle esigenze delle popolazioni del territorio. Sono intervenuti, nell’ordine: Luca Grussu (Gruppo Pietro Morittu sindaco), Giuseppe Vella (Gruppo Carbonia insieme), Sandro Mereu (Gruppo Sinistra futura), Monica Atzori (Gruppo Carbonia civica), Silvia Caria (Gruppo Sviluppo & Ambiente), Daniele Mele (Gruppo misto), Daniela Garau (Gruppo misto), Giacomo Guadagnini (Gruppo Partito democratico), Giacomo Floris (Gruppo Carbonia Avanti), Gian Luca Lai (Gruppo M5S).

Il direttore generale ha iniziato il suo intervento rassicurando tutti i presenti sulla sua permanenza alla guida della ASL Sulcis Iglesiente per l’intera durata del mandato triennale ricevuto, facendo riferimento alle notizie che si sono diffuse nelle scorse settimane circa un suo eventuale spostamento ad altra ASL, Cagliari, Sassari, Olbia, e di essere contento di lavorare a Carbonia, non considerando il Sulcis Iglesiente come una scelta di serie B. Ha sottolineato che il Sulcis Iglesiente ha forti potenzialità, i problemi maggiori da risolvere sono quelli relativi alla completa mancanza di una struttura, che costringe il direttore generale ad affrontare sempre direttamente in prima persona tutti i problemi, con non poche difficoltà. La prima cosa che va fatta – ha aggiunto – è nominare i primari che mancano e costruire una struttura, chi decide di venire nel Sulcis Iglesiente, deve capire che si trova a lavorare in un territorio sul quale può investire per la propria crescita professionale, così come la sto vivendo io. Non sottovaluto l’impegno ma il livello di disorganizzazione oggi è tale, per cui ci sono molti margini per migliorare. Negli anni passati abbiamo avuto un’ipercentralizzazione con ATS che ha spolpato i territori, ora le aziende che rinascono sono sempre un po’ imbrigliate, non puoi avere un informatico, un ingegnere clinico, devi litigare per la formazione… Dobbiamo creare i primariati e su questa partita dobbiamo avere forza come territorio, per rivendicare lo svolgimento dei concorsi e superare i dualismi tra Carbonia e Iglesias, dobbiamo crescere insieme, deve crescere l’Azienda. Io ho il compito di far crescere il Sirai così come il CTO. I due ospedali hanno vocazioni diverse. La conferenza socio sanitaria non ha parere vincolante ma per il mio modo di pensare è importante il confronto costante. E questo faremo per la stesura dell’atto aziendale. Al Sirai dobbiamo migliorare la Neurologia, sulla Cardiologia siamo cresciuti molto, siamo passati ad H12 per quanto riguarda l’interventistica, i medici ci sono, quindi possiamo arrivare tranquillamente anche ad H24, purtroppo, per fare questo oggi non abbiamo le équipes infermieristiche. Il metodo è quello del confronto e camminare insieme, io non ho problemi, per me è una ricchezza.

Le altre priorità – ha rimarcato Paolo Cannas -, oltre la struttura, dobbiamo combattere perché ci siano i capi dipartimento, i responsabili di struttura, i dirigenti, ma anche i capo sala, per i quali dopo l’accordo con i sindacati a breve pubblicheremo i bandi. Sui primariati dipende da ARES. Io lo sto chiedendo in continuazione, se servirà lo faremo anche politicamente, perché ci devono dare risposte. Noi non siamo il Brotzu, in questo momento non siamo neanche Nuoro, perché Nuoro al 95% i primariati ce li ha coperti, Cagliari ce li ha coperti, noi invece no, non siamo come gli altri, devono darci attenzione prioritaria più degli altri. L’altra priorità è legata alla medicina di prossimità. I problemi del Pronto soccorso li risolviamo se i pazienti cronici li gestiamo nel territorio. La mia idea è quella di potenziare le case di comunità di Carbonia e Iglesias, e le case della salute di Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, in modo tale che le persone fragili abbiamo risposte a domicilio.

Per quanto riguarda gli interventi per le fratture di femore Paolo Cannas ha spiegato che attualmente a Iglesias se ne fanno 70 su una richiesta di circa 300, 230 vanno a Cagliari. Il problema è che non ci sono ortopedici e anche la struttura di Iglesias dovrà essere ricostruita perché uno dei due medici è già in pensione e l’altro ci sta per andare. E ha concluso aprendo la strada alla medicina robotica, che può essere un’attrattiva per convincere diversi professionistici ad accettare il Sulcis Iglesiente come nuova destinazione professionale.

Oggi abbiamo un’opportunità – ha concluso Paolo Cannas -. La partita che dobbiamo giocare è la partita dell’intero Sulcis Iglesiente. Vinco io se vincete voi, se vincono i pazienti, se vincono i nostri dipendenti, diversamente perdiamo tutti.

Giampaolo Cirronis

 

Il Camping La Salina Calasetta ha espugnato il campo della Fisiokons Aurea Sassari in gara 2 e ha pareggiato la serie dopo la sconfitta subita in casa in gara 1. La squadra di Simone Frisolone, seconda classificata al termine della stagione regolare con 28 punti, alle spalle della Sirius Pall. Nuoro, ha reagito da grande squadra all’inattesa sconfitta subita in casa con la Fisiokons Aurea Sassari, settima classificata nella stagione regolare con 18 punti, imponendosi a Sassari al termine di una partita combattutissima, con il punteggio di 67 a 66. Il passaggio in semifinale si deciderà in gara 3, sabato 28 marzo, inizio ore 18.00, a Calasetta. Dirigeranno Davide Frau di Monserrato e Alessandra Seu di Quartucciu.

Fisiokons Aurea Sassari: Langiu G.A. 9, Desole 21, Sanciu 4, Langiu L.E. 3, Matta 2, Fumanti 8, Sanna 3, Basoli F. 12, Usai, Sall 4, Fadda n.e., Macciocu n.e.  Allenatore: Carlo Basoli.

Camping La Salina Calasetta: Amadori 2, Romeo 9, Vivi 4, Mpeck 7, Zucca S. 11, Werlich 21, Ranucci 7, Fucka 6.  Allenatore: Simone Frisolone.

Parziali: 15 a 16; 18 a 15; 14 a 20; 19 a 16.

Arbitri: Matteo Fancellu e Riccardo Cappelloni di Sassari.

Sef Torres Sassari e Pol. Dinamo Sassari sono le prime due semifinaliste dei playoff della serie C di basket.

La Sef Torres, sesta classificata al termine della stagione regolare con 19 punti, ha superato in due partite l’Olimpia Cagliari, terza classificata con 28 punti, vincendo 85 a 80 gara 1 a Cagliari e 77 a 75 gara 2 a Sassari.

La Pol. Dinamo, 5ª classificata nella stagione regolare con 20 punti, ha superato in due partite il Basket Antonianum di Quartu Sant’Elena, 4ª classificata nella stagione regolare con 22 punti, vincendo largamente gara 1 a Quartu Sant’Elena per 110 a 86 e gara 2 a Sassari con il punteggio di 83 a 78.

Il quarto di finale tra la Sirius Pall. Nuoro, prima classificata nella stagione regolare con 34 punti, e il Basket Sant’Orsola Sassari, ottavo classificato nella stagione regolare con 16 punti, si deciderà in gara 3, a Nuoro, sabato 28 marzo, sul campo della Palestra Coni di via Lazio, inizio ore 18.00. In gara 1 la squadra sassarese ha espugnato a sorpresa a Nuoro con il punteggio di 79 a 73; la squadra nuorese ha pareggiato la serie in gara 2 a Sassari, con il punteggio di 70 a 68.

Nella foto di copertina, Simone Frisolone, coach del Camping La Salina Calasetta.

Le tecniche di innesto e le attività per la tutela e la valorizzazione dell’agrobiodiversità sono al centro dell’incontro in programma sabato 28 marzo a San Giovanni Suergiu, nei locali del centro di aggregazione sociale in via Bellini 2. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’Associazione Auser, si inserisce nei programmi dell’Agenzia dedicati alla conservazione e alla diffusione delle biodiversità di interesse agricolo e alla valorizzazione delle Comunità di tutela.

Programma.

Ore 9.30 – Apertura dei lavori
– Elvira Usai, Sindaca Comune di San Giovanni Suergiu
– Michele Colella, Comitato biodiversità
– Sergio Madeddu, Presidente associazione Auser

Conservazione e valorizzazione delle biodiversità di interesse agricolo. La Comunità di tutela “Incomunis”
– Francesco Sanna, Laore Sardegna

La tecnica degli innesti
– Williams Marras e Giovanni Uccheddu, Laore Sardegna

Prova di innesto in campo
Esercitazione pratica in agro di San Giovanni Suergiu

Lo SPI CGIL della Sardegna Sud Occidentale ha predisposto, per il secondo anno, un bando di concorso per alunne e alunni, studentesse e studenti della scuole di ogni ordine e grado delle province Sulcis Iglesiente e Medio Campidano sul tema: “Stereotipi e violenza di genere”.

L’obiettivo che vorremmo raggiungere è una discussione approfondita sui temi legati alla “violenza di genere” e agli “stereotipi” fra gli studenti.

La premiazione dei vincitori si svolgerà il 25 novembre 2026.

Sono previsti 1° 2° e 3° premio per ogni ordine di scuola.

Allegato il bando di concorso

Bando 2ª edizione 2026-2027

 

Questa mattina il Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente ha approvato una serie di provvedimenti di rilievo per la gestione del territorio e delle risorse dell’ente.

Il Consiglio ha deliberato la riclassificazione come strade provinciali dei tratti SP101, SP102, SP103 e SP104 nel comune di Carloforte, precedentemente declassati a strade comunali. La decisione punta a garantire maggiore efficienza, sicurezza e manutenzione, assicurando continuità e coesione territoriale, anche in chiave europea.
«Il ritorno di queste strade sotto gestione provinciale rappresenta un passo importante per la sicurezza e la qualità della viabilità dell’isola – ha dichiarato il consigliere delegato Pierangelo Rombi -. La Provincia potrà garantire interventi tempestivi, manutenzione costante e standard omogenei su tutto il territorio, a vantaggio dei cittadini e dei turisti.»
Approvata anche la variazione n. 13 al Bilancio di Previsione 2026-2028, che comprende il finanziamento RAS per la manutenzione delle strade provinciali (oltre 2,5 milioni di euro), la rimodulazione del progetto “Greenline” per lo sviluppo delle Greenways del Sulcis Iglesiente e l’inserimento di risorse aggiuntive per il progetto Ripam dedicato al personale esperto PNRR.
«Queste somme rappresentano un investimento strategico per il nostro territorioha commentato il presidente del Consiglio provinciale -. Consentiranno di migliorare la sicurezza delle strade, pianificare interventi strutturali e promuovere progetti di sviluppo sostenibile che guardano al futuro del Sulcis Iglesiente.»

Infine, è stato istituito il Comitato faunistico provinciale, organismo tecnico-consultivo destinato a supportare la Provincia nella gestione della fauna selvatica, nella pianificazione venatoria e nella tutela ambientale.
«Siamo soddisfatti dell’approvazione del regolamento del Comitatoha sottolineato il vice presidente Gianluigi Loru -. Questo organismo permetterà una gestione più efficace e coordinata della fauna, contribuendo alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza del territorio provinciale.»
Con queste misure, la Provincia del Sulcis Iglesiente rafforza la propria azione di gestione efficiente, tutela ambientale e valorizzazione del territorio.

«L’incontro coi vertici di Abbanoa è servito a chiarire i processi del percorso societario, indispensabile per adeguarsi alle regole dell’Unione europea, che porterà alla diminuzione della partecipazione della Regione. Le politiche che riguardano la gestione della risorsa idrica sono indirizzate verso un processo molto complesso, che riguarda soprattutto la governance e la riorganizzazione di Abbanoa, portando anche alla modifica del rapporto con gli azionisti, fino alla rideterminazione delle quote societarie. Per le Amministrazioni locali è un importante momento di riflessione sui procedimenti che dovranno essere attuati per governare questo processo. Dovranno stare al fianco di Abbanoa per non mettere a rischio il principio dell’acqua pubblica, caro a tutti i cittadini sardi. In prospettiva, i Comuni avranno maggiore responsabilità e un ruolo maggiore perché si tratta di un processo di crescita che riguarda anche le comunità locali. L’interesse prioritario degli enti locali e dei cittadini è quello di mantenere la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblico e da Abbanoa ci si aspetta una maggiore efficienza e qualità nei servizi.»

Ignazio Locci, presidente del Cal, si è espresso così al termine dell’incontro di questa mattina con il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu, organizzato per discutere sul futuro dell’acqua pubblica e sul ruolo dei Comuni.

La Provincia del Sulcis Iglesiente annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione destinato ai propri dipendenti, con l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
L’iniziativa prevede l’erogazione di corsi tramite la piattaforma digitale THETA PA su temi chiave per la pubblica amministrazione, tra cui innovazione digitale, semplificazione amministrativa, gestione dei servizi pubblici e comunicazione con i cittadini.
Il percorso formativo coinvolgerà i dipendenti della Provincia e i dipendenti dei Comuni aderenti e sarà realizzato con il contributo di esperti e formatori specializzati. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove competenze, promuovere una cultura organizzativa orientata all’innovazione e rafforzare l’efficienza dell’azione amministrativa.
Il programma prenderà avvio nelle prossime settimane e rappresenta un passo importante nel percorso di modernizzazione e miglioramento continuo dell’ente.

Il direttore generale Paolo Cannas ha nominato Milena Pau e Francesca Bruder nuove direttrici amministrativa e sanitaria della Asl Sulcis Iglesiente.
Per Milena Pau si tratta di una conferma nel ruolo, già ricoperto dal 2022. Professionista con una lunga esperienza nella gestione di processi amministrativi complessi, ha diretto strutture strategiche come il Servizio del Personale e Programmazione e Controllo, consolidando negli anni competenze specifiche nel management e nella governance di organizzazioni sanitarie complesse. Negli ultimi anni ha inoltre rafforzato il proprio percorso con una formazione mirata in ambito manageriale e direzionale, con particolare attenzione ai temi dell’organizzazione dei servizi sanitari, del controllo di gestione e dell’innovazione amministrativa.
Francesca Bruder proviene dall’Ospedale Oncologico Businco di Cagliari ed è dirigente medico con consolidata esperienza in oncologia ed endocrinologia. Si distingue per un percorso caratterizzato da elevate competenze cliniche e crescenti responsabilità organizzative. Possiede competenze nella gestione dei processi assistenziali, nello sviluppo di PDTA e nella governance clinica, supportate da una formazione specifica in management sanitario e innovazione digitale. È attivamente impegnata nella costruzione di reti cliniche oncologiche regionali e modelli organizzativi avanzati, con particolare attenzione all’appropriatezza, alla sostenibilità e all’integrazione multidisciplinare
«Si tratta di professioniste con un’esperienza consolidata, che sapranno interpretare al meglio le sfide che attendono il nostro sistema sanitario nei prossimi anni – dichiara il direttore generale Paolo Cannas –. La ASL Sulcis Iglesiente intende rafforzare il proprio posizionamento come azienda moderna, capace di affrontare e superare le criticità attraverso una forte integrazione tra ospedale e territorio, una maggiore velocità nei processi decisionali e amministrativi e un deciso investimento nell’innovazione digitale, a beneficio della qualità dei servizi offerti ai cittadini.»

Oltre mille mozziconi di sigaretta raccolti in poche ore: è questo il risultato della prima iniziativa promossa da Plastic Free a Vallermosa, interamente dedicata a contrastare una delle forme di rifiuto più diffuse negli spazi pubblici. L’attività ha coinvolto quattordici persone, rappresentando al tempo stesso un momento di sensibilizzazione ambientale per la comunità locale.

Tra i volontari anche figure istituzionali e rappresentanti del territorio: l’assessore all’Ambiente e all’Agricoltura Cinzia Pasini, la presidente della Consulta Giovanile Rebecca Pisanu e il primo referente in Canada di Plastic Free Emanuele Garau.
A guidare l’iniziativa il referente locale di Vallermosa, Alberto Garau, promotore dell’attività.
I partecipanti si sono ritrovati al Parco Falcone e Borsellino, in via Emanuela Loi, punto di partenza della giornata. Al briefing iniziale ha preso parte anche il sindaco Francesco Spiga, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso tematiche ambientali sempre più urgenti.
La raccolta si è concentrata su alcune delle principali aree del paese: il Parco Falcone e Borsellino, piazza Don Aldo Piga e piazza San Lucifero.
Al termine dell’iniziativa, Alberto Garau ha dichiarato: «Quella di oggi è stata un’attività interamente dedicata alla raccolta dei mozziconi di sigaretta, una tipologia di rifiuto molto presente negli spazi pubblici e spesso sottovalutata per il suo impatto ambientale».
«Plastic Free promuove, in tutta Italia e in altre 41 nazioni, diverse iniziative, tra cui giornate di raccolta dei rifiuti e della plastica, attività di sensibilizzazione nelle scuole, campagne informative rivolte alla cittadinanza, clean up ambientali in aree urbane e naturali, oltre a progetti di collaborazione con le amministrazioni locali per la tutela del territorio – ha precisato -. La giornata di oggi si inserisce in questo percorso più ampio.»
Alberto Garau ha poi sottolineato il valore della collaborazione: «La partecipazione dei volontari, insieme alla presenza delle istituzioni locali, rappresenta un elemento importante per costruire un percorso condiviso, in cui la sensibilizzazione e le azioni concrete possano procedere insieme».
Infine, uno sguardo alle prossime iniziative: «L’intenzione è quella di dare continuità a queste attività, organizzando anche in sinergia con il Ceas, ulteriori giornate ecologiche e ampliando progressivamente il coinvolgimento della cittadinanza, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una maggiore attenzione verso la tutela dell’ambiente».