14 April, 2021
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Proseguono le audizioni in Commissione “Autonomia” del Consiglio regionale presieduta da Pierluigi Saiu (Lega). Oggi è stata la volta di una delegazione dei sindaci dei 28 comuni del Medio Campidano e dei rappresentanti dei territori del Sarrabus-Gerrei, Trexenta, Sarcidano-Barbagia di Seulo attualmente inglobati nella provincia del Sud Sardegna.
Sul tavolo: l’allargamento dei confini della Città Metropolitana di Cagliari e la ricostituzione dell’ex provincia del medio Campidano.
«Apprezziamo la volontà del Consiglio regionale di dare risposte alle richieste dei territoriha sottolineato il sindaco di Sanluri, Alberto Urpivista la decisione di procedere ad un allargamento della Città Metropolitana di Cagliari ed alla costituzione della provincia del Sulcis Iglesiente, riteniamo indispensabile salvaguardare anche l’identità e l’autonomia del Medio Campidano».
Per il primo cittadino di Sardara, Roberto Montixi, «deve essere chiarito, una volta per tutte, quali funzioni saranno trasferite dalla Regione agli enti locali e quali risorse saranno messe in campo per consentire agli enti intermedi di svolgerle al meglio».
Sulla stessa linea i sindaci di Villacidro e Gonnosfanadiga, Marta Cabriolu e Fausto Orrù: «Il Medio Campidano deve essere la base di partenza per la nascita del nuovo ente intermedio. Se poi altri comuni, attualmente inseriti nella provincia del Sud Sardegna, decideranno di aderire alla nuova provincia saranno i benvenuti. In questa riforma non vogliamo rimanere ai margini ma giocare un ruolo da protagonisti».
Non sembrano voler andare nella stessa direzione gli altri territori della provincia del Sud Sardegna. Almeno questo è il pensiero dei presidenti dell’Unione dei Comuni della Trexenta, Paola Casula, del Gerrei Marco Lampis, del Sarrabus Marco Antonio Siddi, e del presidente della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Antonio Orgiana: «I nostri territori hanno un legame storico, culturale e geografico con Cagliari. La soluzione migliore è prevedere un allargamento dei confini della Città Metropolitana ai comuni che non faranno parte delle province del Sulcis e del Medio Campidano».
Antonio Caria

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Il sindaco di Sanluri ha annunciato nella tarda serata di ieri 27 casi di positività al Covid-19 nella casa di riposo di via Roma.

«Ho sempre improntato tutto il nostro mandato ai fini della trasparenza e, pertanto, mi sento in dovere di comunicarvi che ho appena ricevuto l’ esito dei tamponi fatti nella casa di riposo di via Roma – ha scritto Alberto Urpi in un post pubblicato nella pagina Facebook del comune di Sanluri -. Tra anziani e lavoratori, abbiamo i seguenti risultati: 27 positivi al Covid-19, che  sommati ai 3 di ieri danno un totale di 30 casi.»
«La maggior parte dei positivi è tra gli anziani in struttura, i quali (notizia in tal caso positiva) non ricevevano visite da oltre 14 giorniha aggiunto Alberto Urpi -. Tutti sono in quarantena e seguiti dai medici: con l’aiuto dell’ATS e forze dell’ordine stiamo ricostruendo la catena dei contatti.»
«Pertanto, state tranquilli, nonostante l’alto numero dei contagiati, il tutto è abbastanza circoscritto. Continuate a seguire tutte le regole che vi abbiamo dato nell’esclusivo interesse della popolazione. La struttura è presidiata da esperti dell’ATS che ci danno sicurezza. È una patologia grave, ma che passa e si guarisce nella maggioranza dei casi -. ha concluso il sindaco di Sanluri -. Forza, concentrazione e rispetto delle prescrizioni
Restate a casa – A domani.»

 

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Oltre dieci anni di lotte, oltre cinque anni di iter amministrativo per l’ottenimento della VIA, la Valutazione di impatto ambientale, passaggio fondamentale per il decollo del progetto di rilancio produttivo dello stabilimento Eurallumina di Portovesme. Tutte le lunghe e tormentate vicende che hanno portato all’approvazione della VIA da parte della Giunta regionale guidata dal presidente Christian Solinas, sono state ricostruite questo pomeriggio nella sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, a Carbonia, in un incontro organizzato dalla RSU. Tra gli ospiti invitati, complessivamente circa 140 persone, quattro assessori regionali (Gianni Lampis dell’Ambiente, Alessandra Zedda del Lavoro, Anita Pili dell’Industria e Mario Nieddu della Sanità); tre capi di gabinetto (Andreina Farris dell’Ambiente, Marcello Tidore della Sanità, Alberto Urpi dell’Industria); l’ex presidente della provincia di Carbonia Iglesias ed ex commissario straordinario del Piano Sulcis Tore Cherchi; l’amministratore unico della provincia del Sud Sardegna Giorgio Sanna: il professor Paolo Amat di Sanfilippo; il professor Pasquale Mistretta; l’ex assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu; l’ex parlamentare Francesco Sanna; l’ex consigliere regionale Luca Pizzuto.

Dopo il saluto di Paolo Serra, direttore del Centro Servizi culturali della Società Umanitaria, Antonello Pirotto ha ricostruito le fasi decisive della lunga vertenza, maturate negli ultimi mesi, ricostruite in due filmati proiettati nel mega schermo della sala Fabio Masala. Tra i presenti, ci sono stati momenti di commozione, nel rivedere le immagini che hanno seguito il via libera…alla VIA, prima in assessorato dell’Ambiente, poi in Giunta regionale, e l’intervista al presidente Christian Solinas.

Sono seguiti i ringraziamenti alla Giunta regionale, rappresentata da quattro assessori, invitati ad intervenire uno dopo l’altro.

«La Regione ha dimostrato concretamente il suo impegno per il riavvio produttivo dell’azienda pensando alla salvaguardia dell’occupazione, alla tutela del territorio e della salute per i cittadini e al rilancio del polo dell’alluminio.» Hanno ribadito Alessandra Zedda, Anita Pili, Mario Nieddu e Gianni Lampis.

«Il primo passo di questo percorso virtuoso verrà fatto domani a Roma dove formalizzeremo l’inizio della procedura per l’immediata reintegrazione di tutti i lavoratori di Eurallumina, attraverso gli strumenti contenuti nel programma ‘TVB’ (tirocini, voucher, bonus)», ha spiegato l’assessore Alessandra Zedda.

«È stata una vertenza difficile che perdurava da tanti anni, a scapito non solo dei lavoratori e delle loro famiglie, ma di tutto l’indotto economico e sociale del territorio. Grazie all’impegno preso dal presidente Solinas e da tutta la Giunta, si apre adesso una nuova fase industriale che punta al rilancio produttivo dello stabilimento di Portovesme e getta le basi per un nuovo polo di enorme importanza, capace di attrarre investimenti e di ridare lavoro a centinaia di persone», ha concluso la vicepresidente Alessandra Zedda.

«La positiva conclusione dell’istruttoria sanitaria e ambientale per lo stabilimento Eurallumina da parte della Regione è stata decisiva per la salvaguardia dei posti di lavoro e per il via libera ad investimenti per 200 milioni di euro», ha invece sottolineato l’assessore Gianni Lampis.

L’assessore Anita Pili ha evidenziato come «sia necessario pensare a modelli alternativi di sviluppo e a basso impatto ambientale, in un’ottica di potenziamento delle ‘energie green’. Stiamo facendo la nostra parte e vogliamo che l’Isola diventi un esempio virtuoso».

Un accenno alla «compatibilità delle iniziative produttive con il diritto alla salute e la tutela dei cittadini» è stato fatto dall’assessore Mario Nieddu che ha puntualizzato l’esigenza di «dare risposte e tempi certi alle aziende che vogliono rilanciare gli investimenti, ma anche rendere attuali le procedure di controllo e vigilanza sull’ambiente e sulla salute».

Sono intervenuti inoltre il capo di gabinetto dell’assessorato regionale della Sanità, Marcello Tidore; il capo di gabinetto dell’assessorato regionale dell’Ambiente, Andreina Farris; l’ex presidente della provincia di Carbonia Iglesias, Tore Cherchi; il presidente del Movimento Pastori Sardi, Felice Floris.

L’incontro si è concluso in un clima festoso, con l’impegno a vigilare sul proseguo dell’iter, perché se è vero che il passo fondamentale della vertenza era costituito dalla VIA, ed è stato superato, è altrettanto vero che altri passi devono essere ancora fatti per arrivare all’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto da parte della Rusal che è sempre stata fortemente motivata per far ripartire la produzione, investendo ben 20 milioni l’anno, in tutti questi anni, caratterizzati da tanti alti e bassi.

Giampaolo Cirronis

              

                                                                     

               

 

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L’’aula consiliare del comune di Sant’Antioco ha ospitato lunedì pomeriggio un convegno organizzato dalla Cgil e dalla Filctem Cgil con il patrocinio del comune di Sant’Antioco, nel corso del quale è stato fatto un focus sulle bonifiche e, in particolare, sul caso della Seamag di Sant’Antioco, le cui operazioni di risanamento ambientale non sono state ancora terminate, nonostante siano trascorsi parecchi anni dalla dismissione della fabbrica che sorgeva alle porte del centro abitato, rimasta in attività dal 1965 al 1997.

Dopo la relazione introduttiva svolta da Emanuele Madeddu, segretario territoriale (Sulcis Iglesiente e Medio Campidano) Filctem, ed i saluti del sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci e del segretario della Camera del Lavoro territoriale (Sulcis Iglesiente e Medio Campidano) Antonello Congiu, la relazione tecnica è stata fatta da Mario Cabriolu (“Bonifica e progettazione area Seamag”). Sono poi intervenuti i capi di gabinetto degli assessorati regionali dell’Industria Alberto Urpi e Vincenzo Corrias; l’amministratore unico di Igea, Michele Caria; il portavoce del Comitato Porto Solky, Rolando Marroccu; l’ex coordinatore del Piano Sulcis, Tore Cherchi. Ha concluso lavori, coordinati dal segretario regionale della Filctem, Francesco Garau, il segretario generale della CGIL sarda Michele Carrus.

Allegati gli interventi dei capi di gabinetto degli assessorati regionali dell’Industria Alberto Urpi e Vincenzo Corrias e dell’amministratore unico di Igea, Michele Caria. Alberto Urpi ha annunciato l’avvio delle bonifiche.

               

 

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Il giornalista e storico Paolo Mieli è il protagonista di uno degli appuntamenti più attesi della terza edizione della manifestazione letteraria “Sanluri Legge”. L’ex direttore del Corriere della Sera, autore de “Le verità nascoste. Trenta casi di manipolazione della storia” (edizioni Rizzoli) sarà intervistato dall’ex direttore della sede Rai Sardegna Romano Cannas, oggi, alle ore 17.00, all’interno degli spazi dell’Auditorium.

Il nuovo libro di Paolo Mieli, pubblicato da Rizzoli lo scorso 24 settembre – che si preannuncia già come un best-seller -, tratta il tema scottante delle fake news, le notizie false e quelle manipolate, notizie che sono state in grado di modificare alcuni degli eventi più importanti della nostra storia.

Quella di oggi, sarà l’unica tappa in Sardegna per Paolo Mieli protagonista di “Sanluri Legge”, primo appuntamento inserito nel calendario “Festival Rete dei Castelli Medievali 2019” (di cui fanno parte oltre a Sanluri, anche i Comuni di Ales, Laconi, Las Plassas, Sardara e Villamar).

Grande soddisfazione è stata espressa da Alberto Urpi, sindaco di Sanluri: «Siamo felici di ospitare anche quest’anno un autore di fama internazionale. La sua ultima pubblicazione si prospetta davvero appassionante».

 

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La Confservizi-Cispel Sardegna in collaborazione con la Confservizi Piemonte-Valle D’Aosta e con Utilitalia- Roma ed i partner Villaservice Spa e Cisa Serramanna, promuove il seminario dal titolo ”La gestione dei rifiuti in Sardegna, luci e ombre” che si terrà venerdì 11 gennaio, a partire dalle ore 10.00, presso la sala 24 del Polo culturale di Sanluri, sito presso il Parco Gli Scolopi. L’importante iniziativa si propone di accendere i riflettori sia sui temi della sostenibilità ambientale sia della qualificazione e crescita delle imprese operanti in un settore strategico dell’economia sarda, quale quello della gestione dei rifiuti. Nel corso del seminario, si parlerà delle nuove regole sulle tariffe dei servizi ambientali; degli impegni futuri dell’associazione sulla regolazione dei flussi dei rifiuti, armonizzazione delle tariffe e istituzione dell’Ente di Governo ATO; sul governo dei rifiuti nell’ambito territoriale ottimale; sulla trasparenza amministrativa, normativa di privacy e profili di criticità.

«Siamo quell’associazione datoriale che da sempre ha considerato la persona prima di tutto – afferma Ottavio Castello, direttore generale Confservizi- Cispel Sardegna -. Le nostre aziende e gli enti associati, offrono servizi legati al trasporto, ambiente, acqua e rifiuti da cui dipende la qualità della vita del cittadino e su cui si gioca il livello economico della nostra Regione. Chiediamo quindi, la massima attenzione e considerazione da parte delle istituzioni e dalla giunta regionale.»

Il programma del seminario, suddiviso in due parti, prevede l’avvio dei lavori con i saluti istituzionali del primo cittadino Alberto Urpi e del commissario della Provincia del Sud Sardegna, Ignazio Tolu a cui seguiranno la presentazione ed il coordinamento di Manuela Collu, presidente Villaservice Spa e vice presidente Confservizi – Cispel Sardegna e gli interventi di Silvio Serci, presidente Cisa Serramanna; Luca Mariotto, direttore settore ambiente Utilitalia; Massimo Cortese, presidente Commissione Energia acqua e ambiente della Confservizi – Cispel Sardegna; Sandro Baraggioli presidente Confservizi Piemonte – Valle  D’Aosta e presidente Asm Spa Vercelli.

La seconda parte del seminario sarà coordinata da Stefano Flamini presidente Confservizi- Cispel Sardegna. Relazioneranno Marcello Spissu, avvocato esperto in materia di anticorruzione; Aristeo Marras, ingegnere esperto in materia di privacy e Mattia Pani, avvocato esperto in materia di appalti e contratti pubblici. Concluderà i lavori, Ottavio Castello direttore generale Confservizi – Cispel Sardegna.