8 December, 2022
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Giunto alla terza edizione, il campionato nazionale AICS indoor al Palalottici di Parma ha visto 500 atleti impegnati nelle gare su pista, con 9 regioni rappresentate, atleti dai 6 anni ai Master per proclamare i campioni nazionali AICS. La manifestazione, indetta dal dipartimento Sport della direzione nazionale AICS, in collaborazione con il Comitato Regionale AICS Emilia Romagna, il Comitato Provinciale AICS di Parma, la commissione tecnica nazionale di Atletica Leggera e la FIDAL, ha riscontrato un vivace interesse sportivo.
L’evento ha visto il saluto inaugurale del vice sindaco Marco Bosi e la presenza di autorità e tecnici AICS che hanno ribadito chiaramente a tutti quanto bisogno ci sia di atletica e come lo sport sia una leva importante anche in campo turistico e ricettivo, fermo restando, ovviamente, la sua principale componente formativa ed aggregativa.
La rappresentativa del Sulcis ha schierato in differenti competizioni ben 17 atleti accompagnati dai loro tecnici di punta: Antonello Murgia, Pietro Podda, Giovanni Gianeri e Laura Cancedda che, si sono “rimessi in gioco” nelle loro discipline, trainando l’umore e lo spirito della squadra e accumulando punti come atleti.
Ottimi i risultati ottenuti da tutta la numerosa pattuglia sarda che, partendo dai più giovani Emma Cisci Sacchitella, Davide Manai, Leonardo Malocci, Andrea Pitzalis (con un grande 4.55 metri nel salto in lungo), tutti classe 2008, hanno messo in campo grinta e coraggio, risalendo fino al più “attempato” campione della pattuglia sulcitana. Tutti, hanno contribuito con 11 vittorie, 30 medaglie e 231,5 punti utilissimi per la classifica a squadre, a portare i colori della Sulcis al quarto posto, raggiunto con un numero molto ridotto di atleti in gara rispetto alle altre formazioni. Ma la cosa che ha soddisfatto lo staff tecnico, al di là delle vittorie delle medaglie, è stato il numero di prestazioni personali migliorate.
Una grande prestazione per Alessandro Podda nel salto in lungo senior, giunto di poco al secondo posto, e vincitore della gara del salto in alto durante la quale, ormai solo a gareggiare, ha subito un grave infortunio con la rottura del tendine di Achille. Era il suo ritorno alle gare, dopo 10 anni di stop.
Secondo posto anche per l’allieva Ester Pitzalis, superatasi di 42 cm nel getto del peso kg 3,000 (7.33, prec. 6.91) e per Rebecca Mei in categoria Cadette (7.22) e personale migliorato nei 50 metri.
Podio più alto per il bravissimo classe 2004 Luca Manai nel getto del peso 5,000 kg che arriva alla distanza di 7.82. Nelle cadette Iris Chirigu ottiene due terzi posti nei 50 (realizzando il proprio personale in 7.26) e nei 300 metri piani.
Salto di categoria e avversarie molto agguerrite per Giulia Marongiu e le gemelle Giorgia e Rebecca Usai nel salto in lungo.
Nonostante ciò, la Marongiu arriva 1ª, realizzando il primato personale (4.93, prec. 4.77), le gemelle Usai arrivano al 2° e 5° posto. Ottime anche le prestazioni delle stesse nei 50 metri allieve, arrivate 3ª, 4ª e 5ª (tutte con primato personale).
Ottimo anche il rientro alle gare, ad un anno da un complicato intervento chirurgico, della junior Claudia Casu che vince il salto in lungo.
Da evidenziare, nel salto in alto Juniores, il primo posto e record personale dell’atleta sulcitano Marco Casu, con 1.96. Il tentativo per i 2.00 si sarebbe rivelato quasi vincente se l’asticella non fosse stata sfiorata dai talloni dell’atleta.
A questi risultati vanno aggiunti quelli ottenuti dai tecnici al seguito che si sono cimentati nelle gare master: Pietro Podda (1 oro e 2 argenti), Laura Elena Cancedda (2 ori) e  Giovanni Gianeri (2 argenti e 1 bronzo) che hanno contribuito con i loro piazzamenti a rendere ancora più pingue il risultato della spedizione.
Il sodalizio sulcitano non ha dispensato risultati e titoli che sono di ottimo auspicio per questa nuova stagione che crediamo risulterà piena di sorprese.
L.G.D.

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Mercoledì 24 giugno, presso il giardino della Biblioteca Comunale “N. Canelles” in via Diana, a Iglesias, inizieranno gli incontri della XIII edizione della Scuola Civica di Storia, “Memoria, Identità, Futuro”, organizzata dalla professoressa Grazia Villani e da Fabio Manuel Serra, con il patrocinio dell’assessorato della Cultura del comune di Iglesias comunica che, da m

«La Scuola Civica di Storia riparte, inaugurando la stagione estiva delle manifestazioni culturali, nonostante le limitazioni rese necessarie dall’emergenza Covid-19 spiega l’assessore della Cultura, Claudia Sanna -. Con una rassegna di appuntamenti dedicati alla storia ed ai racconti della nostra Città e non solo, accolti per le prime sei lezioni in un salotto particolare come il giardino della nostra Biblioteca. Anche quest’anno la rassegna avrà un calendario ricco, con tanti nuovi argomenti, grazie all’apporto sia di giovani relatori che di veterani della manifestazione.»

Il calendario della rassegna:

– 24 giugno – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“La festa in onore di Sant’Antioco Sulcitano in alcuni documenti iglesienti
di Celestina Sanna

– 9 luglio – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Piazza Sella tra il 1950 e il 1970: trasformazioni ed aneddoti”
di Laura Aru Pintus

– 23 luglio – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Streghe ed eretici: il Tribunale della Santa Inquisizione a Iglesias”
di Alessandro Podda

– 6 agosto – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Fra scudi e blasoni: stemmi di nobiles pisani nel Sigerro”
di Giampiero Vacca

– 27 agosto – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“La donna delinquente: infanticide e adultere nell’Ottocento iglesiente”
di Roberta Piras

– 10 settembre – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Siamo tutti Indiana Jones? Contenuti e metodi della storia”
Di Fabio Manuel Serra

– 24 settembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Le epidemie ad Iglesias: aspetti medici e sociali”
di Nuccio Guaita, Fabio Manuel Serra, Grazia Villani

– 8 ottobre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Addio, Su Maimoni! L’emigrazione iglesiente nello scenario internazionale”
di Simone Cara

– 22 ottobre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Gli ultimi feudatari: i Gessa-Asquer di Fluminimaggiore”
di Ester Lai

– 12 novembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Fra escudos e reales: la monetazione spagnola tra Cinquecento e Seicento”
di Andrea Murenu

– 26 novembre – ore 1.00 (Sala Remo Branca)
“Il patrimonio archeologico del Comune di Iglesias”
di Simone Ledda

– 3 dicembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Testimonianze pisane nel sottosuolo di Iglesias”
di Luciano Ottelli

– 17 dicembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Quando ad Iglesias si parlava con accento piemontese”
di Grazia Villani

«Insieme a Fabio Manuel Serra, come organizzatori, abbiamo pensato, a causa dell’emergenza epidemiologica, di utilizzare per gli incontri una modalità mista: le conferenze si terranno contemporaneamente in presenza contingentata (presso il giardino della Biblioteca Comunale in estate e presso la Sala Branca da fine settembre in poi) e in streaming sul canale YouTube della Scuola Civica di Storia di Iglesias. Verrà anche aperto un gruppo Facebook dedicato, per poter pubblicizzare ulteriormente il programma e riflettere sulle diverse tematiche proposte – spiega la professoressa Grazia Villani -. L’intento è, infatti, nonostante le difficoltà del momento, di continuare quella serie di incontri culturali che attesi, richiesti e partecipati, costituiscono per la città quasi una tradizione. Ci piace anche l’idea di rappresentare la dimostrazione reale, che, quando una comunità condivide ideali e valori, non esistono elementi esterni che possano ostacolarne gli obiettivi. Il calendario è molto ricco e vario nei contenuti, tutti incentrati sulla storia di Iglesias, ma con un respiro più vasto, proiettato verso l’intero distretto: si va dall’archeologia a problemi contemporanei quali l’emigrazione, cogliendo anche aspetti sanitari, sociali e religiosi della comunità iglesiente. Un programma a tutto tondo, presentato da relatori di diverse età e formazioni culturali, ma tutti di certificata competenza.»

«Questo sarà la prima rassegna senza il dottor Sebastiano Forteleoni, a cui va il nostro ricordo conclude l’assessore Claudia Sannale persone che sono state sue compagne di strada per tanto tempo nella Scuola Civica di Storia porteranno avanti anche quest’anno un lavoro ultradecennale, diventato una tradizione che in tanti ci invidiano, fatta di cultura, di passione, e di amore per la nostra città.»

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E’ iniziato lunedì 19 settembre, allo stadio comunale di Sant’Antioco, per 40 allievi, il corso per l’abilitazione ad allenatore di base Uefa B. La prova tecnica di ammissione al corso, la cui organizzazione è stata demandata dal Comitato Regionale Sardegna alla  Delegazione Provinciale FIGC di Carbonia-Iglesias. è stata curata dal Tecnico federale della FIGC Alessandro Porro.

Il corso si svolge per la parte teorica presso il Liceo E. Amaldi di Carbonia, per la parte tecnica presso lo stadio comunale di Sant’Antioco. Si concluderà il prossimo 17 dicembre.

I 40 allievi ammessi provengono da diverse località della Sardegna.

I  Docenti :

Tecnica e tattica calcistica: Alessandro Porro         

Tecnica del portiereMassimo Cacciatori

Calcio femminileManuela Tesse

Calcio a cinque: Alessandro Podda      

Teoria e metodologia dell’allenamento: Gianfranco Ibba

Medicina dello sport (traum. alimentazione e doping): Roberto Seguro

Psicopedagogia: Donatella Faedda

Pronto Soccorso: a cura dell’equipe di DAN Europe

Regolamento di gioco: a cura della sezione AIA di Carbonia

Carte Federali: a cura del Comitato Regionale Sardegna

Incontri A.I.A.C.: a cura della Associazione Italiana Allenatori Calcio

Direttore del corso: Renato Serra.

Stadio Comunale Sant'Antioco 3 copia

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Carbonia Calcio copia

Il Carbonia chiude la stagione regolare del girone A del campionato di Promozione regionale vincendo 3 a 0 a Terralba (doppietta di Giuseppe Corona – seconda consecutiva, terza stagionale in 16 giornate, nel corso delle quali ha realizzato complessivamente 9 reti – e terzo goal di Daniele Bratzu) ed aggancia al secondo posto il Bosa (5 a 5 con l’Orrolese, promossa direttamente in Eccellenza dalla scorsa settimana) che va ai play off con il Sorso (secondo nel girone B, dietro la promossa Ilvamaddalena, davanti a Usinese e Tempio, scavalcate a seguito del 2 a 2 maturato nel loro scontro diretto) per gli scontri diretti favorevoli (2 a 2 a Bosa, 0 a 1 a Carbonia). La squadra di Andrea Marongiu conclude così con un brillante piazzamento finale dopo la sfortunata finale di Coppa Italia, persa ai calci di rigore il 13 aprile proprio contro il Bosa, con tanti rimpianti per i traguardi sfiorati in entrambe le competizioni.
La Monteponi oggi non ha giocato per il rinvio della partita determinato dalla tragica scomparsa di un calciatore del Senorbì in un incidente stradale ma chiuderà comunque al quarto posto, alle spalle dei cugini del Carbonia.
In coda alla classifica, finale a sorpresa con la retrocessione dell’Atletico Narcao, bloccato sul pari casalingo, 1 a 1, dalla Tharros (goal di Lucas German Surber e pareggio di Gabriele Cossu) e scavalcato al terz’ultimo posto dal Girasole che ha battuto l’Arbus con un pirotecnico punteggio di 6 a 5. Il play out, in partita unica, vedrà il Girasole di scena sul campo del Carloforte che ha chiuso con una bella vittoria casalinga sul Siliqua per 4 a 3 (tripletta di Marco Cimmino e quarto goal di Nicola Lazzaro per il Carloforte; reti di Alessandro Ibba, Alessandro Podda – figlio del tecnico Titti Podda, e William Amorati per il Siliqua).