16 May, 2021
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«Per noi, Giovani Democratici Sulcis Iglesiente, il Just Transition Fund (JTF)  rappresenta un’occasione fondamentale per la ripresa del nostro territorio. A partire dalle aree minerarie dismesse fino a nuove possibilità di impiego. Abbiamo redatto un documento che verrà inviato al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, per chiedere con forza alla Regione Sardegna di istituire al più presto, un tavolo tecnico-politico-istituzionale che coinvolga rappresentanti delle amministrazioni locali, figure tecniche e organizzazioni politiche e sociali, affinché si organizzi un coordinamento che possa gestire le attività di redazione dei progetti e di consultazione degli stakeholder.»
Lo scrivono, in una nota, il segretario Alessio Siciliano e la vicesegretaria regionale Carlotta Scema.
«Auspichiamo inoltre che, fra le varie figure che comporranno questo tavolo, ci sia un netta componente under 30 che possa contribuire, con le proprie idee, a fornire la visione necessaria a portare avanti questi progetticoncludono -. Ci rendiamo disponibili al confronto con tutte le forze che prenderanno parte a questo importante progetto per fornire le nostre idee e progetti per il futuro del nostro territorio.»

Il 14 ottobre 2020 i Giovani democratici del Sulcis Iglesiente hanno distribuito un questionario rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, che aveva come obiettivo quello di raccogliere il punto di vista degli adolescenti che ogni giorno dovevano (e dovranno) viaggiare per andare e tornare dalla propria scuola. I dati raccolti evidenziano dei problemi non indifferenti che vanno dal rispetto
delle regole più basilari ai controlli da parte di chi ha il dovere di tutelare la salute dei più giovani. Di seguito, i dati più importanti emersi dall’indagine:
● Il 69,6% del campione (457 risposte su 657 totali) dichiara che durante la loro tratta non veniva rispettata la norma anti-contagio che prevede una capienza massima dell’80% dei posti disponibili;
● 423 studenti hanno dichiarato di aver viaggiato in pullman talmente pieni che alcuni ragazzi erano costretti a rimanere in piedi. Di conseguenza è chiaro come durante questi viaggi il distanziamento sociale era impossibile da rispettare;
● Il 44,4% non ha mai assistito ad alcun tipo di controllo durante il proprio viaggio. Oltre ad essere segnale per nulla positivo per tutti quelli che hanno sempre rispettato l’obbligo di mascherina, è anche un modo di operare che non punisce chi trasgredisce le regole;
● 8 studenti su 10 condividono l’idea che i trasporti pubblici siano una delle cause maggiori di contagio del Coronavirus.

Sono tutti dati che provengono da un’indagine svolta online, completamente anonima ed aperta a tutti gli studenti, ma che dà a tutti noi l’immagine di un lavoro inadeguato da parte di chi avrebbe dovuto assicurare a tutti gli studenti un viaggio sicuro per loro stessi e per le proprie famiglie.
«I giovani democratici del Sulcis Iglesiente si schierano dalla parte degli studenti, non solo del nostro territorio, ma di tutta la regione hanno commentato il segretario ed il delegato all’Istruzione dei giovani democratici del Sulcis Iglesiente, Alessio Siciliano e Gianluca Sessa -. Chiediamo che gli studenti vengano ascoltati dalle istituzioni attraverso riunioni e incontri ufficiali, perché un disagio di questa portata potrà essere risolto solo ascoltando la voce di chi viaggia quotidianamente su quei pullman.»

 

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Venerdì 28 giugno, dalle 18.00 alle 20.00, presso Corso Repubblica (fronte Casa Pirinu), a Domusnovas, si terrà l’incontro di divulgazione scientifica dei lavori del prof. Giampaolo Salice dell’Università degli Studi di Cagliari in merito ai fenomeni migratori e coloniali in Sardegna e, nello specifico, nel paese di Domusnovas.

«L’occasione è stata ben accolta dal prof. Salice in quanto spera di riuscire ad avere la collaborazione della comunità di Domusnovas al fine di recuperare maggiori informazioni grazie alla memoria storica del paese, per le sue ricerche. Ne siamo davvero entusiasti», ha detto Alessio Siciliano, presidente dell’associazione APS Progetto Giovani.

«La promozione culturale della storia e della ricerca nel territorio del Sulcis Iglesiente è da considerarsi momento di approfondimento sul nostro passato e sulle nostre radici. I focus sulle comunità locali portano sempre a grandi ed importanti avanzamenti in ambito scientifico e storico-documentale». ha detto Luca Biggio, segretario generale dell’associazione Ersulo.

L’evento è organizzato dall’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, l’APS Circhiola, l’Associazione Francesco Lamieri e la Libera Università della Terza Età di Domusnovas (L.U.T.E.D.), con la collaborazione dell’associazione culturale studentesca Ersulo ed il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari ed il comune di Domusnovas.

A fine incontro, APS Progetto Giovani e le altre associazioni partecipanti saranno liete di invitare i presenti ad un piccolo rinfresco post conferenza.

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L’associazione di promozione sociale “Progetto Giovani” e l’associazione culturale “Sardegna Al Massimo”, presentano e bandiscono la prima edizione del “Concorso di Idee per la Riqualificazione del Polo Industriale di Ottana”, un’iniziativa culturale sul tema della riqualificazione di uno dei maggiori poli industriali della Sardegna, indirizzato agli studenti iscritti ai corsi di Laurea Magistrale delle Facoltà di Ingegneria e Architettura e di quelle del polo di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, purché residenti in Sardegna. A tale scopo, s’invitano le agenzie di stampa tutte ed i loro referenti dislocati in Sardegna, ad informare i propri lettori dell’apertura delle iscrizioni al concorso in oggetto che vanno da oggi, lunedì 1 ottobre a venerdì 19 ottobre.

Sabato 29 settembre, presso la sala polifunzionale sita in via Lussu ad Ottana, si è tenuta la cerimonia di presentazione del concorso organizzata al fine di portare alla conoscenza della popolazione e degli stakeholders del territorio, tale progetto, oltre che fornire informazioni più dettagliate a coloro che fossero interessati a parteciparvi. Per gli studenti dell’ateneo cagliaritano, è stato messo a disposizione un mezzo a titolo gratuito che gli ha permesso di arrivare ad Ottana con partenza alle ore 8.00 da via Castelfidardo a Cagliari. Alle ore 9.30, questi, sono arrivati presso l’area industriale ed hanno potuto godere di una visita guidata all’intero polo a cura del Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro, utile per apprendere la tipologia di strutture e processi che avvenivano nel polo. La visita ha visto come guide il presidente del C.I.P. di Nuoro Piero Guiso e il Sindaco di Ottana, Franco Saba. A seguire, si son recati presso la sala nella quale si è tenuta la cerimonia di presentazione.

A tale cerimonia hanno partecipato, oltre alla delegazione di studenti e ai presidenti delle due associazioni organizzatrici (Francesco Pitirra e Alessio Siciliano), il referente didattico per l’Università di Cagliari prof. Michele Mascia, il sindaco di Ottana Franco Saba, l’amministratore straordinario della provincia di Nuoro Costantino Tidu ed il consigliere regionale Roberto Deriu, i quali sono tutti intervenuti ed hanno espresso apprezzamento per il concorso e suggerito indicazioni importanti agli studenti.

Il concorso è patrocinato gratuitamente dall’Università degli Studi di Cagliari, la quale, si è resa disponibile per mettere a disposizione elementi del proprio corpo docente per andare a formare la giuria di valutazione dei progetti presentati, la quale è costituita da quattro professori universitari, prof. Mascia (Dip. Ing. Chimica), Prof. Barbaro (Dip. Ing. Elettrica-Elettronica), prof.ssa De Gioannis (Dip. Ing. Ambientale), prof.ssa Dessì (Corso di Laurea di Economia).

In modo oneroso, è patrocinato dal Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro, il quale, si è reso disponibile per costituire il secondo premio del concorso.

Obiettivo del concorso è promuovere idee per il rilancio dell’area industriale di Ottana, con particolare riferimento allo sviluppo di processi innovativi e sostenibili, che possano fornire nuove opportunità occupazionali alla comunità locale attraverso elaborazioni svolte da studenti universitari, i quali, potranno mettere in pratica quanto appreso durante il proprio percorso di studi, contribuendo così a far crescere in essi la consapevolezza dei propri mezzi.

Si richiede di immaginare una nuova attività industriale che rispetti i canoni delle filosofie Green; dell’Eco-sostenibilità, dell’Eco-compatibilità e dell’Economia Circolare; che sia basato per esem-pio, sull’utilizzo dei prodotti della zona e sul recupero degli scarti agricoli, dell’allevamento e delle altre attività produttive presenti in loco; che rispetti, sostenga e valorizzi le professionalità del sito industriale, le tradizioni e le peculiarità del territorio.

Si richiede, inoltre, un approccio multidisciplinare (tecnico, ambientale ed economico) e di far riferimento alle tecnologie e filosofie proprie dello Smart Manifacturing, della Total Productive Maintenance e dell’Industria 4.0 (internet of things, digital fabrication, ecc.), mantenendo sempre l’attenzione primaria alla competitività aziendale sul mercato di riferimento.

I concorrenti devono necessariamente costituirsi in gruppi, i cui componenti devono provenire da almeno tre corsi di laurea differenti, facenti parte delle Facoltà di cui sopra, in modo tale da garantire la multidisciplinarietà degli stessi.

Il gruppo indicato dalla Giuria come ideatore del miglior progetto, sarà premiato con € 2.000,00. Inoltre, è stata fatta richiesta ai vari CCS di fornire CFU agli studenti componenti i gruppi che avranno portato a termine il progetto giudicato positivamente dalla Giuria, ma la decisione è rimandata alla discrezione dei relativi consigli dei corsi di studio.

Iscrizioni aperte da oggi, lunedì 1 ottobre 2018, sino a venerdì 19 ottobre 2018. Consegna elaborati prevista per venerdì 21 dicembre 2018 ed esito del concorso comunicato entro venerdì 18 gennaio 2019. A conclusione, cerimonia di premiazione, a Ottana, entro il mese di gennaio 2019.

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L’Associazione di Promozione Sociale “Progetto Giovani” e l’Associazione Culturale “Sardegna Al Massimo”, presentano e bandiscono la prima edizione del “Concorso di Idee per la Riqualificazione del Polo Industriale di Ottana”, un’iniziativa culturale sul tema della riqualificazione di uno dei maggiori poli industriali della Sardegna, indirizzato agli studenti iscritti ai corsi di Laurea Magistrale delle Facoltà di Ingegneria e Architettura e di quelle del polo di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, purché residenti in Sardegna.

A tale scopo, s’invitano le agenzie di stampa tutte ed i loro referenti dislocati in Sardegna, alla cerimonia di presentazione del concorso che si terrà presso la sala polifunzionale, sita in via Lussu ad Ottana, in data 29 settembre alle ore 11.30, organizzata al fine di portare alla conoscenza della popolazione e degli stakeholders del territorio, tale progetto, oltre che fornire informazioni più dettagliate a coloro che fossero interessati a partecipare. Alla cerimonia parteciperanno, oltre ai presidenti delle due associazioni organizzatrici (Francesco Pitirra e Alessio Siciliano), il sindaco di Ottana, Franco Saba e il Presidente della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu.

Per gli studenti dell’ateneo cagliaritano, è messo a disposizione un mezzo a titolo gratuito che li porti sino ad Ottana (partenza alle ore 8.00 da via Castelfidardo, accanto alla Facoltà di Ingegneria). Alle ore 9.30, questi, potranno godere di una visita guidata nell’intera area industriale, a cura del Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro, utile per apprendere la tipologia di strutture e processi che avvenivano nel polo. A seguire, si recheranno alla cerimonia di presentazione.

Il concorso è patrocinato gratuitamente dall’Università degli Studi di Cagliari, la quale, si è resa disponibile per mettere a disposizione elementi del proprio corpo docente per andare a formare la Giuria di valutazione dei progetti presentati. In modo oneroso, è patrocinata dal Comune di Ottana e dal Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro, i quali, si son resi disponibili per costituire il secondo premio del concorso.

Obiettivo del concorso è promuovere idee per il rilancio dell’area industriale di Ottana, con particolare riferimento allo sviluppo di processi innovativi e sostenibili, che possano fornire nuove opportunità occupazionali alla comunità locale attraverso elaborazioni svolte da studenti universitari, i quali, potranno mettere in pratica quanto appreso durante il proprio percorso di studi, contribuendo così a far crescere in essi la consapevolezza dei propri mezzi.

Iscrizioni aperte da lunedì 1 ottobre 2018 sino a venerdì 19 ottobre 2018. Consegna degli elaborati prevista per venerdì 21 dicembre 2018 ed esito del concorso comunicato entro venerdì 18 gennaio 2019. A conclusione, cerimonia di premiazione presso Ottana entro il mese di gennaio 2019.

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La comunità di Domusnovas non ci sta e decide di dire basta a ogni tipo di violenza, da quella che nelle scorse settimane è stata indirizzata nei confronti del sindaco e di altri cittadini con atti intimidatori, a quella nelle scuole o contro le donne.

Per sensibilizzare la comunità un gruppo di cittadini consapevoli, formato da Fabiola Barranca, Mariano Fais, Debora Fanni, Davide Aru e Anna Mameli, ha pensato ad un evento che nascesse dal basso e che coinvolgesse l’intera comunità e in particolare i giovani, per tale ragione essi si sono rivolti all’associazione APS Progetto Giovani che, con l’adesione del Comune, chiama a raccolta tutti i cittadini per un flash mob che si svolgerà in piazza Matteotti, domenica 2 aprile, in concomitanza con la Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo.

«Questa scelta sottolinea che il nostro messaggio è contro ogni forma di violenza, che sia di tipo fisico, verbale o psicologico – spiega Alessio Siciliano, presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento – nell’ultimo periodo nel nostro territorio si sono manifestati molti episodi con una preoccupante frequenza, non ultimo il triste femminicidio a Iglesias al quale poi si son susseguiti atti intimidatori contro il nostro sindaco e altri cittadini.»

«Chiudere gli occhi è come essere complici – sottolinea Siciliano – l’obiettivo del flash mob è rendere protagonista ognuno di noi nella lotta contro ogni sopruso e ogni discriminazione, coinvolgendo soprattutto i giovani che troppo spesso si rendono protagonisti di vicende violente, sia come vittime che come carnefici.»

Anche il Comune è in campo nell’evento ed il sindaco Massimo Ventura ha coinvolto tutta la Giunta che scenderà in piazza insieme ai cittadini: «Tutte le iniziative che servono a sensibilizzare il contrasto a ogni tipo di violenza vanno appoggiate e sostenute» commenta il primo cittadino, vittima nelle scorse settimane, e a pochi mesi dal suo insediamento, di un grave atto intimidatorio. «Una comunità intera non può essere ostaggio di un gesto vigliacco, noi resteremo al nostro posto e andremo avanti con il nostro lavoro», chiarisce Ventura invitando tutta la comunità a partecipare e coinvolgere soprattutto i più giovani.

L’A.P.S. Progetto Giovani che organizza la manifestazione, è un’associazione di promozione sociale operante a livello locale nel campo delle politiche giovanili, la quale si pone come obiettivo la cura a livello sociale, culturale, professionale e ludico dei giovani domusnovesi aventi un’età compresa tra i 15 ed i 35 anni.

A tale scopo, l’associazione si propone come un centro permanente di vita associativa a carattere volontario, apolitico, apartitico, asindacale, aconfessionale e senza scopo di lucro, finalizzato al coinvolgimento dell’intera popolazione giovanile del paese per operare solidalmente verso un miglioramento della condizione sociale, finanziaria e culturale dei giovani, associati e non, e delle persone vicine ad essi.

Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, l’associazione, prevede di organizzare eventi e manifestazioni culturali, sportive e musicali; corsi d’informazione e formazione sociale, culturale e professionale; attività utili al miglioramento della condizione del paese e dei suoi cittadini svantaggiati e non; attività di consultazione, sensibilizzazione e informazione verso l’amministrazione locale e tutti gli enti o i privati che operano o sono interessati ai temi relativi alla condizione giovanile.

Tali obiettivi, per quanto ambiziosi siano, sono assolutamente raggiungibili con l’aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini di Domusnovas.