18 June, 2021
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Le comunità di Tratalias e Giba sono in festa per il 100° compleanno di Luigi Chillau. Oggi il neo centenario. originario di Tratalias e recentemente domiciliato a Giba, è stato festeggiato con i figli ed i nipoti, alla presenza del sindaco del comune di Tratalias Emanuele Pes; dall’assessore della Cultura, Sport, Istruzione, Formazione e Pubblici spettacoli del comune di Tratalias Claudia Carboni; e del sindaco del comune di Giba Andrea Pisanu, che hanno portato gli onori istituzionali per questo bellissimo traguardo a nome delle due comunità che si sono unite in questa occasione di festa.

Foto tratte dalla pagina facebook istituzionale del comune di Tratalias.

È morto oggi, all’età di 90 anni, Mario Manigas, sindaco di Giba dal 1971 al 1975 nonché Amministratore comunale per oltre 30 anni, nel corso dei quali ha ricoperto i ruoli di vicesindaco, assessore e consigliere comunale.

«Profondamente innamorato di Villarios, suo paese natale,  ha dedicato una buona parte della sua esistenza all’attività politica che ha sempre svolto con passione e senza interessi personali  lo ricorda il sindaco di Giba Andrea Pisanu -. Grazie a lui sia Villarios sia Giba hanno ottenuto importanti finanziamenti, con i quali sono state realizzate opere pubbliche, ancora utilizzate dalla collettività. Lascia un vuoto umano e politico difficilmente colmabileconclude Andrea Pisanu -. A chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, lascia il ricordo di una persona buona e gioviale, sempre pronta al dialogo.»

 

Il GAL Sulcis Iglesiente e l’Unione dei Comuni del Sulcis hanno presentato la loro proposta da inserire nel Just Transition Fund (JTF), il fondo europeo per la transizione giusta, che ha stanziato oltre 1 miliardo di euro per supportare la transizione verso modelli economici più sostenibili nelle aree del Sulcis Iglesiente (col suo bacino carbonifero) e della provincia di Taranto (con le acciaierie).
Si è appena conclusa la fase di “raccolta dei contributi” con i quali l’Assessorato regionale dell’Industria ha ricevuto idee e proposte «da parte del settore privato, pubblico e terzo settore» per la stesura del piano territoriale per la transizione equa del Sulcis Iglesiente. Il GAL e l’Unione dei Comuni hanno presentato una proposta progettuale unitaria – fatta di 5 azioni, suddivise in 28 attività – da inserire nel piano territoriale perché possa essere finanziata con il JTF.
L’azione principale, propedeutica a tutte le altre, è quella della digitalizzazione capillare dell’intero territorio: previsti il potenziamento dell’infrastruttura della rete internet e la creazione di una rete di hub fisici sul territorio per il telelavoro delle micro, piccole e medie imprese, la didattica e la formazione a distanza, la telemedicina e la teleassistenza. Rappresenta l’ordito nel cui passo potrà trovare spazio la trama delle altre azioni: la formazione verde; l’impresa sostenibile; l’economia circolare e le filiere produttive locali sostenibili nei settori agroalimentare, edile e turistico; le comunità energetiche e la mobilità sostenibile.
«Il progetto elaborato in sinergia con l’Unione dei Comuniracconta Cristoforo Luciano Piras, presidente del GALvuole porre le condizioni perché le famiglie e i giovani possano vivere in un territorio accogliente, gli anziani possano beneficiare dei servizi di cui necessitano senza spostarsi dalla propria residenza, i lavoratori e le imprese non siano costretti a emigrare. Un capitale umano e sociale che potrà essere parte attiva del processo di transizione equa del Sulcis Iglesiente, con una forte attenzione alla sostenibilità in tutte le sue dimensioni e con un approccio orientato allo sviluppo locale sostenibile e alla partecipazione diretta del territorio nelle scelte e nelle decisioni che lo riguardano».
La proposta progettuale, denominata “Sud Ovest Sardegna connesso e circolare”, abbraccia il territorio dei comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias e delle regioni storiche del Sulcis e dell’Iglesiente.
«Grazie alla preziosa collaborazione col GAL aggiunge Andrea Pisanu, presidente dell’Unione dei Comuni abbiamo presentato un progetto innovativo e per certi versi pionieristico che se finanziato permetterebbe al territorio di guardare con più consapevolezza sé stesso e le proprie risorse e con ottimismo il proprio futuro».
Negli anni il GAL e l’Unione dei Comuni hanno lavorato intensamente per cambiare il modello di sviluppo del Sulcis Iglesiente. Da una visione strategica comune del futuro è nata una proposta congiunta per la transizione giusta: un progetto strategico con i piedi ben saldi nel territorio e lo sguardo rivolto al futuro.
«Speriamo in un piano territoriale per il Sulcis Iglesiente – conclude Nicoletta Piras, direttrice del GALche nasca dal basso, con una governance chiara, definita e condivisa tra la Regione ed il territorio, per costruire insieme un futuro sostenibile ed equo, contribuendo ad abbattere il divario tra le aree geografiche, tra le fasce sociali e quello di genere, contrastando lo spopolamento e riducendo le emissioni inquinanti.»

L’accertamento di 4 nuovi casi di positività ed un numero ancora imprecisato di persone in quarantena, ha spinto il sindaco di Giba, Andrea Pisanu, a disporre, con apposita ordinanza (la n° 4 di oggi, 25 marzo 2021), la chiusura della scuola Primaria (Elementare) da domani, venerdì 26 marzo, a venerdì 2 aprile 2021. «La chiusura ha finalità – ha sottolineato Andrea Pisanu – preventive e precauzionali.»
«Rinnovo l’invito a non sottovalutare i rischi derivanti dalla diffusione del contagio da Covid-19 e quindi invito tutti a voler adottare le consuete misure precauzionali ha rimarcato Andrea Pisanu -: utilizzo obbligatorio della mascherina sia negli spazi aperti che in quelli chiusi; lavarsi ed igienizzarsi frequentemente le mani; mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro; evitare gli assembramenti sia negli spazi aperti che in quelli chiusi.»
«Sono certo che ancora una volta vi dimostrerete all’altezza della situazione, collaborando attivamente nella lotta alla diffusione del Covid-19ha concluso il sindaco di Giba -. Seguiranno aggiornamenti, non appena verranno fornite ulteriori notizie ufficiali. Occorre avere responsabilità, non solo per se stessi, ma anche per gli altri!»

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Sono iniziate stamane, all’ospedale Sirai di Carbonia, le vaccinazioni degli over 85. L’accordo sottoscritto con l’ATS, ha consentito di mettere a disposizione dell’Unione dei Comuni del Sulcis, 12 Comuni per circa 60.000 abitanti, i primi…96 vaccini Pfizer. D’intesa con i medici di base, sono stati individuati gli over 85 da vaccinare nel corso di due giorni. Dalle 8.30 alle 12.30, le operazioni si sono svolte regolarmente, senza intoppi, esattamente come programmato. Mentre all’interno si effettuavano le vaccinazioni, all’esterno, davanti alla Hall del Sirai, erano presenti il presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis, Andrea Pisanu, sindaco di Giba, ed il sindaco ed i vicesindaco del comune di Portoscuso, Giorgio Alimonda ed Ignazio Atzori.

 

Il nostro territorio affronta una crisi economico-sociale senza fine, solo acuita dall’incessante emergenza sanitaria determinata dal persistere della diffusione del Covid-19. Tale stato è fonte di enorme preoccupazione in quanto, da troppo tempo non si vedono segnali di ripresa che possano incoraggiare nuovi investimenti.
Sotto questo profilo, si palesano, pertanto, determinanti i prossimi mesi, nei quali verranno prese importanti decisioni sullo sviluppo del territorio, passando dalla conversione in senso ecologico del polo industriale di Portovesme, alla realizzazione delle indispensabili infrastrutture viarie, solo per citare alcune delle criticità attualmente persistenti.
Le sollecitazioni che arrivano dalle Parti Sociali, quali i Sindacati e i Movimenti spontanei delle varie categorie imprenditoriali, impongono a tutti i soggetti politico-amministrativi del territorio un’ulteriore assunzione di responsabilità.
Riprendo da ultimo la proposta avanzata dal Consigliere Regionale Fabio Usai che – citando le risorse del “Next Generation EU” e del “Just Transition Fund” (per la transizione energetico-ecologica del polo industriale) nonché derivanti dalla rimodulazione dei fondi residui del “Piano Sulcis” – chiama a raccolta tutti i soggetti attivi del territorio, affinché possano collaborare unitariamente e tracciare la linea di sviluppo economico-sociale del Sulcis.
Più che stare a guardare cosa decidono o, come spesso capita, non fanno gli altri, i Sindaci dell’Unione dei Comuni del Sulcis sono pronti per collaborare attivamente con le altre Istituzioni, al fine di proporre un concreto piano di sviluppo territoriale.

Andrea Pisanu
Presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis

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L’avvocato Andrea Pisanu, sindaco del comune di Giba, è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis. 

Lo ha designato l’Assemblea  nel corso della riunione svoltasi ieri che ha visto anche la designazione dei rappresentanti dei Comuni di Giba, Piscinas, Santadi e Tratalias. Subentra a Ivo Melis, sindaco del comune di Masainas.

Andrea Pisanu sarà affiancato in Giunta da quattro consiglieri: Anna Maria Teresa Diana, sindaca del comune di Sant’Anna Arresi; Massimo Impera, sindaco del comune di Santadi; Piero Andrea Deias, sindaco del comune di Nuxis; e, infine, Marco Antonio Piras, vicesindaco del comune di Tratalias.

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«Dopo 32 giorni di isolamento, ho ricevuto il referto del tampone eseguito ieri mattina e, finalmente, l’esito è risultato essere negativo.» Lo ha annunciato con un post pubblicato nel suo profilo Facebook, questa sera, Andrea Pisanu, sindaco di Giba.
«Questa esperienza mi ha segnato per sempre in modo indelebileha aggiunto Andrea Pisanu -. Il decorso della malattia SARS-CoV-2 (Covid-19) non è stato, infatti, semplice. Ho avuto sintomi importanti, quali febbre tra 38° e 39°, tosse secca, dolori articolari e muscolari, perdita di gusto ed olfatto (non ancora recuperati) ed altri che non sto qui ad elencare. Non è quindi una “semplice influenza più forte delle altre” come qualcuno sostiene.»
«Credo che la manifestazione dei suoi sintomi sia altamente soggettiva e quindi differente da persona a personaha sottolineato ancora il sindaco di Giba -. Nonostante siano troppi i sacrifici umani e quelli economico-sociali che stiamo subendo da ormai un anno, guardo al futuro con cauto ottimismo e con l’auspicio che presto si possa gradatamente ritornare alla normalità.»
«#Ringrazio tutti i #Concittadini, gli #Amici, i #Parenti e #tutti coloro che durante questo mese non mi hanno lasciato da solo nemmeno per un istante. Siete stati veramente #UNICI e non vi ringrazierò mai abbastanza per quello che avete fatto per me e per la mia famigliaha concluso Andrea Pisanu -. Ora è tempo di reagire e di ritornare al mio posto… in mezzo a Voi ed a Vostra completa disposizione. Con immenso affetto,
Andrea.»

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Un nuovo caso di positività è stato accertato tra i residenti nel comune di Giba. Lo ha comunicato il sindaco, Andrea Pisanu, a sua volta ancora positivo al Covid-19.

«Care Concittadine e cari Concittadini, oggi ho ricevuto un ulteriore aggiornamento dall’ATS (Azienda Tutela Salute), sui casi di positività positivi nel nostro Comuneha scritto il sindaco di Giba nella pagina Facebook istituzionale -. E’, infatti, risultato positivo un nuovo cittadino che si trova in quarantena presso il suo domicilio, seguito dai medici dell’ATS e dal medico di base.
La situazione è pertanto la seguente:
– un cittadino è finalmente risultato negativo
– due cittadini sono attualmente sottoposti ad isolamento domiciliare in attesa dell’esito del tampone
– tre cittadini positivi ed in quarantena presso il proprio domicilio, ai quali vanno i migliori auguri di pronta guarigione.
– segnalo di essermi sottoposto ad un tampone molecolare, l’esito del quale è stato, purtroppo, ancora positivo.
Sebbene clinicamente guarito e, pertanto, libero di uscire, ovviamente sempre con la mascherina, preferisco attendere l’esito di un ulteriore tampone che effettuerò la prossima settimana prima di ritornare in mezzo ai miei concittadini. Nel frattempo, potrò uscire di casa magari in macchina da solo senza fermarmi e senza frequentare altre persone.»
«Tutti i comunicati che seguirannoha aggiunto Andrea Pisanu -, saranno sempre accompagnati dall’invito a voler rispettare tutte la comuni regole dettate a proposito della lotta alla diffusione del virus:
– utilizzo obbligatorio della mascherina sia negli spazi aperti che in quelli chiusi
– lavarsi ed igienizzarsi frequentemente le mani
– mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro
– evitare gli assembramenti sia negli spazi aperti che in quelli chiusi.»
«Sono certo che ancora una volta vi dimostrerete all’altezza della situazione, collaborando attivamente nella lotta alla diffusione del Covid-19 – ha concluso Andrea Pisanu -. Seguiranno aggiornamenti, non appena verranno fornite notizie ufficiali. #Responsabilità non solo per se stessi, ma anche per gli altri!»

Il sindaco di Giba, Andrea Pisanu, ha annunciato di essere risultato positivo al Covid-19, con un post pubblicato su Facebook.

«Care Concittadine e cari concittadini, questa mattina ho avuto la conferma di essere risultato positivo al Covid-19. Non ho proprio idea di come possa essere stato contagiato, anche perché non mi risulta di aver avuto contatti con persone poi risultate positive a loro volta! Sono già in isolamento domiciliare da venerdì 11 dicembre, momento a partire dal quale si sono manifestati i sintomi propri del virus. Attualmente, le mie condizioni di salute sono buone, nonostante alcuni fastidiosi sintomi permangano. A parte il mio, non risultano essere stati comunicati dall’ATS (Azienda Tutela Salute) altri #casi attuali di positività al Covid-19. L’occasione è propizia per ricordarvi ancora una volta, di voler rispettare tutte la comuni regole dettate a proposito della lotta alla diffusione del virus:

  • lavarsi ed igienizzarsi frequentemente le mani;
  • utilizzo obbligatorio della mascherina sia negli spazi aperti che in quelli chiusi;
  • mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro
  • evitare gli assembramenti sia negli spazi aperti che in quelli chiusi. Sono certo che ancora una volta vi dimostrerete all’altezza della situazione, collaborando attivamente nella lotta alla diffusione del Covid-19. Responsabilità non solo per se stessi, ma anche per gli altri!»