9 February, 2026
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È arrivata a Cagliari la Firenze, ammiraglia del gruppo Costa Crociere, ispirata al Rinascimento italiano, con a bordo 1.540 passeggeri.
«Il primo scalo sardo della Costa Firenze è un ulteriore segnale di ripresa del mercato e di uscita graduale dalla situazione emergenzialespiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. Rispetto alla maiden call della Smeralda, oggi a Cagliari si respira maggiore ottimismo ed un pizzico in più di libertà, sebbene i protocolli sanitari a bordo e fuori dalla nave siano sempre stringenti. Con un primo e timido bilancio semestrale di poco superiore a 15mila passeggeri in transito e 12 toccate complessive, ci stiamo avvicinando gradualmente ad una riattivazione dell’industria crocieristica e alla possibilità che, già nei prossimi mesi, anche gli altri scali sardi possano essere ricompresi negli itinerari del Mediterraneo delle compagnie crocieristiche. Nel frattempo, proseguiamo con gli interventi infrastrutturali rivolti al potenziamento degli scali sardi e dell’accoglienza, l’ultimo dei quali, La buona onda, il percorso ombreggiante e sicuro che inauguriamo oggi a Cagliari e che mettiamo a disposizione di crocieristi, passeggeri e cittadini.»
Antonio Caria

Il programma 4 Ristoranti, condotto dallo chef Alessandro Borghese, approda ad Alghero. Le riprese sono iniziate ieri: l’avvincente sfida comincia dal ristorante Fronte Mare, per poi proseguire oggi tra i tavoli del ristorante Musciora. Domani sarà la volta del ristorante Nautilus e domenica il programma farà tappa sui Bastioni Magellano, presso il Ristorante Movida. Sotto esame di Borghese, la cucina del ristorante, il personale di sala, il servizio al tavolo, la descrizione del piatto e del vino. La sfida si concluderà come di consueto con la festa finale del ristorante vincitore. La realizzazione del programma ha il suppprto del Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero.
Antonio Caria

Importante risultato per il comune di Mamoiada sul fronte della raccolta differenziata: nel mese di giugno, il comune della Barbagia ha raggiunto il 90%
«Questo dato – rimarcano gli amministratorici fa capire due cose importanti, la prima che il servizio sta funzionando efficientemente e la seconda che la popolazione sta rispondendo molto bene. L’obbiettivo di tutti, a questo punto, dev’essere quello di riuscire a mantenere costante il livello ottenuto, in quanto questo permetterebbe al paese di raggiungere la premialità stabilita dalla Regione Sardegna e acquisire così, lo sconto sulla Tari.»
«Per poter conseguire l’obiettivo – concludonodobbiamo essere, tutti, ancora più meticolosi nel fare la differenziata e sensibili riguardo alla questione ambientale, evitando tutte quelle azioni (comprese quelle che ci possono sembrare banali) che possono in qualche modo danneggiare o deturpare gli spazi comunitari che ci circondano. Il raggiungimento di tale percentuale deve essere da sprone per tutti noi, deve incoraggiarci a fare sempre meglio.»
Antonio Caria

Anche il comune di Cagliari ha deciso di appoggiare la causa per inserire i nuraghi all’interno del patrimonio Unesco con l’iniziativa “Io apro all’Unesco”.
«Sappiamo beneha evidenziato il sindaco, Paolo Truzzuche durante Notti colorate una grande quantità di cagliaritani, sopratutto i più giovani, ha l’abitudine di frequentare le vie del centro. Quest’iniziativa permette di creare consapevolezza e conoscenza innanzitutto verso i nostri concittadini. Altro elemento importante è che Io apro all’Unesco diventa anche un’occasione per divulgare lo straordinario patrimonio della Sardegna a tutti i turisti, considerata la presenza turistica in città che si sta riavvicinando ai numeri del 2019 e che comunque sono più consistenti rispetto al 2020. Anche se a Cagliari non abbiamo “presenze nuragiche”, sono sempre stato convinto che Cagliari sia la porta della conoscenza della storia della Sardegna, anche per chi arriva nell’Isola.»
«Il Comune di Cagliari ha spiegato Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori sardi e presidente dell’Associazione “la Sardegna verso l’Unesco” è stato uno dei primissimi Comuni che ha aderito all’iniziativa per il riconoscimento del patrimonio nuragico sardo nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. Io apro all’Unesco funge anche da starter per un percorso che idealmente attraversa tutti i Comuni della Sardegna, perché settimanalmente questa mostra approderà in altri centri. E con Sassari e Olbia sono ormai più di quaranta.»
Antonio Caria

Il comune di Tortolì ha affidato i lavori di manutenzione delle strade sterrate nel territorio comunale, per un importo complessivo di 27mila euro. Queste le strade interessate: la viabilità rurale per il sito archeologico S’Ortali e Su Monti; zona San Salvatore salita ovest e discesa est; viabilità d’accesso alla spiaggia del Golfetto; strada per S’Orologiu, strada per la spiaggia Zaccurru, strada per aeroporto e San Lussorio. Nel quartiere San Gemiliano le strade interessate sono le vie D’annunzio, Alfieri, De Amicis, Parini, Ungaretti, Vittorini e limitrofe. Nel quartiere Pirisceddas le vie Ginepro, Asfodelo, Carrubo, Timo e limitrofe. Su Muru Nou via Cambosu. Località Baccasara accesso al centro servizi; località Perd’e mirai ingresso sud Tortoli. Zinnias via Lussu e via Zaccagnini; zona Is cogottis via Berlinguer. Zona is Tanas-Su Muru Nou vie del Carrolante e del Bracciante. Arbatax- Porto Frailis: via Capri, Lipari, Madrid, Buenos Aires, Lugano.
Antonio Caria

È di oltre un milione di euro lo stanziamento della Giunta regionale per sostenere e incentivare l’utilizzo della lingua sarda, del catalano di Alghero, del sassarese, del gallurese e del tabarchino per la pubblicazione di articoli in quotidiani, periodici e testate giornalistiche on-line, la produzione, distribuzione e diffusione di opere editoriali in formato cartaceo o multimediale, la produzione di programmi televisivi o radiofonici trasmessi con ogni mezzo di diffusione e la produzione di strumenti informatici, software o applicazioni utili ad assicurare la fruibilità e la diffusione, anche attraverso il web.
Questa la ripartizione voluta dall’assessore Andrea Biancareddu: 160mila euro sono stati destinati ai quotidiani, periodici e alle testate giornalistiche online. Altri 100mila euro andranno ad altre opere editoriali. Per le produzioni di programmi televisivi o radiofonici sono stati destinati 737mila euro, mentre ulteriori 50mila andranno al sostegno per le emittenti televisive e radiofoniche che trasmettono esclusivamente nelle lingue minoritarie.
Antonio Caria

Si terrà sabato 12 giugno, alle 18.00, nelle Case a corte di Guspini, la presentazione del libro “Tutto da vivere” di Elvira Serra edito da Solferino.
L’iniziativa segna la ripresa le attività in presenza del Club di Jane Austen Sardegna. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Incoro nell’ambito del Festival Bimbi a bordo. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati. Si può prenotare scrivendo una e-mail a segreteria@janeaustensardegna.com. L’appuntamento è inserito in un più ampio progetto sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.
Antonio Caria

«Mai come ora, sarà necessario essere responsabili. La nostra economia, le nostre imprese e i sardi non possono permettersi alcun passo falso. Tutti abbiamo voglia, e necessità, di tornare alla vita normale ma, oggi più che mai, sono fondamentali il buonsenso e l’applicazione delle norme anticontagio.»
Lo dichiarano il presidente ed il segretario di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi e Daniele Serra, che hanno voluto lanciare un messaggio alle attività produttive isolane e ai cittadini in questa delicata fase di ripartenza.
«Con la zona bianca torniamo alla normalità e alla vita – aggiungono Antonio Matzutzi e Daniele Serra – ma vanno evitati inutili colli di bottiglia burocratici come quelli che si stanno profilando per l’ottenimento del pass vaccinale, che certifica di essere vaccinati o di essere guariti dal Covid o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo. Auspichiamo che questo possa essere reso disponibile al più presto anche in considerazione del fatto che rappresenta condizione necessaria per partecipare a eventi di massa, come nozze e concerti, e, presto, anche per entrare in discoteca.»
«Al di là di tutto, dobbiamo abituarci a convivere con il virus mantenendo il rigore nel rispetto delle misure di protezione della saluteconcludono Antonio Matzutzi e Daniele Serraalmeno fino a quando la maggior parte della popolazione sarà vaccinata. Fino a quel momento, dobbiamo tutti essere più rigorosi nell’uso estensivo dei Dpi anche nell’ambito privato e familiare.»
Per l’associazione artigiana, infine, quello della ripartenza è un treno che le imprese della Sardegna devono agganciare.
Antonio Caria