23 March, 2026
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Valentino Ledda e Claudio Mele, su Skoda Fabia Rs Rally2 di Delta Rally, hanno vinto il 4° Rally Sulcis Iglesiente al termine di un duello con il primo equipaggio straniero della storia della manifestazione firmata Mistral Racing, quello formato dall’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior, Pontus Tidemand, qui navigato dal giovane connazionale Theo Bergsten. Una lotta avvincente e combattuta, che alla fine è andata al diciottenne di Burgos per soli 1”6, pochi ma abbastanza per consentire all’alfiere di Aci Team Italia e al navigatore Claudio Mele, con cui ha un feeling eccezionale, di ottenere la propria seconda vittoria assoluta in carriera. Terzo posto assoluto per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, gli unici a chiudere a meno di un minuto dai due duellanti tra i quasi 70 partenti del moderno, a cui si sommavano anche gli 8 verificati dello storico e un’auto classica.

Il meteo incerto non ha fermato il pubblico delle grandi occasioni accorso sulle prove. Ancora una volta, lungo gli oltre 70 km di speciali, alla partenza e all’arrivo, gli spettatori del Rally Sulcis Iglesiente hanno fatto sentire tutto il proprio calore e testimoniato ancora una volta il grande attaccamento a una manifestazione che in soli quattro anni ha saputo ritagliarsi un posto nel cuore della gente. 

Sabato, Pontus Tidemand era partito subito forte e si era aggiudicato i due passaggi sulla speciale di Is Arruastas, alle porte di Iglesias, e la Bacu Abis 1. Ma nel secondo passaggio sulla speciale disegnata nell’omonima frazione di Carbonia, Valentino Ledda ha firmato il miglior tempo complice la scelta vincente di montare quattro gomme rain, fondamentali per gestire l’asfalto bagnato dalla pioggia sopraggiunta nel corso della serata. Terzo posto nella classifica del sabato sera per il pilota di Arbus, Marino Gessa,  che con Salvatore Pusceddu alle note sulla Skoda Fabia Rs Rally2 è stato poi il più veloce nella prima speciale di oggi, la Santadi-Nuxis, che gli ha permesso di ridurre a 5”7 il distacco di 22”4 che aveva ieri sera dal leader approfittando di due imprevisti che hanno condizionato Tidemand e Ledda. Lo svedese stamane ha pagato 10” di penalità per essere arrivato con un minuto di ritardo al controllo orario prima dello start a causa di un problema all’interfono che gli svedesi hanno dovuto inevitabilmente sostituire prima di affrontare la prova. Valentino Ledda, invece, sulla stessa prova ha perso oltre 16” poiché rallentato da un foglio plastificato finito sul muso della vettura, davanti ai bocchettoni, e poi rimosso da un commissario. La reazione dei due non si è fatta attendere. Pontus Tidemand si è aggiudicato la Villaperuccio-Piscinas 1 per un solo decimo su Ledda-Mele, che hanno risposto aggiudicandosi il primo passaggio sulla Perdaxius. Nel secondo giro, il diciottenne di Burgos ha vinto la Santadi-Nuxis 2, Tidemand la Villaperuccio-Piscinas 2 e sono arrivati a giocarsi il tutto per tutto nell’ultima prova, con l’alfiere di Aci Team Italia avanti di 3”8 sull’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior. Un vantaggio che lo svedese ha provato a sbriciolare nella Perdaxius 2, ma alla fine Valentino Ledda ha conservato il primato con 1”6 di vantaggio e firmato così la propria seconda vittoria assoluta in carriera.

In terza posizione Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2), a 35”6, gli unici a rimanere in scia al duo di testa. Quarti Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’28”8) che hanno preceduto Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’28”5), Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, a 2’51”6) e Locci-Musu (Skoda Fabia R5, a 5’49”9. Dopo l’uscita di scena di Fabrizio Marrone e Francesco Fresu, usciti nella penultima prova dopo aver a lungo condotto la Rally4, a chiudere ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” sono stati Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4, a 6’29”7), che hanno così conquistato anche il 2° Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara. Noni assoluti  Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) davanti al giovane talento diciottenne Alessandro Silvaggi che, lasciata la Formula4 per debuttare nei rally con l’esperta Giancarla Guzzi sul sedile di destra, da debuttante e più giovane in gara è arrivato decimo assoluto e ha vinto la classe Rally5 e il gruppo Rc5n. Il Trofeo Tommy Rossi Nonmollaremai è andato agli ultimi classificati, gli iglesienti Davide Murgia e Elisa Schirru, vincitori di classe Rsd2.0 Plus.

Gli altri vincitori di classe sono: Ruiu-Fratta, in R2/Rally4; Scurosu/Piccinnu in R3; Perazzona-Perazzona in R1tn 4×4; Caddeo-Pinna in Rs 1.6; Angius-Bechere in A0; Floris-Pirroni, primi di Rstb 1.6; Piredda-Spanu N3.; Cicalò-Marongiu in N2; Gaglio-Fresi Rs 1.6 Plus; Perez-Porcu in Rstb 1.0 Plus; Schirru-Uccheddu Rs1.15 Plus; Piredda-Sanna Rs 2.0;  Murgia-Schirru (46º) rappresentano la Rsd2.0 Plus e Unali-Ordau (50º) la Rs1.4.

Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, vittoria di Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot  205 4° Raggruppamento, in 53’21”3, davanti a Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, a 19″7) e Marc e Stephanie Laboisse (A112 Abarth, a 4’33″6). Quarti Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v,  a 15’52”4) che hanno preceduto Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi, a 18’25”3).

Nella Classica, vincono Ruggiu-Valdarchi, Su Opel Astra Gsi, in 1:4’41″1.

Valentino Ledda, vincitore del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara difficilissima, che non ci aspettavamo di vincere, abbiamo iniziato a crederci ieri sera a gara ormai iniziata. Una volta visto l’elenco partenti e preso atto della presenza di un campione del mondo, non ci aspettavamo questo risultato, abbiamo però lavorato sodo e ricevuto un grande aiuto dal nostro team che è molto esperto. Ringrazio Walter, Simone e tutti i meccanici per la grande disponibilità e per essere stati sempre pronti e veloci. Ringrazio anche la Pirelli e Terenzio per il supporto durante il weekend, era molto difficile scegliere la gomma adatta e noi ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti gli sponsor, è merito loro se sono qua. Ci vediamo alla prossima!».

Pontus Tidemand, secondo assoluto, ha commentato: «Davvero felici di aver partecipato a un Rally così, con prove belle e difficili. Anche oggi abbiamo dovuto fare i conti con un meteo incerto e scelta di gomme errata che in alcuni momenti ci ha portato a correre sul bagnato con gli pneumatici da asciutto. Inoltre, poco prima dello start della prima speciale abbiamo dovuto sostituire l’interfono difettoso e questo ci è costato un ritardo al controllo orario sanzionato con 10” di penalità. Tuttavia, il secondo posto assoluto è un ottimo risultato c’è stato un bel duello con Valentino. Il mio navigatore è stato molto bravo. Per Theo Bergsten si trattava a tutti gli effetti del primo rally su asfalto ed è stato molto bravo, un futuro roseo lo attende, diventerà bravo come suo padre, che mi navigò nella gara del mio esordio mondiale nel Wrc».

Marino Gessa, terzo assoluto, ha dichiarato: «Molto contento della nostra prestazione e di aver vinto anche una speciale contro avversari così. Non so come proseguirà la mia stagione: deciderò se correre la Coppa Rally di Zona 10 o optare per altre gare spot».

Vito Spiga, assessore allo sport comune di Iglesias, ha dichiarato: «La quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente ci ha regalato e confermato delle bellissime e forti emozioni, porta a Iglesias non solo un evento sportivo ma un indotto turistico legato a quelle che sono i piloti, gli organizzatori e i meccanici e soprattutto gli appassionati che si sono avvicinati a conoscere il nostro territorio».

L’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing, ha dichiarato: «Un’edizione un po’ complicata dal maltempo, ma siamo riusciti a sopperire a tutte le difficoltà che un meteo avverso può causare anche a livello dei tracciati e del ripristino dei percorsi. Una classifica bellissima perché ha vinto il nostro pilota sardo Valentino Ledda, che ha dimostrato di avere un passo eccezionale contro un campione del mondo che non ha bisogno di presentazioni. Questo vuol dire che Valentino sta lavorando bene ed è sulla strada giusta, siamo veramente orgogliosi di poter contare su un pilota che farà ben parlare della Sardegna. Ringrazio tutte le istituzioni, Regione Sardegna, Provincia Sulcis Iglesiente, Fondazione Sardegna, Parco Geominerario, Cammino Minerario di Santa Barbara, i dodici comuni coinvolti e i partner che hanno speso tutte le loro forze per far si che questa manifestazione si potesse fare. Felici del tanto pubblico, perché con un meteo del genere vuol dire che la gente aveva tanta voglia di rally e ha affollato tutte le prove nonostante il meteo non perfetto».

Graziano Basile, direttore di gara del 4° Rally Sulcis Iglesiente, ha dichiarato: «Una gara che anche quest’anno si è rivelata impegnativa ma che è stata apprezzata da tutti gli equipaggi. Ringrazio tutti i commissari di percorso, figure imprescindibili poiché, con grande dedizione e professionalità, permettono lo svolgimento delle manifestazioni pur dovendo fare i conti con le intemperie, il freddo, il vento, il fango e, non ultimo, la gestione del folto pubblico presente in prova. Un plauso anche ai crono e al convoglio delle vetture di servizio e un ringraziamento particolare alla Mistral Racing per la fiducia dimostrata in questi quattro anni».

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport ed è valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegna il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio. 

Classifica top 10 moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 43’36″5; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1″6; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 35″6; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’28″8; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’28″5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 2’51″6; 7) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 5’49″9; 8) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 6’29″7; 9) Mannu-Frau (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 7’10″8; 10) Silvaggi-Guzzi (Renault Clio Rally5) a 9’20″2.

Classifica Rally Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) in 53’21″3; 2) Morgani-Scilef (Renault 5 GT Turbo) a 19″7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 4’33″6; 4) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 15’52″4; 5) Zedda-Donato (Opel Corsa Gsi) a 18’25″3.

Classifica Rally Classico: Ruggiu-Valdarchi (Opel Astra Gsi) in 1:4’41″1.

 

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

A quarantacinque giorni dal via del Rally Sulcis Iglesiente, che nel fine settimana del 13-15 marzo tornerà sugli asfalti del Sud-Ovest della Sardegna per regalare un’emozionante 4ª edizione, gli organizzatori della Mistral Racing svelano alcune anticipazioni sulla manifestazione che, come ormai da tradizione, inaugurerà la stagione automobilistica 2026 e aprirà la Coppa Rally di Zona Aci Sport in Sardegna e del Campionato Regionale.

L’appuntamento, che ogni anno richiama nel Sulcis Iglesiente equipaggi da tutta la Sardegna e anche dalla Penisola, si svolgerà a metà marzo, in un weekend che, calendario motoristico alla mano, risulta essere piuttosto interessante anche per chi, impegnato nei campionati tricolore, è alla ricerca di una gara test per prepararsi al debutto. Anche quest’anno, oltre al rally moderno si disputerà il rally storico, sul medesimo tracciato.

Nell’edizione 2026, come nelle precedenti, la scuderia iglesiente Mistral Racing ha stabilito che lo shakedown sarà gratuito per tutte le vetture in gara, sia per venire incontro agli equipaggi in termini economici, sia perché lo scenario unico della litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa, è un patrimonio e marchio di fabbrica di cui devono poter godere tutti i partecipanti al Rally Sulcis Iglesiente. Inoltre, sono già attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna degli equipaggi: tutte le informazioni sul sito ufficiale della manifestazione wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili social della gara.

Il percorso completo, invece, verrà ufficializzato nelle prossime ore, non appena si concluderanno i sopralluoghi del supervisore federale. Nel frattempo, si può anticipare la presenza di nuove prove speciali e la conferma e la rivisitazione di altre. Inoltre, il 4º Rally Sulcis Iglesiente, organizzato col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, coinvolgerà ben dodici comuni, tra cui diverse gradite new entry: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio. Questo comporterà alcune novità molto significative, a partire dalla attesa speciale Villaperuccio-Piscinas al controllo a timbro a Giba e al riordino nel lungomare di Portoscuso. La Nuxis-Santadi, grande classica del rally organizzato dalla scuderia del vento, sarà invece percorsa in direzione contraria rispetto alle edizioni precedenti, diventando quindi Santadi-Nuxis.

Attese anche interessanti novità sul fronte degli eventi collaterali, come anticipato dal presidente della Mistral Racing, Giacomo Spanu: «Siamo davvero entusiasti in vista del 4º Rally Sulcis Iglesiente, la macchina organizzativa è già a lavoro da mesi per rendere questa edizione ancora più speciale. In attesa di svelare i percorsi nel dettaglio, abbiamo visto come il coinvolgimento di Piscinas, Giba e Portoscuso porterà delle novità, rispettivamente con la nuova speciale Villaperuccio-Piscinas, il controllo a timbro a Giba e il riordino a Portoscuso. Inoltre continuiamo a impegnarci per andare incontro alle esigenze degli equipaggi, sia offrendo lo shakedown gratuito sia con la stipula di convenzioni navali con Corsica Ferries e Grimaldi Lines, che ringraziamo particolarmente perché la domenica del rally posticiperà l’orario di partenza della nave per  consentire a mezzi e passeggeri di arrivare per tempo».

L’organizzazione ha pensato anche al pubblico. «Nel weekend di gara, in piazza Sella verrà posizionato un motorhome con all’interno due simulatori di guida che potranno essere utilizzatati da chi vorrà cimentarsi sui percorsi rallistici e all’interno si potrà anche acquistare il merchandising ufficiale del rally. Sia Piazza Sella ad Iglesias, sia Piazza Roma a Carbonia saranno inoltre teatro di eventi collaterali, come il raduno auto d’epoca, e sorgeranno stand espositivi che renderanno la manifestazione più accattivante. Inoltre, non nascondo che tanti piloti da oltremare stanno chiedendo informazioni sulla gara e chissà se qualche grande nome sarà al via di questa edizione. Nel fine settimana del 7-8 febbraio, promuoveremo la nostra manifestazione al Racing Meeting di Vicenza.»

Il ringraziamento è d’obbligo. «Il Rally non potrebbe esistere senza il supporto fondamentale e determinante della Regione Sardegna, che attraverso i bandi regionali dell’Assessorato al Turismo e dell’Assessorato allo Sport garantisce linfa vitale per la realizzazione i queste manifestazioni. Vorrei fare un grande plauso a tutte le amministrazioni coinvolte, che con grande sforzo ogni anno ci supportano in questa impresa, segno che il Rally Sulcis Iglesiente è una manifestazione che lega tutto il territorio. Siamo fieri che, considerando anche questa 4ª edizione, nel complesso ben ben 18 dei 24 comuni facenti parte della provincia godano o abbiano goduto del Rally Sulcis Iglesiente. Quest’anno anche la neonata Provincia Sulcis Iglesiente ha subito spostato il progetto con grande entusiasmo e determinazione, consapevole che manifestazioni di questa portata sono imprescindibili per la valorizzazione del territorio. Un grazie anche ad Aci Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e Fondazione di Sardegna e Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, una realtà del nostro territorio, sempre più presente e a cui noi siamo particolarmente legati, che anche quest’anno assegnerà al vincitore delle “due ruote motrici” il proprio Trofeo.»

 

 

Il Rally Sulcis Iglesiente è pronto a tornare con una terza edizione ricca di novità. Il percorso è già stato svelato da tempo, i nomi dei 71 equipaggi in gara nel rally moderno e nello storico puro, e domani la manifestazione si aprirà ufficiale. Il programma di venerdì 21 marzo prevede nel pomeriggio (16.00-20.00) le verifiche tecniche e sportive in piazza Sella, a Iglesias, e le ricognizioni del percorso, che gli equipaggi effettueranno come da regolamento su vetture stradali e nel rispetto del Codice della Strada, in quanto tutto il percorso sarà regolarmente aperto al traffico veicolare.

In parallelo alla parte sportiva, il territorio si sta preparando per ricevere i migliori concorrenti, staff organizzativo, familiari, amici, appassionati e curiosi. Le strutture ricettive stanno registrando numeri simboli e anche ristoranti, bar e ristoranti si stanno preparando ai pienoni già registrati nelle precedenti edizioni. Inoltre, molti dei centri coinvolti hanno studiato delle iniziative collaterali extra in occasione del Rally. Andiamo con ordine.

Come previsto dal piano sicurezza della manifestazione, circa 90 minuti prima della partenza di ogni prova speciale, verranno chiusi al traffico i tratti stradali interessati dalle prove cronometrate e saranno presidiate le intersezioni che immettono nel percorso di gara. Per limitare al massimo eventuali disagi, saranno comunque predisposti dei percorsi alternativi che verranno indicati anche dal personale in servizio nelle aree interessate. Inoltre, tra il primo e il secondo passaggio delle vetture da gara sulle prove che verranno ripetute due volte, il traffico dei residenti verrà gestito dalla direzione gara con il supporto degli ufficiali di gara e delle forze dell’ordine dislocati lungo il percorso. Il traffico veicolare sulle strade che le vetture del rally percorreranno in trasferimento, e nel pieno rispetto del Codice della Strada, non subirà invece variazioni di rilievo.

Anche quest’anno ci si frequenta numeroso pubblico lungo le prove, che come sempre dovrà tenere conto della chiusura al transito del percorso di gara 90 minuti prima ma potrà raggiungere le posizioni desiderate arrivando in anticipo o scegliendo postazioni raggiungibili da strade laterali o percorsi alternativi. L’organizzazione invita gli spettatori a rispettare le indicazioni degli ufficiali di gara e delle forze dell’ordine dislocate lungo il percorso e ricorda di non posizionarsi nelle aree vietate, che sono state contrassegnate con segnaletiche apposite. Tutte le cartine dettagliate delle prove e il materiale informativo sono disponibili sul sito ufficiale www.rallysulcisiglesiente.com .

«Siamo consapevoli che un evento di questa portata possa causare qualche disagio, ma desideriamo rassicurare tutti i cittadini delle comunità interessate: il nostro obiettivo è garantire il minimo impatto sulla viabilità locale, con la massima sicurezza per residenti e spettatori ha sottolineato il presidente della Mistral Racing, Giacomo Spanu -. Nonostante la temporanea chiusura di alcune strade, il nostro impegno sarà costante per assicurare una gestione efficiente del traffico. Vi invitiamo a vivere questo evento come un’opportunità per il territorio, oltre che un grande spettacolo motoristico, buon rally a tutti.»

Gianluigi Loru, sindaco di Perdaxius: «Siamo giunti alla 3ª edizione e siamo felicissimi di farne parte perché i precedenti sono stati un successo come territorio, in generale, e anche a livello personale di gara e di presenze nella comunità di Perdaxius dove abbiamo raggiunto picchi di 500 persone solo all’interno del campo sportivo, dove si vede lo spettacolo migliore della tappa perdaxina. Quest’anno, oltre a una sorpresa per migliorare ancora di più la qualità della visione della gara, organizzeremo come di consueto la zona ristoro e l’area giochi per i bambini all’interno del campo sportivo che ora dispone di un nuovissimo manto in erba sintetica che verrà inaugurato proprio la domenica del rally: sarà una vera festa dello sport».

Marcellino Piras, sindaco di Villaperuccio: «Finalmente è arrivata la 3ª edizione del Rally Sulcis Iglesiente. Siamo ben contenti di ospitare questa manifestazione che dà lustro anche al nostro Basso Sulcis, un territorio che in questo momento ha particolare bisogno di visibilità perché è in una situazione drammatica sotto tutto i punti di vista. Già lo scorso anno, col controllo a timbro, la gente era entusiasta di poter vedere le macchine nel nostro paese, e stavolta, che ospiteremo un riordino, speriamo di avere un successo ancora maggiore in termini di pubblico e di spettacolo».

Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis: «Siamo soddisfatti e contentissimi di avere, per il terzo anno consecutivo, la possibilità di far conoscere il nostro territorio anche a livello culturale e turistico. C’era grande attesa nella nostra comunità, tutti amano il Rally e la notizia della conferma della terza edizione è stata accolta con grande entusiasmo e con orgoglio. Più si va avanti e più si migliora, è un appuntamento bellissimo che fa bene al nostro territorio».

Elvira Usai, sindaca di San Giovanni Suergiu: «Quest’anno ospiteremo, come nel 2023, il controllo a timbro della domenica. Siamo felici, per il terzo anno consecutivo, di poter partecipare a un evento di questa portata e speriamo che, con l’andare del tempo, avremo anche l’opportunità di ospitare una prova speciale, un’ambizione che non nascondiamo. Il paese ha risposto sempre molto bene in termini di accoglienza e, grazie anche al coinvolgimento delle associazioni, abbiamo abbiamo potuto far vivere agli equipaggi lo spirito dei paesi e la nostra ospitalità anche offrendo loro le delizie dei nostro territorio. Sono eventi che devono essere supportati anche da enti sovracomunali in modo che contribuiscono all’immagine turistica, allo sviluppo ea far girare l’economia”.

Massimo Impera, sindaco di Santadi: «Il comune di Santadi è orgoglioso e felice di ospitare anche quest’anno il Rally Sulcis Iglesiente nel proprio territorio. È una tappa importante quella che viene riproposta a Santadi anche in questa terza edizione, e cercheremo di essere il più vicino possibile all’organizzazione affinché questo rally continui a crescere come d’altronde ha fatto in questi primi anni».

In allegato free press di Manuel Borea della scorsa edizione del Rally Sulcis Iglesiente.

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A mezzanotte si sono chiuse le iscrizioni al 3º Rally Sulcis Iglesiente, che si correrà il 22-23 marzo. E, in attesa di conoscere l’elenco iscritti della manifestazione valida per la Coppa Rally di Zona e il Campionato Regionale Aci Sport Delegazione Sardegna, nonché quelli del 3º Rally Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato regionale, è il momento di focalizzarsi su una delle principali novità dell’edizione 2025.

Si tratta del 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, riservato all’equipaggio in gara nel rally moderno con una vettura “due ruote motrici” che otterrà il miglior piazzamento in classifica. Un trofeo che ha un valore particolarmente speciale, in quanto sottolinea la comunione di intenti tra due eccellenze del territorio che, ognuna a proprio modo, lavorano per promuovere il patrimonio naturalistico, culturale, architettonico, archeologico e paesaggistico del Sulcis Iglesiente.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un percorso ad anello lungo 500 km che si snoda nel sud-ovest della Sardegna, nel territorio del Sulcis Iglesiente, Guspinese e Arburese, che ripercorre gli antichi sentieri dei minatori.  È suddiviso in 30 tappe, con una media di 16 km a tappa: un passo lento che permette di soffermarsi e visitare i numerosi siti minerari e archeologici che si incontrano, alla scoperta di ottomila anni di storia, dal Neolitico al Novecento. Da circa 20 anni, le miniere da cui si estraevano piombo, zinco e carbone sono chiuse, e si sono trasformate in un patrimonio di architettura mineraria e paesaggistica, dando si attraversano siti minerari dismessi, villaggi fantasma, gallerie e porti, ferrovie e musei. Il legame con Santa Barbara patrona dei minatori è testimoniato dalla presenza nei villaggi minerari o negli imbocchi delle gallerie di numerose chiese e cappelle dedicate alla Santa. Percorsi i primi 100 km, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara omaggia i pellegrini del Testimonium, una pergamena con scritto il senso del cammino, sintetizzato dalle sorelle monache Clarisse del Monastero del Buon Cammino di Iglesias. Per chi percorre invece tutto il percorso, l’omaggio è una torre in ceramica che rappresenta il logo del Cammino.

«Siamo molto contenti ed onorati di aver istituito, assieme alla Fondazione, il 1º Trofeo Cammino minerario di Santa Barbaraafferma Giacomo Spanu, presidente della scuderia Mistral Racing, che organizza il Rally Sulcis Iglesiente -. Il Cammino rappresenta per il territorio un volano turistico molto importante, e al contempo è, per i pellegrini, una grande opportunità di poter visitare i nostri meravigliosi luoghi. Una filosofia che rispecchia quella del Rally Sulcis Iglesiente, che a suo modo, attraversando ben 11 comuni del territorio, fa sì che i partecipanti e il numeroso pubblico possano ammirare le bellezze che la nostra terra sa offrire. Assegneremo il Trofeo al primo.»

«La Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara è partner di questa terza edizione del Rally per la valorizzazione e lo sviluppo economico e sociale del territorio: una collaborazione, soprattutto in chiave turistica, che consente di apprezzare i luoghi e le eccellenze del Sud-Ovest della Sardegna, con il coinvolgimento diretto di ben 11 Comuni del Sulcis Iglesiente che hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa; una prospettiva inedita, ma che si pone un obiettivo comune anche al Cammino Minerario ovvero la destagionalizzazione del turismo e la promozione, nei mesi cosiddetti di spalla, del nostro territorio e dei nostri tratti identitari più pregnanti: accoglienza, ospitalità e spirito di comunità», dice Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

La gara. Il Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi, coinvolgerà 11 comuni: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Radio Sintony sarà media . partner e trasmetterà in diretta, da Piazza Sella a Iglesias, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 marzo.

Il Teatro Electra di Iglesias ha ospitato questo pèomeriggio la presentazione del 3º Rally Sulcis Iglesiente, che si correrà il 22-23 marzo nell’omonima area del Sud-Ovest della Sardegna, coinvolgendo ben 11 comuni. La gara su asfalto, con 10 prove speciali (72,98 km crono, 407,24 km totali), sarà round d’apertura della Coppa Rally di Zona e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Il Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi, coinvolgerà 11 comuni: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

Presenti, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda, anche l’assessora regionale della Cultura, Pubblica Istruzione, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas; il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, e l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; l’assessore del comune di San Giovanni Suergiu, Marco Zusa.

«È per noi una terza edizione speciale, perché coincide col decimo anniversario della fondazione della Scuderia Mistral Racing – ha detto Giacomo Spanu, presidente della Scuderia Mistral Racing – . Siamo molto fieri di essere riusciti, con una realtà giovane come la nostra, a distinguerci non solo nei campi di gara coi nostri equipaggi ma anche a portare un rally in un territorio che non aveva mai avuto una manifestazione del genere. Stanno arrivando iscrizioni anche dalla Penisola e siamo soddisfatti. Abbiamo cercato di offrire novità interessanti a partecipanti e pubblico. Ci auguriamo che tutto vada per il meglio e che possa essere un’edizione piena di spettacolo e divertimento. Svelo anche la grande sorpresa di questa edizione. Al via della gara ci sarà anche il tre volte campione europeo Luca Rossetti, che ha scelto il nostro rally come gara test e non vediamo l’ora di vederlo all’opera.»

«L’istituzione maggiore della Sardegna è a fianco di questi eventi perché quando lo sport diventa veicolo di tanti altri valori capiamo che stiamo andando nella direzione giusta, cioè quella di far andare le risorse laddove si possono raggiungere più obiettivi significativi e importanti, come svelare le bellezze del territorio attraverso un percorso così riccoha sottolineato l’assessora regionale Ilaria Portas -. Da sulcitana, un evento del genere lo vedo in maniera molto positiva perché lo sport è un veicolo per far conoscere ciò che di bello c’è nel Sulcis. Inoltre, non è ordinario che i comuni si mettano assieme, unitariamente, per un progetto di sport e promozione, e questo è un segnale davvero positivo, per questo la Regione Sardegna è al vostro fianco. E oggi, la mia presenza, vuole proprio sottolineare proprio questo. Grazie alla Mistral Racing che con tanto impegno organizza questo evento.»

«Sta per iniziare il conto alla rovescia, e nonostante le incognite che, a vario titolo, stiamo fronteggiando, siamo contenti di come la macchina organizzativa sta procedendo, non vediamo l’ora di offrire le novità delle prove speciali agli equipaggi e al pubblico, che aspettiamo numerosoha detto Gabriele Deidda, componente del direttivo della Mistral Racing -. Le iscrizioni in arrivo ci fanno ben sperare per ripetere i numeri delle precedenti edizioni.»

«Ringrazio gli organizzatori della Mistral Racing, dal presidente Giacomo Spanu a tutto il direttivo, per essere riusciti a portare a termine l’importante compito di organizzare una manifestazione così significativa non solo per il nostro Automobile Club ma a livello regionale e nazionaleha dichiarato Antonello Fiori, presidente Automobile Club Cagliari,-. È un evento che ormai attendiamo con grande piacere e un ringraziamento va anche alla Regione Sardegna, ai comuni di Iglesias, di Carbonia e a tutte le amministrazioni che supportano e accolgono la manifestazione. Complimenti a tutti partecipanti, a tutto lo staff e a tutti gli ufficiali di gara che faranno sì che questo Rally venga portato avanti. Siamo alla terza edizione, è una manifestazione ormai affermata e attesa da tutti gli sportivi, dopo essere stata round del campionato regionale è diventata tappa della Coppa Rally di Zona e di diversi trofei nazionali. Ci auspichiamo un’ulteriore crescita anche perché è un appuntamento molto amato dal pubblico e che sa sempre rinnovarsi con nuove prove».

«Si aggiunge la Fondazione ai partner istituzionali che ogni danno il patrocinio e contribuiscono anche economicamente alla realizzazione di questo importante appuntamento sportivo perché il Rally Sulcis Iglesiente è, alla stregua del Cammino Minerario di Santa Barbara, un’iniziativa di promozione e rilancio del turismo nel nostro territorio ma soprattutto un veicolo che permette di scoprire le bellezze paesaggistiche e l’identità, parte essenziale del prodotto turistico Sulcis Iglesiente, anche attraverso la promozione di eventi come il motorsport», ha commentato il sindaco di Iglesias e presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara Mauro Usai.

«Siamo molto contenti di essere riusciti a costruire un sostegno a un’iniziativa che è diventata una certezza per il Sulcis Iglesiente e per il mondo del motorsport che, dai concorrenti agli appassionati, lo aspetta con interesseha commentato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. L’auspicio è che non venga mai a mancare il supporto importante e determinante della Regione Sardegna.»

A illustrare il percorso del 3º Rally Sulcis Iglesiente è stato l’ingegner Edoardo Di Lauro, che ha descritto con dovizia di particolari le caratteristiche del tracciato dell’edizione 2025. Sabato 22 marzo, dalle 9.00 alle 11.30, si comincerà con lo shakedown Fontanamare, lungo la panoramica per Nebida. Alle 15.00, la cerimonia di partenza in Piazza Sella, a Iglesias, seguita dai doppi passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza alle 15.15 e alle 18.00) e sulla Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 18.40), omonima frazione di Carbonia, poi il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias. Alle 8.00 di domenica 23, dopo l’ingresso nel parco assistenza della seconda giornata ospitato a Carbonia, le doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30), Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05) e Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Dopo il primo passaggio, intorno alle 11.00 le vetture faranno tappa a San Giovanni Suergiu per il controllo a timbro e poi al parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Al termine del secondo giro, invece, i giochi saranno fatti e i concorrenti torneranno a Iglesias per la cerimonia di premiazione, prevista alle 16.00.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente sarà valido per il Trofeo Pirelli Accademia Crz, l’R Italian Trophy, Michelin Trofeo Italia Crz, Mrf Trophy Crz. A questi si sommano il 2º Trofeo #nonmollaremai, destinato all’ultimo equipaggio classificato e dedicato alla memoria dello speaker Tommy Rossi, voce dei rally in Sardegna, e il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, riservato al primo equipaggio classificato  tra le vetture “due ruote motrici”. Quest’ultimo è una delle novità del 2025 e rende particolarmente orgogliosi perché sancisce una collaborazione tra due eccellenze che si impegnano per promuovere il territorio del Sulcis Iglesiente.

Radio Sintony sarà ancora media partner della manifestazione, e trasmetterà live da Piazza Sella, a Iglesias, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 marzo. Presenza costante, fin dalla prima edizione, anche quella della Cantina Santadi, che con i propri blasonati vini e spumanti accompagnerà i momenti clou della Rally Sulcis Iglesiente, dalla conferenza stampa di presentazione alla cerimonia di premiazione. L’organizzazione ha inoltre stipulato importanti convenzioni con le compagnie navali Grimaldi Lines e Moby Lines.

Foto free press della conferenza stampa di Manuel Borea.

 

 

 

Il Rally Sulcis Iglesiente, giunto alla terza edizione, tornerà nel primo weekend di primavera, il 22-23 marzo, con l’ormai consueto compito di aprire la stagione automobilistica sarda. Come nel 2024, il rally su asfalto organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing sarà il primo appuntamento della Coppa Rally di Zona, nonché del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. Anche quest’anno, oltre al moderno, sugli stessi tratti cronometrati si disputerà il 3º Rally Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato Regionale. E, a proposito di prove, sono tante le novità che riguardano un percorso rinnovato e pronto a regalare emozioni e sorprese ai protagonisti e al tanto pubblico che, fin dalla prima edizione della manifestazione, ha risposto con entusiasmo e interesse e ha partecipato numeroso tutte le fasi della manifestazione. Il Rally Sulcis Iglesiente, organizzato con il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, di Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi, coinvolgerà ben nove comuni: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco e Villaperuccio.

Come già avvenuto nel 2023 e nel 2024, le cerimonie di partenza e di arrivo del Rally Sulcis Iglesiente saranno ospitate nell’accogliente Piazza Quintino Sella, salotto buono della città di Iglesias, dove ci sarà anche il quartiere generale della manifestazione, il riordino notturno della prima giornata (al Campo Sportivo Monteponi) e il parco assistenza del sabato. La domenica, invece, il service park traslocherà come di consueto nel cuore della città di Carbonia, che quest’anno ospiterà anche una nuova prova speciale, Bacu Abis, che prende il nome proprio dall’omonima frazione che la ospita. Ma andiamo con ordine.

A grande richiesta, confermato quello che può essere a tutti gli effetti considerato lo shakedown più panoramico d’Italia, quello di Fontanamare, disegnato, come nel 2024, lungo la litoranea per Nebida e in grado di offrire una vista mozzafiato sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa. Dopo il test vista mare del sabato mattina, nel pomeriggio gli equipaggi si cimenteranno nei doppi passaggi sulla prova iglesiente Is Arruastas, caratterizzata da un fondo molto insidioso, e sulla già citata Bacu Abis, che nella seconda tornata verrà percorsa in notturna. A chiudere il Day1 sarà l’unico passaggio – ormai al buio – la Miniera Monteponi, cucita su misura nei nastri d’asfalto costeggiati dalle architetture minerarie iglesienti oggi apprezzata metà turistica di visitatori provenienti da tutto il mondo.

La giornata della domenica sarà caratterizzata da tre prove da ripetere due volte. Due di queste, molto amate, sono già state disputate nelle precedenti edizioni, le confermate e attese Nuxis-Santadi e Perdaxius. A completare la seconda giornata di gare sarà Sant’Antioco, che nel 2024 era stata la gradita new entry tra i comuni coinvolti e che stavolta metterà in vetrina un’altra delle proprie perle marine, Maladroxia.

L’apertura  delle iscrizioni è prevista per il prossimo 20 febbraio e ci sarà tempo fino al 12 marzo per completare la procedura per partecipare al Rally Moderno e fino al 17 marzo per l’Historic. A breve l’organizzazione svelerà novità e dettagli in merito a prestigiosi trofei abbinati al Rally Sulcis Iglesiente, che sarà diretto anche quest’anno da Graziano Basile, direttore di gara di caratura internazionale.

Mentre il lavoro della macchina organizzativa procede spedito, il direttivo della Mistral Racing, capitanato dal presidente Giacomo Spanu, in queste ore è al Rally Meeting di Vicenza per promuovere la manifestazione nello stand Ac Sassari – Sardegna.

«Con entusiasmo e dedizione, tutto lo staff è all’opera per dare vita a un’avvincente terza edizione del Rally Sulcis Iglesientedice Giacomo Spanu -. Ci sono tanti punti fermi e scelte ormai collaudate, ma anche tante novità, a partire dal percorso, che anche stavolta combinerà delle scelte interessanti dal punto di vista tecnico e sportivo alla promozione di un territorio, come quello del Sulcis Iglesiente, che vanta luoghi meravigliosi e grandi potenzialità. La nostra presenza a un appuntamento di spicco come il Rally Meeting di Vicenza è finalizzata a rendere ancora più nota la nostra gara e la nostra realtà. Ci aspettiamo un pubblico numeroso, tanti partecipanti che anno dopo anno stanno premiando il lavoro svolto e, anche nell’edizione 2025, presenze da fuori regione. Potrebbe arrivare qualche nome noto nell’ambiente rallistico.»

Giornata di prove sotto il sole per la 33ª Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo valida come prova di Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud e per il Campionato Sardo della specialità.
Sul tracciato di 5.920 metri che si snoda nella Strada Statale 126 (dal Km 43,680 in prossimità del bivio per la frazione di San Benedetto e arrivo al Km 49,600 in prossimità del valico di Genna Bogai) i piloti hanno testato le auto da gara e preso confidenza con il classico e tecnico percorso.
La gara, organizzata dall’Ichnusa Motorsport, ha visto come migliori interpreti del percorso, in entrambe le salite di prove, Franco Caruso su Nova Proto Np01-2 Zytek (Best Lap), Diego Degasperi su Norma M20F (Vimotorsport) e Giuseppe Vacca su Osella Pa30 Judd.
«Oggi è andata beneha commentato Franco Caruso, vincitore della scorsa edizione della garanella prima manche la macchina voleva delle regolazioni, quindi per la seconda salita abbiamo fatto le modifiche giuste e nonostante la strada più scivolosa, forse per il caldo, siamo riusciti ad abbassare il tempo della prima manche. Sono abbastanza soddisfatto.»
Giornata di prove positiva anche per Diego Degasperi.
«Nella prima manche di prova siamo andati fortissimi io e Franco, sicuramente l’antagonista principale della giornata di domaniha detto Diego Degasperi infatti, eravamo staccati solamente di cinque centesimi, neanche un battito di ciglia, nel secondo giro ho fatto un errore in una curva, mi è scivolata la marcia, una prima anziché una seconda, sicuramente ho perso un secondino. Credo che sarei rimasto nei tempi di Franco, però siamo già molto bassi rispetto all’anno scorso, forse domani il tempo non si abbasserà tantissimo perché siamo già tirati, però sarà veramente uno spettacolo.»
«Oggi è andato tutto beneha commentato Giuseppe Vaccaè stata la prima volta a Iglesias dopo un anno di stop con la macchina, quindi è stata una giornata di rientro e conoscenza del percorso molto, molto difficile. Domani cercherò di fare meglio, ma comunque, per me, saranno altre due prove, non le considero gara.»
Proficue ricognizioni anche per Antonio Lasia (nella prima manche) su Osella Pa20s Bmw, Marco Satta (Nova Proto Np 02 Sinergy), Andrea Costa (Osella Pa30 Honda), Fabio Angioj (Osella Pa21/s Honda), Gabrydriver (Ferrari 458) e Giacomo Spanu su Skoda Fabia R5.
Nella prima manche sono stati costretti al ritiro Sergio Farris (Wolf Gb08) per problemi elettronici, mentre Auro Siddi (Wolf Gb08 Thunder) e Antonio Lasia (nella seconda salita) a causa di un’uscita senza conseguenze per i piloti.
Infine, fra le auto storiche il miglior interprete del percorso è stato Piero Lottini sulla sempre ammirata Osella Pa9/90, vettura ex Bonucci e già appartenuta a Nesti.
Il programma. Domenica, dalle ore 9.00 (chiusura del percorso alle ore 8), si correrà la gara (due manches) diretta da Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto), mentre dalle 17 è prevista la cerimonia di premiazione, in piazza Sella, a Iglesias.
Bus navetta. Gli organizzatori comunicano che domenica 22 settembre, dalle ore 8.00 alle ore 15.00, sarà attivo il servizio di bus navetta con partenza dal bivio della camionabile per Monte Agruxiau, incrocio via Eleonora, fino al km 42,700 della SS126 e viceversa.
La 33ª Iglesias-Sant’Angelo 2ª Coppa Mario Casula Valeri, Memorial Giancarlo Nonnis, Coppa Tore Carboni, gode del sostegno dell’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.
 

Le fotografie (free press) sono di Tania Atzori
 

La sala Remo Branca del Municipio di Iglesias ha ospitato stamane la conferenza stampa di presentazione della 33ª cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo, organizzata dall’Ichnusa Motorsport, in programma dal 20 al 22 settembre.

Alla presenza degli assessori dello Sport dei comuni di Iglesias e Fluminimaggiore, Vito Spiga e Alessandro Matta, dell’organizzatore Kiko Tornatore (presidente dell’Ichnusa Motorsport), del presidente dell’Automobile Club Cagliari (Ente di appartenenza) Antonello Fiori e di numerosi appassionati, sono stati svelati i numeri e i nomi dell’edizione 2024 della gara – che conta ben 69 iscritti – valida come prova di Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud e per il Campionato Sardo della specialità. Alla conferenza stampa era presente anche il comandante della Compagnia dei carabinieri di Iglesias, capitano Luigi Di Costanzo.
Con il numero 1 sarà al via il vincitore della scorsa edizione il ragusano Franco Caruso su Nova Proto Np01-2 Zytek della Best Lap, numero 2 sulla vettura per il due volte leader della gara il trentino Diego Degasperi su Osella FA30 Zytek della Vimotorsport, Giuseppe Vacca su Osella Pa30 Judd, Antonio Lasia su Osella Pa20s Bmw della Magliona Motorsport, Sergio Farris su Wolf Gb08, Marco Satta (vincitore di quattro edizioni della gara) su Nova Proto Np02 Sinergy della Porto Cervo Racing Team, Andrea Costa su Osella Pa30 Honda, Fabio Angioj su Osella Pa21/s Honda, Auro Siddi su Wolf Gb08 Thunder e Alessandro Gromeneda su Wolf Gb 08 Honda. Tra i 69 iscritti (moderne e storiche) ci sarà anche “Gabrydriver” al volante di una Ferrari 458 della Ro Racing, Mario Murgia su una Hyundai i30 della Porto Cervo Racing e Giacomo Spanu al volante di una Skoda Fabia R5, presidente della Mistral Racing, scuderia più numerosa con ben 19 iscritti, team del quale fa parte il pilota Ugo Valdarchi alla sua diciottesima presenza alla Iglesias-Sant’Angelo, così come Manrico Boi presente alla gara per ben 18 edizioni. Sette i piloti iscritti fra le storiche, tra questi, Piero Lottini della scuderia Bologna Corse, a bordo di una Osella Pa9/90 vettura ex Bonucci e già appartenuta a Nesti e Sergio Perasso su Paganucci della Racing Experience Team.
Il programma della gara, concordato con il comune di Iglesias, prevede venerdì le verifiche sportive dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle ore 18.00 e tecniche dalle 12.00 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nella centralissima Piazza Sella, alle 19.00 (circa) in piazza Sella, il briefing con il direttore di gara Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto) e successivamente, in attesa dell’amata gara sarda, ci sarà un momento conviviale che avrà come protagonisti i piloti e tutte le figure professionali che, in ogni edizione, lavorano alacremente per la buona riuscita della manifestazione.
Sabato sono in programma le prove ufficiali (due manches) e domenica 22 settembre la gara (sempre due manches) con inizio alle ore 9.00. La Iglesias-Sant’Angelo, 2ª Coppa Mario Casula Valeri, Memorial Giancarlo Nonnis, Coppa Tore Carboni, si correrà sul classico tracciato di 5.920 metri che si snoda nella strada statale 126 dal km 43,680 in prossimità del bivio per la frazione di San Benedetto e arrivo al km 49,600, in prossimità del valico di Genna Bogai.
La cerimonia di premiazione si terrà sul palco allestito a Iglesias in Piazza Sella, dalle ore 17.00.
La 33ª Iglesias-Sant’Angelo gode del sostegno dell’assessorato dello Sport della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.

Allegate alcune fotografie della presentazione e le interviste a Kiko Tornatore, presidente dell’Ichnusa Promosport organizzatrice dell’evento e a Vito Spiga, assessore dello Sport del comune di Iglesias.

 

La 33ª conoscalata Iglesias-Sant’Angelo verrà presentata nel cuore del centro storico di Iglesias, la sala Remo Branca del Palazzo Municipale, mercoledì 18 settembre, alle ore 11.00.
La gara, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari, si disputerà dal 20 al 22 settembre e sarà valida come prova di Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e Sud e per il Campionato Sardo della specialità indetto dalla Delegazione Sardegna ACI Sport.
Continuano ad arrivare le iscrizioni (la scadenza è fissata per lunedì 16 settembre) e tra i piloti che hanno già confermato la presenza ci saranno il pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli, il vincitore della scorsa edizione Franco Caruso, il due volte leader della gara Diego Degasperi, fra le storiche Piero Lottini su Osella Pa9/90 vettura ex Bonucci e già appartenuta a Nesti, mentre tra i piloti sardi Marco Satta, Sergio Farris, Andrea Costa, Fabio Angioj, il presidente della Mistral Racing Giacomo Spanu al volante di una Skoda Fabia e Mario Murgia su una Hyundai i30N”, anticipano gli organizzatori dell’Ichnusa Motorsport.
Il programma della gara, concordato con il comune di Iglesias, prevede venerdì le verifiche sportive dalle 11.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle ore 18.00 e tecniche dalle 12.00 alle 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 nella centralissima Piazza Sella, alle 19.00 (circa) in piazza Sella, il briefing con il direttore di gara Fabrizio Bernetti (coadiuvato da Vittorio Falchi, direttore di gara aggiunto) e successivamente, in attesa dell’amata gara sarda, ci sarà un momento conviviale che avrà come protagonisti i piloti e tutte le figure professionali che, in ogni edizione, lavorano alacremente per la buona riuscita della manifestazione.
Sabato sono in programma le prove ufficiali (due manches) e domenica 22 settembre la gara (sempre due manches) con inizio alle ore 9.00. La Iglesias-Sant’Angelo, 2ª Coppa Mario Casula Valeri, Memorial Giancarlo Nonnis, Coppa Tore Carboni, si correrà sul classico tracciato di 5.920 metri che si snoda nella strada statale 126 dal km 43,680 in prossimità del bivio per la frazione di San Benedetto e arrivo al km 49,600 in prossimità del valico di Genna Bogai.
La cerimonia di premiazione si terrà sul palco allestito a Iglesias, nella centrale e accogliente Piazza Sella, dalle ore 17.00.
La 33ª Iglesias-Sant’Angelo gode del sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del comune di Iglesias e del comune di Fluminimaggiore.

Nella foto di copertina, di ACI Sport, il pilota sulcitano Marco Satta