23 March, 2026
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La Provincia del Sulcis Iglesiente, a partire dalle prossime settimane, avvierà il programma di interventi di lotta anti-larvale per l’anno 2026, finalizzato al contenimento e alla prevenzione della proliferazione degli insetti vettori, in particolare delle zanzare.
Le operazioni interesseranno l’intero territorio provinciale, con interventi mirati nei centri abitati, nelle aree umide, nei canali di scolo, nelle caditoie stradali e in tutti quei siti a rischio ristagno d’acqua. Le attività saranno svolte da personale specializzato mediante l’utilizzo di prodotti biologici e a basso impatto ambientale, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
L’importanza strategica della prevenzione. L’azione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per limitare il ricorso a trattamenti adulticidi, più impattanti, e per garantire un’efficace gestione del fenomeno nel lungo periodo. Secondo i protocolli operativi, l’obiettivo primario è impedire che le larve dei culicidi superino il 3° stadio di sviluppo. Per assicurare una copertura costante, il piano prevede un trattamento ogni 25 giorni da novembre a marzo e ogni 15 giorni nel periodo di maggiore criticità, da aprile a ottobre.

«La lotta anti-larvale è un intervento strategico per la tutela della salute dei cittadini e per la salvaguardia del nostro territoriodichiara il vicepresidente e consigliere delegato all’Ambiente, Gianluigi Loru -. Anche per il 2026 abbiamo programmato un’azione capillare e continuativa, puntando su metodi sostenibili e su una forte collaborazione con i Comuni e la popolazione. È fondamentale che anche i cittadini facciano la propria parte, evitando ristagni d’acqua nelle aree private, per contribuire all’efficacia complessiva dell’intervento.»
Calendario del 1° Passaggio 2026 Il primo ciclo di interventi (1° passaggio) è già stato pianificato e avviato secondo il seguente calendario:
– Marzo: Carloforte e Siliqua (16); Carbonia (17); Domus de Maria e Gonnesa (18); Iglesias (23); Teulada (26).
– Aprile: Sant’Antioco (7); Calasetta (10); San Giovanni Suergiu (14); Nuxis (17); Villamassargia (20); Domusnovas (22); Portoscuso (24); Musei (27); Buggerru e Piscinas (28); Fluminimaggiore e Tratalias (29); Giba e Villaperuccio (30).
– Maggio: Masainas (4); Santadi (5); Perdaxius (6); Sant’Anna Arresi (7); Vallermosa (8); Narcao (11).
La Provincia invita pertanto tutti i cittadini a collaborare adottando semplici ma importanti comportamenti, come la corretta gestione dei sottovasi, la pulizia di grondaie e cortili e l’eliminazione di qualsiasi contenitore che possa favorire la formazione di acqua stagnante.
Ulteriori aggiornamenti sul calendario degli interventi e sulle aree interessate saranno pubblicati attraverso i canali istituzionali della Provincia.

Nato nel 2023 come una scommessa, rivelatasi ben riuscita, il Rally Sulcis Iglesiente è ormai giunto alla 4ª edizione ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi della stagione motoristica sarda, nonché una manifestazioni più sentite, rilevanti e identitarie del territorio da cui prende il nome. Anche per questo, a ospitare la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 è stata la Sala Consiliare della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.

Si va verso il record di partecipanti: attesi quasi 80 equipaggi, tra rally moderno e storico, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Al via ci sarà anche e con un nome d’eccezione, Pontus Tidemand (su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note), ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Tidemand ha scelto il Sulcis Iglesiente come gara test della stagione 2026.

In programma il 13-15 marzo, il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

A illustrare tutti i dettagli della manifestazione, oltre agli organizzatori Giacomo Spanu e Gabriele Deidda della Mistral Racing, anche l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani; Stefano Piano dell’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna; il consigliere regionale Alessandro Pilurzu; Mauro Usai, presidente della Provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias; il presidente di Ac Cagliari e Aci Sardegna, Antonello Fiori; il responsabile della sicurezza del Rally Sulcis Iglesiente, Edoardo Di Lauro; il commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Roberto Curreli; il vicesindaco di Carbonia e assessore del Turismo, Michele Stivaletta; l’assessora dello Sport del comune di Carbonia, Giorgia Meli; l’assessore dello Sport del comune di Iglesias, Vito Spiga; il sindaco di Piscinas, Mariano Cogotti; il sindaco di Perdaxius e vicepresidente della Provincia Sulcis Iglesiente, Gianluigi Loru; il sindaco di Villaperuccio, Marcellino Piras; il sindaco di Santadi, Massimo Impera; la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai; l’assessore dello Sport del comune di Portoscuso, Mirko Poddighe; gli assessori dello Sport e del Turismo del comune di Nuxis, Serenella Tronci e Damiano Cani.

Le dichiarazioni 

Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha dichiarato: «Grazie ai sindaci presenti, alla Provincia che ci ospita, al Parco Geominerario e agli organizzatori di questo importante evento che con tenacia arriva alla quarta edizione. È un appuntamento significativo, che ormai rientra a pieno titolo tra le attività del calendario regionale, e che auspico ci accompagni anche nei prossimi anni diventando sempre più performante dal punto di vista degli effetti che può trasferire a un territorio che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato. Noi non abbiamo competenze specifiche in materia di turismo, aspetti che curano egregiamente i colleghi Franco Cuccureddu e Ilaria Portas, rispettivamente al Turismo e allo Sport, ma mi focalizzo sul grande patrimonio minerario dismesso. Il Rally Sulcis Iglesiente può essere un’opportunità per ricordare la nostra importante storia passata, che non va dimenticata ma raccontata: esistono tanti siti minerari che possono essere valorizzati e rivalutati, realtà e bellezze che possono sommarsi al patrimonio paesaggistico e ambientale straordinario del Sulcis Iglesiente. La presidente della Regione qualche giorno fa è stata in Sassonia per promuovere un gemellaggio dal punto di vista culturale relativamente al grande progetto dell’Einstein Telescope e c’è una grande attenzione del mondo nel valutare questi territori, tra cui il nostro che ha un primato significativo, e questa può essere una delle occasioni per valorizzarlo. Buon rally a tutti».

Stefano Piano, rappresentante dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio ha dichiarato: «La Regione Sardegna, ancora una volta, sostiene queste attività. Speriamo che il Rally Sulcis Iglesiente si possa aggiudicare il contributo regionale attraverso il bando che verrà pubblicato la settimana prossima. Un grazie agli organizzatori e a tutti i comuni che si sono resi disponibili e hanno fatto sì che questo evento portasse a conoscenza anche di chi ancora non ha avuto modo di scoprire questo territorio le bellezze di questa realtà». 

Mauro Usai, presidente della provincia Sulcis Iglesiente e della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e sindaco di Iglesias, ha dichiarato: «Un grazie agli organizzatori, alle autorità regionali, ai sindaci, e a tutti coloro che, a vario titolo, rappresentano attori istituzionali e anche appassionati che credono in questa scommessa diventata una realtà di unione e collaborazione di tutto il territorio del Sulcis Iglesiente. Attraverso il motorsport sviluppiamo una straordinaria esperienza, una scommessa iniziata nel 2023 che sta confermando tutte le aspettative e gli obiettivi che c’eravamo posti: dare gambe e ruote a uno sport seguito da tante persone e, soprattutto, il metodo con cui decidiamo di promuovere il nostro territorio, perché attraverso il rally si scoprono tutte le peculiarità e le cose più belle che il Sulcis Iglesiente ha da offrire. La novità rispetto agli anni passati è che, oltre al Comune e alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, si unisce la Provincia Sulcis Iglesiente, ed è il segnale che anch’essa, attraverso il Rally Sulcis Iglesiente, diventa protagonista di queste azioni di promozione e valorizzazione turistica. Sono orgoglioso di poterlo dire insieme con amici e colleghi con i quali non abbiamo titubato nemmeno un minuto quando abbiamo deciso di dare il nostro contributo, modesto ma significativo, all’organizzazione del rally. Ringrazio i colleghi, la struttura amministrativa e tutti coloro che hanno collaborato».

Roberto Curreli, commissario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, ha dichiarato: «Mi fa enormemente piacere che il Parco sia tra i partner istituzionali di questa manifestazione, in primo luogo poiché il nostro compito è valorizzare i territori. Il Sulcis Iglesiente ha un’altissima tradizione mineraria e rappresenta un pezzo di storia italiana, offre dei paesaggi bellissimi e unici, testimonianze preistoriche e storiche, come le necropoli di Montessu a Villaperuccio o le chiese romaniche di Perdaxius. E a queste si somma l’intero patrimonio geominerario e naturalistico. Attraverso gli eventi sportivi possiamo valorizzare il territorio e un evento come il rally ci offre visibilità in tutto il mondo. Ringrazio l’organizzazione, per aver dato vita anche quest’anno al Rally, e tutte le amministrazioni coinvolte».

Giacomo Spanu, organizzatore e presidente della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «Siamo entusiasti poiché si preannuncia un nuovo record di iscrizioni: circa 75 equipaggi saranno al via della 4ª edizione del Rally. L’arrivo di un due volte campione del mondo come lo svedese Pontus Tidemand sarà come la ciliegina sulla torta per lo spettacolo che piloti di questo calibro riescono a offrire. Un grande plauso e tutte le istituzioni e ai partner che, anno dopo anno, credono sempre più in questo progetto che arricchisce il territorio garantendo il giusto connubio tra sport e promozione».

Gabriele Deidda, organizzatore e membro del direttivo della Scuderia Mistral Racing, ha dichiarato: «La Mistral Racing, alla vigilia della quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente, sta continuando a credere fortemente in questo progetto e, in questo modo, sta dimostrando alle istituzioni, che da anni lo promuovono, che nel Sulcis c’è spazio più che mai per un motorsport di qualità, a disposizione del meraviglioso territorio che lo ospita».

Il percorso

A descrivere il percorso con dovizia di particolari è stato Edoardo Di Lauro, ingegnere responsabile della sicurezza del Rally. Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.

Sabato 14 marzo si aprirà con l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare” lungo la litoranea per Nebida, con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa e, per scelta della Mistral Racing, anche quest’anno gratuito per tutte le vetture in gara. Dopo la partenza cerimoniale in Piazza Sella, dalle 15 di sabato le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Convenzioni e ulteriori informazioni 

Sono attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Il Governo Nazionale ha bloccato le risorse desinate alla mobilità in deroga, strumento di supporto fondamentale per l’intero comparto industriale di Portovesme.

«Apprendiamo dal comunicato delle sigle sindacali che il Governo centrale ha deciso di bloccare le risorse destinate alla mobilità in deroga, uno strumento che da anni coinvolge e sostiene numerosi lavoratori del nostro territoriodice Romeo Ghilleri consigliere delegato dell’industria della provincia del Sulcis Iglesiente –. Si tratta di una situazione sempre più grave, che aggrava ulteriormente la crisi del comparto industriale del polo di Portovesme. Da troppo tempo si combatte per far ripartire le tante aziende presenti e per salvaguardare ciò che ancora oggi resiste, tra difficoltà e incertezze.»

«Nel frattempo, si registra un assordante silenzio politico, sia a livello regionale che nazionale, su vertenze che restano sospese e prive di risposte concrete – commenta Gianluigi Loru. vice presidente della Provincia e consigliere delegato dell’Ambiente -. Tante famiglie, da anni tra mobilità e cassa integrazione, continuano a vivere una condizione di forte disagio economico e sociale nel nostro territorio. La decisione di bloccare un ammortizzatore sociale che garantiva tutela e un minimo di respiro in attesa del rientro al lavoro rappresenta un ulteriore colpo per lavoratori e famiglie già provati».

«Su questi temidichiara il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usaiè indispensabile aprire un confronto serio e definire una programmazione chiara e concreta sul futuro del polo industriale di Portovesme, offrendo finalmente prospettive e risposte certe alle tante famiglie che da troppo tempo attendono soluzioni. All’orizzonte non si intravedono soluzioni concrete sul futuro del polo industriale di Portovesme e a pagarne il prezzo più alto sono, ancora una volta, i lavoratori, le loro famiglie·»

Questa mattina Carbonia ha festeggiato l’87° della sua inaugurazione… con l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. Sono intervenuti all’inaugurazione, con il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, gli altri assessori, il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e diversi consiglieri, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Luca Pizzuto, il vicepresidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Gianluigi Loru, il dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, il progettista professor Adriano Dessì, il responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti, il professor Antonello Sanna, gli ex sindaci Ugo Piano e Antonangelo Casula, alcune centinaia di persone, tra le quali studenti, professori, la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” Teresa Florio.

La cerimonia è stata aperta dagli interventi del sindaco Pietro Morittu, del vescovo mons. Mario Farci, del consigliere regionale Emanuele Cani, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Al termine, è stato tagliato il nastro inaugurale.

L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione delle periferie. Ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.

Allegate le interviste all’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e al sindaco Pietro Morittu.

 

L’iniziativa assunta dalle associazioni degli artigiani e degli agricoltori fa emergere i temi dell’integrazione e dell’inclusione. A Iglesias le delegazioni di Confartigianato Sud Sardegna e Coldiretti Iglesias Carbonia hanno consegnato al vescovo monsignor Mario Farci una doppia statuina presepiale che rappresenta il lavoro nei settori dell’agricoltura e delle costruzioni, quali nuovi personaggi del presepe 2025 realizzato da Confartigianato, Coldiretti e Fondazione Symbola. Per il sesto anno consecutivo, Pietro Paolo Spada, segretario di Confartigianato Imprese Sud Sardegna, Beppe Vella, di Coldiretti Carbonia, di Antonello Ecca, segretario di Coldiretti Iglesias, e Gianluigi Loru, segretario di Coldiretti Carbonia, nella sede vescovile hanno donato alla chiesa iglesiente le statuine di un’imprenditrice agricola e un imprenditore edile, simboli del lavoro che costruisce, nutre e tiene unita la comunità. I doni hanno l’obiettivo di far emergere i temi dell’integrazione e dell’inclusione anche attraverso la cultura della sicurezza sul lavoro. Due figure complementari che incarnano non solo mestieri, ma valori: dignità, cura, senso di comunità. Un modo per ricordare che dietro l’economia reale ci sono persone, famiglie, storie. Ogni dettaglio, ogni piega del volto, ogni gesto è un richiamo all’umanità dei mestieri, alla loro dimensione etica e sociale. La statuina viene consegnata alla Diocesi sin dal 2020, anno in cui venne rappresentata l’infermiera con la mascherina anticovid. Successivamente nel 2021 ci fu l’imprenditore tecnologico, nel 2022 l’imprenditrice che curava il verde, nel 2023 l’imprenditore e l’apprendista, nel 2024 la giovane casara. Un presepe che non si limita a raccontare la Natività, ma che ogni anno prova a restituire un’immagine fedele della società, dei suoi mestieri, delle sue fatiche. Un momento semplice, ma carico di significato: ancora una volta il presepe diventa il ponte tra fede e quotidianità, tra spiritualità e impegno civile. La tradizione presepiale italiana ha sempre raccolto nei suoi personaggi il mondo reale: artigiani, pastori, casalinghe, agricoltori. Da 5 anni, Confartigianato e Coldiretti hanno scelto di arricchire la scena con figure che parlano di presente, di lavoro contemporaneo, di responsabilità sociale.

«Ogni anno cerchiamo un personaggio che parli al presente e al futurohanno spiegato Pierpaolo Spada, Beppe Vella, Antonello Ecca e Gianluigi Loru la Natività è un luogo in cui la comunità intera si ritrova: anche attraverso il lavoro di oggi.»

Il Presepe, dunque, non solo come simbolo religioso ma come occasione per ribadire l’importanza della sicurezza e della dignità del lavoro. Un tema che le associazioni degli artigiani e degli agricoltori considerano prioritario.

«Le imprese del territorio – hanno concluso i rappresentanti di Confartigianato e Coldirettisono un presidio di competenze e solidarietà. Tradizione e innovazione convivono nel quotidiano di chi, ogni giorno, crea valore per la comunità.»

E’ stato presentato venerdì 21 novembre, a Piscinas, il nuovo corso ITS “Tecnico superiore per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e del territorio”. Si tratta di un progetto formativo che nasce per rispondere alle esigenze in continua evoluzione del comparto agroalimentare e turistico sardo. Alla presentazione, nella sala consiliare del comune di Piscinas, hanno partecipato Mariano Cogotti, sindaco del comune di Piscinas; Gianluigi Loru, vive presidente della provincia del Sulcis Iglesiente; Cristoforo Luciano Piras e Nicoletta Piras, presidente e direttrice tecnico del Gal Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari; Ottavio Sanna, direttore dell’ITS Academy TAGSS; Giorgia Floris, dirigente dell’Istituto Beccaria; Ilaria Portas, assessora regionale Pubblica Istruzione.

Sono intervenuti il consigliere regionale Gianluigi Rubiu; il vicesindaco di Carbonia Michele Stivaletta; il presidente della Cantina Santadi Elvio Daniele Curreli.

Il corso di Marketing Enogastronomico si propone come risposta concreta alla crescente richiesta di competenze avanzate nella promozione del prodotto agroalimentare, nello storytelling, nella comunicazione digitale e nello sviluppo di esperienze turistiche integrate.

Al termine abbiamo intervistato l’assessora regionale della Pubblica istruzione Ilaria Portas e la direttrice del Gal Sulcis Iglesiente Nicoletta Piras.

 

 

Alla presenza del vicepresidente della Provincia Gianluigi Loru nonché consigliere delegato all’Ambiente, Caccia e Pesca si è riunita per la prima volta la neo nominata Commissione di abilitazione venatoria provinciale.

La Commissione risulta così composta.

Presidente: dott.ssa Speranza Schirru; sostituto del presidente: dott. Felice Costantino Carta
Segretario: dott. Nando Mannai; segretario supplente: per. chim. Mirko Mannai
Componenti: esperto in legislazione venatoria: Pinello Cossu; esperto in zoologia applicata alla caccia: Simona Uras; esperto in armi e munizioni da caccia, loro uso e relativa legislazione: Alessandro Brighi; esperto in tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole: Adriano Floris; esperto in norme di pronto soccorso: Paolo Gallittu.

Componenti supplenti: esperto in zoologia applicata alla caccia: Carlo Alberto Pinna; esperto in armi e munizioni da caccia, loro uso e relativa legislazione: Sergio Uccheddu; esperto in tutela della natura e principi di salvaguardia delle colture agricole: Pino Floris.

La Commissione assume un ruolo strategico per il governo dei processi venatori, assicurando un presidio tecnico qualificato volto a garantire correttezza procedurale, sicurezza e sostenibilità nelle attività di caccia. Il suo avvio rappresenta uno strumento operativo essenziale per consolidare una gestione moderna, trasparente e responsabile del settore, in coerenza con gli indirizzi dell’Amministrazione provinciale.

«Questo organismo è tanto più importantechiarisce il vicepresidente Gianluigi Loru in un momento come quello attuale in cui il territorio è stremato da mesi di siccità, la fauna selvatica con la scarsità di acqua e di cibo si avvicina ai centri abitati e diventa più aggressiva e dobbiamo intervenire con delle misure ad hoc.»

L’assemblea pubblica organizzata dal Movimento spontaneo “No alla discarica” nel salone circoscrizionale di Is Urigus, ieri sera ha ribadito un “NO ” unanime alla realizzazione di una discarica per “rifiuti speciali” nel sito della cava di materiali di natura vulcanica ubicata in località “Su Giri de sa Murta”, alla periferia di Is Urigus, frazione del comune di San Giovanni Suergiu, proposta dall’Ekosarda Srl. Hanno partecipato all’incontro, tra gli altri, la sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, il presidente ed il vice presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e Gianluigi Loru, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu, il sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni, il vice sindaco di Carbonia Michele Stivaletta, assessori e consiglieri del comune di San Giovanni Suergiu e di altri comuni della provincia del Sulcis Iglesiente.

L’assemblea si è svolta esattamente un mese dopo l’inchiesta pubblica svoltasi nella sala consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, alla quale parteciparono i tecnici della Regione Sardegna e i massimi responsabili dell’Ekosarda Srl, e 11 giorni dopo il termine per la presentazione delle osservazioni di soggetti pubblici e privati, prevista dalla procedura regionale. Il dibattito è stato lungo e animato e al di là di alcune differenziazioni, tutti gli interventi hanno ribadito il “NO” alla realizzazione di una discarica a ridosso dei centri abitati di Is Urigus, San Giovanni Suergiu e Carbonia. Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, ha assicurato l’impegno dell’ente per contrastare la realizzazione della discarica, nei termini previsti dalle leggi vigenti, ribadendo che non ci sono le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni richieste dalla società proponente. Lo stesso impegno è stato ribadito dal consigliere regionale Alessandro Pilurzu che ha sottolineato l’adesione unanime dei partiti di maggioranza del Consiglio regionale alla mozione presentata dal consigliere regionale di Sinistra Futura Luca Pizzuto in rappresentanza della coalizione provinciale Noi per il Sulcis – che riunisce Sinistra Futura, Movimento 5 Stelle, PSI e Orizzonte Comune, sottoscritta dai consiglieri regionali di Sinistra Futura (Paola Casula, Peppino Canu), Movimento 5 Stelle (Michele Ciusa, Gianluca Mandas, Lara Serra, Emanuele Matta, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas), Partito Democratico (Roberto Deriu, Gianluigi Piano, Carla Fundoni, Salvatore Corrias, Alessandro Pilurzu, Valter Piscedda, Antonio Sau, Antonio Solinas, Camilla Soru) e Orizzonte Comune (Sandro Porcu, Salvatore Cau).

Il Movimento spontaneo “No alla discarica”, guidato da Sergio Porceddu, ha ribadito la richiesta alla politica di accelerare i tempi per bloccare definitivamente il progetto, per “liberare” la comunità dal peso insopportabile di un progetto che minaccia la loro salute e il loro futuro. E di richiedere, al tempo stesso, la fermata dell’attività di cava e la rinaturalizzazione dei luoghi, come previsto dalle autorizzazioni regionali, l’ultima delle quali, sulla richiesta di ampliamento all’esercizio dell’attività per  la coltivazione di una cava, di materiali di natura vulcanica costituiti in prevalenza da argille destinate “quasi esclusivamente per la realizzazione di sottofondi e capping in discariche e bonifiche di siti contaminati”, risale al mese di giugno 2023 (delibera di Giunta n° 21/93 del 22 giugno 2023).

Tra gli interventi, quello della consigliera provinciale di Fratelli d’Italia Daniela Garau, che ha proposto al presidente Mauro Usai l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio provinciale – proposta accolta -, e quello del vicesindaco di Carbonia, Michele Stivaletta, che ha messo in evidenza che proprio nei giorni scorsi il comune di Carbonia ha ottenuto un finanziamento di 9.997.698,40 euro nell’ambito del Programma Nazionale Just Transition Fund – Piano Territoriale Sulcis, dedicato alla bonifica e rifunzionalizzazione di siti da destinare a nuove attività economiche, che ricadono a ridosso del sito in cui si trova la cava, in località “Su Giri de sa Murta”, sottolineando – come peraltro rimarcato dalle osservazioni presentate dal comune di Carbonia – che lo stesso è assolutamente incompatibile con la presenza della discarica proposta dall’Ekosarda Srl.

Al termine dell’assemblea pubblica, abbiamo intervistato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.

 

 

Il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, questo pomeriggio, nella prima riunione del Consiglio post insediamento, ha conferito le deleghe ai consiglieri. Il vice presidente è Gianluigi Loru, sindaco del comune di Perdaxius, consigliere più votato.

Di seguito lo schema completo.

Ambiente, Agricoltura Caccia e pesca e vicepresidente: Gianluigi Loru

Ambito e funzioni principali: tutela ambientale e economia circolare, tutela della fauna selvatica, piani di gestione sostenibile; supporto all’agricoltura e alle filiere locali, miglioramento e recupero dell’efficienza delle infrastrutture irrigue; pianificazione e gestione sostenibile delle attività venatorie, gestione condivisa e trasparente delle politiche faunistico-venatorie. sviluppo del settore pesca e con particolare attenzione alla pesca del tonno, alle zone umide e alla biodiversità.

Viabilità, Trasporti e Infrastrutture strategiche: Sasha Sais

Ambito e funzioni principali: programmazione, manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria provinciale; coordinamento degli interventi infrastrutturali di rilevanza territoriale. Integrazione del trasporto pubblico locale, pianificazione della mobilità sostenibile, collegamenti portuali e intermodali, accessibilità alle aree interne.

Istruzione superiore e universitaria: Daniela Massa

Ambito e funzioni principali: programmazione di un sistema formativo di qualità, inclusivo e connesso alle vocazioni produttive del territorio: programmazione dell’offerta formativa e raccordo con USR e Regione. Alta formazione e università diffusa; Orientamento, inclusione e contrasto alla dispersione Innovazione didattica e digitalizzazione.

Bilancio, Programmazione strategica e Attrazione di risorse: Pietro Morittu

Ambito e funzioni principali: coordinamento finanziario e controllo della spesa, pianificazione strategica provinciale e coordinamento con programmazione territoriale con il Programma Regionale FESR 2021-2027, Just transition fund e con gli altri strumenti regionali di programmazione, partecipazione a bandi europei e nazionali, attrazione di investimenti pubblici e privati.

Industria, Energia e Attività produttive: Romeo Ghilleri

Ambito e funzioni principali: promuovere uno sviluppo economico sostenibile, competitivo e integrato nel territorio provinciale, favorendo la transizione ecologica delle imprese, il rilancio dei poli industriali, la diversificazione produttiva e la piena valorizzazione delle risorse energetiche locali.

Patrimonio: Pierangelo Rombi

Ambito e funzioni principali: valorizzazione efficiente, trasparente e valorizzante del patrimonio provinciale.

Turismo e valorizzazione del territorio: Maria Beatrice Collu

Ambito e funzioni principali: promozione turistica, marketing territoriale, identità e memoria storica, eventi di valorizzazione e reti museali.

Pari opportunità, Coesione sociale e Politiche giovanili: Isangela Mascia

Ambito e funzioni principali: coordinamento delle politiche socio assistenziali territoriali, promozione dell’uguaglianza di genere, inclusione sociale, partecipazione giovanile e contrasto alle disuguaglianze territoriali.

 

Con l’insediamento del Presidente Mauro Usai e dei dieci consiglieri eletti il 29 settembre scorso, è iniziato questo pomeriggio nella sala consiliare del comune di Iglesias il nuovo corso della Provincia del Sulcis Iglesiente che pone fine al commissariamento iniziato dopo il referendum abrogativo del 6 maggio 2012 e durato oltre tredici anni.

Alla prima seduta sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni della Provincia (5 dei 6 candidati sono stati eletti consiglieri), consiglieri e assessori regionali del territorio (presenti l’assessore dell’Industria Emanuele Cani e il consigliere Luca Pizzuto) le massime autorità militari e religiose (il vescovo, monsignor Mario Farci, impossibilitato a partecipare, ha delegato don Giorgio Fois). Grande partecipazione anche di altri amministratori comunali e cittadini.

I lavori sono stati aperti con l’appello del segretario generale del comune di Iglesias, il dottor Marco Marcello, affiancato dal direttore generale della provincia del Sulcis Iglesiente, la dottoressa Speranza Schirru, e la convalida degli eletti.

Il passaggio successivo è stato il giuramento del presidente Mauro Usai che ha poi ha tenuto il discorso inaugurale sulla nuova realtà della Provincia, il ruolo che sarà chiamata a svolgere per il rilancio del territorio in una fase particolarmente difficile della sua storia, rimandando l’approfondimento dei temi alla presentazione delle dichiarazioni programmatiche, che avverrà nella prossima seduta.

Concluso l’intervento di Mauro Usai, è stato dato spazio agli interventi dei consiglieri e degli ospiti. Sono intervenuti la consigliera provinciale Maria Beatrice Collu, il consigliere provinciale (il più votato) Gianluigi Loru, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, don Giorgio Fois, il consigliere regionale Luca Pizzuto, il sindaco di Giba e presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, il sindaco di Santadi Massimo Impera.

Al termine, il presidente Mauro Usai ha riunito i consiglieri e i sindaci, per portarli a conoscenza dell’esito di un incontro avuto ieri in Regione, all’assessorato della Pubblica Istruzione, sul dimensionamento scolastico.

Allegate le interviste al presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e al consigliere Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, co-capoluogo con Iglesias.

Giampaolo Cirronis