Sotto un cielo stellato, nella bellissima location dell’Arena Mirastelle del Teatro Centrale in piazza Roma a Carbonia, ha preso il via la rassegna “Cinema sotto le stelle 2024” inserita nel cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2024”. Un ampio ventaglio di film che delizierà gli appassionati del grande schermo con 7 importanti proiezioni, dal 25 giugno al 6 agosto (2-9-22-23-29 luglio). Ieri sera un’ottima partecipazione di pubblico che ha visto la proiezione di “Un anno difficile” anticipata dalla presentazione dell’intero evento da parte di Andrea Contu, operatore del Centro Servizi Culturali della Società Umanitaria, e dai saluti dell’assessora dello Sport e dello spettacolo del comune di Carbonia Giorgia Meli che ha anche dichiarato la soddisfazione per il bel cartellone della rassegna, organizzata da Csc Carbonia-Iglesias Società Umanitaria e ARCI Il Calderone APS, in collaborazione con ARCI la Gabbianella Fortunata e con il patrocinio del comune di Carbonia.
“Un anno difficile” è un film di Oliver Nakache ed Eric Toledano, una commedia travolgente ed attuale che si muove tra consumismo ed ambientalismo. Il duo comico, formato da Jonathan Cohen e Pio Marmaì nei panni di Bruno e Alberto, due simpatici scrocconi sempre al verde e indebitati all’inverosimile, si imbatte con un gruppo di attivisti tra i quali spicca la bella e coinvolgente Noèmie Merlant, nel film Cactus. Da quell’incontro, una serie di incredibili vicende spesso fonti di risate. Un film in cui risalta “l’arte di arrangiarsi” dei due amici, che tentano la redenzione.
Un primo appuntamento a cui seguirà il secondo, martedì 2 luglio “Dream scenario-Hai mai sognato quest’uomo”? di Kristroffer Borgli un film tra sogno e realtà, una storia realmente accaduta con Nicole Cage, Julianne Nicholson, Michael Cera, Tim Meadows e Dylan Gelula. Non perdete l’occasione di assistere a queste proiezioni capaci di far costruire emozioni e far dimenticare per un attimo i problemi quotidiani.
Nadia Pische
Domenica 16 giugno, alle ore 21.00, al Teatro Centrale di Carbonia andrà in scena lo spettacolo intitolato “Momo”, dall’omonimo testo dello scrittore tedesco Michael Ende, organizzato da “La Clessidra Teatro” con il patrocinio del comune di Carbonia e la collaborazione artistica di Batuca Dance. La performance si inserisce nell’alveo della rassegna “Tutti in scena 2024”, con la regia di Anna Pina Buttiglieri.
«Siamo orgogliosi di poter assistere a un bellissimo spettacolo a tutto tondo con tanti giovani che si cimenteranno sul palco del nostro Teatro
Centrale, divenuto sempre più un polo di aggregazione culturale della nostra città», ha dichiarato l’assessora della Cultura e dello Spettacolo Giorgia Meli.
Lo spettacolo vede come protagonista Momo, una ragazzina di origine misteriosa che vive presso le rovine di un anfiteatro e ha la straordinaria abilità di saper ascoltare le persone per aiutarle a risolvere i loro problemi. Momo ha tanti amici che le vogliono bene. Una situazione che verrà mutata dall’arrivo dei Signori Grigi, strani individui che promuovono l’idea del “risparmio del tempo” tra la popolazione.
Questa mattina, nella splendida cornice dell’Anfiteatro di piazza Marmilla, a Carbonia, l’Amministrazione comunale, rappresentata dall’assessora della Pubblica Istruzione Antonietta Melas e dall’assessora dello Sport e Cultura Giorgia Meli, ha consegnato gli attestati di partecipazione a coloro che hanno contribuito allo straordinario successo dell’evento “Monumenti Aperti – Carbonia 2024”. È stata una vittoria di squadra. La grande squadra di “Monumenti Aperti”, formata da centinaia di studenti, docenti, volontari e membri delle associazioni cittadine che, con entusiasmo, passione e amore per la propria città, sono stati protagonisti di un grande evento educativo, formativo, culturale, turistico e storico, che
ha richiamato a Carbonia migliaia di nostri concittadini e di visitatori alla scoperta dei luoghi della nostra identità e dell’immenso patrimonio materiale e immateriale condensato in 25 siti di interesse, dislocati in modo uniforme nel centro cittadino, nei suoi borghi, nelle periferie e nelle frazioni. Due giornate di festa (sabato 11 e domenica 12 maggio) sintetizzabili in un’unica e semplice parola ma dal valore immenso: grazie.
Giovedì 9 maggio, alle 19.00, nella giornata inaugurale del XXXVI Salone Internazionale del Libro di Torino, al Lingotto Fiere, presso lo stand della Regione Autonoma della Sardegna, ospitato nel padiglione 2 K114-L113, verrà presentato il libro “La Nostra Marcia”, di Sandro Mantega, Antonangelo Casula, Tore Cherchi e Peppino La Rosa.
Il libro ricorda marciatrici e marciatori, descrive il contesto, racconta e documenta la Marcia per lo Sviluppo del Sulcis Iglesiente, partita il 19 ottobre 1992 da Teulada e giunta a Roma l’8 dicembre.
«L’obiettivo oggi è quello di incontrare i nostri conterranei e di ricordare e raccontare quella storia e i suoi protagonisti con uno
sguardo attento anche al nostro tempo – dice Peppino La Rosa, protagonista della Marcia e uno dei quattro autori del libro -. Vivo già l’emozione di questi incontri al Salone del libro prima e di seguito presso l’associazione dei sardi “Antonio Gramsci”. Mi piace segnalare anche la prevista partecipazione dell’assessore regionale della Cultura Ilaria Portas, del sindaco di Carbonia Pietro Morittu, dell’assessora della Cultura del comune di Carbonia Giorgia Meli, dell’assessora della Cultura del comune di Iglesias Claudia Sanna e del consigliere comunale di Iglesias Alberto Francu. Rivolgiamo un caloroso invito a quanti hanno la possibilità, di partecipare alla presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello stand della Regione Autonoma della Sardegna, padiglione 2 K114-L113», conclude Peppino La Rosa.