28 April, 2024
HomePosts Tagged "Mauro Usai." (Page 25)

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e contenimento dei casi di Covid-19, il sindaco di Iglesias. Mauro Usai, con ordinanza n. 32 di oggi, 12.04.2021, tenuto conto dell’esito dei tamponi diagnostici effettuati nei giorni scorsi, con riferimento ai casi che riguardano complessivamente 3 positività, di cui una presso la Scuola dell’Infanzia di Serra Perdosa e 2 presso la Scuola elementare sempre di Serra Perdosa, e dopo la ricostruzione dei contatti, stabilisce la chiusura dal 12 al 18 aprile, in via precauzionale, eccezionale e temporanea, delle scuole:
– Scuola dell’Infanzia – Serra Perdosa (Istituto Comprensivo Costantino Nivola)
– Scuola dell’Infanzia – Campo Romano (Istituto Comprensivo Costantino Nivola)
– Scuola dell’Infanzia – Via Pullo (Istituto Comprensivo Eleonora d’Arborea)
– Sezione della Scuola dell’Infanzia che ha sede nello stabile della Scuola Elementare del Villaggio Operaio (Istituto Comprensivo E. d’Arborea).
– Scuola dell’Infanzia “Baby Boom Cooperativa Sociale onlus” – Via San Salvatore 49.
«Oltre alle scuole chiuseha precisato il sindaco, Mauro Usai sono state isolate alcune classi delle scuole elementari di Serra Perdosa insieme ad insegnanti, che hanno solo quelle classi, ed operatrici mensa che servono solo in quelle classi. La Scuola dell’Infanzia, a differenza delle Primaria, infatti, non ha obbligo di mascherina e condivide spazi comuni. Precauzionalmente, quindi, è opportuno chiudere gli istituti dell’Infanzia per una settimana, alla luce della presenza di bambini e bambine sottoposti a quarantena in quanto contatto di positivi.»

L’ordinanza è disponibile e consultabile nel sito internet istituzionale del comune di Iglesias.

A Iglesias sono 19 gli attualmente positivi al Covid-19, 5 dei quali sono ospedalizzati, 103 le persone in quarantena. E’ l’ultimo aggiornamento relativo ai casi di infezioni da Covid-19 tra le persone domiciliate nel comune di Iglesias, reso noto poco fa dal sindaco, Mauro Usai.
«l numero delle persone positive è rimasto sostanzialmente invariato nelle ultime settimane ha spiegato il sindaco, Mauro Usaima il numero delle quarantene è notevolmente aumentato, con gran parte delle persone in isolamento in attesa del risultato dei tamponi. Da prima di Pasqua sono sottoposte a isolamento due classi delle scuole elementari di Serra Perdosa ed una dell’infanzia, ed attualmente dopo i tamponi degli alunni e delle insegnanti, non sono stati rilevati ulteriori casi positivi, in attesa del nuovo giro di tamponi. Non appena l’ATS aggiornerà il Comune sul numero di casi positivi, provvederemo a fornire ulteriori comunicazioni.»
«Chiedo, nel frattempo, di attenersi alle comunicazioni ufficiali, ma soprattutto di affidarsi ai dirigenti scolastici ed ai loro referenti Covid, con in quali, prontamente, da più di un anno a questa parte, monitoriamo i casi e interveniamo con il tracciamento dei contatti e l’isolamento delle classi interessate, un rapporto costante che ci permette di arginare possibili focolai e, nel frattempo, di salvaguardare la continuità didattica ha concluso Mauro Usai. Chiediamo, ancora una volta, il rispetto delle norme ma soprattutto calma e sangue freddo.»

Questa mattina, alla presenza dei rappresentanti della Soprintendenza Archivistica per la Sardegna e della Polizia locale di Iglesias, è iniziato il trasferimento dell’archivio raccolto dall’Associazione Erminio Ferraris, dalla sede associativa al Palazzo Bellavista di Monteponi, per garantire la fruibilità dell’archivio stesso, in quanto l’immobile sede dell’Associazione, da anni inaccessibile, era chiuso per evidenti problemi strutturali.

L’archivio del Dopolavoro Erminio Ferraris costituisce uno degli esempi, anche a livello nazionale, di complesso documentario prodotto dal dopolavoro di una grande azienda industriale, come la Società Monteponi, e consiste in una raccolta di grande pregio, con una documentazione che parte dal 1915 per arrivare ai giorni nostri.
Permette di conoscere la vita culturale e ricreativa di intere generazioni di lavoratori di miniera, dagli anni della Grande Guerra fino al periodo del regime fascista, al dopoguerra ed agli anni più recenti.
Oltre a questo verrà trasferita la biblioteca dell’Associazione, l’archivio fotografico e la collezione di memorabilia del periodo, con coppe, medaglie e cimeli di grande valore culturale.

«Il trasferimento dell’archivioha spiegato il sindaco Mauro Usai rappresenta il primo passo per stipulare una convenzione con l’Associazione, con il fine di musealizzare i beni e permettere il loro inserimento nel circuito museale cittadino, dando loro la dignità che meritano e mantenendo in questo modo ad Iglesias un patrimonio di grandissimo valore storico che rischiava di essere danneggiato o, in quanto tutelato, trasferito coattivamente a Cagliari.»

«Grazie all’archivio del dopolavoroha proseguito l’assessore della Cultura Claudia Sannaproseguiamo sulla strada della valorizzazione della memoria e di un patrimonio storico che ci permette di conoscere la vita della nostra città e degli Iglesienti, anche negli aspetti legati alla vita sociale e al tempo libero.»

Per Roberto Enne, presidente dell’Associazione Erminio Ferraris, «è un passo importante per far rinascere l’Associazione, e per far conoscere agli Iglesiente un archivio di grandissimo interesse storico e culturale».

Inizia oggi l’assegnazione degli alloggi comunali ERP di edilizia popolare, tra i cittadini che ne abbiano fatto richiesta ed in base alla loro posizione in graduatoria.
«Siamo consapevoli che questo è solo un punto di partenza e che c’è bisogno di attivare, con gli enti preposti a livello regionale e nazionale, una riflessione ampia e condivisa – ha messo in evidenza l’assessore delle Politiche sociali, Angela Scarpaal fine di promuovere politiche abitative consone al periodo storico che stiamo affrontando.»
«L’auspicioha detto il sindaco Mauro Usai – è quello che AREA possa rendere disponibile un numero sempre maggiore di alloggi, per venire incontro ad un’emergenza abitativa che interesse sempre più persone.»
«Inoltreha aggiunto l’assessore Angela Scarpatra le misure di sostegno e di contrasto all’emergenza abitativa, abbiamo rafforzato il capitolo di bilancio dedicato alle persone che, pur essendo in difficoltà, non sono in graduatoria per l’alloggio popolare possedendone però i requisiti. In questo modo si potrà garantire loro un contributo straordinario per il pagamento di una caparra, ed oltre a questo stiamo lavorando per predisporre il regolamento relativo agli alloggi a canone concordato.»

Sono 19 gli attualmente positivi al Covid-19 tra i residenti nel comune di Iglesias, con 4 pazienti ospedalizzati.
Rispetto alle precedenti comunicazioni i nuovi positivi sono 2, e 7 persone risultano essersi negativizzate.
Oltre alle persone attualmente positive, altre 19 si trovano precauzionalmente in quarantena.

Ne ha dato comunicazione il sindaco, Mauro Usai.
«E’ fondamentale agire in maniera responsabile anche nei prossimi giorni di festaha sottolineato Mauro Usairispettando rigorosamente le prescrizioni sanitarie, in modo da mantenere il trend in discesa dei casi di positività, tutelando la nostra salute e quella del prossimo. Raccomando la massima attenzione da parte di tutti.»

«Le persone attualmente positive, tra i domiciliati nel comune di Iglesias, è di 24, con 3 pazienti ospedalizzati.
Rispetto ai precedenti aggiornamenti, i nuovi positivi sono 9, ed una persona risulta essersi negativizzata.
Oltre alle persone positive, altre 107 si trovano precauzionalmente in quarantena.»

Lo ha comunicato il sindaco, Mauro Usai.

«Occorre mantenere alta l’attenzione, da parte di tutti, osservando in maniera scrupolosa le prescrizioni sanitarie relative al distanziamento ed all’utilizzo delle mascherinedice Mauro Usai -. Solo così si possono limitare i nuovi casi e si può tutelare la ripresa delle attività produttive.»

[bing_translator]

Un trekking esplicativo lungo i sentieri che uniscono Cala Domestica al vecchio villaggio minerario di Pranu Sartu, ripercorrendo una parte della terza tappa del Cammino Minerario di Santa Barbara.
Domenica 14 marzo, Iglesias Turismo ha organizzato un nuovo appuntamento dedicato alla cultura e alla valorizzazione del territorio con un itinerario lungo circa 12 km nel corso del quale i partecipanti potranno approfondire la storia mineraria della zona, ed in particolare quella relativa alla miniera di Acquaresi, alla prima ferrovia elettrificata della Sardegna ed al primo insediamento abitativo dell’attuale Buggerru.

Il ritrovo per i partecipanti è previsto alle ore 9.00, presso il parcheggio di Cala Domestica, e la durata del trekking sarà di circa 6 ore.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile chiamare l’Ufficio del Turismo di Iglesias al numero 0781/274507, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30.

«Un trekking lungo gli itinerari storici e naturalistici del nostro territorioha detto il sindaco Mauro Usai – in un fine settimana ricco di eventi, tutti in piena sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni anti COVID, con le visite ai siti minerari ed al Cimitero monumentale, grazie all’impegno dell’Ufficio Turistico e delle nostre guide.»

[bing_translator]

200 famiglie, nel 2017, hanno richiesto la “casa popolare” partecipando al bando per gli alloggi ERP del comune di Iglesias.
Sempre ad Iglesias, dati dell’ufficio tributi, risultano 1.400 case a disposizione (ufficialmente non abitate).
Il reddito di cittadinanza, condivisibile o meno, mette a disposizione un contributo fitto casa che può arrivare anche fino a 270 euro mensili (naturalmente con un contratto regolare)
Purtroppo, però ad Iglesias, il costo medio di un affitto per una casa dignitosa (forse) varia tra 350 ai 600 euro mensili.
Se il costo medio degli affitti ad Iglesias fosse inferiore, probabilmente, le famiglie che si rivolgerebbero al Comune per avere una casa, sarebbero meno.
Per non parlare delle giovani coppie che, purtroppo, faticano ad emanciparsi dal proprio nucleo familiare di provenienza per andare a vivere da soli e provare a tirare su famiglia.
Se 1.400 immobili ad uso abitativo sono vuoti, però, è evidente che c’è qualcosa che non va.
Se 200 persone non hanno casa ma parallelamente 1.400 case rimangono vuote, abbiamo una misura di quanto le disuguaglianze nella nostra città siano notevolmente aumentate.
Per questo motivo, nel nostro regolamento sulle aliquote IMU, abbiamo introdotto una riduzione notevole per chi, proprietario di seconde e terze case, stipula un regolare contratto di affitto:
Casa a disposizione (non abitata) – aliquota 1,06
Casa in affitto – 0,8
Casa in affitto con canone concordato (inferiore a 350 mensili) – 0,63 + un’ ulteriore 25% riduzione.
Questo significa che ad Iglesias, se un proprietario affitta la sua seconda o terza casa con un regolare contratto a canone concordato, arriva a pagare un terzo di Imu rispetto a chi la tiene vuota.
Questo vale anche nel caso in cui il proprietario permetta ai propri figli o parenti, con regolare contratto di comodato d’uso gratuito, di vivere nella seconda o terza casa costituendo, di fatto, un secondo nucleo familiare.
Stessa cosa vale per gli immobili commerciali: una notevole riduzione è prevista per chi riesce a dare in locazione l’immobile ad attività commerciali:
1,06 locale vuoto,
0,86 locale affittato.
Con questa misura puntiamo ad incentivare il mercato degli affitti e allo stesso a ridurre il costo medio dei canoni di locazione per abitazioni e locali commerciali, con la prospettiva, inoltre, di far regolarizzare eventuali situazioni dei cosiddetti “affitti in nero”.
In conclusione mi rivolgo ai giovani che faticano, pur avendo uno stipendio dignitoso, a trovare un abitazione tutta loro per via del caro affitti:
ricordate ai padroni di casa che avranno un notevole beneficio a ridurre i canoni di locazione e a stipulare un regolare contratto di affitto, proprio in virtù di una forte riduzione delle aliquote IMU per le seconde o terze case regolarmente locate.
Questo non significa che sono obbligati, ma se vogliono risparmiare sulle tasse e dare la possibilità ad una giovane coppia di costruirsi una famiglia, il comune di Iglesias gli viene incontro.
Mauro Usai
Sindaco di Iglesias

[bing_translator]
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Usai ripropone anche quest’anno l’esenzione completa della TARI per le persone che decidono di trasferire la propria residenza nel comune di Iglesias.
Una misura stabilita l’anno scorso con l’approvazione del regolamento TARI, con lo scopo di contrastare lo spopolamento ed incentivare il ritorno delle persone che negli ultimi anni avevano abbandonato la città.
«Una misura pensata appositamente ha spiegato Mauro Usaiper investire nelle persone che scelgono di trasferire la loro vita ad Iglesias e fare in modo che la Città possa affrontare lo spopolamento scommettendo sui suoi abitanti e sui servizi a loro dedicati. Le aliquote IMU rimarranno invariate, con nessun aumento per i contribuenti e verranno confermate le agevolazioni in base agli indicatori ISEE stabilite dai regolamenti.»
L’esenzione della TARI per i nuovi residenti viene riproposta dopo i risultati ottenuti lo scorso anno, in cui 54 nuovi residenti hanno chiesto agli Uffici comunali di poter usufruire del beneficio.
«Numeri incoraggianti per la nostra città ha aggiunto il sindaco di Iglesias vogliamo che Iglesias possa attirare nuovi abitanti, facendo dei suoi servizi e della sua posizione nel territorio, un punto di forza. Questa è solo una delle misure finalizzate alla crescita della città che l’Amministrazione ha messo in campo, oltre a queste l’acquisizione della Zona Industriale, per rilanciare lo sviluppo.
Inoltre, lo sgravio dell’IMU per gli alloggi locati permetterà di favorire l’utilizzo delle 1.400 abitazioni che al momento sono vuote e non abitate, con l’aliquota IMU che passa dall’1,06% per le abitazioni e i locali commerciali non affittati allo 0,86% per i locali che vengono locati.»
«In caso di locazione a canone concordatoha concluso Mauro Usaisi avrà una aliquota IMU ancora più bassa allo 0,63% alla quale va aggiunta un’ulteriore riduzione del 25%.»

[bing_translator]

Il Just Transition Fund, il piano di finanziamenti europei destinati alle politiche green in aree industriali in crisi, per il quale, relativamente all’Italia, sono state individuate la città di Taranto ed in Sardegna la regione del Sulcis, rappresenta un intervento strategico ed un sostegno fondamentale per l’economia del nostro territorio, nell’ottica di una transizione verso uno sviluppo che faccia della riconversione del patrimonio minerario il suo punto di forza, da un punto di vista culturale, turistico e produttivo.
Oltre un miliardo di finanziamenti europei che possono diventare un momento di svolta per un territorio come quello del Sulcis, che da troppi anni si trova ad affrontare una profonda crisi economica e sociale, nata con la fine delle attività minerarie ed aggravatasi con le difficoltà del comparto industriale.
Malgrado questo, le Amministrazioni comunali, spesso in maniera autonoma e facendo di necessità virtù, sono riuscite a dar vita ad occasioni di sviluppo, promuovendo una riconversione del patrimonio minerario dismesso in un’ottica di promozione culturale e turistica, con risultati che testimoniano l’importanza di investire sulla promozione del territorio in sinergia con la società civile, con l’associazionismo e con gli altri Comuni di un territorio nel quale è indispensabile fare rete e creare sistema.
In accordo con quanto stabilito dall’Amministrazione regionale con la Legge 5 del 2015, in materia di riconversione delle aree minerarie dismesse, nel Comune di Iglesias, in questi ultimi anni, l’Amministrazione comunale ha acquisito in maniera diretta i siti di Porto Flavia e della Grotta Santa Barbara, ai quali di recente si è aggiunta la Galleria Villamarina.
Una maniera di garantire una nuova vita al patrimonio storico minerario e di valorizzarlo anche da un punto di vista economico, promuovendo un turismo di esperienza in grado di superare la stagionalità e di coniugare sviluppo, sostenibilità e tutela ambientale, con importanti ricadute positive anche a livello occupazionale, in un’area nella quale la disoccupazione rappresenta da molti anni una piaga ed un campanello d’allarme anche da un punto di vista sociale.
I numeri relativi ai visitatori dimostrano la correttezza della scelta, con dati relativi alle presenze sempre in crescita, nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso, e con un’attenzione sempre maggiore da parte di addetti ai lavori e tour operators.
Oltre a questo, occorre mettere in evidenza come la riconversione del patrimonio minerario, possa abbracciare numerosi ambiti, anche nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione, garantendo una nuova vita ai siti dismessi e procedendo nella direzione delle fondamentali bonifiche ambientali, della sostenibilità e dell’economia circolare.
E’ il caso dei progetti portati avanti nel sito ex minerario di Lula e, per rimanere nel territorio del Sulcis, delle iniziative che riguarderanno la Carbosulcis, destinata a diventare un polo di ricerca scientifica all’avanguardia, di livello internazionale, grazie anche alla riuscita sinergia con le Università ed i centri di ricerca sia pubblici che privati.
In quest’ottica diventa fondamentale non perdere un’occasione importantissima come quella rappresentata dal Just Transition Fund, coinvolgendo le comunità locali ed individuando i Comuni come i soggetti attuatori, in quanto Istituzioni di riferimento del territorio.
Una maniera per mettere le comunità al centro dei processi decisionali, in un quadro di trasparenza e partecipazione, per fare in modo che i fondi europei del Just Transition Fund possano rappresentare il vero momento di svolta per un territorio come quello del Sulcis, che da troppi anni si trova a fare i conti con una crisi profonda e con interventi che nella maggior parte dei casi si sono rivelati non adeguati alla situazione.
Mauro Usai
Sindaco di Iglesias