31 March, 2026
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Il campionato di Eccellenza regionale è giunto alla volata finale, a sei giornate dalla conclusione della stagione regolare. Il grande equilibrio sia al vertice sia nella zona bassa della classifica, coinvolge quasi tutte le squadre per il raggiungimento dell’uno o dell’altro obiettivo.

L’Iglesias, nonostante il mezzo passo falso compiuto la scorsa settimana nell’incontro casalingo con il Tortolì’, continua a credere nei playout e per alimentare le sue possibilità deve cercare di vincere oggi a Buddusò, contro una squadra impegnata nella lotta per la salvezza. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Navarra di Carbonia. Un solo punto divide la squadra di Gianfranco Ibba dal quinto posto del Lanusei che oggi gioca a Nuoro con il nuovo tecnico Michele Filippi in panchina, al posto di Alberto Piras, esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, ma la corsa va fatta anche sulla seconda posizione, oggi occupata dalla Nuorese, distante 12 punti. Il regolamento, infatti, prevede che il playout tra la seconda e la quinta venga disputato a condizione che tra le due posizioni non vi siano al termine delle trenta giornate più di 9 punti. Un anno fa l’Iglesias concluse la stagione regolare al quinto posto ma non poté disputare il primo turno dei playout perché distanziata di ben 17 punti dal Monastir, secondo alle spalle del Budoni.

Il Carbonia torna al “Carlo Zoboli” dopo la sconfitta di Villasimius e con il Calangianus è “obbligato” a vincere, per consolidare le ambizioni di salvezza diretta. Una vittoria consentirebbe al Carbonia di scavalcare in classifica il Calangianus, alla vigilia avanti di due punti, e a cinque giornate dalla fine della stagione regolare consentirebbe probabilmente un importantissimo allungo sulla quota playout. Dirige Marco Ganzerli di Frattamaggiore, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari. Graziano Mannu per la seconda settimana consecutiva ha a disposizione l’intera rosa e disporrà di importanti cambi in panchina. All’andata il Calangianus si impose con il punteggio di 2 a 0, con un goal per tempo, al termine di una delle partite più anonime disputate dal Carbonia. Rispetto ad allora l’organico del Carbonia è profondamente cambiato, non ci sono più Costantino Chidichimo, Mario Artese, Matteo Nannini e Adama Coulibaly, al loro posto sono arrivati Lautaro Barrenechea, Lorenzo Basciu e Leonardo Brisciani.

Oggi si giocano due scontri diretti tra le squadre che occupano le prime posizioni alle spalle della capolista Ossese, impegnata sul campo del Villasimius, squadra impegnata nella lotta per la salvezza. A Tempio Pausania la squadra di Giuseppe Cantara ospita l’Ilvamaddalena, per entrambe probabilmente l’ultimo treno per cercare di riagguantare la vetta della classifica che porta alla promozione diretta senza passare attraverso i playoff, oggi distante per le due squadre rispettivamente 7 e 5 punti. A Nuoro la vicecapolista Nuorese, da neopromossa grande rivelazione stagionale, ospita il Lanusei.

Sugli altri campi si giocano due scontri salvezza, Tortolì-Taloro Gavoi e Santa Teresa-Ferrini; completa il programma Sant’Elena-Atletico Uri.

Giampaolo Cirronis

 

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Cinque giorni dopo l’annuncio dell’accordo che ha riportato in panchina Andrea Marongiu, il Carbonia ha messo a segno oggi i primi colpi sul mercato, nell’ambito del programma di potenziamento predisposto per affrontare il campionato di Eccellenza con un organico in grado di competere nei quartieri alti della classifica. Definita la conferma di Daniele Contu, la società guidata dal presidente Carlo Foti, con il direttore sportivo Sebastian Puddu ha concluso le trattative per l’ingaggio del centrocampista Marcello Angheleddu e dell’attaccante Samuele Curreli, capocannoniere dell’ultimo campionato di Promozione con la Monteponi.

Marcello Angheleddu, originario di Decimoputzu, 34 anni (è nato il 28 dicembre 1984), 178 cm per 74 kg di peso forma, è un centrocampista di lunga esperienza, maturata prevalentemente sui campi della serie D (Atletico Elmas, Sanluri, Arzachena, Torres e Lanusei) e in Eccellenza.

Samuele Curreli, originario di Narcao, 30 anni (è nato il 24 novembre 1988), 180 cm per 70 kg di peso forma, è arrivato a Iglesias a inizio dicembre, proveniente da Villaperuccio (girone B del campionato di 1ª Categoria), dove era arrivato proprio dalla squadra mineraria (in 1ª Categoria, con la quale aveva concluso la passata stagione iniziata a Carloforte, in Promozione). Ha preso per mano la squadra rossoblu, guidata dalla panchina dal tecnico Andrea Marongiu, ora tornato al Carbonia, e con i suoi goal (19 in 18 partite giocate) ha contribuito in misura determinante a tirarla fuori dalla zona calda della classifica e a lanciarla fino al quarto posto finale.

Nelle ultime tre stagioni Samuele Curreli non ha terminato il campionato con la maglia della squadra con la quale lo aveva iniziato: 2016/2017 Lanusei-Barisardo, 2017/2018 Carloforte-Monteponi, 2018/2019 Atletico Villaperuccio-Monteponi. La sua carriera, dopo gli inizi a Narcao, lo ha visto protagonista prima a Samassi, poi a Elmas con la Frassinetti di Michele Filippi, con la quale ha vinto la Coppa Italia (in finale sulla Montaldo di Siniscola) e la Supercoppa (in finale sul Lanusei, vincitore della Coppa Italia di Eccellenza, con doppietta personale) nella stagione 2014/2015. La stagione successiva iniziò il campionato con la maglia del Lanusei, per passare poi al Carloforte nel mercato autunnale. Ancora a Lanusei all’inizio della stagione 2016/2017 e poi il continuo cambio di maglie già descritto.

Con gli arrivi di Marcello Angheleddu e Samuele Curreli (nelle foto allegate protagonista con la maglia della Monteponi nel campionato di Promozione 2018/2019), che tornano a giocare nella stessa squadra dopo l’esperienza vissuta al Lanusei, il nuovo Carbonia comincia a prendere forma ma è solo l’inizio di una campagna acquisti che, a breve, promette nuovi colpi, perché l’obiettivo è quello di mettere a disposizione del tecnico Andrea Marongiu l’organico al completo fin dall’inizio della preparazione, che dovrebbe essere fissata per il 5 agosto.

Giampaolo Cirronis

                  

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Nella Monteponi protagonista di una straordinaria rimonta nel girone A del campionato di Promozione regionale, dopo un disastroso avvio di stagione, è riesploso uno dei più grandi talenti del calcio dilettantistico regionale degli ultimi dieci anni: Samuele Curreli. Originario di Narcao, dove è nato il 24 novembre 1988, Samuele Curreli è arrivato a Iglesias a inizio dicembre, proveniente da Villaperuccio (girone B del campionato di 1ª Categoria), dove era arrivato proprio dalla squadra mineraria (in 1ª Categoria, con la quale aveva concluso la passata stagione iniziata a Carloforte, in Promozione). Ha preso per mano la squadra rossoblu, guidata dalla panchina dal neo tecnico Andrea Marongiu, e con i suoi goal (13 in 12 partite giocate, ai quali vanno aggiunti alcuni assist per i compagni) ha contribuito in misura determinante a tirarla fuori dalla zona calda della classifica.

I suoi goal hanno conquistato tutti, compagni ed avversari (Antonio Madau, tecnico della vicecapolista La Palma Monte Urpinu, impostasi in rimonta al Monteponi dopo un suo strepitoso goal, ha avuto parole di grande stima nei suoi confronti, giudicandolo “fuori categoria”), per la “quantità” e, soprattutto, per la “qualità”. Nessuno nella categoria calcia come lui dalla media e dalla lunga distanza, nessuno come lui è capace di assist illuminanti per i compagni… Non è azzardato affermare che, per la Promozione, Samuele Curreli sia un autentico “fuoriclasse”

Samuele Curreli, come già sottolineato, nelle ultime tre stagioni non ha terminato il campionato con la maglia della squadra con la quale lo aveva iniziato: 2016/2017 Lanusei-Barisardo, 2017/2018 Carloforte-Monteponi, 2018/2019 Atletico Villaperuccio-Monteponi. La sua carriera, dopo gli inizi a Narcao, lo ha visto protagonista prima a Samassi, poi a Elmas con la Frassinetti di Michele Filippi con la quale ha vinto la Coppa Italia (in finale sulla Montaldo di Siniscola) e la Supercoppa (in finale sul Lanusei, vincitore della Coppa Italia di Eccellenza, con doppietta personale) nella stagione 2014/2015. La stagione successiva iniziò il campionato con la maglia del Lanusei, per passare poi al Carloforte nel mercato autunnale. Ancora a Lanusei all’inizio della stagione 2016/2017 e poi il continuo cambio di maglie già descritto.

Ovunque sia stato, Samuele Curreli ha messo sempre in mostra doti tecniche assolutamente fuori dal comune, frutto di un talento naturale straordinario, che non è riuscito a mettere a frutto come avrebbe voluto e potuto. Con il passare degli anni, quando non era più giovanissimo, gli impegni sui campi di calcio si sono sempre più intrecciati con quelli lavorativi (dopo la prima esperienza a Lanusei ha avuto anche un’esperienza da emigrato, in Germania, durata pochi mesi) e le sue scelte sono state sempre legate al lavoro fuori dai campi di calcio. E’ accaduto anche in questa stagione, quando dopo aver iniziato il campionato a Villaperuccio, realizzando tra l’altro parecchi goal, ha accettato la “corte” della Monteponi, che cercava un “bomber” per dare peso ad un attacco apparso completamente spuntato nelle prime 9 giornate (2 punti in classifica, con 6 goal all’attivo e 18 al passivo). A 30 anni, cosciente di non poter vivere di “solo calcio” nei campionati dilettantistici, a Iglesias Samuele Curreli ha trovato una squadra da valorizzare con le sue giocate ed i suoi goal e, soprattutto, un lavoro.

«A Iglesias mi trovo bene – dice Samuele Curreli – la squadra è cresciuta parecchio sotto la guida di mister Andrea Marongiu, e gioco sereno anche perché sto lavorando anche fuori dal campo di calcio. Non ho difficoltà a dire che se mi verrà assicurata la possibilità di continuare ad abbinare il calcio al lavoro, la mia esperienza a Iglesias questa volta potrà durare a lungo.» E’ quanto a Iglesias si augurano un po’ tutti, perché veder giocare il Samuele Curreli di questo scorcio di stagione è una delizia per gli occhi dei tifosi, per il tecnico Andrea Marongiu, per i compagni e per la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu, e non sembra azzardato pensare che sulle basi poste dal mese di dicembre (quando insieme a Samuele Curreli sono arrivati altri sei nuovi calciatori che hanno cambiato il volto alla squadra deludente di inizio stagione) ad oggi, la Monteponi possa terminare brillantemente il campionato alle spalle delle grandi che si stanno giocando la promozione in Eccellenza e, con alcuni inserimenti mirati, il prossimo anno anche Iglesias possa tornare a sognare in grande nel calcio.

Giampaolo Cirronis

          

 

Simone Marini 666 copiaFederico Trogu copia

Il Carbonia, con due goal di Marini e uno di Trogu, torna imbattuto dal campo della Frassinetti (3 a 3) ed ipoteca la salvezza che potrebbe diventare matematica già questa sera. La squadra di Maurizio Ollargiu ieri pomeriggio ha finalmente interrotto la striscia negativa, arrivata a quattro sconfitte consecutive, e ora può guardare con una certa tranquillità alle partite delle dirette concorrenti di questo pomeriggio e a quelle delle ultime due giornate di campionato.

Quella di ieri non è stata una partita facile. La squadra di casa, allenata da Michele Filippi, è partita meglio ed approfittando anche di un errore arbitrale che ha convalidato il primo goal realizzato al termine di un’azione viziata da un fallo di mano, s’è portata avanti di due goal. La reazione mineraria non s’è fatta attendere e prima del riposo Federico Trogu e Simone Marini, in grande forma, hanno confezionato uno splendido goal che ha riaperto la partita.

In avvio di ripresa l’Anspi Frassinetti ha riportato a due reti il suo vantaggio ma il Carbonia ha avuto ancora una reazione rabbiosa, accorciando subito le distanze con un gran goal di Chicco Trogu e dopo aver fallito alcune ghiotte occasioni, ha impattato sul 3 a 3 con un’altra spettacolare combinazione Trogu-Marini, conclusa in goal dal fantasista cagliaritano.

Nel finale il Carbonia ha avuto anche le opportunità per vincere la partita, ma il risultato non è più cambiato: 3 a 3.

Questo pomeriggio l’Atletico Narcao cercherà di chiudere i conti per la salvezza nel match casalingo con l’Arbus (arbitro Giuseppe Collu di Cagliari, assistenti di linea Daniele Lai e Daniele Porcu di Carbonia), aspettando buone notizie dal campo del Su Planu, dove sarà impegnato il Sant’Elena, oggi quart’ultimo a tre lunghezze dalla squadra di Giagio Medda.

Il Sant’Antioco deve assolutamente vincere contro il Pula (arbitro Marco Andrea Bognolo di Olbia, assistenti di linea Michele Pisano di Cagliari e Giovanni Sanna di Ozieri), per assicurarsi almeno un posto per lo spareggio salvezza, in attesa dal risultato del Quartu 2000, che lo segue ad un punto, impegnato sul proprio campo contro la capolista Lanusei.

Il Siliqua di Titti Podda, infine, terzo a parità di punti con il Pula, ospita l’ormai tranquilla Orrolese (arbitro Sebastian Colletta di Cagliari, assistenti di linea Daniela Schirru e Diego Sulis di Cagliari) e confida in un aiuto del Sant’Antioco per distanziare il Pula al terzo posto e ipotecare l’accesso alla Coppa Promozione che potrebbe valere il salto di categoria.