31 March, 2026
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Il record di partecipanti sembra cosa fatta, ma la proroga delle iscrizioni al 4o Rally Sulcis Iglesiente permetterà anche ai potenziali concorrenti dell’ultimo minuto di essere al via di una manifestazione che si preannuncia da non perdere. Come già previsto per il rally storico, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, anche le iscrizioni del rally moderno si chiuderanno alle 18 di lunedì 9 marzo. Il 13-15 marzo, la manifestazione firmata dalla Scuderia Mistral Racing inaugurerà la stagione motoristica sarda con un rally moderno che sarà il primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, ma non solo. Sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, al primo equipaggio “due ruote motrici”, e il Memorial Tommy Rossi, all’ultimo in classifica.
Tutti i dettagli dell’appuntamento verranno illustrati lunedì mattina in occasione della conferenza stampa di presentazione che verrà ospitata nella sede della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.
Lo scorso anno si raggiunse quota 72 partenti e sul gradino più alto del podio salì l’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti (navigato da Nicolò Gonella), davanti ad Andrea Pisano e Salvatore Musselli, poi laureatisi vincitori della Coppa Rally di Zona in Sardegna, e a Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che si erano invece aggiudicati le prime due edizioni del Rally Sulcis Iglesiente. Anche stavolta le aspettative sono molto alte: si potrebbe arrivare a quota 75, tra moderno e storico, e sulla pedana di partenza ospitata come di consueto in Piazza Sella, a Iglesias, saliranno tutti i più quotati piloti sardi, a cui si sommeranno diversi equipaggi dalla Penisola e anche il due volte campione del mondo Pontus Tidemand.
Il pilota svedese classe 1990, correrà su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note. Tidemand, ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Un prospetto di assoluto rilievo che renderà ancora più avvincenti i passaggi sulle 5 prove speciali da ripetere due volte disegnate nell’incantevole Sulcis Iglesiente.
Per conoscere l’elenco completo dei partecipanti, come anticipato, occorrerà attendere la chiusura delle iscrizioni, ma tanti equipaggi locali, protagonisti della Coppa Rally di Zona e del Campionato Regionale, in queste ore stanno già annunciando la propria presenza.
Nel frattempo, il territorio si prepara ad accogliere un rally che richiama sempre un grande afflusso in termini di pubblico e a offrire agli spettatori tante iniziative collaterali, compresi diversi punti ristoro lungo le prove. Il 4o Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Il percorso
Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Confermati partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.
Nella mattinata di sabato 14 marzo, si comincerà con lo spettacolare shakedown “Fontanamare”, test cronometrato facoltativo che si svolgerà come di consueto lungo la scenografica litoranea per Nebida, nastro di asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa. Un’esperienza ineguagliabile, ragion per cui anche nel 2026 la Mistral Racing ha stabilito che sarà gratuito per tutte le vetture in gara.

Alle 15.00 di sabato 14 marzo, un’accogliente Piazza Sella ospiterà la cerimonia di partenza del Rally, con le vetture che faranno subito rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come era avvenuto anche nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e, dunque, dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Come detto, la serata del sabato si chiuderà con il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi, nel cuore di Iglesias.
A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi occhi puntati sulla novità del 2026, la Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), che sarà seguita dal controllo a timbro a Giba, comune assieme a Piscinas una delle new entry di questa edizione. La terza speciale di giornata sarà la Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, le vetture faranno rotta verso San Giovanni Suergiu, dove dalle 11.30 ci sarà il riordino e poi si recheranno a Carbonia, in parco assistenza, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro, inoltre, i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione saranno, come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, a partire dalle 16.00.
Convenzioni e ulteriori informazioni
Sono già attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagramdella manifestazione.

Il tre volte campione europeo Luca Rossetti, in gara su Skoda Fabia Rs con Nicolò Gonella alle note, è in testa al 3º Rally Sulcis Iglesiente al termine della prima giornata di gare, che ha registrato la presenza di tantissimo pubblico in prova. Nonostante i dieci secondi di penalità pagati nella speciale d’apertura per una partenza anticipata di 62 millesimi, il pilota friulano ha riconquistato la vetta della classifica aggiudicandosi entrambi i passaggi sulla Bacu Abis e la seconda tornata sulla speciale iglesiente di Is Arruastas. In seconda posizione c’è l’osilese Andrea Pisano, che con Salvatore Musselli sul sedile di destra della sua Skoda Fabia R5 ha un ritardo di 12”1. Terzo, a 23”6, l’equipaggio formato da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Evo), vincitori delle prime due edizioni del Rally Sulcis Iglesiente. A chiudere la top5 sono Antonio Dettori-Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 37”1) e Abate-Iscaro (Skoda Fabia R5, a 1’39”1).  Settimo  assoluto e primo tra le vetture “due ruote motrici” l’ittirese Enrico Piu, navigato da Gian Mario Fodde su Peugeot 208 Rally4, a 2’09”5.

«Nella prima speciale ho preso 10” di penalità per una partenza anticipata di 62 millesimi. Mi sono divertito tantissimo, strade mai fatte prima, e vettura Skoda Fabia Rs che non avevo mai impiegato in precedenza. Mi sto trovando molto bene e mi sto divertendo, la macchina mi piace molto, va forte e siamo riusciti a spingere dove potevamo per recuperare la penalità. Domani le strade saranno diverse, ci saranno un paio di prove davvero spettacolari, cercheremo di continuare a divertirci», ha commentato Luca Rossetti.

Nello Storico, dopo le prime tre prove, out il vincitore dell’edizione 2024, Marc Laoboisse, che era in testa su Porsche 911 Sc. Al comando Marco Casalloni e Alessandro Frau su Peugeot 205.

Alle 8 di stamane le vetture hanno lasciato il Campo Sportivo Monteponi di Iglesias e si sono recati nel parco assistenza della seconda giornata, ospitato a Carbonia, tappa necessaria prima delle doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30) e Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05), quasi invariate rispetto alla scorsa edizione, e l’inedita Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Tra un passaggio e l’altro sulle tre speciali della domenica, intorno alle 11.00, sono previsti anche il controllo a timbro a San Giovanni Suergiu e un altro ingresso nel parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Dopo i doppi passaggi sulle prove, il verdetto sarà scritto e le vetture faranno verso Iglesias dove, alle 16.00,  si svolgerà la cerimonia di premiazione in Piazza Sella.

Il Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Radio Sintony, media partner della manifestazione, trasmette live da Iglesias e Carbonia aggiornamenti e interviste e accompagna i momenti salienti con la propria musica.

In allegato foto free press delle prove odierne di Zedda-Borea

Sono ben 71 gli equipaggi che compaiono nell’elenco iscritti del 3º Rally Sulcis Iglesiente. La lista, ufficializzata nel pomeriggio, conferma la presenza di 64 vetture al via del rally moderno e altre 7 in gara nell’Historic, numeri che testimoniano la crescita della manifestazione organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing , un appuntamento sempre più apprezzato dai concorrenti e molto atteso dal pubblico.

Tra le 64 auto iscritte al rally moderno, gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, ci sono ben dieci potenti vetture Rally2/R5, tra cui spicca la Skoda Fabia Rs di Luca Rossetti, pilota che in bacheca vanta tre titoli europei e uno italiano, e che, con Nicolò Gonella alle note, disputerà per la prima volta il Rally Sulcis Iglesiente. Il pilota di Pordenone dovrà misurarsi con tutti gli ambiziosi protagonisti del panorama regionale, a partire da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Sardegna Racing), trionfatori delle prime due edizioni che saranno in gara su una Skoda Fabia Evo come quella del selargino Auro Siddi, affiancato per la prima volta da Marco Corda (Porto Cervo Racing). Attenzione anche all’osilese Andrea Pisano, navigato da Salvatore Musselli su una Skoda Fabia R5 di Magliona Motorsport e ad Antonio Dettori e Marco Demontis , portacolori dell’Autoservice Sport sulla nuovissima Skoda Fabia Rs. Al via su Skoda Fabia Evo, Alessandro Cadelano-Pietro Paolo Cottu e Maurizio Mei e Paolo Cargnelutti, entrambi della Mistral Racing, mentre hanno optato per la Skoda Fabia R5 gli alfieri smeraldini Sandro Locci e Fabrizio Musu ei due equipaggi Mistral formati da Francesco Farci e Fabrizio Figoni e da Cosimo Abate e Fiorentino Iscaro.

Nella S1600, l’Ogliastra Racing schiererà la Renault Clio 16v di Angelo Balzano e Mirko Valentino, mentre nella classe R3 ci sarà la Clio Rs Sport dei gialloblù Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu.

Si preannuncia combattere il gruppo Rally4, dove i sulcitani Nonnis e Cuccheddu se la vedranno con Piu, Angioj, Cocco, Ruzittu, Dispenza e Cellino. Numeri importanti anche nel Rally4/R2 e nel Rally5, gruppi particolarmente nutriti come quelli di N3, N2 e Rs 1.6.

Ci si attende una bella lotta anche per la Coppa Scuderie , con la Mistral che schiererà 18 concorrenti, ma sono numerosi anche quelli al via con le insegne di Autoservice, Sardegna Racing e Porto Cervo Racing.

Spicca la presenza femminile: nel moderno, due dame al volante, Giovanna Palla su Renault Clio e la sulcitana Nicoletta Deidda su Citroën Saxò Vts, e 15 navigatrici.

Tra le sette vetture in gara nell’Historic, valido per il Campionato Regionale, anche quella di Demitri Brunello, che vanta vittorie di classe nel mondiale e ha contribuito al titolo iridato costruttori vinto nei “due litri” da Peugeot nel 1995. Brunello, in coppia con Marco Frigo, sarà allo start su una Peugeot 309 del 4º Raggruppamento. Proveranno a difendere il successo ottenuto nel 2024, Marc e Stephanie Laboisse, in gara su Porsche 911 Sc di 3º Raggruppamento. Ci saranno anche i vincitori della prima edizione: il presidente di Aci Sport Spa e di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, e il navigatore Marco Pala, che come nel 2023 gareggeranno sulla Peugeot 205 Gti 4º Raggruppamento. E anche stavolta, dopo lo storico podio “padre e figli” della prima edizione, il numero uno dell’Ac turritano dovrà vedersela col figlio Enrico, navigato da Nicola Romano su Opel Kadett 4º Raggruppamento. Nello stesso raggruppamento, attenzione anche alla Peugeot 205 di Marco Casalloni e Alessandro Frau e alla Fiat Uno di Maurizio Lorrai e Sara Scorcu. Ci sarà anche un’altra donna tra le storiche, la navigatrice iglesiente Maria Elena Valdarchi, che detterà le note a Massimo Ruggiu sulla Opel Astra Gsi che rientra nella nuova categoria Auto Classiche.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente sarà valido anche per il Trofeo Pirelli Accademia Crz, l’R Italian Trophy, Michelin Trofeo Italia Crz, Mrf Trophy Crz. A questi si sommano il 2º Trofeo #nonmollaremai, dedicato alla memoria dello speaker Tommy Rossi, voce dei rally in Sardegna, e il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara.

Il Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Radio Sintony , media partner della manifestazione, e trasmetterà in diretta da Piazza Sella, a Iglesias, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 marzo.

In allegato free press di Francesco Zedda della scorsa edizione del Rally Sulcis Iglesiente

 

 

Ci sarà tempo fino alla mezzanotte di oggi per perfezionare l’iscrizione al 3º Rally Sulcis Iglesiente, che si correrà il 22-23 marzo coinvolgendo ben 11 comuni. Venerdì la Federazione aveva concesso una proroga per le iscrizioni al rally moderno che, come quelle del 3º Rally Sulcis Iglesiente Storico, si chiuderanno alle 24 di oggi.

La gara su asfalto che prevederà 10 prove speciali (72,98 km crono, 407,24 km totali), sarà round d’apertura della Coppa Rally di Zona e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e, al momento, ha già superato i 70 equipaggi iscritti, tra cui quello formato dal tre volte campione europeo Luca Rossetti e da Nicolò Gonella, che lo navigherà su Skoda Fabia Rs.

Il Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

Sabato 22 marzo, dalle 9.00 alle 11.30, si comincerà con lo shakedown Fontanamare, lungo la panoramica per Nebida. Alle 15.00, la cerimonia di partenza in Piazza Sella, a Iglesias, seguita dai doppi passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas (4,67 km, partenza alle 15.15 e alle 18.00) e sulla Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 18.40), omonima frazione di Carbonia, poi il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias. Alle 8.00 di domenica 23, dopo l’ingresso nel parco assistenza della seconda giornata ospitato a Carbonia, le doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30)  Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05) e Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Dopo il primo passaggio, intorno alle 11.00 le vetture faranno tappa a San Giovanni Suergiu per il controllo a timbro e poi al parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Al termine del secondo giro, invece, i giochi saranno fatti e i concorrenti torneranno a Iglesias per la cerimonia di premiazione, prevista alle 16.00.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente sarà valido per il Trofeo Pirelli Accademia Crz, l’R Italian Trophy, Michelin Trofeo Italia Crz, Mrf Trophy Crz. A questi si sommano il 2º Trofeo #nonmollaremai, destinato all’ultimo equipaggio classificato e dedicato alla memoria dello speaker Tommy Rossi, voce dei rally in Sardegna, e il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, riservato al primo equipaggio classificato tra le vetture “due ruote motrici”.

 

 

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La Scuderia Porto Cervo Racing tra bilanci e progetti. Intervista al presidente Mauro Atzei.

«Nella stagione dedicata ai festeggiamenti per i vent’anni di attività, la Scuderia Porto Cervo Racing continua nella promozione del motorsport a 360° con l’organizzazione di eventi, campagne di educazione stradale, corsi e, non ultimo, supporto ai suoi equipaggi, piloti, udg e soci. Il 2019 sarà un anno ricco di impegni su più fronti, nell’Isola e non solo. Forti dell’esperienza acquisita dal 1999, la Porto Cervo Racing organizzerà una serie di eventi che interesseranno tutte le figure che sono parte attiva della Scuderia. Con Mauro Atzei, confermato per il quarto mandato presidente della Porto Cervo Racing, tracciamo un bilancio e anticipiamo qualche novità di una stagione iniziata sotto i migliori auspici. Il presidente co-pilota tiene ben strette le redini della Scuderia che festeggia i vent’anni di attività tra eventi sportivi, campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, settimana dello sport, giornata del Pilota e Co-pilota e l’attesa 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre.»

Possiamo tracciare un bilancio della stagione appena trascorsa?

«E’ stato un anno molto importante, interessante, sia a livello sportivo con i grandissimi risultati dei nostri ragazzi, che dal punto di vista organizzativo con il 7° Rally Terra Sarda-Rally d’Ogliastra nel quale abbiamo avuto una conferma da parte della Federazione, con una valutazione molto alta della manifestazione. Questo significa che tutto ha funzionato alla perfezione, la gara era al massimo sia per quanto riguarda la sicurezza, che dal punto di vista logistico-organizzativo.»

Quest’anno organizzerete l’ottava edizione.

«Il Terra Sarda è un brand importante che porteremo avanti. E’ una gara che manterrà la sua grande rilevanza. L’ottava edizione è prevista per il 5 e 6 ottobre 2019, sarà un rally, come abbiamo deciso, itinerante, e tornerà nella Gallura. Dal nostro punto di vista non ci sono le condizioni per organizzare tanti rally. Negli ultimi dieci anni siamo stati impegnati nell’organizzazione e co-organizzazione di ben diciotto rally, nei quali abbiamo vissuto bellissime esperienze, ma nella situazione attuale, di crisi generale dove i piloti trovano difficoltà a raggiungere i budget per gareggiare, è preferibile organizzare un rally all’anno, ‘ben fatto possibilmente con tanti iscritti’, anziché farne tanti.»

Può anticiparci qualcosa sulla gara?

«Il polo 2019 sarà Arzachena, Tempio, Calangianus, Aglientu, quindi la Gallura, in particolare quella centrale. Le idee ci sono, i percorsi non mancano, quindi faremo un bel rally concentrato, in uno-due giorni, senza lunghi trasferimenti e, soprattutto, con delle belle prove speciali. La gara rimane all’interno di un circuito molto importante, infatti sarà valida sempre come prova di Coppa Italia che ha cambiato nome in Coppa Rally ACI Sport 2019, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Italia Clio R3 e per il Trofeo Corri con Clio, sono confermati il Trofeo Marcello Orecchioni e il Trofeo Costa Smeralda. Gara in cui potranno correre anche le WRC.»

Come diceva inizialmente, a livello agonistico, è stato un anno ricco di successi per la vostra Scuderia, ad iniziare dal pilota Maurizio Diomedi.

«Il 2018 è stato ottimo perché i nostri piloti hanno ottenuto due grandi vittorie a livello nazionale quelle di Maurizio Diomedi che con Mauro Turati si sono aggiudicati la Coppa Italia terza zona, e quella di un grande amico Ennio Donato vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud Gruppo E1 Italia. Ennio è una persona veramente speciale. Maurizio Diomedi, vincitore della Coppa Italia anche nel 2017, è un grande campione in tutto e per tutto, sia all’interno della macchina che all’esterno. E’ vent’anni, ossia da subito, con il Team, è cresciuto come pilota insieme a noi, a parte l’esordio nel lontano 1996 ha fatto tutte le altre gare con la Porto Cervo Racing. E’ un onore per noi avere Maurizio al nostro fianco, persona leale e corretta, nessuno in Sardegna ha vinto quanto lui nel mondo del Rally.

Non sono mancati poi altri grandissimi risultati, come quello di Francesco Tali, la new entry della Porto Cervo Racing, che ha vinto il Trofeo Yokohama. Per essere stato l’anno del debutto come rallista, per lui è un grande riconoscimento a livello nazionale. Sempre nel rally, ci sono state le grandi prove di Michele Liceri navigato da Tore Mendola che hanno affrontato un campionato impegnativo come il Campionato Italiano Rally Terra ben comportandosi tra gli Under 25. Non dimentichiamo Ronnie Caragliu, che ha fatto poche gare, ma nel rally di Frosinone ha confermato il suo valore vincendo la classe, il terzo posto mio e del mio amico Dino Caragliu al Rally Costa Smeralda Storico.

Purtroppo non è stato un anno particolarmente fortunato per Vittorio Musselli, ma saprà sicuramente rifarsi nel 2019. Vorrei citare e meritano tanto spazio che vorremo dedicare nel 2019 per il grande lustro che hanno dato nel 2018 al team Vanni Pileri, Sandro Locci, Alessandro Murgia, Gian Battista Conti, Marco Canu con Carlotta Piras, Gianni Coda, Roberto Cocco con Sergio Deiana, Gianni Deriu con Simona Pileri, Santino Ruzittu con Tomaso Degosciu, Giovanni Ferreri con Paolo Bacciu, Gianluca Leoni, Marco Murranca, Antonio Pirina con Fabio Atzeni, Fabrizio Pittorru, Fabio Salis, Salvatore Musselli, Tonino Mulas con Piergiorgio Ladu, Giuliano Tilocca, Nicola e Giovanni Sanna, i fratelli Frau, Paolo Manconi con Danilo Mereu che, alcuni hanno fatto delle belle gare vincendo la classe, altri non proprio fortunati sono sicuro che si rifaranno nel 2019. Un plauso nella velocità in salita oltre a Ennio Donato va a Mario Murgia che ha disputato sola una gara nel 2018, ma in questa stagione riprenderà a correre con una certa frequenza. Negli auto slalom Gianfranco Ladu portacolori del Team ha conquistato grandi risultati, importante presenza anche quella di Andrea Sedda. Infine, e non da meno è stato il grande supporto di chi non ha corso ma ha dato una grande mano al team nell’organizzazione degli eventi come Gabriele Angius, Fernando Buscarino, Giuseppe Casu, Giorgio Cellino, Gerolamo Deiana, Antonio Digosciu, Walter Ferrero, Francesco Frau, Marco Pirredda, Roberto Pisano, Aline Primiterra, Alessandro Spezzigu, Sebastiano Sotgiu, Francesco Tessuti e Tonino Uscidda.»

Fra i vostri portacolori ci sono dei giovani che meritano grande attenzione.

«Sicuramente Michele Liceri navigato da Tore Mendola, ha dimostrato di essere tra i migliori giovani in Italia nel campionato italiano rally terra. Non era facile affrontare un campionato così importante come quello su terra, Michele ha dimostrato di avere le basi per fare qualcosa di veramente importante. Abbiamo puntato tantissimo sui giovani, anche Gianni Deriu ha partecipato a diverse gare con non molta fortuna, potrà comunque dimostrare nel 2019 il suo talento. Poi ci sono gli altri giovani che, seppur non facendo parte direttamente della Porto Cervo Racing, sono stati ‘adottati’ dal Team come Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella. Secondo il mio punto di vista, saranno dei futuri campioni a livello nazionale. Tra i nostri portacolori, non possiamo non parlare di Fabio Salis che ha fatto un anno al top. E’ un navigatore con un’esperienza notevole, ha letto le note in diverse gare nel campionato del mondo rally, e anche lui ha dimostrato di essere un giovane con delle capacità proiettate al futuro molto importanti. Nonostante la sua giovane età, ha un’esperienza importante e lo considero tra i migliori navigatori in Sardegna, molto promettente a livello nazionale. Tra i giovani vorrei citare anche Tonino Mulas, sempre presente in tutti gli eventi motoristici, si è dimostrata una persona veramente speciale.»

In tema di premi e riconoscimenti, sono stati diversi i vostri portacolori che hanno ricevuto i benemeriti da parte del CONI.

«Abbiamo ricevuto dei riconoscimenti in tutta la Sardegna: Maurizio Diomedi per quanto riguarda la provincia di Sassari, Gianluigi Coda e Sergio Deiana in Ogliastra per il grande lavoro svolto all’interno della Scuderia, il comune di Porto Torres ci ha consegnato una targa per il grande lavoro svolto dal Team e devo ringraziare Gianluca Leoni che ha fatto bene in una gara molto importante come il Rally Italia Sardegna valido per il Campionato Mondiale, Gianluca è una persona con dei valori molto importanti, non solo sportivi.»

Fra i soci della vostra scuderia ci sono numerosi UDG, sia in Gallura che in Ogliastra.

«Tra i tanti portacolori della Scuderia, volevo fare un plauso ad Alessandro Murgia, pilota di Urzulei. Alessandro rappresenta un’ala importante della Porto Cervo Racing che sono gli ufficiali di gara, un bel gruppo, perché nella Porto Cervo Racing non ci sono solo piloti e navigatori, ma c’è anche il gruppo degli ufficiali di gara della Gallura e dell’Ogliastra nel quale Alessandro Murgia è uno dei leader insieme a Giuseppe Albai, da evidenziare che fra gli udg si è formato il gruppo dei verificatori (tecnici e sportivi), tra questi Elena Demartis, Ivan Lupo, Gian Pietro Piredda, Fabiola Floris e Roberta Pitturru. Poi c’è anche il gruppo degli allestitori da Luca Aisoni, Antonio Cossu, Fabio Gentile a Marcello Coda e Alessandro Pompei che ci consente di organizzare delle belle gare, la segreteria da Sandra Medda, Paolo Fiori, Federica Marras, Silvia Matzedda a Anna Rita Deiana e Daniela Usai che oltre ad aver curato in modo molto professionale in questi anni l’ufficio stampa rappresenta una persona importante per il team, così come Marzia Tornatore, persona veramente speciale, attenta e precisa esperta del mondo dei motori, rappresenterà il punto di riferimento nel 2019 dei piloti e co-piloti, spetterà a lei curare l’ufficio stampa. Ringrazio tutti gli associati e i ragazzi che fanno grande il Team, con lo spirito giusto di chi vuole partecipare e divertirsi.»

A proposito di divertimento e soddisfazioni, in veste di navigatore ha condiviso il terzo gradino del podio del Rally Internazionale storico Costa Smeralda con il vicepresidente Dino Caragliu.

«Sì, ricordo con piacere il podio conquistato con Dino. Siamo stati i primi piloti sardi all’arrivo. Non era facile, sono contento per me, ma soprattutto per Dino che dopo nove anni ha ripreso a correre e ha dimostrato di avere un grande piede sull’asfalto, mentre sappiamo che la terra è il fondo a lui più congeniale.»

Dall’agonismo parliamo di sociale. L’attività occupa sempre un ruolo molto importante nella Porto Cervo Racing.

«E’ stata una stagione importantissima anche per l’attività sociale, per la campagna sulla sicurezza stradale curata da Sandra Medda. Abbiamo lavorato tantissimo con i giovani, nelle varie scuole, cercando di trasmettere quei valori importanti di crescita per i nostri ragazzi. Tutti questi elementi verranno ripresentati nel 2019.»

Qualche anticipazione sugli eventi che organizzerete per il ventennale?

«Per festeggiare il ventennio sono previsti diversi eventi ad iniziare dal 4 al 5 maggio con la manifestazione “Centro Sardegna Minikart” da svolgersi a Bono, in provincia di Sassari, rivolta ai giovanissimi che potranno approcciarsi a questa specialità. A fine settembre è prevista, da parte del comune di Arzachena, la realizzazione della Settimana dello Sport rivolta a tutte le Associazioni nella quale la Porto Cervo Racing proporrà la 5ª Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Sono previste altre due iniziative importanti, la Giornata del Pilota e Co-pilota, un incontro per migliorare la stesura note e guida sportiva, e un evento dedicato alle associazioni di diversamente abili che da anni collaborano con il Team. Non mancherà l’attesissima 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma il 5 e 6 ottobre dove sono previsti tutta una serie di eventi collaterali.»

Ripercorrendo la storia del vostro Team, cosa vede?

«Nella nostra scuderia, sono transitati quasi tutti i piloti e i navigatori che orbitano nel settore automobilistico della Sardegna. Dalla Porto Cervo Racing sono nate tantissime altre realtà, molto belle, importanti, e la festa che organizzeremo quest’anno vuole essere la ‘festa di tutti’, perché i vent’anni vanno festeggiati con chi ha fatto un percorso importante con noi in tutti questi anni. Tutte le persone che hanno contribuito a far crescere la Porto Cervo Racing saranno invitate alla festa per onorare questo grande Team.»