1 March, 2024
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L’intreccio narrativo, il momento storico e i personaggi che si dipanano tra la Sardegna e la Spagna sono gli elementi che strutturano e definiscono il destino del romanzo Celeste e Terreno; questi punti salienti hanno caratterizzato una diffusa attenzione all’opera di Mario Biancacci – giunta in tempi brevi alla seconda edizione ed ancora protagonista di continue presentazioni – trasformandola in un volume di successo, per il flusso impattante di emozioni e fascinoso scorrere di un lavoro robusto e suggestivamente poetico nel rivelare la profondità interiore dei protagonisti.
L’architettura narrativa è sostenuta da una scrittura scorrevole che gestisce i tempi descrittivi e i dialoghi, con abili pennellate di naturale e coerente eleganza, nella caratterizzazione dei personaggi e nell’evoluzione della storia. Celeste e Terreno, proposto con caparbietà da Mario Biancacci in molteplici manifestazioni, ha rotto l’isolamento letterario a cui sono destinate troppe opere di valore pubblicate in Sardegna, tanto da poter considerare il testo un trionfo della narrativa che, oltre alla storia stessa, ora guida in attuali e innumerevoli riflessioni sulla vita e sui sentimenti.
Un carico di significati che travolge il lettore e stimola ad approfondire la conoscenza di se stessi. L’abilità di scrittura di Mario Biancacci è dimostrata dalla caratterizzazione, vitale e dinamica, dei personaggi che vivono e respirano in pagine emotivamente coinvolgenti e per quel fluire dilagante in cui la storia prende vita nel contesto temporale-spaziale di tempi e luoghi.
Ogni presentazione di un’opera riserva sorprese e nuove chiavi di lettura e di interpretazione testuale. E così è stato anche dalle dotte relazioni espresse dalle professoresse Dolores Mancosu e Paola Pruna, in occasione della manifestazione letteraria e pittorica-espositiva dedicata a Mario Biancacci. L’evento, promosso ad Iglesias dall’associazione Remo Branca, creata e cresciuta con generosa competenza dal noto xilògrafo e pittore Piergiorgio Barranca, in coproduzione con l’Associazione Sardonia di Vittorio E. Pisu che, da oltre trent’anni, opera nella promozione culturale ed artistica, ha registrato l’ulteriore e significativa legittimazione dell’arte di Biancacci; nato nel Cadore a Belluno, dal 1985 si è stabilito in Sardegna dando voce e visibilità alla cultura isolana e alle bellezze naturali che rappresenta in dipinti ad olio ed acquerelli.
Al saluto del presidente Stefano Cherchi della Remo Branca, definendo, tra l’altro, l’autore di Celeste e Terreno “portatore di emozioni e segni nuovi di romanticismo”, ha fatto seguito l’intervento di Dolores Mancosu che, dopo aver evidenziato il personale “grande entusiasmo per un romanzo letto e riletto”, ne delinea il tracciato all’interno di uno spazio storico, culturale e geografico, dove la narrazione trova completezza e bellezza nell’interpretazione e capacità dell’azione mediativa e figurativa letteraria di un prosa che rende “leggibili e visibili” gli ambienti naturali, le atmosfere, i personaggi che hanno fatto la storia (sociale, politica e dell’arte) e la Sardegna di fine Ottocento. La relazione di Paola Pruna ha invece mirato l’attenzione a definire i due elementi fondamentali del romanzo: arte e amore. L’itinerario artistico-sentimentale, anzi il “variegato grande itinerario narrativo” che porta i protagonisti a scoprire e dover viaggiare per diverse realtà e luoghi (es.: Cagliari, Caprera, Parigi, Barcellona), dove il vivere degli eventi, descritti abilmente, coinvolgono emotivamente il lettore, tanto da essere esso stesso protagonista ed in interrelazione nella storia. Sia la Mancosu che la Pruna hanno colto nel romanzo il pittorico e attento valore di luci ed ombre dei personaggi e la puntuale particolareggiata descrizione analitica degli elementi paesaggistici “dipinti” in parole da Biancacci. La presentazione letteraria è stata valorizzata e integrata con la lettura, voce recitante l’attore Piergiorgio Sabiu, di significativi capitoli del romanzo e le musiche a tema (colonne sonore di Ennio Morricone, musiche di Lucio Battisti e di autori contemporanei) interpretate dal profondo e sensibile musicista Lino Raia.
La struttura che ospita l’associazione Remo Branca (Via Roma 68) è l’ex sede storica della Scuola Elementare Foiso Fois, ora trasformata sapientemente in sede espositiva (consigliamo la visita per il ricco patrimonio xilografico ad opera di Remo Branca, per la mostra permanente delle maggiori e significative opere del percorso artistico di Piergiorgio Barranca e l’attuale esposizione delle originali tavole in olio ed acquerello di Mario Biancacci), di conferenze e soprattutto gestita su base volontaria per infinite iniziative locali di laboratori artistici, creativi e formativi, a disposizione di bambini, ragazzi ed adulti dell’area cittadina e territorio dell’Iglesiente. L’associazione Remo Branca è presieduta da Stefano Cherchi, Paola Pruna vicepresidente e il consiglio si compone dei validi ed attivi collaboratori di esperienza come Ottaviana Dessì, Giampiero Eltrudis, Ignazio Pani, Bruno Demuro, Francesco Demartis. Piergiorgio Barranca è l’emerito presidente onorario.
I corsi e laboratori creativi ed attivi al Branca di Iglesias, certamente caso raro in Sardegna per l’impostazione da vera accademia d’Arte, sono dedicati alle frequentatissime attività di ceramica per i bambini, al disegno modellato e artistico, alla fotografia, al macramè e tombolo, pittura, poesia e prosa, scacchi, teatro, xilografia e calcografia, studi musicali.
Remo Branca (1897-1988), xilografo di fama nazionale ed internazionale è stato considerato “uomo di ferrata e solida cultura umanistica” ed autore di testi fondamentali come “La xilografia in Sardegna”, “Breviario di xilografia” e “Incisori sardi”. A lui si deve la fiorente scuola d’incisori iglesienti, che s’imposero per la grande capacità di rappresentare le tematiche di carattere sociale, la vita campestre e la durezza del lavoro dei minatori. Nel segno della continuità artistica e culturale continua ad operare l’associazione che porta il suo nome e lo stesso artista Piergiorgio Barranca, simbolo ideale degli attuali artisti xilografi dell’Iglesiente.
Cristoforo Puddu

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E’ stata presentata questa mattina, nella sala Remo Branca del Municipio di Iglesias, la 27ª edizione del “Miracolo di Natale”, l’evento di solidarietà creato da Gennaro Longobardi, che si concluderà il 18 dicembre in 22 città e paesi della Sardegna (Cagliari, Alghero, Bosa, Burcei, Carbonia, Decimomannu, Domusnovas, Elmas, Guasila, Iglesias, Macaralagonis, Monserrato, Porto Torres, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Sassari, Selargius, Sestu, Tortolì, Villacidro, Villamassargia, Villaputzu).

Iglesias è stato il terzo Comune della Sardegna ad aderire a “Il miracolo di Natale” e da allora ha sempre incrementato l’impegno della comunità nella raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, articoli per bambini e giocattoli, grazie all’impegno delle associazioni e il concorso dell’Amministrazione comunale.

Alla conferenza stampa di presentazione, con il sindaco Mauro Usai, gli assessori Angela Scarpa, Claudia Sanna, Daniele Reginali e Vito Spiga, hanno partecipato l’amministratore apostolico della diocesi di Iglesias, il cardinale Arrigo Miglio; Raffaele Callia, responsabile del Servizio Studi e Ricerche Caritas Sardegna e direttore della Caritas di Iglesias; Riccardo Aru, organizzatore locale de “Il miracolo di Natale”; Gennaro Longobardi; il consigliere regionale Michele Ennas.

Questa sera sono state accese le luminarie natalizie e sono stati inaugurati i Mercatini di Natale, in Piazza Sella.

Allegate le fotografie della presentazione e gli interventi.

 

            

 

 

 

Questa mattina, nella sala Remo Branca, in piazza Municipio, a Iglesias, è stato presentato l’evento “Io e te: famiglia. L’importanza del tempo di qualità con i propri figli”, in programma sabato 4 novembre in Piazza Municipio e in Sala Remo Branca. Alla presentazione, fatta dai referenti del progetto organizzato da Girogirando eventi, Andrea Fiori e Giorgia Pinna, erano presenti le assessore Angela Scarpa e Claudia Sanna, responsabili delle Politiche sociali e dell’Inclusione sociale e di Cultura, Spettacolo e Grandi eventi. Non era presente per concomitanti impegni ma è tra i principali promotori del progetto, Alessandro Pilurzu, presidente del Consiglio comunale.

L’importanza di dedicare tempo di qualità ai propri figli è un tema di grande rilevanza. Passare del tempo di “qualità” e non di “quantità” con i propri figli è essenziale per la loro crescita e sviluppo emotivo, mentale e sociale. Per questo, la dottoressa Giorgia Pinna, laureata in Scienze pedagogiche all’Università degli studi di Urbino Carlo Bo e specializzata in Bisogni educativi speciali e disturbi sepcifici dell’apprendimento, ha deciso di creare un vero e proprio evento in collaborazione con Andrea Fiori, presidente dell’associazione Girogirando.

L’evento, sabato 4 novembre, inizierà alle 15.00 con la conferenza “Attraverso i tuoi occhi” della dottoressa Giorgia Pinna e dell’educatrice professionale Marta Cogoni presso la sala Remo Branca, dove si tratterà il tema della comunic azione tra genitori e figli. Le relatrici forniranno dei consigli pratici e delle indicazioni riguardanti le sfide quotidiane che le famiglie possono incontrare.

In contemporanea, per permettere ai genitori di partecipare all’incontro educativo in serenità, ci sarà in piazza Municipio il servizio di intrattenimento a cura di Girogirando per i bambini, svolto da diversi animatori (laboratori a tema famiglia).

Terminata la conferenza, in Piazza Municipio, si passerà da una fase teorica (conferenza educativa) a una più pratica: ci saranno delle attività ludiche che coinvolgeranno genitori e figli. L’ideazione e la creazione di ogni singolo gioco non è una semplice animazione ma è pensata ad hoc per genitori/figli con l’obiettivo di sviluppare capacità e competenze come lo sviluppo della comunicazione e della creatività, cooperative learing ma, soprattutto, la creazione di un rapporto intenso tra i due.

Allegate le interviste realizzate al termine della conferenza stampa con le assessore Angela Scarpa e Claudia Sanna e i due referenti del progetto Giorgia Pinna e Andrea Fiori.

Venerdì 27 ottobre, alle ore 18.00, presso Sala Remo Branca di Piazza Municipio a Iglesias, l’associazione culturale Argonautilus ospiterà Francesco Abate con il suo nuovo romanzo “Il misfatto della Tonnara” per Einaudi Edizioni.
Una nuova indagine per l’intrepida giornalista-investigatrice Clara Simon che muovendosi per le strade della Cagliari di inizio Novecento, tra una vecchia tra una vecchia nobiltà che non vuole cedere il passo e una nuova borghesia impaziente di affermarsi, scopre con quanta furia il mondo abbia cercato, da sempre, di mettere a tacere le donne. E ancora una volta trova il coraggio di far sentire la sua voce.
In dialogo con l’autore Federica Musu.
L’evento è patrocinato dal comune di Iglesias ed è parte della FieraOFF della Fiera del Libro di Iglesias 2023 #Mappe.

Sabato 30 e domenica 31 ottobre, ad Iglesias ritorna “Monumenti Aperti”, con un programma ricco di appuntamenti tra storia, cultura e tradizione.
Diversi gli itinerari ed i musei visitabili gratuitamente:

– ITINERARIO MEDIOEVALE
• 1ª tappa – Chiostro di San Francesco – Via Crispi
Mostra del pane e mostra fotografica sulla storia del Chiostro.
A cura dell’Associazione Pro Loco Iglesias.
Orari: domenica 31 ottobre ore 9.00 – 12.00 e 16.00 – 20.00

• 2ª Tappa – Percorso lungo le Mura Pisane
A cura dell’Istituto scolastico Nivola.
Orari: sabato 30 ottobre ore 16.00 – 20.00, domenica 31 ottobre ore 9.00 – 13.00 e 15.00 – 20.00

• 3ª tappa – Via Campidano
Rievocazione Storica a cura dei Castellani de Gioiosa Guardia.
Orari: sabato 30 ottobre ore 15.00 – 19.00, domenica 31 ottobre ore 10.00 – 19.00

– ITINERARIO LIBERTY
• 1ª tappa – Piazza Lamarmora
Esibizione musicale e mostra di arte figurativa.
A cura dell’Istituto scolastico Pietro Allori.
Orari: sabato 30 ottobre ore 16.00 – 19.00 e domenica 31 ottobre ore 10.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00

• 2ª tappa – Teatro Electra
Mostra fotografica di Giuseppe Madau.
A cura dell’Associazione Noa.
Orari: domenica 31 ottobre ore 10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00

• 3ª tappa – Scuole Femminili – Via Roma
Mostra costumi iglesienti.
A cura dell’Istituto scolastico P. Allori.
Orari: sabato 30 ottobre ore 16.00 – 18.00 e domenica 31 ottobre ore 9.30 – 12.00

• 4ª tappa –  Parco Villa Boldetti – Via Trexenta
A cura del Gremio Vignaiuoli, Contadini, Tavernai, Calzolai e Armati delle Vigne, dell’ANFFAS e della Comunità Santa Chiara.

– ITINERARIO ARTE SACRA
• 1ª tappa – Chiesa di San Domenico – Via Cavallotti
A cura del Gruppo Scout AGESCI 3.
Orari: sabato 30 e domenica 31 ottobre ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 18.00

• 2ª tappa – Chiesa San Salvatore
A cura dell’Associazione Civica di Politica, con la presenza degli allievi dell’Istituto scolastico C. Nivola.
Orari: domenica 31 ottobre ore 10.00 – 13.00 (Mercatino della Biodiversità) e 17.00 – 19.00 (evento “Su beni po’ s’anima”).

• 3ª tappa – Cimitero Monumentale
A cura di CPIA di Serramanna.
Orari: mattino, ore 8.00 – 12.00, pomeriggio ore 15.00 – 18.00

– ITINERARIO ARCHITETTURA, SCUOLE E ORFANOTROFI
• 1ª tappa – ex Enaoli – Via Canepa
Esposizione del plastico e mostra fotografica storica dell’ex Enaoli.
A cura dell’Istituto IPIA G. Ferraris.
Orari: sabato 30 ottobre ore 18.00 – 20.00, domenica 31 ottobre ore 10.00 – 13.00 e 17 – 19.00

• 2ª tappa – Museo Scuola di Miniera, Monteponi
A cura dell’Associazione SCU.DI.MI.
Orari: domenica 31 ottobre ore 9.30 – 13.00 e 16.00 – 19.00

– ITINERARIO SCULTORI SARDI
• 1ª tappa – Piazza Sella
Monumento a Quintino Sella di Giuseppe Sartorio.
A cura dell’ARCI Iglesias e Casa Emmaus.
Orari: sabato e domenica ore 9.30 – 13.00 e 16.00 – 19.00

• 2ª tappa – Piazza Oberdan
Monumento ai Caduti di Francesco Ciusa.
A cura dell’ARCI Iglesias e Casa Emmaus.
Orari: sabato e domenica ore 9.30 – 13.00 e 16.00 – 19.00

Altri siti visitabili:

• Museo Mineralogico – Via Roma
1ª e 2ª Sala. Visita guidata a cura degli studenti dell’Istituto Asproni.
Orari: sabato 30 ottobre ore 16 – 20 e domenica 31 ottobre ore 10.00 – 14.00 e 15.00 – 20.00

• Museo Arte Mineraria – Via Roma
Visita a cura dell’Associazione APIMMG.
Orari: sabato 30 ottobre ore 15.00 – 20.00 e domenica 31 ottobre 9.00 – 13.00 e 15.00 – 20.00

• Museo Remo Branca – Via Roma
Visita guidata a cura dell’Associazione Remo Branca.
Orari: sabato 30 ottobre ore 18.00 – 21.00 e domenica 31 ottobre ore 11.00 – 13.00 e 15.00 – 20.00
Eventi collaterali: mostra fotografica e cura di Tore e Sergio Madau. Realizzazione di una xilografia.

• Rifugio antiaereo – Via Eleonora
Visita guidata a cura del CISSA.
Orari: sabato 30 ottobre ore 15.00 – 19.00 e domenica 31 ottobre ore 10.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00

• Sede Associazione Combattenti e Reduci – Via Gramsci
Orari: sabato e domenica ore 9.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00

Per il sindaco Mauro Usai e l’assessore della Cultura Claudia Sanna «anche quest’anno Iglesias partecipa a “Monumenti Aperti”, e apre le porte ai visitatori per presentare la storia e le tradizioni della Città, con itinerari e con momenti di approfondimento. Ringraziamo le associazioni, gli istituti scolastici e tutte le persone che hanno partecipato e contribuito, rendendo possibile questa iniziativa».

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Mercoledì 24 giugno, presso il giardino della Biblioteca Comunale “N. Canelles” in via Diana, a Iglesias, inizieranno gli incontri della XIII edizione della Scuola Civica di Storia, “Memoria, Identità, Futuro”, organizzata dalla professoressa Grazia Villani e da Fabio Manuel Serra, con il patrocinio dell’assessorato della Cultura del comune di Iglesias comunica che, da m

«La Scuola Civica di Storia riparte, inaugurando la stagione estiva delle manifestazioni culturali, nonostante le limitazioni rese necessarie dall’emergenza Covid-19 spiega l’assessore della Cultura, Claudia Sanna -. Con una rassegna di appuntamenti dedicati alla storia ed ai racconti della nostra Città e non solo, accolti per le prime sei lezioni in un salotto particolare come il giardino della nostra Biblioteca. Anche quest’anno la rassegna avrà un calendario ricco, con tanti nuovi argomenti, grazie all’apporto sia di giovani relatori che di veterani della manifestazione.»

Il calendario della rassegna:

– 24 giugno – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“La festa in onore di Sant’Antioco Sulcitano in alcuni documenti iglesienti
di Celestina Sanna

– 9 luglio – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Piazza Sella tra il 1950 e il 1970: trasformazioni ed aneddoti”
di Laura Aru Pintus

– 23 luglio – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Streghe ed eretici: il Tribunale della Santa Inquisizione a Iglesias”
di Alessandro Podda

– 6 agosto – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Fra scudi e blasoni: stemmi di nobiles pisani nel Sigerro”
di Giampiero Vacca

– 27 agosto – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“La donna delinquente: infanticide e adultere nell’Ottocento iglesiente”
di Roberta Piras

– 10 settembre – ore 21.00 (Giardino Biblioteca “N. Canelles”)
“Siamo tutti Indiana Jones? Contenuti e metodi della storia”
Di Fabio Manuel Serra

– 24 settembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Le epidemie ad Iglesias: aspetti medici e sociali”
di Nuccio Guaita, Fabio Manuel Serra, Grazia Villani

– 8 ottobre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Addio, Su Maimoni! L’emigrazione iglesiente nello scenario internazionale”
di Simone Cara

– 22 ottobre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Gli ultimi feudatari: i Gessa-Asquer di Fluminimaggiore”
di Ester Lai

– 12 novembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Fra escudos e reales: la monetazione spagnola tra Cinquecento e Seicento”
di Andrea Murenu

– 26 novembre – ore 1.00 (Sala Remo Branca)
“Il patrimonio archeologico del Comune di Iglesias”
di Simone Ledda

– 3 dicembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Testimonianze pisane nel sottosuolo di Iglesias”
di Luciano Ottelli

– 17 dicembre – ore 18.00 (Sala Remo Branca)
“Quando ad Iglesias si parlava con accento piemontese”
di Grazia Villani

«Insieme a Fabio Manuel Serra, come organizzatori, abbiamo pensato, a causa dell’emergenza epidemiologica, di utilizzare per gli incontri una modalità mista: le conferenze si terranno contemporaneamente in presenza contingentata (presso il giardino della Biblioteca Comunale in estate e presso la Sala Branca da fine settembre in poi) e in streaming sul canale YouTube della Scuola Civica di Storia di Iglesias. Verrà anche aperto un gruppo Facebook dedicato, per poter pubblicizzare ulteriormente il programma e riflettere sulle diverse tematiche proposte – spiega la professoressa Grazia Villani -. L’intento è, infatti, nonostante le difficoltà del momento, di continuare quella serie di incontri culturali che attesi, richiesti e partecipati, costituiscono per la città quasi una tradizione. Ci piace anche l’idea di rappresentare la dimostrazione reale, che, quando una comunità condivide ideali e valori, non esistono elementi esterni che possano ostacolarne gli obiettivi. Il calendario è molto ricco e vario nei contenuti, tutti incentrati sulla storia di Iglesias, ma con un respiro più vasto, proiettato verso l’intero distretto: si va dall’archeologia a problemi contemporanei quali l’emigrazione, cogliendo anche aspetti sanitari, sociali e religiosi della comunità iglesiente. Un programma a tutto tondo, presentato da relatori di diverse età e formazioni culturali, ma tutti di certificata competenza.»

«Questo sarà la prima rassegna senza il dottor Sebastiano Forteleoni, a cui va il nostro ricordo conclude l’assessore Claudia Sannale persone che sono state sue compagne di strada per tanto tempo nella Scuola Civica di Storia porteranno avanti anche quest’anno un lavoro ultradecennale, diventato una tradizione che in tanti ci invidiano, fatta di cultura, di passione, e di amore per la nostra città.»

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In ottemperanza alle misure contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/2020, tenendo conto dei recenti sviluppi dell’emergenza relativa alle infezioni causate da COVID-19 (Coronavirus), l’Amministrazione comunale di Iglesias ha provveduto alla convocazione permanente del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) al fine di valutare la situazione, coordinare le attività di Protezione Civile ed adottare le misure necessarie alla prevenzione e al contenimento del COVID-19.
Tra le misure assunte:
– L’ingresso contingentato in tutti gli Uffici Comunali e l’invito a recarsi presso i suddetti Uffici solamente per le pratiche urgenti e non differibili. Sarà potenziato il servizio di assistenza telefonica negli Uffici.
– La sospensione degli accessi ai siti di Porto Flavia e Grotta Santa Barbara, dal 7/03/2020 al 15/03/2020, fatte salve ulteriori proroghe.
– La sospensione dell’apertura al pubblico, dal 7 marzo al 15 marzo degli stabili che ospitano il Museo dell’Arte Mineraria, l’Esposizione Remo Branca, l’Esposizione del Costume, L’Esposizione del Pane presso il Chiostro di San Francesco, la Torre Guelfa e la Foresteria Monteponi, fatte salve ulteriori proroghe.
L’Amministrazione chiede agli esercizi commerciali, agli operatori di commercio ambulante ed a tutti i privati cittadini, di ottemperare rigidamente alle disposizioni previste nel decreto ministeriale.

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Questa mattina, a Iglesias, alle ore 11.00, presso la sala Remo Branca del Palazzo Municipale, si terrà una conferenza stampa sulla prossima processione dell’Assunta con la Discesa dei Candelieri.
Saranno presenti il sindaco di Iglesias Mauro Usai, l’assessore della Cultura Claudia Sanna e gli Obrieri Comunali Federico Garau e Carlotta Scema.

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È in programma giovedì 20 giugno, nella Sala Remo Branca di Piazza Municipio, “C’era una volta in Siria”, incontro organizzato dallo SPRAR del comune di Iglesias in occasione della Giornata mondiale del rifugiato.

Alle ore 11.00, si comincerà con i saluti istituzionali che vedranno la presenza dell’assessore delle Politiche sociali, giovanili e dell’inclusione sociale Angela Scarpa e del presidente dell’associazione di volontariato, impresa sociale, Casa Emmaus Fernando Nonnis.

Seguirà un monologo dell’attore, autore e regista teatrale Elio Turno Arthemalle, dal titolo “Storia della Siria”, che si fonda sulle testimonianze dei migranti siriani accolti dallo SPRAR di Iglesias. Storie di famiglie costrette dalla guerra civile a lasciare le loro case e gli affetti per trovare nuove speranze in un luogo di pace, e disposte ad affrontare ogni sorta di pericolo per riuscirci.

Lo SPRAR di Iglesias attualmente ospita quattordici migranti siriani, tre nigeriani, tre camerunensi e due algerini.

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Proseguono gli incontri con gli studenti delle scuole cittadine, all’interno delle iniziative rivolte ad una promozione della cittadinanza attiva e dell’educazione civica tra i giovani.
Oggi tre classi quinte dell’IPIA “Galileo Ferraris” di Iglesias, hanno incontrato, nella Sala Remo Branca, il sindaco Mauro Usai e l’assessore delle Politiche sociali e giovanili Angela Scarpa.

Gli studenti delle classi 5ª A SC (Servizi Commerciali), 5ª A AT (Accoglienza turistica) e 5ª A MAT (Manutentori ed assistenti tecnici), accompagnati dai docenti Graziella Fanais, Eloisa Fanni e Salvatore Pilia, hanno avuto la possibilità di completare la propria formazione in materia di Cittadinanza e Costituzione, attraverso un incontro nel corso del quale si è discusso dell’ordinamento degli Enti locali, della pratica amministrativa e dell’esperienza politica come servizio verso la comunità.

«E’ di fondamentale importanza far acquisire agli studenti delle scuole le competenze in maniera attiva e partecipativa, attraverso un apprendimento non formale e per mezzo di incontri diretti con gli amministratori – ha spiegato l’assessore Angela Scarpa – nel corso dei quali approfondire le tematiche riguardanti l’educazione civica, con l’obiettivo di far avvicinare i giovani alla buona politica e di incentivare la loro partecipazione alla vita pubblica.»