29 January, 2023
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Si è riunita questa mattina nell’assessorato regionale dei Lavori pubblici l’Unità tecnica regionale (UTR), organismo con funzioni consultive in materia di opere e lavori pubblici ai sensi dell’articolo 7 della legge regionale 5 del 2017 (procedure in materia di lavori pubblici, appalti forniture e servizi).

All’ordine del giorno l’esame di due progetti per i quali il parere dell’UTR è obbligatorio. Il primo, presentato da Abbanoa Spa in qualità di stazione appaltante, riguarda il risanamento ambientale del bacino idrografico del fiume Coghinas e, nello specifico, la realizzazione di un depuratore nel comune di Valledoria per un importo di 10,8 milioni di euro. Il depuratore servirà un ambito territoriale di oltre 30mila abitanti.

Il secondo progetto, presentato da Comunione Villaggio delle Mimose, riguarda l’adeguamento dello sbarramento in località Riu Longu nel comune di Sinnai. Tale adeguamento è propedeutico al rilascio della autorizzazione alla prosecuzione dell’esercizio sullo sbarramento da parte dello stesso richiedente.

L’Unità tecnica dei Lavori pubblici, presieduta su delega del Direttore Generale dell’assessorato, dall’ingegner Salvatore Mereu (direttore del Servizio territoriale Opere Idrauliche di Nuoro) ha reso parere favorevole sul primo intervento e, a seguito dell’approvazione del progetto da parte di Egas, Abbanoa potrà procedere all’appalto del lavoro.

Per il secondo intervento l’UTR si è invece espressa negativamente. Le motivazioni di merito saranno riportate nel verbale di voto.

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Il film “Disco volante” di Matteo Incollu ha vinto il primo premio FASI del concorso “Visioni Sarde – I corti in circolo nei circoli” edizione 2018.

Ecco le motivazioni del  primo premio e degli altri riconoscimenti   dalla giuria, riunita nei locali della Cineteca di Bologna, in data 27 febbraio 2018, tra gli otto film finalisti selezionati dalla Cineteca di Bologna.

Primo Premio FASI (assegno di mille euro  e targa FASI; pergamena della Cineteca di Bologna): a “Disco Volante” di Matteo Incollu

Il film presenta uno spaccato sociologico di una realtà speciale che il regista ha conosciuto per caso: uno dei tanti “caddozzoni” (chioschi per panini, con servizio di karaoke) aperti lungo il Poetto di Cagliari di giorno ma anche di notte. I nottambuli che occupano la scena sono una specie di “alieni” (“disco volante” non solo per il karaoke ma anche per gli “alieni”).

La rappresentazione realistica si abbina a una dimensione surreale. Il chiosco che il proprietario vuole chiudere, grazie alla nascita di un bambino, proprio nello spazio davanti, diventa simbolo di vita e di “rinascita” per tutti i presenti.

Menzione Speciale (targa FASI e pergamena della Cineteca): “Deu ti amu” di Jacopo Cullin.

Si  tratta di un film “fresco” che si segnala per la interpretazione di cui danno prova i bambini.  Questa  piccola favola, che si configura delicata e gentile come un fiore, propone un gradevole confronto tra le generazioni sulla vicenda eterna dell’amore.

Menzione Speciale (targa FASI e pergamena della Cineteca): a “Je ne veux pas mourir” di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi.  

Un lungo piano sequenza lega, su un barcone di profughi, il dramma di una madre con una figlia che non respira  più a delle spettatrici bendate che assistono alla scena. Una bella idea che fonde due mondi che hanno solo bisogno di guardarsi negli occhi.

Premio speciale della giuria (targa FASI e pergamena della Cineteca): a “Futuro prossimo” di Salvatore Mereu.

La giuria ha deciso di assegnare un riconoscimento speciale al film “Futuro prossimo” di Salvatore Mereu, legato al progetto di formazione dell’ Università di Cagliari per la grande qualità cinematografica che racconta, con pedinamento zavattiniano, il dramma dei migranti.

“Visioni Sarde” è una rassegna e concorso della FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), sezione di “Visioni Italiane”, “Festival degli esordi”, concorso nazionale per corto e medio metraggi e documentari,  promosso e organizzato dalla Cineteca di Bologna.

Il concorso “Visioni Sarde” è nato nel 2013 con l’obbiettivo di mettere a disposizione dei migliori registi sardi indipendenti una importante vetrina “continentale”. Esso fruisce – come progetto regionale del programma per l’emigrazione 2018 ai sensi della L.R. n.7/1991, art. 19 – dei contributi  della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Lavoro.

La  giuria di “Visioni Sarde”, quest’anno, era composta da: Paolo Pulina (presidente, vice presidente della FASI, giornalista pubblicista);

Franca Farina (funzionaria del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale);

Bruno Mossa (cinefilo, manager, imprenditore);

Sergio Naitza (critico cinematografico, giornalista professionista, regista);

Alessandra Pirisi (critica cinematografica, capo redattrice di “Cinemagazzino”);

Alberto Venturi (giornalista pubblicista, esperto in comunicazione pubblica);

Antonello Zanda (scrittore e critico, giornalista pubblicista);

Davide Zanza (critico cinematografico).

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Mercoledì 10 maggio, l’aula magna del rettorato dell’Università di Cagliari ha ospitato la cerimonia di consegna delle pergamene agli allievi del master inter-ateneo per Filmmaker svoltosi a Cagliari fra l’estate del 2016 e marzo 2017. Una serata particolarmente sentita dagli allievi.

Alla consegna delle pergamene hanno preso parte il rettore Maria Del Zompo, il direttore del master, Antioco Floris, la coordinatrice, Lucia Cardone (Università di Sassari) e i registi Salvatore Mereu ed Enrico Pau. Entrambi all’interno del Master hanno svolto attività didattica e realizzato due cortometraggi prodotti per l’occasione (rispettivamente “Futuro prossimo” e “Favola urbana N. 2”) e finalizzati a inserire gli allievi in un reale contesto di produzione cinematografica.

Promosso dalle università di Cagliari e Sassari e finanziato dalla Regione Sardegna con i fondi della Legge cinema, al master hanno partecipato diciassette allievi provenienti dalle varie aree della Sardegna. Nel corpo docente un nutrito numero di accademici e professionisti del settore. Sviluppato nell’arco di otto mesi con circa 500 ore di lezione in aula più stage, tirocini e produzioni di cortometraggi.

«Senza la cultura gli artisti non possono interagire con la vita reale. L’Università vi offre – rimarca il rettore, Maria Del Zompo – percorsi culturali per permettervi di migliorare. La genialità è indispensabile ma per crescere serve il confronto e una formazione articolata come quella del master». Antioco Floris (docente Dipartimento storia, beni culturali e territorio dell’ateneo di Cagliari) spiega: «Filmmaker è uno dei rari percorsi organici dedicato nella nostra isola all’alta formazione delle professioni dell’audiovisivo. Il master assume importanza per lo sviluppo del settore e per la creazione di una rete che accomuna istituzioni, professionisti e colleghi». E ancora. «Mai come in questo periodo la Sardegna è così attiva sulle produzioni. Lo scenario ci permette di formare gli studenti in un contesto fertile».

«È nata nel Master una comunità che si stringe attorno al progetto. Abbiamo vissuto un’esperienza molto stimolante e arricchente» le parole di Enrico Pau, nelle sale con il film “L’accabadora”. Salvatore Mereu, regista, tra gli altri, di “Bellas Mariposas”, avverte gli allievi: «Non disperdete l’entusiasmo che avete profuso in questi mesi, questo mestiere richiede tanto. L’esperienza cinema-università è stata meravigliosa, mi auguro continui.»

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Sulla scia del successo dell’edizione 2016, ed in attesa della nuova edizione prevista per il 2018, Carbonia Film Festival, dal 12 al 15 ottobre, 2017 a Cagliari e Carbonia, proporrà “How to Film the World”, una quattro giorni di eventi, proiezioni, incontri e Masterclass per riflettere sul cinema e sulla sua capacità di raccontare la realtà.

Diretto dal critico cinematografico Francesco Giai Via, Carbonia Film Festival con “How to Film the World” intende sviluppare la progettualità di un festival che si concentra sulla contemporaneità, tanto nella scelta delle tematiche legate al lavoro e alle migrazioni, quanto nell’attenzione alle nuove forme del cinema di finzione e documentaristico. Una quattro giorni che porterà nel Sulcis, presso la Fabbrica del Cinema, alcuni fra i registi internazionali più significativi del cinema contemporaneo per proiezioni e iniziative aperte al pubblico.

Nell’ambito di questa nuova iniziativa, il Carbonia Film Festival lancia il bando Programma Cinema Giovani 2017 per giovani studenti e studiosi di cinema, critici, operatori culturali e filmmakers che saranno invitati a prendere parte alle attività di “How to Film the World”. Le iscrizioni al bando sono aperte fino al 18 giugno 2017 (per info e bando: www.carboniafilmfestival.org).

Nei giorni di “How to Film the World” avranno luogo una serie di incontri di approfondimento appositamente realizzati per il gruppo di giovani provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso il bando. Sede delle attività sarà la Fabbrica del Cinema, progetto promosso dalla Società Umanitaria e dal Centro Servizi Culturali di Carbonia, che mette al centro la formazione dei giovani alla memoria storica e alla valorizzazione del patrimonio audiovisivo del territorio e, contemporaneamente, l’educazione alle nuove forme cinematografiche, sia documentarie che di finzione.

«Tra gli aspetti che caratterizzano il progetto “Fabbrica del Cinema”, oltre alla raccolta e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo del territorio – commenta Paolo Serra, direttore dell’Umanitaria di Carbonia – ed alla produzione di nuova memoria storica, quello della formazione rappresenta la compiutezza stessa del progetto. La storia della Società Umanitaria nazionale, regionale e del CSC di Carbonia, ci rivela che la formazione professionale, degli adulti prima, dei giovani delle scuole poi, è da sempre al centro delle attività storicamente realizzate. Ecco perché promuoviamo l’incontro tra gli studenti universitari, giovani filmaker, critici e operatori culturali e alcuni importanti professionisti del mondo del cinema presenti a Carbonia: per avviarci a ripercorrere una strada che punti ad offrire aggiornamento professionale e formazione diretta, ma anche coinvolgimento del territorio e promozione culturale. Un percorso già avviato lo scorso anno, anche grazie alla fondamentale collaborazione con la Cineteca Sarda, e che proseguirà in questo 2017 e che mira a diventare un progetto permanente dedicato all’educazione alla cultura cinematografica.»

A partire dall’episodio “Carbonia, una storia moderna” tratto dal film “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra, i partecipanti saranno invitati a realizzare un elaborato che potrà avere la forma del saggio scritto, del video saggio e del contributo video originale.

Sulla base degli elaborati ricevuti, venti fra i candidati saranno selezionati dalla direzione del festival e avranno la possibilità di essere ospiti della manifestazione, partecipando gratuitamente con un ruolo da protagonisti a tutte le attività che si svolgeranno nel Sulcis dal 12 al 15 ottobre 2017.

Il programma completo ed i nomi degli ospiti saranno comunicati nel mese di ottobre con alcune anticipazioni previste nel periodo estivo.

Nato nel 1999, come Mediterraneo Film Festival, nel 2016 cambia nome e diventa Carbonia Film Festival. Il Festival si svolge ogni due anni nell’omonima città del sud ovest della Sardegna ed è aperto a tutte le opere di fiction e documentario, presentando il meglio della produzione internazionale legata ai temi del lavoro e della migrazione. Fra i vincitori dell’edizione 2016: “El futuro perfecto” di Nele Wohlatz, “Il respire encore” di Anca Hirte, “Cameraperson” di Kirsten Johnson, “La Fille du patron” di Olivier Loustau.

Dal 1999 ad oggi il Carbonia Film Festival ha ospitato: tra i registi Olivier Loustau, Nele Wohlatz, Michele Vannucci, Ali Hammoud, Valia Santella, Irene Dionisio, Davide Ferrario, Alina Marazzi, Cecilia Mangini, Salvatore Mereu, Leila Kilani, Bonifacio Angius, Felice Farina, Marina Spada; Gli attori Alessandro Borghi, Vinicio Marchioni, Milena Mancini, Valentina Carnelutti, Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Claudia Gerini, Ivano Marescotti, Francesco Pannofino, Libero De Rienzo; i musicisti Massimo Zamboni, Danno (Colle der formento), Lilies on Mars, Baba Sissoko, Calibro 35, Nada, Pierpaolo Capovilla.

Carbonia Film Festival presenta “How To Film The World” è organizzato dal Centro Servizi Culturali Carbonia – Fabbrica del Cinema e dalla Cineteca Sarda – Centro Servizi Culturali di Cagliari, insieme al Comune di Carbonia e alla Regione Autonoma della Sardegna -Assessorato ai Beni Culturali, con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Società Cooperativa Euralcoop, con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission.

Carbonia Film Festival presenta “How to Film the World”, diretto dal critico cinematografico Francesco Giai Via.

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Si conclude oggi, a Carbonia, la rassegna “L’isola dei libri – Vetrina dell’Editoria Sarda: Carbonia una miniera di Cultura”, organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, AES – Associazione Editori Sardi, AlSi – Associazione Librai Sardi Indipendenti e con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.

Numerosi e molto partecipati gli eventi programmati nei tre giorni della rassegna. Questa sera sono previsti quattro incontri con gli autori.

ore 17.00 – Anna Castellino presenta “La bimba di Madama Fransč”, Aipsa

ore 17.45 – Pietro Maurandi presenta “Falsi e bugiardi”, Arkadia

ore 18.30 – Andrea Atzori presenta “SRDN – Dal bronzo e dalla tenebra”, Acheron

ore 19.30 – Proiezione del film “Bellas Mariposas”, di Salvatore Mereu

a cura della Società Umanitaria di Carbonia

Modera gli incontri della serata Martina Matteoli.

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E’ in corso, negli spazi del primo piano della Biblioteca comunale di Carbonia, la rassegna “L’isola dei libri – Vetrina dell’Editoria Sarda: Carbonia una miniera di Cultura”, organizzata dal comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, AES – Associazione Editori Sardi, AlSi – Associazione Librai Sardi Indipendenti e con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.

Questa sera il programma prevede quattro incontri:

ore 17.45 – Diego Corraine presenta “Sardigna in viagiu”, Papiros

ore 18.30 – Mauro Ballero presenta “Le piante e la Bibbia”, Carlo Delfino Editore

ore 19.15 – Mauro Montis presenta “La guerra di Spagna”, Cuec

ore 20.00 – Con Grazia, reading di e con Elio Turno Arthemalle

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Domani, domenica 11 dicembre, per la giornata conclusiva, sono previsti altri quattro incontri con gli autori:

ore 17.00 – Anna Castellino presenta “La bimba di Madama Fransč”, Aipsa

ore 17.45 – Pietro Maurandi presenta “Falsi e bugiardi”, Arkadia

ore 18.30 – Andrea Atzori presenta “SRDN – Dal bronzo e dalla tenebra”, Acheron

ore 19.30 – Proiezione del film “Bellas Mariposas”, di Salvatore Mereu

a cura della Società Umanitaria di Carbonia

Modera gli incontri della serata Martina Matteoli.

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E’ stata inaugurata questa mattina, negli spazi del primo piano della Biblioteca comunale di Carbonia, la rassegna “L’isola dei libri – Vetrina dell’Editoria Sarda: Carbonia una miniera di Cultura”.  Organizza il comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, AES – Associazione Editori Sardi, AlSi – Associazione Librai Sardi Indipendenti e con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.

Tanti gli eventi programmati nei tre giorni della rassegna. Il programma prevede incontri con gli autori, aperti a tutte le persone interessate e appuntamenti rivolti ai ragazzi delle scuole, dalle elementari alle superiori.

La rassegna è stata aperta dagli interventi del sindaco di Carbonia Paola Massidda, dell’assessore della Cultura, Spettacolo e Turismo Emanuela Rubiu e del vicepresidente dell’AES, Francesco Cheratzu.

Di seguito il programma completo della rassegna.

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli autori

ore 17.00 – Maria Giovanna Piano presenta “Onora la madre: autorità femminile nella narrativa di Grazia Deledda”, Rosemberg & Sellier

ore 17.45 – Giovanni Follesa presenta “I giganti di pietra”, Arkadia

ore 18.30 – Mario Puddu presenta “Ditzionąriu de sa limba e de sa cultura sarda”, Condaghes

ore 19.15 – Chiara Livretti presenta “L’oracolo di Sher-Os”, Condaghes

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Sabato 10 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli autori

ore 17.00 – Un Nobel con Grazia, dibattito con Roberto Puggioni, Università di Cagliari

ore 17.45 – Diego Corraine presenta “Sardigna in viagiu”, Papiros

ore 18.30 – Mauro Ballero presenta “Le piante e la Bibbia”, Carlo Delfino Editore

ore 19.15 – Mauro Montis presenta “La guerra di Spagna”, Cuec

ore 20.00 – Con Grazia, reading di e con Elio Turno Arthemalle

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Domenica 11 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli autori

ore 17.00 – Anna Castellino presenta “La bimba di Madama Fransč”, Aipsa

ore 17.45 – Pietro Maurandi presenta “Falsi e bugiardi”, Arkadia

ore 18.30 – Andrea Atzori presenta “SRDN – Dal bronzo e dalla tenebra”, Acheron

ore 19.30 – Proiezione del film “Bellas Mariposas”, di Salvatore Mereu

a cura della Societą Umanitaria di Carbonia

Modera gli incontri della serata Martina Matteoli.

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Adotta un Libro Sardo – Programma per le Scuole e i Ragazzi

Venerdì 9 dicembre

Scuole medie

ore 10.30 – Scuola media di San Giovanni Suergiu

ore 15.00 – Scuola media “Don Milani” di Carbonia

Avanti Marsch!, Arkadia

Incontro con il co-autore Giovanni Follesa

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca comunale

Sigismondo Arquer.L’uomo che sfidò l’inquisizione spagnola”, Arkadia

Incontro con l’autore Sergio Arangino

Storia della Sardegna, CUEC

Incontro con l’autore Leopoldo Ortu

Sabato 10 dicembre

Scuole elementari

ore 9.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Chiara Livretti su “Leggende e fiabe della Sardegna”, di Grazia Deledda, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Diego Corraine su “Su printzipeddu/Il piccolo principe“, di Antoine de Saint-Exupéry, Papiros

ore 11.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Diego Corraine su “Istņria de unu cau marinu e de su gatu chi l’aiat imparadu a bolare”, Papiros

Scuole medie

ore 9.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Ignazio Pepicelli, “Fiabe di Carloforte”, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Tonino Oppes, “Il ballo con le Janas”, Domus de Janas

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca comunale

Incontro con Pigi Rimica sull’ebook interattivo Le torri di Karel, Logus

Mondi Interattivi.

Vediamo ora l’intervista realizzata con il vicepresidente dell’associazione editori sardi Francesco Cheratzu.

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Da venerdì 9 dicembre a domenica 11 dicembre, Carbonia ospita L’isola dei libri – Vetrina dell’Editoria Sarda: Carbonia una miniera di Cultura, nei locali della Biblioteca comunale di viale Arsia. L’inaugurazione è prevista per il 9 dicembre alle ore 10.00. Organizza il comune di Carbonia in collaborazione con lo Sbis – Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, AES – Associazione Editori Sardi, AlSi – Associazione Librai Sardi Indipendenti e con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.

Tanti gli eventi per questa tre giorni di cultura. Il programma prevede incontri con gli Autori, aperti a tutte le persone interessate e appuntamenti rivolti ai ragazzi delle scuole, dalle elementari alle superiori.

Venerdì 9 dicembre

ore 10.00 – Inaugurazione

Saluto del sindaco di Carbonia Paola Massidda

Interviene Emanuela Rubiu, assessore della Cultura, Spettacolo e Turismo del comune di Carbonia.

Apertura e intervento di Claudia Firino, assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

A seguire visita guidata alla sezione “Sardegna” della Biblioteca e alla Mostra “Dal documento al libro”, a cura della sezione di Storia Locale

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Maria Giovanna Piano presenta “Onora la madre: autorità femminile nella narrativa di Grazia Deledda”, Rosemberg & Sellier

ore 17.45 – Giovanni Follesa presenta “I giganti di pietra”, Arkadia

ore 18.30 – Mario Puddu presenta “Ditzionąriu de sa limba e de sa cultura sarda”, Condaghes

ore 19.15  – Chiara Livretti presenta “L’oracolo di Sher-Os”, Condaghes

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Sabato 10 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Un Nobel con Grazia, dibattito con Roberto Puggioni, Università di Cagliari

ore 17.45 – Diego Corraine presenta “Sardigna in viagiu”, Papiros

ore 18.30 – Mauro Ballero presenta “Le piante e la Bibbia”, Carlo Delfino Editore

ore 19.15 – Mauro Montis presenta “La guerra di Spagna”, Cuec

ore 20.00 – Con Grazia, reading di e con Elio Turno Arthemalle

Modera gli incontri della serata Cristina Maccioni.

Domenica 11 dicembre

Tra Isola e Mondo – Incontri con gli Autori

ore 17.00 – Anna Castellino presenta “La bimba di Madama Fransč”, Aipsa

ore 17.45 – Pietro Maurandi presenta “Falsi e bugiardi”, Arkadia

ore 18.30 – Andrea Atzori presenta “SRDN – Dal bronzo e dalla tenebra”Acheron

ore 19.30 – Proiezione del film Bellas Mariposas, di Salvatore Mereu

a cura della Societą Umanitaria di Carbonia

Modera gli incontri della serata Martina Matteoli.

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Adotta un Libro Sardo – Programma per le Scuole e i Ragazzi

Venerdì 9 dicembre

Scuole medie

ore 10.30 – Scuola media di San Giovanni Suergiu

ore 15.00 – Scuola media “Don Milani” di Carbonia

Avanti Marsch!, Arkadia

Incontro con il co-autore Giovanni Follesa

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Sigismondo Arquer. L’uomo che sfidò l’inquisizione spagnola, Arkadia

Incontro con l’autore Sergio Arangino

Storia della Sardegna, CUEC

Incontro con l’autore Leopoldo Ortu

Sabato 10 dicembre

Scuole elementari

ore 9.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Chiara Livretti su Leggende e fiabe della Sardegna, di Grazia Deledda, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Diego Corraine su Su printzipeddu/Il piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry, Papiros

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Diego Corraine su Istņria de unu cau marinu e de su gatu chi l’aiat imparadu a bolare, Papiros

Scuole medie

ore 9.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Ignazio Pepicelli, Fiabe di Carloforte, Condaghes

ore 10.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Tonino Oppes, Il ballo con le Janas, Domus de Janas

Scuole superiori

ore 11.00 – Biblioteca Comunale

Incontro con Pigi Rimica sull’ebook interattivo Le torri di Karel, Logus

Mondi Interattivi.

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Domani, martedì 24 novembre, alle 11.00, nell’aula multimediale n. 5 – facoltà Studi umanistici, Sa Duchessa (via Is Mirrionis 1, Cagliari), verrà proiettato il film “Il figlio di Bakunin” di Gianfranco Cabiddu. L’opera apre il ciclo “La parola e l’immagine”: cinque appuntamenti – dal 24 novembre al 14 dicembre – curati dal dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica e dedicati alla figura di Sergio Atzeni. L’iniziativa è coordinata dai docenti Giuseppe Marci (Letteratura sarda contemporanea) e Antioco Floris (Linguaggi del cinema, televisione e dei new media). Mercoledì 25 novembre, alle 12.00 si tiene l’incontro con il regista Gianfranco Cabiddu.

Le opere di Sergio Atzeni compaiono regolarmente nei programmi del corso in Letteratura sarda contemporanea, che nell’anno accademico 2015/2016, in occasione del ventennale della morte, accanto alla proposta di lettura dei romanzi e racconti atzeniani, organizza gli incontri con i registi Gianfranco Cabiddu, Salvatore Mereu e Daniele Atzeni. Sul tema Sergio Atzeni all’Università di Cagliari: la parola e l’immagine”, sono in calendario anche la proiezione del film “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu e del documentario sulla figura di Sergio Atzeni “Madre Acqua” di Daniele Atzeni. Previsti gli incontri con i tre registi.

«Il rapporto di Sergio Atzeni con l’Università di Cagliari è stato intenso e vitale: già da studente liceale, per le infuocate assemblee studentesche del Sessantotto, aveva iniziato a frequentare le aule della facoltà di Lettere e filosofia dove poi si iscrisse nel 1970» spiega il professor Marci. «Scrittore affermato, tornava ad ogni invito, sempre disponibile al confronto con gli studenti. L’attenzione verso Sergio Atzeni non è venuta meno nel corso degli anni e numerose sono le tesi discusse nella facoltà di Lettere prima e in quella di Studi umanistici poi» aggiunge il professor Floris.

Il 27 novembre, alle 18.00, proiezione del documentario “Madre Acqua” (2015) e incontro con il regista Daniele Atzeni. Il 1 dicembre, alle 11.00, proiezione del film “Bellas Mariposas” (2012). Il 14 dicembre, alle 17.00, incontro con il regista Salvatore Mereu

Gianfranco Cabiddu

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Grande successo del secondo Salone dei vini Wine and Sardinia, inserito nelle Cortes apertas di Sorgono dedicate alla vendemmia tradizionale, conclusosi oggi.

«Quello che stanno facendo i produttori di vino sardi, cioè unirsi in un corpus unico per crescere insieme, è un esempio da seguire anche in altri settori della promozione della nostra cultura, una strada che potrebbe aiutare a vincere molte diffidenze.»

Questo il pensiero di Salvatore Mereu, regista di capolavori come Bellas Mariposas, Sonetàula e Ballo a tre Passi. Padrino d’eccezione dell’iniziativa, Mereu ha apprezzato la capacità di lavorare insieme espressa da aziende provenienti da ogni angolo dell’isola: «Sono onorato di essere stato chiamato a celebrare la cultura sarda, intesa nel senso più ampio, cioè anche per quello che arriva dalla sua terra. Non posso che essere orgoglioso di sentirmi parte di questo posto».

Le parole del cineasta sardo confermano in qualche modo il successo della seconda edizione di Wine and Sardinia che ha effettivamente visto una crescita in termini numerici e qualitativi: più elevato il numero di cantine presenti (vedi elenco), di visitatori, buyers e ristoratori. Da evidenziare anche la presenza di tecnici del settore enologico e esperti di marketing e comunicazione richiamati dall’interessante convegno di sabato 24 ottobre, “Comunicare il vino”, dedicato alla promozione di prodotti e aziende attraverso le potenzialità della rete, dei social e delle nuove tecnologie.

Il salone era inserito negli appuntamenti delle Cortes apertas sorgonesi, dedicate a Sa Innenna, la vendemmia antica, e al vino in tutte le sue declinazioni. Anche in questo caso un successo superiore alle edizioni precedenti. Non può quindi che essere soddisfatto Matteo Marras, presidente della Pro Loco sorgonese: «La presenza di visitatori al salone Wine and Sardinia è raddoppiata rispetto alla prima edizione e il numero di presenze alle Cortes è in continuo aumento – precisa sottolineando, tra le altre cose, i numeri da record registrati nel sito archeologico di Biru e Concas con i suoi oltre 200 menhir e nella storica Casa Serra, aperta per la prima volta al pubblico».

Oggi sono stati premiati anche i 16 vini vincitori del secondo Concorso Enologico Wine and Sardinia che, lo scorso luglio, ha riunito a Sorgono una giuria di elevata qualità presieduta da Roberto Cipresso (winemaker e enologo di fama internazionale). Con lui anche Ruben Larentis (direttore di produzione delle Cantine Ferrari), il giornalista e sommelier Marco Pozzali, il giornalista Pierluigi Gorgoni (considerato tra i migliori assaggiatori italiani) e Monia Ravagli (responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì).

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al

Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013 – 2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a “Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri”  Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

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