30 March, 2026
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Non ci sarebbe potuto essere scenario migliore per inaugurare la stagione motoristica 2026 della litoranea per Nebida, strada panoramica che questa mattina ha ospitato lo shakedown Fontanamare del 4º Rally Sulcis Iglesiente. Un test pregara che la Mistral Racing, scuderia organizzatrice, ha voluto che anche quest’anno fosse gratuito per tutti gli equipaggi affinché potessero godere del nastro d’asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa.

Dalle 9.00 alle 11.30, sul tracciato di 2,69 km dello shakedown, sono stati compiuti 201 passaggi, 8 dei quali dalle vetture storiche e 2 dall’unica auto classica iscritta. Il più veloce è stato l’equipaggio svedese composto dall’ex campione del mondoWrc2 e WRC Junior, Pontus Tidemand, che al volante della Skoda Fabia Rs Rally2 con Theo Bergsten alle note, ha compiuto sei tornate e siglato il miglior tempo, 1’33”, negli ultimi due passaggi. Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia Rs, nel migliore dei 4 passaggi effettuati, hanno chiuso in 1’33”5, un decimo in meno di Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2), che hanno compiuto 4 tornate. Cinque, invece, quelle effettuate da Andrea Pisano e Salvatore Musselli, Skoda Fabia R5, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 1’34”1. Miglior crono tra le “due ruote motrici”, 1’41”3, per Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone, che portano per la prima volta in gara al Rally Sulcis Iglesiente la Lancia Ypsilon Rally4. Tra le vetture storiche, il più veloce è stato Marco Casalloni, su Peugeot  205 con Giovanni Figoni alle note, che ha concluso il secondo dei due passaggi in 1’53”.

Alle 15.00, la cerimonia di partenza in programma in Piazza Sella, a Iglesias, segnerà l’inizio della gara che vara al via oltre 75 vetture tra moderno e storico.

Il programma odierno prevede le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e, dunque, dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domani, domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

 

Il 4º Rally Sulcis Iglesiente ha vissuto oggi il proprio prologo con le verifiche tecniche e sportive e le ricognizioni del percorso su vetture stradali, ma tra poche ore i motori si accenderanno e si farà sul serio. La manifestazione firmata Mistral Racing è valida come prova d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Dalle 9.00 alle 11.30 l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare”, lungo la litoranea per Nebida. Alle 13.00 verrà pubblicato l’ordine di partenza e, dopo il via da Piazza Sella alle 15.00 di sabato, le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Gli iscritti 

Le verifiche proseguiranno anche nella mattinata di domani, alle 13.00 si conoscerà l’ordine di partenza dei 77 iscritti – numero record – 68 dei quali in corsa per il moderno e 9 per il Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Tra le 68 vetture al via del rally moderno ci saranno 11 potenti Rally2, 5 delle quali saranno Skoda Fabia Rs, il modello più evoluto della casa ceca. Con il numero uno sulle fiancate partirà il primo equipaggio straniero della storia del Rally Sulcis Iglesiente, quello formato dagli svedesi Pontus Tidemand e Theo Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lion Team, Gass Racing). L’ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally, che gli sono fruttate il titolo mondiale Wrc2 nel 2017 e il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013. Dopo la presenza nel 2025 dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti, stavolta ad alzare l’asticella sarà dunque il due volte iridato Tidemand, attesissimo da tutti gli appassionati. Lo svedese, che lo scorso novembre vinse un’edizione innevata della Cronoscalata su Terra di Tandalò, rinnoverà al Rally Sulcis Iglesiente il duello con Valentino Ledda, diciottenne pilota di Burgos e portacolori di Aci Team Italia che, dopo aver maturato tanta esperienza nel Nord Europa e vinto la prima gara in carriera a Cagliari a dicembre 2025, sarà allo start di Iglesias con Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2, Autoservice Sport). Saranno della partita anche Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia R5, Magliona Motorsport), che proveranno a ripartire sulla falsariga della stagione 2025, in cui erano arrivati secondi al Rally del Sulcis dietro Rossetti e conquistato la Coppa Rally di Zona in Sardegna. Grandi aspettative anche per i trionfatori delle prime due edizioni, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2, Sardegna Racing), per Antonio Dettori e Marco Demontis, sempre molto competitivi (Skoda Fabia Rs, Autoservice Sport), e per Auro Siddi e Marco Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, Porto Cervo Racing). Arriveranno dalla Penisola Loris Ronzano e Gloria Andreis, ormai habitué della manifestazione organizzata dalla scuderia del vento e pronti a dire la loro su Skoda Fabia Rs (Turismotor’s). Su Skoda Fabia R5 due equipaggi della Porto Cervo Racing formati da Sandro Locci e Fabrizio Musu e da Giorgio e Federico Cellino, padre e figlio, mentre saranno su due Fabia Evo i portacolori della Mistral, Francesco Farci e Veronica Cottu e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu, padre di Veronica.

Gli eventi collaterali

Il Sulcis Iglesiente accoglie il rally a braccia aperte. In piazza Sella, a Iglesias, la musica di Radio Sintony, il motorhome con i simulatori della Wac Arena e lo shop con l’abbigliamento e gadget ufficiali del rally. A Carbonia farà tappa Radio Sintony nella mattina di domenica, in parco assistenza, e ci sarà l’esposizione statica di auto storiche. Tante le iniziative organizzate per garantire dei punti ristoro nei pressi delle prove. A Perdaxius, anche quest’anno il campo sportivo sarà il cuore della festa, con giochi gonfiabili, musica e ristori. La novità sarà la tribuna con 250 posti lungo la prova. Anche a Villaperuccio il campo sportivo si trasformerà in un punto di riferimento, con musica e ristori.

Importante sottolineare che i tratti stradali interessati dalle prove verranno chiusi al traffico 80 minuti prima della partenza della prima vettura in gara nella speciale e riaperti dopo il transito della “vettura scopa”, che chiuderà il convoglio di sicurezza dopo l’ultimo equipaggio. Si ricorda che orari e i blocchi indicati potrebbero subire delle modifiche dettate da ragioni di sicurezza. La direzione gara, attraverso i dispositivi di tracking, gli ufficiali di gara e le forze dell’ordine dislocate lungo il tracciato, vigilerà e gestirà eventuali criticità sul percorso.

Informazioni

Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Il record di partecipanti sembra cosa fatta, ma la proroga delle iscrizioni al 4o Rally Sulcis Iglesiente permetterà anche ai potenziali concorrenti dell’ultimo minuto di essere al via di una manifestazione che si preannuncia da non perdere. Come già previsto per il rally storico, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, anche le iscrizioni del rally moderno si chiuderanno alle 18 di lunedì 9 marzo. Il 13-15 marzo, la manifestazione firmata dalla Scuderia Mistral Racing inaugurerà la stagione motoristica sarda con un rally moderno che sarà il primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, ma non solo. Sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara, al primo equipaggio “due ruote motrici”, e il Memorial Tommy Rossi, all’ultimo in classifica.
Tutti i dettagli dell’appuntamento verranno illustrati lunedì mattina in occasione della conferenza stampa di presentazione che verrà ospitata nella sede della Provincia Sulcis Iglesiente, a Carbonia.
Lo scorso anno si raggiunse quota 72 partenti e sul gradino più alto del podio salì l’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti (navigato da Nicolò Gonella), davanti ad Andrea Pisano e Salvatore Musselli, poi laureatisi vincitori della Coppa Rally di Zona in Sardegna, e a Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che si erano invece aggiudicati le prime due edizioni del Rally Sulcis Iglesiente. Anche stavolta le aspettative sono molto alte: si potrebbe arrivare a quota 75, tra moderno e storico, e sulla pedana di partenza ospitata come di consueto in Piazza Sella, a Iglesias, saliranno tutti i più quotati piloti sardi, a cui si sommeranno diversi equipaggi dalla Penisola e anche il due volte campione del mondo Pontus Tidemand.
Il pilota svedese classe 1990, correrà su una Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lions Team col connazionale Theo Bergsten alle note. Tidemand, ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport, vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally e il titolo mondiale Wrc2 nel 2017, il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013 nonché, nel 2015, la vittoria dell’Asia-Pacific Rally Cup. Un prospetto di assoluto rilievo che renderà ancora più avvincenti i passaggi sulle 5 prove speciali da ripetere due volte disegnate nell’incantevole Sulcis Iglesiente.
Per conoscere l’elenco completo dei partecipanti, come anticipato, occorrerà attendere la chiusura delle iscrizioni, ma tanti equipaggi locali, protagonisti della Coppa Rally di Zona e del Campionato Regionale, in queste ore stanno già annunciando la propria presenza.
Nel frattempo, il territorio si prepara ad accogliere un rally che richiama sempre un grande afflusso in termini di pubblico e a offrire agli spettatori tante iniziative collaterali, compresi diversi punti ristoro lungo le prove. Il 4o Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Il percorso
Il rally, su asfalto, prevederà 71,84 i chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 i chilometri totali da percorrere in due giorni. Confermati partenza e arrivo in piazza Sella a Iglesias, che ospiterà anche direzione gara, sala stampa e, nella giornata del sabato, anche il parco assistenza (via Pacinotti) e il riordino notturno (Campo Sportivo Monteponi, via Valverde). Come nelle edizioni precedenti, nella giornata della domenica il parco assistenza si sposterà nel cuore di Carbonia, in piazza Roma e nelle vie adiacenti.
Nella mattinata di sabato 14 marzo, si comincerà con lo spettacolare shakedown “Fontanamare”, test cronometrato facoltativo che si svolgerà come di consueto lungo la scenografica litoranea per Nebida, nastro di asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa. Un’esperienza ineguagliabile, ragion per cui anche nel 2026 la Mistral Racing ha stabilito che sarà gratuito per tutte le vetture in gara.

Alle 15.00 di sabato 14 marzo, un’accogliente Piazza Sella ospiterà la cerimonia di partenza del Rally, con le vetture che faranno subito rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come era avvenuto anche nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e, dunque, dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Come detto, la serata del sabato si chiuderà con il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi, nel cuore di Iglesias.
A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino del Campo Sportivo alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi occhi puntati sulla novità del 2026, la Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14), che sarà seguita dal controllo a timbro a Giba, comune assieme a Piscinas una delle new entry di questa edizione. La terza speciale di giornata sarà la Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, le vetture faranno rotta verso San Giovanni Suergiu, dove dalle 11.30 ci sarà il riordino e poi si recheranno a Carbonia, in parco assistenza, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro, inoltre, i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione saranno, come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, a partire dalle 16.00.
Convenzioni e ulteriori informazioni
Sono già attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries per facilitare l’arrivo in Sardegna: tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagramdella manifestazione.

Sono Luca Rossetti e Nicolò Gonella, su Skoda Fabia Rs, i vincitori del 3º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione organizzata dalla Mistral Racing e gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 in Sardegna. Luca Rossetti, tre volte campione europeo, si è aggiudicato 7 delle 10 speciali : pur avendo fatto i conti con una penalità di 10” per partenza anticipata nella prima prova, ha colmato il gap, è passato al comando dopo la terza delle quattro prove del sabato e oggi ha chiuso in 41’47”9. Secondi, a 26”6, Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Skoda Fabia R5 del Magliona Motorsport, che hanno vinto tre speciali, i due passaggi sulla Perdaxius e la Nuxis-Santadi 2 e, visto che Luca Rossetti è trasparente ai fini della Coppa Rally di Zona 10, fanno bottino pieno. In terza posizione Gessa-Pusceddu su Skoda Fabia Evo a 53”8 , l’equipaggio che a Iglesias aveva vinto le edizioni 2023 e 2024 del rally. Quarti, al debutto su Skoda Fabia R5, Cosimo Abate e Lucio Fiorentino Iscaro. Quinti assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Enrico Piu e Gian Marco Fodde su Peugeot 208 Gt Line Rally 4, che vincono così il 1º Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara.

Nelle altre classi vittoria in casa per l’iglesiente Ugo Valdarchi, che con Giorgio Aricò su Renault Clio della Mistral Racing si è aggiudicato il Rally5. In A6 si sono imposti i veronesi Gianluca Micheloni e Roberta Antonelli su Peugeot 106 Rellye della Destra4, mentre in A7, nonostante qualche problema sulla Renault Clio Williams, successo di Roberto Cocco e Claudio Mele. In N2 vittoria di Marco e Gaetano Pinna su Peugeot 106 Rally e in N3 a segno Mirko Piredda e Cristiana Spanu su Clio Rs Mistral Racing. In R3 successo di Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu su Renault Clio R3 del Team Autoservice Sport, come la Peugeot 208 R2 di Battista Sias e Raffaele Scanu che si sono aggiudicati la Rally4/R2. In Rs 1.4 vittoria per Filippo e Walter Miglior su Peugeot 206 Xs, in Rs 1.6 primi Bruno Caddeo e Francesca Carta su Citroën C2 Vts di Sardegna Racing. In Rs1.6 Plus primi Moreno Fosci e Salvatore Atzeni su Citroën C2 Vts (Autoservice) mentre in Rs2.0 trionfo di Luca Sitzia e Giacomo Melis su Ford Fiesta St della Mistral Racing e in Rs2.0 Plus a segno Giovanna Paola Palla con Lorenzo Vacca su Renault Clio Rs. Infine, in Rsd2.0 Plus vittoria di Davide Murgia e Maurizio Mura su Seat Ibiza Cupra Tdi della Mistral e in Rstb1.6 primi Gianni e Carlo Saddi su Citroën Ds3.

Entusiasti, per la riuscita della manifestazione e il tanto pubblico presente, gli organizzatori della Mistral Racing.

Il 3º Rally Sulcis Iglesiente Historic ha regalato la prima vittoria assoluta in carriera a Demitri Brunello e Mirko Frigo, che su Peugeot 309 di 4º Raggruppamento. Il primo, che non correva da 18 anni, aveva contribuito nel 1995 al titolo iridato costruttori di Peugeot nei “due litri”, mentre il secondo ha già nel palmares due titoli italiani Junior. Secondi Giulio Pes di San Vittorio e Marco Pala su Peugeot 205 Gti, terzi Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano su Opel Kadett Gsi. Nel Rally Auto Classiche a segno Massimo Ruggiu ed Elena Valdarchi su Opel Astra Gsi.

«Il bilancio penso sia più che positivo perché abbiamo registrato dei numeri forse inimmaginabili sia in quantità di pubblico sia, come abbiamo già svelato nei giorni scorsi, come iscritti – ha detto l’organizzatore Giacomo Spanu, presidente della Mistral Racing  -. Tanti sono venuti dalla Penisola hanno speso delle bellissime parole nei confronti della nostra manifestazione. Credo che le amministrazioni coinvolte possano davvero ritenersi soddisfatte del lavoro svolto. Siamo veramente felici di aver portato a termine questa terza edizione, sembra un Rally giovane ma alla fine sta già dimostrando segni di maturità.»

«Una partecipazione davvero molto positiva, ho trovato una gara bellissima sia nel percorso sia nell’organizzazione e nel pubblicoha commentato il vincitore Luca Rossetti -. Tantissima gente, tanti appassionati che hanno seguito questi due giorni, è stato bello. Io mi sono trovato subito bene su queste strade e con questa vettura, quindi si festeggia. Il secondo giorno siamo partiti con l’intento di gestire il vantaggio era buono: quando le strade sono così belle hanno anche delle insidie e per evitare di mettermi nei guai ho mantenuto un buon passo ma senza dover spingere troppo, ed è andato tutto liscio.»

«La gara è stata bellissima, le prove belle e bravissimi gli organizzatori. È un posto che non conoscevo e mi è piaciutoha commentato il vincitore del Rally Storico, Demitri Brunello -. Tutto bello, pubblico bello, ordinato, tanta gente poi abbiamo fatto una grande vittoria. Non male come ritorno. Prima volta con questa macchina. Bravi tutti.»

Il Rally Sulcis Iglesiente è stato organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.

La foto di copertina e le foto sopra sono di Zedda e Borea

Classifica Top 10 3°Rally Sulcis Iglesiente: 1) Rossetti-Gonella (Skoda Fabia Rs) in 41’47”9; 2) Pisano-Musselli (Skoda Fabia R5) a 26”; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Evo) a 53”8; 4) Abate-Iscaro (Skoda Fabia R5) a 3’57”5; 5) Piu-Fodde(Peugeot 208 Gt Linea 130) a 4’48”2; 6) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 4’58”6; 7) Mei-Cargneluti (Skoda Fabia Rally 2) a 5’18”1; 8) Cuccheddu-Panu (Peugeot 208 Rally4) a 6’31”9; 9) Cadelano-Cottu (Skoda Fabia R5 Evo) a 6’45”9; 10) Micheloni-Antonelli (Peugeot 208) a 8’57”8.

Classifica 3º Rally Sulcis Iglesiente Storico: 1) Brunello-Frigo (Peugeot 309) in 52’40”4; 2) G. Pes Di San Vittorio-Pala (Peugeot 205 Gti) a 1’52”3; 3)E. Pes di San Vittorio-Romano (Opel Kadett) a 4’49”2; 4) Lorrai-Scorcu (Fiat Uno) a 24’24”7.

Le foto pubblicate sotto, scattate stamane a Carbonia, sono di Nadia Pische

 

Il tre volte campione europeo Luca Rossetti, in gara su Skoda Fabia Rs con Nicolò Gonella alle note, è in testa al 3º Rally Sulcis Iglesiente al termine della prima giornata di gare, che ha registrato la presenza di tantissimo pubblico in prova. Nonostante i dieci secondi di penalità pagati nella speciale d’apertura per una partenza anticipata di 62 millesimi, il pilota friulano ha riconquistato la vetta della classifica aggiudicandosi entrambi i passaggi sulla Bacu Abis e la seconda tornata sulla speciale iglesiente di Is Arruastas. In seconda posizione c’è l’osilese Andrea Pisano, che con Salvatore Musselli sul sedile di destra della sua Skoda Fabia R5 ha un ritardo di 12”1. Terzo, a 23”6, l’equipaggio formato da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Evo), vincitori delle prime due edizioni del Rally Sulcis Iglesiente. A chiudere la top5 sono Antonio Dettori-Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 37”1) e Abate-Iscaro (Skoda Fabia R5, a 1’39”1).  Settimo  assoluto e primo tra le vetture “due ruote motrici” l’ittirese Enrico Piu, navigato da Gian Mario Fodde su Peugeot 208 Rally4, a 2’09”5.

«Nella prima speciale ho preso 10” di penalità per una partenza anticipata di 62 millesimi. Mi sono divertito tantissimo, strade mai fatte prima, e vettura Skoda Fabia Rs che non avevo mai impiegato in precedenza. Mi sto trovando molto bene e mi sto divertendo, la macchina mi piace molto, va forte e siamo riusciti a spingere dove potevamo per recuperare la penalità. Domani le strade saranno diverse, ci saranno un paio di prove davvero spettacolari, cercheremo di continuare a divertirci», ha commentato Luca Rossetti.

Nello Storico, dopo le prime tre prove, out il vincitore dell’edizione 2024, Marc Laoboisse, che era in testa su Porsche 911 Sc. Al comando Marco Casalloni e Alessandro Frau su Peugeot 205.

Alle 8 di stamane le vetture hanno lasciato il Campo Sportivo Monteponi di Iglesias e si sono recati nel parco assistenza della seconda giornata, ospitato a Carbonia, tappa necessaria prima delle doppie tornate su altre tre speciali: Nuxis-Santadi (7,49 km, ore 9.35 e 13.30) e Perdaxius (5,27 km, ore 10.10 e 14.05), quasi invariate rispetto alla scorsa edizione, e l’inedita Maladroxia (9,64 km, ore 10.55 e 14.50), a Sant’Antioco. Tra un passaggio e l’altro sulle tre speciali della domenica, intorno alle 11.00, sono previsti anche il controllo a timbro a San Giovanni Suergiu e un altro ingresso nel parco assistenza di Carbonia, dalle 11.55. Dopo i doppi passaggi sulle prove, il verdetto sarà scritto e le vetture faranno verso Iglesias dove, alle 16.00,  si svolgerà la cerimonia di premiazione in Piazza Sella.

Il Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ac Cagliari, Aci Sport Delegazione Sardegna e della prestigiosa Cantina di Santadi e 11 comuni del territorio: Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Radio Sintony, media partner della manifestazione, trasmette live da Iglesias e Carbonia aggiornamenti e interviste e accompagna i momenti salienti con la propria musica.

In allegato foto free press delle prove odierne di Zedda-Borea

Dopo il primo dei due passaggi sulle tre speciali della domenica, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rally2 Evo) sono al comando del 2º Rally Sulcis Iglesiente. I portacolori della Scuderia Sardegna Racing al momento sono in testa con un vantaggio di 24”8 su Auro Siddi e Giuseppe Maccioni (Skoda Fabia Rally2 Evo), ai quali stamane non è bastato aggiudicarsi la Nuxis-Santadi 1 e la Perdaxius 1 per colmare il gap accumulato ieri. Gessa e Pusceddu, vincitori della prima edizione della manifestazione nel 2023, ieri hanno sfruttato le prime quattro prove – Portixeddu e Fluminimaggiore-Iglesias, ripetute due volte – per scavare il solco. A fare la differenza è stato in particolare il crono siglato, ormai all’imbrunire, sulla Portixeddu 2, chiusa con un vantaggio di 8”1 sul secondo, Siddi.

Dopo sette delle dieci prove totali, alle spalle di Gessa-Pusceddu e Siddi-Maccioni, ci sono Loris Ronzano e Gloria Andreis, su Skoda Fabia Rally2 Evo, a 50”1, seguiti da Giuseppe Mannu e Carlo Pisano (Skoda Fabia R5) a 52”8 e Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 1’16”5. Sesto assoluto e primo tra le “due ruote motrici” l’agguerrito equipaggio formato da Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Peugeot 208 Rally4 a 1’48”9.

Out, invece, uno degli equipaggi più quotati per il podio: Claudio Marenco e Marina Melella, terzi a Iglesias nel 2023, oggi sono stati costretti al ritiro dopo un lieve contatto col marciapiede che ha danneggiato irrimediabilmente la posteriore sinistra nella prima prova della domenica, la “Nuxis-Santadi”.

Nello Storico, in gara solo tre delle sette iscritte. Marc e Stephanie Laboisse, su Porsche 911 Sc di 3º Raggruppamento, hanno vinto le sette prove disputate finora e comandano con un tempo di 41’02”8 davanti a Marco Casalloni e Alessandro Frau su Peugeot 205, staccati di 3’42”8. Terzi Carlo Volpe e Duilio Siddi su Fiat Ritmo, a 12’23”6. Out i fratelli Pietro ed Enrico Pes di San Vittorio, Allena e Cambedda.

Dopo il controllo a timbro a Villaperuccio, il riordino a San Giovanni Suergiu e un’altra tappa al parco assistenza di Carbonia (ore 12.13), le circa cinquanta vetture in gara saranno impegnate nei secondi passaggi sulle prove “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 13.20), “Perdaxius 1” (5,27 km, 13.55) e “Coequaddus 1” (4,08 km, 14.50) prima delle premiazioni, in programma alle 16.00, in Piazza Sella, a Iglesias.

Il 2º Rally Sulcis Iglesiente, organizzato dalla Mistral Racing col supporto di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Parco Geominerario e Cantina di Santadi, è il round d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic è il primo round il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Classifica Rally Moderno dopo 7 prove: 1) Gessa – Pusceddu (Skoda Fabia Evo), in 35’38”3;  2) Siddi – Maccioni (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 24”8; 3) Ronzano – Andreis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 50”1;  4) Mannu – Pisano (Skoda Fabia R5), a 52”8;  5) Dettori – Demontis (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 1’16”5;  6) Pisano – Musselli (Peugeot 208), a 1’48”9; 7) Farci – Fois (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 2’34”0; 8) Mei – Cargnelutti (Skoda Fabia Rally 2 Evo), a 3’06”4; 9) Cocco – Deiana (Peugeot 208), a 3’08”; 10) Locci – Musu (Skoda Fabia R5), a 3’10”2.

Classifica Rally Storico dopo 7 prove: 1) Laboisse – Laboisse (Porsche 911 Sc), in 41’02”8; 2) Casalloni – Frau (Peugeot 205), a 3’42”8; 3) Volpe – Siddi (Fiat Ritmo), a 12’23”6.

Marino Gessa e Salvatore Pusceddu chiudono il Day1 del 2º Rally Sulcis Iglesiente in testa alla classifica con un tempo di 24’28”8, a una media di 92,7 km/h.  Dopo aver vinto il primo passaggio sulle speciali “Portixeddu” e “Fluminimaggiore-Iglesias”, il pilota di Arbus e il navigatore cagliaritano, in gara su Skoda Fabia Rally2 Evo preparata da Erreffe del Team Sardegna Racing, hanno incrementato il proprio vantaggio nel secondo passaggio, effettuato in notturna. Con quattro prove su quattro vinte, archiviano il sabato del 2º Rally Sulcis Iglesiente con un vantaggio di 20”4 sulla coppia piemontese formata da Claudio Marenco e Marina Melella, su Skoda Fabia Rally2 Evo, condizionata da una foratura nella Portixeddu 2. Terza piazza per i portacolori della Porto Cervo Racing, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, in gara su Skoda Fabia R5. Completano la top5 Loris Ronzano e Gloria Andreis, a 38”1 (Skoda Fabia Rally2 Evo), e Giuseppe Mannu e Carlo Pisano (Skoda Fabia R5, 40”2). Settimi assoluti e primi tra le “due ruote motrici”, Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Peugeot 208 Rally4.

Nello Storico, dopo le prime quattro prove, in testa Marc e Stephanie Laboisse  su Porsche 911 Sc di 3º Raggruppamento in 28’18”7. Secondi assoluti e primi di 4º raggruppamento, Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Cossu su Peugeot 309, a 1’05”2, terzi Marco Casalloni e Alessandro Frau (Peugeot 205) a 2’45”7, quarti Carlo Volpe e Duilio Siddi, su Fiat Ritmo, a 8’36”9.

«Nel primo passaggio sulla Portixeddu mi ero risparmiato un po’, ma nel secondo, nonostante fosse quasi buio e il manto molto sporco, mi sono giocato un paio di jolly e sono riuscito a migliorare», ha commentato Marino Gessa. 

«È stata una giornata un po’ storta, in particolare ho avuto dei problemi ai fari supplementari nel secondo passaggio in notturna, ma andiamo avanti», ha spiegato con un pizzico di amarezza Auro Siddi.

«Oggi ho preferito non correre rischi al buio e nel primo passaggio sulla Portixeddu, perché era un po’ troppo sporca. Domani proveremo a dire la nostra», ha commentato l’osilese Giuseppe Mannu.

Domani alle 8.00, le vetture lasceranno il riordino al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno a partire dalle 8.30. Dopo il primo passaggio sulla “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 9.35), spazio al controllo orario a Villaperuccio (9.45) e poi di nuovo in gara sulla “Perdaxius 1” (5,27 km, 10.15) e sulla nuova prova vista mare di Sant’Antioco, la “Coequaddus 1” (4,08 km, 11.10). Dalle 11.43, il riordino, in piazza IV novembre a San Giovanni Suergiu, poi una nuova tappa al parco assistenza di Carbonia (ore 12.13). A seguire, il secondo passaggio sulle prove “Nuxis-Santadi” (7,98 km, 13.20), “Perdaxius 1” (5,27 km, 13.55) e “Coequaddus 1” (4,08 km, 14.50). Il gran finale, a Iglesias, dalle ore 16, dove sulla pedana di Piazza Sella verranno premiati i vincitori della gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic è il primo round il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Classifica moderno dopo 4 speciali:  1) Gessa – Pusceddu (Skoda Fabia Evo), in 24’28”8; 2) Marenco – Melella (Skoda Fabia Evo), a 20”4; 3) Siddi – Maccioni (Skoda Fabia), a 23”8; 4) Ronzano – Andreis (Skoda Fabia Evo), a 38”1; 5) Mannu – Pisano (Skoda Fabia), a 40”2;  6) Dettori – Demontis (Skoda Fabia Evo), a 53”8; 7) Pisano Andrea – Musselli (Peugeot 208), a 1’15”4; 8) Farci – Fois (Skoda Fabia Evo), a 2’00”7; 9) Cocco – Deiana (Peugeot 208), a 2’01”1; 10) Mei – Cargnelutti (Skoda Fabia), a 2’12”3.

Classifica storico dopo 4 speciali: 1) Laboisse – Laboisse (Porsche 911 Sc), in 28’18”7; 2) Pes Di San Vittorio Pietro – Cossu (Peugeot 309), a 1’05”2; 3) Casalloni – Frau (Peugeot 205), a 2’45”7; 4) Volpe  – Siddi (Fiat Ritmo), a 8’36”9.

Oltre sessanta gli equipaggi che, sabato 16 e domenica 17 marzo, saranno in gara nella seconda edizione del Rally Sulcis Iglesiente. Per la precisione, cinquantacinque vetture saranno ai nastri di partenza del rally moderno e, a queste, si sommeranno le sette in gara nel rally storico, che si correrà sul medesimo percorso. Da sottolineare le quindici presenze femminili, tutte navigatrici.

Il moderno. Spiccano le dodici vetture della classe R5/Rally2, tra cui quelle dei vincitori e degli altri due equipaggi che salirono sul podio nella prima edizione. Su Skoda Fabia il pilota di Arbus nonché presidente del Team Sardegna Racing, Marino Gessa, che navigato da Salvatore Pusceddu andrà a caccia del bis nella gara di casa. Anche i secondi classificati nel 2023, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, hanno scelto la Skoda Fabia, così come i compagni di Scuderia nella Porto Cervo Racing, Sandro Locci e Fabrizio Musu, mentre gli altri smeraldini, Vittorio Musselli e Massimiliano Frau, impiegheranno l’unica Volkswagen Polo. Si affidano alla Skoda Fabia Evo gli equipaggi provenienti dalla Penisola formati da Claudio Marenco e Marina Melella, terzi nel 2023, Loris Ronzano e Gloria Andreis, Pietro Ballerini e Susy Ghisoni e i sardi Francesco Farci e Francesco Fois, portacolori dell’organizzatrice Mistral Racing, Antonio Dettori e Marco Demontis, alfieri dell’Autoservice Sport, e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu. A completare il nutrito gruppo delle Rally5/R2, le Fabia del sulcitano trapiantato nella Penisola, Maurizio Mei, che correrà con Paolo Cargnelutti alle note e coi colori della Mistral, e Giuseppe Mannu e Carlo Pisano, nuova esperta coppia da tenere sotto controllo con il pilota osilese che ha già dimostrato nelle ultime uscite del 2023 di poter dire la propria anche sulle “quattro ruote motrici”, stavolta con le insegne di New Racing for Genova.

Attesa anche per l’equipaggio di casa formato da Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò su Mitsubishi Lancer Evo IX (R4), alfieri Mistral come Cosimo Abate e Nicola Demontis, pronti  per la sfida tra Renault Clio S1600 Angelo Balzano e Marco Murranca dell’Ogliastra Racing. Su Renault Clio classe R3, invece, i gialloblù Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu.

Le otto vetture in gara nella Rally4, tutte Peugeot 208, saranno quelle di Igor e Chiara Nonnis, Alessio Cuccheddu e Davide Panu, Giacomo Melis e Veronica Cottu, Roberto Cocco e Sergio Deiana, Andrea Pisano e Salvatore Musselli, Stefano Cani e Nicola Sanna, Alessandro Cuccu e Gian Matteo Bechere e Quirico Fundoni, che si affiderà alle note dell’esperto Francesco Fresu. Sempre su Peugeot 208, ma stavolta classe Rally4/R2, gli equipaggi Contini-Zara, Murgia-Porcu, Olla-Ladu, Cabras-Pischedda, Floris-Pirroni e Fosci-Atzeni.

Le Renault Clio saranno protagoniste anche nella Rally5 con la lotta a due tra Piredda-Tocco e Lorrai-Murgia, in A7 con Cocco-Fratta, in Rs P 2.0 con Castaniotto-Pinna e in N3 con gli equipaggi Piredda-Spanu, Incani-Fodde, Fosci-Tendas, Fadda-Deidda. Su Twingo Sport di Biella Corse Negri-Rubiola, poi le tre Peugeot 106 di Piras-Mulas, Pau-Pau e Sias-Scanu. Tutto targato Aci Cagliari l’equipaggio della Citroën Ds3 di Gianni Saddi, fiduciario provinciale Aci Sport, che si affiderà alle note del presidente dell’Aci cagliaritano, Antonello Fiori, al debutto nei rally dopo essersi già cimentato in diverse gare di Regolarità.

In gara anche la Ford Fiesta di Sitzia-Trincas (Rs 2.0), la Citroën C2 (Rs P 1.6) di Pisano-Sirigu e la Peugeot 106  A5 di Lorrai-Scorcu. In N2 lotta a quattro tra la Peugeot 106 di Basoli-Sanna e le Citroën Saxò di Serra-Sanna, Biccheddu-Atzori e Aunitu-Bonaiti. In Rs 1.6, sfida a tre tra Paulis-Medda, Caddeo-Carta e Gaglio-Fois. Chiudono, in Rsd P 2.0, Murgia-Mura su Seat Ibiza Cupra D e Schirru-Uccheddu su Fiat Seicento Sp.

Lo Storico. Nel 4º Raggruppamento, si rinnoverà la sfida tra Pietro ed Enrico Pes di San Vittorio, navigati rispettivamente da Alessandro Cossu e Nicola Romano su Peugeot 309 e Peugeot 205. I due fratelli che lo scorso anno chiusero sul podio alle spalle del padre Giulio, dovranno vedersela anche con Marco Casalloni e Alessandro Frau (Peugeot 205) e Carlo Volpe e Duilio Siddi (Fiat Ritmo). Nel 3º Raggruppamento la Porsche 911Sc di Marc e Stephanie Laboisse, fratello e sorella, nel 2º sfida a due tra Gianfranco Cambedda e Stefano Achenza su Fiat 128 e Roberto Zedda e Alessio Allena, al debutto nei Rally su Lancia Fulvia.

La manifestazione. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente sarà gara d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del  Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, nonché round dei trofei Pirelli Accademia Crz, R-Italian Trophy e Michelin Trophy Italia. Il 2º Rally Sulcis Iglesiente Historic aprirà il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport. In programma dieci speciali su asfalto (440,28 km totali, 72,50 cronometrati) che coinvolgeranno 12 comuni: Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio. Sabato partenza da Iglesias (ore 15.00) e doppi passaggi sulle speciali “Portixeddu” e “Fluminimaggiore-Iglesias” con parco assistenza a Iglesias. Domenica tappe al parco assistenza di Carbonia, controllo a timbro a Villaperuccio, riordino a San Giovanni Suergiu e le prove “Nuxis-Santadi”, “Perdaxius” e “Coequaddus”, da ripetere due volte prima dell’arrivo a Iglesias alle 16.00.

Foto credit Gianluca Laconi

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La Scuderia Porto Cervo Racing tra bilanci e progetti. Intervista al presidente Mauro Atzei.

«Nella stagione dedicata ai festeggiamenti per i vent’anni di attività, la Scuderia Porto Cervo Racing continua nella promozione del motorsport a 360° con l’organizzazione di eventi, campagne di educazione stradale, corsi e, non ultimo, supporto ai suoi equipaggi, piloti, udg e soci. Il 2019 sarà un anno ricco di impegni su più fronti, nell’Isola e non solo. Forti dell’esperienza acquisita dal 1999, la Porto Cervo Racing organizzerà una serie di eventi che interesseranno tutte le figure che sono parte attiva della Scuderia. Con Mauro Atzei, confermato per il quarto mandato presidente della Porto Cervo Racing, tracciamo un bilancio e anticipiamo qualche novità di una stagione iniziata sotto i migliori auspici. Il presidente co-pilota tiene ben strette le redini della Scuderia che festeggia i vent’anni di attività tra eventi sportivi, campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, settimana dello sport, giornata del Pilota e Co-pilota e l’attesa 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre.»

Possiamo tracciare un bilancio della stagione appena trascorsa?

«E’ stato un anno molto importante, interessante, sia a livello sportivo con i grandissimi risultati dei nostri ragazzi, che dal punto di vista organizzativo con il 7° Rally Terra Sarda-Rally d’Ogliastra nel quale abbiamo avuto una conferma da parte della Federazione, con una valutazione molto alta della manifestazione. Questo significa che tutto ha funzionato alla perfezione, la gara era al massimo sia per quanto riguarda la sicurezza, che dal punto di vista logistico-organizzativo.»

Quest’anno organizzerete l’ottava edizione.

«Il Terra Sarda è un brand importante che porteremo avanti. E’ una gara che manterrà la sua grande rilevanza. L’ottava edizione è prevista per il 5 e 6 ottobre 2019, sarà un rally, come abbiamo deciso, itinerante, e tornerà nella Gallura. Dal nostro punto di vista non ci sono le condizioni per organizzare tanti rally. Negli ultimi dieci anni siamo stati impegnati nell’organizzazione e co-organizzazione di ben diciotto rally, nei quali abbiamo vissuto bellissime esperienze, ma nella situazione attuale, di crisi generale dove i piloti trovano difficoltà a raggiungere i budget per gareggiare, è preferibile organizzare un rally all’anno, ‘ben fatto possibilmente con tanti iscritti’, anziché farne tanti.»

Può anticiparci qualcosa sulla gara?

«Il polo 2019 sarà Arzachena, Tempio, Calangianus, Aglientu, quindi la Gallura, in particolare quella centrale. Le idee ci sono, i percorsi non mancano, quindi faremo un bel rally concentrato, in uno-due giorni, senza lunghi trasferimenti e, soprattutto, con delle belle prove speciali. La gara rimane all’interno di un circuito molto importante, infatti sarà valida sempre come prova di Coppa Italia che ha cambiato nome in Coppa Rally ACI Sport 2019, per il Sardegna Rally Cup, per il Trofeo Italia Clio R3 e per il Trofeo Corri con Clio, sono confermati il Trofeo Marcello Orecchioni e il Trofeo Costa Smeralda. Gara in cui potranno correre anche le WRC.»

Come diceva inizialmente, a livello agonistico, è stato un anno ricco di successi per la vostra Scuderia, ad iniziare dal pilota Maurizio Diomedi.

«Il 2018 è stato ottimo perché i nostri piloti hanno ottenuto due grandi vittorie a livello nazionale quelle di Maurizio Diomedi che con Mauro Turati si sono aggiudicati la Coppa Italia terza zona, e quella di un grande amico Ennio Donato vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna Sud Gruppo E1 Italia. Ennio è una persona veramente speciale. Maurizio Diomedi, vincitore della Coppa Italia anche nel 2017, è un grande campione in tutto e per tutto, sia all’interno della macchina che all’esterno. E’ vent’anni, ossia da subito, con il Team, è cresciuto come pilota insieme a noi, a parte l’esordio nel lontano 1996 ha fatto tutte le altre gare con la Porto Cervo Racing. E’ un onore per noi avere Maurizio al nostro fianco, persona leale e corretta, nessuno in Sardegna ha vinto quanto lui nel mondo del Rally.

Non sono mancati poi altri grandissimi risultati, come quello di Francesco Tali, la new entry della Porto Cervo Racing, che ha vinto il Trofeo Yokohama. Per essere stato l’anno del debutto come rallista, per lui è un grande riconoscimento a livello nazionale. Sempre nel rally, ci sono state le grandi prove di Michele Liceri navigato da Tore Mendola che hanno affrontato un campionato impegnativo come il Campionato Italiano Rally Terra ben comportandosi tra gli Under 25. Non dimentichiamo Ronnie Caragliu, che ha fatto poche gare, ma nel rally di Frosinone ha confermato il suo valore vincendo la classe, il terzo posto mio e del mio amico Dino Caragliu al Rally Costa Smeralda Storico.

Purtroppo non è stato un anno particolarmente fortunato per Vittorio Musselli, ma saprà sicuramente rifarsi nel 2019. Vorrei citare e meritano tanto spazio che vorremo dedicare nel 2019 per il grande lustro che hanno dato nel 2018 al team Vanni Pileri, Sandro Locci, Alessandro Murgia, Gian Battista Conti, Marco Canu con Carlotta Piras, Gianni Coda, Roberto Cocco con Sergio Deiana, Gianni Deriu con Simona Pileri, Santino Ruzittu con Tomaso Degosciu, Giovanni Ferreri con Paolo Bacciu, Gianluca Leoni, Marco Murranca, Antonio Pirina con Fabio Atzeni, Fabrizio Pittorru, Fabio Salis, Salvatore Musselli, Tonino Mulas con Piergiorgio Ladu, Giuliano Tilocca, Nicola e Giovanni Sanna, i fratelli Frau, Paolo Manconi con Danilo Mereu che, alcuni hanno fatto delle belle gare vincendo la classe, altri non proprio fortunati sono sicuro che si rifaranno nel 2019. Un plauso nella velocità in salita oltre a Ennio Donato va a Mario Murgia che ha disputato sola una gara nel 2018, ma in questa stagione riprenderà a correre con una certa frequenza. Negli auto slalom Gianfranco Ladu portacolori del Team ha conquistato grandi risultati, importante presenza anche quella di Andrea Sedda. Infine, e non da meno è stato il grande supporto di chi non ha corso ma ha dato una grande mano al team nell’organizzazione degli eventi come Gabriele Angius, Fernando Buscarino, Giuseppe Casu, Giorgio Cellino, Gerolamo Deiana, Antonio Digosciu, Walter Ferrero, Francesco Frau, Marco Pirredda, Roberto Pisano, Aline Primiterra, Alessandro Spezzigu, Sebastiano Sotgiu, Francesco Tessuti e Tonino Uscidda.»

Fra i vostri portacolori ci sono dei giovani che meritano grande attenzione.

«Sicuramente Michele Liceri navigato da Tore Mendola, ha dimostrato di essere tra i migliori giovani in Italia nel campionato italiano rally terra. Non era facile affrontare un campionato così importante come quello su terra, Michele ha dimostrato di avere le basi per fare qualcosa di veramente importante. Abbiamo puntato tantissimo sui giovani, anche Gianni Deriu ha partecipato a diverse gare con non molta fortuna, potrà comunque dimostrare nel 2019 il suo talento. Poi ci sono gli altri giovani che, seppur non facendo parte direttamente della Porto Cervo Racing, sono stati ‘adottati’ dal Team come Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella. Secondo il mio punto di vista, saranno dei futuri campioni a livello nazionale. Tra i nostri portacolori, non possiamo non parlare di Fabio Salis che ha fatto un anno al top. E’ un navigatore con un’esperienza notevole, ha letto le note in diverse gare nel campionato del mondo rally, e anche lui ha dimostrato di essere un giovane con delle capacità proiettate al futuro molto importanti. Nonostante la sua giovane età, ha un’esperienza importante e lo considero tra i migliori navigatori in Sardegna, molto promettente a livello nazionale. Tra i giovani vorrei citare anche Tonino Mulas, sempre presente in tutti gli eventi motoristici, si è dimostrata una persona veramente speciale.»

In tema di premi e riconoscimenti, sono stati diversi i vostri portacolori che hanno ricevuto i benemeriti da parte del CONI.

«Abbiamo ricevuto dei riconoscimenti in tutta la Sardegna: Maurizio Diomedi per quanto riguarda la provincia di Sassari, Gianluigi Coda e Sergio Deiana in Ogliastra per il grande lavoro svolto all’interno della Scuderia, il comune di Porto Torres ci ha consegnato una targa per il grande lavoro svolto dal Team e devo ringraziare Gianluca Leoni che ha fatto bene in una gara molto importante come il Rally Italia Sardegna valido per il Campionato Mondiale, Gianluca è una persona con dei valori molto importanti, non solo sportivi.»

Fra i soci della vostra scuderia ci sono numerosi UDG, sia in Gallura che in Ogliastra.

«Tra i tanti portacolori della Scuderia, volevo fare un plauso ad Alessandro Murgia, pilota di Urzulei. Alessandro rappresenta un’ala importante della Porto Cervo Racing che sono gli ufficiali di gara, un bel gruppo, perché nella Porto Cervo Racing non ci sono solo piloti e navigatori, ma c’è anche il gruppo degli ufficiali di gara della Gallura e dell’Ogliastra nel quale Alessandro Murgia è uno dei leader insieme a Giuseppe Albai, da evidenziare che fra gli udg si è formato il gruppo dei verificatori (tecnici e sportivi), tra questi Elena Demartis, Ivan Lupo, Gian Pietro Piredda, Fabiola Floris e Roberta Pitturru. Poi c’è anche il gruppo degli allestitori da Luca Aisoni, Antonio Cossu, Fabio Gentile a Marcello Coda e Alessandro Pompei che ci consente di organizzare delle belle gare, la segreteria da Sandra Medda, Paolo Fiori, Federica Marras, Silvia Matzedda a Anna Rita Deiana e Daniela Usai che oltre ad aver curato in modo molto professionale in questi anni l’ufficio stampa rappresenta una persona importante per il team, così come Marzia Tornatore, persona veramente speciale, attenta e precisa esperta del mondo dei motori, rappresenterà il punto di riferimento nel 2019 dei piloti e co-piloti, spetterà a lei curare l’ufficio stampa. Ringrazio tutti gli associati e i ragazzi che fanno grande il Team, con lo spirito giusto di chi vuole partecipare e divertirsi.»

A proposito di divertimento e soddisfazioni, in veste di navigatore ha condiviso il terzo gradino del podio del Rally Internazionale storico Costa Smeralda con il vicepresidente Dino Caragliu.

«Sì, ricordo con piacere il podio conquistato con Dino. Siamo stati i primi piloti sardi all’arrivo. Non era facile, sono contento per me, ma soprattutto per Dino che dopo nove anni ha ripreso a correre e ha dimostrato di avere un grande piede sull’asfalto, mentre sappiamo che la terra è il fondo a lui più congeniale.»

Dall’agonismo parliamo di sociale. L’attività occupa sempre un ruolo molto importante nella Porto Cervo Racing.

«E’ stata una stagione importantissima anche per l’attività sociale, per la campagna sulla sicurezza stradale curata da Sandra Medda. Abbiamo lavorato tantissimo con i giovani, nelle varie scuole, cercando di trasmettere quei valori importanti di crescita per i nostri ragazzi. Tutti questi elementi verranno ripresentati nel 2019.»

Qualche anticipazione sugli eventi che organizzerete per il ventennale?

«Per festeggiare il ventennio sono previsti diversi eventi ad iniziare dal 4 al 5 maggio con la manifestazione “Centro Sardegna Minikart” da svolgersi a Bono, in provincia di Sassari, rivolta ai giovanissimi che potranno approcciarsi a questa specialità. A fine settembre è prevista, da parte del comune di Arzachena, la realizzazione della Settimana dello Sport rivolta a tutte le Associazioni nella quale la Porto Cervo Racing proporrà la 5ª Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Sono previste altre due iniziative importanti, la Giornata del Pilota e Co-pilota, un incontro per migliorare la stesura note e guida sportiva, e un evento dedicato alle associazioni di diversamente abili che da anni collaborano con il Team. Non mancherà l’attesissima 8ª edizione del Rally Terra Sarda in programma il 5 e 6 ottobre dove sono previsti tutta una serie di eventi collaterali.»

Ripercorrendo la storia del vostro Team, cosa vede?

«Nella nostra scuderia, sono transitati quasi tutti i piloti e i navigatori che orbitano nel settore automobilistico della Sardegna. Dalla Porto Cervo Racing sono nate tantissime altre realtà, molto belle, importanti, e la festa che organizzeremo quest’anno vuole essere la ‘festa di tutti’, perché i vent’anni vanno festeggiati con chi ha fatto un percorso importante con noi in tutti questi anni. Tutte le persone che hanno contribuito a far crescere la Porto Cervo Racing saranno invitate alla festa per onorare questo grande Team.»

Rally d'Ogliastra 2 Rally d'Ogliastra 1

L’emozione di avere terminato il Rally d’Ogliastra in festa è ancora viva per Mediterranean Team e Porto Cervo Racing, organizzatori della quinta edizione. Emozione da condividere con i primi classificati, Maurizio Diomedi, navigato da Antonello Bosa, Vittorio e Salvatore Musselli secondi, seguiti da Auro Siddi e Claudio Mele. Festa ancora più grande, da spartire anche con lo staff e gli ospiti.

Il Rally d’Ogliastra si è svelato in tutta la sua bellezza, fornendo prova di fortissime caratteristiche sportive e turistiche. Un’edizione memorabile nonostante i tempi difficili. Lo scorso week end, cullati dalle bellezze naturali, piloti e naviga, si sono trovati allo start pronti a lanciarsi in otto difficili tappe che li hanno portati per quasi tutto il territorio della provincia più bella. Prima le vette di Perda Liana e i Tacchi di Osini e Jerzu, i paesaggi straordinari della costa di Cardedu sono apparsi progressivamente. I monti di Tarè, nel secondo giorno di gara, hanno nuovamente richiesto l’attenzione degli equipaggi, mentre le colline di Santa Maria sono state lo spettacolo finale. «Abbiamo delle caratteristiche territoriali molto rare nel panorama sportivo internazionale, – dicono dall’organizzazione – gli equipaggi possono mettersi alla prova per difficoltà tecniche, scenari e strade che variano, passando dai 900MT di Monte Armidda al lungomare di Cardedu o di Arbatax in pochissimi minuti. Queste sono le caratteristiche che ci eleggono territorio ideale scelto da chi ama il Rally.»

I numeri di questa edizione sono notevoli:

41 equipaggi iscritti

300 persone di staff a vari livelli

380 ospiti

170 commissari sportivi alloggiati

13 strutture alberghiere coinvolte

7 ristoranti convenzionati

migliaia di pasti distribuiti in tre giorni di gara

26 cronometristi

30 ufficiali Aci Csai

18 paesi coinvolti più le Unioni dei Comuni

16 equipaggi ogliastrini iscritti

Con la vittoria al Rally d’Ogliastra, Maurizio Diomedi è attualmente al comando del challenge promosso da Yokohama Motorsport: 65 i punti guadagnati dall’avvocato di Calangianus, seguito da Marco Canu, unico pilota a punti nelle due gare finora disputate, con 62,5 punti, terzi ex-aequo, Vittorio Musselli e Auro Siddi con 55 punti. Con la gara ogliastrina (la prima al Rally di Cagliari del 7-8 marzo), la lista dei candidati vincitori è giunta a quattordici piloti, attirati dal ricco montepremi in denaro che prevede in totale 31.000 Euro e numerosi benefit in palio.

In ricordo degli amici da non dimenticare, Mediterranean Team e Porto Cervo Racing, hanno assegnato a Piergiorgio Ladu, 6° assoluto, il trofeo dedicato a Silverio Demurtas, il pilota di Lotzorai recentemente scomparso.

«E’ questo il modo giusto per pensare al Rally d’Ogliastra – dice Gianni Coda della Porto Cervo Racing, ringraziando tutti – il territorio ha risposto accogliendo una gara dalle doti straordinarie. Sono felice e per questo ringrazio chi ha partecipato, dando un supporto pratico e morale. Tutti noi siamo stati ricompensati dal vostro sostegno, è stata questa la forza per una edizione di puro piacere umano e sportivo.»